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rassegna stampa del 21 giugno 2022

AGRIGENTONOTIZIE

EconomiaModalità d'accesso ai fondi europei, incontro fra Liberi consorzi e Regione
Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie
Sarà la sala convegni "Pellegrino" del Libero Consorzio Comunale di Agrigento (via Acrone 27) ad ospitare il prossimo mercoledì 22 giugno 2022, con inizio alle ore 10.00, l'incontro convocato dal Dipartimento degli Affari Extraregionali della Presidenza della Regione Siciliana - D.A.E, al quale parteciperanno i rappresentanti dei Liberi Consorzi e delle Città Metropolitane della Sicilia. Si tratta di un incontro informativo sulle opportunità di orientamento e strutturazione dei partenariati locali, per avviare un percorso di concertazione sulla nuova programmazione europea 2021-2027 in materia di fondi diretti, individuando le aree tematiche prioritarie per i partenariati in grado di intercettare i fondi disponibili.
Tra gli Enti e i soggetti giuridici operanti nel territorio della Regione Siciliana, le Città metropolitane ed i Liberi consorzi comunali costituiscono una rete con una profonda conoscenza dei territori e delle loro esigenze, operando in stretta connessione con soggetti pubblici e varie realtà territoriali locali ed essendo in grado di acquisire informazioni puntuali su tutte le iniziative suscettibili di finanziamento.
L'incontro del 22 giugno, oltre ad una prima azione di informazione, sarà l'occasione per sottoscrivere il protocollo di intesa tra Regione Siciliana e Liberi Consorzi e Città Metropolitane, che si confermano enti intermedi fondamentali per la concertazione e la promozione di progetti sia in ambito regionale che internazionale.

INCHIESTASICILIA.COM

Ex Cotonificio siciliano e Istituto Toscanini: nuove prospettiveRedazione
La Regione finanzia il concorso di progettazione per ridisegnare il futuro dell'ex Cotonificio siciliano e dell'Istituto superiore di studi musicali Arturo Toscanini
Ex Cotonificio siciliano di Partanna Modello e Istituto di studi musicali Arturo Toscanini. Servono idee e progetti per recuperare beni che rischiano di andare perduti a causa dello stato di disinteresse e abbandono. Così la Regione finanzia il concorso di progettazione per ridisegnare il futuro dell'ex Cotonificio siciliano di Partanna Modello, a Palermo. Diventerà un centro socioculturale aperto a giovani, famiglie e anziani. Lo ha deliberato il governo Musumeci, su proposta del presidente della Regione. Il governo regionale ha approvato il finanziamento di 405 mila euro per l'acquisizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Progetto, che sarà scelto tramite un concorso di idee con relativo bando di gara.
Ex Cotonificio siciliano di Partanna ModelloConsiderato un vero gioiello dell'architettura industriale, l'ex Cotonificio ha rischiato, qualche anno fa, di essere abbattuto per far posto a un nuovo condominio. Per fortuna, pericolo scongiurato e rilancio di nuovi progetti. "Abbiamo avviato un'azione concreta di recupero di un esempio di archeologia industriale - sottolinea Musumeci -. Simbolo dello sviluppo degli anni Cinquanta in Sicilia. Un bene pubblico ormai da troppo tempo lasciato in una condizione di grave degrado".
Qualche mese fa, Musumeci aveva fatto un sopralluogo nella struttura. Era andato insieme al dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico Salvo Lizzio e alla soprintendente dei Beni culturali di Palermo Selima Giuliano ( nella foto di copertina).
Il recuperoLo recupereremo con un concorso di progettazione, aperto ai professionisti, per restituirlo al territorio. Vogliamo migliorare l'offerta culturale e aggregativa della città di Palermo, sottraendo edifici pubblici all'abbandono e riducendo il consumo di nuovo suolo». La Regione Siciliana è oggi proprietaria dell'immobile che ospitava l'ex Cotonificio siciliano. Una superficie di oltre 13 mila metri quadrati, situata nella zona Nord del capoluogo, inutilizzata da quasi quarant'anni.
La storiaUn esempio rilevante di architettura industriale, progettata da Pietro Airoldi e Franco Gioè. Un edificio, che lo storico Bruno Zevi descrive come uno tra i migliori esempi di questo settore.
A metà del Novecento un imprenditore siciliano, Mimì La Cavera, (fondatore di Sicindustria negli anni Quaranta) scommise in un "Cotonificio siciliano". Una struttura, che aprì nel 1952 come società a partecipazione mista pubblico-privata: vi lavoravano circa trecento persone. Nella relazione redatta dal dipartimento regionale Tecnico, si evidenzia come l'edificio è da mettere in sicurezza. Ciò, dopo che, negli anni passati, è stata smantellata la copertura in amianto senza aver provveduto alla sostituzione con un'altra impermeabilizzazione. L'opera di rigenerazione urbana consentirà di salvaguardare la memoria storica e sociale dell'ex opificio. Cosa che avverrà attraverso il riuso della struttura come centro socio-culturale del luogo, auditorium, biblioteca, co- working. Inoltre, centro culturale di bambini, famiglie e anziani del quartiere.
Istituto superiore di studi musicali "Arturo Toscanini" di RiberaE vedrà la luce tra poco un'altra trasformazione ad opera della Regione Siciliana. Dopo tre anni d'attesa, infatti, l'Istituto superiore di studi musicali "Arturo Toscanini" di Ribera, in provincia di Agrigento, diventerà Conservatorio di Stato. È stato approvato dal governo Musumeci lo schema di convenzione. Uno schema, sottoscritto da ministero dell'Istruzione e della ricerca, Regione Siciliana, Libero Consorzio comunale di Agrigento e Comune di Ribera. Si tratta di un documento che regola i rapporti attuali e futuri tra le parti. "È un grande risultato - commenta l'assessore regionale all'Istruzione e formazione Alessandro Aricò -. Un risultato, che premia gli sforzi fatti da tutte le istituzioni coinvolte".
ProgettoDopo le difficoltà degli ultimi anni, che hanno messo a rischio il proseguimento delle attività, con il passaggio allo Stato mettiamo in sicurezza l'Istituto. Una struttura che rappresenta un riferimento prestigioso per la provincia di Agrigento. Inoltre, diamo un'opportunità in più a tanti giovani del territorio che desiderano intraprendere una carriera nel mondo della musica».
Finanziamenti
In base a questa convenzione la Regione erogherà, come già fatto dal 2018 al 2020, un contributo di 150 mila euro nel triennio 2021-2023. Un'erogazione che servirà a supportare i costi di funzionamento e di gestione dell'Istituto fondato dall'ex Provincia di Agrigento nel 1991. In aggiunta, sarà erogato un secondo contributo regionale per il funzionamento amministrativo e didattico, come previsto dalla legge regionale 6/2000.
ImportoL'importo sarà stabilito annualmente in legge di bilancio. Il Ministero, invece, oltre a monitorare il rispetto degli impegni assunti sulla base di questa Convenzione, si farà carico delle spese per il personale. Inoltre, assegnerà all'istituto Toscanini le relative risorse destinate alle Afam statali (comparto Alta formazione artistica musicale e coreutica). Il comune di Ribera e il Libero consorzio comunale di Agrigento, infine, dovranno garantire il pagamento di eventuali debiti pregressi. Inoltre, assicureranno l'uso gratuito degli immobili già impiegati dall'istituto musicale (rispettivamente in Corso Umberto I e in via Roma, a Ribera).
StabilizzazioneIl processo di statalizzazione, come previsto dall'art. 22 della legge 96/2017, è stato avviato nel 2019 con l'istruttoria della Commissione interministeriale. Commissione, che ha valutato fattori come la qualità delle attività svolte, l'adeguatezza delle strutture, il reclutamento dei docenti e il numero delle iscrizioni. Superato questo primo passaggio, la Commissione ha realizzato lo schema di Convenzione e richiesto l'adozione dell'odierna delibera da parte della giunta regionale. Adesso la convenzione sarà allegata al decreto che dovrà firmare il ministro dell'Istruzione. Il decreto sancirà ufficialmente la nascita del Conservatorio statale "Arturo Toscanini" di Ribera.
E così, Ex Cotonificio siciliano di Partanna Modello e Istituto di studi musicali Arturo Toscanini avranno una nuova vita.

LICATANET

Manutenzione scuole: ci sono anche il Liceo, la Ragioneria e il Geometra
Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento interverrà su alcuni immobili scolastici di sua competenza grazie all'accordo quadro annuale per la manutenzione straordinaria con un solo operatore economico. Con determinazione dirigenziale del Settore Infrastrutture Stradali, Ediulizia Scolastica, Patrimonio e Manutenzione è stata infatti approvata la proposta di aggiudicazione della relativa gara d'appalto, il cui iter si era concluso qualche giorno addietro. I lavori saranno eseguiti dall'impresa SURIANO MICHELANGELO con sede a Borgetto (PA) che ha offerto il ribasso del 28,899% sui prezzi unitari per un importo contrattuale complessivo di 255.066,01 euro più Iva. Nei prossimi giorni è prevista la firma del contratto di appalto, ultimo step prima della consegna dei lavori.
La procedura di gara, alla quale hanno preso parte 174 imprese, è stata effettuata in modalità telematica tramite indagine di mercato ai sensi della Legge 120/2020.
Le scuole interessate dai lavori programmati dallo staff tecnico del Libero Consorzio sono le seguenti:
- Liceo Scientifico "Leonardo" Agrigento
- I.T.C.E.T. "L. Sciascia" Agrigento
- I.I.S."G. Galilei" Canicattì
- I.I.S.- Liceo Classico "Ugo Foscolo" Canicattì
- Liceo Scientifico "Sciascia" associato all' I.I.S. "Ugo Foscolo" Canicattì
- Liceo Classico "Linares" Licata
- I.I.S. "Re Capriata" Licata
- I.I.S. "E. Fermi" Licata
- I.T.C.eG. "Curella" I.I.S. "E. Fermi" Licata
- I.T.C."Federico II" Naro
- I.I.S -I.P.C. sezione staccata "N. Gallo" di Agrigento
- I.T.C.E.T. sezione staccata "Sciascia" di Agrigento a Porto Empedocle
- I.P.I.A.M."Miraglia"-I.I.S "Don Michele Arena"- Sciacca
- I.I.S "Don Michele Arena"-I.P.C. "Friscia" Sciacca
- Liceo Classico "Empedocle" Agrigento
- Istituto Magistrale Liceo Scientifico e Scienze Umane "Politi" Agrigento
- Istituto Magistrale "M. L. King " Favara
- Liceo Scientifico "E. Majorana" Lampedusa.

GRANDANGOLO

Festa della Musica, al Teatro Pirandello i Conservatori di Ribera e TrapaniIl 21 Giugno con " Le Nozze di Figaro" di W. A. Mozart sul palco del prestigioso Teatro Pirandello di Agrigento
di Redazione
Dopo la presentazione della Festa della Musica Italiana in conferenza stampa al Ministero Italiano della Cultura ed il successo dell'anteprima nazionale con il SICILIAPOP SELINUNTE 2022 il 19 giugno alle ore 21.00 al Parco Archeologico di Selinunte in diretta streamig sul canale dell'Europa,  la Festa della Musica dei Conservatori siciliani proseguirà poi il 20 Giugno  all'insegna del Recovery Sound con una performance al tramonto del Toscanini Brass Ensemble diretto dal M° Nicola Di Grigoli nella suggestiva location della Scala dei Turchi tra marna bianca, mare, collina, pineta e siti archeologici; per concludersi il 21 Giugno con " Le Nozze di Figaro" di W. A. Mozart sul palco del prestigioso Teatro Pirandello di Agrigento con i Solisti e l'Orchestra Sinfonica dei Conservatori A. Toscanini di Ribera e A. Scontrino di Trapani diretti dal M° Alberto Maniaci, evento finale Corso di Formazione Professionale Orchestrale Global Learning promosso da Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento e finanziato da Assessorato Istruzione Formazione Professionale Regione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Teatro Pirandello. Direttore di Produzione Simone Piraino.
Nel  1970 e fino al 1972, a Palermo si tenne il primo Festival pop rockd'Italia di grande valore  simbolico e numerico nel Parco della Favorita e di richiamo internazionale, seguito poco dopo dal Festival Pop di Caracalla a Roma. Si esibirono artisti del calibro di Aretha Franklin, Duke Ellington, Kenny Clarke, Tony Scott, Brian Auger, Jhonny Hallyday, gli Ekseption e, tra gli italiani, Little Tony, Ricchi e Poveri, Rosa Balistreri e Giuni Russo. Per celebrare quel periodo ed in occasione della Festa della Muisca 2022, verrà realizzato l'evento internazionale C'era un Grande Prato Rock con SiciliaPop 2022 e Palermo Pop 1970/72 dal 19 al 21 giugno 2022. Il luogo prescelto per l'organizzazione dell'evento del 19 giugno, sarà il Parco Archeologico più grande d'Europa, il Parco di Selinunte, il tutto realizzato in gemellaggio con la manifestazone organizzata da Roma BPA (Best Practices Award) lo stesso giorno a Villa Pamphili. L'iniziativa è frutto della collaborazione tra la Commissione Europea,  MIC, MUR, il Ministero e il Dipartimento delle Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri,  FEMURS (Federazione Musicale Regionale Siciliana dei Conservatori di Musica di Ribera-Agrigento, Messina e Trapani) Conservatorio di Napoli, AIPFM, SIAE, RAI, Parco Archeologico di Selinunte e cave di Cusa,  Assessorato Turismo e Spettacolo e Assessorato BB.CC. e identità Siciliana della Regione Siciliana. Insieme una rete di Istituzioni e di realtà territoriali già aderenti al distretto turistico Costa del Mito, Ente a sostegno della manifestazione, che si prefigge di perseguire la promozione del territorio, del grande patrimonio artistico culturale e del turismo anche attraverso la valorizzazione dei giovani talenti, mettendo a frutto un connubio perfetto tra patrimonio storico- artistico - culturale e istituzioni di Alta Formazione Artistico Musicale. L'evento è stato ideato e organizzato dalla FEMURS sotto la Direzione Artistica della professoressa Mariangela Longo, vice direttrice del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera.
PROGRAMMA 21 giugno 2022, ore 18.30  Teatro Luigi Pirandello di Agrigento 
Le nozze di Figaro (K. 492) in forma semiscenica
Opera in quattro atti di Wolfgang Amadeus Mozart, Libretto di Lorenzo Da Ponte, Nuova produzione del Conservatorio "Arturo Toscanini" di Ribera in collaborazione con ECUA (Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento). Progetto "Global Learning III". 
CAST
Il Conte di Almaviva
Filiberto Bruno
La Contessa di Almaviva
Lucia Nicotra e Grazia Sinagra
Susanna
Martina Saviano
Figaro
Antonino Arcilesi 
Cherubino
Sara Semilia e Rachele India 
Marcellina
Giovanna Nuara e Francesca Gambina
Bartolo/Antonio
Luca Micciché
Basilio/ Don Curzio
Samuele Di Leo
Barbarina
Carlotta Nocera
Scuole di Canto  dei Conservatori A. Toscanini di Ribera e A. Scontrino di Trapani - Proff.ri Filippo Adami e Ugo Guagliardo
ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO "ARTURO TOSCANINI" DI RIBERA (AG) in collaborazione con CONSERVATORIO "ANTONIO SCONTRINO" DI TRAPANI
Alberto Maniaci - Direttore 
Riccardo Ferrara - Direttore del Conservatorio A. TOSCANINI
Elisa Cordova - Direttore del Conservatorio A. SCONTRINO
Mariangela Longo - Direttore Artistico
Simone Piraino - Direttore di Produzione

CANICATTIWEB

Festa della Musica, al Teatro Pirandello i Conservatori di Ribera e Trapani
Dopo la presentazione della Festa della Musica Italiana in conferenza stampa al Ministero Italiano della Cultura ed il successo dell'anteprima nazionale con il SICILIAPOP SELINUNTE 2022 il 19 giugno alle ore 21.00 al Parco Archeologico di Selinunte in diretta streamig sul canale dell'Europa, la Festa della Musica dei Conservatori siciliani proseguirà poi il 20 Giugno all'insegna del Recovery Sound con una performance al tramonto del Toscanini Brass Ensemble diretto dal M° Nicola Di Grigoli nella suggestiva location della Scala dei Turchi tra marna bianca, mare, collina, pineta e siti archeologici; per concludersi il 21 Giugno con " Le Nozze di Figaro" di W. A. Mozart sul palco del prestigioso Teatro Pirandello di Agrigento con i Solisti e l'Orchestra Sinfonica dei Conservatori A. Toscanini di Ribera e A. Scontrino di Trapani diretti dal M° Alberto Maniaci, evento finale Corso di Formazione Professionale Orchestrale Global Learning promosso da Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento e finanziato da Assessorato Istruzione Formazione Professionale Regione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Teatro Pirandello. Direttore di Produzione Simone Piraino.
Nel 1970 e fino al 1972, a Palermo si tenne il primo Festival pop rockd'Italia di grande valore simbolico e numerico nel Parco della Favorita e di richiamo internazionale, seguito poco dopo dal Festival Pop di Caracalla a Roma. Si esibirono artisti del calibro di Aretha Franklin, Duke Ellington, Kenny Clarke, Tony Scott, Brian Auger, Jhonny Hallyday, gli Ekseption e, tra gli italiani, Little Tony, Ricchi e Poveri, Rosa Balistreri e Giuni Russo. Per celebrare quel periodo ed in occasione della Festa della Muisca 2022, verrà realizzato l'evento internazionale C'era un Grande Prato Rock con SiciliaPop 2022 e Palermo Pop 1970/72 dal 19 al 21 giugno 2022. Il luogo prescelto per l'organizzazione dell'evento del 19 giugno, sarà il Parco Archeologico più grande d'Europa, il Parco di Selinunte, il tutto realizzato in gemellaggio con la manifestazone organizzata da Roma BPA (Best Practices Award) lo stesso giorno a Villa Pamphili. L'iniziativa è frutto della collaborazione tra la Commissione Europea, MIC, MUR, il Ministero e il Dipartimento delle Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, FEMURS (Federazione Musicale Regionale Siciliana dei Conservatori di Musica di Ribera-Agrigento, Messina e Trapani) Conservatorio di Napoli, AIPFM, SIAE, RAI, Parco Archeologico di Selinunte e cave di Cusa, Assessorato Turismo e Spettacolo e Assessorato BB.CC. e identità Siciliana della Regione Siciliana. Insieme una rete di Istituzioni e di realtà territoriali già aderenti al distretto turistico Costa del Mito, Ente a sostegno della manifestazione, che si prefigge di perseguire la promozione del territorio, del grande patrimonio artistico culturale e del turismo anche attraverso la valorizzazione dei giovani talenti, mettendo a frutto un connubio perfetto tra patrimonio storico- artistico - culturale e istituzioni di Alta Formazione Artistico Musicale. L'evento è stato ideato e organizzato dalla FEMURS sotto la Direzione Artistica della professoressa Mariangela Longo, vice direttrice del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera.

Libero Consorzio di Agrigento, aggiudicato appalto manutenzione scuole
di Redazione Canicatti Web 
Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento interverrà su alcuni immobili scolastici di sua competenza grazie all'accordo quadro annuale per la manutenzione straordinaria con un solo operatore economico. Con determinazione dirigenziale del Settore Infrastrutture Stradali, Edilizia Scolastica, Patrimonio e Manutenzione è stata infatti approvata la proposta di aggiudicazione della relativa gara d'appalto, il cui iter si era concluso qualche giorno addietro.
I lavori saranno eseguiti dall'impresa SURIANO MICHELANGELO con sede a Borgetto (PA) che ha offerto il ribasso del 28,899% sui prezzi unitari per un importo contrattuale complessivo di 255.066,01 euro più Iva. Nei prossimi giorni è prevista la firma del contratto di appalto, ultimo step prima della consegna dei lavori.
La procedura di gara, alla quale hanno preso parte 174 imprese, è stata effettuata in modalità telematica tramite indagine di mercato ai sensi della Legge 120/2020.
Le scuole interessate dai lavori programmati dallo staff tecnico del Libero Consorzio sono le seguenti:
- Liceo Scientifico "Leonardo" Agrigento
- I.T.C.E.T. "L. Sciascia" Agrigento
- I.I.S."G. Galilei" Canicattì
- I.I.S.- Liceo Classico "Ugo Foscolo" Canicattì
- Liceo Scientifico "Sciascia" associato all' I.I.S. "Ugo Foscolo" Canicattì
- Liceo Classico "Linares" Licata
- I.I.S. "Re Capriata" Licata
- I.I.S. "E. Fermi" Licata
- I.T.C.eG. "Curella" I.I.S. "E. Fermi" Licata
- I.T.C."Federico II" Naro
- I.I.S -I.P.C. sezione staccata "N. Gallo" di Agrigento
- I.T.C.E.T. sezione staccata "Sciascia" di Agrigento a Porto Empedocle
- I.P.I.A.M."Miraglia"-I.I.S "Don Michele Arena"- Sciacca
- I.I.S "Don Michele Arena"-I.P.C. "Friscia" Sciacca
- Liceo Classico "Empedocle" Agrigento
- Istituto Magistrale Liceo Scientifico e Scienze Umane "Politi" Agrigento
- Istituto Magistrale "M. L. King " Favara
- Liceo Scientifico "E. Majorana" Lampedusa.

Il Toscanini diventa Conservatorio, il commento di Giusi Savarino

 
"Ringrazio il neo Assessore Aricò per aver da subito dedicato attenzione al territorio agrigentino, proponendo come suo primo atto in Giunta Regionale la firma della convenzione tra MIUR, Regione Siciliana, Libero consorzio di Agrigento, Comune di Ribera e ISSM Arturo Toscanini. Così finalmente, grazie alla grande qualità garantita a Ribera, anche la provincia di Agrigento, avrà il suo Conservatorio di musica.
Tramite questa convenzione si conclude un iter iniziato anni fa dall'allora assessore provinciale Mariano Ragusa, e vede la Regione Siciliana, in linea con l'impegno che il Presidente Musumeci ha da sempre riposto nei confronti del settore dell'istruzione, garantire l'erogazione anche nei prossimi anni di un servizio accademico importante per la provincia di Agrigento, la cui vocazione musicale è testimoniata dall'esistenza di 40 Scuole ad indirizzo musicale e un liceo musicale e dove il Toscanini rappresenta l'unica Istituzione del comparto universitario di Alta Formazione Artistico Musicale a cui con questo atto conclusivo del governo Musumeci viene riconosciuto il prestigioso ruolo di Conservatorio."
Questo il commento dell'on. Savarino sugli esiti della riunione della Giunta Regionale.

SICILIAONPRESS

Il 22 giugno incontro tra Liberi Consorzi della Sicilia e Regione Siciliana per le modalità di accesso ai fondi europei diretti
Sarà la sala convegni "Pellegrino" del Libero Consorzio Comunale di Agrigento (via Acrone 27) ad ospitare il prossimo mercoledì 22 giugno 2022, con inizio alle ore 10.00, l'incontro convocato dal Dipartimento degli Affari Extraregionali della Presidenza della Regione Siciliana - D.A.E, al quale parteciperanno i rappresentanti dei Liberi Consorzi e delle Città Metropolitane della Sicilia. Si tratta di un incontro informativo sulle opportunità di orientamento e strutturazione dei partenariati locali, per avviare un percorso di concertazione sulla nuova programmazione europea 2021-2027 in materia di fondi diretti, individuando le aree tematiche prioritarie per i partenariati in grado di intercettare i fondi disponibili.
Tra gli Enti e i soggetti giuridici operanti nel territorio della Regione Siciliana, le Città metropolitane ed i Liberi consorzi comunali costituiscono una rete con una profonda conoscenza dei territori e delle loro esigenze, operando in stretta connessione con soggetti pubblici e varie realtà territoriali locali ed essendo in grado di acquisire informazioni puntuali su tutte le iniziative suscettibili di finanziamento.
L'incontro del 22 giugno, oltre ad una prima azione di informazione, sarà l'occasione per sottoscrivere il protocollo di intesa tra Regione Siciliana e Liberi Consorzi e Città Metropolitane, che si confermano enti intermedi fondamentali per la concertazione e la promozione di progetti sia in ambito regionale che internazionale.

SICILIA24H

Il 22 giugno incontro nella sala "Pellegrino" tra Liberi Consorzi della Sicilia e Regione Siciliana per le modalità di accesso ai fondi europei diretti
Redazione Ag
Sarà la sala convegni "Pellegrino" del Libero Consorzio Comunale di Agrigento (via Acrone 27) ad ospitare il prossimo mercoledì 22 giugno 2022, con inizio alle ore 10.00, l'incontro convocato dal Dipartimento degli Affari Extraregionali della Presidenza della Regione Siciliana - D.A.E, al quale parteciperanno i rappresentanti dei Liberi Consorzi e delle Città Metropolitane della Sicilia. Si tratta di un incontro informativo sulle opportunità di orientamento e strutturazione dei partenariati locali, per avviare un percorso di concertazione sulla nuova programmazione europea 2021-2027 in materia di fondi diretti, individuando le aree tematiche prioritarie per i partenariati in grado di intercettare i fondi disponibili.
Tra gli Enti e i soggetti giuridici operanti nel territorio della Regione Siciliana, le Città metropolitane ed i Liberi consorzi comunali costituiscono una rete con una profonda conoscenza dei territori e delle loro esigenze, operando in stretta connessione con soggetti pubblici e varie realtà territoriali locali ed essendo in grado di acquisire informazioni puntuali su tutte le iniziative suscettibili di finanziamento.
L'incontro del 22 giugno, oltre ad una prima azione di informazione, sarà l'occasione per sottoscrivere il protocollo di intesa tra Regione Siciliana e Liberi Consorzi e Città Metropolitane, che si confermano enti intermedi fondamentali per la concertazione e la promozione di progetti sia in ambito regionale che internazionale.

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