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/ Ambiente, Turismo, Attività Economiche e Produttive, Protezione Civile » Gruppo 2B Sanzioni Amministrative e Pecuniarie

Gruppo 2B Sanzioni Amministrative e Pecuniarie

 

Responsabile: Dott.ssa Carmela Virone e-mail c.virone@provicia.agrigento.it  Tel 0922.593588 Cell. 380-6456562

 

Gestisce e coordina in modo unitario la procedura prevista dalla legge 689/81 in materia di sanzioni amministrative sulla base delle competenze attribuite alle Province dall'art. 28 della L.R.10/99, coinvolgendo il Settore Avvocatura di questo Ente relativamente alle pratiche di contenzioso.

 

Competenze

- Esame dei verbali di accertamento e contestazione di illecito amministrativo elevati dagli Organi competenti al controllo;
 
- Esame degli scritti difensivi ed eventuale audizione del trasgressore e/o obbligato in solido se richiesto ai sensi dell'art. 18 della L.689/81;

- Provvedimento finale mediante emanazione di Ordinanza di ingiunzione o di archiviazione, conclusivo del procedimento sanzionatorio;

- Monitoraggio dei pagamenti delle sanzioni per la verifica degli introiti;

- Procedura di riscossione : nell'ipotesi di mancato pagamento, gli atti necessari alla predisposizione dei ruoli;

- In caso di opposizione giudiziale, gli atti necessari alla rappresentanza in giudizio dell'Ente da trasmettere al Settore Avvocatura.

 

Tipologie di Sanzioni Trattate

- sanzioni in materia di rifiuti;

- sanzioni in materia di acque superficiali e sotterranee;

- sanzioni in materia di inquinamento acustico;

- sanzioni in materia di violazione Regolamento delle Riserve Naturali

 

Organigramma

 

Ufficio n°1- Sezione Acque

 

Responsabile: Dott.ssa Rossana Lo Iacono e-mail: r.loiacono@provincia.agrigento.it  Tel. 0922.593597


 

Unità assegnata:

Istruttore Contabile: Sig.ra Giovanna Cipolla e-mail g.cipolla@provincia.agrigento.it  Tel 0922.593595


 

Ufficio n°2 - Sezione Rifiuti

 

Responsabile: Dott.ssa Teresa La Russa e-mail t.larussa@provincia.agrigento.it Tel. 0922.593720

 

Unità assegnata:

Addetto Servizi Amministrativi: Sig.ra Margherita Vitello e-mail m.vitello@provincia.agrigento.it Tel 0922.593596

 

Guida Sanzioni Amministrative e Pecuniarie

 

Descrizione del Procedimento

 

Il procedimento si instaura a seguito della fase di ACCERTAMENTO E CONTESTAZIONE: gli Organi di controllo (Carabinieri del N.O.E., Polizia Provinciale, Polizia Locale , Corpo Forestale, ARPA ecc.) provvedono ad accertare le violazioni Ambientali in materia di acque, rifiuti, riserve naturali e trasmettono i relativi verbali di accertamento e contestazione alla Provincia ora Libero Consorzio Comunale per l'irrogazione delle sanzioni amministrative e pecuniarie.

 

Pagamento in Misura Ridotta

 

Il trasgressore, entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale di accertamento della violazione, può effettuare il pagamento della sanzione in misura ridotta ai sensi art.16 della L. 689/81.Sono esclusi i casi di cui all'art. 135 del D.Lgs 152/06.

 

Presentazione Scritti Difensivi

 

Entro 30 giorni dalla data di contestazione o notificadel verbale, il trasgressore e/o l'obbligato in solido possono presentare al Libero Consorzio Comunale di Agrigento uno scritto difensivo per contestare o precisare quanto verbalizzato, possono inoltre chiedere di essere sentiti, ai sensi dell'art. 18 della L. 689/81. La memoria difensiva deve essere presentata in carta semplice e inviata al Libero Consorzio Comunale di Agrigento - P.zza A.Moro.n.1.- 92100 AGRIGENTO- o tramite PEC: protocollo@pec.provincia.agrigento.it  

 

Ordinanza di Ingiunzione

 

Decorso il termine di 60 giorni dalla data di contestazione o di notifica del verbale , senza aver effettuato il pagamento in misura ridotta, gli Organi di controllo trasmettono il verbale alla Provincia ora Libero Consorzio Comunale di Agrigento .
Dopo aver sentito gli interessati che ne abbiano fatto richiesta e valutato le memorie difensive, ove prodotte, il Gruppo procederà all' emanazione di un provvedimento di archiviazione o di un'ordinanza di ingiunzione di pagamento. In caso di ordinanza-ingiunzione, entro 30 gg. dalla notifica dovrà essere effettuato il pagamento dandone comunicazione al Libero Consorzio di Agrigento . La notifica viene effettuata tramite messi comunali o con raccomandata. Il pagamento della sanzione dovrà essere effettuato presso gli sportelli provinciali della Cassa Regionale del Banco di Sicilia o mediante c/c i cui estremi vengono riportati dalla stessa ordinanza- ingiunzione. La ricevuta del bollettino di c/c postale costituirà documento giustificativo del versamento effettuato e dovrà essere trasmessa al LIBERO CONSORZIO COMUNALE Settore Ambiente, Piazza Aldo Moro n.1 - Agrigento. In caso di mancato pagamento entro il termine previsto, se il trasgressore non ha proposto opposizione presso il Tribunale del luogo  in cui è stata commessa la violazione, si procederà all'iscrizione a ruolo.

 

Opposizione all'Ordinanza- Ingiunzione

 

Entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza il trasgressore e/o l'obbligato in solido possono presentare ricorso contro il provvedimento ingiuntivo davanti al giudice presso il Tribunale del luogo in cui è stata commessa la violazione art. 22 L. 689/81.

 

Rateizzazione

 

L'art. 26 della legge 689/81 stabilisce che l'interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate può richiedere, entro i termini previsti per il pagamento della sanzione, il pagamento rateale di una sanzione amministrativa a seguito di una ordinanza ingiunzione, mediante l'invio di un'apposita richiesta dalla quale emerga la propria situazione economica  ( utilizzare apposita modulistica per la richiesta rateizzazione ) al seguente indirizzo: Libero Consorzio Comunale di Agrigento - Settore Ambiente, Territorio, Attività Economiche e Produttive, Protezione Civile- - P.zza A.Moro.n.1-92100 AGRIGENTO. La rateizzazione, se presentata dopo l'emissione dell'ordinanza ingiunzione,  sarà formalizzata con determinazione del Dirigente e successivamente comunicata all'interessato.

 

Riferimenti Normativi

 

L. 689/1981 (Modifiche al sistema penale);
D.P.R. 571/1982 (Norme per l'attuazione degli articoli 15, ultimo comma, e 17, penultimo comma, della L. 24/11/1981, n. 689, concernente modifiche al sistema penale);
D.Lgs. 46/1999 (Riordino della disciplina della riscossione mediante ruolo, a norma dell'articolo 1della legge 28 settembre 1998, n. 337);
D. Lgs. 546/1992 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30/12/1991, n. 413);
D.lgs. 152 del 23 marzo 2006 e s.m.i.
D.lgs. 205 del 2010 (in vigore dal 25/12/2010) recepisce la direttiva europea 2008/98/CE, introduce la tracciabilità telematica dei rifiuti.
Decisione Commissione Ue 2014/955/Ue (Nuovo elenco europeo dei rifiuti).
Regolamento Commissione Ue 1357/2014/Ue (Caratteristiche di pericolo rifiuti / Sostituzione dell'allegato III alla direttiva 2008/98/Ce).
La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto, nella Parte IV del D.lgs. 152/06 e s.m.i., l'art. 194-bis semplificazioni del procedimento di tracciabilità dei rifiuti e per il recupero dei contributi dovuti per il Sistri (tracciabilità dei rifiuti).
La Legge 12 del 11 febbraio 2019 stabilisce che dal 1° gennaio 2019 è soppresso il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI)
Circolare A.R.T.A: del22 dicembre 1997, n. 28712 G.U.R.S. 24 gennaio 1998, n. 4

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