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URP e StampaLa Provincia Regionale di Agrigento,ai sensi della legge quadro n. 65 dell'07-03-96 e della legge regionale n. 17 dell'01-08-90, ha istituito il Corpo di Polizia Provinciale ,disciplinato con specifico regolamento di funzionamento, adottato con deliberazione di Giunta Provinciale n. 320 /02 e successiva integrazione e modifica n. 130 del 31-08-07, basandosi sui principi di decentramento operativo e disciplinato da criteri di efficienza ed economicità.
Il Presidente della Provincia o l'Assessore delegato, nelle loro funzioni di polizia locale, sovrintende al Corpo di polizia provinciale, esercita l'alta vigilanza e impartisce le opportuni direttive ai sensi dell'articolo 2 della legge 7 marzo 1986 n. 65.
Non esistono altre forme di dipendenza del Corpo o dei singoli agenti al di fuori di quelle previste dalla legge.
Funzioni del Corpo di Polizia Provinciale
La Polizia Provinciale assolve alle seguenti funzioni di :
* Polizia amministrativa per l'espletamento delle funzioni di polizia locale, nelle materie di propria competenza ed in quelle ad essa attribuite e/o delegate dallo stato e dalla Regione Siciliana, a norma dell' articolo 12 della L. 07-03-86,
n. 65 recepita con legge regionale 1 agosto 1990 n. 17.
* Polizia stradale ai sensi dell'articolo 12 del Codice della Strada.
* Polizia tributaria, limitatamente alle attività ispettive di vigilanza sull'osservanza delle disposizioni relativi ai tributi di pertinenza alla provincia.
* Polizia ambientale relativamente alla tutela dei parchi naturali, e dell'inquinamento ambientale e del patrimonio naturale paesistico e dei beni culturali della Provincia.
* Polizia ittico-venatoria e di tutela dalla fauna selvatica e di salvaguardia della flora protetta.
* Polizia giudiziaria ai sensi dell'articolo 55 del Codice di procedura penale.
* Funzioni di pubblica sicurezza, solo nei casi espressamente richiesti dalle autorità competenti e nei limiti previsti dalla legge.
Compiti del Corpo di Polizia Provinciale
La Polizia Provinciale assolve ai seguenti compiti di:
* Vigilanza sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti, delle ordinanze e di ogni altra disposizione emanata dallo Stato, dalla Regione o dalla Provincia Regionale, con particolare riguardo alla tutela della fauna, della flora, dei parchi e riserve naturali, dei beni culturali e dell'ambiente dai diversi agenti inquinanti.
* Polizia amministrativa, attribuita dalle leggi vigenti, attraverso misure preventive e repressive al fine che l'attività di soggetti giuridici privati non derivino danni alla comunità ed alle istituzioni.
* Soccorso e Protezione Civile in occasione di pubbliche calamità o disastri d'intesa con gli altri organi competenti.
* Polizia Giudiziaria e Ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi degli articoli 3 e 5 della legge 7 marzo 1986 n. 65 e delle disposizioni vigenti del codice di procedura penale.
* Raccolta notizie o accertamenti o rivelazioni, nei limiti dei compiti istituzionali.
* Servizio d'onore e di rappresentanza in occasione di pubbliche funzioni, manifestazioni e, su disposizione del Presidente della Provincia, la scorta Provincia e, ove necessario, scorta del presidente della Provincia.
* Vigilanza sull'osservanza delle prescrizioni degli organi della Provincia Regio-
nale a tutela del patrimonio.
* Segnalazione delle deficienze relative o rilevate nei pubblici servizi e delle
cause di pericolo per la pubblica incolumità.
* Polizia stradale ai sensi degli articoli 11 e 12 del codice della strada.
* Collaborazione con le forze dello Stato nell'ambito del territorio provinciale e
nei limiti delle proprie attribuzioni, previa disposizione del Presidente quando,
per specifiche operazioni, ne venga fatta richiesta motivata dalle competenti
autorità. Nei casi urgenti la disposizione e' impartita dal Comandante del
corpo che ne da' comunicazione al Presidente della Provincia non appena
possibile.
* Coordinamento delle attività delle associazioni di volontariato, ecologiche ed ambientaliste.
* Attività di coordinamento e di supporto con i corpo ed i servizi di polizia municipale dei Comuni della Provincia di Agrigento.
Struttura organizzativa del Corpo di Polizia Provinciale
Il Corpo di Polizia Provinciale rappresenta un'unità organizzativa autonoma e la sua dotazione
organica per singole qualifiche assicura la funzionalita' e l'efficienza della struttura del Corpo.
L'attuale struttura organizzativa e' costituita da un sevizio Tecnico, composto da n.1comandante , da n.1 Vicecomandante, da funzionari dei servizi polizia con funzioni di coordinatori e da n.22 istruttori di vigilanza con funzioni di agenti Polizia e da un servizio amministrativo, composto da n.1 funzionario esperto amministrativo e n.1 addetto servizi amministrativi.
Per i suoi compiti istituzionali e' organizzato secondo criteri di funzionalità ed economicità di specializzazione e di efficienza per settori di vigilanza e tenuto conto delle peculiarità geopolitiche del territorio, per zone di vigilanza, diretti da un funzionario di polizia su direttive del Comandante, e per turni articolati a copertura delle ore lavorative per tutti i giorni della settimana, nel rispetto del contratto collettivo vigente.
Il servizio viene svolto, entro i confini del territorio provinciale, sul territorio, sulle acque interne e marittime e con i mezzi in dotazione del Corpo di polizia provinciale.
I compiti fuori il territorio provinciale sono consentite solo quando e' ritenuto necessario in base alla normativa vigente , fermo restando l'attività di coordinamento e di supporto con i corpi ed i servizi di polizia municipale dei Comuni della Provincia di Agrigento.
Dotazione organica- Patrocinio legale e Assicurazioni.
Il Corpo di Polizia provinciale costituisce un'unità organizzativa autonoma e la dotazione organica per singole qualifiche assicura la funzionalità e l'efficienza della struttura del Corpo.
L'attuale struttura organizzativa è costituita da :
* Comandante (cat. D 3);
* Vice Comandante ( cat. D l );
* Funzionari servizi di polizia (cat. D l) con le funzioni di coordinatori.
* Istruttori di vigilanza (cat. C ) con le funzioni di Agenti di Polizia.
Al Corpo di Polizia Provinciale saranno assegnate, all'occorrenza, unità lavorative del ruolo amministrativo, e nelle qualifiche che le esigenze di lavoro richiederanno. La Provincia Regionale assicura l'assistenza legale in sede processuale agli appartenenti alla Polizia Provinciale per atti legittimamente compiuti nell' esercizio o a causa delle loro funzioni, nei limiti e con le modalità stabilite dal C.C.N.L. e dalle leggi vigenti.
I dipendenti del Corpo usufruiscono, oltre che delle forme obbligatorie di assicurazione previste dalle vigenti normative, di specifica assicurazione per eventuali infortuni o danni di natura fisica , per invalidità temporanea , permanente o mortalità. La R.C.A. per i mezzi di servizio dovrà essere estesa, oltre che ai trasportati, anche al conducente.
Organizzazione del Corpo
Il Corpo, ai fini dell'assolvimento dei compiti istituzionali, è organizzato secondo criteri di funzionalità ed economicità , di specializzazione e di efficienza per settori di vigilanza e , tenuto conto delle peculiarità geopolitiche del territorio , per zone di vigilanza e per turni articolati a copertura delle ore lavorative per tutti i giorni della settimana, nel rispetto del contratto collettivo vigente.
Il servizio viene svolto, nell'ambito dei confini della Provincia, sul territorio, sulle acque interne e marittime e con i mezzi in dotazione al Corpo di polizia provinciale ;
Le operazioni esterne al territorio, fermo restando quanto previsto al precedente art. 6, sono consentite solo quando sia necessario accertare ed individuare i responsabili di violazione e/o reati nelle materie di competenza commessi in territorio provinciale.
Zone di vigilanza
Per l'adempimento dei compiti di istituto, il Corpo è articolato territorialmente in " Zone di vigilanza" a cui sono assegnate le unità operative.
Le zone di vigilanza sono dirette da un Funzionario che espleta l'attività in conformità alle direttive del Comandante.
L'assegnazione alle zone operative degli Istruttori di P.P. viene fatta dal Comandante in relazione alle necessità operative ed in particolare tenendo conto delle esigenze di servizio connesse alla consistenza della popolazione residente, alla superficie del territorio, alla presenza di stabilimenti industriali inquinanti, parchi, scavi archeologici, beni culturali e di valore artistico e storico, beni ambientali e riserve naturali, zone nelle quali si svolge l'esercizio della caccia e della pesca fluviale e lacuale, e alla presenza di scarichi in corpi idrici superficiali.
Gli Istruttori, di norma, svolgono servizio nella zona loro assegnata ed in coppia.
In servizio, qualora la pattuglia sia costituita da operatori di pari profilo professionale, capo pattuglia è l'addetto con maggiore anzianità di servizio, salvo diversa disposizione di servizio.
Dipendenza gerarchica
Gli appartenenti al Corpo di Polizia provinciale sono tenuti ad eseguire le direttive impartite dai superiori per i singoli servizi operativi, nei limiti del loro stato giuridico e delle leggi.
Gli appartenenti al Corpo di Polizia provinciale, altresì, sono soggetti, nel rapporto organico e nel rapporto di servizio con l'Ente, ai vincoli gerarchici di competenza, secondo le regole generali dell'organizzazione interna..
L'operatore di qualifica superiore dirige, anche con istruzioni specifiche l'operato del personale dipendente, e assicura il costante coordinamento in funzione del buon andamento del servizio. Ha altresì l'obbligo di vigilare sul rispetto delle norme di servizio e di comportamento del personale di cui è responsabile.
Per la specificità delle funzioni della polizia locale e delle figure professionali in essa operanti, la Provincia Regionale favorisce l'applicazione di meccanismi di progressione di carriera nel Corpo.
Attribuzioni del Comandante
Il Comandante è responsabile dell'impiego tecnico operativo e dell'addestramento degli appartenenti al Corpo.
Per l'organizzazione generale dei servizi, il Comandante cura la direzione tecnico-giuridica del Servizio ed in particolare egli:
a) emana direttive e disposizioni di servizio;
b) sovrintende e coordina l'attività dei nuclei operativi;
c) dispone l'assegnazione e la destinazione del personale secondo le specifiche necessità di servizio;
d) organizza tutti i servizi ordinari e straordinari, controllandone l'esecuzione;
e) vigila sulla condotta degli appartenenti al corpo, promovendo i provvedimenti necessari ad assicurare il regolare e corretto espletamento delle attività;
f) interviene diversamente nelle più delicate operazioni inerenti al servizio ed in generale in qualsiasi attività di competenza ove necessiti la sua esperienza e preparazione professionale;
g) mantiene un collegamento continuo con gli addetti al Corpo di Polizia Provinciale chiedendo la convocazione di conferenze di servizio per discutere problemi operativi, in modo da assicurare l'applicazione delle leggi e delle disposizioni in modo omogeneo;
h) programma l'attivazione , a cadenza periodica, di corsi di aggiornamento professionale per il personale addetto;
i) programma l'attivazione , a cadenza periodica, di corsi di aggiornamento professionale per il personale, siano utilizzati in perfetta efficienza;
j) predispone il piano ferie del personale addetto tenendo conto delle esigenze dei servizi , programma il monte ore straordinario e vista i permessi richiesti dal personale;
k) coordina sotto l'aspetto tecnico-giuridico, l'organizzazione dei funzionari dei servizi;
l) accerta la regolarita' della stesura dei verbali relativi ad infrazioni rilevate, dell'inoltro delle notificazioni e dei rapporti alle autorita' competenti;
m) vigila sulla corretta e aggiornata tenuta del registro di carico e scarico delle armi e delle munizioni e controlla che le armi siano tenute e custodite secondo le modalità previste nel D.M. 04-03-87, n.145;
n) cura il mantenimento di relazioni con l'autorità giudiziaria, con i comandanti dell'Arma dei Carabinieri e con le altre forze di Polizia.
Nell'espletamento delle proprie attribuzioni il Comandante si avvale dei funzionari dei servizi.
Attribuzioni del Vice Comandante
1. Nell'espletamento delle proprie attribuzioni il Comandante si avvale del Vice comandante e dei funzionari dei servizi.
2. Il Vice Comandante coadiuva il Comandante nella direzione e nel controllo del servizio e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
3. Il Vice Comandante è il funzionario del servizio di Polizia con più anzianità di servizio nella qualifica del Corpo di Polizia Provinciale di Agrigento.
Attribuzioni dei Funzionari servizi di Polizia
1. I Funzionari servizi di Polizia nell'ambito della zona di competenza e dell'ambito assegnato coadiuvano il Comandante nell'espletamento dei compiti di cui agli articoli precedenti e sono responsabili della direzione della struttura a cui sono assegnati, oltre che della disciplina e dell'impiego tecnico operativo del personale dipendente.
2. I compiti dei funzionari di polizia, nell'ambito della struttura operativa e della zona di vigilanza assegnata sono principalmente i seguenti:
* coordinano gli operatori e organizzano il servizio secondo le disposizioni del Comandante stabilendo le modalità di esecuzione;
* espletano i controlli loro affidati ed operano sulla zona loro assegnata fungendo da tramite tra gli operatori e gli uffici del comando;
* forniscono istruzioni normative e operative al personale coordinato;
* curano la disciplina del personale;
* mantengono e curano l'aggiornamento dei registri custoditi nelle eventuali diverse sedi;
* partecipano alle operazioni di vigilanza e gestione ed intervengono nelle piu' delicate operazioni di servizio e nelle altre attività di competenza;
* curano a livello territoriale i rapporti ed il coordinamento degli interventi con gli altri enti e forze di Polizia;
* forniscono al Comandante proposte e suggerimenti utili al fine di migliorare il servizio.
Attribuzioni degli Istruttori di vigilanza
1. Gli istruttori di vigilanza sono tenuti ad assolvere i compiti connessi all'espletamento del servizio con cura , diligenza ed assiduità, comportandosi sempre con dignità, fermezza e correttezza, nel rispetto del prestigio del Corpo.
2. In particolare hanno l' obbligo di:
* esercitare una vigilanza attenta e continua affinche' siano osservate nelle materie di competenza della Provincia , le disposizioni di legge ed ogni altra disposizione emanata dalla pubblica autorità;
* eseguire secondo precise direttive impartite dal Comandante o dai diretti superiori, le operazioni inerenti alle incombenze operative connesse con il servizio nelle materie di competenza;
* accertare e contestare infrazioni nei modi prescritti per legge e dai regolamenti,redigere i verbali e procedere alla contestazione diretta delle infrazioni nei confronti del trasgressore, annotare con precisione le dichiarazioni rese dal trasgressore e fornire allo stesso i chiarimenti richiesti;
* consegnare agli uffici competenti i verbali di accertamento e di sequestro debitamente redatti e compilati e i rapporti alle autorità competenti;
* fornire ai cittadini le informazioni richieste;
* curare la custodia degli oggetti sequestrati e la successiva consegna ai competenti uffici unitamente al verbale di sequestro;
* compilare e consegnare al funzionario servizi di polizia,il foglio di servizio su cui vanno annotati tutti i fatti salienti relativi al servizio stesso e all'itinerario percorso;
* usare con diligenza i mezzi dati in dotazione dalla Provincia Regionale di Agrigento;
* adempiere alle funzioni di rappresentanza richieste dal Presidente della Provincia;
* partecipare alle riunioni di lavoro ed ai corsi di aggiornamento professionale organizzati dalla Provincia Regionale;
* svolgere altri servizi di competenza dell'Ente Provincia.
Attribuzioni del servizio segreteria amministrativa
1.I responsabili del servizio segreteria e amministrativo hanno il dovere di coadiuvare il Comandante in tutte le funzioni di natura amministrativa e nello specifico spetta:
* la direzione della segreteria;
* l'amministrazione del personale e la tenuta fascicoli personali;
* la sovrintendenza delle procedure sanzionatorie di notifica degli atti;
* la tenuta dei seguenti registri:protocollo,violazioni amm.ve,comunicazioni di notizia reato,proposte deliberazioni giunta e Consiglio, determinazioni,cose sequestrate,programmazione di spesa per la redazione del bilancio di previsione per il Corpo di Polizia Provinciale,piano esecutivo di gestione e relative variazioni,provvedimenti amm.vi e corrispondenza con uffici o enti.
Norme di Accesso
1. I requisiti di accesso alle qualifiche del corpo di P.P., disciplinati dalle norme di legge ,dal C.N.L. e dal regolamento generale degli uffici della Provincia, sono i seguenti:
* possesso della patente di guida categoria B o superiore;
* possesso requisiti conferimento qualifica di agente di P.S. da parte del Prefetto ai sensi dell'articolo 5 ,2° comma e 3° della legge n.65/86.
2. L'accertamento dei requisiti viene effettuato nel momento dell'immissione in servizio dal medico competente della Provincia.
3. Dopo,nel caso sopraggiunga la perdita dei requisiti,non da luogo a licenziamento, in quanto il soggetto verrà adibito a mansioni diverse della stessa categoria.
Aggiornamento professionale
E' obbligatoria e per particolari tematiche si deve partecipare e frequentare seminari corsi etc.
Armamento di dotazione
UNIFORME DI SERVIZIO fornita dalla Provincia Regionale di Agrigento cosi' come prevista dal regolamento istitutivo del Corpo, che ne prevede la foggia, la qualità,la tipologia e il numero dei capi,le dotazioni necessarie,le quantità e i periodi delle forniture e le modalità.E' fatto divieto apportare modifiche all'uniforme.Gli appartenenti al Corpo di Polizia prestano i servizi in uniforme , ma può essere svolta in abito civile solo nei casi autorizzati dal Comndante.
DISTINTIVO DI QUALIFICA-I distintivi di qualifica o di anzianità sono stabiliti con apposito provvedimento e sono descritti nella tabella vestiario allegata al regolamento del Corpo.
TESSERA DI SERVIZIO E DISTINTIVO MATRICOLA
Gli appartenenti del Corpo sono muniti di una tessera di servizio fornita dalla Provincia Regionale di Agrigento che attesta l'identità, la qualifica e il numero di matricola della persona, nonché gli estremi del provvedimento di conferimento della qualifica di agente della P.S.Tutti gli appartenenti del Corpo devono portare con se la tessera che deve essere mostrata a richiesta e prima di qualificarsi nei casi in cui il servizio viene prestato in abito civile.Sono inoltre muniti di un distintivo di servizio, da portare all'altezza del petto, sulla parte sinistra dell'uniforme.I consegnatari sono responsabili della diligente conservazione della tessera di riconoscimento e del distintivo, che insieme ai fregi devono essere immediatamente riconsegnati alla Provincia Regionale qualora il dipendente cessi dal servizio.
ARMAMENTO
Gli appartenenti del Corpo sono dotati dell'arma di ordinanza e di quelle previste dal regolamento speciale di cui al D.M.I. del 4 marzo 1987, n.145.Gli agenti vengono addestrati all'uso dell'arma durante il corso iniziale di formazione professionale e periodicamente sono tenuti a frequentare ogni anno almeno un corso di lezioni regolamentari di tiro a segno con le armi in dotazione.
Le armi in dotazione , in conformità all'articolo 4, c. 1, del D.M. 145/87 e degli artt.13 e 27 della L.157/92 sono:
* pistola marca Beretta Mod.FS cal.9X21 semiautomatica o similare.
* Fucile a canna ad anima liscia cal 12,
* Fucile a canna rigata di calibro consentito.
* Fucile con proiettili a narcotico.
Il numero complessivo delle armi assegnate ad ogni singolo agente ed in via continuativa è fissato sulla base del numero di istruttori di vigilanza effettivamente in servizio maggiorato del 5% ai sensi dell'art.3,comma 1, del D.M. 145/87.
Per il servizio di vigilanza e' assegnata con provvedimento formale invia continuativa l'arma corta.
Del provvedimento con cui si assegna l'arma in dotazione si fa menzione nel tesserino di identificazione del singolo istruttore di vigilanza.
I singoli provvedimenti sono comunicati al Prefetto.
Per servizi particolari oltre all'arma corta vengono assegnate anche le armi di cui sopra.
Vengono assegnate oltre la pistola due caricatori di cartucce e le munizioni per altre armi sono fornite in relazione alle esigenze del servizio.
Gli istruttori di vigilanza hanno l'obbligo di giustificare con idoneo rapporto scritto da trasmettere al Comandante il numero dei colpi in qualunque circostanza sparati e le relative motivazioni .
Le armi devono essere consegnate a restituite scariche. Operazioni che devono avvenire nel più assoluto rispetto delle misure di sicurezza , necessario ciò per evitare incolumità pubblica e personale.Devono altresì custodite nei locali del Comando in apposito locale blindato o in armadio metallico corazzato, tipo cassaforte con chiusura a chiave e combinazione.Le munizioni sono custodite in un armadio metallico distinti da quello delle armi ma con uguali caratteristiche.Il responsabile delle armi e delle munizioni e il Comandante o assegnatario delegato.Nell'armeria sono conservati i seguenti registri:
* di carico delle armi e delle munizioni, le cui pagine sono vistate dal Questore;
* dei movimenti giornalieri di prelevamento e di restituzione delle armi e delle munizioni, le cui pagine sono vistate dal Comandante.
* delle ispezioni periodiche con pagine numerate e vistate anche loro dal Comandante.
* Delle riparazioni con pagine numerate e vistate anche loro dal Comandante.
* Dei sequestri delle armi, delle munizioni e di altri mezzi con pagine numerate e vistate dal Comandante.
Il Comandante cura la perfetta tenuta dell'armeria,ed effettua tutti i controlli periodici o saltuari.Il Comandante cura la perfetta tenuta dell'armeria ed effettua tutti i controlli periodici o saltuari e le ispezioni alle armi e munizioni.
SERVIZI DI POLIZIA PROVINCIALE
L'organizzazione dei servizi e l'impiego del personale devono rispondere alla finalità di consentire il regolare ed ordinato svolgimento della vita collettiva e vengono svolti secondo le direttive impartite dal Presidente dell'Ente per il perseguimento del pubblico interesse.
La permanenza dei funzionari servizi di Polizia in uno stesso servizio o zona di vigilanza non può essere superiore a tre anni, rinnovabile analogo periodo con espresso provvedimento motivato dal Comandante.
Per il perseguimento di finalità istituzionali sono istituiti servizi a bordo dei veicoli posti a disposizione dalla Provincia Regionale di Agrigento nell'ambito delle attribuzioni proprie degli addetti.
Tutti gli addetti ai servizi possono essere adibiti alla guida dei veicoli disponibili per l'espletamento dei compiti istituzionali.
A tal fine la Provincia Regionale provvederà per il conseguimento, da parte degli addetti alla conduzione, della patente speciale di servizio di cui all'art.139 del D.L. 30 aprile 1992n.285.
I servizi interni del Corpo sono finalizzati all'organizzazione, predisposizione e funzionamento dei compiti d'istituto del Corpo stesso. Ai servizi di supporto tecnico(informatizzazione,dattilografia, archivio, centralino telefonico e mansioni esecutive ed ausiliari in genere, sarà addetto in via prioritaria personale amministrativo, che conserva lo stato giuridico ed economico della qualifica posseduta.
Restando fermi i doveri derivanti dalla qualifica di agente o ufficiale di polizia giudiziaria, gli appartenenti al Corpo hanno l'obbligo d'intervenire per tutti i compiti derivanti dalle funzioni d'istituto
L' intervento può essere prioritario o esclusivo sulla base di un ordine anche verbale del superiore gerarchico, ovvero sulla base dell'ordine di servizio o del programma di lavoro assegnato.
Oltre ai casi in cui è prevista la stesura di verbali o di rapporto specifici,il dipendente deve redigere sempre un rapporto di servizio per gli interventi relativi a fatti dai quali derivano particolari conseguenze o per i quali e' prevista la necessità o l'opportunità di una futura memoria.
Il turno ,l'orario , il posto di lavoro e le modalità di espletamento del servizio, di norma sono predisposti con ordini di servizio individuali,che devono essere pubblicati almeno entro le ore 14 del giorno precedente cui si riferisce e gli appartenenti al Corpo hanno obbligo di prenderne visione.
I destinatari devono attenersi alle modalità indicate ed alle istruzione impartite,sia in linea generale si per servizio specifico.
I servizi dovranno essere di massima predisposti sulla base di turni almeno settimanali predeterminati,che potranno subire variazioni che devono essere comunicate tempestivamente agli interessati, fermo restando il ricorso prioritario all'istituto della reperibilità.
Non sono consentiti distacchi o comandi del personale del Corpo presso altri settori della Provincia Regionale.
Il Comandante su motivata richiesta può disporre l'impiego del personale,solo per servizi di P.P. presso altri settori della Provincia Regionale,fermo restando la disciplina e la dipendenza al Servizio di P.P.
Gli appartenenti al Corpo possono essere impiegati singolarmente o in gruppi operativi per effettuare servizi di natura temporanea presso altre amm.ni locali, previa comunicazione al Prefetto ove richiesta dalle disposizioni richiamate.
Tali servizi vengono prestati sulla base di intese tra Amm.ni interessate.
In casi di urgenza per motivi di soccorso o a seguito di calamità e disastri, l'impiego può essere deciso con provvedimento del Presidente della Provincia, o , in mancanza, del Comandante.
Al personale impiegato si applicano le disposizioni previste dal regolamento del personale per le missioni e le trasferte dipendenti.
L' orario di servizio dovrà tendere ad assicurare la massima funzionalità delle strutture e degli uffici, l'erogazione dei servizi all'utenza e la tutela degli interessi pubblici connessi alla funzione di vigilanza.
Per gli appartenenti al Corpo l'orario di servizio è stabilito secondo le norme di contratti vigenti per personale Enti Locali ed e' organizzato in due turni continuativi di servizio: antimeridiano e pomeridiano che per casi eccezionali può essere superiore o in turni diversi e in tal caso la prestazione sarà compensata con quanto previsto in tale ipotesi dal contratto vigente.
Il prolungamento e' previsto ed è obbligatorio:
* Per il compimento di un'operazione già iniziata.
* In situazioni di emergenza anche in assenza di un ordine superiore e in attesa dell'arrivo in servizio dell'altro collega.
L'addetto che sia costretto a rimanere assente dal lavoro deve darne tempestiva comunicazione al Comando entro un'ora dall'inizio del servizio fatti salvi cause di forza maggiore.
Ogni zona di coordinamento e' autonoma dalle altre per quello che riguarda la scelta delle fasce orarie nelle quali garantire il servizio nell'ambito delle disposizioni impartite dal Comandante il quale comunque dovrà preventivamente approvare il piano dei turni di servizio.
Le variazioni dei turni di servizio, ad eccezione dei casi particolari dovranno essere richieste al superiore un giorno prima.
Quando si verificano emergenze tutti gli agenti possono essere mobilitati per lo stesso turno e d in questi casi il comandante può sospendere le licenze ed i permessi ordinari per tutti gli appartenenti del Corpo, al fine di potere disporre dell'intera forza necessaria.
Oltre ai casi di straordinaria emergenza il Comandante dispone turni di reperibilità degli appartenenti al Corpo in relazione a determinati servizi d'istituto.
NORME DI COMPORTAMENTO
Gli appartenenti al Corpo osservano le disposizioni del regolamento del Corpo,del regolamento organico del personale dell'Ente,svolgendo i propri compiti nello spirito delle finalità dei servizi indicato nell'art.29.
Fermi restando gli obblighi derivanti dalle disposizioni di legge, gli appartenenti al Corpo devono considerarsi sempre disponibili per il servizio e per le situazioni di emergenza.
I rapporti gerarchici e funzionali sono improntati al reciproco rispetto e cortesia, al fine di conseguire la massima collaborazione ai diversi gradi di responsabilità.
L'appartenente al Corpo deve sempre assumere comportamenti leali, corretti nei confronti dei superiori, colleghi e subalterni , evitando di diminuirne o menomarne in qualunque modo autorità e prestigio e cercando di riscuotere stima, rispetto e fiducia dalla collettività, per la quale deve intervenire ed indirizzarla secondo criteri di equità ed opportunità e deve sempre salutare se interpellato a cui si rivolge.
Inoltre nell'esercizio delle funzioni, ove richiesto,deve fornire il proprio nome, cognome e qualifica e, quando opera in abito civile, deve qualificarsi con la tessera di servizio. Durante il servizio deve assumere un contegno consono alla sua funzione e deve astenersi da comportamenti che possono provocare pregiudizio al prestigio della Provincia Regionale dell'Ente o al Corpo.
Il personale in divisa rende saluto militare o ai simboli e alle personalità civili, militari e religiose nonché ai propri superiori gerarchici.
DISCIPLINA,RICONOSCIMENTI E PROVVIDENZE
La responsabilità civile e disciplinare degli appartenenti al Corpo di Polizia Prov.le è regolata dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro.
Gli appartenenti al Corpo di P.P. sono sottoposti ai controlli periodi di legge per la verifica delle condizioni di salute in relazione alla specifica natura del servizio ed alla eziologia delle malattie professionali.
Il Comandante segnala al Presidente della Provincia i dipendenti che si sono distinti per avere dimostrato una spiccata qualità professionale spirito d'iniziativa e notevoli capacità professionali con risultati di eccezionale rilevanza.
Sulla scorta delle segnalazioni, possono essere concesse le seguenti ricompense:
* Encomio del Presidente e mostrina di riconoscimento,
* Encomio solenne deliberato dalla Giunta Provinciale e medaglia d'argento e mostrina di riconoscimento;
* Proposta per la ricompensa al valore civile per atti di particolare coraggio.
La concessione delle ricompense è annotata sullo stato di servizio, e costituisce titolo di merito nei concorsi interni e in quelli pubblici indetti dalla Provincia.
SPESE DI FUNZIONAMENTO
Nel P.E.G. viene stanziata annualmente una somma da destinare alle spese di funzionamento , di gestione e di manutenzione degli impianti e delle attrezzature del Corpo.
PARI OPPORTUNITA'
Il Corpo della Polizia Prov.le e' improntato a principi che assicurino condizioni di pari opportunità fra lavoratori e lavoratrici, per quanto concerne l'organizzazione del lavoro, la formazione e l'aggiornamento professionale, l'attribuzione delle funzioni.
FESTA DEL CORPO
La festa del Corpo viene celebrata in un giorno compreso tra l'ultima settimana del mese di Maggio e la prima settimana del mese di Giugno, indicato dal Presidente della Provincia.
SERVIZIO PRESSO ALTRI CORPI
Il servizio prestato senza demerito presso le forze armate e presso altri Corpi di polizia, statale e locale è equiparato a quello prestato presso la Polizia Prov.le di Agrigento.