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Provincia di Agrigento
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rassegna stampa dal 9 all'11 novembre 2019

Giornale di Sicilia

sabato 9 novembre


Gli interventi in sette province
Regione, in arrivo 35 milioni di euro per la viabilità
Camion danneggia viadotto, disagi sulla Palermo-Sciacca

Luigi Ansaloni
PALERMO
Un viadotto danneggiato a causa di un camion non autorizzato per il trasporto eccezionale. Un incidente che ha rischiato di fare un danno non da poco alla viabilità dell'intera strada statale 624 «Palermo- Sciacca», che ieri pomeriggio è stata provvisoriamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, tra Roccamena, nel Palermitano, e Salaparuta, nel Trapanese. Lunghe ore di disagi e di rallentamenti, quando poi per fortuna, nel tardo pomeriggio, il tratto è stato poi riaperto. Il provvedimento, di chiusura spiega l'Anas, la società  che gestisce la statale 624, si è resonecessario poiché un trasporto eccezionale non autorizzato aveva urtato, danneggiandone una delle travi, il sovrappasso (viadotto) al chilometro 47,600 che scavalca la statale in corrispondenza dello svincolo con la strada provinciale 47bis. I tecnici di Anas, giunti sul posto per i rilievi, hanno constatato il danno e, grazie all'ausilio di un cestello elevatore dei Vigili del  Fuoco, hanno avviato le operazionidi messa in sicurezza della trave danneggiata, con un'operazione  che è durata, appunto, qualche ora. I veicoli in transito nel frattempo hanno bypassato il tratto di statale interdetto alla circolazione utilizzando le rampe di uscita e di entrata dello svincolo. Ovviamente qualche disagio c'è comunque stato ma il tutto si è risolto abbastanza velocemente. Sicuramente però il problema resta, ovvero quello dei camion non autorizzato al trasporto eccezionale, dato che non è certamente la prima volta che avvengono incidenti di questo tipo. A proposito di strade provinciali, arriva una buona notizia dalla Regione, ovvero il via libera all'Accordo quadro da 35 milioni di euro per la manutenzione della viabilità in sette province  siciliane: Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Siracusa, Enna, Caltanissetta. L'assessorato regionale alle Infrastrutture ha aggiudicato i lavori che rientrano nel «Piano  Musumeci» da oltre 100 milioni dieuro, varato dal Governo regionale in primavera, per la riqualificazione e il recupero delle strade  provincali isolane. «Grazie a questo provvedimento, tra dicembre e gennaio - commenta l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco  Falcone - partiranno interventi di manutenzione in almeno 40 strade provinciali della nostra Regione. Nell'Accordo quadro abbiamo inserito le riqualificazioni di barriere e la segnaletica, i consolidamenti e il rifacimento del manto stradale e altro ancora, intervenendo  anche in sostituzione delle ex Province che non riescono a garantire i lavori necessari. Grazie, infatti, alla struttura dell'Accordo - sottolinea Falcone - saremo in grado di indirizzare le imprese aggiudicatarie dove è più opportuno avviare un cantiere, tagliando i tempi  della burocrazia, a tutela della sicurezza e della dignità delle strade, nell'interesse dei siciliani. Prende corpo, così, il "Piano Musumeci" di rilancio della viabilità interna in Sicilia, attraverso una omogenea distribuzione delle risorse nei territori e cantieri rapidi ». (* LANS*)

Enti locali
Ex Provincia, pagamenti attraverso il sito web

Il Libero Consorzio comunale di Agrigento ha aderito alla piattaforma digitale "PagoPA" per facilitare gli utenti nel pagamento delle multe e di altri tributi. Attualmente il sistema consente il solo pagamento delle contravvenzioni. Nei prossimi mesi sarà possibile effettuare altre tipologie di pagamento attraverso il sito dell'ex Provincia. "PagoPA" è un'iniziativa che consente a cittadini e imprese di pagare inmodalità elettronica la Pubblica Amministrazione, un sistema di regole, standard e strumenti definiti dall'Agenzia per l'Italia Digitale e accettati dalla Pubblica Amministrazione, dalle Banche, Poste ed altri istituti bancari (Prestatori di servizi di pagamento) aderenti all'iniziativa. Il sistema garantisce a privati e aziende: sicurezza e affidabilità nei pagamenti; semplicità e flessibilità nella scelta delle modalità di pagamento; trasparenza nei costi di commissione. Le Pubbliche Amministrazioni e le società a controllo pubblico aderiscono al sistema "Pago - PA " perché previsto dalla legge. Il vantaggio è quello di poter fruire di un sistema di pagamento semplice, standardizzato, affidabile. «In una società che sviluppa sempre di più l'agenda digitale - spiega in una nota il Libero consorzio provinciale - attivare questi strumenti significa facilitare alcune incombenze ai cittadini». (* PAPI*)

Turismo, creerenno 62 posti letto
Aperte altre dieci strutture ricettive a Lampedusa, Porto Empedocle, Racalmuto, Sciacca e nel capoluogo

Aumenta la capacità ricettiva delle strutture extralberghiere in provincia di Agrigento. Il Libero Consorzio  comunale ha classificato 10 nuovestrutture ricettive nei Comuni di:  Agrigento, Lampedusa, Porto Empedocle, Racalmuto e Sciacca. L'attivitàè stata svolta dal Settore Promozione Turistica, secondo quanto  previsto dalla Legge Regionale chedelega questa competenza alle ex Province e ha consentito di ampliare ulteriormente l'offerta turistica con 62 nuovi posti letto. Le nuove strutture ricettive sono state classificate nelle tipologie bed and breakfast, affittacamere e case vacanza. Si tratta del: B&b "Vanust as", di Lampedusa (tre stelle, tre camere, e  cinque posti letto); B&b "Plaza", di Lampedusa (tre stelle, tre camere e sei posti letto); B&b "Villa Rahal", a Racalmuto (tre stelle, tre camere e sette posti letto); B&b "Il Mandorlo",  a Sciacca (tre stelle, quattro camere e nove posti letto). Affittacamere: "Bolino Maria", a Lampedusa (due stelle, tre camere, cinque posti letto); "Porto Vecchio", a Lampedusa (una stella, tre camere, cinque posti letto); "La Battigia", a Lampedusa (una stella, due camere, due posti letto); "Silvia Affittacamere", a  Lampedusa (una stella, sei camere,quattordici posti letto); "Agrigentum", ad Agrigento (due stelle, tre camere, sette posti letto). Case e appartamenti per vacanze: "La Terrazza sul mare", a Porto Empedocle (una stella, due posti letto). Le determinazioni dirigenziali relative alle nuove classificazioni sono state trasmesse ai Comuni competenti per territorio e ai Servizi Turistici Regionali. Secondo il dato diffuso dal Libero consorzio provinciale, sono oltre 17.800 i posti letto complessivi e 719 le strutture ricettive a disposizione dei turisti che visitano la provincia agrigentina. «Un numero considerevole - spiega l'ente in una nota - in lenta, ma costante crescita da diversi anni». (* PAPI*)

LIBERO CONSORZIO
Corsi di aggiornamento all'ex Provincia regionale

Entro il mese di dicembre è prevista l'organizzazione e la realizzazione da parte dell'Ufficio formazione del Liberco consorzio di due corsi riservati ai dipendenti dell'ex Provincia. Si tratta del corso di aggiornamento Antincendio, della durata di 5 ore, pianificato secondo la circolare dei Vigili del fuoco del 23 febbraio 2011, riservato a 36 dipendenti. Sempre nel mese di dicembre si svolgerà l'aggiornamento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls), secondo l'accordo Stato-Regioni, riservato a 3 dipendenti. I corsi per i moduli giuridici e tecnici si terranno nell'aula di  Formazione del Liberoconsorzio di via Acrone 27. Le gare per la realizzazione dei corsi saranno aggiudicate avvalendosi del Mercato elettronico, gestito dalla Consip Spa mediante richiesta di offerte (Rdo) con le modalità e regole proprie del mercato elettronico.

Agrigentonotizie

Corsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ecco gli appuntamenti

Continua l'attività di formazione del personale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Entro il mese di dicembre è prevista l'organizzazione e la realizzazione, da parte dell'Ufficio Formazione dell'Ente, di due corsi riservati ai propri dipendenti.
Si tratta del corso di aggiornamento Antincendio, della durata di 5 ore, pianificato secondo la circolare dei Vigili del Fuoco del 23 febbraio 2011, riservato a 36 dipendenti, ai sensi del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro (Decreto Lgs. 81/08).
Inoltre sempre nel mese di dicembre si svolgerà l'aggiornamento dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), secondo l'accordo Stato - Regioni del 07-07- 2016, riservato a 3 dipendenti.
I corsi per i moduli giuridici e tecnici si terranno nell'Aula di Formazione del Libero Consorzio Comunale, ubicata in via Acrone 27 ad Agrigento. Le gare per la realizzazione dei corsi saranno aggiudicate avvalendosi del Mercato elettronico, gestito dalla CONSIP S.p.A., mediante richiesta di offerte (RdO) con le modalità e regole proprie del mercato elettronico.

GrandangoloAgrigento

Nuove aperture di B&B ad Agrigento, Porto Empedocle, Racalmuto, Lampedusa e Sciacca

 Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha classificato 10 nuove strutture ricettive nei comuni di Agrigento, Lampedusa, Porto Empedocle, Racalmuto e Sciacca. L'attività è stata svolta dal Settore Promozione Turistica, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale n. 27/1996 (che delega questa competenza alle ex Province Regionali) e ha consentito di ampliare ulteriormente l'offerta turistica con 62 nuovi posti letto.
Le nuove strutture ricettive sono state classificate nelle tipologie bed and breakfast,  affittacamere e case vacanza, e sono le seguenti:
- B&B "Vanustas", a Lampedusa in via delle Eolie n. 10, tre stelle, tre camere, e cinque posti letto;
- B&B "Plaza", a Lampedusa in via L. Ariosto.n. 43, tre stelle, tre camere e sei posti letto;
- B&B "Villa Rahal", a Racalmuto in via G. Pedalino n. 28,  tre stelle, tre camere e sette posti letto;
- B&B "Il Mandorlo", a Sciacca in via Delle Mandorle n. 2, tre stelle, quattro  camere e nove posti letto; 
Affittacamere:
- "Bolino Maria", a Lampedusa in via Stazzone n. 43, due stelle, tre camere, cinque  posti letto;
- "Porto Vecchio", a Lampedusa in via Stazzone n. 43, una stella, tre camere, cinque posti letto;
- "La Battigia", a Lampedusa in via Stazzone n. 43,  una stella,  due camere, due posti letto;
- "Silvia Affittacamere", a Lampedusa in via lungomare Luigi Rizzo, una stella, sei  camere,  quattordici  posti letto; 
- "Agrigentum", ad Agrigento in via San Michele n. 12, due stelle, tre camere, sette posti letto;
Case e appartamenti per vacanze:
- "La Terrazza sul mare", a Porto Empedocle in via Delle Acacie n. 10/C, una stella,  due  posti letto
Le determinazioni dirigenziali relative alle nuove classificazioni sono state trasmesse ai Comuni competenti per territorio e ai Servizi Turistici Regionali.

domenica 10 novembre

Giornale di Sicilia

Arrivano fondi per la «640»

I soldi, un milione 733 mila euro arriveranno domani o martedì e saranno destinati alle imprese che hanno fornito servizi o materiali alla Cmc. Si tratta di un ulteriore acconto sul monte di credito, enorme, che le aziende vantano. L'arrivo di questi soldi, assieme ad altri fondi dell'Anas,  dovrebbe far accelerare la collocazione dei guard-rail dacontrada Grottarossa fino a Bigini che è la zona dove c'è il campo della Cmc. Collocazione di barriere di sicurezza che permetteranno la riapertura, alla  circolazione stradale, di seichilometri di statale 640: da Canicattì a Caltanissetta nello specifico. L'impresa che se ne sta occupando, da domani dovrebbe triplicare gli uomini schierati per la collocazione dei guard-rail in modo da completare prima delle festività natalizie. (* PAPI*)

Anche il Comune farà parte della Task Force
Bed and breakfast, giro di vite per scoprire gli illeciti Contro chi abusa delle tipologie creando confusione nei turisti

Una task force in campo contro bed and breakfast non a norma e strutture ricettive abusive. E' st ato approvata dalla giunta comunale di Agrigento la partecipazione del Comune ad un protocollo d'intesa tra il Libero consorzio comunale, il Comune, la Prefettura, la Questura, il Comando provinciale dei carabinieri, l'Agenzia delle entrate e il Comando provinciale della Guardia di finanza, per la predisposizione di un'attività di verifica comune finalizzata a contrastare l'abusivismo nel settore dell'accoglienza turistica.  Alcune strutture, si legge nel provvedimento della giunta comunale agrigentina, «abusano nell'uso dei nomi delle tipologie classificate come b&b, affittacamere, casa vacanze, creando confusione nei turisti e falsano i corretti parametri della libera concorrenza. La dimensione del contrasto alle illegalità presenti nel territorio - viene spiegato - deve avvenire in un quadro strategico di intese istituzionali che miri all'inclusione di tutti gli attori in ambito provinciale. Per la complessità del fenomeno sopra descritto appare ineludibile - si legge nel provvedimento - pianificare un'attività di monitoraggio e controllo, mediante un coordinamento delle azioni degli enti locali e degli organi di vigilanza e pubblica sicurezza finalizza ad individuare e reprimere le diverse espressioni di abusivismo, non sempre appariscenti e di immediata verifica». Diverse le verifiche già effettuate dalle forze dell'ordine che nei mesi scorsi, ma anche l'anno scorso, che hanno fatto emergere diverse irregolarità. Sui cinquantasette posti letto effettivamente occupati da ospiti, solo ventiquattro erano effettivamente autorizzati dagli organi preposti. Da controlli effettuati in cinque strutture ricettive, i carabinieri di Agrigento e Realmonte hanno scoperto lo scorso luglio che su cinquantasette posti letto effettivamente occupati da ospiti solo ventiquattro erano effettivamente autorizzati dagli organi preposti. Alla fine ai titolari delle strutture, uno dei quali ha anche bluffato sulle stelle effettivamente a disposizione, sono state comminate sanzioni da 258 euro ciascuna da parte del Libero consorzio. L'anno scorso, nel mese di  settembre, la polizia ha denunciatoi titolari di 25 b&b e strutture turistiche che lavoravano e pubblicizzavano la loro attività su internet ma erano totalmente sconosciuti allo Stato, al Comune e al Libero consorzio, così come lo erano i loro ospiti, che non venivano comunicati alla Questura di Agrigento. (*CAGI*)

lunedì 11 novembre

Giornale di Sicilia

Allerta della Protezione civile
Il maltempo sferza la Sicilia, oggi disagi e scuole chiuse

Una forte ondata di maltempo è attesa per oggi e domani nel Sud e in Sicilia. L'allarme arancione è stato lanciato dalla Protezione Civile che annuncia la nuova ondata con temporali, nubifragi e tempeste di vento. Il ortice depressionario prima si posizionerà ad ovest della Sardegna per interessare poi il tratto del Mediterraneo fra la Tunisia e la Sicilia. Scuole chiuseoggi nella provincia di Messina: le lezioni saranno sospese nei comuni di Alì, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa Riva, Mongiuffi Melia, Pagliara, Letojanni,Giardini Naxos, Fiumedinisi, Mandanici e Furci Siculo. Scuole chiuse anche in gran parte dei Comuni dell'Agrigentino. In provincia di Ragusa i sindaci di Ispica ePozzallo, memori del tragico nubifragio del 26 ottobre scorso, hanno disposto la chiusura di ogni attività didattica mentre negli altri Comuni una fitta di rete di comunicazioni fra i servizi locali di protezione sta valutando la chiusura o meno delle scuole. Previste - secondo la Protezione Civile - precipitaz ioni fin dalla tarda mattinata, tendenti a diffuse e persistenti nella seconda parte della giornata con fenomeni a prevalente carattere di rovescio o temporale con quantitativi cumulati molto elevati sui versanti ionici e generalmente elevati sui restanti settori meridionali e occidentali. A Palermo la Protezione civile ha informato i residenti nelle aree a rischio «R4», quale le zone di Inserra nel versante dell'ospedale Cervello, di Falsomiele al Baglio Meli, ed a Falsomiele in contrada Casuzze, della possibilità di un notevole aumento del rischio frane. Ad Agrigento scuole chiuse, cimiteri e impianti sportivi interdetti e raccomandazioni a spostarsi il meno possibile e ad essere prudenti.  Dopo che la Protezione civile regionale ha diramato l'allerta «arancione », il primo ad annunciare per oggi la chiusura, in via precauzionale, degli istituti scolastici è stato il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto. Stessa decisione è stata presa dal sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura. Il sindaco di Grotte, Alfonso  Provvidenza, ha posto il divieto di attività all'apertoedha interdetto le areepubbliche a rischio ma le scuole restano aperte. Il sindaco di Favara, Anna Alba, invece, ha firmato l'ordinanza di chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, così come il collega di Palma di Montechiaro, Stefano Castellino, e il capo dell'amministrazione di Cammarata Vincenzo Giambrone che ha raccomandato: «Rimanete in casa, in luoghi sicuri e uscite solamente in caso di estrema necessità». Stessa ordinanza e stesse raccomandazioni alla prudenza sono state fatte dai sindaci di Ribera e Sciacca, rispettivamente Carmelo Pace e Francesca Valenti, così comedai capi delle amministrazioni di Santo Stefano Quisquina e Bivona, rispettivamente Francesco Cacciatore e Milko Cinà. Voce fuori dal coro, invece, quella del sindaco di Racalmuto Vincenzo Maniglia che sui social ha reso noto: «Si raccomanda prudenza per il fenomeno di rovesci e condizioni avverse. Le scuole saranno comunque aperte». Anche il sindaco di Licata, Pino Galanti, ha deciso che le scuole resteranno aperte: «Raccomandiamo a tutti di usare prudenza negli spostamenti. Allarmismi eccessivi, però, sono ingiustificati». (*CR-PID-RI-SE*)

SiciliaTv

Allerta Meteo. Ufficio di Protezione Civile di Agrigento attiva numero telefonico per urgenze

Salvatore Sorce
In seguito all'avviso di allerta meteo Arancione l'Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento ha attivato la sala operativa per gestire le attività previste dai protocolli di protezione civile.
Per segnalazioni da parte dei cittadini per problemi legati a forti piogge, venti e rischio idrogeologico ed idraulico è disponibile il numero telefonico per le emergenze: 333 61 41 869.
Oltre al personale del Gruppo di Protezione Civile è stato allertato il personale stradale del Libero Consorzio, che effettuerà un continuo monitoraggio della rete stradale provinciale, intervenendo in caso di smottamenti di fango o altre situazioni di pericolo sulle carreggiate.