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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa

 

Rassegna stampa del 5 Gennaio 06

GIORNO 05 GENNAIO
 
GIORNALE DI SICILIA

Carmelo Picarella a giorni sarà nominato assessore alla Provincia, al su c
posto subentrerà Giuseppe Taverna. Enzo Fontana decide per il Senato.
Repubblicani verso le elezioni. Bonaccolta sarà in corsa per l'Ars
(*papi*) Tira aria di rimpasto alla Provincia di Agrigento. Fra qualche giorno infatti, quando il Presidente Fontana tornerà dalle vacanze natalizie, sarà presentato il nuovo assessore che sostituirà il dimissionario Eugenio D'Orsi che ha lasciato l'incarico per candidarsi alle regionali con il Nuovo Psi di De Michelis. Ad entrare in giunta saranno i repubblicani e lo faranno con l'attuale consigliere provinciale Carmelo Picarella. Quest' ultimo dovrà dimettersi dalla carica di consigliere e la surroga avverrà con Giuseppe Taverna di Agrigento, primo dei non eletti. Nei giorni scorsi era circolato insistentemente il nome dell'ex sindaco di Agrigento ed assessore comunale, Leandro Bonaccolta, che però ieri ha comunicato di aver accettato la candidatura alle regionali, con la lista formata da Nuova Sicilia, Nuovo Psi e Partito repubblicano, di cui egli è esponente. Scartata l'ipotesi Bonaccolta i repubblicani hanno puntato la propria attenzione su Picarella. «Il partito - ha fatto sapere ieri Carmelo Picarella - sta discutendo l'ipotesi che possa essere io il nuovo assessore, ma la mia scelta comporterebbe le dimissioni da consigliere provinciale. Quando Fontana sarà pronto per il rimpasto - conclude - io sarò a sua disposizione, così come stabilito con il segretario del Pri Giuseppe Catania». Il partito repubblicano, con il suo unico rappresentante in consiglio provinciale, attualmente rappresenta l'ago della bilancia della risicata maggioranza che sostiene il presidente della provincia Fontana. Infatti dopo il passaggio all'opposizione., dei consiglieri Pitruzzella e Butera che hanno lasciato l'Udc dove erano stati eletti per transitare nell'Udeur, a sostenere l'amministrazione provinciale sono rimasti 17 consiglieri contro i 18, compreso Picarella, che si dichiaravano contrari alle scelte amministrative di Fontana. Ma qualcosa è cambiato e Picarella ha fatto il passaggio inverso, da oppositore a sostenitore e questa scelta sarà "ripagata" da Fontana con la delega assessoriale. Per quanto riguarda invece il resto della giunta, dato che in vista ci sono le elezioni nazionali, la situazione potrebbe restare invariata, con gli stessi assessori al proprio posto ma in attesa dei riscontri elettorali. Questa volta la parte principale la reciterà il Presidente Fontana che, se sarà candidato al Senato e se verrà eletto, sarà costretto a dimettersi e si andrebbe a nuove elezioni.
PAOLO PICONE

PARLA IL PRESIDENTE MARCELLO MASSINELLI
Aeroporto, martedì si approva il progetto 
«Questo 2006 registrerà una significativa accelerazione nell'iter che porterà alla costruzione dell'aeroporto di Agrigento». Parla Marcello Massinelli, fiducioso che il sogno da qualcuno definito una favola si avvererà in un triennio. «Perché ciò avvenga - afferma - si devono necessariamente stringere i tempi attingendo da fondi di Agenda 2000 disimpegnati da altri progetti non realizzabili e che adesso sono disponibili per le opere definite cantierabili come quella dello scalo di Racalmuto». «Queste somme - continua il presidente dell'Azienda Aeroporto Valle dei Templi - saranno assegnate, infatti, nei primi tre mesi del 2006 e rendicontate entro giugno 2009 e noi saremo puntuali all'appuntamento. E' arrivato il momento di mettere fine alle polemiche sterili e pretestuose sull'utilità e la possibilità di un aeroporto ad Agrigento. Bisogna prendere atto che la volontà da parte del governo regionale c'è, e che gli studi predisposti dall'Azienda Aeroporto Valle dei Templi dimostrano la fattibilità e la sostenibilità dello scalo». Il prossimo 10 gennaio, si riunirà il consiglio di amministrazione dell'Aavt chiamato ad approvare il progetto definitivo di quello che dovrebbe essere il sesto scalo siciliano. 
 
Intimidazione a Palma. Attestati di solidarietà
(*amm*) «La criminalità e le intimidazioni non fermeranno l'impegno del dottor Palma, anche se l'episodio rimane inquietante». L questo il commento del presidente della Provincia Regionale di Agrigento Enzo Fontana sull'intimidazione subita dal vicecommissario regionale per l'emergenza idrica, il magistrato Romeo Palma.
«L evidente - aggiunge Fontana - che la mafia affondale radici anche nella cronicità di problemi che da anni la Regione sta affrontando con grande impegno per arrivare ad una loro soluzione definitiva, e l'emergenza idrica è forse il primo di questi obiettivi. Al dottor Palma desidero esprimere la mia solidarietà e quella dell'intera Giunta provinciale. Sono certo che la professionalità del vicecommissario per l'emergenza idrica renderà l'atto intimidatorio assolutamente inutile: siamo sulla strada giusta per risolvere alcuni annosi problemi della nostra terra, e l'azione di uomini come il dottor Palma è la migliore garanzia per il raggiungimento di questi obiettivi». Sulla stessa riga il commento del sindado Piazza che a Palma esprime la propria solidarietà insieme allo sdegno per un atto definito inqualificabile per viltà. «Ho avuto modo di conoscere persolamente il dottore Palma - dice Piazza - e di apprezzarne le doti umane e professionalima ritengo che atti di questo genere sono difficilmente commentabili». Anche il coordinamento provinciale del Movimento perl'autonomia esprime una netta condanna per il gesto compiuto ai danni di Romeo Palma. «Siamo certi - scive Roberto Di Mauro - che egli non si farà intimidire e proseguirà la sua opera con l'onestà e il coraggio che lo hanno sempre contraddistinto».
A. M. M.

Ambiente, la Provincia acquisterà dei conigli per incrementare la fauna
(*cr*) Dopo la gara d'appalto per l'affidamento del servizio promo - pubblicitario l a Provincia regionale di Agrigento pensa anche alla fauna locale. E per la fornitura di selvaggina da immettere nel territorio provinciale bandisce un pubblico incanto. Quasi 26 mila euro i fondi provenienti dal bilancio provinciale e gia impegnati nell'apposito capitolo di spesa. Nello specifico la gara d'appalto riguarda l'acquisto di conigli selvatici, capi giovani ed autoctoni che dovranno avere fra i 4 e i 12 mesi. Il rapporto della fornitura dovrà éssere di un maschio per due femmine. Al pubblico incanto potranno partecipare quanti sono iscritti alla camera di commercio e i raggruppamenti di impresa. Il termine ultimo per presentare l'offerta è stato fissato per le ore 9 del prossimo 19 gennaio. 

 
 
LA SICILIA 
 
 
IL SOLE 24
DICHIARAZIONI Entro il 16 gennaio i sostituti comunicano ai dipendenti se continuano l' assistenza.
II modello 730 lancia la corsa
Anche dottori commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro potranno "occuparsi" del modello 730. Con le modifiche di fine 2005, infatti, è finito il monopolio riservato ai Centri di assistenza fiscale (Caf dipendenti). Perciò l'assistenza a dipendenti e pensionati per la compilazione e la presentazione del 73012006 potrà essere fornita, oltre che da sostituti d'imposta e Caf, anche dai professionisti. Un'altra novità del 730/2006 riguarda l'introduzione di un minimo, che prima non esisteva: fino a 12 euro non si esegue alcun pagamento e non si procede a rimborso. II primo appuntamento per il 730/2006 scade lunedì 16 gennaio (termine fissato a domenica 15). La scadenza riguarda i datori di lavoro che comunicano ai dipendenti di volere prestare l'assistenza fiscale (articolo 17, decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164). Per la comunicazione non è richiesta alcuna particolare formalità. È sufficiente che il contribuente sia informato della disponibilità del datore di lavoro a prestare l'assistenza fiscale. In mancanza di questa disponibilità, per presentare la dichiarazione-annuale modello 730 è possibile rivolgersi ai Caf dipendenti o a commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro. Due vie di presentazione. Per dipendenti e pensionati che presentano il 730 al proprio sostituto d'imposta, a condizione, naturalmente, che il sostituto abbia deciso di prestare loro l'assistenza fiscale, il termine di scadenza è fissato al 2 maggio 2006 (il 30 aprile, di scadenza, è domenica e il l' maggio è festivo). C'è più tempo per i contribuenti che si avvalgono dei Caf o dei professionisti: in questo caso il termine scade il 15 giugno. Resta comunque la possibilità di dichiarare i redditi 2005 con il modello Unico 2006 PF anche per le persone fisiche che possono compilare il 730: in questa ipotesi i contribuenti hanno tempo fino al 31 luglio, se presentano la dichiarazione a posta o banche, o fino al 31 ottobre, se inviano (direttamente o tramite intermediario abilitato) la dichiarazione online.
Calcolo della salvaguardia. Per evitare di pagare più tasse rispetto al passato deve essere il soggetto che presta l'assistenza fiscale a calcolare l'imposta applicando le regole in vigore al 31 dicembre 2002, o quelle in vigore al 31 dicembre 2004, se più favorevoli per il contribuente. In questo caso, nel prospetto di liquidazione, modello 730-3, deve essere barrata, per il dichiarante do per il coniuge dichiarante, la casella «applicazione clausola di salvaguardia». Nel caso di dichiarazione congiunta, possibile solo con il modello 730, la verifica della salvaguardia e la conseguente applicazione della disciplina più favorevole va fatta disgiuntamente sia per il dichiarante, sia per il coniuge. Limite di esonero al debutto. Una delle novità del 2006 riguarda il limite di esonero dal pagamento, che è stato elevato per il saldo delle imposte sui redditi dovuto dai contribuenti di Unico. Da quest'anno, il limite di esonero di 10,33 euro (20mila delle vecchie lire) aumenta a 12 euro. È il comma 137 dell'articolo unico della legge 266/05, Finanziaria per il 2006, a stabilire infatti che nella dichiarazione dei redditi, per singola imposta o addizionale, non si esegue il versamento del debito o il rimborso del credito d'imposta, se l'importo risultante dalla dichiarazione non supera 12 euro. Considerato che nelle dichiarazioni dei redditi gli importi sono indicati con arrotondamento all'unità di euro, i versamenti si dovranno perciò eseguire a partire da 13 euro. Restano invece compensabili, ma non rimborsabili, gli eventuali crediti indicati nelle dichiarazioni annuali dei redditi, anche se di importo pari o inferiore a 12 euro. In base alla norma, l'esonero dal saldo delle imposte sui redditi, se di importo non superiore a 12 euro, riguarderà il saldo Irpef e il saldo Ires, nonché le addizionali regionali e comunali all' Irpef.
TONINO MORIVA