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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa

 

Rassegna stampa del 17 Gennaio 06

17 Gennaio 06

Giornale di Sicilia

Provincia, si riunisce il consiglio
Torna a riunirsi oggi, dopo il rinvio dell'ultima seduta, il consiglio provinciale. A volere quella sospensione dei lavori erano stati i consiglieri dell' Unione che hanno così preso tempo, assieme a tutti gli altri, per approfondire la tematica delle modifiche al regolamento per la costituzione e il funzionamento di un comitato provinciale di protezione civile. Su questa questione, una delle prioritarie, si torna a discutere dunque alle ore 18. Ventinove i punti all'ordine del giorno. Il dibattito dell'aula Giglia oltre che sulla questione del comitato provinciale di protezione civile rischia d'infiammarsi ed impantanarsi anche sull'approvazione della deliberazione del consiglio d'amministrazione dell'Apea, nonché sull'approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 2004. In ballo per i consiglieri della Provincia regionale di Agrigento ci sono anche le discussioni sulla mancata integrazione per i lavoratori socialmente utili e i cosiddetti contrattisti delle trenta ore di lavoro settimanale, il servizio di aiuto igienico personale per i minori portatori di handicap all'interno delle scuole di secondo grado, quello d'aiuto psicopedagogico e rieducativo a domicilio per i portatori di handicap sensoriali.

Castrofilippo, aeroporto - Soddisfatto il sindaco
CASTROFILIPPO.  Anche il sindaco di Castrofilippo, Salvatore Ippolito saluta
con soddisfazione l'approvazione del progetto definitivo dell'aeroporto di Racalmuto. Il capo dell'amministrazione comunale è stato da sempre un convinto sostenitore della necessità dell'infrastruttura in provincia di Agrigento per dare "una svolta - ha detto Ippolito - all'economia del territorio in connubio con la vocazione turistica delle nostre zone. Se quel progetto non divenisse concretezza, il futuro di tutti quegli investimenti che hanno puntato sulla vocazione turistica della provincia di Agrigento rimarrebbe nell'incertezza". 

La decisione è stata adottata nel corso della riunione dei capigruppo. Già decisa la data: il 28 gennaio. Sul tavolo la proposta di una ditta di Palermo
Ribera, la casa per anziani chiusa - Seduta del consiglio per aprirla
RIBERA. Sarà il consiglio comunale ad esaminare la complessa vicenda che riguarda l'utilizzazione della casa anziani di contrada Piana Spito preclusa ancora alla possibilità per un centinaio di anziani della provincia agrigentina di trovare un luogo dove poter essere assistere adeguatamente. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo consiliari che ha esaminato il problema dopo le iniziative avviate nei mesi scorsi in città per sensibilizzare comune di Ribe ra e provincia di Agrigento a trovare una soluzione perl'annoso problema. La seduta è stata fissata per il prossimo 28 gennaio. È questa la data fissata dal presidente del consiglio comunale Rino Messina (Margherita). Sul tappeto una storia lunga una diecina di anni e avviata con la donazione del terreno sul quale l'immobile poi sarebbe sorto da parte dell'allora arciprete Vincenzo Birritteri. A far costruire la Casa anziani è stata la Provincia di Agrigento, che, si è scoperto poi, non ha tra i suoi compiti istituzionali l'assistenza agli anziani. Costruito l'immobile è venuta fuori una vertenza giudiziaria tra l'impresa che ha costruito l'immobile e la Provincia"di Agrigento. Alla base della disputa trascinatasi per qualche anno nelle aule giudiziarie la consegna dei lavori, fatta regolarmente secondo la ditta e non av venuta secondo la Provincia. Poi un paio di anni fa la vertenza è stata composta e la Provincia si è caricato l'onere dei danni (circa 500 mila euro) nel frattempo provocati dai vandali. Solol'anno scorso dopo una mobilitazione popolare l'amministrazione comunale si è mossa con un bando di gara per la gestione dell'immobile, al quale (è notizia della settimana scorsa) una ditta palermitana ha risposto con un projet financing proposto alla Provincia. È stato anche chiesto di inserire un finanziamento di 500 mila euro nel bilancio regionale per completare l'immobile a firma del deputato dei Verdi Lillo Miccichè. Adesso la seduta consiliare in seduta straordinaria per fare il punto e per cercare di uscire definitivamente dall'impasse, consentendo così di disporre di una struttura moderna e funzionale dove assistere ben 100 anziani.



LA SICILIA 
 
INTERUNIVERSITARIO
S'inaugura al Cupa laboratorio linguistico
Si inagurerà mercoledì, alle 10, il laboratorio linguistico Electronic language learning, promosso dal Polo universitario che prevede l'attuazione di un programma interattivo assieme ai Consorzi universitari di Caltanissetta e Trapani. Interverranno Vincenzo Fontana, presidente della Provincia, il sindaco Piazza, Nicolò lombardo, dirigente dei Centro servizi amministrativi, i presidenti dei corsi di laurea dei Polo agrigentino e i rappresentanti dei Consorzi universitari di Caltanissetta e Trapani.


PROVINCIA REGIONALE
I dipendenti imparano a dialogare col pubblico
«Sapere comunicare con il pubblico». E' questo il tema dei corso di formazione avente come destinatari i dipendenti della Provincia, organizzato dal Cerisdi di Palermo, che si inizierà stamattina, alle 9,30, nell'aula consiliare dell'Ente provinciale. Si tratta di un ciclo di studi che terminerà a marzo ed è destinato a una trentina di dipendenti che gestiscono quotidianamente i rapporti con l'utenza. L'obiettivo dell'iniziativa è di migliorare l'efficienza del rapporto con il pubblico e, a tal proposito, saranno affrontati diversi argomenti.


La strada è impraticabile e gli studenti protestano
La chiamavano la «strada di nessuno» perché per i lavori di sistemazione erano contesi dalla Provincia e dal Comune. Si tratta di una strada lunga alcune centinaia di metri che collega la contrada Isabella agli istituti scolastici Agrario ed Alberghiero, il cui rifacimento è stato per oltre un decennio oggetto di una diatriba tra i due enti. Un anno fa, su interessamento dei consiglieri provinciali saccensi, i rappresentanti dei due enti riuscirono a concordare il rifacimento della strada, dividendosi i compiti e, quindi, anche i costi. Ma ad oggi la situazione resta immutata e ieri, con ragione da vendere, gli studenti hanno manifestato per protestare contro la disattenzione delle autorità di fronte ad un problema che impedisce il regolare svolgimento delle lezioni. Gli autobus con a bordo gli studenti, infatti, si fermano prima di arrivare al tratto dissestato, obbligando gli studenti ad indossare gli stivali se vogliono andare a scuola. E siccome in questi giorni il maltempo ha ulteriormente danneggiato l'arteria, gli studenti non sanno più che fare per segnalare il problema. In sostanza, il rifacimento della strada dovrebbe essere effettuato al 50 per cento dai due enti. La Provincia si doveva occupare della progettazione, mentre il Comune si era impegnato ad eseguire i lavori.

 

Rassegna stampa del 18 gennaio 06

Giornale di Sicilia
 
 
DALLA CONSULTA PROVINCIALE DEI TRASPORTI
La Freccia del Sud soppressa - Montalbano: «Mi dimetto»
«Rassegno le dimissioni da componente della Consulta provinciale dei trasporti e sono pronto ad occupare ad oltranza anche la stazione ferroviaria di Agrigento». La dura presa di posizione è quella del consigliere provinciale di Nuova Sicilia, Rolando Montalbano, in segno di protesta contro la decisione di Trenitalia di sopprimere la tratta Agrigento- Milano. «La situazione è diventata ormai insostenibile - spiega Montalbano - servono interventi seri ed incisivi. Presenterò, inoltre, formale richiesta al presidente del Consiglio per attivare ogni più opportuna iniziativa nei riguardi di Trenitalia ed invitero pure tutti i miei colleghi a fare fronte comune, anche a livello di manifestazioni clamorose, se entro il prossimo 26 marzo, come promesso, non verrà riattivato il collegamento ferroviario. Insomma le Istituzioni hanno il dovere di farsi sentire. Purtroppo sono stato facile profeta. Mesi addietro ci fu un incontro alla presenza di un funzionario di Trenitalia, ma già allora - conclude Montalbano - ho manifestato la mia insoddisfazione».

Ribera, liceo Toscanini - Soddisfatto il direttore
RIBERA. Soddisfazione è stata espressa dal direttore dell'istituto musicale "Arturo Toscanini di Ribera professor Claudio Montesano dopo i provvedimenti adottati dalla Provincia di Agrigento per potenziare il personale. In base a quanto deliberato, ha osservato Montesano. Aumenterà la popolazione studentesca passando da 70 a 128 circa con un incremento dell'83 °%.

Formazione degli Urp, un corso alla Provincia
Prendono il via questa mattina alle 9.30 nell'aula consiliare della Provincia regionale di Agrigento, le lezioni del corso di formazione per i dipendenti provinciali destinato al personale degli Urp, dirigenti e quadri di diversi settori che gestiscono i rapporti con l'utenza. Una trentina in tutto i dipendenti che seguiranno le attività formative. Il corso è organizzato dal Censdi, il centro ricerche e studi direzionali di Palermo. Il ciclo di studi terminerà a marzo.

Polo universitario, si apre un laboratorio linguistico
Cerimonia inaugurale di presentazione del laboratorio linguistico del Polo universitario di Agrigento domani alle 10. A fare gli onori di casa alle autorità sarà il presidente del Polo universitario Roberto Lagalla. I corsi di lingua inglese, realizzati in collaborazione con un team di docenti di madrelingua, riguardano le aree sociosanitarie, giuridico legale e tecnico scientifica. Il laboratorio linguistico è stato attuato insieme ai consorzi universitari di Caltanisetta e Trapani.

Consorzio Universitario - Inizia uno stage formativo
Ha avuto inizio oggi e proseguirà fino al 27 gennaio prossimo, il secondo stage formativo per dodici studenti del corso di laurea in operatore della pubblica amministrazione del Consorzio universitario. Gli studenti saranno impegnati presso gli uffici giudiziari a stretto contatto con i funzionari del Tribunale per conoscere i servizi e tutte le attività si svolgono presso le cancellerie necessari per far muovere la macchina della giustizia. Al termine dello stage i tirocinanti sosterranno un breve colloquio inerente all'attività svolta.

AMBIENTE. Al vertice invitate pure i sindacati
Bombe ecologiche, Fontana è stato convocato dal prefetto
Torna sul tavolo del prefetto Bruno Pezzuto il dossier della Cgil sulle diciannove discariche irregolari e fuori controllo esistenti tuttora in provincia di Agrigento. Per questo pomeriggio alle 18 infatti, il prefetto ha convocato il presidente della Provincia Fontana e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per procedere all'esame aggiornato della situazione e relativamente agli interventi per la messa in sicurezza e bonifica dei siti delle discariche dimesse in ambito territoriale provinciale. Nei mesi scorsi, il sindacato è torna a puntare il dito sulla gestione e la salvaguardia dell'ambiente ricordando dell'esistenza di 457 milioni di euro tra fondi europei, nazionali e regionali disponibili per l'emergenza rifiuti in Sicilia e per progetti speciali che non trovano la provincia di Agrigento pur tanto interessata, richiedente i finanziamenti per i dovuti progetti di risanamento ambientale.
Il dossier conteneva un'attenta analisi e una circostanziata disamina dei dati concernenti la produzione e la gestione dei rifiuti sul territorio agrigentino. La provincia produce infatti, con riferimento ai soli rifiuti solidi urbani circa 210 mila tonnellate di rifiuti all'anno esclusi quelli prodotti dall'industria privata o dagli ospedali. «Proprio con la Provincia- spiega il segretario generale della Cgil Piero Mangione - sarebbe stato opportuno aprire un tavolo di confronto per le ricerca di utili e possibili convergenze sulle linee di tutela del territorio e di sviluppo economico - occupazionale nel settore dell'industria dei rifiuti».

Gradimento tra gli elettori, il presidente Fontana al sesto posto in Sicilia
Si è piazzato al sesto posto Vincenzo Fontana nella graduatoria di «gradimento» stilata trai presidenti siciliani delle amministrazioni provinciali. Lo ha reso noto la «Ekmaricerche», sullabase di una indagine condotta nel periodo 23 novembre-23 dicembre 2005, intervistando complessivamente, in Italia, 140 mila persone. Fontana con il 48,9 per cento di «soddisfazione», si piazzato al 56° posto della classifica nazionale.

TERZA ETÀ. Per l'apertura della struttura
Ribera, casa per anziani - Pace: «C'è uno spiraglio»
RIBERA. Prime reazioni dopo l'arrivo alla Provincia della proposta di project financing per l'utilizzazione della Casa anziani, avanzata da una società di Borsetto, nel palermitano, che si è detta disponibile di gestire l'immobile realizzato dalla Provincia di Agrigento e da tempo chiuso in attesa di ristrutturazione necessaria per riparare i danni provocati dai vandali nella fase in cui è rimasta in pratica abbandonato. A scendere in campo il presidente della provincia Vincenzo Fontana e il consigliere provinciale Carmelo Pace. «Questo è il primo passo per chiudere il caso - dice in merito il consigliere provinciale UDC Pace - Sono anni che in sinergia tra Amministrazione comunale e provinciale abbiamo cercato una soluzione a questo problema molto sentito dalla comunità riberese. Oggi si avvia un nuovo percorso organizzativo che nel volgere di poco tempo doterà il comprensorio riberese di questa utile e importante struttura». Adesso si attendono i finanziamenti per completare l'opera: disponibili si sono detti da un lato il presidente Totò Cuffaro e il verde Lillo Miccichè, che ha proposto un emendamento alla finanziaria regionale.

Aeroporto, il gruppo Ds alla Provincia: «Subito una commissionne d'inchiesta»
Secondo l'opposizione bisogna chiarire come sono stati spesi i fondi pubblici Per i diessini la vicenda è un bluff. « Per i finanziamenti c'è solo una promessa di Cuffaro»
Aeroporto: una commissione di inchiesta che accerti come sono stati spesi i fondi pubblici ed eventuali responsabili. A richiederla sono i consiglieri provinciali dei Democratici di sinistra Simone Di Paola, Pasquale Amato, Liborio Giracello e Giuseppe Giglione.
Sulla controversa vicenda dell'aeroporto di Racalmuto, dopo gli ultimi colpi di scena, l'opposizione torna quindi alla carica e lo fa sollevando più di una perplessità, sollecitando allo stesso tempo tutta una serri di accertamenti. «Registriamo a dir poco allibiti, dicono i consiglieri diessini, le dichiarazioni dell'Assessore regionale alla presudenza Michele Cimino in merito all'assenza di finanziamenti comunitari per la realizzazione dell'aeroporto di Agrigento. Tali dichiarazioni, aggiungono, non soltanto tolgono il velo dall'ultimo colossale inganno perpetrato ai danni della Provincia di Agrigento tutta, ma denotano quanto basso sia il livello di affidabilità di classi dirigenti palesemente inadeguate a governare le sfide di una provincia che ha un bisogno disperato di lasciarsi, finalmente, alle spalle le bugie, i ritardi e le tante promesse mancate di questi sette interminabili anni di malgoverno».
«Non possiamo non stigmatizzare e, dunque, censurare il fatto che, continuano i diessini, si parli di una grande infrastruttura come di un successo dell'amministrazione e di questa stagione di governo, avendo in mano solamente una promessa del presidente della Regione, che fra l'altro, per diretta ammissione dell'Assessore Cimino, non trova alcun riscontro negli atti di programmazione finanziaria della Regione, ed un progetto per il cui varo ci sono voluti la bellezza di 5 anni di attese interminabili, francamente pochino per parlare clamorosi successi».
Per il gruppo di opposizione, «alla luce delle tante incongruenze e delle numerosissime certezze smentite dai fatti, quali sono emerse in questo il momento che gli attori di questa vicenda dicano la verità e si assumano in pieno la responsabilità delle loro scelte. A noi consiglieri provinciali spetta il compito di salvaguardare, per quanto possibile uno dei più importanti investimenti finanziari fatti dal nostro Ente.
DI BETTA. Sulla vicenda aeroporto interviene ancora l'ex presidente della Camera di commercio Paolo Di Betta, che ha invitato i presidenti della Provincia, dell'Aavt e dell'Ente Camerale ad attivarsi, per uscire dal capitale sociale della società Aigerst.

 
La Sicilia
 
CONSIGLIO PROVINCIALE
«Impantanati» sulla Protezione civile
L'Aula Giglia non è riuscita a votare nemmeno ieri sera il regolamento per la Protezione civile. Un tema che ha «appassionato» i consiglieri per ben due sedute con un ampio dibattito (anche relativo alle figure professionali da prevedere nel Comitato e sugli organismi che avrebbero dovuto nominarli). L'opposizione - che però ieri era maggioranza - è riuscita ad approvare un suo emendamento con la Cdl che ha così abbandonato l'aula facendo cadere il numero legale. Se ne riparlerà stasera. Sta di fatto che ad esempio il bilancio di una delle agenzie controllate dalla Provincia è «passato» per decorrenza dei termini. L'ultimo in ordine di tempo è quello dell'Apea, l'Agenzie provinciale per l'energia e l'ambiente che è inteso approvato perché il Consiglio provinciale non è riuscito a discuterlo entro i trenta giorni dall'inserimento dell'atto all'ordine del giorno del Consiglio provinciale. La Provincia è peraltro in attesa di capire quale sarà la scelta dei presidente Enzo Fontana che ha annunciato la prossima nomina di un repubblicano nella sua Giunta. Una circostanza che ha già trovato un giudizio negativo da parted ei socialisti che così vedrebbero dimezzata la loro rappresentanza in seno all'organo esecutivo dell'Amministrazione.

I MIRACOLI DI ENZO FONTANA
Perde consensi elettorali ma risale in classifica gradimento
Nella classifica della fiducia degli elettori negli ultimi 6 mesi il presidente della Provincia Vincenzo Fontana ha perso mezzo punto percentuale, ma ha guadagnato 13 posizioni in classifica nazionale. E' quanto emerge dai dati del secondo semestre 2005 di «Monitor Provincia», l'indagine di Ekma Ricerche sulle province. Alla domanda: «Lei quanto si ritiene soddisfatto dell'operato che il presidente della sua provincia ha svolto fino a oggi?», il 48,9% degli intervistati ha dato una risposta positiva contro il 49,4% di 6 mesi prima. Ma mentre Fontana a giugno 2005 era 69esimo in campo nazionale ora è 56esimo. Cioè il suo consenso è sostanzialmente fermo, mentre quello dei suoi colleghi è sceso di parecchio.

Casteltermini, al teatro Di Pisa i comici del laboratorio Zelig Off
CASTELTERMINI. Continua la serie di appuntamenti con la Rassegna Nazionale di Cabaret «Premio Franco Catalano» in scena dallo scorso 6 Gennaio e fino al prossimo mese di aprile al cine- teatro Enzo Di Pisa di Casteltermini. Archiviato il primo appuntamento, che ha visto mattatrice la poliedrica Mary Cipolla in «Agitatevi prima dell'uso», cresce l'attesa per l'arrivo, venerdì 20 gennaio, nel paese montano dei comici di Zelig Off, a detta di tutti, il più famoso e accreditato laboratorio comico televisivo. Una decina gli artisti che si passeranno la staffetta durante la serata in un cine teatro stracolmo di gente
L'iniziativa patrocinata dall'assessorato provinciale alla Cultura, guidato da Santino Lo Presti, si propone l'obiettivo di omaggiare uno dei più grandi artisti agrigentini. La prima Rassegna nazionale «Premio Franco Catalano» andrà ai comici palermitani Ficarra e Picone.

«Soltanto bugie sull'aeroporto»
Registriamo, a dir poco allibiti, le dichiarazioni dell'assessore regionale Michele Cimino in merito all'assenza di finanziamenti comunitari per la realizzazione dell'aeroporto di Agrigento; tali dichiarazioni, non solo tolgono il velo dall'ultimo colossale inganno perpetrato ai danni della provincia tutta, ma denotano quanto basso sia il livello di affidabilità di classi dirigenti palesemente inadeguate a governare le sfide di una provincia che ha un bisogno disperato di lasciarsi, finalmente, alle spalle le bugie, i ritardi e le tante promesse mancate di questi sette interminabili anni di malgoverno.
Che non fosse disponibile nemmeno un euro nell'ambito del Por Sicilia 2000-2006 lo sapevano pure i bambini! Così come bastava informarsi meglio per sapere che la misura 4.07, in merito alle infrastrutture aeroportuali era già completamente impegnata; dunque ci chiediamo con quale coraggio si possano convocare baldanzose conferenze stampa e riempire le pagine di tutti i giornali per una settimana millantando impegni e promesse di finanziamento di cui non vediamo nemmeno l'ombra. Allo stesso modo non possiamo stigmatizzare e, dunque, censurare il fatto che si parli di una grande infrastruttura come di un successo di questa Amministrazione e di questa stagione di governo, avendo in mano solo una promessa del presidente della Regione, che fra l'altro, per diretta ammissione dell'assessore Cimino, non trova alcun riscontro negli atti di programmazione finanziaria della Regione, e un progetto per il cui varo ci sono voluti la bellezza di 5 anni di attese interminabili francamente un po' pochino per parlare di clamorosi successi.
Alla luce delle tante incongruenze e delle numerosissime certezze, smentite dai fatti, quali sono emerse in questi anni, è venuto il momento che gli attori di questa vicenda dicano la verità e si assumano la responsabilità delle loro scelte; a noi consiglieri provinciali spetta il compito di salvaguardare, per quanto possibile uno dei più importanti investimenti finanziari fatti dal nostro Ente; per queste ragioni chiederemo al presidente del Consiglio provinciale l'istituzione di una apposita commissione d'inchiesta per valutare il modo in cui sono stati spesi fondi pubblici ed eventualmente accertare responsabilità da sollevare in altre sedi.
Nel frattempo valutino i cittadini di questa provincia i «clamorosi successi» del Centrodestra.

SIMONE DI PAOLA Capogruppo dei Ds
PASQUALE AMATO, LIBORIO GIRACELLO, GIUSEPPE GIGLIONE


«L'Aavt esca dall'Airgest, come promise Fontana»
Mi riferisco alle mie due note del 18 novembre 2005 e dei 27 dicembre 2005 relative alla Società Aavt spa - partecipazione Airgest. La gestione economica della società Airgest avrà prodotto al 31 dicembre 2005 una nuova perdita del capitale sociale e quindi dell'investimento di questa nostra società. Ricordo che il presidente Enzo Fontana, per una serie di motivazioni, si era impegnato a far uscire la società Aavt spa dal capitale sociale della Airgest, qualora entro il 31 dicembre non si fossero verificati certi eventi (partecipazione della Airgest alla Aavt spa). Questi eventi non si sono verificati, anzi se ne sono presentati altri molto preoccupanti, invito quindi il presidente Fontana e il presidente Massinelli, ognuno per quanto di competenza e responsabilità, ad attivarsi affinché la Aavt esca dal capitale sociale della società Air
gest.
PAOLO Di BETTA Socio Aavt spa

Liste nozze, regali d'autore, sfilate e «Miss Muretto»
Presentata, ieri, al Palacongressi di Agrigento, la 3° edizione di «Oggi Sposi». Una manifestazione, che nel corso dei due anni precedenti ha saputo catturare l'attenzione e la curiosità dei futuri sposi nonché dei visitatori in generale. La mostra, nata da una brillante idea di Massimo Lombardo, aprirà i battenti domani alle 19 alla presenza di Carmen Ferraioli, primo soprano dell'Opera di Roma nonché testimonial della manifestazione. A ogni modo sarà la mostra dei grandi numeri: più di cinquanta le aziende del settore provenienti da tutta la Sicilia. Gli stand avranno un unico filo conduttore: gli sposi. I visitatori potranno soffermarsi non solo sugli abiti da sposa e sposo ma anche sui mobili, gioielli, liste nozze, porte e infissi, addobbi floreali, agenzie di viaggio, alberghi, bomboniere, parrucchieri, centri estetica, sale ricevimento, automobili per cerimonia, servizi musicali e fotografici. Gli organizzatori hanno pensato a tutto. Nel corso delle quattro giornate la mostra ospiterà, infatti, una serie di eventi collaterali, che avranno come unico fine quello di allietare i visitatori. Per gli amanti dell'arte sarà possibile visitare la mostra d'arte contemporanea «Regalo d'Autore». In mostra le opere degli artisti agrigentini. Non mancheranno le degustazioni di prodotti tipici siciliani preparati dall'Associazione Cuochi Europei Cattolici. Grande attesa anche per le sfilate degli abiti dei «Giovani Stilisti Siciliani». Gli abiti sono stati realizzati artigianalmente dai giovani talenti della provincia. «Oggi Sposi» ospiterà inoltre il concorso di bellezza «Miss Muretto», la famosa tirasmissione in onda su Italia 1. Il concorso di bellezza sarà allietato dal soprano Carmen Ferraiolo che sarà accompagnata al piano dal maestro Stefano Tesè. Per sabato e domenica sono in programma defilè di moda sposa-sposo. Per la serata finale di domenica sera, gli organizzatori hanno pensato di premiare i visitatori con 3 buoni acquisto da 250 euro, da spendere tra gli espositori presenti in fiera e un weekend a Parigi per due persone. «Anche quest'anno, - ha spiegato il patron della manifestazione, Massimo Lombardo -, siamo riusciti a dar vita a un evento che comincia a piacere alla gente. Tengo a precisare che la nostra è una manifestazione che non riceve alcun finanziamento pubblico». L'ingresso è gratuito.