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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 10 agosto 2010

 

GIORNALE DI SICILIA
 
Provincia, debutta il Patto territoriale
«Prende corpo, in Provincia di Agrigento il movimento politico "Patto per il territorio". Dopo la na­scita del coordinamento che è sta­to affidato al sindaco Marco Zam­buto, adesso sta per essere costitui­to il primo gruppo consiliare, alla Provincia, che di fatto rappresenta il battesimo del Terzo polo agrigen­tino, formazione politica in cui si collocheranno i fuoriusciti dal Pdl (Finiani e Alfaniani), gli scontenti dell'Udc, quelli del Mpa ed i rutel­liani di sinistra. Ieri mattina, i con­siglieri provinciali: Riccardo Gal­lo, Rosario Marino, Giovanni D'An­gelo e Matteo Ruvolo, hanno infat­ti protocollato una richiesta di costituzione del gruppo consiliare al­la Provincia, denominato: «Patto perii territorio». Capogruppo è sta­to designato Matteo Ruvolo. «La ra­gione di ciò è dettata dalla volontà e dalla speranza di farsi portavoce delle istanze territoriali, con un di­retto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità lo cali. Proprio tali aspettative - so­stengono i consiglieri in una nota -sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di parteci­pazione della base nei processi de­cisionali che, lungi dall'essere con­cordati e concertati in maniera de­mocratica, vengono, di volta in vol­ta, imposti dall'alto. La scelta di dar vita ad un nuovo gruppo non va intesa come atto di sfiducia odi polemica nei confronti del Presi­dente D'Orsi al quale si garantisce una collaborazione in maniera più determinante e proficua rispet­to a quanto finora avvenuto». E quindi, dopo la novità del gruppo Sicilia (i ciminiani del PdL), adesso la novità di sala «Giglia» sarà ap­punto la nascita del patto per il ter­ritorio. E pare che il gruppo possa essere costituito anche al Comune di Agrigento, su iniziativa, oltre che di Zambuto, anche del consi­gliere Maurizio Calabrese eletto nel Pd ma da tempo indipendente.
 
Roberto Gallo: «Tempi celeri per le deleghe»
«Finalmente la Provincia ha un regolare governo fatto dal presi­dente Eugenio D'Orsi e da 8 assesso­ri. Ma c'è un problema: le deleghe non sono state assegnate». Lo sostie­ne il consigliere della Destra in consi­glio provinciale, Roberto Gallo. «È ur­gente assegnare i vari settori, cioè le deleghe di cui ogni assessore si dovrà occupare da subito". D'Orsi, ricorda ancora Gallo, ha il dovere di riunire subito la giunta ed assegnare gli inca­richi agli assessori, altro che "se ne ri­parlerà a settembre". Ritengo e mi auguro - aggiunge il consigliere della Destra - che i primi della settimana entrante avremo un governo provinciale con ruoli ben definiti». Sulla questione della riduzione degli asses­sorati da 12 a 8, il consigliere Roberto Gallo esprime apprezzamento per la scelta del presidente «che viene vi­sta dai cittadini come segnale di cam­biamento. D'Orsi adesso resista ai pa­tentati politici che chiedono spazi». 

Spettacoli estivi per rivivere le feste di agosto
 Dopo il successo delle passate edizioni anche nell'estate del 2010, sempre in via eccezionale, la Kolym­betra verrà aperta al pubblico la se­ra per fare rivivere la festa di metà agosto in campagna. «Al Giardino della Kolymbetra - si legge in una nota - da lunedì 9 a venerdì 13 ago­sto e da lunedì 16 a venerdì 20 ago­sto dalle ore 18.30 alle 20.30 si pas­seggerà tra gli aranci per godere del­la prima frescura della sera e gustan­do un buon aperitivo si ascolterà una musica sempre seducente ese­guita da musicisti davvero virtuosi. Quest'anno saranno due straordina­rie voci femminili a sommare la loro di magia a quella della notte della Kolymbetra. A seguire, immersi nel­la morbida atmosfera della notte d'estate, illuminata dalla luce natu­rale delle torce, sarà proposto il tra­dizionale "schiticchio" ferragostano che si concluderà con l'immancabi­le, fresca e dissetante anguria».
 
RIBERA
Borgo Bonsignore, cinema e teatro allietano l'estate
E' partita anche quest'an­no con il contributo della Provin­cia e del Comune in collaborazio­ne con l'associazione Pro Borgo Bonsignore, la rassegna cinema­tografica in programma nella lo­calità balneare di Borgo Bonsi­gnore, denominata, "Cinema sot­to le stelle" che ha preso il via con la proiezione del film "Robin Hood" di Ridley Scott. Oltre a Ro­bin Hood in programma, stasera "Avatar", il 16 agosto "Cado dalle nubi", il 21 "Baaria", il 25 "I ragazzi sono tornati" e "La prima cosa bella", il 30 "lnvictus". Previsti anche altri momenti di spettaco­lo e a fine agosto la celebrazione dei solenni festeggiamenti in onore del patrono della borgata san Pietro. In cantiere quest'an­no per la prima volta anche una rassegna teatrale amatoriale, che è stata dedicata a Nino Ama­ri, con la partecipazione di una mezza dozzina di compagnie tea­trali dell'agrigentino, che si con­tenderanno alcuni premi messi in palio per l'occasione dal comi­tato promotore gruppo teatro "Altavam" di Ribera).
 
Favara - Intesa Mpa-Pd all'orizzonte per risolvere la crisi in giunta
COMUNE. Il capogruppo autonomista Messinese: «Idea che si fa strada». Ma Gargano non ci sta.
Per il governo cittadino si va verso una soluzione che ricalca quella della Regione. Il sindaco cerca l'accordo con i partiti che lo fecero eleggere 3 anni fa. La soluzione della crisi politico-amministrativa, aper­tasi con l'azzeramento della giunta per opera del Tar a cui è ricorsa l'associazione "Giovanidee" che ha lamenta­to la mancata presenza delle donne nell'esecutivo, potreb­be passare da un accordo fin qui non messo in conto, quel­lo con il Pd. Ancora nulla di uf­ficiale, ma negli ambienti del­la politica locale nessuno lo esclude. Si prospetterebbe, in­somma, un governo cittadino simile a quello che ammini­stra la Regione. Sarà proprio così? «E' un'idea che si fa strada da alcu­ni giorni - tiene a precisare il capogruppo consiliare del­l'Mpa, Angelo Messinese - e, seppur non si siano tenuti in contri ufficiali, sembra che possa raccogliere consensi». E non è un caso se ieri sera il Par­tito Democratico ha tenuto una riunione per affrontare il punto i cui esiti si conosceran­no questa mattina. «Occorre elaborare un programma di pochi punti - aggiunge Messi­nese — per dare risposte certe ai cittadini a breve e medio ter­mine mettendo come priorità il Prg, il metano, la viabilità, la pulizia, il verde pubblico». L'eventuale intesa con il Pd prefigurerebbe un patto elet­torale anche per le prossime elezioni amministrative. An­che il consigliere dell'Mpa, Pa­olo Bunone, è convinto che nell'impossibilità di mettere assieme tutto il centrodestra bisogna trovare soluzioni al­ternative in grado di garantire il governo della città. Da un'eventuale intesa con la si­nistra si tiene fuori il presiden­te del consiglio comunale, Lu ca Gargano (eletto nelle fila di An), che ha dato vita nelle setti­mane scorse al Pdl-Favara. «Snatureremmo la coalizione - commenta - che ha visto il centrodestra vincere proprio sui rivali che oggi verrebbero imbarcati nel governo cittadi­no. No, io non ci sto». Il sindaco Mimmo Russello non rinuncia a cercare le inte­se con il cartello dei partiti che tre anni fa lo sostennero tanto da fargli vincere le elezioni. «Il nostro obiettivo, al momento — dice è di verificare se quel­le condizioni persistono anco­ra. Dopodiché decideremo quali percorsi effettuare». «La maggioranza che si sta costituendo, speriamo senza inciuci più o meno velati, di­mostri alla città di avere la ca­pacità di uscire dalla crisi» rife­risce, intanto, un comunicato del gruppo consiliare del Pdl vicino alle posizioni dell'ono­revole Bosco che, tra l'altro, condanna il comportamento fin qui tenuto dal sindaco e dai gruppi politici a lui vicini.
 
LA SICILIA
 

Nasce il gruppo «Patto per il territorio»  
Il Consiglio provinciale. Quattro consiglieri hanno concretizzato in aula la proposta di Marco Zambuto
Non tutta la politica va in vacanza in agosto. E quelli che restano in città, proprio in questi giorni si stanno dando da fare per program­mare in tempo la prossima stagio­ne. Dopo l'annuncio dato dal sinda­co Marco Zambuto della nascita del «Patto per il territorio» formato da amministratori locali, dirigenti d'azienda, operatori sociali e rap­presentanti dell'associazionismo, delle varie professioni e del mondo femminile, ecco giungere ieri la notizia della costituzione all'interno del Consiglio Provinciale, del primo gruppo consiliare con la denomi­nazione "Patto per il territorio" . A formarlo sono stati i consiglie­ri provinciali Giovanni D'Angelo, Riccardo Gallo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo. Ma presto questo gruppo potrebbe avere altre ade­sioni . La ragione di ciò è dettata dalla volontà e dalla speranza di farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgi­ mento dei cittadini delle nostre co­munità locali. Proprio tali aspettative - sosten­gono i citati consiglieri - sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di partecipazione del­la base nei processi decisionali che, lungi dall'essere concordati e concertati in maniera democratica, vengono, di volta in volta, imposti dall'alto. La scelta di dar vita ad un nuovo gruppo non va intesa come atto di sfiducia o di polemica nei confronti del Presidente D'Orsi al quale si garantisce una collabora­zione in maniera più determinan­te e proficua rispetto a quanto fino­ra avvenuto. Con questa nuova de­cisione si vuole invitare l'Ammini­strazione provinciale e gli altri con­siglieri a riprendere le fila del dialo­go, della collaborazione e di un più ampio coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un'opera di rea­le rilancio per la ripresa dello svi­luppo del territorio della provincia agrigentina». 

TRA GIALLONARDO E SICULIANA MARINA
Si stacca il costone, bagnanti in fuga
Sfiorata la tragedia l'altro ieri pomeriggio alla Spiaggetta, situata tra la Giallonardo e Siculiana Marina, per la frana di un costone roccioso. La valanga si è riversata sulla sabbia, dove, per fortuna, il rumore ha attirato l'attenzione una decina di bagnanti, che si sono accorti in tempo di quanto stava accadendo, e sono riusciti a mettersi in salvo, prima ancora di essere travolti. La spiaggia era affollata, ed è stato grosso lo spavento per chi era sdraiato. Gli aman­ti del mare, che avevano scelto quella spiaggia per trascorrere la giornata al mare, hanno rischiato grosso. Miracolata una donna che si è allonta­nata per fare un bagno, prima di rimettersi sdraiata al sole, ma quando è usci­ta dall'acqua non ha visto più il telo da mare e le scarpe. Solo massi franati poco prima dalla montagna, alcuni proprio dove c'era il suo asciugamano. A pochis­simi mesi dai precedenti di Realmonte e Sciacca, un nuovo smottamento sopra una spiaggia della costa agrigentina. Una parte della spiaggia era stata dichiarata a rischio crolli e conseguentemente inter­detta alla balneazione. Stando alle di­chiarazioni degli esperti, alcuni fram­menti continueranno a staccarsi per l'as­sestamento del costone. La zona neces­sita di interventi per la messa in sicurezza, mai effettuati. Nella zona costiera agrigentina non sono mai stati risanati altri costoni. Occorre risolvere un proble­ma che potrebbe creare, oltre che danni alle vite umane, duri contraccolpi all'e­conomia. Il tratto costiero tra Realmon­te e Sciacca, non è certo nuova al rischio frane. Esistono precedenti anche tragici. Alcuni incidenti anche gravi avevano portato le amministrazioni passate ad emanare divieti di balneazione in diver­se spiagge. L'altro ieri la frana rischiava di costare cara ai bagnanti, anche se le ri­chieste di messa in sicurezza vengono lanciate da più parte quasi ogni anno. 

L'assessore Scrimali difende il sindaco Graci: «L'assessore Lombardo pensi alla Provincia»
L'amministrazione comunale augura buon lavoro al neo assessore provinciale licatese Nico Lombardo ma lo invita ad «attenzionare il proprio impegno a livello provinciale, senza distrarsi pensando alle problemati­che locali». Nei giorni scorsi Lombardo, ap­pena insediatosi a palazzo della Provincia, aveva detto che a Lícata si dovrebbe imme­diatamente andare a nuove elezioni, pen­siero questo, tra le altre cose, gridato a gran voce da mesi da tutte le componenti politi­che cittadine, di destra e sinistra. Oggi l'as­sessore Calogero Scrimali, in una nota ri­sponde a Lombardo e gli ricorda che sia lui che l'Amministrazione comunale «appar­tengono all'area del centrodestra» ma che il «PdL fino ad oggi ha lavorato non nell'inte­resse della città ma solo per contrapporsi all'operato del sindaco Angelo Graci». Scri­mali non ha però specificato a quella parti­to si intesta oggi il sindaco Graci né a quale corrente del PdL, ammesso che faccia anco­ra parte di quel partito. Del resto i rappre­sentanti di Graci non hanno nessun interes­se a smorzare le polemiche sulla mancata presenza di rappresentanti comunali ai la­vori di consegna del prolungamento della Banchina Marinai d'Italia. È infatti lo stesso Scrimali che riprende il filo del discorso a distanza di giorni ribadendo che: «Al Comu­ne non è arrivato alcun invito da parte del­la segreteria dell'on. Gentile, che ne prean­nunciasse l'arrivo a Licata, nè rivolto al sin­daco né ai singoli assessori comunali, quan­do invece a mio avviso, sarebbe stato op­portuno iniziare la visita a Licata con un incontro istituzionale al palazzo di città, dove, l'amministrazione comunale sarebbe stata lieto di incontrarlo». Le dichiarazioni di Scri­mali oggi e del sindaco Graci qualche gior­no fa fanno a cazzotti con quelle di Gentile e il suo staff che invece dichiarano che gli inviti sono stai regolarmente inoltrati al Comune. Tornando alla querelle con Lom­bardo, Scrimali dice che «in questo partico­lare momento di crisi generale, i cittadini li­catesi hanno bisogno del sostegno di tutti e di tutte le forze politiche che hanno vera­mente a cuore le sorti di Licata. Auspico perciò - conclude il delegato di Graci - una fitta collaborazione tra il comune di Licata e il neo assessore nell'interesse di tutta la collettività licatese».
 
Agrigentoflash.it
 
Nasce alla Provincia il gruppo consiliare "Patto per il territorio"
I consiglieri provinciali Giovanni D'Angelo, Riccardo Gallo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo hanno deciso di costituire un nuovo gruppo consiliare con la denominazione "Patto per il territorio" . La ragione di ciò è dettata - come riporta una nota stampa - "dalla volontà e dalla speranza di farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali. Proprio tali aspettative - sostengono i citati consiglieri - sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di partecipazione della base nei processi decisionali che, lungi dall'essere concordati e concertati in maniera democratica, vengono, di volta in volta, imposti dall'alto. La scelta di dar vita ad un nuovo gruppo non va intesa come atto di sfiducia o di polemica nei confronti del Presidente D'Orsi al quale si garantisce una collaborazione in maniera più determinante e proficua rispetto a quanto finora avvenuto. Con questa nuova decisione si vuole invitare l'Amministrazione provinciale e gli altri consiglieri a riprendere le fila del dialogo, della collaborazione e di un più ampio coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un'opera di reale rilancio per la ripresa dello sviluppo del territorio della provincia agrigentina". 

Roberto Gallo: "E ora, D'Orsi, le deleghe"
In una lettera aperta indirizzata al presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, il consigliere provinciale Roberto Gallo, del movimento politico "La Destra", lo invita ad attribuire al più presto le deleghe assessoriali ai membri della Giunta appena nominati. "Finalmente l'Ente Provincia di Agrigento ha un regolare governo fatto dal Presidente D'Orsi e da otto Assessori . Ma c'e' un problema, le deleghe non sono state assegnate . Per cui e' urgente assegnare i vari settori (le deleghe) di cui ogni assessore si dovra' occupare da subito ! Ho sentito parlare di "deleghe da assegnare dopo le ferie..o addirittura a settembre", voglio sperare che si tratti di una scherzosa battuta di quel buontempone di eugenio d'orsi.... perche' se cosi' non fosse caro D'Orsi hai -ti ricordo- il dovere di riunire subito la giunta - come prevedono le norme - ed assegnare gli incarichi agli assessori Quindi ritengo e mi auguro che i primi della settimana entrante avremo un governo provinciale con ruoli ben chiari. Altra questione , riguarda il numero degli assessori , e di cio' parte un apprezzamento per il fatto che siano stati portati ad otto . tale giudizio positivo e' di moltissimi cittadini con cui mi sono confrontato, ed e' visto come un segnale di cambiamento . anche sul numero dei componenti della giunta spero che d'orsi non cambi pareri e resista ai solleciti dei vari potentati politici che in barba alla necessita' di cambiamento vorrebbero sempre piu' incarichi da distribuire ai loro gregari" conclude Gallo.
 
Agrigentonotizie.it
 
PROVINCIA REGIONALE
Nasce il gruppo "Patto per il territorio"  
I consiglieri provinciali Giovanni D'Angelo, Riccardo Gallo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo hanno deciso di costituire un nuovo gruppo consiliare con la denominazione "Patto per il territorio". La ragione di ciò, hanno scritto i consiglieri, "nasce dalla volontà e dalla speranza di farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali. Proprio tali aspettative sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di partecipazione della base nei processi decisionali che, lungi dall'essere concordati e concertati in maniera democratica, vengono, di volta in volta, imposti dall'alto. La scelta di dar vita ad un nuovo gruppo non va intesa come atto di sfiducia o di polemica nei confronti del Presidente D'Orsi al quale si garantisce una collaborazione in maniera più determinante e proficua rispetto a quanto finora avvenuto. Con questa nuova decisione si vuole invitare l'Amministrazione provinciale e gli altri consiglieri a riprendere le fila del dialogo, della collaborazione e di un più ampio coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un'opera di reale rilancio per la ripresa dello sviluppo del territorio della provincia agrigentina".
 
Agrigentoweb.it
 
Provincia, nasce il gruppo consiliare "Patto per il territorio"
I consiglieri provinciali Giovanni D'Angelo, Riccardo Gallo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo hanno deciso di costituire un nuovo gruppo consiliare con la denominazione "Patto per il territorio" La ragione di ciò  è dettata dalla volontà  e dalla speranza di farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali. Proprio tali aspettative - sostengono i citati consiglieri - sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di partecipazione della base nei processi decisionali che, lungi dall'essere concordati e concertati in maniera democratica, vengono, di volta in volta, imposti dall'alto. La scelta di dar vita ad un nuovo gruppo non va intesa come atto di sfiducia o di polemica nei confronti del Presidente D'Orsi al quale si garantisce una collaborazione in maniera più determinante e proficua rispetto a quanto finora avvenuto. Con questa nuova decisione si vuole invitare l'Amministrazione provinciale e gli altri consiglieri a riprendere le fila del dialogo, della collaborazione e di un più ampio coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un'opera di reale rilancio per la ripresa dello sviluppo del territorio della provincia agrigentina. 

Giunta provinciale. Gallo: "Ora subito le deleghe"
 "Finalmente l'ente Provincia di Agrigento ha un regolare governo fatto dal Presidente D'Orsi e da otto assessori. Ma c'e' un problema: le deleghe non sono state assegnate. Per cui e' urgente assegnare i vari settori (le deleghe) di cui ogni assessore si dovra' occupare da subito". Lo dichiara il consigliere provinciale de "La Destra" Roberto Gallo preoccupato dei rumors che vorrebbero le deleghe assegnate "dopo le ferie o addirittura a settembre". "Voglio sperare - dice Gallo - che si tratti di una scherzosa battuta di qualche buontempone perché se così non fosse ricordo al Presidente D'Orsi che ha il dovere di riunire subito la giunta - come prevedono  le norme -  ed assegnare gli incarichi agli assessori. Quindi auspico che nei primi giorni della settimana entrante avremo un governo provinciale con ruoli ben chiari". Altra questione, meritevole di giudizio positivo, riguarda la diminuzione del numero degli assessori a otto. "Il giudizio positivo è stato espresso anche da  moltissimi cittadini con cui mi sono confrontato - prosegue Gallo - ed e' visto come un segnale di cambiamento. Anche  sul numero dei componenti della giunta spero che D'Orsi non cambi pareri e resista ai solleciti dei vari potentati politici che in barba alla necessita' di cambiamento vorrebbero sempre piu' incarichi da distribuire  ai loro gregari" conclude il consigliere de "La Destra". 

Perlacittà.it
 
Nasce alla Provincia di Agrigento il gruppo consiliare 'Patto per il territorio'
Si e' costituito alla Provincia regionale di Agrigento il gruppo consiliare '' Patto per il territorio''. I componenti sono i Consiglieri provinciali Riccardo Gallo, Giovanni D'Angelo, Matteo Ruvolo e Rosario Marino. Il capogruppo e' Matteo Ruvolo, che afferma.
La formazione del neo gruppo consiliare a Sala Giglia  - afferma Marino - e' frutto della necessita' di rilanciare un collante di comunicazione e di scambio tra la politica ed il territorio, a fronte del silenzio e dell'indifferenza della classe politica agrigentina di rilievo verso le istanze e le legittime aspettative di sviluppo e di sostegno delle popolazioni agrigentine. Il nostro sara' dunque un impegno costante e quotidiano, in stretto rapporto con i cittadini, al fine di superare la grave fase di stallo che caratterizza le attuali dinamiche politiche ed economiche agrigentine. 

Roberto Gallo: "Bene la diminuzione degli assessori, ma ora D'Orsi assegni le deleghe"
 "Finalmente l'ente Provincia di Agrigento ha un regolare governo fatto dal Presidente D'Orsi e da otto assessori. Ma c'e' un problema: le deleghe non sono state assegnate. Per cui e' urgente assegnare i vari settori  di cui ogni assessore si dovra' occupare da subito". Lo dichiara il consigliere provinciale de "La Destra" Roberto Gallo preoccupato dalle indiscrezioni che circolano a proposito della tentazione di assegnare  le deleghe  a settembre. "Voglio sperare - dice Gallo - che si tratti di una scherzosa battuta di qualche buontempone perché se così non fosse ricordo al Presidente D'Orsi che ha il dovere di riunire subito la giunta - come prevedono  le norme -  ed assegnare gli incarichi agli assessori. Quindi auspico che nei primi giorni della settimana entrante avremo un governo provinciale con ruoli ben chiari". Altra questione, meritevole di giudizio positivo, secondo Gallo, riguarda la diminuzione del numero degli assessori a otto. "Il giudizio positivo è stato espresso anche da  moltissimi cittadini con cui mi sono confrontato - prosegue - ed e' visto come un segnale di cambiamento. Anche  sul numero dei componenti della giunta spero che D'Orsi non cambi pareri e resista ai solleciti dei vari potentati politici che in barba alla necessita' di cambiamento vorrebbero sempre piu' incarichi da distribuire  ai loro gregari" conclude il consigliere de "La Destra".
 
Sicilia24h.it
 
"Patto per il territorio": fioccano le adesioni, costituito gruppo alla Provincia
Inizia a radicarsi nelle sedi istituzionali il nuovo movimento politico "Patto per il Territorio", frutto dell'intuizione del consigliere provinciale, Riccardo Gallo, ex Pdl e del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto. Il movimento, secondo quanto è stato spiegato dai promotori,  è stato partorito con l'intento di difendere e rilanciare lo sviluppo socio - economico  del territorio agrigentino.  Intanto alla Provincia regionale di Agrigento fioccano già le prime adesioni tanto che i consiglieri aderenti hanno costituito  un nuovo gruppo consiliare  "Patto per il territorio". I componenti sono i Consiglieri provinciali Riccardo Gallo (ex Pdl), Giovanni D'Angelo (ex Udc), Matteo Ruvolo ( ex Mpa) e Rosario Marino (ex Pdl). Capogruppo e' stato eletto Matteo Ruvolo, il quale ha dichiarato che "la formazione del neo gruppo consiliare a Sala Giglia e' frutto della necessità di rilanciare un collante di comunicazione e di scambio tra la politica ed il territorio, a fronte del silenzio e dell'indifferenza della classe politica agrigentina di rilievo verso le istanze e le legittime aspettative di sviluppo e di sostegno delle popolazioni agrigentine. Il nostro sarà dunque un impegno costante e quotidiano, in stretto rapporto con i cittadini, al fine di superare la grave fase di stallo che caratterizza le attuali dinamiche politiche ed economiche agrigentine". Hanno aderito al Movimento anche gli ex assessori Piero Macedonio e Settimio Cantone, entrambi ex Pdl. Secondo indiscrezioni, il movimento potrebbe presto approdare anche a Palazzo dei Giganti dove ampi segnali di apertura sono stati manifestati dal consigliere comunale, Maurizio Calabrese, ex Pd. Non solo esponenti politici. Al nuovo movimento starebbero guardando con interesse anche rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e dei consumatori. Su tutti il presidente della Camera di Commercio, Vittorio Messina, il presidente dell'Unione Cooperative Agrigento, Lillo Sardo e Pippo Spataro del Movimento difesa  del cittadino.
 
Provincia, Gallo: deleghe a settembre? Spero battuta scherzosa di D'Orsi
Ancora commenti e reazioni dopo la ricomposizione della giunta provinciale di Agrigento. A prendere posizione è oggi il consigliere provinciale de La Destra, Roberto Gallo, per il quale è urgente assegnare le deleghe ai nuovi assessori. "Ho sentito parlare di deleghe da assegnare dopo le ferie estive o addirittura a settembre- afferma Gallo. Voglio sperare che si tratti di una scherzosa battuta del presidente D'Orsi, perché se così non fosse - è utile ricordare - che il presidente ha il dovere, così come prevedono le norme, di riunire subito la giunta e assegnare le deleghe. Per queste ragioni, mi auguro che entro la prossima settimana si possa definire il quadro". Quindi Gallo esprime  apprezzamento per la riduzione del numero degli assessori. "Si tratta - aggiunge  - di una scelta importante che è stata apprezzata e salutata  anche dai cittadini come segnale di cambiamento. Spero che il presidente D'Orsi non cambi parere e resista ai solleciti dei vari potentati politici che in barba alla necessità di cambiamento vorrebbero sempre più incarichi da distribuire ai loro gregari". 

Agrigentoinformazioni
 
REGISTA DI TUTTO SAREBBE L'EX MINISTRO FRANCESCO D'ONOFRIO?
TERREMOTO NELLA POLITICA DI AGRIGENTO
 ATTACCO ALLA COMPONENTE DEL MINISTRO ANGELINO ALFANO CHE COMINCIA A PERDERE PEZZI STORICI
di Gerlando Gandolfo
POSSIBILE CHE MACEDONIO POSSA LASCIALE IL GUARDASIGILLI?
Un vero e proprio terremoto. E' quello che si sta abbattendo sulla politica agrigentina. Se consiglieri provinciali come Riccardo Gallo sono sul punto, ma forse lo ha già fatto, di abbandonare la componente del ministro Angelino Alfano. Se altrettanto finisse col fare un Alfaniano della primissima ora come Piero Macedonio, che fu, vedi caso, uno dei principali sponsor di Riccardo Gallo. Se sta prendendo sempre più corpo, con sempre più aderenti, "Il patto per il territorio" che vede in prima fila il sindaco Marco Zambuto, beh, sta veramente accadendo qualcosa di molto vicino agli ultimi gradi della scala Mercalli. Alla Provincia è stati già deciso di costituire un nuovo gruppo del quale farebbero già parte oltre a Ricardo Gallo, Giovanni D'Angelo Rosario Marino e Matteo Ruvolo , con quest'ultimo capogruppo.
Che sta accadendo?
Ricordare il senatore Francesco D'Onofrio ? Sì proprio lui, l'ex ministro della pubblica istruzione, ed ancora ex assessore provinciale? Qualcuno è disposto a puntare davvero alto sul fatto che sarebbe proprio lui, uno dei leader dell'Udc molto vicino a Casini , l'ispiratore, il regista del terremoto politico che sta facendo traballare gli equilibri della politica agrigentina.
Vero, falso? Fantapolitica? Forse. Chissà. Di certo la componente del Guardasigilli sta perdendo pezzi importanti , alcuni "storici", se fosse vero che Macedonio , per esempio, potrebbe essere uno dei leader del "Patto per il territorio". Anche se appare difficile pensare che Piero, Macedonio, possa avere deciso di abbandonare Angelino, Alfano, per imbarcarsi in un progetto ancora tutto decifrare. Possibile che Macedonio lasci Alfano per D'Onofrio?
Tante defezioni per Alfano potrebbero essere la conseguenza dell'avere affidato ad Agrigento le sorti della propria componente a tanti "sergenti" che hanno finito col litigare, come è accaduto nel caso della designazioni degli assessori provinciali. 
 
OK SULLA RIDUZIONE DE NUMERO DI ASSESSORI
RIMPASTO ALLA PROVINCIA DI AGRIGENTO
GALLO: ORA D'ORSI DIA LE DELEGHE E NON ASPETTI SETTEMBRE
Ora il presidente D'Orsi distribuisca le deleghe e non aspetti settembre. Così il consigliere provinciale de "La Destra", Roberto Gallo. "Finalmente, dice, l'ente provincia ha un regolare governo, ma c'e' un problema: le deleghe non sono state distribuite, per cui è urgente assegnarle da subito. Ho sentito parlare, aggiunge, di "deleghe da assegnare dopo le ferie o addirittura a settembre". Voglio sperare che si tratti di una scherzosa battuta di quel buontempone di Eugenio D'Orsi, perché se così non fosse caro D'Orsi hai -ti ricordo- il dovere di riunire subito la giunta - come prevedono le norme - ed assegnare gli incarichi agli assessori. Ritengo, quindi, mi auguro, che i primi giorni della settimana entrante avremo un governo provinciale con ruoli ben chiari
Altra questione , riguarda il numero degli assessori e per questo parte un apprezzamento per il fatto che siano stati portati ad otto. Tale giudizio positivo è condiviso da moltissimi cittadini con cui mi sono confrontato, ed è visto come un segnale di cambiamento. Anche sul numero dei componenti della giunta spero che D'Orsi non cambi pareri e resista ai solleciti dei vari potentati politici che in barba alla necessità di cambiamento vorrebbero sempre più incarichi da distribuire ai loro gregari.
 
Lavalledeitempli.com
 
A battesimo il Terzo Polo
Da mesi anticipavamo la nascita di correnti centriste che avrebbero portato alla formazione di nuovi soggetti politici. Un'esigenza dettata dagli accadimenti di carattere nazionale e regionale, che è da preludio ad una nuova fase politica. Fermenti che hanno portato i big centristi a ricucire con il territorio, marcando la loro presenza negli enti locali. Tornano a farsi sentire nomi locali, quale quello dell'onorevole Mannino, ma anche di soggetti che provano un rinnovato interesse per Agrigento, come Francesco D'Onofrio, il quale ha già riallacciato i contatti con i vecchi amici di un tempo. Tra le nostre anticipazioni, quella di un possibile collaudo sotto forma di movimenti e/o associazioni. Mentre in molti sorridevano delle nostre strampalate opinioni che sul giornale traducevamo in anticipazioni di carattere politico, le creature cominciavano a prender forma. Oggi, dopo la nascita annunciata da un comunicato stampa del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, la verità è innanzi gli occhi di tutti. Il fatto più curioso, è quello di futuri possibili accordi, che vedano la nuova corrente governare in enti locali insieme a gruppi misti come l'Alfano-Di Mauro, mentre in altri, la stessa sarebbe in netta contrapposizione. Il ritorno alla vecchia politica della DC, che in queste cose è stata insuperabile maestra. Questo il comunicato odierno di "Patto per il territorio":
I consiglieri provinciali Giovanni D'Angelo, Riccardo Gallo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo hanno deciso di costituire un nuovo gruppo consiliare con la denominazione "Patto per il territorio" La ragione di ciò è dettata dalla volontà e dalla speranza di farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali.
Proprio tali aspettative - sostengono i citati consiglieri - sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di partecipazione della base nei processi decisionali che, lungi dall'essere concordati e concertati in maniera democratica, vengono, di volta in volta, imposti dall'alto.
La scelta di dar vita ad un nuovo gruppo non va intesa come atto di sfiducia o di polemica nei confronti del Presidente D'Orsi al quale si garantisce una collaborazione in maniera più determinante e proficua rispetto a quanto finora avvenuto. Con questa nuova decisione si vuole invitare l'Amministrazione provinciale e gli altri consiglieri a riprendere le fila del dialogo, della collaborazione e di un più ampio coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un'opera di reale rilancio per la ripresa dello sviluppo del territorio della provincia agrigentina. 

La posta dei lettori: Cosa farà il Presidente D'Orsi ad ottobre?
Caro Direttore, ho assistito a quella che più che una intervista a D'Orsi, da parte di Arturo Cantella di TVA, credo possa definirsi una commedia all'italiana e non certo per colpa del conduttore. Inenarrabili le affermazioni di D'Orsi, tra l'altro con un linguaggio di basso profilo, così come rimproveratogli anche nella replica dall'ex assessore Arnone. Preso dalla foga della narrativa, ha raccontato un aneddoto ( alla faccia della privacy) riguardante l'onorevole Di Mauro e lo stato di salute dello stesso. Abbiamo anche appreso dalle sue parole, di come D'Orsi per creare posti di lavoro metterebbe anche le "Bombe Atomiche". Forse sarebbe il caso, che qualcuno informasse il Presidente D'Orsi che se mettere le bombe atomiche o i Rigassificatori non può essere lui a deciderlo.
Questo va bene nelle dittature. In democrazia decidono le assemblee. Bisognerebbe spiega al Presidente che La Giunta è un Organo esecutivo...esegue gli indirizzi che stabilisce l'Organo deliberante che è il Consiglio Provinciale. Per favore ponete al Presidente una semplice domanda : Cosa farà ad Ottobre ? Si costituirà innanzi al TAR contro il Rigassificatore o deve fare un altro incontro con l'Amministratore delegato di Nuove Energie/Enel e con l'avvocato di controparte per decidere ?
Cordiali saluti
Peppe Lo Iacono 

Agrigentooggi.it 

 "Un Patto" per voltare pagina
Una promessa a fare sul serio per questa terra che non ne può più di essere bistrattata e dimenticata. Una cosa seria, insomma, che nasce quasi alla vigilia di Ferragosto quando anche la politica va in ferie. Al "Patto per il territorio" si ispira il neo gruppo consiliare alla Provincia, denominato proprio cosi, sottoscritto dai consiglieri provinciali Giovanni D'Angelo, Riccardo Gallo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo. "La ragione della nascita del nuovo gruppo consiliare - si legge in una nota - è dettata dalla volontà e dalla speranza di farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali". Ebbene si, D'Angelo, Gallo, Marino e Ruvolo hanno visto giusto secondo il vecchio detto che l'unione fa la forza. E la forza è costituita proprio dai cittadini senza i quali non si va da nessuna parte. Per i quattro consiglieri, il coinvolgimento della base potrà avvenire solo dando spazio ad un serio dibattito, a una vera dialettica e alla partecipazione attiva della gente quando vi è da prendere decisioni che interessano la stessa collettività. Finora le scelte sono state fatte dall'alto. E non è una novità, purtroppo. Adesso si vuol cambiare musica, sperando di riuscirci. Intanto ci è sembrata opportuna la precisazione fatta dagli interessati che non vogliono apparire come gruppo in polemica con il presidente D'Orsi. Il loro appare, piuttosto, un modo nuovo per spronare gli altri colleghi consiglieri a darsi da fare per arrivare prima possibile a quella svolta che gli agrigentini attendono. Perché possa esserci sviluppo e occupazione in questo nostro territorio che ne ha viste di tutti i colori. Che sia arrivato davvero il tempo di voltare pagina? Lo speriamo di cuore soprattutto in nome dei nostri tanti giovani.