

RE è uno strumento di dialogo produttivo tra gli stranieri residenti in Sicilia e l'Amministrazione. Attraverso l'ottimizzazione delle risorse amministrative esistenti e la diffusione della cultura di progetto, RE incentiva gli immigrati alla creazione di nuove imprese che rispondano anche ai bisogni della propria comunità. Un tale processo pone i fondamenti di una valorizzazione economica della diversità culturale e contestualmente, creando nuovi posti di lavoro, aiuta i migranti ad integrarsi stabilmente e con maggiore serenità nella realtà in cui vivono.
Obiettivi generali ed Obiettivi specifici
Il progetto pilota fornirà ai migranti gli strumenti necessari per lo sviluppo di attività economiche ed all'Amministrazione le competenze per potersi relazionarsi con una fascia sensibile di pubblico.
Il progetto affida all'Amministrazione, attraverso la creazione di uno sportello di prima informazione, la circolazione tra gli immigrati già presenti sul territorio informazioni sulle opportunità di avviare imprese. Contemporaneamente ci si fa carico, come azione innovativa del progetto pilota, dell'avviamento di un'impresa autosostenibile gestita principalmente da immigrati: una società di consulenza che possa a propria volta innescare il circolo virtuoso di impresa che crea impresa. Le associazioni, che a più livelli operano nel settore dell'immigrazione, rappresenteranno un interlocutore privilegiato e un canale fondamentale di promozione delle iniziative presso gli stessi immigrati.
[Due processi fondamentali: raccogliere le informazioni necessarie per fornire un servizio su misura e di rimando; far passare una comunicazione mirata che raggiunga il maggior numero possibile di migranti. Va inquadrata in quest'ottica la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, associazioni che spesso risultano essere l'unico canale di collegamento con comunità decisamente chiuse verso l'esterno].
RE mira a creare le condizioni per innescare un processo auto - generativo di creazione di nuove imprese i cui titolari siano immigrati e il cui bacino di utenza sia prevalentemente, ma non esclusivamente, il complesso dei residenti stranieri in Sicilia.
Azioni innovative
L'incubazione e l'accompagnamento sul mercato di una società di consulenza per l'impresa, fatta principalmente da immigrati, risponde ad una necessità di innovazione dei tradizionali canali di mercato che ad oggi trascurano di considerare il complesso dei migranti come target per azioni economiche mirate in grado di produrre reddito.
Inoltre per un immigrato l'accesso ad un lavoro dipendente qualificato risulta spesso impossibile perchè la professionalità e l'esperienza acquisite in madrepatria non sono riconosciute in Italia come burocraticamente valide. Incentivare la nascita di nuove imprese significa pertanto incentivare la nascita di un nuovo mercato del lavoro con logiche di selezione del personale autonome, ciò consente di ovviare l'ostacolo.
Ricerca preliminare sul territorio:
Una ricerca preliminare sarà incentrata sul territorio della Provincia di Agrigento, il punto di arrivo di un sempre crescente numero di sbarchi clandestini. Saranno condotte delle indagini per evidenziare il ruolo, all'interno del mercato del lavoro locale, di quegli stranieri che dopo lo sbarco casuale, decidono di stabilirsi nella provincia di Agrigento.
Condotta sia sulle associazioni attive sul piano degli immigrati che sugli stessi immigrati, la ricerca sarà di tipo campionario centrata sulle problematiche del mercato del lavoro, sulle iniziative imprenditoriali e la formazione professionale tra gli stranieri residenti in Sicilia.
I risultati della ricerca saranno messi a disposizione di tutti i partner del progetto pilota e del centro di Risorse Internazionale di Bruxelles
* 10 seminari di informazione-formazione per il personale dipendente dell'amministrazione
Un corso di seminari di informazione-formazione sarà istituito per i funzionari dell'Amministrazione Provinciale selezionati per l'apertura, organizzazione e gestione dello sportello provinciale informativo sulle attività produttive indirizzato a nuovi potenziali imprenditori immigrati. Il percorso informativo consisterà in una formazione specifica diretta alla trasmissione delle competenze necessarie per fornire servizi integrati di supporto all'imprenditoria diretti a quegli immigrati che desiderano avviare un'attività imprenditoriale. Sensibilizzazione del personale a logiche culturali sottese a culture altre e studi di genere saranno parte del percorso formativo. I risultati della ricerca precedentemente svolta, serviranno a calibrare con precisione l'offerta formativa alle necessità del territorio
* Creazione di uno sportello provinciale di prima informazione
Garantisce l'accesso da parte degli immigrati al complesso delle informazioni (legislative, amministrative, burocratiche) che permettono di fare impresa. Ciò tanto durante i tempi progettuali che oltre la conclusione del progetto stesso, divenendo lo sportello-ufficio permanente all'interno dell'Amministrazione. Un dépliant multilingue darà comunicazione mirata dell'iniziativa.
Il corso di informazione-formazione consentirà ai funzionari amministrativi selezionati di sviluppare sensibilità e competenze relative al rapporto con la diversità culturale; sensibilità e competenze che, una volta acquisite, potranno essere ulteriormente trasferite ad altri settori all'interno dell'amministrazione.
* 10 seminari di informazione-formazione per gli immigrati
Un percorso informativo-formativo strutturato ad hoc per gli immigrati che desiderano avviare la propria attività imprenditoriale. I partecipanti riceveranno un training incentrato sugli aspetti legali, finanziari, amministrativi e di marketing del fare impresa. Sviluppo locale, integrazione sociale e promozione di idee imprenditoriali innovative costituiranno il punto focale dei seminari. Anche in questo caso i risultati della ricerca preliminare saranno essenziali per calibrare il contenuto della formazione. Alla fine del percorso alcuni dei partecipanti saranno selezionati per il passo successivo: avviare la propria impresa.
I seminari sono propedeutici alla selezione, previo bilancio delle competenze, di immigrati da accompagnare nella creazione ed incubazione d'impresa attraverso un supporto di affiancamento consulenziale. Un dépliant multilingue darà comunicazione mirata dell'iniziativa.
* Incubazione d'impresa e accompagnamento sul mercato di una nuova società composta da immigrati
RE accompagnerà gli immigrati selezionati nella creazione di una società di consulenza rivolta a possibili imprenditori immigrati che intendono sottoporre a fattibilità, realizzabilità e profittabilità il proprio progetto imprenditoriale da un punto di vista economico-finanziario, organizzativo ed amministrativo.
Impatto
Il progetto pilota inciderà sull' indicatore di imprenditorialità (% imprese con titolari stranieri sul totale dei soggiornanti maggiorenni) , uno degli indici considerati dal CNEL come variabile rispetto ai criteri di integrazione degli immigrati in Italia; avrà anche un impatto sulla vitalità del mercato che si aprirà ad un bacino di utenti consistente ma talvolta poco considerato.
Gestione dei rischi
Al primo gennaio 2005 risultano residenti in Sicilia 69.679 stranieri. Tutti costoro rappresentano un potenziale bacino d'utenza per il progetto pilota che funziona comunque secondo logiche di mercato.
Fonte: Servizio statistica della Regione Sicilia - Elaborazione su dati ISTAT e CNEL
Questioni di genere e pari opportunità
Il tema del genere, particolarmente delicato perchè fondamento di ogni identità comunitaria, sarà trattato come una priorità in entrambi i cicli di formazione-informazione. Essere in grado di adottare consapevolmente una prospettiva di genere può rivelarsi una risorsa preziosa anche ai fini della creazione d'impresa: in molte comunità etniche (e non solo) esistono settori della vita comunitaria di esclusiva pertinenza femminile, ad esempio la cura dei bambini, settori che possono tuttavia essere messi legittimamente a frutto come spunti o motivazioni per creare impresa.
Tanto nel gruppo formato dai funzionari amministrativi che gestiranno lo sportello informativo che nel gruppo di migranti che formerà la società di consulenza è prevista la presenza necessaria di almeno due donne. E questo per fornire un ulteriore incentivo allo sviluppo di attività economiche a quelle donne appartenenti a comunità etniche che marcano pesantemente la differenza di genere e in ragione di ciò potrebbero essere frenate dalla comunità stessa ad intraprendere un percorso imprenditoriale.
La continuità del progetto pilota RE dopo la conclusione del finanziamento nell'ambito dell'Operazione City to City
L'idea dell'incubazione e avviamento di una società di consulenza siffatta, impresa che crea impresa, è trasferibile verso tutti i partner dell'Operazione City to City
La Cooperazione Transnazionale all'interno del quadro di riferimento del Progetto City to City ha come scopo principale l'implementazione delle attività transnazionali tra i partner regionali dei progetti pilota, al fine di stabilire un meccanismo di collaborazione duraturo.
L'idea dell'incubazione e avviamento di una società di consulenza gestita principalmente da immigrati, secondo il concetto dell'impresa che crea impresa, è trasferibile secondo le stesse modalità operative verso tutti i partner dell'Operazione City to City. Il risultato atteso è l'attivazione di un network transregionale/transnazionale di imprese che, in virtù di rapporti privilegiati tra imprese stesse, possa agire in sinergia sul mercato nazionale/internazionale.
Il network, una volta operativo, consentirà agli immigrati di creare impresa anche in territori diversi da quello di residenza.
Rainbow Enterprise è un progetto Graham & Associati
su incarico dell'Amministrazione Provinciale