1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Provincia di Agrigento
Sei in: Home » URP e Stampa » Rassegna stampa » 2018 » Dicembre » rassegna stampa del 12 dicembre 2018

Contenuto della pagina

 

rassegna stampa del 12 dicembre 2018

GRANDANGOLO


Agrigento, aggiornato elencoistituzione e associazioni operanti in provincia

Nuove modifiche sono contenutenell'elenco delle istituzioni ed associazioni operanti in provinciadi Agrigento pubblicato oggi nel sito del Libero Consorzio. Gliaggiornamenti riguardano la composizione e le modifiche dei verticidi alcuni Enti pubblici e Associazioni della provincia.
L'elencopubblicato esclusivamente in formato digitale è curato dall'ufficiostampa del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Realizzato informato pdf, include una serie di notizie su vertici, indirizzi enumeri telefonici di enti ed associazioni utili a cittadini. Questostrumento di lavoro è aggiornato da parte dell'ufficio stampa intempo reale. Coloro che sono interessati, cittadini o istituzioni,possono visionare la pubblicazione alla pagina:http://www.provincia.agrigento.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7971del sito istituzionale dell'Ente.
L'Ufficio stampa, inoltre,invita Istituzioni ed Associazioni interessate a trasmetteresegnalazioni ed aggiornamenti per integrare la pubblicazione o per uneventuale inserimento nelle categorie presenti nell'elenco. Perquesto scopo è possibile chiamare lo 0922/593228 oppure lo0922/593267 o inviare una e-mail all'indirizzoufficiostampaproag@yahoo.it.
Le eventuali modifiche,compatibilmente con l'editing del formato, saranno compiute nel piùbreve tempo possibile dall'arrivo delle segnalazioni.



La Sicilia

CONFERIMENTO DEI RIFIUTI
Cambia la discarica per molti comunidella provincia

(g.s.) Rifiuti, si cambia ancora. LaRegione Siciliana, nella giornata di ieri ha infatti leggermenterimaneggiato l'elenco dei comuni che conferivano presso la discaricadi Enna, ritenendo di dover "provvedere ad una nuovaricollocazione dei conferimenti da parte dei comuni al fine diassicurare le condizioni minimali di raccolta e conferimento deirifiuti urbani indifferenziati nel rispetto del principio diprossimità rispetto al luogo di produzione del rifiuto".Unpiccolo "rimpasto" che ha riguardato diversi comuni inSicilia e che ha toccato ovviamente anche la provincia di Agrigento,con diversi centri della Srr Ag Est che a partire da oggiconferiranno a Bellolampo, a Palermo, il rifiuto indifferenziato. Sitratta di Agrigento, Aragona, Campobello di Licata, Canicattì,Casteltermini, Castrofilippo, Comitini, Favara (che in parteconferisce in altri due impianti), Joppolo Giancaxio, Montallegro,Racalmuto, Realmonte, Santa Elisabetta, Sant'Angelo Muxaro eSiculiana. Un cambiamento di destinazione chepotrebbe avere qualche piccola "coda" nella gestione delrifiuto ma che, per grandi linee potrebbe mantenere tutto esattamentecom'è oggi, fatto salvo ogni possibile calcolo sui costidell'operazione. Intanto non giunge alcuna notizia sulfuturo della discarica di Siculiana della Catanzaro Costruzioni,ormai del tutto chiusa alla raccolta conferita dai comuni da mesi,tanto che sono stati operati licenziamenti a tappeto del personale.La struttura attendeva, come noto, l'autorizzazione allarealizzazione di un impianto di biostabilizzazione che sostituissequello al momento in uso, di tipo "mobile".


AGRIGENTO-PALERMO
Legambiente: Una tratta ferroviariada maglia nera.

g.s ) La tratta Agrigento-Palermo siconferma per il secondo anno una delle 10 peggiori in Italia. Aribadirlo è l'edizione 2018 del report "Pendolaria"realizzatoda Legambiente e che, appunto, analizza la situazione del servizio sutratta ferrata offerto in Italia, fatto, dicono: di numerosidisservizi e di investimenti non realizzati ancorché le risorsesarebbero disponibili.
Se nella classifica si confermano aiprimi tre posti la Roma-Lido, la Circumvesuviana e la ReggioCalabria-Taranto come dicevamo la tratta, che unisce la Città deiTempli al capoluogo di regione si trova al secondo posto. Il tempo dipercorrenza censiti da Legambiente e di 1 ora e 55 minuti (per iltreno piu veloce), con una velocità media di 67 km/h, e sono 12 lecoppie di treni che quotidianamente percorrono la linea lunga 137 kmed elettrificata dagli anni 90. "Malgrado la domanda dispostamento tra le due città sia molto rilevante - sottolineal'associazione ambientalista con il cigno -, solo una percentualebassa si sposta in treno e la ragione sta nel fatto che i treni sono pochi rispetto allacapacità della linea e risultano molto spesso in ritardo,specialmente nelle giornate di pioggia quando in molte stazioni siallagano i binari e si verificano frane".
Insomma, una situazione di incertezzache per Legambiente scoraggia i pendolari (e sono molti, tra studentifuori sede e docenti che lavorano a Palermo) a scegliere la gommainvece della rotaia, nonostante le note problematiche lungo lastatale 189. In questo contesto - che è comunque invariato rispettoallo scorso anno, si inseriscono comunque due nuove corse che sarannooperative dal 2019: una partirà alle 7.15 da Agrigento centrale earriverà a Palermo alle 9.17, il secondo partirà da Palermo alle10.43 per giungere ad Agrigento alle 12.45. Queste due corse noneffettueranno fermate a Cerda.
Il problema, ovviamente, non è lalinea agrigentina, ma più complessivamente il sistema. "Sidevono individuare subito risorse nella Legge di Bilancio indiscussione per rilanciare davvero una cura del ferro nel nostroPaese - scrive Legambiente nel report-. In particolare servono duescelte non più rinviabili: aumentare i treni in circolazione erealizzare le opere indispensabili a rilanciare il trasportoferroviario per i pendolari. Basta con le promesse e i rinvii degliinterventi. Non è più ammissibile che un pendolare romano continuia trovare la Roma-Lido in queste condizioni o che si debba circolarea Taranto, ad Agrigento e a Cremona in treni così vecchi e lenti".I probleml sono ovviamente più seri a Sud, nonostante la lineaferrata, con una rete viaria "post-bellica" o come l'hadefinita il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli,rappresenti oggi un'alternativa concretissima allo spostamento conauto o bus di linea interurbani.

GIRGENTI ACQUE. il commissarioGervasio Venuti ha incontrato ieri i rappresentanti sindacali.
E ora un nuovo piano industriale
"Non sarà semplice individuareun soggetto che gestirà al posto di Girgenti Acque".
Migliorare la gestione senza fare unpasso indietro ma anzi recuperando in termini di qualità, serviziofferti ed efficienza del servizio. E' questa la "ricetta" che ilcommissario della Girgenti Acque, Gervasio Venuti ha spiegato nellagiornata di ieri durante un tavolo tecnico con i sindacati. Irappresentanti dei lavoratori, presenti con Filctem Cgil, Uiltec Uil,Fema Cisl e le relative rsa, hanno voluto incontrare il manager percapire non solo quale futuro attende la società, ma soprattutto perfare il punto su alcune urgenze che vanno dalla sicurezza sul lavoroal ritardo nel pagamento degli stipendi passando per ferie non godutee vertenze rimaste aperte dopo i licenziamenti.
I sindacati, nel verbale dell'incontronon nascondono la loro speranza che l'insediamento di Venuti "possadare un grande impulso per superare tutta una serie di inerzie chehanno bloccato a qualunque livello lo sviluppo delle attività dirifacimento e rinnovo di reti e impianti". Un "assist"che il commissario non si lascia scappare per discutere nel merito dicosa fatto e, soprattutto, di quanto sembra
da fare. Venuti dice il verbale,precisa infatti"che in questi primi giorni dopo !'insediamentoha colto molti aspetti positivi e altrettante criticità derivantidalle forti carenze strutturali che la società ha ereditato".Tra queste, "il difficile dialogo finora avuto con l'Ati, lapresenza di alcuni comuni che ancora non hanno proceduto allaconsegna degli impianti, le difficoltà nel recupero dei creditinonché alcune posizioni debitorie particolarmente rilevanti creanonon poche difficoltà alla società". Debiti per decine dimilioni di euro, non solo nei confronti della Siciliacque, come noto,ma anche rispetto agli stessi soci della Girgenti Acque.
Insomma, il quadro è a tinte moltofosche e Venuti precisa subito che "non si può avere lasoluzione immediata a tutte le criticità ed è quindi necessariotrovare il giusto equilibrio anche in considerazione della recenterisoluzione contrattuale notificata dall'Ati" dato che "nonsembra facile individuare a breve un nuovo soggetto disponibile agestire il servizio idrico integrato". Questo, come noto, perassenza di un vero "piano B" pronto all'uso per trovarealternative realizza bili dopo la risoluzione con il gestore.
Nelle more però Girgenti acque, diceancora il commissario, dovrà continuare a "gestire ilpatrimonio dei comuni con l'obiettivo di migliorare il servizio".Per fare questo, dice Venuti, è necessario "aprire un dialogo atutti i livelli (Regione Sicilia, Ati, fornitori,utenti) chiarendoche la società vuole operare nell'interesse pubblico impiegando almeglio le risorse disponibili e concordando con i vari soggettiistituzionali un nuovo piano industriale". Per capire Cosa può accadere, concludeVenuti, "ci vorranno mesi".


Marsalanews

"Musumeci sta rispettando i tempi di erogazione delle risorse destinate a Liberi Consorzi e Comuni"

Ars, Contributi ai Comuni, Grasso (FI): "I criteri di riparto quest'anno fanno riferimento all'assegnazione storica e alla fascia demografica; è in corso l'erogazione a tutti i comuni..."
Palermo - "Nella piena consapevolezza delle particolari condizioni di difficoltà economiche in cui versano i comuni dell'isola con le quali gli enti devono confrontarsi quotidianamente, mi preme sottolineare che i tempi di erogazione dei trasferimenti delle risorse destinate ai comuni e ai liberi consorzi sono stati ampiamente rispettati. Con queste parole l'Assessore regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica, on. Bernardette Grasso, chiarisce sulle sorti in merito alle ripartizioni delle somme destinate agli Enti locali.
"I criteri di riparto quest'anno - continua l'Assessore - fanno riferimento all'assegnazione storica e alla fascia demografica; è in corso l'erogazione a tutti i comuni delle quote del Fondo investimenti 2018".
"Ho altresì firmato - chiosa Grasso - il decreto relativo ai contributi da destinare ai comuni colpiti dagli eventi alluvionali, nonché quello relativo al contributo da assegnare ai comuni per far fronte a particolari difficoltà riferite al fenomeno migratorio. Una concreta boccata di ossigeno per le asfittiche casse degli Enti locali siciliani".
"E' in itinere - conclude la Parlamentare forzista - la predisposizione delle direttive per l'attuazione dell'Asse 10 del Piano di Azione e Coesione (POC 2014/2020) che destinerà 115 milioni di euro ai Comuni e 30 milioni di euro agli Enti di Area vasta, al fine di pre-allocare le stesse e consentire agli Enti destinatari di programmare gli interventi in coerenza con le linee d'intervento di interesse. Stiamo procedendo nel rispetto dei nostri concittadini e del territorio siciliano".

Scrivolibero

Pubblicati i bandi gara per la manutenzione delle strade provinciali che collegano Favara
Finalmente la buona notizia tanto attesa è arrivata: il Libero consorzio dei Comuni di Agrigento ha pubblicato l'avviso di gara per i "lavori di eliminazione delle frane esistenti che convergono nel comune di Favara, precisamente sulla Strada provinciale n. 3b Favara Crocca progressiva Km. 3 + 600, Strada provinciale n.80 Agrigento Baita Favara progressive km. 0+500, 2+400 e 3+400, Strada provinciale n. 7 Esa Chimento progressive k. 0+800 e 1+800".
La data della gara è fissata per il 21 Febbraio prossimo alle ore 12, l'importo è di 277.000 euro.
Nel primo semestre del 2019 dovrebbe, dunque, terminare il lungo "assedio di Favara", con la manutenzione straordinaria delle tre strade provinciali e con l'inizio dei lavori di ricostruzione del ponte Petrusa con il completamento previsto, per quest'ultimo, alla fine del 2019.
I bandi di gara dell'ex Provincia sono attesi da anni dai cittadini costretti a percorrere strade assolutamente insicure.

Giornale di Sicilia

Il commissario di Girgenti Acque ha incontrato i sindacati
Gestione del servizio idrico

Venuti: «Tante le criticità»
Sottolineata la difficoltà a trovare un'altra società disponibile
(*CR*) Concetta Rizzo
Aspetti positivi ma anche altrettante criticità derivanti dalle forti carenze strutturali che Girgenti Acque ha ereditato. Un difficile dialogo con l'Ati nonché la presenza di alcuni Comuni che ancora non hanno proceduto alla consegna degli impianti, le difficoltà nel recupero dei crediti e alcune posizioni debitorie particolarmente rilevanti che creano non poche difficoltà alla società. L'incontro di ieri fra le sigle sindacali e il commissario straordinario di Girgenti Acque, Gervasio Venuti, ha permesso di fare un poco di chiarezza sulle condizioni dell'azienda che si occupa del servizio idrico nell'Agrigentino. Lo stesso commissario straordinario -nominato dal prefetto di Agrigento, Dario Caputo, - ha evidenziato che «non si può avere la soluzione immediata a tutte le criticità ed è quindi necessario trovare il giusto equilibrio - è stato riportato nel verbale di accordo sindacale - anche in considerazione della recente risoluzione contrattuale notificata dall'Ati. Non sembra facile -è stato scritto chiaramente nel verbale fra Girgenti Acque e le sigle sindacali Filctem Cgil, Uiltec Uil, Femca Cisl e Rsa - individuare a breve un nuovo soggetto disponibile a gestire il servizio idrico integrato». Servirà del tempo,dunque.Lo stesso commissario straordinario, secondo quanto risulta dal verbale, ritiene «che nonsi potrà avere uno scenario chiarose nonnelgiro dialcunimesi».All'incontro, richiesto proprio dalle sigle sindacali, erano presenti: il segretario provinciale della Filctem Cgil Filippo Munda e il segretario confederale Francesco Gangemi; il segretario generale della Uiltec Uil Giovanni Manganella e Alfonso Sammartino, segretario territoriale Uiltec-Uil; il segretario territoriale della Femca Cisl Emmanuele Piraino e per la Rsa:Mario Russotto e Domenico Marchese Ragona (per Filctem - Cgil), Giuseppe Rao e Roberto Sajeva (Femca - Cisl), Mario Marullo (Uiltec - Uil). Per la GirgentiAcque, invece, oltre al commissario straordinario Gervasio Venuti erano presenti: il direttore generale Giandomenico Ponzo, il direttore del personale Marisa Macaluso, il direttore amministrativo Angelo Cutaia e il direttore tecnico di esercizio Francesco Barrovecchio. Le sigle sindacali avevano chiesto di approfondire argomenti come la sicurezza sul lavoro, pagamento degli stipendi, orario di lavoro, applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro, ferie non godute, rilevazione presenze, vertenze aperte a seguito di licenziamenti. «Girgenti Acque gestisce il patrimonio dei Comuni e nel prossimo periodo -è stato evidenziato durante l'incontro -deve continuare a gestirlo con l'obiettivo di migliorare il servizio e valorizzare il patrimonio dei Comuni stessi. Per questo motivo è stato ritenuto necessario aprire il dialogo a tutti i livelli: Regione, Ati, fornitori e utenti, chiarendo che la società vuole operare nell'interesse pubblico impiegando al meglio le risorse disponibili e concordando,con ivari soggetti istituzionali, un nuovo piano industriale. Le professionalità delle società sono elevate, sarà necessario investire sull'automazione dei processi sia nella gestione delle reti e impianti, sia nei rapporti con l'utenza così da migliorare efficienza e qualità del servizio». Girgenti Acque e sindacati torneranno ad incontrarsi il 10 gennaio. (*CR*)

Stazione unica appaltante
Ex Provincia e bandi di gara
L'ok arriva per via telematica

È uno dei primi servizi attivati in tutta la Sicilia
Libero Consorzio - Sul portale dell'ente si punta anche alla massima trasparenza delle procedure
Paolo Picone
Si potenzia l'attività dell'ufficio gare del Libero consorzio comunale che, per altro, opera in provincia di Agrigento come Stazione Unica Appaltante. La struttura si conferma all'avanguardia nella gestione delle procedure telematiche anche in materia di appalti pubblici. Dall'inizio del mese di dicembre, infatti, il settore «Attività Negoziali » dell'Ente, tra i primissimi in Sicilia, ha attivato la piattaforma digitale per l'approvazione dei bandi di gara in forma telematica. Questa trasformazione è stata introdotta nel secondo comma dell'articolo 40 del Codice degli appalti. Consente alle imprese di partecipare alle gare bandite dall'Ente inviando tutta la documentazione in via telematica. Niente più plichi di documenti da spedire per le imprese, con un notevole risparmio economico, di materiale cartaceo e tempi di consegna immediati. Per partecipare ai nuovi bandi le imprese si dovranno collegare telematicamente attraverso il portale Gare e Appalti che si trova nella home page del sito dell'ex Provincia.  Un mutamento epocale nella modernizzazione  delle procedure di gara - spiega l'ente in una nota - che segue gli indirizzi delineati dal Codice dell'amministrazione digitale. Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, in questi anni, ha maturato una notevole esperienza nel settore delle Gare ed appalti. Nel 2015 ha istituito il servizio "Centrale  di Committenza per i Comuni", operando come Stazione unica Appaltante, attraverso la stipula di apposite convenzioni con i comuni della provincia. L'Ente, attraverso la Centrale di Committenza, oltre allo svolgimento delle gare, partecipa all'attività preparatoria di cooperazione con i Comuni fornendo la propria consulenza sulle procedure di gara per la scelta del contraente e collabora con i funzionari del Comune nella redazione dei bandi di gara». L'attività dell'ex Provincia come Centrale di committenza per i Comuni del Libero consorzio era stata attivata nel 2016 ed in prima battuta avevano aderito tre enti pubblici agrigentini che per appaltare dei lavori nei rispettivi centri avevano scelto questo nuovo metodo. Racalmuto, Sciacca e Favara sono stati i primi Comuni della provincia che hanno appaltato lavori tramite il gruppo «Gare ed Appalti » e la «Centrale di Committenza per i Comuni» del Libero Consorzio di Agrigento per la gestione delle gare e degli appalti, così come previsto dal decreto legge 90 del 2014. Uno strumento, quest'ultimo, che è stato, evidentemente, ben accolto dalle amministrazioni comunali agrigentine che fanno parte del Libero Consorzio. La centrale di committenza si occupa di tutti gli adempimenti richiesti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari per la parte del procedimento amministrativo riguardante qualunque tipo di bando, dal ricevimento delle pratiche dei vari settori alla trasmissione della pratica completa all'Ufficio Gare per l'espletamento della gara. In particolare: procedimenti relativi alla redazione e approvazione bandi di gara; attività di ricerca, studio e aggiornamento con riferimento alla normativa regionale, nazionale e comunitaria nelle materie di competenza; assistenza e consulenza ai Settori dell'Ente per l'espletamento di gare diverse dalle procedure aperte. Informazioni e chiarimenti a utenti esterni; informazioni e chiarimenti ad utenti interni; tutti gli adempimenti complementari e di ausilio al funzionamento del gruppo. Sul portale del Libero consorzio comunale sono riportate tutte le gare d'appalto espletate dall'ente che vengono aggiornate di volta in volta. Si parte dalla pubblicazione del bando, con relativa documentazione da allegare e con le scadenze previste, poi si integrano i verbali delle sedute della commissione di gara nominata, fino a giungere alla pubblicazione del verbale provvisorio di assegnazione dell'appalto ed a quella definitiva. (* PAPI*)

Forestalinews

Grasso, "Rispettati i tempi per l'erogazione dei fondi destinati ai Comuni" !

"Nella piena consapevolezza delle particolari condizioni di difficoltà economiche in cui versano i comuni dell'isola con le quali gli enti devono confrontarsi quotidianamente, mi preme sottolineare che i tempi di erogazione dei trasferimenti delle risorse destinate ai comuni e ai liberi consorzi sono stati ampiamente rispettati". Con queste parole l'Assessore regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica, Bernardette Grasso, fornisce un chiarimento sulle ripartizioni delle somme destinate agli enti locali.
"I criteri di riparto quest'anno - continua l'assessore -fanno riferimento all'assegnazione storica e alla fascia demografica; è in corso l'erogazione a tutti i comuni delle quote del Fondo investimenti 2018".
"Ho altresì firmato il decreto relativo ai contributi da destinare ai comuni colpiti dagli eventi alluvionali - chiosa Grasso -, nonché quello relativo al contributo da assegnare ai comuni per far fronte a particolari difficoltà riferite al fenomeno migratorio. Una concreta boccata di ossigeno per le asfittiche casse degli Enti locali siciliani".
"È in itinere - conclude l'assessore - la predisposizione delle direttive per l'attuazione dell'Asse 10 del Piano di Azione e Coesione (POC 2014/2020) che destinerà 115 milioni di euro ai Comuni e 30 milioni di euro agli Enti di Area vasta, al fine di pre-allocare le stesse e consentire agli Enti destinatari di programmare gli interventi in coerenza con le linee d'intervento di interesse. Stiamo procedendo nel rispetto dei nostri concittadini e del territorio siciliano".

La Sicilia

Continuano le attività di Alternanza Scuola Lavoro nel Settore URP e Stampa del Libero Consorzio Comunale di Agrigento

Alcuni studenti del Liceo Scientifico "Politi" di Agrigento che svolgono il progetto "Fuoriclasse" nell'ex Provincia, hanno visitato la nuova sede del giornale La Sicilia redazione di Agrigento
Continuano le attività di Alternanza Scuola Lavoro nel Settore URP e Stampa del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Alcuni studenti del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane "R. Politi" di Agrigento che svolgono il progetto "Fuoriclasse" nell'ex Provincia, hanno visitato la nuova sede del giornale La Sicilia redazione di Agrigento che è stata inaugurata, oggi pomeriggio, alla presenza del direttore del prestigioso quotidiano, Antonello Piraneo e delle massime autorità cittadine. A benedire la nuova sede è stato il Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento. Come funziona la redazione di un giornale? Come si individuano le notizie da pubblicare? Quale percorso formativo bisogna svolgere per diventare giornalisti?
Sono state queste alcune delle domande che gli studenti hanno posto al capo servizio della redazione di Agrigento, Dario Broccio, Nel corso della visita è stato anche spiegato come è strutturata una redazione locale, come avviene la raccolta delle notizie, come si imposta un menabò e, infine, l'invio delle pagine alla redazione centrale che confeziona il giornale e lo consegna alle edicole. Il progetto di Alternanza Scuola Lavoro è finalizzato ad arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici, favorire l'orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali e realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche con il mondo del lavoro. Un progetto ambizioso che scaturisce dalla esigenza di attuare, in linea con le direttive della legge sulla "buona scuola" percorsi di alternanza "scuola - lavoro", come occasione di crescita formativa per gli studenti e di incontro tra l'offerta nel profilo in uscita dello studente e la domanda proveniente dalle realtà economiche del territorio.

Siciliaonpress

Pubblicati i bandi gara per la manutenzione delle strade provinciali che collegano Favara

Finalmente la buona notizia tanto attesa è arrivata: il Libero consorzio dei Comuni di Agrigento ha pubblicato esa-chimentol'avviso di gara per i "lavori di eliminazione delle frane esistenti che convergono nel comune di Favara, precisamente sulla Strada provinciale n. 3b Favara Crocca progressiva Km. 3 + 600, Strada provinciale n.80 Agrigento Baita Favara progressive km. 0+500, 2+400 e 3+400, Strada provinciale n. 7 Esa Chimento progressive k. 0+800 e 1+800".  La data della gara è fissata per il 21 Febbraio prossimo alle ore 12, l'importo è di 277.000 euro. Nel primo semestre del 2019 dovrebbe, dunque, terminare il lungo "assedio di Favara", con la manutenzione straordinaria delle tre strade provinciali e con l'inizio dei lavori di ricostruzione del ponte Petrusa con il completamento previsto, per quest'ultimo, alla fine del 2019. I bandi di gara dell'ex Provincia sono attesi da anni dai cittadini costretti a percorrere strade assolutamente insicure.