Provincia di Agrigento

Rassegna stampa

Rassegna stampa del 22 Ottobre 2005

 

Giornale di Sicilia 

PROVINCIA. Interrogazione a Firetto
Istituto musicale Toscanini, Lazzano: «Anno a rischio»
«C'è il rischio che 85 studenti dell'istituto musicale Arturo Toscanini di Ribera non possano iniziare l'anno scolastico per mancanza di docenti».A denunciarlo è il consigliere provinciale di An, Mario Lazzano, che ha inviato sull'argomento una interrogazione al presidente della Provincia Vincenzo Fontana ed all'assessore alla pubblica istruzione Calogero Firetto. Agli studenti, dice Lazzano, sarebbe preclusa la possibilità di frequentare l'istituto per la mancata nomina di ulteriori docenti. Si potrebbe ovviare con l'assegnazione di un numero di ore eccedenti ai dicenti di ruolo, come proposto dal direttore dell'istituto. Ma bisogna fare in fretta». Il consigliere provinciale nel suo intervento ricorda che per via del recente «pareggiamento ai conservatori statali di musica si è registrata una consistente richiesta di studio da parte di aspiranti studenti all'istituto Toscanini di Ribera, provenienti da ben 21 centri dell'Agrigentino e di altre province». Per Lazzano, per evitare di compromettere l'inizio, ormai imminente dell'anno scolastico, non ci sarebbe più tempo da perdere ed ha quindi invitato il presidente della Provincia Fontana e l'assessore Firetto ad intervenire con la massima urgenza.

AULA GIGLIA
Provincia, martedì torna il consiglio
Tornerà a riunirsi il prossimo martedì alle ore 19.00, il Consiglio Provinciale. All'ordine del giorno figurano 28 punti, tra cui alcune interrogazioni, mozioni ed interpellanze proposte dai consiglieri provinciali su vari argomenti: viabilità, lavoratori socialmente utili, scuole, ambiente, disabili. In discussione anche la relazione dei presidente della Provincia, Vincenzo Fontana sul primo semestre 2004. L'ordine del giorno è stato integrato, inoltre, con due debiti fuori bilancio relativi alla ricapitalizzazione della «Agrigento Sviluppo» e per i lavori di costruzione del Liceo scientifico di Sciacca. In agenda c'è anche l'importante argomento dell'avanzo di amministrazione, circa dieci milioni di euro che dovranno essere distribuiti nei vari settori della vita amministrativa dell'ente.

UNIVERSITÀ. Servizi sociali
Borse di studio per 12 disoccupati
Sono Siviglia, Barcellona e Lisbona i paesi individuati per il progetto di mobilità all'estero dal Polo universitario di Agrigento. L'iniziativa rientra nell'ambito del programma «Leonardo Da Vinci» che diventerà realtà soltanto per i dodici assegnatari di borse di studio nei settori dei servizi sociali e dell'animazione socio-culturale. La possibilità sarà offerta ai diplomati o neolaureati disoccupati che hanno dai 20 ai 30 anni compiuti entro il prossimo 30 novembre, giorno entro il quale dovrà arrivare al Cupa di Agrigento, in via Quartararo,6, la richiesta e la relativa documentazione, Sei borse di studio sono destinate ai giovani che vivono nella provincia, mentre altrettante sono per quanti risiedono nelle altre province siciliane. Durante lo stage, della durata di'13 settimane, gli idonei non potranno usufruire di altri finanziamenti per soggiorni all'estero. I requisiti richiesti sono la conoscenza della lingua inglese, dei sistemi informatici e avere competenze nel settore del progetto al quale si prede parte.

Lampedusa, intimidazione al segretario di Italia dei valori
LAMPEDUSA. Cinque proiettili davanti al portone d'ingresso della sua abitazione. Il coordinatore cittadino delle Pelagie di Italia dei valori, Maurizio Di Malta, entra così, prepotentemente, nel mirino delle intimidazioni. A denunciarne il caso, ieri pomeriggio, è stato il coordinatore nazionale del partito Salvo Raiti che a Di Malta ha manifestato tutta la propria solidarietà. «Purtroppo, ancora oggi, - ha detto Salvo Raiti - nella nostra terra lottare schierati per la legalità e per una società più giusta è a volte un atto di eroismo. Siamo vicini a Maurizio Di Malta - ha concluso il coordinatore nazionale di Italia dei valori - anche perchè sta conducendo una battaglia per riportare fiducia e prospettive future ai propri concittadini». La notizia soltanto in questo modo è trapelata dal fitto riserbo nella quale era avvolta.

Discarica a Poggio Meta - La denuncia di Morici
Il presidente provinciale del Movimento Azzurro Gian Joseph Morici torna a denunciare lo stato di abbandono di alcuni tratti rientrati nell'are aarcheologica agrigentina e diventate vere e proprie discariche a cielo aperto. «La discarica sorta in località Poggio Meta - scrive Morici in un documento - è uno spettacolo indecoroso e inaccettabile e in assenza di un qualsiasi intervento dell'amministrazione comunale abbiamo denunciato lo stato di cose anche al Corpo della Polizia Provinciale nella speranza di un intervento concreto e soprattutto urgente».

Cupa, un corso formativo per idoneità manageriale
Si terrà ad Agrigento dal 27 gennaio al 13 maggio il corso di formazione manageriale per l'idoneità a dirigente di struttura complessa delle aziende sanitarie. Il Polo universitario ha pubblicato il bando che scade il 18 dicembre e riservato a dirigenti della sanità con almeno cinque anni di servizio, a dirigenti del ruolo tecnico sanitario e veterinario dell'assessorato regionale alla sanità. La domanda va prodotta su un apposito modulo ma per qualsiasi informazione consultare il sito internet, www.cupa.it.

Scuola assegnati i premi dedicati a Nicholas Green
È stata la giornata della vita che rinasce dalla donazione degli organi che ha caratterizzato la consegna dei premi agli studenti vincitori della X edizione del «Memorial Nicholas Green». Il dal Csa, diretto da Domenico Svettini, ha visto la partecipazione di numerose scuole. Durante la cerimonia di consegna dei premi sono intervenuti, a vario titolo, l'assessore provinciale Domenico Palumbo Piccionello, il direttore sanitario del San Giovanni di Dio Gerlandó Sciumè, Ninni Arena responsabile del reparto di rianimazione, Calogero Ciaccio dell'ospedale di Sciacca e la dottoressa Michela Gesù, il provveditore agli studi Nicolò Lombardo, Nino Perito re dell'aido ed Enzo Di Natale presidente del centro di Bioetica. La giuria era composta dal direttore del Csa Nicolò Lombardo, dal dirigente scolastico Francesco Curaba, dallo stesso Svettini, e da Rita Fanara, Michela Gesù, Maria Giovanna Gualniera, Gabriella Sacchi, Nino Peritore e Pietro Zucchetto. I vincitori sono stati per la scuola elementare Salvatore Campanella della quintaA delle elementari «Gen Macaluso» di Racalmuto che ha scritto una poesia. Al secondo e terzo posto si sono piazzati Dina Maria Grazia Tirone della IV D dell'istituto comprensivo «Roncalli» di Grotte e Vanessa Pumo del Comprensivo di San Biagio Platani. Perla scuola media ha vinto il primo premio Ilenia Lauria dell'istituto «Bonsignore» di Licata. Alle spalle del vincitore Dario Savarino della «Castagnolo» di Agrigento e Paola Savarino della III B del Comprensivo di San Biagio Platani. Infine per la scuola secondaria di secondo grado il primo premio è andato a Rosaria Di Rocco dell'istituto «Foscolo» di Canicattì. Il secondo posto è andato a Valeria Lo Pinto del «Panepinto» di Bivona e Daria Carlisi del «Leonardo» di Agrigento.
 

La Sicilia 

Altre discariche abusive nel Parco della Valle
Probabilmente i «colpevoli» sono distanti poche centinaia di metri a monte, in piazza Ugo La Malfa, dove ogni venerdì si svolge il mercatino. I cumuli di rifiuti che si trovano sparsi a mucchietti, per fortuna nelle aree periferiche del Parco, sono infatti per maggior parte cassette di legno utilizzate per la frutta. Questo è quanto hanno spiegato a Casa Sanfilippo sede dell'Ente Parco della Valle dei Templi ed è quanto si vede nella foto qui a fianco. Il problema è stato sollevato - anzi, risollevato - da Joseph Morici, il presidente provinciale dell'associazione ambientalista Movimento Azzurro che ha denunciato alla Polizia Provinciale la presenza, nell'area di Poggio Meta, dietro il Museo ar cheologico di San Nicola, di una discarica abusiva. Morici addirittura ha segnalato la presenza di «materiali pericolosi quali l'amianto». Lui ha presentato una denuncia contro ignoti. In una nota sempre Morici - che ha parlato ancora di presenza di amianto che però i sopralluoghi dell'Ente Parco, almeno fino a ieri, non hanno confermato - ha de nunciato che «nulla è stato ancora fatto per bonificare i luoghi». «È indecoroso ed inaccettabile per una città come la nostra che si possa continuare a far scempio di quanto tramandatoci dalla storia. Ci auguriamo che una classe politica disattenta ai problemi della nostra città ed i dirigenti di un ente che ben diversamente dovrebbe tutelare tali siti, vogliano in futuro meglio intervenire, ricordando ai medesimi come non solo le violazioni, ma anche gli atteggiamenti omissivi, contribuiscono a deturpare le nostre bellezze». Da Casa Sanfilippo hanno però spiegato che l'Ente Parco - a cui sostanzialmente.Morici attribuisce responsabilità - non ha alcuna possibilità di effettuare la Vigilanza in quei luoghi. Anche perché tra la decina di discariche abusive censite ce ne sono alcune che si trovano in terreni non demaniali. Dunque inaccessibili pure alla Forestale ed ai Vigili urbani cui spetta la vigilanza. In Bilancio spiegano dall'Ente saranno però previste le somme per effettuare le bonifiche.

Liceo Linares, i genitori: «Sì ai doppi turni»
SCUOLA. Scartata la possibilità di svolgere attività didattica in altre strutture così come proposto dal sindaco Biondi
I genitori degli studenti che frequentano il liceo pedagogico «V. Linares» a conclusione di un referendum, tenutosi nei giorni scorsi, sulla mancanza di dieci aule scolastiche, hanno deliberato di fare svolgere ai propri figli il doppio turno. Quindi, gli studenti delle cinque classi che ospitano complessivamente 143 alunni hanno rigettato la proposta dell'amministrazione comunale, che per venire incontro alle esigenze degli studenti, aveva reperito delle aule in altri istituti scolastici. In attesa, che venga risolto definitivamente il problema, gli studenti hanno deciso di svolgere l'attività didattica nel pomeriggio. Come è noto l'amministrazione comunale dopo le dure proteste degli studenti era intervenuta ponendo a disposizione dei liceali la scuola materna di piano Bugiades per ospitare cinque aule nonché l'edificio scolastico elementare «A. Profumo», che si trova in Piano Mandria nel quartiere S. Paolo. «L'edificio scolastico elementare Profumo da tempo, non è facile da raggiungere in quanto si trova a monte dell'antico quartiere dei Maltesi». A parlare è uno dei genitori degli studenti che frequentano il liceo pedagogico. «Anche la scuola materna di piano Bugiades è difficile da raggiungere - continua - e inoltre non ha le caratteristiche per potere ospitare gli studenti liceali. Riteniamo che per poter garantire il diritto allo studio dei nostri figli è giusto il doppio turno deliberato dalla maggioranza dei genitori, nell'attesa di un forte impegno delle autorità scolastiche e politici locali». Intanto nei prossimi giorni l'impresa appaltatrice per la fornitura di sedie e arredi scolastici dovrebbe fornire alle scuole medie superiori locali il materiale destinato agli studenti. Inoltre, nei gironi scorsi, a cura dell'amministrazione provinciale di Agrigento, così come aveva anticipato qualche giorno fa l'assessore provinciale Firetto, è stato affisso il bando di gara per la locazione di un immobile da poter immediatamente destinare a edificio scolastico idoneo a ospitare dieci classi. Infine, cosi come ci ha confermato nei giorni scorsi la professoressa Mariagabriella Malfitano, dirigente scolastico dell'Itc per geometri «Ines Curella Giganti», il prossimo mese di dicembre, l'impresa appaltatrice dei lavori per la realizzazione del nuovo plesso scolastico consegnerà la nuova sede dell'istituto. La consegna del nuovo moderno edificio scolastico dovrebbe porre fine ai tanti disagi che vivono, quotidinaiamente, gli studenti.

PROVINCIA. Chiesta in Giunta la rotazione degli incarichi, il presidente ha detto di attendere
Le elezioni salvano i dirigenti
Nonostante le smentite, la nuova legge elettorale, se approvata, potrebbe spingere Forza Italia a candidare Enzo Fontana al Senato. Attesa per l'esito del congresso socialista
Almeno fino alle elezioni - Politiche e Regionali - i dirigenti della Provincia non si toccano. Poi si potrà avviare la rotazione degli incarichi dei quindici vertici della burocrazia esattamente come da più parti è stato chiesto. L'ipotesi era stata sollevata da Carmelo Picarella nel corso di un Consiglio provinciale in cui si doveva approvare un debito fuori bilancio contratto per un presunto errore commesso dagli uffici. «Bisogna effettuare la rotazione dei dirigenti» aveva detto l'esponente repubblicano, trovando, circostanza più unica che rara, l'accordo bipartisan. In quell'occasione, non l'Unione era d'accordo, ma anche lo stesso Carmelo Castiglione (Udc) lo aveva invitato a presentare una mozione quasi a sottintendere che sarebbe stata approvata. Anche dai banchi di An - come ad esempio Mario Lazzano l'invito è pressante: «E' arrivata l'ora di farlo». E, a dimostrazione che la questione non è affatto stata dimenticata, se ne è parlato anche in Giunta. Molti assessori hanno chiesto al presidente Enzo Fontana di avviare la rotazione dei dirigenti. Il capo dell'Amministrazione, che in queste settimane sta anche seguendo la riorganizzazione della Pianta organica, ha ricevuto molte lamentele da parte di tanti assessori. Ultimo Lillo Firetto, l'assessore alla Pubblica istruzione finito sulla graticola per i ritardi nell'acquisito degli arredi scolastici. Il presidente Enzo Fontana ha però deciso - come spiegano dalla Provincia - di soprassedere almeno per il momento. In una fase così delicata e con all'orizzonte una primavera elettorale fittissima ci sono equilibri che non possono essere stravolti. Peraltro lo stesso presidente Enzo Fontana, se la legge di riforma del sistema elettorale venisse effettivamente approvata, po trebbe essere chiamato «alle armi» dal suo partito, Forza Italia. Si parla del Senato, anche perché alla Camera la lista sarebbe già «coperta» di agrigentini (Alfano e Marinello). Nel caso in cui l'ipotesi dovesse concretizzarsi il presidente Fontana dovrebbe rassegnare le dimissioni 60 giorni prima delle elezioni e dunque il 9 marzo.
Ma alla Provincia nelle prossimi giorni potrebbero esserci novità anche per quanto riguarda la compagine assessoriale: ieri si è aperto il congresso del Nuovo Psi che, a leggere le dichiarazioni della vigilia, dovrebbe riportare il partito nell'alveo del centrosinistra. Una decisione che all'ombra dei templi porterà diverse lacerazioni. Il deputato Vincenzo Milioto andrà con l'Unione - alla Camera ha per esempio votato no alla devolution - ma gli assessori Lo Presti e D'Orsi hanno fatto sapere, soprattutto il primo, che invece intendono rimanere nella Cdl. Nell'Udc c'è chi intende - come ha più volte detto Gattuso - fare chiarezza. Se il congresso finirà come sembra, il dibattito si aprirà.
Infine la presidenza del Consiglio provinciale ha informato che martedì, 25 ottobre, alle ore 19 torna a riunirsi l'Aula Giglia. Il presidente Pietro Luparello ha spiegato che all'ordine del giorno ci sono 28 punti, tra cui alcune interrogazioni, mozioni ed interpellanze proposte dai consiglieri provinciali su vari argomenti: viabilità, Lavoratori socialmente utili, scuole, ambiente, disabili. In discussione anche la relazione dei presidente Fontana sul primo semestre 2004. L'ordine del giorno è stato integrato, inoltre, con due debiti fuori bilancio relativi alla ricapitalizzazione della Agrigento Sviluppo e per i lavori di costruzione del Liceo scientifico di Sciacca.


Rassegna del 23 Ottobre

Giornale di Sicilia

Provincia, convocata la commissione cultura
È stata convocata per domani prossimo alle 11,30 la commissione consiliare «promozione culturale», presieduta dal consigliere Mario Lazzano. All'incontro parteciperà anche l'assessore alla pubblica istruzione Calogero Firetto, che sarà chiamato a relazionare sullo stato degli edifici scolastici in Provincia, con particolare riferimento alle problematiche del liceo «Linares» di Licata, del «Fermi» di Sciacca e del liceo «Odierna» di Palma.

Occupazione al «Fermi» Lavori nei nuovi locali
Continua l'occupazione del liceo scientifico "Fermi" da parte degli studenti che sollecitano la consegna dei nuovi locali di via Parma. Domani è previsto il completamento dei lavori nella nuova sede con la collocazione di una centralina per l'impianto antincendio. Entro la settimana, secondo le previsioni del direttore dei lavori, Giuseppe Di Giovanna, si potrà procedere al collaudo degli impianti, l'ultimo adempimento per consentire la consegna dei nuovi locali.



LA SICILIA
 
IL POLO UNIVERSITARIO HA GIÀ UN PRECISO CALENDARIO PER IL PROSSIMO ANNO
Una stagione ricca di appuntamenti
L'attività del Polo universitario, per l'anno 2006 si preannuncia ricca di interessanti iniziative, a partire già dal mese di gennaio. In calendario dal 27 gennaio al 13 maggio, infatti, c'è un corso di formazione manageriale per ottenere l'idoneità a dirigente di struttura complessa delle aziende sanitarie, il cui bando di partecipazione scadrà il 18 dicembre. Il corso è riservato a dirigenti della sanità che abbiano almeno cinque anni di servizio (medici odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi) e a dirigenti del ruolo tecnico sanitario e veterinario dell'assessorato, regionale alla Sanità. Il corso di formazioni si rivolge a trenta unità, impegnate per 120 ore, articolate in otto moduli settimanali di 15 ore ciascuno. Obiettivo del progetto è la formazione manageriale dei dirigenti di strutture complesse, integrata dalla trattazione di tematiche etiche applicate alla gestione della sanità. Ma non è ancora tutto. Tra la fine di gennaio e la prima decade di febbraio, partiranno per la Spagna e il Portogallo i 12 assegnatari di borse di studio, nel settore professionale dei servizi sociali e animazione socio culturale,nell'ambito del programma «Leonardo da Vinci». Vi parteciperanno diplomati e neo-laureati (questi ultimi da non più di tre anni) disoccupati di età compresa tra i 20 e i 30 anni, compiuti alla data di scadenza del bando, fissata per il 30 novembre prossimo. Sei borse di studio saranno destinate a giovani residenti nel territorio provinciale e altre sei a candidati residenti in altre province della Sicilia. Sono previsti numerosi tirocini da svolgersi all'interno di strutture per minori, ludoteche, centri per giovani e adolescenti, centri sociali per anziani, disabili, centri di consulenza per lavoratori e disoccupati, enti non profit operanti nell'animazione socio culturale dei giovani e nel settore della cooperazione dello sviluppo. Diversi i progetti in programma dunque, che abbracciano differenti discipline e settori dell'area universitaria e formativa, rivolti a studenti e professionisti che, in tal modo, avranno l'opportunità di allargare i propri orizzonti e approfondire le proprie conoscenze. A conferma della grande vitalità del Polo universitario. 
 
Agrigento Sviluppo in «rosso»
In 7 anni perdite per 490 mila euro coperte con la riduzione del capitale sociale. Chiesti chiarimenti
È nata nel 1998 per aiutare e sostenere la piccola e media impresa. Sta di fatto che fino a questo momento l'unica che ha bisogno del sostegno è proprio Agrigento Sviluppo, la società mista che ha tra i suoi azionisti enti pubblici e che in sette anni di attività ha registrato perdite per 490 mila euro. La società ha tra i suoi azionisti la Provincia regionale che detiene il 35 per cento delle quote, ma anche diversi Comuni (da Campobello a Ravanusa fino a Porto Empeeocle con quote inferiori all'uno per cento), l'Asi (al 10 per cento) e una società privata, la Gamma (che detiene il 22 per cento). L'Agrigento Sviluppo «vanta» una perdita - calcolata con il solo capitale sociale - di circa 490 mila euro. Una anomalia che non è passata inosservata alla commissione Bilancio del Consiglio provinciale, presieduta dal forzista Angelo Bennici, che non ha dato il parere alla delibera di debito fuori bilancio relativa all'ennessimo aumento di capitale sociale della società. L'ultima somma - deliberata a metà luglio - è di poche decine di migliaia di euro che la Provincia dovrà coprire per il 35 per cento. Ma il punto non è questo. «Abbiamo chiesto una relazione sulla storia di questa società - ha detto Liborio Giracello, componente Ds della commissione Bilancio del Consiglio provinciale -. È stata fondata nel 1998 ed ha avviato la sua attività nel 1999 con un miliardo di capitale sociale. Poi nel dicembre del 2001 l'assemblea dei soci decise di coprire le perdite di 800 milioni di lire fino al 31 dicembre del 2000 riducendo il capitale sociale. 1200 milioni diventarono 100 mila euro con la moneta unica. Nel febbraio del 2004 ci fu un aumento di capitale per altri 65 mila, 22 mila dei quali versati dalla Provincia. Pochi mesi dopo il capitale sociale fu nuovamente ridotto per coprire un'altra perdita di 80 mila euro. Infine a luglio l'assemblea che ha deciso di portare il capitale sociale a 120 mila euro. Mi pare - ha concluso Giracello - che ci siano gli estremi per chiedere qualche chiarimento in più, non solo al presidente dell'Agrigento Sviluppo ma anche al presidente della Provincia Fontana». Il debito fuori bilancio contratto dalla Provincia, si riferisce a quest'ultimo aumento di capitale.
Antonino Milazzo, al vertice della società dal marzo scorso ha spiegato di «non conoscere a fondo la vicenda e che sarebbe opportuno rivolgersi agli uffici». Il sospetto di Giracello è che le perdite di bilancio siano dovute quasi esclusivamente al pagamento di stipendi e indennità. Non è un caso se lunedì in Consiglio la vicenda sarà discussa con particolare attenzione.

L'INTERVENTO DELL'EX PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO
Di Betta: sull'aeroporto stanno vendendo fumo
Paolo Di Betta, uno dei padri dell'idea di costruire un aeroporto in provincia di Agrigento, la sua avrebbe voluta dirla al convegno organizzato nelle scorse settimane dal senatore Sodano alla presenza di diverse personalità, tra cui il presidente dell'Enac Vito Riggio, del viceministro Tassone e del presidente della Regione Cuffaro.
«E invece - ha scritto Di Betta in una lettera inviata alle Istituzioni - non mi hanno consentito di intervenire».
- E che cosa avrebbe votuto dire?
«Tutti hanno esaltato finalmente l'inserimento dell'aeroporto nella Programmazione regionale attraverso il Piano regionale dei Trasporti. Il fatto è che è un'affermazione non veritiera».
- Che cosa intende dire?
«L'aeroporto della Sicilia centro meridionale, e questo lo sanno tutti, è sempre stato inserito e lo è ancora, in tutti gli strumento di programmazione dei trasporti aerei nazionali e regionali. Ma lo strumento più importante nel quale ancora oggi si trova inserito e che ne consentirebbe la sua realizzazione, se il presidente della Regione e la deputazione agrigentina lo volessero, è l'Accordo di programma quadro per i trasporti. Cuffaro e Riggio dovrebbero saperlo visto che c'è la loro firma sul documento. L'ho anche detto al ministro Tassone. Lui ha sostenuto che si è trattato di una riunione storica. E io ho ribadito che è stata veramente storica perché siamo tornati indietro di 35 anni».
- Per la verità, non è la prima volta che dice queste cose...
Aspetto ancora che qualcuno mi possa contestare dicendomi che non è vero quello che ho detto. Dimostrino il contrario, mi invitino ad un dibattito pubblico. Diversamente, chi tace acconsente. Spero che questa provocazione sortisca un effetto in positivo e faccia realizzare l'aeroporto».

«Niente cucine, niente lezioni»
ISTITUTO ALBERGHIERO- Gli alunni hanno disertato la scuola: «Siamo impossibilitati a fare la pratica».
Mancano le cucine e quindi la possibilità di effettuare le lezioni pratiche. Per questa ragione, alcuni studenti dell'Istituto tecnico Alberghiero ieri mattina non hanno varcato i cancelli dell'edificio scolastico che si trova lungo via Campobello.
Questa motivazione, riferitaci dagli stessi studenti, contrasta nettamente con quanto ha dichiarato sull'argomento Pietro Antonio Amato, dirigente scolastico del Re Capriata: «Alcuni studenti che frequentano l'indirizzo alberghiero, il sabato, essendo impegnati in un corso di formazione, non entrano. Gli studenti dell'alberghiero utilizzano dei locali sperimentali di cucina che si trovano all'interno dell'Istituto. Grazie alla disponibilità della direzione sanitaria dell'ospedale San Giacomo d'Altopasso, i nostri studenti utilizzano anche i locali dell'ex cucina del nosocomio».
Quando gli studenti che frequentano l'Istituto alberghiero potranno avere dei veri e propri laboratori di cucina?
«Quale dirigente scolastico dell'Istituto tecnico Re Capriata, ufficialmente mi sono insediato il primo settembre dello scorso anno, data in cui ho iniziato a prendere visione della reale situazione esistente. Nei gironi scorsi ho avuto assicurazione da parte dell'assessorato provinciale alla Pubblica amministrazione che nei prossimi gironi sarà affisso il relativo bando per l'affitto di locali che saranno destinati a cucine. Condivido pienamente quanto recentemente ha asserito uno degli studenti che l'Istituto alberghiero è dei licatesi. Concetto che condivido, affermando che i licatesi han no il sacrosanto diritto di difendere tale indirizzo scolastico in quanto è un patrimonio culturale di inestimabile valore per il futuro dei nostri giovani. Un doveroso merito va dato agli studenti. Molto spesso anche senza sedie, lavorano duro per acquisire sempre maggiori conoscenze per conseguire l'agognato titolo di studio. Ci si augura che nei prossimi gironi, così come ci ha assicurato l'assessore provinciale alla Calogero Firetto, la ditta aggiudicatrice della fornitura di materiale didattico ci consegni le sedie e tutto il materiale destinato alla nostra scuola per eliminare o mitigare le precarie condizioni in cui versano gli studenti».




Rassegna del 24 Ottobre

Giornale di Sicilia
 
MUSICA. Al Toscanini
Ribera, borse di studio per studenti e docenti
RIBERA. Studenti e docenti che si sono distinti saranno premiati nel corso della manifestazione di fine anno accademico del Toscanini. Attestati ai professori Francesca Di Giorgi, Calogero Lino, Maria Rita Miceli. Prevista l'assegnazione di Borsa di Studio offerta dai Miserendino. Candidati sono Raffaele Caltagirone, Salvatore Cusumano, Shanizèe Scorsone, Adelaide Truncali. In programma anche l'assegnazione della borsa di studio Serafina Di Leo. Candidati alla borsa sono Shanizèe Scorsone e Carmelo Caltagirone.
 
La Sicilia
 
«Farò la rotazione dei dirigenti»
Gli hanno attribuito un attendismo che invece non è il suo. E infatti Enzo Fontana, il presidente della Provincia, appena rientrato dall'assemblea di Forza Italia Giardini Naxos, ha subito spiegato che la rotazione dei dirigenti si farà. «Chi mi ha attribuito una posizione di attendismo - ha spiegato il capo dell'Amministrazione provinciale - dicendo che intendevo aspettare le elezioni prima di effettuare la rotazione dei dirigenti ha detto una cosa non vera».
- E quindi la rotazione si farà?
«Il nucleo di valutazione è al lavoro da ormai due mesi - ha spiegato Enzo Fontana - e mi risulta che il loro lavoro è ormai agli sgoccioli. Vuoi dire che entro l'inizio dell'anno, a gennaio, sarà completata la ristrutturazione della burocrazia della Provincia. Una ristrutturazione che prevede anche la rotazione dei dirigenti».- Quali novità saranno introdotte?
«Innanzitutto i dirigenti avranno un budget e soprattutto saranno a contratto. Dovranno raggiungere gli obiettivi che l'Amministrazione darà loro. Chi non li raggiunge non potrà fare ancora il dirigente».
- Si è discusso anche di nominare un direttore generale. «È un aspetto delicato. Ancora non lo abbiamo fatto anche per risparmiare. E poi deve essere una personalità di grande spessore e di cui mi devo fidare ciecamente. La scelta sarebbe difficile». La questione relativa alla necessità di procedere alla rotazione dei dirigenti è stata sollevata in Consiglio provinciale ufficialmente da Carmelo Picarella ed ha trovato sponda Sia nella Cdl che nell'Unione. Anche molti assessori si sono detti favorevoli dopo gli ultimi problemi sorti ad esempio nella Pubblica istruzione dove a causa di alcuni ritardi nella gara d'appalto ci sono scuole ancora senza banchi e sedie. Il presidente Fontana ha anche parlato delle voci secondo cui potrebbe essere candidato - se passerà la legge elettorale con il sistema proporzionale - al Senato. L'idea di fondo è che l'ordine di partito è quello di fare il pieno di voti, sia per vincere contro l'Unione, ma anche per primeggiare all'interno del Centro-destra. «Il partito - ha detto Fontana - non mi ha chiesto nulla, dunque per il momento mi sembra un'ipotesi difficile. Ma è chiaro che quello che accadrà da qui a sei mesi non si può prevedere. Io comunque non voglio lasciare la guida della Provincia». Probabilmente con le liste bloccate dipenderà anche dalla collocazione.
 
LAMPEDUSA.
Minacce al segretario di Italia dei Valori
Una serie di intimidazioni da parte di ignoti, sono state rivolte al segretario di Italia dei valori dell'isola. Da tempo riceveva telefonate anonime il neo segretario del partito di Di Pietro, Maurizio Di Malta.
«Tutto è cominciato - ci ha detto - da quando ho fatto una serie di comizi pubblici contro determinate persone. Oltre a telefonate anonime su un telefonino che uso poco, qualcuno mi ha fatto trovare sull'uscio di casa, cinque proiettili, che presumo siano di mitraglietta. I carabinieri presumono si tratti di proiettili risalenti alla seconda guerra mondiale, che per un lasso di tempo sono stati in mare».
Per Di Malta i responsabili potrebbe essere fra le persone citate nei comizi. «Non Io escludo anche perché non ho mai avuto problemi fino ad oggi. Nei miei comizi, ho solo ricordato ai cittadini le vicissitudini politiche degli ultimi dieci anni, soffermandomi su questioni delicate che riguardano un ex amministratore. Fino ad oggi, ho fatto una vita ai margini della politica, evidentemente, la mia decisione di scendere in politica attivamente e con questo partito, sta dando fastidio a qualcuno». 



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