
GIORNALE DI SICILIA
CONOSCERE I CANDIDATI. L'assessore provinciale tenta la scalata al vertice del Comune. L'esponente Udc ha presentato i suoi 4 probabili assessori
Porto Empedocle verso le elezioni - Firetto: sviluppo da porto e cultura
PORTO EMPEDOCLE. Lillo Firetto, appoggiato da Udc, An, Mpa e dalla lista civica Città nuova, inaugura il «giro» tra i candidati a sindaco. Innanzitutto, ecco chi è. Ha 40 anni, è un funzionario Enel ed è laureato in economia e commercio. Comincia la carriera politica a 19 anni ed ha sempre militato nello scudo crociato. Attualmente, è assessore provinciale alla pubblica istruzione. «Ho da sempre militato nello stesso partito - dice Firetto - e credo che questo sia un elemento a mio favore». Per quanto riguarda la squadra di assessori, Firetto propone Totò Burgio, architetto di 48 anni, consigliere comunale uscente, Vincenzo Fratacci, 53 anni, docente, Salvo Scimè, 32, anche lui docente ed ex assessore e consigliere comunale e Giovanni Sacco, 61 perito agrario, già assessore e consigliere anche lui. «Ho scelto la mia squadra di assessori - afferma Firetto - con l'idea che non tutto quello che è stato utilizzato è da buttare; gli uomini da me proposti hanno già avuto esperienze e rappresentano un po' tutte le categorie». Ma adesso i programmi. Sul «tormentone» rigassificazione, Firetto è realista. «Visti anche i programmi nazionali - dice - non possiamo rifiutare il progetto, che comunque dovrà essere fatto solo se sussistono massima sicurezza e rispetto ambientale. Una cosa, però, voglio dire con onestà e rispetto al corpo elettorale: l'impianto non garantirà tutti i posti di lavoro che altri politici promettono, piuttosto potrà rimpinguare le casse comunali, ci sono altri progetti in merito». Quali? «Parlo della verticalizzazione dei sali potassici, con il progetto legato alla kainite che garantirebbe tantissimi posti di lavoro sia alla miniera di Realmonte che nello stabilimento da realizzarsi a Porto Empedocle, più un vastissimo indotto». Un'iniziativa originale del candidato dell'Udc è quella della "Città letteraria": «È il progetto che ci distingue ed è già stato concordato con Andrea Camilleri, che è una grandissima risorsa per la città. Con i luoghi camilleriani si potrà diffondere la nostra immagine in tutto il mondo, creando così un notevole ritorno. Per accogliere i visitatori dovremo dotarci di strutture ricettive. Siamo estremamente carenti - ammette Firetto - e questo perché si è fatta una politica d'urbanizzazione errata. Ma non abbiamo bisogno di molto, basta che si diffondano i bed&breakfast o le case-vacanze e ognuno può farlo, visti gli incentivi». Per la cultura «valorizzeremo la torre di Carlo V e soprattutto l'area adiacente, perché diventi una vera e propria passeggiata a mare, di concerto col decoro del porto». Infine, le politiche portuali. «Nel piano regionale dei trasporti, Porto Empedocle è stato individuato come porto commerciale, ma naturalmente è da integrare con l'approdo crocieristico».
Nel Movimento per l'autonomia l'ex ingegnere capo del Genio civile aspetta la decisione dell'on. Di Mauro. Terrana e Arnone ai ferri corti
Centrodestra, Sciortino «freme» - Savarino proiettata in giunta
A non dormire sonni tranquilli nel centrodestra, a quattro giorni dalle elezioni è ancora l'ex ingegnere capo del Genio civile, Ignazio Sciortino. La sua sorte, se potrà cioè finire all'Ars, dipende infatti dall' on. Roberto Di Mauro. Nell'altra lista, quella del presidente Cuffaro, ai ferri corti ormai il neo deputato Decio Terrana e il primo dei non eletti, Giuseppe Arnone. Nel' Udc e in Forza Italia ancora «grande entusiasmo» per la valanga di consensi ottenuti da Giusy Savarino e dall'assessore Michele Cimino.
MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA. L'exploit di Ignazio Sciortino alla fine ha spiazzato molti, anche nello stesso Movimento per l'Autonomia. Con i suoi 3232 è riuscito ad avere la meglio su Eugenio D'Orsi che in tanti, alla vigilia ritenevano come il più accreditato a piazzarsi alle spalle di Roberto DiMauro. Sciortino che ha definito la sua elezione un «miracolo dell'amicizia», ora freme e attende in silenzio le decisioni che Di Mauro ha detto prenderà d'intesa con Raffaele Lombardo. Se all'ex sindaco venisse infatti proposto un ruolo di primo piano nel nuovo governo regionale, sostiene qualcuno, potrebbe anche decidere di restare all'Ars, liberando il seggio al parlamento nazionale.
LISTA DEL PRESIDENTE. Giuseppe Arnone dice di avere già contattato un «illustre amministrativista», al quale affidare il ricorso per riconteggiare preferenze e schede contestate. Arnone sostiene che all'appello mancano tanti voti; quei voti che a suo dire gli consentirebbero di scavalcare facilmente Decio Terrana. Qust'ultimo a sua volta ostenta tranquillità. «Sono sereno. Quando si parla di schede contestare, dice, ce ne stanno dall'una e dall'altra parte e mi risulta che molte appunto riguardano proprio me a Licata, a Grotte e in altri centri».
UDC. «Da soldato semplice senza incarichi, è stato davvero un bel risultato». Sono state queste, a caldo, tra le prime parole pronunciate dall'on. GiusySavarino, quando le è stato comunicato il dato complessivo delle preferenze ottenute. Ora, forte di questo successo, è pronta ad assumere un incarico nel «Cuffaro bis». E ancora ieri è stato un susseguirsi di messaggi di congratulazioni sia all' on. Savarino che al governatore. Tra questi quello dell'assessore Geraldo Alongi e del presidente degli albergatori Angelo Vullo, che parlano di una strepitosa vittoria, per un'azione sempre più incisiva volta a favore delle popolazioni agrigentine, per un rilancio del governo regionale e dell'Udc, di cui, dice l'assessore, sono stato convinto sostenitore della prima ora. Soddisfazione, per la grande affermazione di Cuffaro, dell'on. Savarino e della dell'Aquilone, con Terrana anche da parte di Maria Piparo, della segretaria provinciale.
SCENARI FUTURI. L'Udc scalpita, e già comincia a pensare ai prossimi appuntamenti elettorali, quando ci sarà da scegliere il candidato (Di Maida?) alla carica di sindaco. «Se ai voti dell'Udc, ha detto Marco Zambuto, sommiamo anche quelli riportati dall'Aquilone, abbiamo preso più voti i Forza Italia». La replica dell'on. Angelino Alfano era stata assai secca: «Le lista si contano ad una ad una. Con il doppio di candidati anche noi avremmo avuto probabilmente il doppio di consensi». Anche in An, con l'elezione di Giancarlo Granata, equilibri mutati.
NUOVO PSI. La presenza di socialisti nella lista dell'aquilone, dice Santino Lo Presti, ha consentito l'lezione di un deputato».
«Uno sguardo su Vigata» - Intervista a Camilleri
«Uno sguardo su Vigata» è il titolo di una conversazione con lo scrittore Andrea Camilleri registrata a Roma a cura dell'assessore alla Pubblica istruzione, Calogero Firetto. L'intervista, realizzata da Lorenzo Rosso, sarà trasmessa su Teleacras oggi alle ore 15 e alle 21 dopo il videogiornale e si sofferma sulle problematiche del rilancio di Porto Empedocle.
Affidamento familiare - Tavola rotonda al Jolly
Tavola rotonda oggi al Jolly Hotel dalle ore 9,30 sul tema « Insieme per far conoscere l'affidamento familiare. Il dibattito è organizzato dall'assessorato provinciale alle politiche per la famiglia.
Provincia, forniture aggiudicato l'appalto
È stata vinta dalla ditta favarese, "Business Point" di cui è titolare Giuseppe Ballarò la gara indetta dalla provincia regionale per la fomitura in somministrazione di materiale sportivo e per la premiazione in occasioni di manifestazioni indette o patrocinate dall'assessorato allo Sport. Sull'importo di 115 mila euro è stato effettuato un ribasso del 32,75 per cento.
La biblioteca intitolata a Maria Contino
«Le idee imprenditoriali» - Gara al Polo universitario
L'otto giugno prossimo, nell'aula magna Luca Crescente del Polo universitario verrà presentato il progetto «Start cup», competizione tra gruppi di persone che elaborano idee imprenditoriali basate sui risultati della ricerca scientifica e sull'innovazione, che aiuta le idee migliori, mediante premi in denaro, a passare dallo stato progettuale a quello organizzativo di imprese pronte per affrontare il mercato. L'obiettivo dello «Start cup» giunto alla seconda edizione è finalizzato allo sviluppo economico della Sicilia; è collegato alle attività dei progetto «Centro per la ricerca applicata e lo spin-off accademico per la creazione di un incubatore tecnologico, che il Consorzio Arca ha realizzato all'interno dell'Università degli studi di Palermo, con finanziamento dei Ministero delle Attività produttive. I lavori inizieranno alle ore 9 e 30 con il saluto delle autorità. Si terrà inoltre l'intitolazione della biblioteca del Polo a Maria Teresa Contino, studentessa in conservazione dei beni culturali, deceduta prematuramente nel 2005 a 32 anni. Intanto nel pomeriggio nella sala conferenze del Museo San Nicola, il presidente del Polo, Roberto Lagalla, presenterà il libro di Matteo Collura «Qualcuno ha ucciso il generale», edito dalla Longanesi.
ISOLA DEI CONIGLI. Unione europea
Lampedusa, finanziato il recupero ambientale
LAMPEDUSA. Finanziati dall'Unione europea, i lavori di recupero ambientale della spiaggia dell'Isola dei Conigli e quelli per la riduzione dell'impatto delle attività umane su Caretta e Tursiope e la loro conservazione hanno preso il via. Ad occuparsene, schierata come sempre in prima linea, è Legambiente, l'ente gestore della riserva naturale all'interno della quale ricade la spiaggia dell'Isola dei Conigli, una zona privilegiata per l'ovodeposizione della tartaruga marina Caretta Caretta specie protetta perché in via d'estinzione. Settantanovemila gli euro che verranno impiegati per conservate l'idoneità della spiaggia alla nidificazione e per mettere a segno degli interventi di riqualificazione ambientale, regimentazione delle acque e rinaturalizzazione dell'intera baia. Il gruppo di progettazione e di direzione dei lavori è composto dal progettista Giuseppe Messana, da Gino Menegazzi, Angelo Dimarca, Salvo Pasta, Tommaso La Mantia, Rosario De Pietro, Salvatore Livreri, Giulia Casamento, Dario Gueci, Marco Interlandi, mentre il gruppo esecutivo è composto esclusivamente da Luigi Migliore, Mino Giardina, Benedetto Barbera e dagli operatori della riserva naturale Giuseppe Maraventano, Enzo Billeci, Gerry Sorrentino e Francesco Sanguedolce.
LA SICILIA
Le regionali... secondo loro
Porto Empedocle. Inchiesta tra i 6 candidati a sindaco sui possibili riflessi delle recenti elezioni
PORTO EMPEDOCLE. Da un'elezione all'altra. Gli ottomila elettori che domenica scorsa sono andati a votare per le Regionali secondo le previsioni della vigilia dovrebbero aumentare trattandosi della duegiorni che i prossimi 11 e 12 giugno dovrebbero portare all'elezione del nuovo sindaco e dei consiglieri comunali.
Constatare che alle urne per il rinnovo dell'Ars e l'elezione del Governatore della Sicilia si siano recati «pochi intimi» è stata situazione che non ha scosso più di tanto i candidati alla corsa al Municipio. A 10 giorni dalla prima giornata di votazione è dunque d'obbligo tastare il polso di Calogero Firetto, Paolo Ferrara, Orazio Guarraci, Antonino Sorrentino, Giuseppe Antonio Sinesio e Calogero Martello, chiedendo loro un parere sui possibili riflessi delle elezioni regionali che hanno portato un solo empedoclino a Palermo, con la conferma dell'assessore uscente Michele Cimino di Forza Italia. Per tre candidati sindaco traspare la netta sensazione che al buon risultato dell'«uomo forte» regionale possa fare seguito l'affermazione a livello comunale.
A pensarla così è Calogero Firetto il quale sottolinea come «la crescita dell'Udc e la grande affermazione di Cuffaro darà certamente slancio alla mia candidatura e al progetto della coalizione che mi sostiene. L'obiettivo era e resta quello di legare Porto Empedocle all'azione del Governo Cuffaro, con un filo diretto con Palermo e ritengo che la ricaduta positiva a livello di voti per il sottoscritto ci possa essere».
Se Firetto è ottimista dopo la rielezione di Cuffaro, la stessa iniezione di fiducia la riceve Paolo Ferrara dopo l'exploit di Michele Cimino, uomo ancor più di punta di Forza Italia, partito più votato a Porto Empedocle. «Ci saranno certamente riflessi importanti sulla mia campagna elettorale e anche sul voto che gli empedoclini saranno chiamati a dare tra pochi giorni. Sapere che Michele Cimino rimarrà punto di riferimento a Palermo per me e la mia coalizione è garanzia di grande appoggio. Un appoggio che la gente stia sicura avrà per ogni necessità. Abbiamo lavorato bene in questi anni - sostiene Ferrara - e se Forza Italia regge anche nel momento di flessione nazionale, vuol dire che l'azione di Cimino e di chi opera in questa realtà è stata intensa e positiva».
Ferrara preannuncia la discesa in campo di Cimino nella ricerca di voti porta a porta, alla vecchia maniera dunque. Che una ricaduta positiva dopo le regionali ci possa essere è convinto anche Pippo Sinesio: «I primi effetti della «cura Sinesio» in questa realtà si fanno sentire. Siamo partiti da zero e adesso - abbiamo ottenuto oltre mille voti senza dimenticare 350 schede senza preferenze. Abbiamo un vice ministro e due deputati regionali - dice Sinesio - e questo per gli empedoclini è un particolare importante che non devono trascurare. Il nostro è un partito aperto che merita la fiducia che alle regionali la gente ha cominciato a darci».
Di parere diametralmente opposto sono gli altri 3 aspiranti sindaco, ovvero Orazio Guarraci, Antonino Sorrentino e Calogero Martello. Guarraci sottolinea come «l'effetto delle regionali non avrà alcun peso, visto che l'empedoclino voterà secondo la propria coscienza, preferendo la persona più credibile e capace. Nessuno s'illuda di incassare voti senza meritare sol perché a Palermo il proprio partito ha avuto successo. Gli empedoclini sono intelligenti e lo dimostreranno. Qui - ha concluso l'ex sindaco oggi nell'Udeur - non si voterà per Cimino o Cuffaro». Antonino Sorrentino dei Mipe evidenzia come «il fatto che a votare per le regionali siano andate solo 8 mila persone è sintomatico del distacco della gente della politica. Pur avendo un assessore regionale empedoclino e un governatore della Sicilia di Raffadali questa terra è affossata, quindi - rincara Sorrentino - ritengo che gli empedoclini sappranno reagire a tutto quanto non è stato fatto. Alla fine però a votare andranno in molti e spero che i voti vadano a gente onesta e con voglia di spendersi. Stavolta gli empedoclini hanno il coltello dalla parte del manico, avendo la possibilità di cambiare musica». Per Calogero Martello della Margherita nessun effetto palermitano caratterizzerà le imminenti elezioni amministrative: «Qui si voterà il candidato locale che si riterrà quello in grado di guidare il paese nei prossimi 5 anni. Le elezioni comunali da sempre sono una situazione a parte e anche questa volta si avranno risultati sganciati da quanto accade altrove. Personalmente sono ottimista per quanto stiamo facendo in questa campagna elettorale, tutto il resto non mi interessa».
Il tutto nel bel mezzo di una campagna elettorale che non da respiro agli empedolini non candidati, con gli oltre 300 aspiranti consiglieri comunali a caccia di voti.
I tormentoni politici della settimana
Il 2006 sarà certamente ricordato per l'anno delle elezioni. Dalle politiche della primavera scorsa, per i cittadini è un continuo ritorno ai seggi e per i politici una battaglia continua. Regionali prima, referendum fra un poco e in molti comuni anche le amministrative. I volti sui manifesti si alternano quasi quotianamente e la carta sui muri s'ispessisce. Ma a parte quello che avverrà nei comuni dove ora si andrà a votare, l'attenzione generale di elettori e politici, è soprattutto concentrata su cosa succederà dopo i risultati delle ultime regionali. E' indubbio, infatti, che le conseguenze ci saranno. Ma quali, dove e di che portata è ancora tutto da stabilire.
Intanto si parte dai primi tormentoni che riguardano Giusy Savarino e Michele Cimino. Entrambi faranno gli assessori regionali?
«Io ritengo che la provincia di Agrigento abbia la necessità di avere la presenza di più assessori» risponde l'on. Michele Cimino. «La provincia di Agrigento, proprio per le difficoltà che ha avuto e che ancora ha, per uscire fuori dalla crisi economica, sociale e direi anche sanitaria, avendo un assessore regionale al ramo diretatmente collegato con il territorio potrebbe essere molto utile oltre che importante. Io come assessore alla Protezione civile e come assessore alla Programmazione economica ho avuto modo, grazie a quelle deleghe, di valorizzare nel territorio agrigentino quelle competenze. Questo sempre con la sinergia del presidente della Regione che è anche agrigentino. Quindi con una delega diversa ritengo che potrei servire il mio territorio e la mia provincia nel contesto generale di tutta la Sicilia».
Ma Cuffaro ha messo l'incompatibilità tra assessore e deputato per cui Cimino per fare l'assessore dovrebbe dimettersi da deputato, e in quel caso potrebbe rientrare Vincenzo Giambrone. L'on. Giusy Savarino non vuole parlare di assessorati «per scaramanzia». Ma anche per lei si presenta lo stesso problema, rinunciare allo scanno a palazzo dei Normanni, posto che occuperebbe finalmente, dopo averlo sfiorato più volte, Fabrizio Di Paola.
Un'estate all'insegna dello sport
Non solo calcio, ma anche pallavolo, ciclismo, regate veliche e atletica leggera
E' ufficiale il calendario delle manifestazioni sportive per l'anno 2006 patrocinate dalla Provincia regionale di Agrigento. Il cartellone, che si estende fino al prossimo dicembre 2006 sostiene con forza la promozione dello sport nei vari comuni dell'Agrigentino.
L'assessorato allo Sport, da un lato investe sulle discipline più importanti e più conosciute quali calcio, automobilismo, pallavolo, pallacanestro, atletica leggera, ciclismo, tennis e nuoto, e dall'altro lascia spazio a discipline meno diffuse quali ginnastica, equitazione, go kart, sollevamento pesi, sport del mare, motociclismo, arti marziali, tiro a segno.
Ecco quali saranno i principali eventi estivi: il 12° Meeting «Le strade del vino» a cura della polisportiva Menfi, gara di atletica leggera attesa il prossimo luglio. Il 14° trofeo podistico «Città di Ravanusa», altra tappa di atletica leggera nel mese di Agosto. Lo Slalom «Sciacca Monte kronio» corsa di automobilismo in calendario il 16 luglio. L'8° stage di basket a cura dell'associazione «Libertas body language» dal 28 agosto al 16 settembre prossimi. E ancora il 2° raduno provinciale di minivolley «Città di Grotte» organizzata dalla New Star. Per gli appassionati degli sport del mare, sono in programma il 26 e 27 agosto le Regate veliche akragantine. Infine il 5° torneo di tennis internazionale femminile, Memorial «Vincenzo Vicè Sant'Angelo» organizzata dall'associazione tennis di Sciacca, a cavallo tra agosto e settembre. «Abbiamo puntato alle discipline che più interessano e coinvolgono la comunità agrigentina, - ha detto l'Assessore allo sport Salvatore Montaperto -. Nel frattempo però, abbiamo ritenuto opportuno dare slancio a manifestazioni che per il territorio sono originali e alternative».
Provincia, c'e il via libera per la pulizia delle spiagge
E' stato approvato in sede di Giunta provinciale tenutasi ieri mattina, il progetto Asia, un piano di lavoro effettuato con fondi europei, in cooperazione con paesi terzi come l'Indonesia allo scopo di favorire lo scambio di pratiche per lo sviluppo sostenibile, attraverso la creazione di minidissalatpri o di competenze per l'attuazione della raccolta differenziata. Sono stati inoltre, approvati i progetti per l'avvio della pulizia delle spiagge, attuate in collaborazione con Legambiente e dei fondi a sostegno dell'agricoltura. Mentre la riunione del Consiglio è stata riconvocata nel tardo pomeriggio di ieri in seconda battuta, dal presidente Piero Luparello che dopo il primo rinvio di martedì scorso, ha dichiarato decaduta la seduta, per mancanza del numero legale. All'ordine del giorno 39 punti, tutti di grande interesse, fra i quali il piano triennale delle opere pubbliche 20062008, varie interrogazioni e interpellanze di alcuni consiglieri, in particolare sullo scottante tema dello scioglimento della società Agrigento Sviluppo, sui temi della viabilità, l'aeroporto, l'ambiente, l'edilizia scolastica, le intimidazioni ai politici e le azioni da porre in essere per le categorie protette. Oltre alla relazione semestrale del presidente Fontana, relativa al secondo semestre
2004 e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, anche l'approvazione dei conto consuntivo 2005 dell'Aapit. In aggiunta a questa moltitudine di punti in discussione, la prossima seduta di Consiglio si prevede veramente molto impegnativa perla presentazione del bilancio di previsione 2006, per il quale i consiglieri possono introdurre ulteriori emendamenti entro il 5 di Giugno. Per questo motivo è presumibile che la prossima seduta di Consiglio sia programmata dopo questa data.
"Caro ministro dell'interno..."
Dopo un attentato incendiario il titolare di un'impresa scrive a Giuliano Amato
Ieri Salvatore Moncada ha scritto una lettera al Ministro dell'interno Giuliano Amato. Di certo non per rallegrarsi della prestigiosa nomina. L'imprenditore agrigentino ha scelto un sistema tradizionale di comunicazione per manifestare al responsabile dell'ordine pubblico nazionale che ad Agrigento e provincia, nonostante l'impegno delle forze dell'ordine locali, c'è una dilagante emergenza criminalità che tartassa chi vuol migliorare il contesto sociale in cui vive e lavora.
Salvatore Moncada sborsa da anni un sacco di quattrini per creare posti di lavoro nell'edilizia e nell'industria di alto livello, opponendosi con le «armi» della legalità a chi si presenta per incassare il pizzo. Moncada da qualche settimana non è più sotto protezione, dopo che l'anno scorso fece sbattere in galera una banda di mascalzoni gelesi che volevano estorcergli denaro. Nella lettera scritta con estrema dignità e rispetto delle istituzioni operanti sul suolo agrigentino, l'imprenditore specializzato nella costruzione di impianti eolici, racconta al ministro Amato che nella notte i soliti ignoti gli hanno danneggiato una pala meccanica parcheggiata in un suo cantiere, aperto tra Licata e Palma di Montechiaro. Un cantiere dove, tra qualche giorno, entreranno in funzione 113 pali con annesse eliche, capaci di fornire energia elettrica pulita in grado di soddisfare le esigenze di 300 mila persone. Un gioiello. Alla faccia di chi gli brucia la pala meccanica per intimidirlo o penetra nel cantiere per rubare qualche arnese, Moncada va avanti per la propria strada, ma non ci sta più a restare in silenzio.
«Tutti parlano di protocolli di legalità. Ma mentre a Sciacca si sono mobilitati in massa per garantire il progetto di sir Rocco Forte, il cui investimento è diviso a metà tra pubblico e privato, il sottoscritto che sborsa l'80% del denaro per realizzare col 20% della Regione l'opera tecnologicamente più importante di questa terra, è come se non esistesse. Non si può avere attenzione solo per gli imprenditori che calano da fuori e incassano fior di quattrini, mentre per chi è presente da anni sul territorio rimangono le briciole».
Questo è lo sfogo amaro, ma non rassegnato di un uomo da anni in prima linea, che però adesso presenta il conto. Un conto salato, al cospetto di una media provinciale che si attesta sul dato di un'intimidazione al giorno a danno di altri imprenditori forse meno coraggiosi di lui.
L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEGLI INDUSTRIALI
«Non basta la solidarietà»
Giuseppe Catanzaro è il presidente degli Industriali della provincia da qualche settimana, ma sa bene che chi investe di tasca propria è da tempo sotto assedio da parte della criminalità. L'intimidazione subita nei giorni scorsi da Salvatore Moncada lo ha scosso non poco e ieri ha deciso di far sentire la propria voce.
«Ci facciamo male con le nostre stesse mani - ha detto- Nonostante facciamo tanto, tantissimo per cercare di attirare nuove iniziative e investimenti nella nostra provincia, ne offriamo poi la peggiore immagine. Non credo che basti esprimere solidarietà a Salvatore Moncada, imprenditore coraggioso e determinato, che ha avuto non solo l'entusiasmo di percorrere nuove iniziative, ma anche di rischiare personalmente collaborando con le forze dell'ordine, denunciando soprusi e illegalità. Il suo è un esempio che va imitato e deve rappresentare la nuova frontiera di tutti quelli che fanno impresa. Noi manteniamo aperto ogni canale con le forze dell'ordine e vogliamo assicurare ogni forma di dialogo. E' chiaro comunque che, per il riscatto del territorio, occorre fare ancora molto».
Il presidente dell'Unione degli Industriali evidenzia come «la lotta alla criminalità non deve essere priorità solo di chi è vittima e delle istituzioni, ma anche della gente comune. In questa fase non è il caso di cercare colpe da parte di qualcuno. Nei prossimi giorni mi farò promotore di un vertice per fare il punto della situazione».
Catanzaro aggiunge che «l'esempio di Moncada deve fare riflettere su un dato: chi collabora con le istituzioni, raggiunge ottimi risultati e deve essere garantito».
PORTO EMPEDOCLE
«Uno sguardo su Vigata» da Camilleri
Porto Empedocle e i suoi problemi, il rilancio e lo sviluppo economico. Sono questi i temi della conversazione dal titolo «Uno sguardo su Vigata» con Andrea Camilleri, registrata nei giorni scorsi nell'abitazione romana dello scrittore empedoclino . L'iniziativa, di cui è promotore Calogero Firetto, assessore provinciale alla Pubblica istruzione, va in onda oggi alle 15 e alle 21, dopo il Videogiornale, su Tele Acras, ma è anche a disposizione delle scuole superiori agrigentine.
La lunga intervista con lo scrittore empedoclino Camilleri è curata dal giornalista Lorenzo Rosso.
INIZIATIVA DELLA PROVINCIA
Premiati gli alunni vincitori del concorso «Volti di donna»
Il concorso Volti di donna dedicato ai tanti aspetti, ai tanti ruoli e alle diverse età dell'universo femminile, si è concluso oggi presso l'aula Luigi Giglia del palazzo della Provincia regionale. Loredana Saieva assessore provinciale alle pari opportunità, dichiara: «Il corso si integra in un contesto più ampio di studi sulle differenze di genere portato avanti dalla Provincia in collaborazione con tutte le scuole, su più livelli, dai progetti contro la violenza sulle donne, agli studi sulla diversità dei comportamenti fra uomini e donne, effettuati su gruppi classe campione; ciò per favorire la scoperta delle specificità di ciascun sesso e il rispetto della diversità. Abbiamo voluto coinvolgere le scuole per cercare di prevenire fenomeni di prevaricazione, fra i giovani. Il prossimo anno amplieremo il progetto». Il concorso proposto alle scuole di primo e di secondo grado, ha registrato la partecipazione di venti scuole dislocate in tutto il territorio della provincia. Presenti all'incontro la referente per le pari opportunità del Csa di Agrigento Stefania Ierna e il fotografo Angelo Pitrone che ha molto apprezzato i lavori dei concorrenti, individuando in essi degli aspetti, dice: «Che sono insieme forme di comunicazione ed espressione artistica». Nelle scuole secondarie di primo grado, il primo premio è andato a Valentina Longo della scuola media Pirandello di Agrigento e per le scuole superiori, a Flavia Landri del Liceo classico Empedocle di Agrigento. I giovani artisti sono stati premiati con un computer portatile.