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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 12 marzo 10

 

GIORNALE DI SICILIA
 
Precari alla Provincia, domande fino a lunedì
STABILIZZAZIONE. Prende il via la selezione
Entro il 19 marzo si potran­no presentare le domande di partecipazione alla selezione per la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario impiegato presso la Provincia di Agrigento. La sele­zione è riservata al personale a tempo determinato con una an­zianità di tre anni di servizio, an­che non continuativi, maturata nel quinquennio precedente, oppure in servizio alla Provin­cia che abbia gíà maturato una anzianità di servizio dei tre an­ni, in virtù di contratti stipulati anteriormente al 28 settembre del 2007. La selezione interessa anche il personale degli ex di­pendenti del Consorzio Volta­no dei quali è stata già disposta la assunzione. I dipendenti deb­bono possedere i requisiti previ­sti dal bando alla data di scaden­za della presentazione della domanda. La graduatoria verrà de­finita e pubblicata entro il 15 aprile all'albo dell'ente e sul sito internet della Provincia. «La stabilizzazione dei precari, di cui mi sono interessato già nel 2005 quando ero assessore al personale della Provincia - ha detto il Presidente D'Orsi - è uno degli impegni qualificanti del programma di governo pre­sentato in campagna elettorale per assicurare a 164 famiglie un futuro sereno. Grazie alla no­stra politica di rigore finanzia­rio che ci ha consentito di rispet­tare il patto di stabilità, abbia­mo potuto realizzare questo straordinario risultato. Avrem­mo voluto assumere tutti con­temporaneamente ma la situa­zione finanziaria dell'Ente e i vincoli di bilancio voluti dalla le­gislazione statale non ce lo con­sentono. Per queste motivazio­ni abbiamo proceduto ad avvia­re la selezione del personale che completeremo prima possi­bile, forse addirittura molto pri­ma di quanto si possa pensare». 

CASO. Il titolare del ristorante che aveva detto che avrebbe rifiutato giovani dell'Ambrosini: "Solo gli autori del gesto"
Alberghiero di Favara - Il ristoratore lombardo ora scrive al preside
Continuano dichiarazioni e polemiche dopo che i poliziot­ti, andati a scuola per una le­zione di legalità, erano stati presi di mira.
FAVARA. II ristoratore della Valtelli­na che nei giorni scorsi ha con­dannato senza appello il com­portamento degli studenti dell' alberghiero "Ambrosini" arri­vando a dichiarare, attraverso le reti internet, che non avreb­be assunto nessun ragazzo del­la scuola favarese nel corso del­la prossima stagione estiva, fa marcia indietro. Ieri ha scritto al preside del­la scuola, Giuseppe Salamone, puntualizzando che non inten­deva estendere il suo biasimo a tutto l'istituto ma solo a que­gli alunni che ne hanno mac­chiato l'immagine gettando sui poliziotti, invitati per parla­re di legalità, gessetti e pezzetti di carta. «Pur condannando il gesto - spiega il capo dell'istituto -non si può non convenire che l'alberghiero "Ambrosini" è una scuola di eccellenza, rino­mata in provincia ma anche in Italia. Mi auguro che il caso venga ridimensionato così co­me aveva cercato di fare, a cal­do, la dirigente della Questu­ra». Questa mattina, intanto, l'assessore provinciale Giusep­pe Arnone varcherà la porta dell'"Ambrosini" per far visita al preside. Arnone era stato duro con il - ristoratore della Valtellina che avrebbe deciso di rifiutare la ri­chiesta lavorativa, per la prossi­ma stagione estiva, di giovani studenti dell'alberghiero " brosini" dopo gli spiacevoli fat­ti verificatisi la scorsa settima­na quando una minoranza di alunni insultò alcuni poliziotti al termine di una lezione sulla legalità. «Ho provato imbarazzo e rabbia - dice Arnone - perché se è vero che non si possono perdonare episodi così squalli­di è anche vero che si è cercato di offuscare i meriti di una scuola che ha costruito il suo successo attraverso la professionalità degli insegnanti, la ca­pacità di rapportarsi con il ter­ritorio, la sua benaugurante presenza negli appuntamenti istituzionali più importanti». 

GESA. Gli operatori ecologici continuano anche oggi lo sciopero ad oltranza. «Niente lavoro fino a quando non avremo tutti i soldi che ci spettano»         
Ato Rifiuti, la Procura apre un'inchiesta - Zambuto sentito dalla Digos per tre ore
Cgil, Cisl e Uil firmano un documento congiunto. «I netturbini sono persone portate all'esasperazione»
Il sindaco interrogato in Que­stura dai funzionari di Polizia: «Ho spiegato quello che non mi è chiaro in tutta questa vi­cenda».
La Procura della repubbli­ca di Agrigento ha aperto un'in­chiesta sulla gestione dell'Ato Gesa Ag2. Il primo ad essere sen­tito dai funzionari della Digos, è stato ieri, per oltre tre ore, il sindaco della Città dei Templi Marco Zambuto. «Ho fornito tutte le informazioni in mio pos­sesso - ha detto Zambuto - sulla vicenda e le indicazioni che ri­tengono potranno essere utili per fare chiarezza sulla vicen­da. Di più non posso dire». L'in­dagine porterà nelle prossime ore in Questura anche le altre persone «informate dei fatti», sindaci e amministratori del­l'Ato gesa Ag2. Intanto la città continua a rimanere invasa dai rifiuti per il quinto giorno con­secutivo di sciopero degli opera­tori ecologici. Le strade sono let­teralmente invase da cumuli di spazzatura mentre i netturbini che non indietreggiano di un so­lo passo. A nulla sono valse le rassicurazione del commissa­rio straordinario Teresa Restivo che ha spiegato come la prossi­ma settimana l'Aipa, grazie alla sua richiesta, accrediterà un mi­lione di euro che potrebbero servire a pagare anche i loro sti­pendi arretrati. Niente di tutto questo, nemmeno la mediazio­ne dei sindacati, ha fatto recede­re dalla loro scelta i lavoratori, stanchi di anni di ritardi, di pro­messe non mantenute e di esse­re soprattutto quell'anello de­bole su cui finiscono col pesare anni di gestione quantomeno discutibile di un carrozzone co­me l'Ato rifiuti. Oggi intanto è in programma l'unico sciopero autorizzato e concordato nelle scorse settimane da Cgil, Cisl e Uil di categoria che va a som­marsi a quello «autonomo» che da lunedì ha messo in ginoc­chio il capoluogo ma anche tut­ti i comuni consorziati. Al mo­mento nessuna traccia della Protezione civile che su richiesta del sindaco avrebbe dovuto occuparsi dello svuotamento dei cassonetti. La cosa infatti, sembra di difficile realizzazio­ne e i cittadini dovranno aspet­tare, per evitare infezioni e peri­coli per la salute, che la politica sappia fare di meglio che lancia­re accuse e poi ritirarle creando un clima difficile come quello di questi giorni. E sulla vicenda intervengono anche i segretari di categoria di Cgil, Cisl e Uil. «Fermo restando che giudichia­mo deprecabile qualsiasi for­ma di astensione dal lavoro non concordata - dicono Alfon­so Buscemi, Nino Stella e Gio­vanni Manganella - va però con­siderato che questi lavoratori non vengono mai pagati pun­tualmente e spesso sono lascia­ti senza stipendi per mesi. È og­gettivamente impossibile regge­re il peso del taglio luce e o le conseguenze del mancato paga­mento delle rette scolastiche dei figli. Il sindaco - continuano i sindacalisti - se ha elementi gravi per come dichiara, sulla gestione Truglio, li espliciti alla cittadinanza e alle sedi compe­tenti facendo chiarezza prima possibile». 

EMERGENZA IGIENICA
Oggi revocato il mercato del venerdì
Il sindaco di Agrigento Zambuto con un'ordinanza, ha disposto la sospensione del mercato rionale di piazza Ugo La Malfa previsto per oggi e fino alla ripresa dei servizi di igiene ambientale. Una decisio­ne, presa per evitare l'accumu­larsi in zona di altri rifiuti che non è piaciuta agli ambulanti e che ha provocato una dura rea­zione della Confesercenti. «Zambuto - scrivono in una nota - la prende sempre con i più deboli che in questo caso sono i commercianti ambulanti che non sono nemmeno stati consultati. Ci piace ricordare al sindaco che il danno all'igiene viene direttamente dalle sue dichiarazioni sulla conduzione dell'Ato da parte di Truglio e un sindaco quando parla deve valu­tare le conseguenza delle sue esternazioni». 

LA SICILIA
 
Potrà essere pagata la mensilità di ottobre. Ma non è detto che i netturbini delle varie ditte si accontentino
Gesa, in arrivo un altro milione.  Basterà per placare gli animi?
La settimana entrante Aipa dovreb­be versare a Gesa un'anticipazione di circa un milione di euro. Il commissario per i pagamenti Teresa Restivo ha ottenuto, infatti, che la società di riscossione, anzi­ché aspettare i tempi stabiliti per fare le rimesse, questa volta lo fac­cia in via eccezionale prima del do­vuto. Sommando questi soldi con le anticipazioni già'versate dai Comu­ni di Agrigento, Porto Empedocle e Raffadali (poco più di 500 milioni di euro), la società d'ambito sarà così in grado di saldare al raggruppa­mento di imprese che si occupa della rimozione e dello smaltimen­to dei rifiuti la mensilità relativa al mese di ottobre. Le ditte, a loro volta, potranno corrispondere al personale dipen­dente gli emolumenti di gennaio di cui sono a tutt'oggi creditori.
Tutto questo, raccontato così, sembra molto semplice, ma in realtà richiederà alcuni giorni di tempo, per cui nelle tasche degli oprerai i soldi giungeranno non pri­ma di una setti­mana. Cosa succederà intanto? Gli operai torneranno al lavoro per rimuovere le montagne di spazzatura che via via si vanno ac­cumulando agli angolo delle strade nei comuni gestiti da,Gesa? Nemmeno le organizzazioni sin­dacali riescono più ad avere il con­trollo della situazione: la maggio­ranza di questi lavoratori è esaspe­rata dai continui ritardi con cui ven­gono pagati gli stipendi. E' una situazione che si trascina ormai da quasi cinque anni. Tra l'altro lunedì prossimo, 15 marzo, scade anche la mensilità di febbraio e gli stipendi da pagare di­venteranno due. Non è difficile prevedere che il futuro immediato si prospetta difficile. Tutto questo senza contare che vanno maturando altri debiti Cui far fronte, a cominciare da quelli relativi alle fatture per il conferimento dei rifiuti in discarica. In questa situazione diventa urgente sistemare al più presto la vicenda di Gesa e ridare alla società una guida stabile e sicura. Domani, sabato, ci sarà l'assem­blea dei soci ed è quasi certo che si procederà alla rielezione di France­sco Truglio alla carica di ammini­stratore.
Quest'ultimo tuttavia non è per nulla scontato che accetti: avrà tre giorni di tempo per decidere se tor­nare alla guida della società d'ambi­to agrigentina o se lasciare per sem­pre la città dei templi. Nella seconda ipotesi occorrerà individuare al più presto un'altra personalità in grado di affrontare le difficoltà del momento e di prose­guire poi il lavoro avviato da Truglio e portato avanti negli ultimi otto mesi. Intanto su tutta la vicenda dei ri­fiuti e sulle polemiche di questi giorni, scaturite dopo le dichiara­zioni di Zambuto e del presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, è intervenuto anche Lillo Volpe del­l'Ugl. «E' arrivato il momento - dice - di fare chiarezza su tutta questa vicenda. Occorre sicuramente vigi­lare sul rispetto delle regole e sul mantenimento della legalità, specialmente quando si parla di un ap­palto di grande rilevanza come quello relativo al nuovo affidamen­to del servizio. Ma nel contempo occorre rimboccarsi le maniche per uscire immediatamente dall'emer­genza di questi giorni e ridare alla città un'immagine accogliente e di­gnitosa, tutto questo garantendo subito a Gesa una guida capace, professionale e competente». 

RIUNIONE CONTRO L'ASSEGNAZIONE A UN ALTRO CONSORZIO
Diga Gibbesi, no al passaggio con Ragusa
RAVANUSA. Il futuro della diga Gibbesi al centro di un incontro politico. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla situazio ne dell'agricoltura della zona di Ravanusa, Palma Montechiaro, Licata e comuni limitro­fi. Era presenti anche il presidente D'Orsi, il senatore Ruvolo, Vincenzo Giambrone, diret­tore generale del consorzio di bonifica di Agrigento, l'assessore provinciale Stefano Castellino, il consigliere provinciale Carme­lo Avarello e gli assessori Lillo Gattuso del Co­mune di Ravanusa, Giuseppe Mulè del Comune di Licata, e Salvatore Tannorella del Co­mune di Palma di Montechiaro. Tutti hanno manifestato la forte preoccupazione che la diga Gibbesi possa essere accorpata al na­scente consorzio di Ragusa che includerà anche la vicina Gela, anziché essere data in gestione al consorzio di Agrigento. Una solu­zione che non viene vista di buon grado da­gli amministratori della zona di Licata e da­gli agricoltori, che coltivano circa 46 mila ettari di terreno, che vogliono restare legati al consorzio di Agrigento. La diga Gibbesi rap presenta una importantissima risorsa per gli agricoltori del comprensorio di Licata in grado di assicurare l'indipendenza idrica nei periodi estivi e di sicdtà ad una zona dalla spiccata vocazione agricola. Gli amministra­tori presenti hanno assicurato al presidente D'Orsi la mobilitazione dei rispettivi Consigli comunali che si riuniranno per dare manda­to al presidente di chiedere un incontro con il presidente della Regione Lombardo e con l'assessore all'Agricoltura Bufardeci. 

ALTRI 500 MILIONI DI EURO PER IL RADDOPPIO DELLA AGRIGENTO-CALTANISSETTA
Appaltato secondo lotto della statale 640.
I lavori riguarderanno il tratto tra Canicatti e lo svincolo dell'A19, ma i fondi basteranno solo per 20 km
AGRIGENTO. L'Anas ha aggiudicato l'appalto da oltre 500 milioni di euro per il secondo lotto del raddoppio della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta all'associa­zione temporanea d'imprese composta dalla Cmc Ravennate e dalla ditta Tecnis di Catania. L'opera riguarda il pezzo del tracciato compreso tra il chilometro 44 dell'attua­le statale e lo svincolo con la A19 per il ca­poluogo Etneo. L'aggiudicazione è avve­nuta nei giorni scorsi a Roma. L'importo complessivo dell'affidamento posto a ba­se di gara ammonta a oltre 787 milioni di euro. L'Anas con questo bando ha fatto ricorso a una procedura accelerata poiché - come per il primo tratto di strada stata­le ha ritenuto di fondamentale urgenza l'ammodernamento del tratto stradale,considerando l'elevata pericolosità della strada esistente e l'urgenza del completa­mento dell'intero tratto Agrigento-Calta­nissetta-A19, di cui è già in esecuzione l'intervento sul 1° tratto. L'appalto è finanziato con risorse prove­nienti dai fondi FAS della Regione, con i fondi Anas e con i fondi stanziati dalla re­cente delibera CIPE del 26 giugno 2009. Le risorse disponibili garantiscono la coper­tura finanziaria di un 1° stralcio funziona­le, compreso dal km 44,000 della attuale strada statale 640 (inizio secondo tratto presso Canicattì) allo Svincolo Caltanisset­ta nord e il raccordo con l'esistente stata­le 640 (inclusi), ovvero oltre 20 chilome­tri del tracciato in progetto. Per il completamento del 2° stralcio funzionale la consegna dei lavori resta su­bordinata all'effettivo reperimento dei fondi per un importo residuo complessivo di circa 195 milioni di euro. Procedure che, alla luce dell'aggiudicazione dei lavo­ri sono state ultimate con successo. Il termine previsto per l'esecuzione dell'opera è di 1.700 giorni naturali. L'appal­to è stato aggiudicato all'offerta ritenuta economicamente più vantaggiosa. Entro un anno, come accaduto per il primo lot­to, l'Ali dovrà presentare il progetto esecu­tivo che, successivamente, consentirà l'ini­zio concreto dei lavori. Da ricordare come la Cmc Ravennate sia una delle imprese italiane più note a livello internazionale, con numerose grandi opere già realizzate negli anni scorsi. Messa nero su bianco l'assegnazione dei lavori, un altro aspetto da curare sarà certamente quello relativo alla prevenzione dalle infiltrazioni ma­fiose nell'aggiudicazione dei sub appalti anche di questo secondo lotto. Un'«im­presa» che la Prefettura di Agrigento sta vivendo giorno dopo giorno, con una de­cina di imprese già «tagliate». 

Inchiesta su appalto rifiuti, sentito il sindaco
Strani movimenti sull'imminente appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani prima denunciati pubblicamente dal sindaco Marco Zambuto e subito «registrati» dalla magistratura agrigentina. E infatti ieri, su delega della Pro­cura di Agrigento, il sindaco Zam­buto è stato sentito dal dirigente della Digos della Questura di Agri­gento Carlo Mossuto. Il contenuto del verbale è naturalmente coper­to dal segreto, ma lo stesso Zambu­to ha raccontato di avere detto «tutto quello che sapevo sulla vi­cenda degli appalti per lo smalti mento dei rifiuti, per la quale io stesso ho chiesto l'intervento del­l'autorità giudiziaria al fine di far luce». Zambuto è stato sentito nel pri­mo pomeriggio di ieri in Questura. L'interrogatorio - in cui il sindaco è stato sentito come persona a cono­scenza dei fatti - si è. svolto nel­l'ambito di una inchiesta aperta da alcuni mesi dalla Procura della Re­pubblica di Agrigento e coordinata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto procuratore Luca Sciarretta in cui si ipotizza il reato di interruzione di pubblico servizio per via delle continue emergenze rifiuti che si verificano nella città dei templi. L'inchiesta secondo quanto si è appreso pun­ta a verificare se vi siano irregola­rità negli appalti per l'aggiudica­zione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Una vicen­da che è scoppiata proprio a pochi giorni dalla clamorosa richiesta del sindaco Zambuto - unitamente al presidente della Provincia D'Orsi - di chiedere le dimissioni del presi­dente dell'Ato Truglio. Zambuto proprio nei giorni scorsi, nel corso di una conferenza stampa, aveva adombrato sospetti sullo sciopero improvviso dei netturbini che per due giorni ha lasciato la spazzatu­ra per le strade di Agrigento. «Ci troviamo di fronte ad un ricatto - aveva detto il sindaco Zambuto -legato alla nuova gara d'appalto. Questo sciopero non vorrei rappresenti una forma indiretta di pressione in imminenza della sca­denza dell'attuale appalto. E lo di­co avendo buone riagioni, dato che non è possibile che uno sciopero si faccia senza che venga annunciato, soprattutto se era stato proclama­to per il 12 marzo e viene realizza­to giorno otto, proprio dopo le di­chiarazioni mie e di D'Orsi in cui invitavamo a stare attenti per mo­vimenti equivoci circa quella gara d'appalto. Vorrei capire chi soffia sul fuoco».
 
AGRIGENTOFLASH
 
Per il direttore del "Toscanini" la ratifica della Gelmini
Il Ministro Mariastella Gelmini ha nominato il prof. Claudio Montesano alla carica di direttore dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Toscanini" con sede a Riber, ratificando il recente brillante risultato elettorale espresso dal corpo accademico. Il Direttore Montesano rilascia la seguente dichiarazione: "Ringrazio il Ministro Gelmini per la nomina ed assicuro agli studenti il mio impegno per migliorare e potenziare i servizi del loro Conservatorio di Musica". 

Raddoppio statale 640, appaltato il lotto Canicattì-Caltanissetta
Aggiudicati dall'Anas, per oltre 500 milioni di euro, i lavori per il secondo tratto del raddoppio della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta. La gara è stata vinta dall'associazione temporanea d'imprese composta dalla Cmc Ravennate e dalla ditta Tecnis di Catania. L'opera riguarda il pezzo del tracciato compreso tra il chilometro 44 dell'attuale statale e lo svincolo con la A19. L'importo complessivo dell'affidamento posto a base di gara ammonta a oltre 787 milioni di euro.  L'appalto è finanziato con risorse provenienti dai fondi Fas della Regione, con i fondi Anas e con i fondi stanziati dalla recente delibera Cipe del 26 giugno 2009. Le risorse disponibili garantiscono la copertura finanziaria di un 1° stralcio funzionale, compreso dal km 44 della attuale strada statale 640 (inizio secondo tratto presso Canicattì) allo svincolo Caltanissetta Nord e il raccordo con l'esistente statale  640 (inclusi), ovvero oltre 20 chilometri del tracciato in progetto.


PERLACITTA'
 
Paci: per l'ospedale di Agrigento maggiore serenità
 "La revoca dell'ordinanza di sgombero dell' ospedale 'San Giovanni di Dio' di Agrigento consente di guardare con maggiore serenita' alla completa restituzione di tutto l'immobile alle sue essenziali prerogative di grande presidio sanitario a servizio della comunita' locale. La nomina di custode giudiziario nella persona del manager dell'Asp di Agrigento, Salvatore Olivieri, al posto del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, conferma la bonta' del percorso indicato dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che ha seguito da subito lla vicenda per conto del Governo".Lo afferma il capogruppo del Pdl al Consiglio Provinciale di Agrigento, Ivan Paci. "Nel pieno rispetto delle esigenze della magistratura e delle aspettative della popolazione agrigentina, Alfano ha dato un contributo attento ed intelligente - conclude - per affrontare quella che si e' profilata come una vera emergenza per il territorio". 

D'Angelo: "allentare la morsa del patto di stabilità"
Il consigliere provinciale di Agrigento del PdL-Sicilia, Carmelo D'Angelo, interviene sullo schema di bilancio approvato recentemente dalla Giunta Provinciale e che prossimamente sarà sottoposto al voto del consiglio provinciale di Agrigento.
"Si tratta di un bilancio - dice Carmelo D'Angelo - che risente delle esigue risorse a disposizione dell'Amministrazione, e che comunque voterò favorevolmente, anche se avrei voluto maggiori risorse per le varie esigenze del territorio, in particolare per la viabilità interna. In questo senso chiederò, anche in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici, al Presidente D'Orsi di attivarsi per reperire risorse al di fuori del bilancio provinciale. E' indispensabile, a mio parere, chiedere un incontro con il Governo Regionale e con quello Nazionale affinché si allenti la morsa del patto di stabilità unicamente per gli investimenti".  E proprio la Commissione Consiliare Lavori Pubblici presieduta da Carmelo D'Angelo ha in programma un incontro con l'Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici, Luca Salvato, per affrontare i problemi della viabilità interna, gravemente compromessa in seguito alle abbondanti piogge delle ultime settimane. 

AGRIGENTOWEB
 
Carmelo D'Angelo (PdL-Sicilia): "Voto favorevole al Bilancio 2010 nonostante risorse esigue"
Intervento del consigliere provinciale del PdL-Sicilia Carmelo D'Angelo sullo schema di bilancio approvato recentemente dalla Giunta Provinciale e che prossimamente sarà sottoposto al voto del consiglio provinciale di Agrigento. "Si tratta di un bilancio - dice Carmelo D'Angelo - che risente delle esigue risorse a disposizione dell'Amministrazione, e che comunque voterò favorevolmente, anche se avrei voluto maggiori risorse per le varie esigenze del territorio, in particolare per la viabilità interna. In questo senso chiederò, anche in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici, al Presidente D'Orsi di attivarsi per reperire risorse al di fuori del bilancio provinciale. E' indispensabile, a mio parere, chiedere un incontro con il Governo Regionale e con quello Nazionale affinché si allenti la morsa del patto di stabilità unicamente per gli investimenti". E proprio la Commissione Consiliare Lavori Pubblici presieduta dal cons. Carmelo D'Angelo ha in programma domani, nella sede dell'Assessorato di Viale della Vittoria, alle ore 10.30, un incontro con l'Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici, Luca Salvato, per affrontare i problemi della viabilità interna, gravemente compromessa in seguito alle abbondanti piogge delle ultime settimane.
 
Stabilizzazione dei precari: il 19 marzo scadono le domande per la selezione
Scadono il 19 marzo le domande di partecipazione alla selezione per la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario. La selezione è riservata al personale a tempo determinato in servizio alla Provincia Regionale di Agrigento, alla data 19/03/2010, con una anzianità di tre anni di servizio, anche non continuativi, maturata nel quinquennio precedente, oppure in servizio alla Provincia Regionale di Agrigento alla data del 19/03/2010, che abbia già maturato una anzianità di servizio dei tre anni, in virtù di contratti stipulati anteriormente al 28/09/2007. La selezione interessa anche il personale degli ex dipendenti del Consorzio Voltano dei quali è stata già disposta l'assunzione con delibera della G.P. n.94/09. I dipendenti debbono possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della presentazione della domanda. La graduatoria  verrà definita e pubblicata entro il 15 aprile 2010 all'albo dell'ente e sul sito internet della Provincia. "La stabilizzazione dei precari, di cui mi sono interessato già nel 2005 quando ero Assessore al personale della Provincia, ha detto il Presidente D'Orsi, è uno degli impegni qualificanti del programma di governo presentato in campagna elettorale per assicurare a 164 famiglie un futuro sereno. Grazie alla nostra poli­tica di rigore finanziario che ci ha consentito di rispettare il pat­to di stabilità, abbiamo potuto realizzare questo straordinario risultato. Avremmo voluto assumere tut­ti contemporaneamente ma la situazione finanziaria dell'Ente e i vincoli di bilancio voluti dalla legislazione statale non ce lo consentono. Per queste motivazioni abbiamo proceduto ad avviare la selezione del personale che completeremo prima possibile, forse addirittura molto prima di quanto si possa pensare. Sono particolarmente fiero di essere tra i pochi in Italia ad avere fatto dei contratti a tem­po indeterminato per cancellare la piaga del precariato». 

SICILIA 24H
 
Carmelo D'Angelo: "Voto favorevole al Bilancio 2010 nonostante risorse esigue
Intervento del consigliere provinciale del PdL-Sicilia Carmelo D'Angelo sullo schema di bilancio approvato recentemente dalla Giunta Provinciale e che prossimamente sarà sottoposto al voto del consiglio provinciale di Agrigento. "Si tratta di un bilancio - dice Carmelo D'Angelo - che risente delle esigue risorse a disposizione dell'Amministrazione, e che comunque voterò favorevolmente, anche se avrei voluto maggiori risorse per le varie esigenze del territorio, in particolare per la viabilità interna. In questo senso chiederò, anche in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici, al Presidente D'Orsi di attivarsi per reperire risorse al di fuori del bilancio provinciale. E' indispensabile, a mio parere, chiedere un incontro con il Governo Regionale e con quello Nazionale affinché si allenti la morsa del patto di stabilità unicamente per gli investimenti". E proprio la Commissione Consiliare Lavori Pubblici presieduta dal cons. Carmelo D'Angelo ha in programma domani, nella sede dell'Assessorato di Viale della Vittoria, alle ore 10.30, un incontro con l'Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici, Luca Salvato, per affrontare i problemi della viabilità interna, gravemente compromessa in seguito alle abbondanti piogge delle ultime settimane.
 
Provincia, stabilizzazione dei precari: c'è tempo fino al 19 marzo
Scadono il 19 marzo le domande di partecipazione alla selezione per la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario. La selezione è riservata al personale a tempo determinato in servizio alla Provincia Regionale di Agrigento, alla data 19/03/2010, con una anzianità di tre anni di servizio, anche non continuativi, maturata nel quinquennio precedente, oppure in servizio alla Provincia Regionale di Agrigento alla data del 19/03/2010, che abbia già maturato una anzianità di servizio dei tre anni, in virtù di contratti stipulati anteriormente al 28/09/2007. La selezione interessa anche il personale degli ex dipendenti del Consorzio Voltano dei quali è stata già disposta l'assunzione con delibera della G.P. n.94/09. I dipendenti debbono possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della presentazione della domanda. La graduatoria  verrà definita e pubblicata entro il 15 aprile 2010 all'albo dell'ente e sul sito internet della Provincia. "La stabilizzazione dei precari, di cui mi sono interessato già nel 2005 quando ero Assessore al personale della Provincia, ha detto il Presidente D'Orsi, è uno degli impegni qualificanti del programma di governo presentato in campagna elettorale per assicurare a 164 famiglie un futuro sereno. Grazie alla nostra poli­tica di rigore finanziario che ci ha consentito di rispettare il pat­to di stabilità, abbiamo potuto realizzare questo straordinario risultato. Avremmo voluto assumere tut­ti contemporaneamente ma la situazione finanziaria dell'Ente e i vincoli di bilancio voluti dalla legislazione statale non ce lo consentono. Per queste motivazioni abbiamo proceduto ad avviare la selezione del personale che completeremo prima possibile, forse addirittura molto prima di quanto si possa pensare. Sono particolarmente fiero di essere tra i pochi in Italia ad avere fatto dei contratti a tem­po indeterminato per cancellare la piaga del precariato».  

AGRIGENTONOTIZIE 

D'Angelo: "Si al bilancio nonostante le esigue risorse"
In merito allo schema di bilancio recentemente approvato dalla Giunta provinciale e prossimamente sottoposto al voto del Consiglio provinciale di Agrigento, il consigliere provinciale del Pdl-Sicilia, Carmelo D'angelo, interviene in senso positivo. "Si tratta di un bilancio che risente delle esigue risorse a disposizione dell'amministrazione - dichiara D'Angelo - ma che comunque voterò favorevolmente, anche se avrei voluto maggiori risorse per le varie esigenze del territorio e in particolare per la viabilità interna." E a questo proposito il consigliere provinciale si propone di chiedere al presidente della Provincia D'Orsi, anche in qualità di presidente della commissione consiliare Lavori pubblici, di attivarsi per reperire risorse esterne al bilancio provinciale, e di reclamare un incontro con il Governo regionale e nazionale affinchè si allenti la morsa del patto di stabilità unicamente per gli investimenti. E ancora, proprio la commissione consiliare Lavori pubblici presieduta dal consigliere D'Angelo ha in programma per domani alle 10.30, un incontro con l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Luca Salvato, presso la sede dell'assessorato sita al viale della Vittoria, per discutere dei problemi della viabilità interna, gravemente compromessa a causa delle abbondanti piogge delle ultime settimane. 

Raddoppio statale 640, appaltato il lotto Canicattì-Caltanissetta
Aggiudicati dall'Anas, per oltre 500 milioni di euro, i lavori per il secondo tratto del raddoppio della strada statale 640 Agrigento-Caltanissetta. La gara è stata vinta dall'associazione temporanea d'imprese composta dalla Cmc Ravennate e dalla ditta Tecnis di Catania. L'opera riguarda il pezzo del tracciato compreso tra il chilometro 44 dell'attuale statale e lo svincolo con la A19. L'importo complessivo dell'affidamento posto a base di gara ammonta a oltre 787 milioni di euro.  L'appalto è finanziato con risorse provenienti dai fondi Fas della Regione, con i fondi Anas e con i fondi stanziati dalla recente delibera Cipe del 26 giugno 2009. Le risorse disponibili garantiscono la copertura finanziaria di un 1° stralcio funzionale, compreso dal km 44 della attuale strada statale 640 (inizio secondo tratto presso Canicattì) allo svincolo Caltanissetta Nord e il raccordo con l'esistente statale  640 (inclusi), ovvero oltre 20 chilometri del tracciato in progetto. 

COMUNICALO.IT 

LAVORO. Stabilizzazione dei precari agrigentini, il bando scade il 19 marzo 
Scadono il 19 marzo le domande di partecipazione alla selezione per la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario. La selezione è riservata al personale a tempo determinato in servizio alla Provincia Regionale di Agrigento, alla data 19/03/2010, con una anzianità di tre anni di servizio, anche non continuativi, maturata nel quinquennio precedente, oppure in servizio alla Provincia Regionale di Agrigento alla data del 19/03/2010, che abbia già maturato una anzianità di servizio dei tre anni, in virtù di contratti stipulati anteriormente al 28/09/2007. La selezione interessa anche il personale degli ex dipendenti del Consorzio Voltano dei quali è stata già disposta l'assunzione con delibera della G.P. n.94/09. I dipendenti debbono possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della presentazione della domanda. La graduatoria  verrà definita e pubblicata entro il 15 aprile 2010 all'albo dell'ente e sul sito internet della Provincia.  "La stabilizzazione dei precari, di cui mi sono interessato già nel 2005 quando ero Assessore al personale della Provincia, ha detto il Presidente D'Orsi, è uno degli impegni qualificanti del programma di governo presentato in campagna elettorale per assicurare a 164 famiglie un futuro sereno. Grazie alla nostra politica di rigore finanziario che ci ha consentito di rispettare il patto di stabilità, abbiamo potuto realizzare questo straordinario risultato. Avremmo voluto assumere tutti contemporaneamente ma la situazione finanziaria dell'Ente e i vincoli di bilancio voluti dalla legislazione statale non ce lo consentono. Per queste motivazioni abbiamo proceduto ad avviare la selezione del personale che completeremo prima possibile, forse addirittura molto prima di quanto si possa pensare.
Sono particolarmente fiero di essere tra i pochi in Italia ad avere fatto dei contratti a tempo indeterminato per cancellare la piaga del precariato».
 
GRANDANGOLO.IT 

D'Orsi "Fiero di azzerare precariato"   
Scadono il 19 marzo le domande di partecipazione alla selezione per la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario. La selezione è riservata al personale a tempo determinato in servizio alla Provincia regionale di Agrigento, alla data 19/03/2010, con una anzianità di tre anni di servizio, anche non continuativi, maturata nel quinquennio precedente, oppure in servizio alla Provincia Regionale di Agrigento alla data del 19/03/2010, che abbia già maturato una anzianità di servizio dei tre anni, in virtù di contratti stipulati anteriormente al 28/09/2007. La selezione interessa anche il personale degli ex dipendenti del Consorzio Voltano dei quali è stata già disposta l'assunzione con delibera della G.P. n.94/09. I dipendenti debbono possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della presentazione della domanda. La graduatoria  verrà definita e pubblicata entro il 15 aprile 2010 all'albo dell'ente e sul sito internet della Provincia. "La stabilizzazione dei precari, di cui mi sono interessato già nel 2005 quando ero Assessore al personale della Provincia, ha detto il presidente D'Orsi, è uno degli impegni qualificanti del programma di governo presentato in campagna elettorale per assicurare a 164 famiglie un futuro sereno. Grazie alla nostra politica di rigore finanziario che ci ha consentito di rispettare il patto di stabilità, abbiamo potuto realizzare questo straordinario risultato. Avremmo voluto assumere tutti contemporaneamente ma la situazione finanziaria dell'Ente e i vincoli di bilancio voluti dalla legislazione statale non ce lo consentono. Per queste motivazioni abbiamo proceduto ad avviare la selezione del personale che completeremo prima possibile, forse addirittura molto prima di quanto si possa pensare. Sono particolarmente fiero di essere tra i pochi in Italia ad avere fatto dei contratti a tempo indeterminato per cancellare la piaga del precariato».          

D'Angelo: "Voto favorevole al bilancio 2010"       
Intervento del consigliere provinciale del PdL-Sicilia Carmelo D'Angelo sullo schema di bilancio approvato recentemente dalla Giunta Provinciale e che prossimamente sarà sottoposto al voto del consiglio provinciale di Agrigento. "Si tratta di un bilancio - dice Carmelo D'Angelo - che risente delle esigue risorse a disposizione dell'Amministrazione, e che comunque voterò favorevolmente, anche se avrei voluto maggiori risorse per le varie esigenze  del territorio, in particolare per la viabilità interna. In questo senso chiederò, anche in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici, al Presidente D'Orsi di attivarsi per reperire risorse al di fuori del bilancio provinciale. E' indispensabile, a mio parere, chiedere un incontro con il Governo Regionale e con quello Nazionale affinché si allenti la morsa del patto di stabilità unicamente per gli investimenti". E proprio la Commissione consiliare lavori pubblici presieduta da Carmelo D'Angelo ha in programma domani, nella sede dell'Assessorato di Viale della Vittoria, alle ore 10.30, un incontro con l'assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Luca Salvato, per affrontare i problemi della viabilità interna, gravemente compromessa in seguito alle abbondanti piogge delle ultime settimane. 

LIVESICILIA.IT 

Provincia, una selezione per stabilizzare i precari.
Scadono il 19 marzo le domande di partecipazione alla selezione per la stabilizzazione a tempo indeterminato dei precari della Provincia di Agrigento. La selezione è riservata al personale a tempo determinato in servizio alla data di scadenza della stessa domanda, che abbia una anzianità di tre anni, anche non continuativi, maturata nel quinquennio precedente. Possono fare domanda anche i precari in servizio alla stessa data, purché abbiano già maturato l'anzianità di servizio dei tre anni, in virtù di contratti stipulati anteriormente al 28 settembre 2007. La selezione interessa anche il personale degli ex dipendenti del Consorzio Voltano dei quali è stata già disposta l'assunzione con delibera della giunta provinciale n. 94/09. La graduatoria verrà pubblicata entro il 15 aprile 2010 all'albo dell'ente e sul sito internet della Provincia. "La stabilizzazione dei precari, di cui mi sono interessato già nel 2005 quando ero assessore al personale della Provincia - ha detto il presidente Eugenio D'Orsi - è uno degli impegni qualificanti del programma di governo presentato in campagna elettorale per assicurare a 164 famiglie un futuro sereno".