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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 17 marzo 10

 

GIORNALE DI SICILIA

Il presidente D'Orsi: «Ci sono forme di pazzia che mettono in pericolo»

REAZIONI. Iacono: «Questa città ha bisogno dell'Arma per garantire una serena convivenza»

«Esprimo profonda solida­rietà per l'arma dei carabinieri, ma anche, per tutte le forze di polizia che ogni giorno si con­frontano non solo con le perso­ne che hanno problemi Menta­li, ma anche con la criminalità che è presente e condizionante in tutto l'Agrigentino». Il presidente della Provincia Eugenio D' Orsi, appresala noti­zia dell'accoltellamento al carabiniere, ieri pomeriggio è stato prima al comando provinciale di piazza Vittorio Emanuele e poi in ospedale per accertarsi delle condizioni di salute del giovane militare ferito.

«Il mio augurio —ha aggiunto D'Orsi, all'uscita del nosoco­mio — è che le forze di polizia tut­te continuino, come hanno fat­to fino ad ora, nel loro impegno nella lotta alla criminalità pri­ma e poi cercando di eliminare queste forme di pazzia che ci mettono in pericolo. Ogni gior­no, io per primo, ricevo, con del le lettere, minacce da parte di uno squilibrato che vuole il po­sto di lavoro. Si tratta di episodi per i quali ho presentato regola­re denuncia e sui quali ci sono delle indagini in corso, ma che — dice D'Orsi — forse un po' tutti noi amministratori spesso e vo­lentieri prendiamo sotto gam­ba. Alla luce, però, di quello che è accaduto, non nascondo una certa apprensione».

In ospedale, per accertarsi dell'accaduto e solidarizzar con i carabinieri, con in testa il comandante provinciale, il co­lonnello Mario Di Iulio, si sono subito precipitati anche il que­store Girolamo Di Fazio e tutti i vertici della questura di Agri­gento. Solidarietà ai carabinieri della caserma «Biagio Pistone» è stata espressa anche dal presi­dente del consiglio comunale della città dei Templi Carmelo Callari e dall'assessore alla poli­zia municipale Franco lacone: «Il lavoro, difficile e sovraespo­sto, dei carabinieri deve andare avanti. Così come quello di tut­te le forze dell'ordine. Questa città ha bisogno del loro aiuto per garantire una serena convi­venza e affermare la legalità lad­dove ce ne è di bisogno». Stima incondizionata, fiducia piena e solidarietà ai carabinieri arrivano anche da parte degli agenti, sottoufficiali ed ufficiali dei vigi­li urbani, il cui neo comandan­te, Cosimo Antonica, per un pe­riodo, è stato proprio il capita­no della compagnia dell'Arma di Agrigento.

 

VERSO LE ELEZIONI. Il vicepresidente spazza il campo dalle incertezze

Palma, Cimino non ha dubbi: «Il Candidato sarà Cottitto»

PALMA DI MONTECHIARO

Michele Cimino, vice presi­dente della Regione Siciliana ed uno dei massimi rappresentan­ti del Pdl Sicilia, irrompe nella campagna elettorale per le am­ministrative di Palma di Monte-chiaro e "candida" Angelo Cot­titto a sindaco. Spazzando il campo da ogni incertezza Cimi­no ha ribadito, nel pomeriggio di ieri con un documento, che "il nostro candidato a sindaco di Palma di Montechiaro è l'in­gegnere Angelo Cottitto". Il vice presidente della Regione rinca­ra la dose sostenendo che "quel­la di Cottitto è una candidatura senza discussione alcuna, e sen­za nessuna possibilità di ripen­samento o di passo indietro". Il Pdl Sicilia, dunque, dimostra di non avere intenzione di accetta­re candidature alternative a quelle dell'attuale consigliere comunale (ex di Forza Italia) An­gelo Cottitto. A qualcuno potrà sembrare una presa di distanza dalla rimanente parte del Pdl, quella che per intenderci fa ca­po al Ministro di Grazia e Giusti­zia Angelino Alfano ed ai depu­tati di area ex Alleanza Naziona­le Luigi Gentile e Pippo Scalia, ma per l'assessore regionale "Palma di Montechiaro merita una svolta forte e decisa per do­narle un futuro migliore". Michele Cimino conclude dicendo­si "sicuro del fatto che le forze sane della città di Palma di Montechiaro condivideranno il nostro progetto". Già per oggi è attesa la reazione delle altre anime del Pdl, ma anche quella dell'altro candidato a sindaco, il consiglie­re comunale Rosario Bonfanti che è vicino alle posizioni di Gentile e Scalia. La settimana scorsa, nel corso di un vertice ad Agrigento, il Pdl sembrava es­sersi ricompattato. Si era parla­to della possibilità di esprimere una candidatura unica, ma evi­dentemente alle parole non so­no seguiti i fatti. A Palma di Mon­techiaro, come è noto, si voterà alla fine di maggio per eleggere sindaco e consiglio comunale. Il primo cittadino in carica, Ro­sario Gallo, ha già annunciato che non si ripresenterà agli elettori.

 

RIFIUTI. Il Comune è pronto a versare 200 mila euro, un intervento di 35 mila euro disposta a effettuarlo anche la Provincia

Vertenza Sogeir, trovata una soluzione

Il Comune è pronto a ver­sare 200 mila euro alla Sogeir, un intervento, di 35 mila euro, può effettuarlo anche la Pro­vincia, ma l'obiettivo dei due enti è di fare in modo che que­ste somme vengano impiegate dalla società che gestisce l'Ato rifiuti per il pagamento dei de­biti nei confronti delle ditte Sam, Sap e Bono che da quat­tro mesi non pagano gli stipen­di agli operai. Ieri mattina, a pa­lazzo di città, si è svolta una riu­nione tra i rappresentanti del Comune, della Provincia, della Sogeir e delle tre ditte. Non sono intervenuti i sin­daci degli altri Comuni dell' Ato AG1. Le tre ditte reclama­no un credito dalla Sogeir di ol­tre 3 milioni di euro, ma la so­cietà a capo dell'Ato rifiuti, a sua volta, afferma di non avere - riscosso circa 10 milioni di eu­ro dai Comuni che fanno parte dell'ambito territoriale. "Noi paghiamo in relazione alle somme delle quali dispo­niamo e secondo le priorità sta­bilite dalla legge", afferma il vi­ce presidente della Sogeir, Gia­como Campo. Vincenzo Bono, direttore della Sam, invocauna soluzione: "Chiediamo sol­tanto che si trovi un punto d'in­contro - dice - si paghino le dit­te che, a loro volta, verseranno le somme spettanti agli ope­rai". Il presidente della commis­sione consiliare di vigilanza su­gli enti partecipati della Provin­cia, Stefano Girasole, minaccia di interessare la Corte dei Con­ti. Per giovedì prossimo, 25 marzo, saranno convocati in assemblea i sindaci dei Comu­ni dell'Ato. "Il presidente D'Or­si - dice l'assessore provinciale Pietro Macedonio - è sempre sensibile alle richieste di aiuto dei lavoratori e come Provin­cia stiamo operando per tutela­re gli interessi degli stessi lavo­ratori. Pertanto, ho proposto una riunione con tutti i responsabi­li della società che gestisce l'Ato rifiuti ed i sindaci del com­prensorio con lo scopo di ave­re un rendiconto delle spese ge­stionali considerato che la Pro­vincia Regionale di Agrigento possiede il 10 per cento delle azioni". Alla riunione era pre­sente anche un altro assessore provinciale, Sergio Indelicato. La questione delle somme re­clamate dalle società si trasci­na ormai da tanto tempo sen­za che si trovi una soluzione. La Sogeir sostiene di pagare in relazione alle somme che i Co­muni dell'Ato mettono a dispo­ne e che spesso si trova a fare i conti con ritardi.

I lavoratori delle tre ditte so­no in stato di agitazione, nei mesi scorsi la Sam ha chiuso, per qualche settimana, l'im­pianto di contrada Santa Ma­ria. Tutto questo, però, fino ad oggi, non è servito per trovare i una soluzione.

 

PROVINCIA

L'istituto «Roncalli» ieri in visita all'«Aula Giglia»

Gli alunni dell'Istituto com­prensivo "Roncalli" di Grotte han­no visitato ieri mattina la sede centrale della Provincia. l giovani studenti, appartenenti alle quar­te classi elementari, sono stati ri­cevuti dal vice presidente ed as­sessore provinciale al Turismo, Carmelo Pace, che ha Eugenio D'Orsi, che nella sala consiliare «Luigi Giglia», insieme al consi­gliere Arturo Ripepe, ha fornito ai ragazzi informazioni sul funziona­mento dell'Ente, sulle sue compe­tenze in tema di istruzione, turi­smo, viabilità, sviluppo e altri aspetti dell'attività istituzionale.

VIABILITÀ. Lo snodo era era chiuso dal 2008

Cammarata, riaperto collegamento fra 2 strade

CAMMARATA. Dopo mesi, se non anni, di attesa, si riapre il collegamento tra la strada provinciale "58" e la strada statale "189". Lo stesso era stato chiuso nel 2008 per permettere a Rfi, società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce le infrastrutture, di ef­fettuare i lavori di sistemazione ed ampliamento della strada ferrata. Intervento che aveva precluso l'utilizzo delle arterie viarie di attraversamento e, nel periodo recente ricco di frane e smottamenti, ulteriore vessa­zione per quei cammaratesi re­sidenti nelle contrade Bocca di Capra, Ficuzza, Scrudato, e Sciso, quasi assolutamente tagliati fuori dalle tradizionali vie di co­municazione. A seguito delle continue segnalazioni esercita­te dall'Amministrazione comu­nale, e della conferenza di servi­zi voluta dal prefetto Umberto Postiglione tutte le parti presen­ti si sono impegnate a completa­re i lavori di sistemazione entro il 30 marzo prossimo. Al "tavolo delle trattative" erano seduti il sindaco e il presidente del Con­siglio cammaratesi. Vito Man­giapane e Antonino Mangiapa­ne oltre agli Giuseppe La Greca per il Comune di Cammarata e Michelangelo Di Carlo per la Provincia, e Fedele Di Matteo e Francesco Maniscalco per Rfi Spa. "Non possiamo, con tutta l'Amministrazione, che ringra­ziare il prefetto per l'impegno profuso" ha detto il primo cittadino.

 

APPUNTAMENTI. SALA PELLEGRINO

CONVENTION SUL TURISMO

Seconda giornata di attività nel l'ambito della convention sul turiismo congressuale e varie opportunità di sviluppo turistico nella Provincia. Un incontro formativo in programma dalle 9 nella sala Pellegrino, in via Acrone. Si tratta di un'iniziativa promossa dalla Provincia e dall'assessore provinciale al Turismo, Carmelo Pace. Presenti docenti, relatori ed esperti nel settore che incontreranno - gli operatori turistici, albergatori, ristoratori e tutti coloro che opera- no in campo turistico. Oggi si affronterà il tema delle «Conven­tion Bureau» importanti per l'organizzazione di congressi. Nel pomeriggio, dalle 15,30 sarà a disposizione di tutti coloro che operano nel settore del turismo Maestrello Gianluca, con una consulenza gra­tuita.

 
 

PROVINCIA

Ultimati i lavori alla strada fra Caldara e Favara

«Sono stati ultimati ieri i la­vori di messa in sicurezza della Strada Provinciale n.3-A "Bivio Caldare (SS 189)- Favara", e da ie­ri sera, rimossi i semafori che as­sicuravano il transito alternato su metà carreggiata, è stato ripri­stinato il regolare transito dei veicoli. Nella giornata di oggi il ca­po dipartimento della zona est" Ing. Filippo Napoli e il Direttore del Settore Viabilità ing. Gaetano Gucciardo hanno anche comu­nicato al Presidente della Provin­cia Regionale, Eugenio D'Orsi, che, completati i lavori da parte dell'impresa che aveva sotto­scritto un contratto aperto, è sta­ta già avviata la progettazione in somma urgenza per la soluzione definitiva dei problemi di messa in sicurezza della stessa SP 3-A.

 

PROGETTI CON MALTA

Intesa con le Province, D'Orsi è soddisfatto

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, per l'accordo politico sottoscritto ie­ri, a Caltanissetta, tra le Province regionali di Agrigento, Caltanis­setta, Ragusa, Siracusa e Trapani. «Come Provincia - spiega D'Orsi -crediamo in questo importante progetto. Oggi questo primo pas­so ci porterà a sviluppare, final­mente, una politica comunitaria foriera di vantaggi». Per la Provin­cia di Agrigento ha sottoscritto l'accordo l'assessore provinciale al Turismo, Carmelo Pace. L'accordo tra le cinque province sici­liane rientra nel quadro del pro­getto «Sicilia-Malta», del quale la Provincia di Agrigento è capofila.

 

LA SICILIA

 

Il «diktat» di Cimino

"Il candidato a sindaco a Palma è Cottitto, senza possibilità di discussione"

L'ingegnere Angelo Cottitto è ufficial­mente il candidato del Pdl Sicilia alle prossime elezioni amministrative di Palma di Montechiaro. L'investitura ufficiale che sgombera il campo da ogni residuo dubbio, è arrivata ieri di­rettamente dal vicepresidente della Regione Michele Cimino: «Il nostro candidato a sindaco di Palma di Mon­techiaro è Angelo Cottitto, senza di­scussione alcuna e senza nessuna possibilità di ripensamento o di pas­so indietro. Palma merita una svolta forte e decisa per donarle un futuro migliore, sicuri che le forze sane del­la città di Palma condivideranno il nostro progetto». Il passo in avanti dei ciminiani pare abbia colto di sor­presa il resto dei partiti del centrode­stra che speravano in una candidatura unitaria. Il salto in avanti di Cimino chiude le porte ad ogni possibile dia­logo o ripensamento. Il Pdl Sicilia ha già ufficializzato il proprio candidato e su quel nome si potranno studiare, se si troveranno le necessarie convergenze, ipotesi di al­leanze. Convergenze che, allo stato attuale, non sembrano esserci visto che i nomi dei candidati sindaco che circolano da tempo sono tanti. I leali­sti del Pdl hanno da tempo indicato Angelo Balistreri mentre rimangono ancora in piedi le candidature di Ro­sario Bonfanti, vicino alle posizioni dell'ex An e che potrebbe essere so­stenuto anche dall'Udc, e di Pasquale Amato, candidato del Pd ma che vor­rebbe mettersi a capo di un movi­mento trasversale che vada al di fuo­ri dai rigidi schemi di partito.

L'ipotesi di una candidatura unica nel centrodestra, a questo punto pa­re allontanarsi perché lo strappo del Pdl Sicilia potrebbe non sanarsi più. Inoltre adesso c'è anche l'ipotesi for­te dell'alleanza cht si sta stringendo a Palermo tra Lombardo e Miccichè che stanno lavorando al Partito del Sud. Si tratta di un'idea ancora in fa­se embrionale che ndn dovrebbe in­fluire molto sulle prossime elezioni amministrative, ma certamente i rap­presentanti delle due coalizione non vorranno alimentare, in questo mo­mento, attriti che potrebbero essere deleteri nei rapporti diplomatici che si dovranno interfacciare in un futu­ro prossimo.

 

TRIBUNALE

Bennici: «Il ministro Alfano promette che non chiude»

Tra circa venti giorni i funzionari del Ministero di Grazie e Giustizia saranno nuovamente a Licata per occuparsi della vicenda del tribunale di via Giarretta. L'esito del sopralluogo di lunedì, quando in città è giunto il giudice Alfonso Malato, direttore generale del settore servizi e manutenzione del Ministero è stato positivo nel senso che sia i lavori che dovrebbero essere eseguiti in via Giarretta e sia l'ipotesi di spostare la sede del tribunale in via Panepinto sono delle ipotesi percorribili agevolmente. L'incontro di lunedì ha confermato però che c'è la ferma volontà del Ministero a non abbandonare Licata e che anzi, ogni strada verrà percorsa per dotare la sede di Licata di una struttura adeguata all'utilizzo. «Il ministro Angelino Alfano ha preso un impegno con il sottoscritto -dice il consigliere provinciale Angelo Bennici - e mi ha assicurato che ogni strada sarà percorsa per scongiurare la chiusura della sede di Licata che ad un certo momento pareva una concreta possibilità».

 

GIRGENTI ACQUE

Calcolo rifatto, 3.900 bollette ridotte del 45%

Il ricalcolo su 3900 bollette relative alla fornitura idrica, effettuato su ri­chiesta del Comune di Agrigento, ha consentito una riduzione media del­l'importo delle bollette pari al 45 per cento ed una riduzione della somma fatturata da Girgenti Acque da 2 milioni e 800 mila a un milione 672 mila euro. Lo ha comunicato la stessa società che gestisce il servizio di distribu­zione dell'acqua in una lettera invia­ta all'Ato idrico ed al Comune di Agri­gento. Come si ricorderà, al termine del­l'anno passato vennero notificate al­l'utenza le fatture relative ai consumi fino all'ottobre 2009, con importi che vennero giudicati esorbitanti e che provocarono vivaci proteste nella cit­tadinanza. Girgenti Acque si difese afferman­do che aveva fatto i calcoli in base ai dati forniti dal Comune, in ogni mo­do il sindaco Marco Zambuto chiese ed ottenne il ricalcolo di tali bollette. «Giova ricordare - si legge nella lettera scritta da Girgenti Acque -che tale ricalcolo nasce dalla presa d'atto che i dati delle posizioni dei contatori inizialmente comunicati dal Comune di Agrigento alla Gir­genti Acque non sono da considera­re attendibili, in quanto calcolati pre­suntivamente e basati su stime erra­te. I ricalcoli sono stati effettuati sulla base dei nuovi dati comunicati dagli uffici comunali riguardanti letture di epoca più remota (per lo più al 31/12/2004). la Girgenti Acque ha pertanto ricalcolato i consumi com­plessivi partendo dalla data della let­tura più remota fino a quella della più recente (settembre-ottopre 2009); ha quindi determinato il consumo medio giornaliero e applicando il cri­terio del "pro die", ha determinato il consumo di sua competenza parti­re dalla data di assunzione del servi­zio, cioé il 25 marzo 2008. «Le fasce di consumo sono state proporzionate in base al periodo di fatturazione compreso tra lo stesso 25 marzo e la data della lettura». Il risultato di questa operazione é stato rilevante: l'importo di molte fatture é sceso in modo consistente, qualcuna anche di oltre il 70 per cen­to. La riduzione media é stata del 45 per cento con una consistente ridu­zione del fatturato. «Riteniamo doveroso - aggiunge Girgenti Acque - precisare che la ri­chiesta di rielaborazione dei dati da parte del Comune di Agrigento, do­vuta alla incoerenza dei dati prece­dentemente trasmessi, ha comporta­to un notevole aggravio di costi am­ministrativi ed enormi ritardi nei flussi finanziari indispensabili per la gestione ordinaria del servizio idri­co». Resta immutata la situazione per le circa 3 mila bollette per le utenze in cui é stata riscontrata anomalia nel funzionamento dei contatore e per quelle emesse per le 4500 uten­ze non dotate di questi ultimi stru­menti. Girgenti Acque precisa infine che i corrispettivi e la struttura tarif­faria applicata sono quelli approvati dal 2005 al 2007 dal Comune di Agri­gento. Particolarmente soddisfatto il sin­daco Marco Zambuto: «La vigilanza operata dalla nostra amministrazio­ne ha dato i suoi frutti. Quando ci sia­mo resi conto di quello che era suc­cesso abbiamo immediatamente fat­to gli opportuni incontri tra i nostri tecnici e quelli di Girgenti Acque, ab­biamo chiarito ciò che era successo ed abbiamo chiesto il ricalcolo, con il risultato che stiamo facendo rispar­miare somme considerevoli ad una larghissima fascia di utenti».

 

Prorogato l'appalto

Rifiuti. Avrà vigore fino al completamento delle procedure per il riaffidamento del servizio

Anche se il contratto per l'affidamento del servizio di rimozione e smaltimento dei rifiu­ti solidi urbani é scaduto ieri, il raggruppamento di imprese che ne é stato fino ad ora ti­tolare non si é fermato: proseguirà a svolge­re tale servizio in regime di proroga fino a quando non sarà stato individuato il nuovo gestore.

La prosecuzione, a quanto pare, é espressa­mente prevista nel vecchio contratto, ma in tal senso l'amministratore di Gesa Teresa Restivo ha fatto anche una richiesta alle stesse imprese, evitando così una nuova sospensio­ne nel prelievo della spazzatura. Ieri mattina intanto la Restivo ha assunto ufficialmente i poteri di amministratore e da oggi sarà presente ad Agrigento per cercare di far fronte alle necessità più urgenti: c'é da re­perire subito 800 mila euro per mantenere la promessa fatta agli operai della Nu e con­sentire alle imprese di pagare anche il mese di febbraio, mentre quello per quello di gen­ naio si é già prov­veduto. In questo senso giovedì ci sarà un incontro con i sin­daci dei Comuni aderenti a Gesa per cercare di avere ul­teriori anticipazio­ni, soprattutto da parte di coloro i quali hanno versato in questi ultimi mesi meno di tutti. E' auspicabile che tutti gli am­ministratori rispondano in pieno, certo com­patibilmente con la situazione di bilancio dei rispettivi enti, in modo tale che l'ammini­stratore possa mantenere la promessa fatta lunedì scorso e che ha consentito la revoca dell'astensione dal lavoro degli operatori del­la Nu. Nel frattempo i compattatori fanno febbrilmente la spola con la discarica di Siculiana per ripu­lire la città da tutta la spazzatura che si era accumulata nei sei giorni di asten­sione dal lavoro da parte degli stessi operai. Per riportare tutto alla normalità saranno necessari ancora altri 3-4 giorni, ma già nelle zone centrali la situazio­ne é nettamente migliorata. Adesso si tratta di evitare che nel prossimo futuro possano verificarsi altri episodi come quello che ha portato nei giorni scorso la città sull'orlo dell'emergenza sanitaria. C'é da fare in modo che le entrate di Gesa vengano ga­rantite per consentire alla società d'ambito di pagare regolarmente le ditte in modo tale che queste ultime possano liquidare gli emolumenti agli operai. E' un catena che non de ve interrompersi, altrimenti torniamo al caos' ed all'emergenza dei giorni passati.

In questo senso Teresa Restivo cercherà di trovare altre fonti di entrata, in modo da fari fronte alla situazione di emergenza in attesa che si concretizzino i tempi per ricevere le ri­messe da parte di Aipa, la società che cura la riscossione della Tarsu e della Tia. A tal propo­sito non é da escludere che cerchi di avere delle anticipazioni da parte di qualche istitu­to bancario, il che le consentirebbe di garan­tire il pagamento anche dello stipendio di marzo, e magari di quello di aprile. Nel frat­tempo matureranno le rimesse da parte di Ai­pa e così si potrà tornare alla normalità per tutto il corso dell'anno. Tutto questo consen­tirebbe il pagamento puntuale degli stipendi agli operai e soprattutto eviterebbe il verifi­carsi di altri scioperi.

 

SOLE 24 ORE

 

Dal Parlamento. Tempi stretti per il varo definitivo: il 23 in aula al Senato

Il decreto enti locali trova il sì della Camera

Confronto aperto sul via libera alle spese per i grandi eventi

Roma, Brescia, Reggio Emi­lia e Varese possono tirare un sospiro di sollievo, Milano me­no: la conversione in legge del decreto enti locali si fa più vici­na. Con 273 voti a favore, 238 contrari e tre astenuti la Carne­ra ha approvato ieri in prima let­tura il provvedimento, che con­sente l'attribuzione alla capita­le di 600 milioni di euro per met­tere a posto i conti, impone a chi nel 2007 ha escluso dal saldo i proventi da cessioni e dismissioni di farlo anche nel 2010 e 2011 e offre una disciplina di fa­vore ai dividendi extra ottenuti da partecipate quotate.

Perché tutto ciò sia legge, il decreto dovrà passare indenne il vaglio del Senato, dove i tem­pi si annunciano strettissimi. Il via libera finale deve arrivare entro sabato 27 marzo, ma la di­scussione in aula non comince­rà, prima di martedì 23. Lo ha de­ciso ieri la conferenza dei capi­gruppo di Palazzo Madama, che accolto la richiesta dell'op­posizione di poter discutere il provvedimento in commissio­ne per tutta la settimana, men­tre Pdl e Lega speravano di por­tarlo in assemblea già domani.

La scelta di andare incontro a Pd e Idv può essere letta anche come volontà dell'esecutivo di far abbassare i toni ed evitare il ripetersi di quanto avvenuto a Montecitorio. Dove - compli­ce l'ostruzionismo dell'opposi­zione provocato dal varo del decreto salvaliste - tra il voto di fiducia al maxi-emendamen­to dell'esecutivo e l'approva­zione del provvedimento sono trascorsi 12 giorni.

Come detto, il decreto con­sente innanzitutto una bocca­ta d'ossigeno a Roma capitale. Oltre a sbloccare i Coo milioni di euro (di cui 500 per riempire il disavanzo pregresso e 100 per gli investimenti futuri) as­segnati dalla finanziaria 2010 al comune guidato da Gianni Alemanno, il provvedimento stabilisce che la gestione ordi­naria andrà separata da quella commissariale; precisando che a carico di quest'ultima re­steranno tutti i debiti contratti entro il 28 aprile 2008.

Nel derby dei grandi comuni, almeno per ora, Roma batte Mi­lano perché l'esclusione dal pat­to delle spese legate all'Expo è limitata alla quota coperta dal fi­nanziamento statale. L'emenda­mento, infatti, equipara queste uscite a quelle sostenute per gli stati di emergenza, che escludo no dai vincoli di finanza pubbli­ca le risorse provenienti dallo Stato e le relative spese». A Pa­lazzo) Marino sperano in qualco­sa di':più, anche per avviare il mutuo da oltre 400 milioni ne­cessario a coprire la quota co­munale degli investimenti per le metropolitane, finanziate per il resto da Cipe e privati. 'Un cambiamento del testo è escluso, perché i tempi non permettono un altro giro sulla navetta parlamentare, ma an­che un chiarimento interlocu­torio (tra le ipotesi circolate in questi giorni c'è, per esempio, quella dell'ordine del giorno) potrebbe essere utile a gestire la situazione in attesa che il quadro diventi definitivo. Gli altri provvedimenti nel decreto si concentrano in due capitoli. Il primo è l'ennesimo correttivo ai «costi della politi­ca», che taglia le giunte (non i consigli) negli enti al voto fra due settimane, cancella i difen­sori civici comunali e salva le circoscrizioni nei comuni so­pra i 25omila abitanti, i munici­pi a Roma e i direttori generali quando la popolazione supera le 100mila persone. L'altro capi­tolo riguarda il rinnovo dei fon­di ai piccoli comuni, sia per la parte corrente sia per gli inve­stimenti, e i «bonus» sui trasfe­rimenti ordinari ai territori col­piti dal terremoto abruzzese dello scorso aprile.

 

Consulenze e incarichi liberi comuni che sforano il patto

Corte dei conti. I chiarimenti sul personale

Gli enti locali che non so­no in regola con il patto di sta­bilità possono continuare ad affidare incarichi di collabora­zione autonoma, studio, ricer­ca e consulenza. Il chiarimento arriva dalla de­libera 288/2010 della Corte dei conti della Lombardia, che ha precisato i confini della norma (articolo 76, comma 4 del Dl 112/2008) con cui è stata intro­dotta la sanzione del divieto di assunzione con qualsiasi tipolo­gia contrattuale, comprese le collaborazioni coordinate con­tinuative. Non ci sono pertanto dubbi che si tratti delle forme di lavoro connesse al rapporto a tempo indeterminato, determi­nato e flessibile in genere Per garantire condotte vir­tuose e di rientro dal mancato rispetto del patto, il legislatore ha inoltre sottolineato il divieto di stipulare contratti di servizio «elusivi» del vincolo. Su questo aggettivo si sono concentrati i giudici lombardi, i quali hanno precisato che il comportamen­to elusivo deve essere qualifica­to come tale solo nel caso in cui l'ente violi, anche se solo in via indiretta, il precetto tipizzato dal legislatore. Di conseguenza non rientra­no nel divieto di assunzione i contratti d'opera intellettuale fi­nalizzati a instaurare un rappor­to che si sostanzia in attività di studio, ricerca e consulenza. In senso contrario si collocano in­vece le collaborazioni coordina­ te e continuative, poiché il dato­re di lavoro conserva il potere di verifica tipico della prestazio­ne di lavoro subordinato. È stato inoltre sottolineato che per la valutazione della ti­pologia dell'incarico assegna­to non rileva la forma, quanto piuttosto la sostanza. Nell'analisi dei comporta­menti eventualmente elusivi non ci si può infatti soffermare solo sulle modalità di paga- mento della prestazione, ma l'attenzione va posta sulla rea le tipologia dell'incarico, che deve essere caratterizzato da autonomia della prestazione, occasionalità e mancato inserimento del soggetto in modo permanente nell'organizzazione dell'ente medesimo. Nelle sue ultime delibere la Corte lombarda è tornata anche sui tagli allo stipendio in caso di malattia, disciplinati dall'articolo 71 del Dl 112. L'attenzione è posta sul comma 1, che prevede la decurtazione per i primi dieci giorni. Come previsto dalla norma, i risparmi dalla mancata erogazione dei compensi non correlate al trattamento fondamentale concorrono a migliorare i saldi di bilancio. Secondo i giudici contabili la legge pone il divieto di recuperare le somme economizzate. Per incrementare i fondi a disposizione della contrattazione integrativa, per evitare che attraverso accordi di se­condo o terzo livello le econo­mie derivanti dal principio di decurtazione della retribuzio­ne accessoria, in ragione dell'assenza da malattia.

 

AGRIGENTOWEB

 

Istituto scolastico "Roncalli" di Grotte in visita alla Provincia

Gli alunni dell'Istituto comprensivo "Roncalli" di Grotte hanno visitato questa mattina la sede centrale della Provincia Regionale di Agrigento. I giovani studenti, appartenenti alle quarte classi elementari, sono stati ricevuti dal Vice Presidente ed Assessore Provinciale al Turismo, Carmelo Pace, che ha Eugenio D'Orsi, che nella sala consiliare "Luigi Giglia", insieme al consigliere Arturo Ripepe, ha fornito ai ragazzi informazioni sul funzionamento dell'Ente, sulle sue competenze in tema di istruzione, turismo, viabilità, sviluppo e altri aspetti dell'attività istituzionale. Gli alunni della "Roncalli" sono stati accompagnati da alcuni docenti e dal dirigente scolastico Prof. Stefania Morreale. Al termine il Vice Presidente ha consegnato alcuni gadget ed ha offerto un rinfresco agli studenti e ai loro accompagnatori.

 

Caltanissetta, siglato un accordo politico tra cinque Province

Viva soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, per l'accordo politico sottoscritto ieri, lunedì, a Caltanissetta tra le Province Regionali di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Trapani. "Come Provincia crediamo in questo importante progetto. - ha commentato il Presidente D'Orsi - Oggi questo primo passo ci porterà a sviluppare, finalmente, una politica comunitaria foriera di vantaggi per tutte e cinque le province che hanno sottoscritto questo importante accordo politico e tecnico". Per la Provincia di Agrigento ha sottoscritto l'accordo l'assessore Provinciale al Turismo Carmelo Pace. L'accordo tra le quattro province siciliane rientra nel quadro del progetto "Sicilia-Malta" del quale l'Ente agrigentino è capofila. L'Ordine del giorno della seduta nissena è stato quello di trasformare questa sinergia in un accordo politico capace di fare fronte a tutti quei progetti, bandi ed iniziative che la Regione proporrà ponendosi allo stesso livello delle grandi Province siciliane che da sempre hanno ottenuto il primato. Si è discusso dell'approvazione di idee, progetti ed accordi di partenariato relativi all'iniziativa congiunta sul turismo di nicchia e sull'ipotesi di stabilizzazione e formalizzazione della coalizione delle cinque province della costa sud. "Questa unione tra le Province del sud Sicilia - afferma Pace - servirà a renderci più forti nei confronti della Regionale che spesso privilegia le province più grandi della Sicilia. Il nostro territorio, grazie a questa unione potrà uscire dall'emarginazione di sempre. Una coalizione - conclude Pace - che permetterà di collocarci attorno al tavolo della Regione per concorrere ai bandi di nostro interesse e contrastare così lo strapotere delle Province finora privilegiate". Hanno partecipato all'incontro per la Provincia di Caltanissetta il Presidente, Giuseppe Federico, il Vice Presidente, Pietro Milano e l'Assessore al Turismo, Fabiano Lo Monaco; per la provincia di Agrigento, il Vice Presidente, Carmelo Pace ed il Dott. Mauro Hamel del Servizio Politiche Comunitarie. Per la Provincia Regionale di Ragusa, l'Assessore Giovanni Di Giacomo ed il consulente Luca Burruano. Per la Provincia di Trapani, l'Assessore al Turismo, Davide Fiore ed i consulenti Antonio Vullo e Vincenzo De Stefano.

 

Sciacca, la Provincia interviene sull'Ato

L'assessore Pietro Macedonio, su delega del Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha partecipato stamani a Sciacca ad una riunione per tentare di risolvere i gravi problemi dell'Ato rifiuti - Sogeir. Presenti alla riunione il vice presidente della società che gestisce l'Ato, Giacomo Campo, il vice presidente del Consiglio Provinciale Mario Lazzano ed i consiglieri Nicolò Testone, Ezio Di Prima, Stefano Girasole, Ignazio Taormina, Nino Spoto, Giuseppe Terrazzino e Giuseppe Picone. Presente anche l'assessore provinciale Sergio Indelicato. Il presidente D'Orsi, sensibile alle problematiche dei lavoratori del settore, ha inviato l'assessore Macedonio per cercare di risolvere questa grave situazione che vede i lavoratori da oltre quattro mesi senza stipendio. Le maestranze sono già in fermento e chiedono il pagamento delle spettanze. "Il presidente D'Orsi - ha detto Pietro Macedonio - è sempre sensibile alle richieste di aiuto dei lavoratori e come Provincia stiamo operando per tutelare gli interessi degli stessi lavoratori. Pertanto oggi ho proposto una riunione con tutti i responsabili della società che gestisce l'Ato rifiuti ed i Sindaci del comprensorio con lo scopo di avere un rendiconto delle spese gestionali considerato che la Provincia Regionale di Agrigento possiede il 10 per cento delle azioni".

La riunione con tutti i vertici dell'Ato rifiuti di Sciacca ed i Sindaci è stata fissata per giovedì prossimo.

 

AGRIGENTOFLASH

 

Sciacca: l'Ass. Macedonio tenta di risolvere i problemi dell'Ato Rifuti

L'assessore Pietro Macedonio, su delega del Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha partecipato stamani a Sciacca ad una riunione per tentare di risolvere i gravi problemi dell'Ato rifiuti - Sogeir. Presenti alla riunione il vice presidente della società che gestisce l'Ato, Giacomo Campo, il vice presidente del Consiglio Provinciale Mario Lazzano ed i consiglieri Nicolò Testone, Ezio Di Prima, Stefano Girasole, Ignazio Taormina, Nino Spoto, Giuseppe Terrazzino e Giuseppe Picone. Presente anche l'assessore provinciale Sergio Indelicato. Il presidente D'Orsi, sensibile alle problematiche dei lavoratori del settore, ha inviato l'assessore Macedonio per cercare di risolvere questa grave situazione che vede i lavoratori da oltre quattro mesi senza stipendio. Le maestranze sono già in fermento e chiedono il pagamento delle spettanze."Il presidente D'Orsi - ha detto Pietro Macedonio - è sempre sensibile alle richieste di aiuto dei lavoratori e come Provincia stiamo operando per tutelare gli interessi degli stessi lavoratori. Pertanto oggi ho proposto una riunione con tutti i responsabili della società che gestisce l'Ato rifiuti ed i Sindaci del comprensorio con lo scopo di avere un rendiconto delle spese gestionali considerato che la Provincia Regionale di Agrigento possiede il 10 per cento delle azioni". La riunione con tutti i vertici dell'Ato rifiuti di Sciacca ed i Sindaci è stata fissata per giovedì prossimo.

 

Grotte: gli alunni della "Roncalli" in visita alla Provincia Regionale

Gli alunni dell'Istituto comprensivo "Roncalli" di Grotte hanno visitato questa mattina la sede centrale della Provincia Regionale di Agrigento. I giovani studenti, appartenenti alle quarte classi elementari, sono stati ricevuti dal Vice Presidente ed Assessore Provinciale al Turismo, Carmelo Pace, che nella sala consiliare "Luigi Giglia", insieme al consigliere Arturo Ripepe, ha fornito ai ragazzi informazioni sul funzionamento dell'Ente, sulle sue competenze in tema di istruzione, turismo, viabilità, sviluppo e altri aspetti dell'attività istituzionale. Gli alunni della "Roncalli" sono stati accompagnati da alcuni docenti e dal dirigente scolastico Prof. Stefania Morreale. Al termine il Vice Presidente ha consegnato alcuni gadget ed ha offerto un rinfresco agli studenti e ai loro accompagnatori.

 

Sicilia-Malta, siglato l'accordo tra 5 province

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, per l'accordo politico sottoscritto ieri a Caltanissetta tra le Province Regionali di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Trapani. "Come Provincia crediamo in questo importante progetto. - ha commentato il Presidente D'Orsi - Oggi questo primo passo ci porterà a sviluppare, finalmente, una politica comunitaria foriera di vantaggi per tutte e cinque le province che hanno sottoscritto questo importante accordo politico e tecnico". Per la Provincia di Agrigento ha sottoscritto l'accordo l'assessore Provinciale al Turismo Carmelo Pace. L'accordo tra le quattro province siciliane rientra nel quadro del progetto "Sicilia-Malta" del quale l'Ente agrigentino è capofila. L'Ordine del giorno della seduta nissena è stato quello di trasformare questa sinergia in un accordo politico capace di fare fronte a tutti quei progetti, bandi ed iniziative che la Regione proporrà ponendosi allo stesso livello delle grandi Province siciliane che da sempre hanno ottenuto il primato. Si è discusso dell'approvazione di idee, progetti ed accordi di partenariato relativi all'iniziativa congiunta sul turismo di nicchia e sull'ipotesi di stabilizzazione e formalizzazione della coalizione delle cinque province della costa sud. "Questa unione tra le Province del sud Sicilia - afferma Pace - servirà a renderci più forti nei confronti della Regionale che spesso privilegia le province più grandi della Sicilia. Il nostro territorio, grazie a questa unione potrà uscire dall'emarginazione di sempre. Una coalizione - conclude Pace - che permetterà di collocarci attorno al tavolo della Regione per concorrere ai bandi di nostro interesse e contrastare così lo strapotere delle Province finora privilegiate". Hanno partecipato all'incontro per la Provincia di Caltanissetta il Presidente, Giuseppe Federico, il Vice Presidente, Pietro Milano e l'Assessore al Turismo, Fabiano Lo Monaco; per la provincia di Agrigento, il Vice Presidente, Carmelo Pace ed il Dott. Mauro Hamel del Servizio Politiche Comunitarie. Per la Provincia Regionale di Ragusa, l'Assessore Giovanni Di Giacomo ed il consulente Luca Burruano. Per la Provincia di Trapani, l'Assessore al Turismo, Davide Fiore ed i consulenti Antonio Vullo e Vincenzo De Stefano.

 

Consiglio provinciale giovedì, all'odg l'assegnazione dei fondi alle scuole

Nuova convocazione del Consiglio provinciale di Agrigento giovedì alle 18. Quattordici i punti all'ordine del giorno tra cui alcune proposte dell'Amministrazione, interrogazioni e ordini del giorno presentati dai consiglieri provinciali. Le proposte dell'Amministrazione riguardano la modifica del regolamento per l'assegnazione di fondi agli istituti di istruzione secondaria di pertinenza provinciale, proposta dal Settore Politiche del Lavoro e Istruzione. Il settore "Affari generali e Segreteria generale" ha presentato le proposte che riguardano l'iniziativa della presentazione all'Ars della proposta di disegno di legge sulla costituzione del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali, le modifiche dello Statuto provinciale e la modifica del regolamento sul procedimento amministrativo. L'adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi è stata presentata invece dal Settore Ambiente e Territorio. Tre le interrogazioni inserite nell'ordine del giorno: la prima è quella presentata dal Consigliere Di Prima sull'Ato Idrico della Provincia di Agrigento in merito all'utilizzo dei locali dell'Urp di Sciacca e sull'assunzione del personale. La seconda interrogazione, sempre del Consigliere Di Prima riguarda le disfunzioni e i disservizi dell'Ato idrico della provincia di Agrigento mentre la terza interrogazione, presentata dal Consigliere Girasole, riguarda i compensi di sponsorizzazione per le Associazioni agonistiche della Provincia. Inoltre sarà discusso l'ordine del giorno del consigliere Girasole sul disegno di legge Calderoli Infine saranno discussi l'Ordine del giorno del Consigliere Avarello sulla riforma dei Consorzi Agrari in Sicilia e un riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito della sentenza del Tribunale.

 

Aeroporto di Comiso "forse" dal 2011: mancano compagnie interessate all'hub

Mentre continuano a susseguirsi proposte, iniziative e incontri per il progetto dell'aviopista di Agrigento, pare che non tendano ad attenuarsi i problemi per l'aeroporto di Comiso, diretto concorrente di quello di Licata. Non si trovano compagnie interessate ad ottenere l'hub o la proposta economica è stata ritenuta troppo onerosa per rientrare nei costi di gestione. Prossima ormai l'inaugurazione della struttura aeroportuale, completata nelle sue opere edili, pare che il business plane del progetto comisano abbia subìto uno scossone, dopo la notizia della promessa di finanziamento di 30 milioni di euro per Agrigento, perché l'aviopista di Licata toglierebbe una bella fetta del bacino di utenze previsto. Ma a questo problema, per l'aeroporto comisano che deve aprire nel 2011, se n'è aggiunto un altro. E' quanto pubblica EconomiaSicilia, a firma di Stefano Alicata. "..al momento quello che più preoccupa gli addetti ai lavori è il mancato accordo sul vettore che si insedierà presso l'hub di Comiso. In una prima fase si era infatti cercato di far atterrare sulle piste dell'ex base Nato la compagnia low cost irlandese Ryan Air, soluzione in seguito scartata perché giudicata eccessivamente onerosa per provincia ed enti locali. Si sono poi susseguite per mesi voci, nomi e trattative con altre compagnie "a basso costo" mentre al momento attuale vige il più stretto riserbo. Ma l'impressione è che la ricerca per l'identificazione del vettore di riferimento del Magliocco sia ancora in alto mare". L'aeroporto avrebbe dovuto essere aperto nel 2007. I ritardi si sono susseguiti per varie ragioni. Se tutto andrà bene saranno trascorsi 4 anni dalla data presunta di avvio della struttura. "Si dovrà completare la certificazione dello scalo presso l'Enac per poi avviare tutte le attività di programmazione e gestione dell'aeroporto". Sussiste ancora qualche problema con il Ministero della Difesa legato alla sdemanializzazione del sedime aeroportuale. L'iter è tutt'altro che semplice e i nodi al pettine non sono mancati. "Lo scalo sconta un grosso ritardo sulla data presunta di fine lavori e sulla susseguente consegna alla Soaco, la società di gestione dell'aeroporto il cui socio di maggioranza è Intersac, controllata della Sac di Catania" scrive Alicata. La Procura di Ragusa lo scorso gennaio ha delegato la Guardia di finanza ad acquisire gli atti dell'iter amministrativo, al fine di valutare se esistano responsabilità penali nel ritardo dell'apertura dello scalo. "Tra gli atti oggetto di ulteriori approfondimenti figurano le concessioni, la gara di appalto, gli affidamenti dei lavori, dei capitolati, delle procedure di controllo sui tempi e le modalità di esecuzione dell'opera".

 

Palma, diktat di Cimino: il candidato è Angelo Cottitto

L'on. Michele Cimino, Vice Presiedente della Regione Siciliana, esponente di spicco del Pdl Sicilia, interviene sulle amministrative del 30 e 31 Maggio 2010: " il nostro candidato a Sindaco di Palma di Montechiaro è l'ing. Angelo Cottitto, senza discussione alcuna e senza nessuna possibilità di ripensamento o di passo indietro. Palma merita una svolta forte e decisa per donarle un futuro migliore, sicuri che le forze sane della città di Palma di Montechiaro condivideranno il nostro progetto".

 

AGRIGENTONOTIZIE

 

Cinque Province sottoscrivono un "accordo politico"

L'assessore provinciale al Turismo Carmelo Pace, a seguito della missione che lo ha visto a Malta con i rappresentanti delle cinque Province siciliane per l'incontro con l'amministrazione Maltese, prosegue i suoi incontri per portare avanti il progetto denominato "Sicilia-Malta" di cui la Provincia regionale di Agrigento è capofila. A tal proposito Pace lunedì mattina, presso la sede della Provincia regionale di Caltanissetta, ha incontrato i rappresentanti delle cinque Province facenti parte del progetto che sono Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Trapani. Ordine del giorno dell'incontro trasformare questa sinergia tra le Province in un vero e proprio "accordo politico" capace di fare fronte a tutti quei progetti, bandi ed iniziative che la Regione proporrà ponendosi allo stesso livello delle grandi Province siciliane che da sempre hanno ottenuto il primato. Un "quid" in più che unisce i territori del Sud Sicilia per rafforzare le loro amministrazioni in tutti i settori. Si è discusso inoltre dell'approvazione di idee, progetti e accordi di partenariato relativi all'iniziativa congiunta sul turismo di nicchia (Ciclo Turismo); e sull'ipotesi di stabilizzazione e formalizzazione della coalizione delle 5 province della costa sud. "Questa unione tra le Province del sud Sicilia che sono Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Siracusa e Ragusa - afferma Pace - servirà a renderci più forti nei confronti dell'amministrazione regionale che spesso privilegia le altre province più grandi della Sicilia, che da sempre si sono dimostrate politicamente più forti. Il nostro territorio, grazie all'unione delle cinque Province del sud, potrà finalmente uscire dall'emarginazione che da sempre, in questi anni, ci ha tenuti da parte. Una coalizione - conclude Pace - che permetterà di collocarci attorno al tavolo della Regione per concorrere ai bandi di nostro interesse e contrastare così lo strapotere delle Province finora privilegiate". Hanno partecipato all'incontro per la Provincia regionale di Caltanissetta il presidente Giuseppe Federico, il vicepresidente Pietro Milano e l'assessore al Turismo, Fabiano Lo Monaco; per la Provincia regionale di Agrigento, il vicepresidente, Carmelo Pace e Mauro Hamel del servizio Politiche comunitarie; per la Provincia regionale di Ragusa, l'assessore provinciale Giovanni Di Giacomo ed il consulente Luca Burruano. Per la Provincia regionale di Trapani, l'assessore al Turismo Davide Fiore ed i consulenti Antonio Vullo e Vincenzo De Stefano. Presenti con una nota scritta i rappresentanti della Provincia Regionale di Siracusa. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi. "Come Provincia crediamo in questo importante progetto. Oggi questo primo passo ci porterà a sviluppare, finalmente, una politica comunitaria foriera di vantaggi per tutte e cinque le province che hanno sottoscritto questo importante accordo politico e tecnico".

La Provincia interviene per risolvere i problemi della Sogeir

L'assessore Pietro Macedonio, su delega del presidente della Provincia regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha partecipato, stamani a Sciacca, ad una riunione per tentare di risolvere i gravi problemi dell'Ato rifiuti Sogeir. Erano presenti alla riunione il vicepresidente della società che gestisce l'Ato, Giacomo Campo, il vicepresidente del Consiglio provinciale, Mario Lazzano ed i consiglieri Nicolò Testone, Ezio Di Prima, Stefano Girasole, Ignazio Taormina, Nino Spoto, Giuseppe Terrazzino e Giuseppe Picone. Era presente all'incontro anche l'assessore provinciale Sergio Indelicato.

Il presidente D'Orsi, a cui stanno a cuore le problematiche dei lavoratori del settore, ha inviato l'assessore Macedonio per cercare di risolvere questa grave situazione che vede i lavoratori, da oltre quattro mesi, senza stipendio. Le maestranze, infatti, sono già in fermento e chiedono il pagamento delle spettanze.

"Il presidente D'Orsi - ha detto Pietro Macedonio - è sempre sensibile alle richieste di aiuto dei lavoratori e, come Provincia, stiamo operando per tutelare gli interessi degli stessi lavoratori. Pertanto, oggi, ho proposto una riunione con tutti i responsabili della società che gestisce l'Ato rifiuti ed i sindaci del comprensorio, con lo scopo di avere un rendiconto delle spese gestionali, considerato che la Provincia regionale di Agrigento possiede il 10 per cento delle azioni".

La riunione con tutti i vertici dell'Ato rifiuti di Sciacca ed i sindaci è stata fissata per giovedì prossimo.

 

PERLACITTA'.IT

 

Cimino: "gli Enti Locali utilizzino bene i fondi Fas e Po Fers"

"Ora gli enti locali dovranno dimostrare la capacita' di iniziare una nuova stagione di ripresa economica utilizzando i fondi Fas e Po Fers. Avranno accanto sempre il governo regionale che li aiutera' nella realizzazione delle infrastrutture, nei progetti che avranno una valenza moderna capace di far crescere il territorio".

Lo ha detto il vicepresidente della Regione con delega all'Economia, Michele Cimino, intervenendo nell'aula magna alla Facolta' di Economia dell'Universita' di Palermo, nel corso dell'incontro (il terzo dopo Agrigento e Catania) con gli amministratori locali, docenti universitari e professionisti che hanno avuto illustrato il lavoro gia' svolto nell'ambito dell'obiettivo dell'asse VI "Sviluppo urbano sostenibile", destinato a promuovere lo sviluppo economico, la capacita' attrattiva e innovativa della citta' in un ottica di sviluppo sostenibile e di integrazione.

 

Nuova seduta del Consiglio Provinciale di Agrigento

Nuova convocazione del Consiglio Provinciale di Agrigento per il prossimo 18 marzo alle ore 18.00. Quattordici i punti all'ordine del giorno tra cui alcune proposte dell'Amministrazione, interrogazioni e ordini del giorno presentati dai consiglieri provinciali.

Le proposte dell'Amministrazione riguardano la modifica del regolamento per l'assegnazione di fondi agli istituti di istruzione secondaria di pertinenza provinciale, proposta dal Settore Politiche del Lavoro e Istruzione. Il settore "Affari generali e Segreteria generale" ha presentato le proposte che riguardano l'iniziativa della presentazione all'ARS della proposta di disegno di legge sulla costituzione del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali, le modifiche dello Statuto provinciale e la modifica del regolamento sul procedimento amministrativo. L'Adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi è stata presentata invece dal Settore Ambiente e Territorio.

Tre le interrogazioni inserite nell'o.d.g.: la prima è quella presentata dal Consigliere Di Prima sull'Ato Idrico della Provincia di Agrigento in merito all'utilizzo dei locali dell'Urp di Sciacca e sull'assunzione del personale. La seconda interrogazione, sempre del Consigliere Di Prima riguarda le disfunzioni e i disservizi dell'Ato idrico della provincia di Agrigento mentre la terza interrogazione, presentata dal Consigliere Girasole, riguarda i compensi di sponsorizzazione per le Associazioni agonistiche della Provincia. Inoltre sarà discusso l'ordine del giorno del consigliere Girasole sul disegno di legge Calderoli

Infine saranno discussi l'Ordine del giorno del Consigliere Avarello sulla riforma dei Consorzi Agrari in Sicilia e un riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito della sentenza del Tribunale.

 

AGRIGENTOOGGI

 

Strada Provinciale 3-A: lavori in somma urgenza

Sono stati ultimati ieri i lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale n.3-A "Bivio Caldare (SS 189)- Favara", e da ieri sera, rimossi i semafori che assicuravano il transito alternato su metà carreggiata, è stato ripristinato il regolare transito dei veicoli.

Nella giornata di oggi il capo dipartimento della zona est Ing. Filippo Napoli e il Direttore del Settore Viabilità Gaetano Gucciardo hanno anche comunicato al Presidente della Provincia Regionale, Eugenio D'Orsi, che, completati i lavori da parte dell'impresa che aveva sottoscritto un contratto aperto, è stata già avviata la progettazione in somma urgenza per la soluzione definitiva dei problemi di messa in sicurezza della stessa SP 3-A.

 

SICILIA 24H

 

Provincia, visita degli alunni dell' Istituto "Roncalli" di Grotte

La Provincia regionale di Agrigento apre le porte agli alunni dell'Istituto comprensivo "Roncalli" di Grotte che questa mattina hanno visitato la sede centrale dell'Ente. I giovani studenti, appartenenti alle quarte classi elementari, sono stati ricevuti nella sala consiliare "Luigi Giglia". A fare gli onori di casa sono stati il Vice Presidente ed Assessore Provinciale al Turismo, Carmelo Pace, e il consigliere provinciale Arturo Ripepe, che hanno fornito ai ragazzi informazioni sul funzionamento dell'Ente, sulle sue competenze in tema di istruzione, turismo, viabilità, sviluppo e altri aspetti dell'attività istituzionale. Gli alunni della "Roncalli" sono stati accompagnati da alcuni docenti e dal dirigente scolastico Prof. Stefania Morreale. Al termine il Vice Presidente ha consegnato alcuni gadget ed ha offerto un rinfresco agli studenti e ai loro accompagnatori.

 

Ripristinata la viabilità lungo la strada provinciale 3-A

Sono stati ultimati ieri i lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale n.3-A "Bivio Caldare (SS 189)- Favara", e da ieri sera, rimossi i semafori che assicuravano il transito alternato su metà carreggiata, è stato ripristinato il regolare transito dei veicoli. Nella giornata di oggi il capo dipartimento della zona est Filippo Napoli e il Direttore del Settore Viabilità Gaetano Gucciardo hanno anche comunicato al Presidente della Provincia Regionale, Eugenio D'Orsi, che, completati i lavori da parte dell'impresa che aveva sottoscritto un contratto aperto, è stata già avviata la progettazione in somma urgenza per la soluzione definitiva dei problemi di messa in sicurezza della stessa SP 3-A.

 

Ato Rifiuti Ag1, la Provincia in soccorso della Sogeir

L'assessore Pietro Macedonio, su delega del Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha partecipato stamani a Sciacca ad una riunione per tentare di risolvere i gravi problemi dell'Ato rifiuti - Sogeir. Presenti alla riunione il vice presidente della società che gestisce l'Ato, Giacomo Campo, il vice presidente del Consiglio Provinciale Mario Lazzano ed i consiglieri Nicolò Testone, Ezio Di Prima, Stefano Girasole, Ignazio Taormina, Nino Spoto, Giuseppe Terrazzino e Giuseppe Picone. Presente anche l'assessore provinciale Sergio Indelicato.

Il presidente D'Orsi, sensibile alle problematiche dei lavoratori del settore, ha inviato l'assessore Macedonio per cercare di risolvere questa grave situazione che vede i lavoratori da oltre quattro mesi senza stipendio. Le maestranze sono già in fermento e chiedono il pagamento delle spettanze."Il presidente D'Orsi - ha detto Pietro Macedonio - è sempre sensibile alle richieste di aiuto dei lavoratori e come Provincia stiamo operando per tutelare gli interessi degli stessi lavoratori. Pertanto oggi ho proposto una riunione con tutti i responsabili della società che gestisce l'Ato rifiuti ed i Sindaci del comprensorio con lo scopo di avere un rendiconto delle spese gestionali considerato che la Provincia Regionale di Agrigento possiede il 10 per cento delle azioni".

La riunione con tutti i vertici dell'Ato rifiuti di Sciacca ed i Sindaci è stata fissata per giovedì prossimo.

 

Consiglio Provinciale di Agrigento convocato per il prossimo 18 marzo

Nuova convocazione del Consiglio provinciale di Agrigento per il prossimo 18 marzo alle ore 18.00. Quattordici i punti all'ordine del giorno tra cui alcune proposte dell'Amministrazione, interrogazioni e ordini del giorno presentati dai consiglieri provinciali. Le proposte dell'Amministrazione riguardano la modifica del regolamento per l'assegnazione di fondi agli istituti di istruzione secondaria di pertinenza provinciale, proposta dal Settore Politiche del Lavoro e Istruzione. Il settore "Affari generali e Segreteria generale" ha presentato le proposte che riguardano l'iniziativa della presentazione all'ARS della proposta di disegno di legge sulla costituzione del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali, le modifiche dello Statuto provinciale e la modifica del regolamento sul procedimento amministrativo. L'Adozione del piano provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi è stata presentata invece dal Settore Ambiente e Territorio. Tre le interrogazioni inserite nell'o.d.g.: la prima è quella presentata dal Consigliere Di Prima sull'Ato Idrico della Provincia di Agrigento in merito all'utilizzo dei locali dell'Urp di Sciacca e sull'assunzione del personale. La seconda interrogazione, sempre del Consigliere Di Prima riguarda le disfunzioni e i disservizi dell'Ato idrico della provincia di Agrigento mentre la terza interrogazione, presentata dal Consigliere Girasole, riguarda i compensi di sponsorizzazione per le Associazioni agonistiche della Provincia. Inoltre sarà discusso l'ordine del giorno del consigliere Girasole sul disegno di legge Calderoli. Infine saranno discussi l'Ordine del giorno del Consigliere Avarello sulla riforma dei Consorzi Agrari in Sicilia e un riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito della sentenza del Tribunale.

 

Gds.it

 

Agrigento, psicolabile accoltella piantone in caserma

L'aggressore soffrirebbe di disturbi psichici. Secondo indiscrezioni avrebbe riferito di "essere perseguitato dai militari dell'Arma". Il carabiniere ferito avrebbe dei danni all'avambraccio e alla coscia

Agrigento. I carabinieri hanno arrestato, con l'accusa di tentato omicidio e porto illegale d'arma da taglio, Alessandro Ottaviani, 30 anni, di Raffadali, che nel pomeriggio ha accoltellato il piantone della caserma Biagio Pistone di Agrigento, sede del comando provinciale dell'Arma e della compagnia di Agrigento. Il militare accoltellato, Diego Gamberoni, 27 anni, di Frosinone, è in servizio ad Agrigento da circa tre mesi. Nonostante abbia perso molto sangue, non sarebbe in pericolo di vita. Ottaviani, che ha nominato quale difensore l'avvocato Anna Danile, ha usato un coltello da sub. All'ospedale San Giovanni di Dio è giunto, in elicottero, anche il generale di brigata Vincenzo Coppola e successivamente il sindaco Marco Zambuto e il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi.

 

Rallyracing.it

 

Appuntamento a Ravanusa il 25 ottobre per il 2° Slalom "Città del Monte Saraceno"

Si chiuderanno lunedì prossimo 19 ottobre le iscrizioni alla seconda edizione dello Slalom Città del Monte Saraceno, manifestazione automobilistica organizzata dall'Automobile Club Agrigento con il patrocinio della Provincia Regionale di Agrigento, in programma a Ravanusa inizialmente per lo scorso 12 luglio e poi rinviata al 25 ottobre. La macchina organizzativa si è rimessa per tempo in moto e si è dotata anche di un valido supporto di promozione quale il nuovo sito della gara: dove si possono trovare tutte le informazioni sulla gara. Segno che la manifestazione è molto sentita dagli sportivi locali, tant'è che l'Amministrazione Comunale di Ravanusa con in testa il Sindaco Armando Savarino e l'assessore allo sport Lillo Gattuso, si è data da fare per recuperare una data nella quale far svolgere la gara. Tra l'altro dopo il positivo debutto dello scorso ottobre, quando si impose l'Osella del giovane trapanese Giuseppe Gulotta, campione italiano under 23, la gara agrigentina ha avuto assegnata la validità per la Coppa CSAI 6° Zona oltre a quelle per il Campionato Siciliano ed il Campionato Sociale dell'A.C. Agrigento. Il 2° Slalom del Monte Saraceno, che anche quest'anno ha ricevuto il decisivo sostegno dell'amministrazione provinciale presieduta da Eugenio D'Orsi, si disputerà sul confermato tracciato di 3520 metri ricavato sulla strada provinciale n. 9 . Il programma di questa seconda edizione prevede per sabato 24 lo svolgimento delle operazioni di verifica tecnico-sportiva dalle ore 15,00 alle 20,30, che saranno ospitate presso il Circolo Falcone e Borsellino, in corso della Repubblica a Ravanusa. Domenica mattina alle ore 9,15 avrà luogo la rituale ricognizione del percorso da parte di tutti i concorrenti al seguito del Direttore di Gara Lucio Bonasera, ed a seguire sarà dato il via alla prima delle tre manche cronometrate. La classifica sarà determinata in base al miglior tempo fatto registrare da ciascun concorrente nelle tre salite. La premiazione, prevista per le ore 17,00 presso la Biblioteca Comunale, concluderà la manifestazione

Informasicilia.it

 

AGRIGENTO: ISTITUTO SCOLASTICO "RONCALLI" DI GROTTE IN VISITA ALLA PROVINCIA

Gli alunni dell'Istituto comprensivo "Roncalli" di Grotte hanno visitato la sede centrale della Provincia Regionale di Agrigento. I giovani studenti, appartenenti alle quarte classi elementari, sono stati ricevuti dal Vice Presidente e Assessore al Turismo Carmelo Pace, il quale, ha presentato loro il presidente Eugenio D'Orsi, che nella sala consiliare "Luigi Giglia", insieme al consigliere Arturo Ripepe, hanno fornito ai ragazzi informazioni sul funzionamento dell'Ente, sulle sue competenze in tema di istruzione, turismo, viabilità, sviluppo e altri aspetti dell'attività istituzionale.

Gli alunni della "Roncalli" sono stati accompagnati da alcuni docenti e dal dirigente scolastico Prof. Stefania Morreale. Al termine il Vice Presidente ha consegnato alcuni gadget ed ha offerto un rinfresco agli studenti e ai loro accompagnatori.

 

Il Corriere del Sud

 

Dal dopoguerra al '68, dall'astrattismo alle avanguardie

Dal secondo dopoguerra fino all'esordio della rivoluzione studentesca del '68 che pure non ha mai coinvolto la Sicilia. "Astrazione Siciliana. 1945/1968" è il titolo della mostra-evento 2010 delle FAM, la Galleria d'Arte Moderna delle Fabbriche Chiaramontane guidata dall'Associazione "Amici della Pittura Siciliana dell'Ottocento". Il curatore di "Astrazione Siciliana", dal 28 marzo al 18 luglio, è Marco Meneguzzo. Sarà un'occasione irripetibile per posare la lente di ingrandimento su certa produzione artistica siciliana in un periodo di grandi migrazioni culturali. "Una mostra - spiega Meneguzzo, docente all'Accademia di Brera a Milano - che vuole piuttosto testimoniare il milieu interno ed intrinseco alla Sicilia: accanto ad autori ampiamente riconosciuti quali Accardi, Consagra, D'alessandro, Sanfilippo, Scarpitta, e poi Cappello, Simeti, Panseca, Marchegiani, Franchina e Pinelli esistono molti altri artisti - e un mondo dell'arte attivo e sotterraneo, attento e dimenticato allo stesso tempo - che per mille motivi diversi hanno deciso di operare nell'isola e dall'isola. Alla "scoperta" e alla disamina di questa attività e di queste personalità è indirizzata soprattutto la mostra, convinti che le sorprese, venate talvolta di eccentricità insospettabili, vengano dalla riscoperta del poco noto, o dimenticato, piuttosto che dall'esaltazione di ciò che è già famoso".

Oltre ottanta le opere in mostra selezionate da collezioni private di tutta Italia e per la prima volta riunite per questo studio. "Cercheremo - spiega Antonino Pusateri, presidente dell'associazione Amici della Pittura Siciliana dell'Ottocento - di far luce sul contributo affatto trascurabile di quegli artisti siciliani che hanno scelto di restare in Sicilia in quel quarto di secolo estremamente critico per la società italiana e siciliana in particolare. L'analisi avviata da Meneguzzo rischia di risultare sorprendente: gli artisti a vario titolo interessati all'astrazione furono moltissimi, e gli oltre trenta scelti e presentati in mostra aprono scenari e riflessioni molto più profondi di quanto potessimo immaginare". Alle FAM di Agrigento, dunque - raffinato spazio espositivo ricavato da un complesso monumentale d'epoca chiaramontana - un viaggio lungo venticinque anni nel secolo più veloce che l'uomo ricordi: dalle astrazioni alle avanguardie con, in sottofondo la domanda che Meneguzzo rivolge al pubblico degli appassionati e degli addetti ai lavori: era ancora la Sicilia terra d'emigrazione culturale o riusciva a fornire ai suoi artisti un fertile terreno di dialogo e confronto entro cui, se non prosperare, almeno vivere? L'indagine "Astrazione Siciliana" è raccolta nel ricco catalogo pubblicato da Silvana Editoriale: insieme al saggio di Meneguzzo anche quello dei critici Davide Lacagnina e Eduardo Rebulla. Domenica 28 marzo l'inaugurazione alle ore 18 a cui prenderanno parte moltissimi artisti protagonisti della mostra. E poi porte aperte fino al 18 luglio - l'ingresso è gratuito - per tutti coloro che, giunti ad Agrigento, sono alla ricerca di quegli spazi culturali che le Fabbriche Chiaramontane sono riuscite conquistare e a offrire a certo pubblico sempre pronto a nuovi stimoli intellettuali. "Astrazione Siciliana" è organizzata con il sostegno economico della Provincia Regionale di Agrigento e di Banca Nuova e con il patrocinio dell'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana, del Comune e di Confindustria Agrigento.

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Cammarata, riapre la strada provinciale 58

CAMMARATA - A seguito delle continue segnalazioni dell'Amministrazione Comunale di Cammarata, e dei numerosi cittadini, finalmente, si riapre il collegamento tra la strada provinciale 58 e la strada statale 189. Questo importante collegamento, era stato chiuso nel 2008 per permettere alle R.F.I. spa di effettuare i lavori di sistemazione ed ampliamento della strada ferrata. Oggi attraverso una conferenza dei servizi, voluta dal Prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, dove hanno partecipato per il comune di Cammarata il Sindaco Vito Mangiapane,il presidente del consiglio Antonio Mangiapane l'ing. Giuseppe La Greca; per la Provincia di Agrigento l'ing. Michelangelo Di Carlo; per la R.F.I. spa l'Ing. Fedele Di Matteo e l'ing. Francesco Maniscalco; si è deciso l'apertura del passaggio che permetterà alla popolazione residente nelle contrade di Bocca di Capra, Ficuzza, Scrudato, Sciso di poter finalmente transitare senza usufruire di altre strade di collegamento. Gli intervenuti alla conferenza si sono impegnati ognuno per la parte di propria competenza a completare tutti i lavori di sistemazione entro il 30.03.2010. Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Cammarata, ringraziano il Prefetto per l'impegno preso.