Provincia di Agrigento

Rassegna stampa del 22 novembre 07

 

Giornale di Sicilia

Lezioni nei locali ristrutturati
Al liceo «Leonardo» è iniziato il trasloco
«I tempi previsti per il trasloco delle 21 classi nel secondo padiglione saranno rispettati». A parlare così la vicaria del liceo scientifico "Leonardo" di Agrigento, Rosellina Greco, in merito al trasferimento degli arredi nel secondo padiglione della scuola ristrutturato dalla Provincia a tempi. Da lunedì scorso è iniziato il trasloco degli arredi dell'istituto tecnico "Foderà" di via Matteo Cimarra ai locali del viale della Vittoria. Le operazioni per evitare ai ragazzi di perdere giorni di lezioni avvengono subito dopo la conclusione dell'attività didattica della giornata, informando i ragazzi che dal giorno successivo la loro aula "torna" nel secondo padiglione del «Leonardo». «Debbo concordare con il nostro dirigente, il dott. Giuseppe Capraro - continua Rosellina Greco - nel ringraziare la Provincia regionale di Agrigento, che con quasi due mesi di anticipo sul previsto ha riconsegnato i locali ristrutturati. Con questo cantiere inoltre è stata applicata una nuova pavimentazione alla palestra scoperta. Questa è una ottima soluzione per incrementare l'attività sportiva dei nostri studenti».

Rapporto medico-paziente - Un libro di Alessandra
Si presenta questo pomeriggio alle 16 all'osppedale di Agrigento, il libro di Marcello Alessandra, «La vita sempre». Saranno presenti all'iniziativa, oltre ai vertici dell'ospedale, il sindaco di Agrigento Marco Zambuto che interverrà sull'argomento, il presidente della provincia Enzo Fontana il responsabile dei Dipartimenti di salute mentale della Asl 6 di Palermo Nicolò Governanti, del direttore di Psichiatria Modulo 2 della Asl 6 Francesco La Rosa, dello psichiatra Pietro Mitra e del direttore dell'Hospice dell'Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio. Il libro è stato scritto per affrontare la delicata tematica del rapporto medico - paziente.

OSPEDALE S. GIOVANNI DI DIO
Medico-paziente in un libro
Oggi alle 16, nella sala conferenze dell' ospedale «San Giovanni di Dio» in contrada Consolida, lo psichiatra palermitano Marcello Alessandra presenterà il suo libro «La vita sempre», dedicato al delicato rapporto fra medico e paziente. L'incontro -dibattito è organizzato dallo staff della direzione generale del nosocomio e sarà moderato dal direttore amministrativo Daniela Faraoni. Previsto l'intervento del manager dell'ospedale Giancarlo Manenti. Presenti il sindaco Marco Zambuto, il presidente della Provincia Enzo Fontana, il responsabile dei Dipartimenti di salute mentale e il direttore di psichiatria modulo 2 dell'Asl 6 di Palermo Nicolò Governanti e Francesco La Rosa, lo psichiatra Pietro Mitra, e il direttore dell' Hospice del San Giovanni di Dio Antonio Liotta.

Progetto per la legalità, iniziativa al Nicolò Gallo
Inizia oggi al «Nicolò Gallo» di Agrigento, il ciclo di incontri dedicati ai sindacalisti uccisi dalla mafia ed inseriti nell'ambito del progetto sulla legalità. Il primo incontro è dedicato a Placido Rizzotto, sindacalista ucciso nel dopoguerra dalla banda di Luciano Liggio e Totò Riina. Interveranno il dirigente scolastico Francesco Curaba, il segretario della Cgil di Agrigento Piero Mangione e il regista Enzo Alessi. 
 
Sicurezza nelle scuole, la denuncia di Di Paola
Il consigliere procinciale Simone Di Paola ha presentato un'interrogazione al presidente Fontana per denunciare le condizioni della palestra dell'istituto Saverio Friscia di Sciacca. struttura - scrive Di Paola - versa in una condizione di ingiustificabile precarietà e di indecente dissesto che mette a rischio anche la sicurezza degli studenti stessi. la Provincia tempo addietro aveva finanziato un intervento di manutenzione e messa in sicurezza del locale che non si capisce come sia stato effettuato considerato che la palestra è totalmente sommersa d'acqua». 
 
La Sicilia 

Questura, novità in arrivo 
Deciso lo spostamento di numerosi funzionari nell'intera provincia
Una «rivoluzione» interna così imponente in questura non si ricorda da tempo. A tre mesi circa dal proprio insediamento, il questore Girolamo Di Fazio ha disposto una rotazione di funzionari di alto profilo professionale, variando il loro settore di competenza. La lista comincia con l'incarico di dirigente del commissariato di Licata affidato al capo di Gabinetto uscente, il vice questore aggiunto Fatima Celona, sulla cui poltrona si siederà il vice questore aggiunto Luca Burriesci, la cui eredità alla direzione Digos viene raccolta dall'ormai ex dirigente del commissariato di Licata, il commissario capo Carlo Mossuto.
Novità di rilievo anche nella direzione della sezione Volanti. L'apprezzato Aurelio Metelli è stato incaricato di ricoprire un ruolo di rilievo alla Divisione Anticrimine, mentre alla... guida delle Volanti va Corrado Empoli, fino a oggi attivo dirigente del commissariato di Porto Empedocle comandato per quasi 4 anni. E, nel paese marinaro il cui commissariato, non a caso, prende il nome di «Frontiera», a coordinarne le attività è stato incaricato Andrea Pietroiusti, primo dirigente che ha diretto la divisione anticrimine. Si tratta, in quest'ultimo caso, di un mandato ad interim, in attesa che da Roma scatti una nuova «infornata» di funzionari di primo livello, destinati a coprire i presidi sparsi sul territorio nazionale. Una rotazione che da almeno un lustro non avveniva con queste proporzioni, imprimendo una decisa svolta alla routine di determinanti settori della questura.
Indispensabile è, a questo punto, analizzare alcuni elementi rilevanti della vicenda. Negli ultimi 5 anni, ad esempio dopo il periodo di reggenza di Antonio Nicolli o Salvatore Montemagno, quest'ultimo oggi alla guida della Mobile, la sezione Volanti è stata diretta da tre funzionari, tutti validi. Gente preparata, ma che ha lavorato per un lasso di tempo troppo breve per lasciare una traccia del proprio stile. I risultati non sono mancati, anche alla luce della sempre costante pressione delinquenziale che attanaglia la città. Altri aspetti di spicco riguardano l'arrivo della dottoressa Celona al commissario licatese, vera e propria terra di frontiera, dove il vice questore aggiunto potrà mettere in campo le tante esperienze maturate in questura, alla guida di delicati settori come la Digos. Ha certamente un particolare interesse la nomina di dirigente della stessa Digos di Carlo Mossuto che, a suon di batoste rifilate alla criminalità licatese, ha dimostrato grandi qualità. A tutti i funzionari coinvolti in questa rotazione la professionalità non fa difetto e da domani comincia una nuova avventura. Unica reazione pervenuta alla questura è stata quella del sindacato Uilps: «Si tratta di interventi concepiti per migliorare la sicurezza nel territorio, in attesa che da Roma - ha sottolineato il segretario nazionale Antonino Alletto - giungano altri funzionari». 
 
Al Gallo gli studenti incontrano la storia
Riparte il ciclo di incontri sulla legalità all'istituto professionale Nicolò Gallo di Agrigento. E' prevista questa mattina alle 9,30, la prima delle cinque giornate alla memoria dei sindacalisti uccisi dalla mafia. Il primo nome è quello di Placido Rizzotto rapito e ucciso dalla mafia all'età di 34 anni per il suo impegno a favore del movimento contadino per l'occupazione delle terre. Il sindacalista comunista scompare misteriosamente nella notte del 10 marzo del 1948. Il progetto «Angilu era...» organizzato in collaborazione con l'Accademia teatrale di Sicilia si articola in altri quattro incontri, fino al 22 febbraio 2008, aventi a tema la figura di Lorenzo Panepinto, eliminato a fucilate la sera del 16 maggio 1911 per le sue iniziative a favore dei contadini contro l'atavico ordinamento mafioso agrario; il sindacalista italiano Accursio Miraglia, presidente della camera del lavoro di Sciacca, ucciso da Cosa Nostra; Salvatore Carnevale capo della lotta dei braccianti agricoli contro il latifondo ucciso, da sicari dei latifondisti; infine Pio La Torre fatto fuori per l'impegno nella lotta a favore dei braccianti, prima nella Confederterra, poi nella Cgil. Questa mattina nell'aula delle conferenze del «Gallo» gli studenti parteciperanno all'incontro, articolato in film e dibattito. Il film in questione non poteva che essere «Placido Rizzotto» di Pasquale Scimeca. 
 
PER L'ANNIVERSARIO UN CONVEGNO DEL GRANDE ORIENTE D'ITALIA
La Loggia «Concordia» ha 30 anni
 La Loggia massonica Concordia, appartenente al Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, ha celebrato, con un convegno, il trentesimo anniversario della propria fondazione. Nel corso dei lavori, che erano regolarmente aperti al pubblico, si è parlato del «Tempio», luogo sacro fin dall'antichità, luogo anche di riunione e punto di riferimento per coloro che aderiscono alla Massoneria, luogo sacro, di crescita e di riflessione. Tra i relatori che hanno intrattenuto i numerosi intervenuti vi erano Bent Parodi di Belsito, grande oratore aggiunto del Grande Oriente d'Italia, il provveditore agli studi di Palermo, Rosario Leone e Pietro Meli, direttore del Parco Archeologico «Valle dei Templi», questi ultimi non aderenti al Grande Oriente, ma che hanno fornito il proprio contributo con le loro relazioni. A fare gli onori di casa il Gran Rappresentante Giuseppe Lo Sardo, il saluto delle comunità agrigentine è stato portato dal presidente della Provincia Enzo Fontana e dal sindaco Marco Zambuto.
Il Grande Oriente è una delle principali Obbedienze Massoniche in Italia; la sua nascita viene fatta risalire al 1805 a Milano dalla fusione di diverse officine in cui militavano affiliati di tutte le regioni uniti dal proposito di accelerare la modernizzazione della società civile.
 
PARCO ARCHEOLOGICO
 I problemi del restauro in archeologia
Domani e dopodomani, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, in occasione della ricorrenza di San Gregorio d'Agrigento, patrono dei conservatori dei beni archeologici, ha organizzato le Terze Giornate gregoriane sulle
problematiche del restauro in ambito archeologico. I relatori faranno il punto sullo stato dell'arte e sulle prospettive della tutela e conservazione dei beni archeologici. Alle 9 di domani a casa Sanfilippo, sede del Parco archeologico, dopo il saluto dell' assessore ai Beni culturali e ambientali on. Nicola Leanza, aprirà la prima sessione dei lavori il presidente del Parco, dottoressa Rosalia Camerata Scovazzo. Alle 11 sarà consegnato il premio «Valle dei Templi 2006» a tesi di laurea in temi attinenti alla storia, alla fruizione e allo sviluppo della Valle. Nella seconda sessione dei lavori (conservazione e tutela dell'antico) che avrà inizio alle 15.30 si entrerà nel vivo delle problematiche del restauro archeologico, con la presentazione dei lavori effettuati
nell'ultimo quinquennio sui templi agrigentini e in altri siti dell'area mediterranea (Paestum e Bassae). Nella terza sessione, alle 9.30 di giorno 24, proseguiranno le relazioni sul restauro dei monumenti con la presentazione di alcuni casi di studio, quindi, alle ore 12.30, a casa Fiandaca, è prevista l'inaugurazione del Laboratorio per la conservazione della biodiversità delle specie dell'arboricoltura siciliana.  

Sole 24 ore
 
Progettazione
Concorrenza nelle gare di appalto 
Anche gli affidamenti di piccoli incarichi di progettazione devono rispettare i principi di trasparenza, non discriminazione e parità di trattamento. A fornire istruzioni alle amministrazioni sulle procedure con cui affidare gli appalti di ingegneria è la circolare 24734/2007 del ministero delle Infrastrutture, pubblicata sulla «Gazzetta ufficiale» n. 271 di ieri. Sono le prime indicazioni del dicastero guidato da Di Pietro dal varo del Codice degli appalti, nel luglio 2006. Il testo dunque fa luce, per la prima volta, su tutte le novità per il settore. Ad esempio, elenca le norme del Regolamento di attuazione (Dpr 554/1999) ormai superate dal Codice. Per gli incarichi sotto i 100mila euro, quindi, non sono più in vigore le norme (articolo 62, commi 1 e 2) che permettevano affidamenti senza gara e con licitazione privata.
In più la circolare firmata dal direttore della Regolazione, Domenico Crocco, indica l'iter da seguire. Per evitare discriminazioni - si legge nel testo - non si possono «privilegiare i soggetti che esercitano la propria attività nello stesso ambito territoriale in cui si svolgono le prestazioni». Anche la selezione attraverso l'indagine di mercato va preceduta da un avviso. Per l'aggudicazione delle gare, poi, le amministrazioni sono invitate a privilegiare il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa rispetto al massimo ribasso, dando al fattore prezzo un peso non determinante. Intanto, a proposito dello stop agli arbitrati negli appalti, ieri Di Pietro, in un incontro con l'Ance ha promesso un regime transitorio in cui gli arbitrati saranno ancora possibili di fronte alla Camera arbitrale.

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