
SABATO 13 FEBBRAIO
GIORNALE DI SICILIA
FESTIVAL INTERNAZIONALE. Ieri mattina al teatro «Pirandello» è stato illustrato il cartellone, pieno di iniziative collaterali
Sagra, presentato il programma - Zambuto: «La festa può iniziare»
Messina:«La programmazione è basilare, altrimenti non sarà mai occasione di sviluppo»
Il presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi: «Questa manifestazione fa organizzata con largo anticipo. Basta alle gestioni legate all'urgenza»
Presentata ufficialmente ieri mattina nel foyer del teatro "Pirandello", la 65esima edizione della "Sagra del Mandorlo in fiore" ha preso poi il via nel pomeriggio con il decimo festival "I bambini del mondo". In un clima disteso, che nulla ha a vedere con quello dei "veleni" scaturito dalle difficoltà organizzative legate a tempi ridotti, incertezza di finanziamenti e simili, è stato il sindaco Marco Zambuto a introdurre la conferenza stampa, con un plauso a tutti i soggetti coinvolti. «Non potevamo permetterci di perdere la sagra - ha detto -. Alla fine è venuto fuori un programma che promuove il meglio del nostro territorio e che vede presenze importanti quale quella di Francesco Buzzurro, la mostra fotografica di Giovanni Pepi al Palazzo dei Filippini e momenti di omaggio agli uomini che alla sagra hanno dato un grande contributo quali Pippo Agozzino, - Gigi Casesa e Giancampione«.
A seguire è stata la volta del presidente della Provincia Eugenio D'Orsi secondo il quale, concetto che ribadirà anche il presidente della Camera di commercio, Vittorio Messina, "non si può arrivare alla vigilia di una manifestazione del genere sempre con il sistema della urgenza e cercando di mettere tutto apposto con frenesia: per questo con il sindaco e il presiden te Messina abbiamo pensato di creare un comitato che possa interessarsi subito della successiva sagra: non sarà un 'carrozzone mangiasoldi', - ha puntualizzato - e comunque occorre il contributo di finanziatori privati". Come già accaduto, a sottolinearlo a margine l'imprenditore Giovanni Parisi, con il centro commerciale le vigne che ha sponsorizzato la manifestazione con una serie di mezzi pubblicitari nell'Agrigentino e nel Nisseno. Per il dirigente del servizio turistico regionale di Agrigento, Ignazio Catagnano, "da qui deve partire il messaggio di pace, amore, fratellanza e amicizia fra popoli: è quello che rappresenta la sagra, e credo che siamo riusciti ad allestire un programma ricco di eventi collaterali che caratterizzerà questa terra e lo spirito che anima la manifestazione", mentre per Vittorio Messina la programmazione è basilare perché la sagra diventi "occasione di sviluppo per questa terra, che è quello che da 65 anni gli agrigentini si aspettano".A seguire gli interventi del presidente del Consiglio Carmelo Callari e dell'assessore Settimio Biondi, che auspicano coesione e pro-positività, e quello del direttore artistico Carmelo Cantone che nel ringraziare chi ha collaborato alla realizzazione dell'evento in sé, ha annunciato le novità del programma che, essenzialmente, "ricalca" quello dell'anno scorso.
PROVINCIA
Nuova riunione del Consiglio martedì prossimo
Nuova riunione del Consiglio provinciale il 23 febbraio. l lavori inizieranno con la ripresa della discussione del regolamento per la dismissione dal patrimonio della provincia dei relitti stradali. Gli altri punti riguardano l'ordine del giorno del consigliere Girasole sul disegno di legge Calderoli e la proposta presentata dalla giunta provinciale del settore ambiente territorio e politiche comunitarie per l'adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, l'Ato rifiuti.
BIBLIOTECA LA ROCCA. Progetti per gli immigrati
Incontro per favorire l'integrazione
In occasione della prossimi «Sagra del mandorlo in fiore», il Comune ha patrocinato l'incontro denominato «Kunta Kinte project - in cammino per l'integrazione» che avrà luogo lunedì alle ore 10.30 presso la biblioteca comunale «Franco La Rocca». «L'iniziativa - si legge in una nota - prevede gli interventi dell'assessore comunale alla pubblica istruzione e alle pari opportunità Enza lerna, dell'assessore alla solidarietà sociale Giacomo Daina, dell'assessore provinciale alla pubblica istruzione Gaetano Cani e del direttore artistico della Sagra Carmelo Cantone. Nel corso dell'incontro verrà presentato il video realizzato sui versi della poesia di Adriano Sofri «Nei ghetti d'Italia questo non è un uomo». È prevista la proiezione di alcuni scatti del fotografo agrigentino Tano Siracusa e di un video sulla condizione dei rifugiati politici realizzato dall' associazione «Acuarinto» che cura il progetto «Tarik» a favore degli immigrati.
STATALE 115
Stefano Girasole sollecita il sindaco per l'illuminazione
Il consigliere provinciale Stefano Girasole si rivolge al sindaco Vito Bono chiedendo un suo intervento per il ripristino dell'impianto di illuminazione della galleria Belvedere, lungo la statale 115. "Si tratta afferma l'esponente, del Pd - di una situazione di reale pericolo alla circolazione, in una strada che registra ogni giorno gravi incidenti automobilistici. L'intervento è di competenza dell'Anas, ma soltanto un'azione incisiva da parte degli amministratori comunali può permettere la sistemazione dell'impianto. Noto con disappunto che l'attuale giunta municipale è troppo distratta da altre situazioni, per occuparsi dei reali problemi dei cittadini".
LA SICILIA
Sagra, si è fatto il massimo per avere una manifestazione più che accettabile
Tanta gente ieri mattina all'interno del foyer del teatro Pirandello, alla conferenza stampa di presentazione della 65/ma Sagra del mandorlo in fiore 55° Festival internazionale del folklore e del 10° Festival "I bambini del mondo" in programma ad Agrigento dal 12 a121 febbraio. Tutti i rappresentanti istituzionali che hanno finanziato la manifestazione erano presenti all'incontro con la stampa a cominciare dal sindaco Marco Zambuto e poi il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, il direttore del Servizio turistico regionale Nuccio Catagnano,il presidente della Camera di Commercio Vittorio Messina, il responsabile degli eventi folcloristici Carmelo Cantone e il responsabile dell'organizzazione del Festival dei bambini Claudio Criscenzo. Presenti anche l'assessore comunale alla cultura Settimio Biondi e il presidente del consiglio comunale Carmelo Callari. Presentato il calendario completo della kermesse, compresi i sostanziosi eventi collaterali che faranno da contorno alla manifestazione. Tutti gli interventi hanno avuto ununico filo conduttore che è stato quello di ribadire che la Sagra doveva essere realizzata a qualunque costo anche se gli organizzatori hanno dovuto affrontare enormi difficoltà di natura economica che hanno causato dei forti ritardi nella definizione del programma. Tutti concordi nell'affermare che in queste condizioni e in così poco tempo la kermesse subisce inevitabilmente dei forti danni di immagine ed per questo motivo che D'orsi ha ribadito che lui assieme a Zambuto e a Messina porteranno avanti il progetto che riguarda l'istituzione dell' ente Sagra in modo che la prossima edizione potrà essere organizzata molti mesi prima.
Non solo, ma tutti hanno concordato sul fatto che non potendo più fare affidamento alle sole risorse pubbliche già molto ridotte occorre da parte di coloro che saranno chiamati a far parte di questo organismo di intercettare i finanziamenti privati che permettano di risollevare finalmente le sorti di questa importante festa molto amata dal pubblico agrigentino.
Tutti si sono espressi concordi nel dire che la città e la provincia non potevano privarsi di questa importante festa e che pur realizzarla i loro enti hanno dovuto fare affidamento alle poche risorse a loro disposizione. Carmelo Cantone ha sentito il dovere di ringraziare tutti quelli che si sono spesi per portare a termine il programma primo fra tutti Nino Lauretta che nonostante le difficoltà economiche di quest'anno è riuscito ad l'adesione di importanti gruppi internazionali molti dei quali di altissimo livello. Non nascondendo la sua soddisfazione per quanto fin qui fatto dalla sua squadra di collaboratori ha anche parlato di alcuni appuntamenti, che già lo scorso hanno si sono realizzati, che si svolgeranno in alcuni locali della città dove ai giovani di Agrigento potranno incontrare e fare amicizia con i componenti dei gruppi. Presentata anche l'originale iniziativa che riguarda la distribuzione di una cartolina con cui alla gente sarà data la possibilità di votare il gruppo che ritiene più bravo.
Cantone nel presentare il nuovo progetto grafico della Sagra, in cui un importante grafico pubblicitario ha voluto richiamare i momenti di festa del carnevale, si è detto soddisfatto del risultato ottenuto. Il direttore artistico ha anche ricordato i due importanti appuntamenti musicali che si svolgeranno al teatro Pirandello quello dell' Orchestra sinfonica siciliana e quello del chitarrista agrigentino Francesco Buzzurro che sono indubbiamente il valore aggiunto della manifestazione.
Ricca di significato sarà anche l'esibizione del val d'Akragas, durante la serata di gala del Festival Internazionale del Folklore, che sarà dedicata al ricordo del coreografo agrigentino Pippo Agozzino, scomparso il 14 gennaio scorso. Il gruppo di oggi e degli ultimi 40 anni, unitamente ad artisti quali Francesco Buzzurro, Lello Analfino, Peppe Mendola, dedichera' un frammento di spettacolo per esaltare un personaggio straordinario di folklore e per diversi anni regista della sagra stessa.
DOMENICA 14 FEBBRAIO
GIORNALE DI SICILIA
FESTIVAL DEL FOLCLORE. Sono arrivati da tutta la Sicilia per partecipare alla «Passeggiata della Pace»
La «carica» dei mille nella Valle dei Templi -I ragazzi accendono la Sagra del mandorlo
Ai piedi del Tempio della Concordia i gruppi hanno firmato la «Carta dei bambini del mondo»
Nei paesi della provincia sono stati avviati «gemellaggi» con le formazioni provenienti dall'estero. Attenzioni particolari riservate ai piccoli arrivati dall'India.
La carica dei mille bambini del mondo, ma anche dei tantissimi studenti provenienti dalla penisola, rompe il ghiaccio della Sagra del Mandorlo in fiore. Ieri mattina nella ormai tradizionale passeggiata della pace nella Valle dei Templi, insieme ai bambini provenienti da Bulgaria, Croazia, Polonia, Georgia, Spagna, India e Serbia, c'erano anche i vivai dei gruppi folk locali, con i piccoli del Val D'Akragas, "Gergent", "Oratorio Don Guanella", "I picciotti da purtedda", " Herbessus" e migliaia di studenti di diverse scuole della Sicilia, Calabria e qualcuna anche dalla Basilicata. Con il loro calore, la loro spensieratezza e la loro allegria hanno portato un clima di festa nella Valle dei Templi. Un fiume colorato, fatto dai piccoli ma anche dalle famiglie, che ha attraversato la via Sacra per gridare al mondo la tutela e i diritti dei bambini. Ai piedi del Tempio della Concordia è stata firmata la "Carta di Agrigento dei bambini del mondo", un documento dal valore universale che sarà inoltrato ai Capi di Stato di tutte le nazioni del pianeta. A inviare le copie sarà il Sindaco Marco Zambuto. Si tratta di un tema tanto caro alla Chiesa, di cui, proprio nei giorni scorsi è tornato a parlare il pontefice Benedetto XVI, è che adesso è diventato il vero protagonista della decima edizione del "Festival Internazionale I Bambini del Mondo", una manifestazione promossa Ball' Aifa, Associazione Intemational FolkAgrigento, presieduta da Claudio Criscenzo. I piccoli dei gruppi locali, ogni anno usano gemellarsi con un gruppo diverso. Tra questi i piccoli agrigentini del Val D'Akragas, con il loro coreografo Filippo Mandracchia, stringeranno una particolare amicizia con i bambini dell'India. "I picciotti da Purtedda", curati dal coreografo Mario Attardo, giunti alla loro settima partecipazione, si sono gemellati con il gruppo della Bulgaria. "Ogni bambino - ha detto il presidente del gruppo Salvatore Carbone - offre un ricordino in dono ai piccoli della Bulgaria ed inoltre, diamo vita a una degustazione dei piatti tipici siciliani". Nel pomeriggio tutti i bambini si sono concentrati al Palacongressi dove, alle 15,30 e alle 20,30, si sono tenuti gli spettacoli presentati da Annalisa e Giuseppe Moscato, con la consegna del Premio per il concorso "Italia, Immagini e Pensieri" della Società Dante Alighieri. Il biglietto d'ingresso, di due euro e cinquanta centesimi è stato interamente devoluto in beneficenza all'associazione di volontariato "Nadia", La serata di ieri è stata caratterizzata anche dal "Concerto dell'Amore" di piazza Cavour. Sul palco, davanti la folla di giovani si sono esibiti Francesca Alotta, Serena Abrami, Alessandro D 'Acrissa. Alessandro Gandolfo e i Baraonna, presentati da Veronica Maya.
Maltempo in tutta la provincia - La neve blocca la zona montana
DISAGI SULLA STATALE PER PALERMO. Tombini otturati a San Leone, le strade si sono allagate
Pioggia insistente e raffiche di vento gelido. Il maltempo non concede nessuna tregua all'Agrigentino. L'acqua piovana non riesce a defluire al viale Delle Dune, a San Leone, e i tombini saltano, allagando la parte finale della strada. Allagata anche la parte a valle del Villaggio Mosè. I vigili del fuoco, idranti alla mano, hanno prosciugato, nella giornata di ieri, un paio di scantinati. Il terreno cede e dalle scarpate finisce sulla carreggiata stradale. Accade a contrada Consolida e a San Giusippuzzu. Gli operai dell'Anas e quelli della Provincia hanno lavorato per ore. Ad essere tenuto d'occhio, in maniera particolare, è il centro storico della città dei Templi che continua, a causa delle insistenti piogge, a scricchiolare. Alle spalle di salita Madonna degli Angeli, ieri sera, i pompieri hanno messo in sicurezza un immobile disabitato. Si erano staccati alcuni pezzi di cornicione e di prospetto esterno. Uno dei cartelli stradali, lungo la statale 115, all'uscita del Villaggio Mosè, in serata, è caduto, ostruendo parte della carreggiata e rendendo necessario, per evitare rischi alla circolazione stradale, l'intervento degli operai dell' Anas. Neve e pioggia peggiorano poi la già precaria situazione idrogeologica del territorio Cammaratese. Fatta eccezione per l'arteria che lo collega alla statale "189", il centro montano è isolato fisicamente dal resto della provincia: per via di frane e crolli da ieri è saltata anche la connessione a internet, con la conseguente paralisi di uffici pubblici, banche e uffici postali. In più tratti la linea ferrata è interrotta da movimenti franosi, come quello avvenuto in contrada Gilferro. Una delle quattro aziende agricole sgomberate d'urgenza appena due giorni fa è parzialmente crollata. Una situazione insostenibile per cui il primo cittadino, Vito Mangiapane, ha richiesto la dichiarazione dello stato di calamità. "L'ufficio di Protezione civile è in piena allerta - ha detto il sindaco - e quotidianamente riceve segnalazioni di cedimenti del terre no, delle strade e di smottamento. Grave anche l'isolamento e aziende agricole, in un contest, che non ha precedenti. Cammara ta rischia il collasso - ha detto con forza dopo l'appello dei giorni scorsi agli enti di competenza - a rischio anche il centro storico' Per il vice sindaco Nicolò Madonia è "inqualificabile l'immobilismo della Provincia che dall'anno scorso deve ancora sistemar le Sp 24 e 49 e che per intervenir dice di aver bisogno del patto d stabilità interno: salvare delle viti da rischi immediati secondo no non corrisponde a sprecare denaro. E nessuno penso possa avanzare tali accuse". Il Comune h; quindi predisposto gli atti per il riconoscimento dello stato di emergenza che il Governo regionale dovrà adesso ratificare.
PROVINCIA
Nuova riunione del Consiglio - Martedì la seduta
Nuova riunione del Consiglio provinciale di Agrigento martedì 23 febbraio alle 18.1 lavori inizieranno con la ripresa della discussione del regolamento per la dismissione dal patrimonio della provincia dei relitti stradali. Gli altri punti riguardano un ordihe del giorno sul disegno di legge Calderoli e la proposta per l'adozione del piano provinciale digestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
LA SICILIA
CONCERTO-SPETTACOLO GRATUITO
San Valentino oggi si festeggia al Teatro Pirandello
Oggi, in occasione dell'inizio della 65esima Sagra del Mandorlo in fiore si svolgerà uno dei due eventi collaterali che la Provincia ha voluto inserire nel programma della manifestazione. Stiamo parlando dello spettacolo che si realizzerà per la prima volta ad Agrigento per festeggiare in modo originale San Valentino il giorno degli innamorati. "Il concerto dell'amore", così e stato chiamato lo spettacolo, prevede la presenza di artisti già conosciuti al grande pubblico, ma la grande novità', inserita all'ultimo momento dal produttore teatrale Francesco Bellomo, sarà la presenza sul palcoscenico di Alessio Di Clemente che assieme a Veronica Maya condurranno una sorta di viaggio dell'amore. Un dialogo tra due innamorati che racconteranno la loro storia d'amore, il tutto intervallato da interventi musicali e canori dei tanti artisti presenti. Lunga e intensa l'esperienza artistica di Alessio Di Clemente accumulata prima in teatro e poi a cinema ed infine sul piccolo schermo. In televisione ha preso parte come protagonista a due film tv per la Rai, "l'inganno" di Rossella Izzo, "a caro prezzo"di Claudio Risi, e alla miniserie tv per Mediaset,-"la palestra" di Pier Francesco Pingitore. Sempre per la tv, ha partecipato a varie altre fiction tv come"la dottoressa giò", "una donna per amico", "la squadra", "il bello delle donne"e la soap opera di Rai Tre,"un posto al sole" e come protagonista nella soap opera di Raiuno,"incantesimo". Lo scorso anno lo abbiamo visto nel reality show di Rai Uno, "ballando con le stelle", condotta da Milly Carlucci, e su Canale 5 è apparso nei film tv"doc west"e"il ritmo della vita".
Anche Veronica Maya ha un curriculum artistico di tutto rispetto conseguito attraverso diverse esperienze televisive una delle quali, "uno mattina" della Rai, l'ha fatta conoscere e apprezzare al grande pubblico. Attualmente conduce su Raiuno il programma "verdetto finale", dove si parla di casi giudiziari già sottoposti a un giudice, ma che verranno riesaminati per il pubblico televisivo.
Alessio Di Clemente che Veronica Maia interpreteranno due personaggi che rappresenteranno una coppia di innamorati, una delle tante,alle prese con i temi e i problemi amorosi che quotidianamente si devono affrontare. Faranno da contorno alla loro storia le varie canzoni d'amore, le più conosciute cantate e per alcuni scritte da artisti famosi del calibro di Claudio Baglioni e Riccardo Cocciante, De Gregori,Grignani, Jovanottí, Domenico Moduno, Massimo Ranieri. La musica del gruppo "i Baraonda" la band che ha collaborato con diversi artisti famosi come Riccardo Cocciante, Mango,Renato Zero, Renzo Arbore, Claudio Baglioni accompagnerà l'esibizione della palermitana Francesca Alotta conosciuta per aver vinto la sezione giovani a Sanremo, Alessandro D'Acrissa conosciuto per le sue esibizioni a "domenica in " e infine Serena lanciata dalla trasmissione X-factor.
Il concerto dell'amore si terrà questa sera al Teatro Pirandello, alle 20,30 con ingresso gratuito fino a esaurimento di posti.
PROVINCIA
Pace apprezza la neonata Gear
L'assessore provinciale al Turismo, Carmelo Pace, esprime apprezzamento nei confronti della costituenda Associazione "Gear" , che raggruppa i gestori extralberghieri agrigentini riuniti, in un momento dove si registra il segno di un prodotto turistico ormai maturo e di qualità. Pace, assicura la piena disponibilità dell'Ufficio Turismo, competente alla classificazione ed al controllo di tutte le strutture ricettive, per una efficace collaborazione al fine di portare avanti quelle strategie idonee a sostenere meglio questo comparto che garantisce una integrazione di reddito per molte famiglie ed apre, sicuramente, al mondo del lavoro.
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Tutti in attesa della «riforma» di Centorrino
Ancora fermi i corsi di formazione professionale nell'agrigentino. Se la Commissione regionale per l'impiego, ha già approvato il piano regionale per l'offerta formativa (Prof) 2010, presentato dall'assessore regionale all'Istruzione Mario Centorrino, la riforma non è ancora operativa. Rispetto al Piano 2009, quest'ultima consentirà una migliore qualificazione delle figure professionali, un contenimento della I spesa di circa 20 milioni di euro, un incremento dei corsi che operano in settori come energia, ambiente, turismo, beni culturali ed ambientali. Di contro verranno ridotti corsi tradizionali e generalisti. In attesa che l'aspetto burocratico finanziario si sblocchi, gli operatori agrigentini della formazione professionale continuano a lavorare in una condizione di disagio, tra stipendi arretrati non corrisposti e incertezze per il futuro. Anche per questo interviene il vicesegretario provinciale dell'Ugl Lillo Volpe sollecitando l'accelerazione della riforma del settore della formazione in Sicilia: «Credo che la riforma debba coinvolgere tutti gli attori protagonisti (il governatore Lombardo, l'assessore regionale Centorrino, il dirigente del settore Monterosso, i sindacati e i rappresentanti legali degli enti di formazione) - dice - partendo dalle esigenze del territorio ed eliminando le distorsioni che finora ci sono state. Gli sportelli multifunzionali - prosegue Volpe - hanno creato una sacca di assunzioni dal costo elevatissimo che non ha introdotto importanti novità nell'incontro tra domanda ed offerta lavorativa». Lo stato di salute della formazione, a detta dell'assessore provinciale alla formazione Giuseppe Arnone, si potrebbe risolvere affidando la direzione del comparto ad una società mista (Regione e privati) che si colleghi alle aziende e alle realtà produttive, per assecondare la domanda territoriale. Intanto a breve alla Provincia due servizi collegati alle attività di orientamento e formazione saranno attivi. Tra questi uno sportello che informi gli utenti sulle attività corsuali, e offra consulenza sui vari bandi di concorso. «E' ancora presto, per dare una valutazione al PROF 2010 - dichiara il direttore responsabile della lal-Cisl Mimmo Bruccoleri - bisogna vedere che aggiustamenti si possono fare e in che modo si pensa di salvaguardare il personale. Attendiamo la pubblicazione della riforma sul sito dell'assessorato regionale all'istruzione avendo così la possibilità di fare gli eventuali ricorsi. Trascorrerà ancora diverso tempo tra la pubblicazione, il deposito di tutti gli atti e gli adempimenti. Il Piano doveva essere approvato a dicembre, ma se dovessimo partire tra un mese saremmo fortunati. Lo scorso anno - sottolinea - l'attività di formazione è iniziata a giugno».
-Quali sono le previsioni?
«In base a quei parametri che abbiamo potuto constatare - risponde Bruccoleri - alcuni enti non riceveranno quote sufficienti e pertanto non avranno l'opportunità di coprire i costi delle attività e del personale».
LUNEDI 15 FEBBRAIO
GIORNALE DI SICILIA
FESTIVAL FOLCLORE. Domani «Bambini del mondo» ricevuti dal sindaco
Concerto dell'Orchestra sinfonica - La Sagra oggi entrerà nel vivo
II concerto dell'Orchestra sinfonica siciliana, l'esibizione de «I bambini del mondo» e l'accensione del tripode dell'amicizia. Entra nel vivo, fra oggi e domani, l'edizione 2010 della sagra del mandorlo in fiore. Numerose le iniziative e gli eventi da non perdere. Ecco il programma. Oggi, alle ore 18 prenderanno il via gli incontri nei centri sociali della città con i gruppi folk e alle 21, al teatro Pirandello, si terrà l'attesissimo concerto dell'orchestra sinfonica siciliana. Conduce Carmelo Puglisi. Per domani, si comincia alle 10 con il ricevimento a palazzo dei Giganti dei gruppi del decimo festival internazionale «I bambini del mondo» da parte del sindaco Marco Zambuto e del presidente del consiglio comunale Carmelo Callari. Alle 11, fra via Atenea e piazza Cavour sono attese le esibizioni dei gruppi folk internazionali. Conduce Federico Orefice. In contemporanea, per il decimo festival internazione de «I bambini del mondo», si terrà la rassegna del folclore giovanile in provincia. Alle ore 17 da San Nicola al tempio della Concordia ci sarà l'itinerario del decumano. Mezz'ora dopo, ai piedi delle rovine archeologiche più famose del mondo, ci sarà l'accensione del tripode dell'amicizia e la cerimonia di apertura del cinquantacinquesimo festival internazionale del folclore. Alle 18, prosegue il decimo festival internazionale de "I bambini del mondo" e mezz'ora dopo il teatro Pirandello ospiterà ','Agrigento da sempre" di Mario Gaziano con musiche e video di Giovanni Moscato. Alle 21,30, in piazza Cavour, condizioni meteo permettendo, l'orchestra Samarcanda darà il via al Carnevale della sagra. Conduce Carmelo Puglisi. I bambini del mondo, con gli spettacoli tenuti al Palacongressi, sono riusciti a raccogliere oltre due mila euro. L'assegno, proveniente dagli incassi, è stato già devoluto all'associazione "Nadia onlus", un'associazione di volontariato, fondata nel 1996 per lo svolgimento delle pratiche di adozione internazionale. I bambini del mondo, con il loro contributo economico, aiuteranno il progetto «Etiopia - Un futuro per i bambini di strada».
Danni anche nel capoluogo, crolla un muro in via Cimarra
II crollo di un muro di cinta, in via Matteo Cimarra, che travolge e sbriciola un immobile che ieri era disabitato. Cumuli di terreno che cadono dalle scarpate che costeggiano le vie Unità d'Italia e Piersanti Mattarella ed invadono le carreggiata stradale. Magazzini allagati fra il Villaggio Peruzzo e San Leone e una trentina di auto impantanate al viale Delle Dune. Il maltempo, caratterizzato da una pioggia torrenziale durata per più di 14 ore consecutive, non da tregua e mette in ginocchio Agrigento e il suo hinterland. Per i vigili del fuoco, quella di ieri, è stata una giornata all'insegna dell'emergenza. I tombini del Villaggio Mosè e di San Leone non hanno retto all'acqua torrenziale e sono scoppiati, facendo allagare le strade a valle del viale Leonardo Sciascia e il viale Delle Dune a San Leone. Numerosi automobilisti sono stati travolti dalla fanghiglia e alcuni sono stati costretti a rimanere imprigionati all'interno dell'abitacolo delle loro auto e ad aspettare i soccorsi. Auto in panne anche al bivio Crocca per Fa-vara dove un gigantesco albero di pino si è abbattuto al suolo. A rischio crollo, secondo quanto accertato dai vigili del fuoco, anche un muro che costeggia la strada che porta alla Cattedrale e quello di via Porta di Mare, oltre a due residenze fantasma di via Plebis Rea e Bac Bac, da dove ieri si sono staccati grossi pezzi di prospetto e travi di legno del tetto. Allagata ed impercorribile la provinciale che dallo scalo ferro viario di Aragona Caldare porta a contrada Consolida, ad Agrigento. I pompieri e gli operai dell'Anas, per rendere percorribile l'arteria, ieri hanno dovuto prosciugare l'acqua piovana. Grosse voragini si sono aperte nell'asfalto sia lungo la provinciale che collega Aragona con Grotte che lungo quella che da Racalmuto porta a Montedoro. In questi due casi sono intervenuti gli operai della Provincia. Ghiaccio, durante la notte fra sabato e ieri. lungo la statale 189 all'altezza di Casteltermini e Cammarata. Proprio Cammarata e San Giovann Gemini oltre agli allagamenti d magazzini e scantinati hanno dovuto fare i conti con strade che s sono trasformate in viuzze sterrate, impraticabili.
LA SICILIA
L'UNICA ESIBIZIONE ALL'INTERNO DELLA CHIESA E DELL'ORATORIO DON GUANELLA
Il maltempo rovina la festa dei «Bambini del Mondo»
Questa volta Giove Pluvio ha beffato gli organizzatori del Festival «I bambini del mondo» non permettendo loro la realizzazione della sfilata per le vie della città e lo spettacolo conclusivo a piazza Cavour. La pioggia infatti che ieri ha imperversato sulla città ha cessato soltanto dopo le dieci quando oramai i gruppi erano rientrati nei rispettivi alberghi. Alla stessa maniera non si è potuta realizzare la sfilata dei gruppi siciliani che si doveva concludere sul palco di piazza Cavour con l'assegnazione del premio Gian Campione. L'unico spettacolo che ha allietato la gente lungo il viale della vittoria e poi in piazza Cavour sono stati i bravi "tammurinara di San Calò"che
coni loro ritmi hanno dato vita ad una esibizione veramente straordinaria.
ll pomeriggio invece è andata meglio al Festival dei bambini, infatti, ha avuto luogo regolarmente l'incontro religioso presso la chiesa Madonna della Provvidenza dove tutti i gruppi folcloristici provenienti da Bulgaria, Croazia, Georgia, Polonia, Serbia, Spagna assieme al gruppo locale Oratorio don Guanella hanno dato vita alla preghiera per la pace.
All'interno della chiesa si sono vissuti momenti emozionanti quando due rappresentanti dei gruppi della Serbia e della Croazia, che ai tempi della crisi dei Balcani erano in guerra tra loro, hanno letto insieme un messaggio di pace. Ogni gruppo ha letto un proprio messaggio o una preghiera seguito poi da una canzone della loro terra, ma un momento molto emozionante si è registrato quando una bambina del gruppo della Croazia accompagnata da una chitarra ha cantato il famoso brano "amazing grace" uno dei più famosi inni cristiani protestanti in lingua inglese, brano interpretato da moltissimi musicisti tra i quali Joan Baez nota per il suo impegno nei diritti civili e nel pacifismo. Allo stesso modo, molto suggestiva è stata l'esibizione canora del piccoli del gruppo della Polonia che ha interpretato magistralmente una canzone molto cantata nelle nostre chiese dal titolo "ti ringrazio o mio signore"che nella loro lingua si chiama "barka". E' stato molto bello vedere tutti questi bambini riuniti dentro una chiesa accomunati da un unico ideale di pace e fratellanza che ha avuto il suo miglior momento quando tutti assieme hanno recitato, ognuno con la propria lingua, il "padre nostro". Dopo la cerimonia tutti i gruppi si sono trasferiti nel piccolo teatro dell'oratorio per realizzare, davanti ad un numerosissimo pubblico, delle brevi esibizioni con canti e balli.
SOLE 24 ORE
Personale. Previsto dal 2002, l'istituto non è attuato dalle amministrazioni
Vicedirigenza al via anche senza contratti
Le indicazioni della giurisprudenza ordinaria
Continua la confusione in merito alla vicedirigenza, istituita ormai da otto anni ma disapplicata dalle pubbliche amministrazioni. Molte richieste, anche recenti, si sono scontrate con la remissione di competenza da parte del Consiglio di Stato, che ha rimandato la palla alla giustizia ordinaria. E proprio dai tribunali arrivano gli orientamenti più interessanti, a partire da quello per cui la vicedirigenza può essere riconosciuta anche in mancanza della contrattazione collettiva, sebbene imposta dalla legge Brunetta. L'indicazione arriva dal tribunale di Roma, che conia sentenza 12847/2009 ha disapplicato l'articolo 8 della legge 15/09 riconoscendo a un ministeriale il diritto all'inquadramento nell'area di vicedirigenza e un risarcimento di 15mila euro per mancata precedente assegnazione e per danno alla professionalità frustrata dalla mancata progressione di carriera. Insomma, sembra un monito alla contrattazione collettiva: occorre sbloccare subito la situazione.
La vicedirigenza è nata per legge nel 2002, ma a oggi non ha ancora trovato una definizione certa. E pensare che nel Dlgs 165/2001, l'articolo 17-bis è rubricato proprio sotto la voce «vice-dirigenza», e al comma 2 è pure previsto che l'istituto si possa applicare a tutte le amministrazioni pubbliche, tra cui anche regioni ed enti locali, che mantengono salve le loro competenze. Ma qui ci si arena. Un decreto del ministro per la Funzione pubblica, mai emanato, dovrebbe individuare l'equivalenza delle posizioni tra i dipendenti dei ministeri e quelli delle altre Pa. I vari governi che si sono succeduti non hanno minimamente dato soluzione al dilemma; c'è chi ha tentato di cancellare l'istituto, e chi ha finto di non vedere che era già stato previsto in diverse norme.
La vicedirigenza è quindi lì, immobile, ad attendere che qualcosa si sblocchi. Ma chi deve dare il via? Il legislatore o la contrattazione? Siamo in presenza, ancora una volta, di una norma, l'articolo 17-bis, che non istituisce e neppure delega. Si limita a dare un'indicazione, che in quasi otto anni non è stata seguita.
Nel frattempo però qualcosa ha provato a muoversi per via legale, da parte di dipendenti che si sono rivolti al giudice ordinario o al giudice amministrativo, con qualche esito favorevole per i pretendenti (Tribunale di Roma 4399/08, Tar Lazio 4266/07).
La questione non si è comun. que risolta neppure dopo l'entrata in vigore dell'articolo 8 della legge 15/2009, norma interpretativa - e pertanto retroattiva -che rinvia alla contrattazione nazionale l'esclusiva competenza in materia di vicedirigenza, facendo comunque salvi gli effetti delle sentenze già emesse. Secondo l'orientamento prevalente dei giudici amministrativi, le controversie relative ai procedimenti di contrattazione collettiva sulla vicedirigenza sono attribuite in via esclusiva alla giurisdizione ordinaria (Tar Lazio 12864/09, Consiglio di Stato 8928/09), ma non mancano pronunce di segno contrario che hanno imposto alle amministrazioni titolari dei poteri di indirizzo in materia di contrattazione collettiva l'obbligo di adottare le relative determinazioni (Cga sicilia 488/09 e 43/10).
Segretari. Nuovo round sugli stipendi
Il tribunale somma maggiorazioni e «galleggiamento»
La telenovela sul rapporto fra maggiorazione della retribuzione di posizione e il cosiddetto «galleggiamento» dei segretari comunali e provinciali si arricchisce di una nuova puntata.
Il Tribunale di Pistoia, su ricorso del segretario della locale amministrazione provinciale, afferma che i due istituti non si influenzano fra di loro, e che quindi nella determinazione del galleggiamento non si deve tener conto della presenza della maggiorazione.
Come si ricorderà, il tormentone ha preso piede dall'applicazione dell'articolo 41, commi 4 e5, dell'articolo 41 del Contratto nazionale del 16 maggio zom: il comma 4 prevede che il segretario ha diritto a una maggiorazione della retribuzione di posizione in quanto allo stesso vengono attribuiti attività gestionale, incarichi aggiuntivi ovvero progetti speciali, secondo l'accordo decentrato del 22 dicembre 2003; il comma successivo stabilisce il «galleggiamento» affermando che la retribuzione di posizione del segretario, nell'ambito delle risorse disponibili e nel rispetto della capacità di spesa, non può essere inferiore alla medesima voce stipendiale in godimento ai dirigenti o ai titolari di posizione organizzativa presenti nell'ente, nel suo importo più elevato.
Aran, Ragioneria generale dello Stato e Funzione Pubblica sono concordi nell'affermare che, per determinare il «galleggiamento», si deve confrontare la sommatoria fra retribuzione di posizione e relativa maggiorazione con la retribuzione di posizione dirigenziale o del titolare di posizione organizzativa più elevata. Il Tribunale di Pistoia, invece, afferma che i due istituti devono rimanere distinti e il galleggiamento si quantifica prendendo come riferimento la sola retribuzione di posizione del segretario, prescindendo dalla maggiorazione. Osserva il Tribunale che la tesi contraria comporterebbe «una discriminazione peggiorativa in danno» ai segretari ai quali vengano attribuiti, come detto, ulteriori funzioni o compiti, compensati con la maggiorazione della retribuzione di posizione, in conflitto con il principio di «corrispettività della remunerazione delle prestazioni». Il giudice rileva anche che la tesi contraria comporterebbe anche un danno a livello previdenziale, in quanto la maggiorazione rientra nella quota A della pensione, mentre il galleggiamento rientra nella quota B. Alla luce della pronuncia, come si devono comportare adesso gli enti? La sentenza riguarda ovviamente la Provincia di Pistoia, ed è peraltro probabile che venga proposto appello visto che Ragioneria generale, Funzione pubblica e Aran si erano già pronunciate sulla controversia in un senso contrario rispetto a quello indicato dal tribunale toscano. Per le altre amministrazioni, invece, vige tuttora il divieto «di adottare provvedimenti per l'estensione di decisioni giurisdizionali aventi forza di giudicato, o comunque divenute esecutive, in materia di personale delle amministrazioni pubbliche», come stabilito dall'articolo 41, comma 6, del Dl 207/2008, convertito nella legge 13/2009. Ne consegue che comuni e province devono continuare a seguire le indicazioni a suo tempo fornite dalle autorità centrali; al segretario che non concorda con questa posizione non resta che rivolgersi a un tribunale, sulle orme del collega della Provincia di Pistoia.
Nelle settimane elettorali il consiglio vara gli atti urgenti
Dopo l'indizione dei comizi elettorali, il consiglio comunale deve limitarsi agli atti «urgenti e improrogabili» (articolo 38, comma 5, Dlgs 267/2000). La ratio risiede nella necessità di garantire i principi di buona amministrazione e di continuità dell'attività amministrativa. Per individuare gli atti con questi requisiti, il parametro risiede nell'attività amministrativa che va portata a compimento secondo tempi e modalità previste dal Dlgs 267. Rientrano tra questi atti il bilancio, il conto consuntivo del Peg e, in generale, tutti quelli la cui omissione provocherebbe un danno per l'ente e un'inerzia non giustificata nella cura dell'interesse pubblico. La valutazione è rimessa all'organo che deve emanare l'atto, assumendosene la responsabilità. Necessario, quindi, che la deliberazione sia adeguatamente motivata, soprattutto per gli atti per cui non è prescritto un termine perentorio.
Il rendiconto
L'articolo 38, comma 5, del Dlgs n. 267/2000 limita l'operatività del Consiglio Comunale, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, all'assunzione di atti urgenti ed improrogabili. Al la luce di ciò, nel caso in cui non fosse possibile, per motivi documentabili, approvare il rendiconto entro i130 aprile, lo si può approvare nel mese di maggio o si dovrà rinviare l'approvazione dopo l'esito delle elezioni con il rinvio di tutte le operazioni di notifica del conto ai nuovi consiglieri?
- Si ritiene che sia possibile approvare il rendiconto anche successivamente al 30 aprile, e cioè anche dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali; infatti, l'approvazione del rendiconto rientra tra gli atti urgenti ed improrogabili previsti dall'articolo 38, comma 5, del Tuel.
I debiti fuori bilancio
Premesso che questo comune andrà al rinnovo degli organi politici nelle prossime elezioni amministrative e che dopo la pubblicazione del
decreto di indizione dei comizi elettorali i consigli comunali possono adottare soltanto gli atti urgenti e improrogabili (articolo 38, comma 5, del Tuel); considerato, inoltre, che con sentenza già depositata presso la cancelleria della corte d'Appello, questo Ente è stato condannato ad un risarcimento in denaro verso terzi, si chiede se il conseguente riconoscimento del debito fuori bilancio (articolo 194 del Tuel) possa essere considerato un atto urgente ed improrogabile approvabile dall'organo consiliare anche dopo la pubblicazione del sopra citato decreto di indizione dei comizi elettorali?
-Si ritiene che il riconoscimento di debiti fuori bilancio rientri tra gli atti urgenti ed improrogabili previsti dall'articolo 38, comma 5, del Tuel. Infatti, il punto 82 del Principio contabile n. 2 elaborato dall'Osservatorio per la finanza locale, afferma che «al riconoscimento della legittimità e contestuale finanziamento dei debiti fuori bilancio deve provvedersi con procedura d'urgenza, con la sottoposizione al Consiglio...». Ciò è anche motivato dal fatto che al decorrere del tempo spesso è collegato l'onere che grava sulla amministrazione.
La surroga del consigliere
La surroga di un consigliere comunale che ha presentato le dimissioni rientra nella fattispecie degli atti urgenti e improrogabili che il consiglio comunale, può adottare dopo pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali ?
- Il caso di surroga del consigliere dimissionario rientra tra gli adempimenti dovuti con termine preciso, secondo il dettato dello stesso articolo 38, comma 8 del Tuel (il consiglio, entro e non oltre dieci giorni, deve procedere alla surroga...); a tale adempimento non si fa luogo soltanto nel caso di cui all'articolo 141, comma 1, lettera b, n.3. Pertanto, in caso di dimissioni di un consigliere, la surroga è un atto dovuto, e rientra tra quelli non soggetti ai limiti di cui al comma 5 dell'articolo 38, essendo già insorto, in capo al subentrante, lo ius ad officium dal momento dell'esecutività, immediata ed irrevocabile, delle dimissioni.
AGRIGENTONOTIZIE
"Fare turismo", stage formativo per i giovani della provincia.
Migliorare i servizi turistici ed offrire nuove opportunità professionali per i giovani della provincia. Questo è l'obiettivo della prima edizione del progetto del vicepresidente della Provincia, Carmelo Pace, dal titolo "Fare turismo". Un'idea sicuramente vincente, quella dell'assessore Pace, che unisce la capacità di promozione del territorio turistico ma soprattutto l'attenzione ai bisogni occupazionali dei giovani della nostra provincia. Il settore turistico in questo modo sarà anche promosso attraverso la figura dei giovani che con il loro "Fare turismo" daranno un tocco di freschezza ai servizi di accoglienza turistici. Si tratta di una prima di tante altre iniziative che sicuramente nei prossimi anni faranno registrare una crescita sia professionale che turistica locale.
"Lo stage programmato - ha detto Pace - rappresenta un momento molto importante nella formazione in quanto offre la possibilità di confrontarsi con la realtà operativa rendendo tale esperienza unica ed immediatamente spendibile sul mercato del lavoro. Ritengo che occupare i giovani nel settore dell'accoglienza turistica possa essere per loro assolutamente formativo, giovandone anche il nostro territorio". Il progetto è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, in possesso di diploma o laurea, il cui stage formativo sarà affidato direttamente a quelle strutture alberghiere regolarmente operanti che daranno la loro disponibilità ad addestrare i giovani all'attività da loro svolta. La formazione avrà la durata di due mesi suddivisi in cinque ore giornaliere per cinque giorni settimanali ed ai giovani partecipanti sarà corrisposta una indennità mensile. Prossimamente la pubblicazione del bando.
AGRIGENTOWEB
Il Val d'Akragas rende omaggio a Pippo Agozzino
Raccogliendo l'invito del Sindaco Zambuto e del Presidente della Provincia D'Orsi, il Val d'Akragas di oggi e degli ultimi 40 anni, unitamente ad artisti quali Francesco Buzzurro, Lello Analfino, Peppe Mendola, dedichera' un frammento di spettacolo ( 10 minuti ) per esaltare un personaggio straordinario di folklore e per diversi anni regista della sagra stessa. Pippo Agozzino rimane un modello per le nuove generazioni e lascia un immenso patrimonio di arte popolare, di espressioni artistiche e culturali in Sicilia ed all'estero. Ci piace rimarcare che Agozzino, nel corso di oltre 50 lunghi anni di assidua ed ininterrotta permanenza al Gruppo, ha insegnato l'arte della danza popolare legata ai principi della vita ed amore verso i giovani. Ci piace ricordare che alcune pagine di memoria del Val d'Akragas e di Agozzino sono impresse nella storia della sagra e nel percorso dei tanti gruppi agrigentini ai quali rivolgiamo l'invito a continuare. Il gruppo agrigentino, pertanto, sul palcoscenico del Palazzo dei Congressi, durante la serata di gala del Festival Internazionale del Folklore, ricorderà artisticamente la figura del coreografo Agozzino
PERLACITTA'
Aggiornati al 23 febbraio i lavori del Consiglio provinciale di Agrigento
Nuova riunione del Consiglio Provinciale di Agrigento il 23 febbraio, alle ore 18:00. I lavori inizieranno con la ripresa della discussione del regolamento per la dismissione dal patrimonio della provincia dei relitti Stradali. Gli altri punti riguardano l'ordine del giorno del consigliere Girasole sul disegno di legge Calderoli e la proposta presentata dalla Giunta provinciale del settore ambiente territorio e politiche comunitarie per l'adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Infine il Consiglio dovrà affrontare il dibattito sull'Ato idrico ed eventuali disservizi del gestore "Girgenti acque" e il dibattito sull'Ato rifiuti.
AGRIGENTOFLASH
Il plauso di Lazzano per la riconferma di Montesano al "Toscanini" di Ribera
"La riconferma del Maestro Prof.Claudio Montesano alla Direzione del prestigioso Istituto Superiore di Studi Musicali Arturo Toscanini di Ribera per il prossimo triennio 2009/2013 premia un impegno costante nella direzione dell'Istituto che,totalmente finanziato dalla Provincia Regionale di Agrigento, rappresenta il fiore all'occhiello dell'offerta formativa per i tanti studenti che lo frequentano nelle attività musicali e coreutiche della provincia e dell'intera area occidentale della Sicilia". E' quanto dichiarato dal vice presidente vicario del Consiglio provinciale, Mario Lazzano, che ha aggiunto: "L'impegno che manifestai nella consiliatura precedente ,rivestendo la carica di Presidente della Commissione Promozione Culturale, collaborato dal Prof.Claudio Montesano ha dato quei frutti che speravamo,prima con l'approvazione dello statuto da parte del Consiglio Provinciale di Agrigento,poi con l'approvazione finale da parte del Miur che ci ha visti posizionati e promossi come scuola di Alta Formazione Artistica e Musicale quale Ente Pubblico di Livello Universitario. Ad oggi - conclude Lazzano - grazie alla lungimiranza dell'amministrazione Provinciale ed alla instancabile opera del Prof. Claudio Montesano ha visto raddoppiati i corsi accademici triplicando la popolazione studentesca ed una continua crescita della struttura Riberese".