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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 18 marzo 10

 

GIORNALE DI SICILIA 

Solidarietà ai militari della caserma, soprattutto dalla gente comune
LA REAZIONE. Documento della giunta provinciale e del deputato Bosco
Anche la gente comune, quella che abitualmente non ha contatti con i carabinieri, ha espresso la propria solidarietà al­l'Arma ed ha chiesto, ed ottenuto, notizie sullo stato di salute del ca­rabiniere accoltellato. «Come sta il militare? Mì dispiace tanto per quanto è successo». Se l'è sentito dire, ieri mattina, mentre usciva dal comando provinciale, il capita­no della compagnia di Agrigento Giuseppe Asti. Stessa domanda è stata rivolta, dagli agrigentini, anche a marescialli e carabinieri che ieri si sono recati in ospedale dal collega. «Siamo vicini al carabinie­re e alla sua famiglia - hanno det­to, invece, ieri gli assessori della Giunta D'Orsi - . Ci stringiamo ide­almente attorno all'Arma che quo­tidianamente tutela la legalità». «Rivolgiamo al giovane militare gli auguri di immediata guarigio­ne per il vile agguato di cui è stato vittima» - hanno detto invece il presidente e il segretario provin­ciale della Cna, Eugenio Esposto e Roberta Tuttolomondo. Solidarie­tà è stata espressa dal deputato re­gionale del Pdl, Nino Bosco: «I carabinieri fin troppo spesso - ha scritto in una nota ufficiale - sono oggetto di aggressioni a causa del­la solerzia con la quale svolgono il proprio compito, finalizzato alla sicurezza dei cittadini». Anche il sindaco di Favara, Domenico Rus­sello, si è stretto vicino ai militari: «L'episodio è sconvolgente. I miei sentimenti di vicinanza al colon­nello Di Julio, ai suoi uomini, eroi di tutti i giorti». «Che simili atten­tati non accadano mai più- auspi­cano Mario Lazzano e Ivan Paci del gruppo corisiliare del Pdl alla Provincia - . L'Anna dei carabinie­ri è e rimane presidio di tutela, di legalità, di lotta alla criminalità or­ganizzata». 

«Frane, Cammarata è stata dimenticata»
Lo sfogo dell'assessore all'Agricoltura Nicolò Madonia
CAMMARATA. «Il nostro territorio è stato di­menticato dalla Provincia», que­sto lo sfogo di Nicolò Madonia, vi­ce sindaco e assessore all'Agricol­tura del comune montano che, se­condo l'amministratore, vive una situazione analoga a quella di Ter­mini Imerese. Questo perché tra Cammarata e S.Giovanni si contano 13 mila abitanti collegati all' agricoltura anche attraverso l'indotto (distributori di carburanti e produzione di mezzi tecnici, pro­duttori di foraggi, centri di raccol­ta, rivenditori dei prodotti, etc.) per cui si chiede di potere accede­re ai fondi Fas per le infrastruttu­re che mancano e che consenta­no una vita civile anche a chi al momento è isolato: le aziende di Liborio Mangiapane, Antonino Narcisi, Salvatore Tuzzolino, dei fratelli Martorana. Madonia riba­disce che il territorio è interamen­te intersecato dalla viabilità pro­vinciale le cui problematiche so­no strettamente connesse con quelle legate all'agricoltura e alla zootecnica al momento in soffe­renza per l'impossibilità di acce­dere alle aziende e di esercitare l'attività (molte strade provinciali sono impraticabili per le frane che da mesi interessano il Cam­maratese) . 

Due milioni per l'appalto sulla Firrio-Cantarelle
VIABILITÀ. Fondi della Provincia per la strada dissestata e pericolosa
GROTTE. Con una spesa di duemilio­ni e mezzo di euro la strada pro­vinciale Firrio-Cantarelle, meglio conosciuta come discesa di Passo Fonnuto, sarà messa in sicurezza e riqualificata. Per raggiungere la strada statale 189 per Palermo, gli automobilisti non dovranno più rischiare l'incolumità o accollarsi il chilometrico giro da Aragona Caldare. A sollecitare il determi­nante intervento della Provincia regionale era stato nelle scorse settimane e mesi il sindaco di Grotte Paolo Pilato. Il rischio per la pubblica incolumità era ed è, del resto, elevatissimo. Alla Pro­vincia non rimaneva altro da fare, dunque, che predisporre i fondi necessari per recuperare la fonda­mentale strada provinciale oppu­re chiuderla per sempre. "Questo è soltanto il primo intervento - spiega il sindaco di Grotte Paolo Pilato che ha ringraziato pubbli­camente il presidente Eugenio D'Orsi - perché un secondo inter­vento prossimamente dovrebbe riguardare anche contrada Troia­na. In questo modo la provinciale numero 24 sarà completamente sicura e fruibile dagli automobili­sti che non dovranno più rischia­re la propria incolumità per accor­ciare alcuni chilometri". 

VERSO LE AMMINISTRATIVE. Il vicepresidente della Regione: per il Pdl Sicilia l'unica scelta possibile è quella di Cottitto
Palma, il centrodestra si è spaccato - Difficile trovare un candidato unico
«L'intervento di Cimino a "gamba tesa", manda all'aria gli sforzi per un'azione comune»
Vinciguerra, Udc: «La dichiara­zione dell'assessore è una net­ta censura nei confronti di qual­sivoglia intento conciliatore tra le anime della coalizione».
Un boccone amaro per il centrodestra palmese rappre­sentano le dichiarazioni dell' Assessore, nonché Vice Presi­dente della Giunta Regionale On. le Michele Cimino, con le quali lo stesso è entrato a "gam­ba tesa" irrompendo nel meri­to del dibattito politico, tutto­ra in corso tra le anime del cen­trodestra locale, riguardante la scelta del candidato a sindaco della città del Gattopardo. Mi­chele Cimino ha a chiare lette­re dichiarato che il Pdl Sicilia si presenterà alle prossime ele­zioni amministrative con il gio­vane Angelo Cottitto quale pro­prio candidato a sindaco. La notizia è stata appresa da­gli esponenti di tutto il centro-destra palmese proprio nel cor­so dell'ennesima riunione te­nutasi ad Agrigento, alla pre­senza del Presidente della Provincia Regionale Eugenio D'Or­si, martedì sera. In quell'occa­sione, infatti, proprio lo stesso Cottitto ha comunicato ai pre­senti la rigida presa di posizio­ne da parte dei vertici del pro­prio partito e tutto ciò lo co­stringe, evidentemente, a ri­trattare quanto dallo stesso di­chiarato nella precedente riunione e cioè la sua disponibili­tà ad eseguire un passo indie­tro in merito alla propria candi­datura, nel caso in cui si fosse riusciti a trovare un accordo su di un nominativo che potesse portare la colazione unita alle prossime elezioni amministra­tive. Per Angelo Falco, Mpa, que­sta presa di posizione impositi­va da parte dell'On.le Cimino e del PDL Sicilia, «vanifica e svili­sce l'azione che il Presidente D'Orsi ha tentato di attuare al fine di tenere unite tutte le ani­me del centro destra...». «Credo sia opportuno», insi­ste Falco «che il candidato a sindaco di Palma di Montechiaro possa e debba essere scelto solo dagli esponenti poli­tici palmesi e ciò deve avvenire nonostante la presa di posizio­ne e la dichiarazione, seppur autorevole, di Michele Cimi­no». Giusto martedì sera, infat­ti, alla fine dell'ultimo incon­tro, i convenuti hanno stabili­to che la scelta del nominativo del candidato a sindaco unita­rio alla coalizione, sarà compi­to esclusivamente dei segreta­ri locali dei diversi schieramen­ti politici. Per Giuseppe Vinciguerra, UDC, quanto dichiarato da Mi­chele Cimino «rappresenta una netta censura, da parte del PDL Sicilia, nei confronti di qualsivoglia intento conciliato­re tra le anime di centrode­stra». Di contro Rosario Bonfanti, anch'essa, fra i papabili candidati a sindaco, preferisce non commentare l'accaduto. Daniele Balistreri, PDL (Leali­sti) ritiene la presa di posizio­ne del PDL Sicilia legittima. «Continueremo, in ogni caso, il percorso che abbiamo intra­preso», dice Balistreri «...e ciò anche senza l'apporto del PDL Sicilia».  

AULA GIGLIA. Sono 14 i punti all'ordine del giorno
Oggi torna a riunirsi il consiglio. Un criterio peri soldi alle scuole
Torna a riunirsi oggi il con­siglio provinciale di Agrigento. Ben 14 i punti all'ordine del giorno tra cui alcune proposte dell'amministrazione che ri­guardano la modifica del rego­lamento per l'assegnazione di fondi agli istituti di istruzione secondaria di pertinenza pro­vinciale, proposta dal settore politiche del Lavoro e Istruzio­ne. Il settore "Affari generali" ha presentato alcune proposte che riguardano l'iniziativa del­la presentazione all'Assemblea regionale siciliana della propo­sta di disegno di legge sulla costituzione del consiglio regionale delle Autonomie Locali, le modifiche dello Statuto provin­ciale e la modifica del regola­mento sul procedimento ammi­nistrativo. L'Adozione del pia­no provinciale di gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi è stata proposta inve­ce dal Settore Ambiente e Terri­torio. Tre le interrogazioni pre­sentate dai Consiglieri provin­ciali. La prima è quella presen­tata dal Consigliere Di Prima sull'Ato Idrico della Provincia di Agrigento in merito all'utiliz­zo dei locali dell'Urp di Sciacca e sull'assunzione del persona­le. 

LA REGIONE FIRMA L'INCARICO DI AMMINISTRATORE A TERESA RESTIVO
RIFIUTI. Continua lo svuotamento dei cassonetti ma in alcuni quartieri la situazione resta critica
Gesa, stipendi per i netturbini - Accreditati altri 400 mila euro
Il presidente del consiglio co­munale Carmelo Callari ha chiesto al sindaco Zambuto di sottoporsi a un dibattito pub­blico sull'emergenza rifiuti.
La strada imboccata sembra quella giusta per uscire dalla ver­tenza che da anni vede contrap­posti il personale del raggruppa­mento di imprese che si occupa del servizio di prelievo e smalti­mento dei rifiuti solidi urbani, l'Ato Gesa Ag2 e le imprese stesse. Ieri il commissario unico Teresa Restivo ha firmato mandati di pa­gamento per altri 400 mila euro che portano così ad un milione e mezzo le somme totali in disponi­bilità delle imprese che dovranno pagarci, come d'accordo, lo sti­pendio di gennaio e, una volta completati gli accreditamenti di 800 mila euro complessivi, anche l'80 per cento della mensilità di febbraio. Oggi la dottoressa Resti­vo, che da ieri ha avuto l'incarico ufficiale di amministratore unico della Gesa, incontrerà alcuni dei sindaci dell'Ato Ag2 per formaliz­zare gli impegni di pagamento delle somme spettanti a Gesa. Intanto, lavorano a ritmo in­cessante gli operatori ecologici della Gesa dopo la sospensione dello sciopero che in una settima­na ha creato disagi e disservizi nel capoluogo e i comuni serviti dal­l'Ato Ag2. Un lavoro senza sosta che non è ancora bastato a ripuli­re la città nonostante il lavoro no - stop dei netturbini. In alcune strade però, come nel caso di via Porta di mare, via Garibaldi, e in alcune stradine del centro stori­co, non è stato possibile effettua­re la raccolta a causa di automobi­listi che posteggiano per tutta la notte o durante il giorno proprio davanti i cassonetti ricolmi di spazzatura impedendo agli opera­tori ecologici di fare il proprio la­voro. E di quanto accaduto negli ulti­mi dieci giorni in città, è stato chiamato a relazionare il sindaco di Agrigento Marco Zambuto. Il presidente del consiglio Car­melo Callari ha infatti ufficial­mente chiesto al primo cittadino di fissare una data in cui dovrà sot­toporsi al pubblico dibattito con i consiglieri sulla vicenda rifiuti, sulle cause che l'hanno generata e sulle conseguenze che ha gene­rato.
«Davanti allo scempio che ha deteriorato negativamente, l'im­magine della nostra città - scrive Callari - mi vedo costretto a dove­re sensibilizzare legittimamente, il sindaco Zambuto a parlare del­l'argomento in consiglio comuna­le». 

«Astrazione siciliana» in mostra alle Fabbriche
 «Astrazione siciliana. 1945/1968». Questo il titolo del­la mostra-evento 2010 delle FAM, la galleria d'arte moder­na delle Fabbriche Chiaramon­tane guidata dall'associazione 'amici della pittura siciliana dell'800. Il curatore di 'Astra­zione siciliana dal 28 marzo al 18 luglio, sarà Marco Meneguzzo. Oltre ottanta le opere in mo­stra selezionate da collezioni private di tutta Italia e per la pri­ma volta riunite per questo stu­dio. «Astrazione siciliana» è or­ganizzata con il sostegno eco­nomico della Provincia regio­nale di Agrigento e di Banca Nuova e patrocinata dall'asses­sorato regionale ai beni cultura­li e all' identità siciliana del co­mune e di Confindustria Agri­gento. 

LA SICILIA
 
Centrodestra spiazzato punta su tre candidati
PALMA DI MONTECHIARO. Le parole perentorie di Cimino che ha proposto Cottitto hanno provocato fibrillazioni
PALMA DI MONTECHIARO. La seconda riunione promossa dal presidente della Provincia Euge­nio D'Orsi, nelle vesti anche di segretario del­I'Mpa, nel tentativo di fare trovare nella coali­zione di centrodestra l'accordo unitario per scegliere l'esponente politico a cui affidare la candidatura a sindaco alle elezioni ammini­strative del 30 e 31 maggio prossimi, non ha avuto ancora una volta martedì sera l'esito sperato. Anzi l'iniziativa di D'Orsi rischia ormai di vanifi­carsi, alla luce della decisione del vice presidente della Regione Michele Cimino di usci­re, a poche ore dal vertice agrigentino, con un comuni­cato stampa dai toni perento­ri. Il leader provinciale del Pdl-Sicilia infatti, mentre le delegazioni dei partiti e delle liste civiche del centro destra si accingevano a riunirsi per identificare unitariamente ilcandidato alla sindacatura, informava che non avrebbe fatto un passo indietro sulla sua deci­sione di puntare su Angelo Cottitto, ex capo­gruppo consiliare di Forza Italia. La presenza della corrente ciminiana quindi al vertice con­vocato dal presidente della Provincia, dopo il diktat del suo autorevole leader, sarebbe sta­ta superflua. Tanto è vero che il rappresentan­te palmese del Pdl-Sicilia, l'attuale assessore provinciale Stefano Castellino, si sarebbe tro­vato in imbarazzo di fronte agli altri esponenti politici della coalizione di centro-destra. Cottitto ha ammesso subito la volontà di Cimino di non volere assolutamente rinunciare alla candidatura di Angelo Cottitto. Naturalmente ora Cottitto, scelto da Cimino e i suoi seguaci sperano che gli altri esponenti del centrodestra facciano convergere il loro sostegno sul loro candidato. Ma dopo la perentoria decisione del leader provinciale del Pdl-Sicilia, il candidato ciminiano Angelo Cottitto rischia di correre da solo. Il centrodestra pertanto sembra orientato ormai a scegliere il candidato alla sindacatura su tre soli nominativi: Daniele Balistreri, appoggiato dalla corrente alfaniana del Pdl, Lorenzo Vella, su cui punta l'Mpa e Rosario Bonfanti, appoggiato da Pippo Scalia e dall'assessore regionale Luigi Gentile. La decisione definitiva è stata rinviata a martedì prossimo, sempre ad Agrigento, nell'ufficio del presidente della Provincia Eugenio D'Orsi. Ma già il capogruppo dell'Udc Giuseppe Vinciguerra ha disegnato l'identikit del candidato del centrodestra: «Dovrà essere un uomo politico che ha conquistato popolarità e fiducia specie nel ceto medio palmese e che, seppur non sia in possesso di titoli accademici, possa essere nelle condizioni di fare vincere al centro destra le prossime elezioni»

«Diga Gibbesi, la gestione resti qui»
RAVANUSA. Approvata una mozione alla fine del Consiglio comunale straordinario
RAVANUSA. Il consiglio comunale straordinario di Ravanusa, riunito martedì pomeriggio nel­la sede della biblioteca «Zagarrio», ha votato una mozione contro il passaggio dela Diga Gibbesi al Consorzio di Ragusa. Al dibattito hanno partecipato gli Stefano Castellino e Gaetano Cani, dai consiglieri provinciali Car­melo D'Angelo e Carmelo Avarello, dal direttore Consorzio Bonifica Ag Giambrone e dei sindacalisti Di Franco (Cgil), Licata (Cisl), Di Falco, Zarbo e Volpe (Cia Agrigento e Lica­ta), Cilia, vice presidente del consiglio Cani­cattì e dal sindaco di Sommatino Gattuso. Si è discusso della mancata canalizzazione: «Un problema che da decenni si dibatte, senza al­cun esito positivo» ha detto nel suo inter­vento Michele Minacori del Movimento Atti­vità Produttive. Per completare la diga ci vor­rebbero poche centinaia di migliaia di euro, «ma evidentemente - ha aggiunto Minacori - manca la volontà, quindi l'opera giace ed è una diga piena di parole. Nel frattempo anche l'agricoltura è morta, insieme al nostro pae­se». «La lontananza può determinare defaillan­ce, quindi no alla gestione a Ragusa - ha det­to il presidente del consiglio Salvatore Grifasi - Non possiamo nascondere che però, al di là del problema gestionale, legato alla ridu­zione dei Consorzi da 11 a 5, l'invaso è incom­piuto. Il nostro impegno è e sarà quello di convocare un ulteriore consiglio allargato ad altri comuni per dare soluzione al problema». 

LEONTINI CONTRO I «RIBELLI»: FUORI DALLA GIUNTA LOMBARDO. ADAMO: «SIAMO PRATICI E CONCRETI»
«Il partito del Sud ci danneggia». «No, è l'unica via possibile»
PALERMO. «Mai più il Pdl darà fiducia e credito a Lornbardo. É un traditore. Ha tradito i suoi alleati, il Pdl e l'Udc, per creare una giunta pateracchio assieme al Pd, dopo avere provato la strada delle geometrie variabi­li, dell'alleanza per le europee con Storace che era fuo­ri dalla coalizione e gli accordi con i presidenti di si­nistra di altre regioni per i fondi Fas». Lo ha detto in conferenza stampa il capogruppo del Pdl Leontini che ha invitato il gruppo del Pdl Sicilia ad «abbando­nare una giunta che non serve a nulla; rifacciamo il partito dei siciliani; riprendiamoci il protagonismo che ci è stato tolto da Lombardo che, dopo la sua elezione, avviò il tentativo di togliere deputati ai suoi al­leati e Francesco Musotto ci cascò». E poi: «Ormai sia­mo stanchi di Lombardo che è ingrato e scorretto quando parla di "crepuscolo del berlusconismo". La verità è che è imploso e si è esaurito il lombardismo». Il partito del Sud? Per Leontini «rappresenta una iattura, è pericoloso per la Sicilia e per il Mezzogior­no. Divide il Pdl ed è contro il governo Berlusconi. La questione meridionale va dibattuta all'interno del Pdl che è un partito nazionale».
Resta il fatto che Berlusconi, almeno fino ad ora, ha lasciato fare sia in presenza della scissione del Pdl che della formazione di una maggioranza col Pd. Leonti­ni: «A giorni avremo novità sulla strutturazione del Pdl. E chi sostiene il partito del Sud e il governo Lom­bardo ne sarà fuori. Lo ha detto Bondi e si sa che le sue parole sono condivise da Berlusconi». E poi ha aggiun­to: «Non è vero che Berlusconi non abbia seguito la vi­cenda siciliana. É un segnale che Berlusconi abbia ge­stito direttamente il passaggio di cinque parlamenta­ri nazionali dal Mpa al Pdl». Le reazioni non si sono fatte attendere. D'Agostino (vice capogruppo Mpa):«Le parole di Leontini sono la conferma del crepuscolo di questo sistema politico. Che il presidente del Consiglio passi il proprio tempo ad occuparsi dei parlamentari dell'Mpa piuttosto che dei problemi del Sud e della Sicilia, evidenzia con chiarezza la crisi che stiamo attraversando». Giulia Adamo (capogruppo Pdl Sicilia): «Lasciamo a Leontini le valutazioni di carattere metafisico sull'annunciato partito del Sud. Il Pdl-Sicilia non si fa strumentalizzare da nessuno, a noi interessa solo l'aspetto pratico della questione. Nelle intenzioni del sottosegretario Miccichè il partito del Sud è utile per due motivi: ponendosi come interlocutore speculare alle posizioni della Lega Nord, vero partito di maggio­ranza, offre a Berlusconi una risorsa in più per svilup­pare e attuare migliori politiche di sVfluppo a favore del Mezzogiorno. E poi si propone come forza politi­ca del cambiamento, del fare, ma solo se l'azione riformatrice del governò Lombardo saprà essere più incisiva e coraggiosa». 

San Domenico, proposta l'unificazione dei progetti
Si profila una decisione salomonica per la definizione del progetto di recupero del complesso monumentale San Domenico, oche dopo anni di silenzio, abbandono e degrado, è tornato da alcuni giorni oggetto di una serie di attenzioni da parte di diversi rappresentanti istituzionali. Ieri si è svolta una riunione ad Agrigento e su iniziativa del presidente Eugenio D'Orsi si è discusso della possibilità di unificare i due progetti, quello della Lega Navale e quello del Comune e della Provincia. All'incontro erano presenti, oltre al presidente della Pro­vincia, il vice sindaco Carmelo Brunetto, i consiglieri provinciali Nicola Testone, Stefano Girasole, Ezio Di Prima e Mario Lazzano, il presidente della sezione saccense della Lega Navale Italiana Falautano con rappresentan­ti del suo ufficio tecnico. L'incontro si è reso necessario per accelerare i tempi burocratici in vista della scadenza dei termini per la pre­sentazione delle istanze di finanziamento dei bandi europei. Stando alle indiscrezioni, il progetto dei due enti proprietari dell'immobile ha mag­giori possibilità di ottenere il finanziamento, alla luce dello spessore sovracomunale. Una nuova riunione è in programma nei prossimi giorni. Ieri, intanto, il presidente del consiglio comunale Filippo Bellanca ha trasmesso una comunicazione al sindaco, agli assessori competenti ed all'Utc, chiedendo un incontro con la presidenza e con i capigruppo consilia­ri per avere conoscenza della volontà del­l'amministrazione comunale e per investire dell'iniziativa anche il Consiglio comunale. 

RIBERA
Verso le elezioni, sancito patto di ferro
RIBERA. Cominciano a delinearsi le alleanze politiche in vista dell'appuntamento elettorale del 30 e 31 maggio. Con un comunicato stampa, sottoscritto dai responsabili dei partiti, l'Udc, il Pdl, il Pdl Sicilia, l'Mpa e Alleanza per Ribera, viene ribadita l'alleanza politico-amministrativa, già sancita durante la riunione delle settimane scorse, con la presa d'atto dell'indisponibilità del Pd ad accordo sul programma da realizzare. I tre partiti e i movimenti politici riberesi hanno sottoscritto il 16 marzo scorso, a firma di Paolo Caternicchia, Baldassare Tramuta, Pellegrino Quartararo, Giuseppe Brisciana e Antonio Sgrò, l'accordo politico e di programma, individuando alcune delle esigenze prioritarie della cittadina e cominciando a redigere una bozza di programma da sottoporre al vaglio delle associazioni del volontariato laico e religioso e di tutte le forze sociali, sindacali e di categoria della cittadina. Dopo l'accordo, le forze politiche hanno programmato un ulteriore incontro per il 23 marzo, per «definire in tempi brevi la bozza di programma - si legge nel comunicato stampa - e per individuare, con pari dignità, le modalità per la designazione di un candidato sindaco rappresentante di tutta la coalizione e che abbia le capacità di risolvere i problemi di Ribera». Fa ancora discutere a Ribera il documento del Pdl che, a seguito di una riunione di partito, precisa che una lista per le elezioni amministrative è in via di realizzazione, con la disponibilità a candidarsi di tanti aderenti. 

AGRIGENTOFLASH.IT 

D'Orsi scrive ad Alfano: "Ministro, qual è il suo impegno sull'aeroporto?"
Il Presidente D'Orsi dopo le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Alfano sull'aeroporto di Agrigento ha scritto una nota per chiarire alcuni aspetti della questione:
"Il rispetto che ha sempre contraddistinto i rapporti con l'Autorità Governativa nazionale, da noi elettoralmente sostenuta, inducono lo scrivente, ad una riflessione che diventa una cortese richiesta di chiarificazione. Dalle sue parole, Signor Ministro, emerge un ulteriore tentativo di mitigare, riteniamo, l'approfondimento del problema e la sua soluzione. Lei afferma che per costruire l'aeroporto occorre conoscere chi finanzia l'opera, chi gestirà l'infrastruttura, la manutenzione e in ultimo la presenza o meno di vincoli militari. Ci chiediamo come potrà Lei, autorevole esponente di Governo, darci una mano a risolvere tali questioni? Basterà il solo incontro con Matteoli? O il Suo intervento si limiterà alla sola, annunciata, organizzazione di una conferenza di servizio? Le riconosco l'amore verso questa terra ed il Suo peso politico che ha già dimostrato in altre occasioni. Nel Governo Berlusconi la sua riconosciuta considerazione a livello nazionale ed internazionale è ampiamente consolidata per le azioni da Lei intraprese per la collettività. Le saremo grati ritenere questa nostra lettera una sorta di ulteriore invito ad un impegno che Lei ha già palesemente manifestato in più occasioni, di considerare la struttura aeroportuale una priorità assoluta dello sviluppo della nostra provincia che ha l'occasione, più unica che rara, di annoverare nella squadra di Governo un suo illustre figlio." 

Il Giardino botanico dona 90 litri di olio alla mensa di solidarietà
Novanta litri di olio extravergine d'oliva, totalmente biologico, frutto della raccolta degli alberi del giardino botanico della Provincia, sono stati consegnati, stamani alla Mensa della Solidarietà di Agrigento. Si tratta della spremitura di 900 kg di olive, raccolte dagli operai della Provincia dagli alberi del Giardino Botanico. La spremitura è stata effettuata, a freddo, gratuitamente, dalla ditta Giuseppe Pendolino di Aragona. La consegna dell'olio è stata fatta a Suor Antonella alla presenza di Giovanni Alletto responsabile del Giardino Botanico e dei funzionari Virga e Dainotto. Suor Antonella a nome di tutti i volontari ha voluto ringraziare il Presidente D'Orsi e il personale dell'Orto Botanico per la gradita consegna. La donazione è stata voluta dal Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi che ha dato incarico al Direttore del settore Bernardo Barone di effettuare la raccolta per fare un gesto concreto di solidarietà verso coloro che sono bisognosi. "Si tratta di un gesto concreto di solidarietà - ha detto il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi - in favore di una delle poche strutture che assicurano pasti caldi agli agrigentini che si trovano in stato di difficoltà economica oppure agli extracomunitari arrivati nella nostra provincia per trovare condizioni di vita migliori. E' un gesto che può servire d'esempio per tutti coloro che hanno la possibilità di fare qualcosa di concreto in favore di chi si trova in uno stato di difficoltà economica. Fortunatamente, oltre ai numerosi volontari che prestano la loro opera all'interno della mensa, alle Istituzioni che intervengono con un sostegno finanziario, ci sono molti cittadini che in maniera anonima assicurano la sopravvivenza di queste strutture". 

Giunta di Favara, soddisfatto l'assessore provinciale Arnone
Soddisfazione per il varo della nuova giunta comunale di Favara, è stata espressa dall'assessore provinciale di Agrigento alle Politiche Comunitarie, Giuseppe Arnone. "Si tratta - dichiara Giuseppe Arnone - di una squadra di alto spessore tecnico e politico, alla quale l'Mpa ha contributo con l'individuazione di due validi professionisti. Una giunta in linea con le aspettative dell'elettorato e di chi crede che anche al Comune di Favara sia cominciata una nuova stagione politica e amministrativa. Una stagione dove le ragioni del fare prevarranno su quelle delle chiacchierare. L'unità ritrovata nel centro - destra dovrà adesso concretizzarsi mettendo mani alle tante emergenze che tormentano la nostra città, a cominciare dal risanamento e la riqualificazione centro storico, dopo la nota tragedia che ha colpito la famiglia Bellavia e la comunità tutta, ma anche agli importanti strumenti urbanistici, su tutti il Prg. E'auspicabile infine che da qui alla fine della legislatura venga completo il programma elettorale garantendo maggiori servizi alla collettività e snellendo la macchina amministrativa, riducendo il numero dei dirigenti". 

AGRIGENTONOTIZIE.IT 

Il presidente D'Orsi dopo le dichiarazioni rilasciate dal ministro della Giustizia Angelino Alfano sull'aeroporto di Agrigento ha scritto una nota per chiarire alcuni aspetti della questione:
"Il rispetto - si legge sulla nota - che ha sempre contraddistinto i rapporti con l'autorità governativa nazionale, da noi elettoralmente sostenuta, inducono lo scrivente, ad una riflessione che diventa una cortese richiesta di chiarificazione. Dalle sue parole, signor ministro, emerge un'ulteriore tentativo di mitigare, riteniamo, l'approfondimento del problema e la sua soluzione. lei afferma che per costruire l'aeroporto occorre conoscere chi finanzia l'opera, chi gestirà l'infrastruttura, la manutenzione e in ultimo la presenza o meno di vincoli militari. Ci chiediamo come potrà lei, autorevole esponente di Governo, darci una mano a risolvere tali questioni? Basterà il solo incontro con Matteoli? O il suo intervento si limiterà alla sola, annunciata, organizzazione di una conferenza di servizio? Le riconosco l'amore verso questa terra ed il suo peso politico che ha già dimostrato in altre occasioni. Nel governo Berlusconi la sua riconosciuta considerazione a livello nazionale ed internazionale è ampiamente consolidata per le azioni da lei intraprese per la collettività. Le saremo grati ritenere questa nostra lettera una sorta di ulteriore invito ad un impegno che lei ha già palesemente manifestato in più occasioni, di considerare la struttura aeroportuale una priorità assoluta dello sviluppo della nostra provincia che ha l'occasione, più unica che rara, di annoverare nella squadra di governo un suo illustre figlio".
 

Mario Lazzano al dipartimento Assetto istituzionale, finanza

Il presidente nazionale dell'Upi, Unione delle Province d'Italia, Giuseppe Castiglione su indicazione del Pdl, ha confermato il consigliere provinciale Mario Lazzano alla carica di componente del dipartimento Assetto istituzionale, finanza e personale a Roma. "La conferma e la designazione - ha detto Lazzano - non solo mi lusinga, ma mi da la possibilità di tenermi in stretto contatto a livello nazionale con i vertici dell'Upi, per dare il mio modesto contributo di sinergica collaborazione tra tutti gli organi associativi. All'interno del dipartimento porterò avanti, cosi come ho già fatto in passato nello scorso quinquennio, in sinergia con la Provincia regionale di Agrigento tutte quelle istanze che vedano sempre e maggiormente le Province come enti di area vasta nell'assolvimento dei compiti istituzionalmente demandati". La prima convocazione del dipartimento avrà luogo presso la sede dell'Upi a Roma il prossimo 23 marzo. 

AGRIGENTOWEB.IT 

Il Presidente D'Orsi scrive al Ministro Alfano per l'aeroporto di Agrigento
Il Presidente D'Orsi dopo le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Alfano sull'aeroporto di Agrigento ha scritto una nota per chiarire alcuni aspetti della questione:
"Il rispetto che ha sempre contraddistinto i rapporti con l'Autorità Governativa nazionale, da noi elettoralmente sostenuta, inducono lo scrivente, ad una riflessione che diventa una cortese richiesta di chiarificazione. Dalle sue parole, Signor Ministro, emerge un ulteriore tentativo di mitigare, riteniamo, l'approfondimento del problema e la sua soluzione. Lei afferma che per costruire l'aeroporto occorre conoscere chi finanzia l'opera, chi gestirà l'infrastruttura, la manutenzione e in ultimo la presenza o meno di vincoli militari. Ci chiediamo come potrà Lei, autorevole esponente di Governo, darci una mano a risolvere tali questioni?
Basterà il solo incontro con Matteoli? O il Suo intervento si limiterà alla sola, annunciata, organizzazione di una conferenza di servizio?
Le riconosco l'amore verso questa terra ed il Suo peso politico che ha già dimostrato in altre occasioni. Nel Governo Berlusconi la sua riconosciuta considerazione a livello nazionale ed internazionale è ampiamente consolidata per le azioni da Lei intraprese per la collettività. Le saremo grati ritenere questa nostra lettera una sorta di ulteriore invito ad un impegno che Lei ha già palesemente manifestato in più occasioni, di considerare la struttura aeroportuale una priorità assoluta dello sviluppo della nostra provincia che ha l'occasione, più unica che rara, di annoverare nella squadra di Governo un suo illustre figlio." 

Unione Province d'Italia, Lazzano riconfermato componente del Dipartimento Assetto Istituzionale, Finanza e Personale
Il Presidente Nazionale dell'UPI  (Unione delle Province d'Italia) On. Giuseppe Castiglione  ha confermato il consiglire provinciale Mario Lazzano alla carica di Componente del Dipartimento Assetto Istituzionale, Finanza e Personale a Roma.
"La conferma e la designazione non solo mi lusinga - dice Lazzano - ma mi da la possibilità di tenermi in stretto contatto a livello Nazionale con i vertici dell'UPI , per dare il mio modesto contributo di sinergica collaborazione tra tutti gli organi associativi.
All'interno del Dipartimento, porterò avanti, cosi come ho già fatto in passato nello scorso quinquennio, in sinergia con la Provincia Regionale di Agrigento tutte quelle istanze che vedano sempre e maggiormente le Province come Enti di Area Vasta  nell'assolvimento dei compiti Istituzionalmente demandati" ha concluso Lazzano ringraziando i vertici Nazionale del PDL settore Enti Locali. 

Lazzano (PDL), solidarietà al carabiniere ferito
A nome nostro e del Gruppo Consiliare del PDL alla Provincia Regionale di Agrigento, esprimiamo solidarietà al giovane Carabiniere accoltellato  ieri all'interno del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabiniere da un folle psicolabile".
Lo dichiara il vice presidente del consiglio provinciale Mario Lazzano che rivolge al giovane Carabiniere, alla sua famiglia e all'Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento piena solidarietà ed un augurio di pronta guarigione.
"Che simili attentati non accadano mai più! L'Arma Benemerità dei Carabinieri è e rimane Presidio di tutela, di legalità, di lotta alla criminalità organizzata, alla mafie per i Cittadini dell'intero territorio Nazionale" conclude Lazzano. 

Donati 90 litri di olio extravergine d'oliva alla Mensa della Solidarietà
Novanta litri di olio extravergine d'oliva, totalmente biologico, frutto della raccolta degli alberi del giardino botanico della Provincia, sono stati consegnati, stamani alla Mensa della Solidarietà di Agrigento. Si tratta della spremitura di 900 kg di olive, raccolte dagli operai della Provincia dagli alberi del Giardino Botanico. La spremitura è stata effettuata, a freddo, gratuitamente, dalla ditta Giuseppe Pendolino di Aragona. La consegna dell'olio è stata fatta a Suor Antonella alla presenza di Giovanni Alletto responsabile del Giardino Botanico e dei funzionari Virga e Dainotto. Suor Antonella a nome di tutti i volontari ha voluto ringraziare il Presidente D'Orsi e il personale dell'Orto Botanico per la gradita consegna. La donazione è stata voluta dal Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi che ha dato incarico al Direttore del settore Bernardo Barone di effettuare la raccolta per fare un gesto concreto di solidarietà verso coloro che sono bisognosi. "Si tratta di un gesto concreto di solidarietà - ha detto il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi - in favore di una delle poche strutture che assicurano pasti caldi agli agrigentini che si trovano in stato di difficoltà economica oppure agli extracomunitari arrivati nella nostra provincia per trovare condizioni di vita migliori. E' un gesto che può servire d'esempio per tutti coloro che hanno la possibilità di fare qualcosa di concreto in favore di chi si trova in uno stato di difficoltà economica. Fortunatamente, oltre ai numerosi volontari che prestano la loro opera all'interno della mensa, alle Istituzioni che intervengono con un sostegno finanziario, ci sono molti cittadini che in maniera anonima assicurano la sopravvivenza di queste strutture". 

INFOAGRIGENTO.IT 

Paci e Lazzano (PdL) solidali con Diego Gamberoni 
"A nome nostro e del Gruppo Consiliare del PDL alla Provincia Regionale di Agrigento, esprimiamo solidarietà al giovane Carabiniere accoltellato ieri all'interno del Comando Provinciale dell'Arma dei Carabiniere da un folle psicolabile.Rivolgiamo al giovane Carabiniere ,alla sua famiglia e all'Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento piena solidarietà ed un augurio di pronta guarigione". Lo hanno detto in una nota congiunta i consiglieri provinciali Ivan Paci e Mario Lazzano, rispettivamente capogruppo e vice capogruppo del PdL a Sala Giglia. 
 
Aeroporto: D'Orsi chiede "chiarimenti" al Ministro Alfano  
Il Presidente D'Orsi dopo le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Alfano sull'aeroporto di Agrigento ha scritto una nota per chiarire alcuni aspetti della questione:
  "Il rispetto che ha sempre contraddistinto i rapporti con l'Autorità Governativa nazionale, da noi elettoralmente sostenuta, inducono lo scrivente, ad una riflessione che diventa una cortese richiesta di chiarificazione. Dalle sue parole, Signor Ministro, emerge un ulteriore tentativo di mitigare, riteniamo, l'approfondimento del problema e la sua soluzione". A parlare è il Presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D'Orsi.  "Lei  - continua il Presidente - afferma che per costruire l'aeroporto occorre conoscere chi finanzia l'opera, chi gestirà l'infrastruttura, la manutenzione e in ultimo la presenza o meno di vincoli militari. Ci chiediamo come potrà Lei, autorevole esponente di Governo, darci una mano a risolvere tali questioni? Basterà il solo incontro con Matteoli? O il Suo intervento si limiterà alla sola, annunciata, organizzazione di una conferenza di servizio?Le riconosco l'amore verso questa terra ed il Suo peso politico che ha già dimostrato in altre occasioni".  "Nel Governo Berlusconi la sua riconosciuta considerazione a livello nazionale ed internazionale è ampiamente consolidata per le azioni da Lei intraprese per la collettività. Le saremo grati ritenere questa nostra lettera una sorta di ulteriore invito ad un impegno che Lei ha già palesemente manifestato in più occasioni, di considerare la struttura aeroportuale una priorità assoluta dello sviluppo della nostra provincia che ha l'occasione, più unica che rara, di annoverare nella squadra di Governo un suo illustre figlio", conclude Eugenio D'Orsi.  

Nuova Giunta a Favara: intervento di Arnone (MpA) 

L'assessore provinciale alle Politiche Comunitarie, Giuseppe Arnone esprime soddisfazione per il varo della nuova giunta comunale di Favara. "Si tratta di una squadra di alto spessore tecnico e politico, alla quale l'Mpa ha contributo con l'individuazione di due validi professionisti. Una giunta in linea con le aspettative dell'elettorato e di chi crede che anche al Comune di Favara sia cominciata una nuova stagione politica e amministrativa ", ha detto Giuseppe Arnone. 

COMUNICALO.IT
 
AGRIGENTO
Carabiniere ferito a coltellate, la solidarietà del presidente D'Orsi. 
Il Presidente della Provincia Regionale Eugenio D'Orsi e tutti gli Assessori componenti la Giunta Provinciale esprimono solidarietà al carabiniere Diego Gamberoni, rimasto seriamente ferito ieri pomeriggio in seguito all'aggressione di uno psicolabile.  "Siamo vicini al giovane carabiniere e alla sua famiglia - hanno detto il Presidente D'Orsi e gli Assessori - e ci stringiamo idealmente anche all'Arma dei Carabinieri, che quotidianamente tutela la legalità sul nostro territorio. Auguriamo al giovane carabiniere ferito una pronta guarigione". 

PERLACITTA'.IT 

Aeroporto: D'Orsi rivolge ad Alfano "una cortese richiesta di chiarificazione"
Il Presidente della provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, dopo le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Alfano sull'aeroporto di Agrigento ha scritto una nota al Guardasigilli per chiarire alcuni aspetti della questione. "Il rispetto che ha sempre contraddistinto i rapporti con l'Autorità Governativa nazionale, da noi elettoralmente sostenuta, inducono lo scrivente, ad una riflessione che diventa una cortese richiesta di chiarificazione. Dalle sue parole, Signor Ministro, emerge un ulteriore tentativo di mitigare, riteniamo, l'approfondimento del problema e la sua soluzione. Lei afferma che per costruire l'aeroporto occorre conoscere chi finanzia l'opera, chi gestirà l'infrastruttura, la manutenzione e in ultimo la presenza o meno di vincoli militari. Ci chiediamo come potrà Lei, autorevole esponente di Governo, darci una mano a risolvere tali questioni? Basterà il solo incontro con Matteoli? O il Suo intervento si limiterà alla sola, annunciata, organizzazione di una conferenza di servizio? Le riconosco l'amore verso questa terra ed il Suo peso politico che ha già dimostrato in altre occasioni. Nel Governo Berlusconi la sua riconosciuta considerazione a livello nazionale ed internazionale è ampiamente consolidata per le azioni da Lei intraprese per la collettività".
"Le saremo grati ritenere questa nostra lettera - conclude D'Orsi -  una sorta di ulteriore invito ad un impegno che Lei ha già palesemente manifestato in più occasioni, di considerare la struttura aeroportuale una priorità assoluta dello sviluppo della nostra provincia che ha l'occasione, più unica che rara, di annoverare nella squadra di Governo un suo illustre figlio".
 
90 litri di olio biologico donati dalla Provincia di Agrigento alla Mensa della Solidarietà
Novanta litri di olio extravergine d'oliva, totalmente biologico, frutto della raccolta degli alberi del giardino botanico della Provincia, sono stati consegnati, stamani alla Mensa della Solidarietà di Agrigento. Si tratta della spremitura di 900 kg di olive, raccolte dagli operai della Provincia dagli alberi del Giardino Botanico. La spremitura è stata effettuata, a freddo, gratuitamente, dalla ditta Giuseppe Pendolino di Aragona. La consegna dell'olio è stata fatta a Suor Antonella alla presenza di Giovanni Alletto responsabile del Giardino Botanico e dei funzionari Virga e Dainotto.
Suor Antonella a nome di tutti i volontari ha voluto ringraziare il Presidente D'Orsi e il personale dell'Orto Botanico per la gradita consegna. La donazione è stata voluta dal Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi che ha dato incarico al Direttore del settore Bernardo Barone di effettuare la raccolta per fare un gesto concreto di solidarietà verso coloro che sono bisognosi.
 
SICILIA24H.IT
 
Aeroporto, D'Orsi scrive ad Alfano
Il Presidente D'Orsi dopo le dichiarazioni rilasciate dal Ministro Alfano sull'aeroporto di Agrigento ha scritto una nota per chiarire alcuni aspetti della questione:
Ecco il testo della lettera
 "Il rispetto che ha sempre contraddistinto i rapporti con l'Autorità Governativa nazionale, da noi elettoralmente sostenuta, inducono lo scrivente, ad una riflessione che diventa una cortese richiesta di chiarificazione. Dalle sue parole, Signor Ministro, emerge un ulteriore tentativo di mitigare, riteniamo, l'approfondimento del problema e la sua soluzione. Lei afferma che per costruire l'aeroporto occorre conoscere chi finanzia l'opera, chi gestirà l'infrastruttura, la manutenzione e in ultimo la presenza o meno di vincoli militari. Ci chiediamo come potrà Lei, autorevole esponente di Governo, darci una mano a risolvere tali questioni? Basterà il solo incontro con Matteoli? O il Suo intervento si limiterà alla sola, annunciata, organizzazione di una conferenza di servizio? Le riconosco l'amore verso questa terra ed il Suo peso politico che ha già dimostrato in altre occasioni. Nel Governo Berlusconi la sua riconosciuta considerazione a livello nazionale ed internazionale è ampiamente consolidata per le azioni da Lei intraprese per la collettività. Le saremo grati ritenere questa nostra lettera una sorta di ulteriore invito ad un impegno che Lei ha già palesemente manifestato in più occasioni, di considerare la struttura aeroportuale una priorità assoluta dello sviluppo della nostra provincia che ha l'occasione, più unica che rara, di annoverare nella squadra di Governo un suo illustre figlio."     
 
Provincia, donati 90 litri di olio extravergine d'oliva alla Mensa della Solidarietà.
Novanta litri di olio extravergine d'oliva, totalmente biologico, frutto della raccolta degli alberi del giardino botanico della Provincia, sono stati consegnati, stamani alla Mensa della Solidarietà di Agrigento. Si tratta della spremitura di 900 kg di olive, raccolte dagli operai della Provincia dagli alberi del Giardino Botanico. La spremitura è stata effettuata, a freddo, gratuitamente, dalla ditta Giuseppe Pendolino di Aragona. La consegna dell'olio è stata fatta a Suor Antonella alla presenza di Giovanni Alletto responsabile del Giardino Botanico e dei funzionari Virga e Dainotto. Suor Antonella a nome di tutti i volontari ha voluto ringraziare il Presidente D'Orsi e il personale dell'Orto Botanico per la gradita consegna. La donazione è stata voluta dal Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi che ha dato incarico al Direttore del settore Bernardo Barone di effettuare la raccolta per fare un gesto concreto di solidarietà verso coloro che sono bisognosi."Si tratta di un gesto concreto di solidarietà - ha detto il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi - in favore di una delle poche strutture che assicurano pasti caldi agli agrigentini che si trovano in stato di difficoltà economica oppure agli extracomunitari arrivati nella nostra provincia per trovare condizioni di vita migliori. E' un gesto che può servire d'esempio per tutti coloro che hanno la possibilità di fare qualcosa di concreto in favore di chi si trova in uno stato di difficoltà economica. Fortunatamente, oltre ai numerosi volontari che prestano la loro opera all'interno della mensa, alle Istituzioni che intervengono con un sostegno finanziario, ci sono molti cittadini che in maniera anonima assicurano la sopravvivenza di queste strutture".