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Provincia di Agrigento
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rassegna stampa dall'1 al 3 dicembre 2018

Giornale di Sicilia

Sabato 1 dicembre 2018

Gli assenteisti alla Regione
Grasso: sanzioni pure agli indagati

L'assessore alla Funzione Pubblica: non aspetteremo le sentenze, sospensioni subito

Anche ieri nessun provvedimento è stato preso contro i furbetti dell'assessorato alla Sanità. A distanza di quattro giorni dal blitz, nemmeno gli undici finiti ai domiciliari sono stati ancora sospesi. Ma l'assessore alla Funzione Pubblica, Bernadette Grasso, assicura che la Regione sta solo aspettando che la Procura invii gli atti dell'indagine per avviare la sospensione.  La Grasso ha anche precisato che per tutti gli altri funzionari scoperti dalla Guardia di Finanza fuori dagli uffici in orario di lavoro scatterà subito il procedimento disciplinare. È una inversione a U rispetto alle notizie delle prime ore, secondo cui la Regione avrebbe atteso il processo giudiziario e la sentenza prima di avviare le sanzioni anche per gli altri 31 indagati che hanno evitato gli arresti. Anche per i 31 a piede libero finora non sono stati emessi provvedimenti. Ma La Grasso ha spiegato ieri che la Regione contesterà subito la violazione del contratto collettivo. Si instaurerà così un procedimento sanzionatorio amministra ivo parallelo a quello giudiziario. «Sarà l'ufficio Disciplinare ad avviare procedimenti - assicura l'assessore - e lo farà indipendentemente dall'azione dei magistrati e dall'esito del processo. Il procedimento inizierà per tutti non appena la Procura invierà gli atti dell'indagine ». Scontata la sospensione per gli 11 ai domiciliari, la Regione avvierà il procedimento sanzionatorio contro gli altri 31 contestando la violazione del contratto e delle norme dello Statuto dei lavoratori: dopo l'apertura formale del procedimento verrà assegnato ai dipendenti un termine per presentare una difesa rispetto all'accusa di violazione di norme contrattuali. Si aprirà dunque un contraddittorio al termine del quale l'amminist razione potrà «assolvere» il dipendente o infliggere una sanzione. Sul tipo di sanzione la Grasso mostra cautela: «Stiamo verificando con gli uffici tutte le fattispecie che possiamo applicare a questa situazione. In ogni caso è inevitabile che se accerteremo violazioni del contratto e dello Statuto dei lavoratori, una sanzione ci sarà per tutti. Anche chi non è ai domiciliari può essere sospeso alla luce delle norme che regolano questa procedura». In realtà secondo molti alla Regione potrebbe scattare anche il licenziamento proprio sulla base delle violazioni dello Statuto dei lavoratori e del contratto dei regionali. Altra mossa che all'assessorato alla Funzione pubblica stanno pianificando è il recupero delle somme che i dipendenti assenteisti hanno percepito anche per le ore non lavorate. Una esigenza sulla quale molto si sono soffermati sia gli investigatori sia i magistrati. La Grasso non vuole però precorrere i tempi: «Anche se avvieremo un procedimento amministrativo autonomo da quello giudiziario non possiamo prescindere dalle carte dell'inchiesta per capire cosa dobbiamo contestare. Solo dopo avremo chiaro anche quali sanzioni sono possibili». Un passaggio che riguarderà anche i dirigenti dei servizi che non hanno vigilato. Su questo aspetto la Grasso ha già emanato una direttiva che indica la  strada da percorrere sul piano sanzionatorio: «Danno erariale per mancata vigilanza». E non è casuale che anche in questo caso la direttiva della Grasso citi una norma interna della Regione, il Codice di comportamento dei dipendenti, per tracciare il perimetro della responsabilità da assegnare ai dirigenti: «Il comma 8 dell'art icolo 13 del Codice di comportamento attribuisce ai dirigenti il compito della vigilanza sull'orario di lavoro » . Sono questi i contorni che delimiteranno l'azione dell'ufficio Disciplinare probabilmente a partire dalla prossima settimana. Parallelamente all'Aran, l'Agenzia per la contrattazione nel pubblico impiego, potrebbe tornare d'attualità la trattativa su permessi e assenze, stralciata in questa fase. In pratica i sindacati hanno raggiunto  un accordo informale che prevede di chiudere entro l'anno l'intesa sugli aumenti contrattuali, già quantificati in 85 euro al mese, e rinviare all'anno prossimo la parte normativa. In quest'ultima parte rientrano le norme su permessi e assenze, già scritte e finora stralciate: si tratta di un pacchetto di 23 norme che regolano ferie, festività, malattie, deleghe sindacali, corsi di formazione, matrimonio e tutto quanto può legittimare una assenza dal lavoro. In linea di massima la normativa non cambierà molto rispetto alle regole attuali. Nella bozza di articolo sui permessi si prevede che «il dipendente può assentarsi previa autorizzazione del dirigente ma i permessi non possono essere di durata superiore alle metà dell'orario di lavoro giornaliero e non possono comunque superare le 48 ore annue ». Più avanti si specifica che «il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate entro il mese successivo ». Ovviamente qui si parla di assenze giustificate mentre il blitz è scattato per le «fughe» non autorizzate dei dipendenti della Sanità.

La mappa dei cantieri
Assegnati 30 milioni contro frane ed erosioni

PALERMO
La Regione Siciliana ha avviato le procedure per affidare i lavori contro frane ed erosioni in dodici Comuni dell'Isola. Le risorse, pari a oltre trenta milioni di euro, provengono dal Fondo di sviluppo e coesione. L'istruttoria è stata gestitadagli Uffici del commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, guidati dal governatore Nello Musumeci. Dei nuovi interventi - per i quali c'è già la progettazione esecutiva - l'opera più importante dal punto è a San Piero Patti, nel Messinese, dove con 7,7 milioni si procederà al consolidamento del centro abitato fra le frazioni Torre e Margi. Altri cantieri di notevole impatto finanziario sono previsti a Cammarata, in provincia di Agrigento (3,6 milioni di euro) per la zona Sant'Agostino-Terra Rossa, a Cefalù, nel Palermitano (1,8 milioni di euro), per la mitigazione del rischio idrogeologico della Rocca. Sempre in provincia di Palermo, ruspe in azione a Collesano (1,3 milioni di euro) per lavori sul costone roccioso di contrada Santa Croce; Mezzojuso (un milione di euro) per interventi nell'area a ridosso del centro abitato in zona Fusci; Petralia Soprana (1,5 milioni di euro) per il consolidamento delle frazioni Madonnuzza, Raffo, Pellizzara, Cipampini, Gulini e Fasanò. Nel Messinese altri cantieri apriranno a Gualtieri Sicaminò (650mila euro) per il completamento dei lavori del centro abitato di Soccorso, lungo la via Idria; Librizzi (3,9 milioni di euro) per la riparazione dei cunettoni di raccolta delle acque a difesa del centro abitato; Lipari (3,3 milioni di euro) per il riequilibrio litoraneo e l'ade - guamento delle opere di protezione della spiaggia di Canneto; Santa Lucia del Mela (5,9 milioni di euro) per la sistemazione idraulica del torrente Mela. In gara anche i lavori (417mila euro) da effettuare nel Comune di Realmonte per mettere in sicurezza il costone roccioso che sovrasta la famosa spiaggia di Scala dei Turchi, candidata a patrimonio mondiale dell'Unescoe del consolidamento del costone roccioso (1,5 milioni di euro), a difesa del centro abitato di piazza DeGasperi nel Comune di Vizzini.

Lunedì a Monreale
Apre Borsa del turismo per B&B e campeggi

PALERMO
C'è una Sicilia turistica che cresce in silenzio. È quella del turismo extralberghiero, un universo variegato che va dalle dimore storiche ai campeggi, dai rifugi di montagna ai B&B, dagli agriturismi ai parchi camper o di case sugli alberi. Proprio a questa Sicilia turistica si rivolge la Bte, la prima Borsa interamente dedicata al Turismo extralberghiero, ideata da Confesercenti Sicilia e co-organizzata quest'anno insieme all'assessorato regionale al Turismo. Si svolgerà lunedì 3 dicembre dalle 10 alle 19 presso il Complesso monumentale Guglielmo II di Monreale. Scopo della Borsa, giunta alla terza edizione, è fare incontrare i gestori delle strutture siciliane con buyer provenienti da tutta Europa e dai paesi extraeuropei dove più forte è la domanda di turismo alternativo, di tipo culturale, esperienziale e naturale. Oltre cento i gestori di strutture extralberghiere che hanno aderito e che incontreranno 20 buyer provenienti da Russia, Francia, Germania, Inghilterra, Polonia, Danimarca, Lituania, Belgio, I alia, Repubblica Ceca e Olanda. Ai buyer è stato dedicato anche un educational tour alla scoperta di alcuni siti culturali e naturalistici tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento. Il tour si avvale della collaborazione di Coopculture che gestisce la biglietteria e i servizi alcuni tra i maggiori siti culturali dell'Isola tra cui la Valle dei Templi e il Chiostro di Monreale. E proprio Monreale «cuore» dell'itinerario Arabo Normanno dell'Unesco, sarà per il secondo anno consecutivo, la location della Bte.

Istituto musicale Cinque nuovi trienni al via al «Toscanini» di Ribera
RIBERA
L'Istituto superiore di studi musicali Toscanini di Ribera avvia 5 nuovi trienni accademici Pop Rock (Basso elettrico, Batteria e percussioni, Canto, Chitarra, Pianoforte e tastiere Pop Rock) appena autorizzati dal Ministero dell'Istruzione Università e riapre i termini di ammissione straordinaria (fino al 13 dicembre) per l'acces - so a tutti i corsi attivi. I nuovi corsi PopRock, contribuisconoadarricchire l'offerta formativa dell'Istituto (27 corsi di laurea) in linea con la strategia didattica e di produzione attuata nell'ultimo triennio, rivolta a potenziare i corsi classici (Archi, Ottoni, Percussioni) con una particolare attenzione anche ai nuovi linguaggi musicali (jazz, pop, rock). (*GP*)

Domenica 2 dicembre 2018

Invasi ok ma l'acqua non arriva
Fanaco e Tre Sorgenti sono in tilt

Da Licata a Caltabellotta, passando per il capoluogo, nonché per Canicattì, continuano a registrarsi disagi per gli utenti
Paolo Picone
Nonostante siano aumentati i livelli degli invasi per le continue e costanti piogge che si sono registrate nei giorni scorsi, per un motivo o per un altro la provincia di Agrigento deve fare i conti con la carenza idrica. Da Licata a Caltabellotta, passando per Canicattì si continuano a registrare disagi causati in particolar modo dai guasti alle condotte principali del Fanaco e Tre Sorgenti. E per un guasto riscontrato al compressore d'aria che alimenta gli attuatori pneumatici dei filtri al Potabilizzatore di Santo Stefano Quisquina, il gestore Girgenti acque ha resonoto che è stato necessario fermare, momentaneamente, tutte le linee di trattamento. Al fine di effettuare l'esecuzione dei lavori di riparazione del guasto, la fornitura idrica ha subito delle limitazioni nei Comuni alimentati dall'Acquedotto Voltano e precisamente: Favara, Comitini, Agrigento (zona industriale, San Michele e Fontanelle), Porto Empedocle, Aragona e le utenze Voltano. Inoltre, a causa dell'interconnessione del sistema acquedotti stico «Voltano» con quello del «Tre Sorgenti» anche i Comuni di: Racalmuto, Grotte, Castrofilippo, Naro, Canicattì, Ravanusa e Campobello di Licata hanno subito delle limitazioni nella fornitura idrica. Ieri  la società idrica ha annunciato che grazie al tempestivo intervento degli operatori e tecnici del gestore, il guasto è già stato riparato e pertanto oggi sarà ripristinata la normale fornitura idrica a tutti i Comuni serviti dall'acquedotto Voltano e Tre Sorgenti, cui seguirà la normalizzazione dei turni di distribuzione che avverrà nel rispetto dei necessari tempi tecnici. «Siciliacque», società di sovrambito, ha comunicato il ripristino della regolare fornitura idrica a Canicattì, a conclusione dei lavori di manutenzione all 'acquedotto Fanaco. Pertanto la distribuzione tornerà a normalizzarsi nei prossimi giorni. È comunque un'emergenza continua quella che si registra lungo le condotte idriche dell'Agrigentino, dove i guasti sono all'ordine del giorno e la società che ha in gestione il servizio, Girgenti acque, è costretta a far intervenire ripetutamente i propri dipendenti. Mercoledì prossimo, 5 dicembre saranno effettuati dei lavori di manutenzione al serbatoio «Alvano Alto», nel Comune di Cattolica Eraclea. «Al fine di permettere i lavori -fa sapere Girgenti acque - dalle 8 alle 16, sarà necessario sospendere la fornitura idrica. Di conseguenza, la turnazione prevista per il 6 dicembre dal serbatoio "Alvano Alto" potrà subire limitazioni o slittamenti. Disagi anche a Licata. A causa delle continue interruzioni della fornitura elettrica presso gli impianti di sollevamento ubicati in contrada Cannavecchia e in contrada Sant'Angelo, è stata registrata una diminuzione della fornitura idrica ai serbatoi di Sant'Angelo «alto» e «basso». Pertanto, la distribuzione idrica prevista nella giornata di oggi a Licata, potrà subire limitazioni o slittamenti. (*PAPI*)

Girgenti, domani assemblea dei soci
Sarà convocata domani l'assemblea dei soci di Girgenti acque, dopo la decisione del Prefetto, Dario Caputo che ha commissariato la società idrica come conseguente atto dell'interdittiva antimafia. La società impugnerà al Tar il provvedimento e, in occasione dell'assemblea, saranno prese le decisioni del caso. L'ex presidente, Marco Campione ha più volte ribadito la volontà di vendere tutto, in realtà risulta che le quote azionarie siano poste a garanzia dell'enorme debito di Girgenti acque nei confronti di Siciliacque. Milioni e milioni di euro (oltre trenta, pare) che sono già stati inseriti in un piano di rientro rispetto al quale le quote azionarie sono una garanzia del buon esito della transazione. (*PAPI*)

Lunedì 3  dicembre 2018

Sistemazione dei corsi d'acqua
Lavori per il fiume Akragas

Oggi consegna delle opere anche per i valloni riberesi e lo Sparacia
Concetta Rizzo
Verranno consegnati oggi i lavori di pulizia - la spesa complessiva è di un milione e 200 mila euro-per il fiume Akragas di Agrigento, per il torrente Sparacia in territorio di Cammarata e per i tre valloni, in un unico progetto, a Ribera. L'iter è stato curato dal Genio civile di Agrigento nei tempi imposti dal presidente della Regione Nello Musumeci. Al Genio civile della città dei Templi anche la progettazione e la direzione dei lavori. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, e l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, appena una decina di giorni addietro, si erano impegnati a far iniziare i lavori di pulizia di alcuni corsi d'acqua in provincia di Agrigento. L'intervento sul torrente Sparacia era stato chiesto, con forza, dal sindaco di Cammarata Vincenzo Giambrone. Proprio a Cammarata, all'inizio dello scorso novembre, si è consumata - a causa del nubifragio - la tragedia che ha ucciso marito e moglie, residenti in Germania, venuti in Sicilia per qualche giorno di vacanza. «In settimana saranno consegnati - ha reso noto, ieri, l'ingegnere capo del Genio civile Duilio Alongi -anche i lavori del torrente Mandrarossa di Menfi e quelli del Vallone San Marco a Sciacca». Subito dopo il nubifragio, la Regione s'era detta al fianco dei Comuni. «Abbiamo consapevolezza della vulnerabilità idraulica del territorio, soprattutto in quelle zone dell'isola nelle quali, nel corso degli anni, la cementificazione selvaggia ha prodotto processi in alcuni casi purtroppo irreversibili. Dove possibile, dobbiamo intervenire subito - aveva dichiarato il presidente della Regione Nello Musumeci - con la manutenzione e lo stiamo facendo: la priorità è la salvaguardia dell'incolu - mità pubblica. Nelle zone dove non si può fare nulla, è opportuno che tutti i cittadini siano messi a conoscenza della pericolosità». Di fatto, lapulizia di fiumi e torrenti - rientranti nelle cosiddette opere di manutenzione - sono stati avviati. In provincia di Agrigento sono previsti - secondo quanto è stato annunciato dalla Regione - sette interventi: sul fiume Akragas di San Leone (275mila euro), sui torrenti Garrella (Comune di Burgio, 125 mila euro), Mandrarossa, Cavarretto Mirabile e Femminamorta (Menfi, due interventi per 726 mila euro), San Marco di Sciacca (216mila euro) e sui valloni Palma di Palma di Montechiaro (95mila euro), San Leonardo, Cangemie Caltabellotta di Ribera (200 mila euro). A metà ottobre scorso, poi, era stato dato il via - con un finanziamento complessivo di 767 mila euro - alla rimozione dell'ostruzione della foce del fiume Salso di Licata e il miglioramento della funzionalita+ idraulica, con una spesa di 487 mila euro. L'altro intervento è in corso a Comitini: manutenzione di un tratto di alveo del torrente Cantarella, per una spesa di 280mila euro. Le priorità sono state individuate dal Genio civile che eseguirà i lavori - era stato annunciato - entro metà dicembre. Di fatto, così sta avvenendo. (*CR*)

Villa Genuardi
Si raccontano i giardini storici

Villa Genuardi, ad Agrigento  in via Ugo La Malfa, ospita la mostra intitolata «Villa Genuardi e i giardini storici di Agrigento: dal Giardino degli Dei al Giardino del Vescovo». Il progetto culturale è coordinato e curato dal Soprintendente Gabriella Costantino. Si avvale della consulenza botanica dei proff. Rosario Schicchi ( nella foto) e Manlio Speciale, rispettivamente direttore e curatore dell'Orto Botanico - Sistema museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Palermo. L'evento è stato realizzato anche in collaborazione con il Comune di Agrigento, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, la Curia Vescovile, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, il museo archeologico.


AGRIGENTONOTIZIE

CONSORZIO UNIVERSITARIO, VIA LIBERA A MASTER IN CAMPO FARMACEUTICO Il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto, Busetta: "Sempre vicini alla collettività" Il consiglio di amministrazione del Consorzio universitario di Agrigento ha approvato la richiesta di organizzare il master di secondo livello in campo farmaceutico. A sollecitarlo era stato Giuseppe Bellavia, capodipartimento del Farmaco dell'Asp e componente del direttivo nazionale della Sifact (Società italiana farmacisti clinica e terapia). L'offerta formativa riguarda il mondo dei dispositivi medici delle diverse aree cardio-vascolare. "Siamo molto soddisfatti - commenta il presidente del consorzio Pietro Busetta - per essere riusciti a realizzare questo progetto a servizio della collettività".

LA SICILIA
PRONTO MASTER DI 2° LIVELLO Cua incrementa offerta formativa g.s.) Gli occhi sono rivolti al 3 dicembre quando si dovrebbe svolgere un'attesa assemblea dei soci (già più volte inviata) che dovrebbe vedere le dimissioni del presidente Piero Busetta e il rinnovo della governance (così come dello statuto del Cua) ma intanto il Consorzio Universitario di Agrigento continua a gettare le basi per il proprio futuro. Il Consiglio di amministrazione, infatti, ha approvato nella seduta del 29 novembre, la richiesta di organizzare un master di II livello in campo farmaceutico. Tale delibera, nata, su richiesta del capo dipartimento del Farmaco dell'Asp di Agrigento, Giuseppe Bellavia componente anche del direttivo nazionale della società della società scientifica Sifact. Gli indirizzi saranno due: "farmacia oncologica" e "compounding farmaceutico". "In sintsi - spiega Busetta - il primo permette ai farmacisti ospedalieri di acquisire competenze nella preparazione delle chemioterapie che oggi devono essere preparate in laboratori sterili, ove la sterilità è 100 volte superiore a quella di una sala operatoria, il secondo permette di acquisire competenze nella preparazione dei farmaci infusionali (antibiotici ad esempio ) e di sacche nutrizionali parenterali in endovena. I fruitori del master oltre che i farmacisti potrebbe essere il personale infermieristico che supporta i farmacisti nella preparazione dei farmaci". I termini del master, nel senso della data di avvio dello stesso, e le indicazioni di dettaglio dei costi, non sono state al momento fornite, per quanto Busetta rimarchi la soddisfazione per questo nuovo traguardo raggiunto dall'università agrigentina che dalla riformulazione del Cda, potrà tornare ad aprire i corsi di laurea connessi all'attività formativa di Palermo come Giurisprudenza e Architettura

COMUNE Precari, approvata la stabilizzazione di 150 unità g.c.)

Approvata dalla Giunta la stabilizzazione dei lavoratori dei progetti di pubblica utilità. Per 132 precari in forza all'Ente, la procedura avverrà entro il 2018, per i restanti diciotto si dovrà invece attendere la stessa data del 2019. A renderlo noto è l'Ente. "Mantenendo fede agli impegni assunti con le organizzazioni sindacali, e nell'ambito dei provvedimenti mirati ad una più efficiente organizzazione dei servizi e della macchina burocratica dell'ente, la Giunta Comunale, sotto la presidenza del Sindaco Giuseppe Galanti e con l'assistenza del segretario generale Pietro Amorosia, ha nale, il Piano annuale e triennale delle assunzioni 2018-2020, con relativa stabilizzazione dei lavoratori esecutivi dei progetti di utilità collettiva distinti, anno per anno con l'indicazione della spesa, che rispetta i limiti di spesa complessivi stabiliti". E' sempre l'Ente a rendere noto il numero delle unità coinvolte in questa procedura. "Per l'anno 2018, con contratti che variano dalle 18 alle 21 e 24 ore settimanali, il piano prevede la stabilizzazione di 132 unità, di cui 32 della fascia A/1, 83 C/1, 15 Agenti di PM, e due di categoria D/1. "Per l'anno 2019 è prevista la stabilizzazione di personale ASU così suddiviso: 12 unità di categoria 1 ,e sei unità di categoria C/1, tutte per venti ore settimanali. Nessun stabilizzazione è prevista nell'anno 2020". Via libera pertanto alla stabilizzazione di centocinquanta unità che finora hanno prestato in forma precaria (a livello contrattuale) il proprio servizio in forza all'Ente. Più volte abbiamo avuto modo di mettere in evidenza l'importanza di questa categoria di dipendenti comunali nell'economia della prestazione di servizi importanti da parte del Comune. Un esempio su tutti quello del comando di Polizia Municipale di Piazzale Libia dove la maggior parte di operatori sono proprio contrattisti.


RIBERA
Tre concerti per il "Toscanini" per il Riberella Winter Fest. RIBERA. e.m.) L'istituto musicale Toscanini presenterà per Il Riberella Winter Fest 2018 tre concerti: il 6 dicembre alle ore 12, presso la Sala del Bambino in piazza Giovanni XXIII sara di scena il "Toscanini Brass and Percussion Ensemble" diretto dal maestro Basile, il 7 dicembre alle 19 sempre nella stessa sala i "Solisti del Toscanini" interpreteranno le "Arie Famose del Melodramma" accompagnati al pianoforte dal maestro Giusy Ines Tuttolomondo, il 9 dicembre si esibirà il "Toscanini Clarinet Ensemble" con la collaborazione dei docenti e studenti e studenti del liceo musicale di Agrigento e della scuola media "Crispi" di Ribera. Ieri a Palermo a Villa Whitaker, si è tenuto il recital della pianista Giuliana Arcidiacono, vincitrice del primo premio Goden Classical Music Award di New York.


LA SICILIA
DECINE DI RICORSI CONTRO IL LIBERO CONSORZIO
Multati perché scaricavano le fogne nel fiume. Prima sono arrivate le multe: decine da 6mila euro ognuna. Oggi sono arrivati i ricorsi di opposizione, già tutti depositati in tribunale e con il Libero consorzio di Agrigento costretto a difendersi. Stiamo parlando delle sanzioni elevate negli anni passati nei confronti di numerose famiglie di viale Emporium e traverse, tutti individuati dalla Polizia municipale di Agrigento privi dei permessi per lo smaltimento dei reflui (su 188 abitazioni verificate, 86 erano prive di autorizzazione, e 69 utenze scaricavano nel fiume Akragas). Dopo quelle multe le famiglie di via Emporium hanno più volte avviato un confronto con il Comune e con l'ex Provincia regionale di Agrigento, arrivando, alcuni anni fa, anche ad individuare una soluzione alla questione dell'assenza di una rete fognante. Eppure alla fine di concreto non è stato mai fatto nulla, tranne le multe, tanto che ad un certo punto i residenti hanno iniziato ad autodenunciarsi sperando servisse a sbloccare la situazione. Così, nelle more che i giudici si pronuncino sui ricorsi, rimane il problema: quando e se, si avranno le fogne in quella zona della città, pur prossima alla turistica San Leone? Per sollecitare qualche passo - avanti nei giorni scorsi era arrivata in Consiglio comunale una mozione urgente da parte dei consiglieri comunali Marcella Carlisi e Gerlando Gibilaro (che del tema si era occupato durante l'amministrazione Zambuto da assessore ai lavori pubblici) che chiedeva al sindaco Lillo Firetto "di farsi promotore di un' azione rapida ed efficace, presso il commissario Enrico Rolle al fine di provvedere a intraprendere tutte le procedure tecniche e amministrative per la realizzazione del completamento fognari?del comprensorio denominato Agrigento periferia". Il punto è stato però rinviato perché alla discussione mancavano i dirigenti comunali. Da chiarire c'è tra l'altro come sia possibile che un privato, la Tua, stia costruendo una condotta di adduzione solo per sé proprio nella stessa area.



LA SICILIA
GAL SICANI «Si punta a crescita sostenibile delle città turistiche» REALMONTE. Il Gal Sicani, l'ente agrigentino che si occupa di bandi europei e di sviluppo turistico ed economico in una trentina di comuni in tre province, ha organizzato un convegno sugli sprechi energetici idrici e di rifiuti. Questo il tema: "Creazione di un prodotto turistico integrato e di qualità, nel rispetto delle radici e degli ambienti".L'incontro è stato promosso dal Distretto Rurale di Qualità, in collaborazione con il comune di Realmonte, nell'Auditorium di via Porte Ila delle Ginestre dove i saluti sono stati portati dal sindaco Calogero Zarnbuto e dall'assessore comunale Paolo Salemi. Durante l'incontro di presentazione del Piano di Azione Locale Sicani, è stato presentato il progetto "Consume Less in Mediterranean Touristic Communities", che ha come obiettivo la riduzione degli sprechi a livello energetico, idrico e dei rifiuti a livello locale. A relazionare è stato Maurizio Giannone, responsabile tecnico-scientifico del progetto. "Il progetto si concentra in particolare - ha detto - sulla specificità delle aree turistiche, all'interno delle quali è necessario definire ed implementare politiche per la sostenibilità mirate alla riduzione dei consumi di acqua, energia e alla produzione dei rifiuti, attraverso la messa in campo di differenti tipi di azioni che tengano conto delle peculiarità delle aree turistiche". Il direttore del Gal Sicani Angelo Palamenghi ha precisato che "si punta sulla promozione di una crescita sostenibile delle città turistiche costiere del Mediterraneo attraverso uno sviluppo di strategie integrate di gestione sostenibile delle risorse energetiche e per la promozione di modelli di turismo basati sulla valorizzazione del patrimonio storico, delle risorse naturali e dei prodotti".

RIBERA Chiesto servizio ristorazione per studenti Toscanini
 I due consiglieri comunali di Ribera Claudia Lupo ed Emanuele Li Voti hanno scritto una lettera al commissario straordinario dell'Ersu di Palermo e per conoscenza all'assessore alla Formazione e all'Istruzione della Regione Siciliana e al direttore dell'Istituto Toscanini di Ribera per chiedere di attivare il sevizio della ristorazione per centinaia di studenti che frequentano la scuola superiore riberese di via Roma. Nella richiesta i consiglieri comunali Lupo e Li Voti evidenziano come il servizio di ristorazione riservato agli studenti universitari sia di competenza e di gestione dell'ente regionale dell'Ersu che ha sede a Palermo e sottolineano come l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Arturo Toscanini" rientri nell'Alta Formazione Artistica e Musicale a valenza universitaria. Oggi il "Toscanni" è frequentato da circa 300 studenti non residenti che arrivano nella città delle arance da diverse province siciliane. Gli studenti potrebbero usufruire del servizio di ristorazione come avviene per i loro colleghi presso le università dell'Isola. I consiglieri comunali chiedono l'attivazione, ove possibile, per l'Istituto Toscanini di Ribera del servizio di ristorazione che porterebbe tanti benefici alla città e soprattutto eliminerebbe non pochi disagi agli studenti. Va ricordato per la cronaca che il "Toscanini" si avvia ormai a marce forzate verso la statalizzazione che, in base ad un'apposita legge nazionale, trasformerà la scuola in conservatorio musicale statale. Per tale scopo il Comune di Ribera ha assegnato all'istituzione scolastica la sede dell'ex istituto statale "Francesco Crispi" di corso Umberto I.