1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu fondo pagina di navigazione
/ Tutela dall' Inquinamento Atmosferico » Emissioni in Atmosfera - Aspetti Normativi e Operativi Autorizzazione alle Emissioni

Emissioni in Atmosfera - Aspetti Normativi e Operativi Autorizzazione alle Emissioni

 

Autorizzazione alle Emissioni in Atmosfera

 

Ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i, per tutti gli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera deve essere richiesta un'autorizzazione ai sensi della parte V del D.Lgs 152/06 e s.m.i. alla Provincia Regionale ora Libero Consorzio Comunale, all'interno della domanda di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA).

Le Ditte hanno l'obbligo di :

- presentare domanda di autorizzazione per nuovi stabilimenti e per modifiche di stabilimenti esistenti ai sensi dell'art.269 con procedura ordinaria;
- comunicare le modifiche non sostanziali ai sensi dell'art. 269 comma 8;
- comunicare i cambiamenti di ragione sociale.

Le Ditte hanno facoltà di:
- comunicare la presenza di impianti /attività ad inquinamento atmosferico scarsamente rilevante ai sensi dell'art.272 comma1;
- aderire alle autorizzazioni a carattere generale per particolari categorie di stabilimenti ai sensi dell'art. 272 comma 2 e 3 del D.Lgs 152/06:

 

Autorizzazione alle Emissioni con Procedura Ordinaria

 

Per il rilascio dell'autorizzazione con procedura ordinaria ai sensi dell'art.269 del D.Lgs. 152/06 richiesta ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.P.R. n. 59 del 3 aprile 2013. gli atti e documenti da allegare all'istanza sono i seguenti:
- Dichiarazione Sostitutiva Atto di Notorietà del Tecnico estensore dell'istanza;
- Certificato di iscrizione della Ditta alla Camera di Commercio Industria e Artigianato rilasciato in data recente;
- Certificato di visura ordinaria società di persone rilasciato dalla CC.I.A.A.;
- Copia del documento di riconoscimento del Titolare della Ditta,
- Relazione Tecnica emissioni in atmosfera convogliate e/o diffuse;
- Planimetria generale ;
- Planimetria dei locali con localizzazione impianti e punti di emissione in scala 1:200;
- Prospetto quotato dell'edificio ove insiste l'impianto con indicazione dei punti di emissione; .
- Scheda informativa generale inquinamento atmosferico;
- Schede Tecniche punti di emissione,
- Schede tecniche impianti di abbattimento;
- Schema a blocchi del ciclo produttivo;
- Schede tecniche prodotti adoperati;
- Quadro riassuntivo delle emissioni

 

Autorizzazione alle Emissioni in Deroga ai sensi dell' art. 272 comma 2

 

Per l'adesione all'autorizzazione in deroga di cui all'art. 272 del D.Lgs. 152/06, gli atti e i documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria sono:




Allegato tecnico specifico per l'attività selezionata (MOD 06) nella scheda "Elenco generale", , debitamente compilato e sottoscritto dal rappresentante legale e dal consulente tecnico (per installazione/modifica impianto)

Ricevuta del versamento previsto per il rilascio dell'Autorizzazione generale, sul Conto Corrente postale n. 17770900 intestato alla "Cassa Provinciale della Regione Siciliana - Banco di Sicilia - Palermo cap. 1606 - Tasse sulle concessioni governative regionali" (sempre).

Concessione edilizia, destinazione d'uso (con specifico riferimento all'attività da svolgere) e titolo di possesso dell'immobile (per installazione nuovo impianto o trasferimento).

Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio (per installazione/modifica impianto o per variazione di titolarità).

Fotocopia documento di identità del legale rappresentante e del consulente tecnico circa lo stato di fatto e/o di progetto dell'impianto, con timbro e firma in originale (per installazione/modifica).

Durata Autorizzzazioni

 

Le autorizzazioni in procedura ordinaria hanno validità 15 anni. La domanda di RINNOVO per gli stabilimenti autorizzati con procedura ordinaria deve essere presentata almeno un anno prima della scadenza.

Le autorizzazioni a carattere generale hanno validità 15 anni.

Il rinnovo dell'adesione alle autorizzazioni a carattere generale deve essere presentato almeno 45 giorni prima della scadenza.

Sulla durata dell'adesione all'autorizzazione generale non hanno effetto le adesioni relative alle modifiche dello stabilimento successivamente presentate.

Le disposizioni riguardanti le adesioni alle autorizzazioni generali non si applicano nel caso siano utilizzate nell'impianto o nell'attività, le sostanze o le miscele con indicazioni di pericolo H340, H350, H350i, H360D, H360F,H360FD, H360Df e H360Fd.

Nel caso di stabilimenti, che hanno presentato adesioni alle autorizzazioni generali la cui durata di 10 anni era scaduta alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 183/2017 (19/12/2017) senza aver presentato domanda di rinnovo, non sono da considerare più legittimamente autorizzati e quindi ogni attività comportante emissioni in atmosfera non può più essere esercitata se non dopo la presentazione di una domanda di adesione come nuovo impianto e dopo che sia trascorso il periodo di tempo indicato per l'avvio (minimo 45 gg.).

 

Aggiornamento dell'autorizzazione (ai sensi dell'art. 281 per stabilimenti ESISTENTI)

 

Ai sensi dell'art. 281 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. i gestori degli stabilimenti autorizzati ai sensi del D.P.R. 203/88 dovevano presentare una domanda di autorizzazione al fine di aggiornare il proprio provvedimento autorizzativo ai sensi del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. entro i termini di seguito indicati:

a) entro il 31/12/2011, gli stabilimenti anteriori al 1988
b) entro il 31/12/2013, gli stabilimenti autorizzati in data anteriore al 1° gennaio 2000;
c) tra il 01/01/2014 ed il 31/12/2015, gli stabilimenti autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999;

Per gli stabilimenti che non hanno presentato la suddetta domanda nei termini sopra riportati l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera è DECADUTA

Punti di Emissione

 

Ogni emissione deve essere numerata ed identificata univocamente con scritta indelebile del numero di emissione

L'altezza delle bocche dei camini dovrà risultare superiore di almeno 1 m rispetto al colmo dei tetti, dei parapetti e a qualunque altro ostacolo o struttura distante meno di 10 m .

Ogni punto di prelievo deve essere attrezzato con idoneo bocchello per il campionamento degli inquinanti

Devono essere garantite le condizioni di sicurezza per l'accessibilità alle zone e prese di campionamento.


Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO