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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 20 agosto 2010

 

GIORNALE DI SICILIA
 
lunedì la gara
Teatro mobile
La Provincia lo venderà per12 mila euro
Era costato 2 miliardi delle vecchie lire. Venne utilizzato circa 13 anni fa per le "Panatenee" della valle dei Templi, poi smontato e portato in contrada Safo, all'interno del villaggio della gioventù di Raffadali. Si tratta del teatro "maledetto", perché ha tolto la vita a due persone, composto ormai da ferraglia arrugginita e travi di legno marcio. Adesso, dopo anni di polemiche, scaricabarile, incontri, ed accuse, la Provincia Regionale di Agrigento ha pronta la gara d'appalto per la dismissione e vendita di tutti i materiali, sia quelli ferrosi che di legno, che costituiscono il teatro mobile. L'importo a base d'asta è di appena 12 mila euro. E il termine perentorio per la presentazione delle offerte sono le ore 12 del prossimo 21 settembre, mentre all'apertura delle buste, in seduta pubblica, si procederà il 23 alle ore 9. L'anfiteatro all'aperto dopo essere stato smontato da Agrigento avrebbe dovuto essere montato per intero, collaudato e messo a disposizione dei cittadini raffadalesi. In realtà un contenzioso fra la Provincia e la ditta aggiudicataria dei lavori fece impantanare ogni cosa. Il teatro mobile non venne, infatti, mai consegnato, né messo in opera. E' rimasto lì, circondato da una recinzione che avrebbe dovuto tenere lontano i curiosi. Il destino crudele fu però più rapido rispetto alla burocrazia: nel giugno del 2007, quel cumulo di ferraglia arrugginita costò la vita del piccolo Giuseppe Sciarratta. Prima ancora, nell'agosto del 2001, dopo una caduta da quella struttura, era morto Giovanni Manno di 45 anni. L'incidente del 2007 riportò subito a galla la necessità di smontare quelle ferraglie. Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro, allora, incontrò subito l'allora presidente della provincia Vincenzo Fontana. Adesso, con la gara d'appalto per la dismissione e vendita di tutti i materiali che costituiscono il teatro mobile, si avvia a conclusione un'amara diatriba. 
 
PROVINCIA
Polizia, posti con mobilità interna
La Provincia Regionale di Agrigento intende coprire i posti vacanti del corpo della polizia provinciale mediante la cosiddetta mobilità interna degli impiegati dell'ente. I dipendenti dell'ente interessati allo spostamento sono invitati - questo l'annuncio fatto dalla Provincia - a comunicare al direttore delle risorse umane Aldo Cipolla l'eventuale disponibilità. La comunicazione potrà avvenire tramite posta ordinaria od anche tramite posta elettronica. Il termine ultimo per la manifestare la propria disponibilità è il 3o settembre. I dipendenti in possesso dei requisiti necessari saranno sottoposti ad un colloquio e se ritenuti idonei saranno, dopo un periodo di formazione e di prova, inquadrati nel profilo professionale di istruttori di vigilanza. (*CR*)
 
AULA GIGLIA
Convocato il Consiglio provinciale
II presidente del Consiglio Raimondo Buscemi convocato l'Assise provincia le per il prossimo 31 agosto al le ore 18. L'ordine del giorno prevede la discussione di lE punti, tra cui 5 interrogazioni presentate da altrettanti rappresentanti del consiglio. Da discutere anche le relazioni semestrali del 2005 del presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, il regolamento per le adunanze e il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari e la modifica del regolamento per l'assegnazione di fondi agli istituti di istruzione secondaria di pertinenza provinciale. Cinque invece i riconoscimenti di debiti fuori bilancio da approvare a seguito di sentenze emesse dalla magistratura.
 
PROFESSIONI. Richieste entro il 15 settembre
Esami per autotrasporti
Domande alla Provincia
Entro il 15 settembre si potranno presentare le domande per il conseguimento della idoneità professionale per l'accesso alla professione di trasportatore su strada dì cose per conto terzi con automezzi con massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate. Possono sostenere gli esami per il conseguimento dell' idoneità professionale alla direzione di attività di autotrasporto di merci, in campo nazionale ed internazionale, gli aspiranti in possesso alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande di partecipazione dei seguenti requisiti: a) maggiori di età; b) non interdetti giudizialmente; c) non inabilitati; d) avere assolto all'obbligo scolastico e superato un corso di istruzione di secondo grado o un corso di preparazione all'esame, ai sensi dell'art. 8, c. 6 del D. Lgs n. 395/2000, presso un organismo appositamente autorizzato; e) avere la residenza anagrafica nella Provincia di Agrigento o in province che hanno stipulato con l'Ente apposita convenzione, ai sensi dell'accordo Stato-Regioni-Autonomie Locali, ovvero essere iscritti nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Non sono ammessi candidati che abbiano nel territorio della Provincia di Agrigento il solo domicilio. La domanda dovrà pervenire, a mezzo servizio postale o consegnata a mano, entro le ore 12,00 del 15/09/2010 alla Provincia Regionale, Settore Promozione Turistica ed Attività Produttive e Economiche - Segreteria Commissione d'esame Autotrasportatori - Piazza A. Moro 1, 92100, Agrigento.
 
CATEGORIE PROTETTE.
Cinque posti disponibili. Impiegati da assumere. Selezione alla Provincia
Alla Provincia Regionale di Agrigento servono 5 nuovi impiegati. Si tratta di un istruttore contabile, di un istruttore amministrativo, di un ingegnere, di un funzionario contabile e di un funzionario amministrativo. In tutti i casi la selezione è riservata a chi è stato inserito nelle cosiddette categorie protette. La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice deve essere presentata direttamente al protocollo dell' ente o spedita con raccomandata con avviso di ricevimento alla Provincia regionale di Agrigento, piazza Aldo Moro, 1 - Agrigento. La domanda può essere inoltrata anche mediante posta elettronica certificata all'indirizzo provincia.agrigento@akranet.it. L'amministrazione provinciale prenderà in considerazione tutte le domande presentate entro il 30 settembre. I candidati in possesso dei requisiti di partecipazione saranno invitati a produrre, secondo quanto rende noto la Provincia, un dettagliato curriculum professionale, nonché una dichiarazione di disponibilità alla concessione del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza. Coloro che avranno adempiuto alla richiesta entro il termine perentorio saranno convocati per sostenere una prova selettiva. La prova consisterà in un colloquio teso all'approfondimento degli elementi curriculari e alla valutazione del grado di professionalità posseduto dai candidati in relazione al posto da ricoprire. A ciascun candidato sarà attribuito un punteggio espresso in trentesimi. Sulla scorta dei punteggi assegnati verrà formulata la graduato ria di merito. A parità di punteggio verrà data la precedenza al candidato più giovane. Per qualsiasi informazione o chiarimento si può cliccare sul sito della provincia (www.provincia.agrigento.it) oppure contattare i funzionari del settore risorse umane. Gli uffici sono aperti al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle M alle 12 e il martedì dalle ore 16 alle 17. 
 
PROVINCIA
On line modulistica per il trasporto
dei disabili
E' on line la modulistica perii trasporto dei degli alunni con handicap grave che frequentano gli istituti superiori di competenza provinciale. Il servizio verrà garantito dalla Provincia. Per saperne di più per scaricare i modelli necessari a richiedere il servizio, si può visitare il sito dell'ente all'indirizzo: www.provincia.agrigento.it. ('CR")
 
L'Udc rompe con Lombardo
Maira: non entriamo in giunta
Le distanze tra l'Udc e il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, aumentano. Dopo il botta e risposta tra il governatore e il segretario regionale dello scudocrociato, Saverio Romano, contrario all'abolizione delle Province, arriva l'affondo del capogruppo dello scudocrociato, Rudy Maira, che conferma che «allo stato attuale non c'è alcuna intesa per l'ingresso dell'Udc in giunta». Così diventa sempre più probabile l'ipotesi che il quarto governo di Lombardo sia simile al predente. «Lombardo sta giocando una sua personale partita a poker con la Sicilia in cui non fa mancare rilanci su future alleanze e patti di legislatura che forse nascondono un altro bluff per la nostra Isola - afferma -. Credo che il peggior sordo è quello che non vuole sentire. L'Udc da parecchi mesi ha denunciato lo stato di crisi e di piena emergenza che vive la Sicilia. Abbiamo prospettato a Lombardo un percorso per risolvere i veri nodi, ma attendiamo ancora una risposta». Secondo Maira, le indicazioni di Lombardo sulle più immediate riforme, in particolare, su quella degli enti locali servono per «depistare l'opinione pubblica. Vorrei capire cosa può importare dell'abolizione di questi enti agli artigiani, ai commercianti, alle categorie produttive, agli industriali, alle famiglie, ai disoccupati ed ai giovani»». Intanto, arriva una nuova replica del capogruppo dell'Mpa, Francesco Musotto, che lancia una frecciata: «È bene che l'Udc chiarisca una volta per tutte se vuole condividere un percorso politico ed amministrativo di rinnovamento e modernizzazione della Sicilia e dell'apparato regionale. Se infatti si vuole condividere quel percorso politico non lo si può fare insultando il suo ispiratore, a meno di non voler apparire incoerenti».
FILIPPO PASSANTINO

ILSOLE24 ORE
 
Inal L'istituto ha fissato il calendario da rispettare per dare soluzione alle richieste delle aziende
Dirigenti puniti per risposte fuori tempo
II superamento dei termini previsti per definire la pratica comporta sanzioni disciplinari e taglio delle retribuzioni
Virginio Villanova
Trenta giorni dalla presentazione della domanda per ottenere il documento unico della regolarità contributiva. Altrettanti, questa volta dalla sua ricezione, per effettuare l'accentramento delle posizioni assicurative; venti per avere semaforo verde alla rateazione ordinaria. L'Inail detta i tempi entro cui vanno conclusi i procedimenti amministrativi di sua competenza (determinazione 17/2010 del presidente Marco Fabio Sartori). Con un'altra nota (3968/2010), poi, prevede tagli agli stipendi e sanzioni disciplinari per i dirigenti che non rispettano i termini massimi per il rilascio dei provvedimenti.
A fare da contesto è la legge 241/90, come modificata da ultimo dalla legge 69/09. La norma prevede che per ogni atto rilasciato da una pubblica amministrazione siano stabiliti termini certi per la conclusione del procedimento amministrativo, che di regola non devono superare i 3o giorni. Alle pubbliche amministrazioni è riconosciuta la possibilità di approvare - entro il 4 luglio 2010 - propri regolamenti per individuare i procedimenti di maggiore complessità per i quali il termine di 3o giorni potrebbe stare stretto. Va comunque rispettato il limite massimo di centottanta giorni previsto dalla norma. Già in una prima fase, con la carta dei servizi, l'Inail ha individuato i principali provvedimenti di sua competenza e i termini per emanarli.
Ora, con l'ultima determinazione, l'ente compie un ulteriore passo. La tabella allegata al provvedimento - a lato sono riportate alcune delle voci che interessano le aziende - individua il tempo massimo entro cui va portato a compimento ciascun procedimento amministrativo di competenza dell'Inail. Inoltre, con l'obiettivo di garantire la massi
ma trasparenza dell'azione amministrativa e fornire una bussola a quanti, a diverso titolo, si rivolgono a una sede Inail, viene messo in evidenza per ogni singolo atto l'ufficio competente e il responsabile del procedimento: su di lui grava l'onere di garantire il rispetto dei termini di legge.
La legge 69/09 prevede infatti a carico dell'amministrazione inadempiente una responsabilità per danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza, dolosa o colposa, del termine per la conclusione del procedimento. Va in questa direzione il decreto 12/2010 del ministro per la Pa, che individua le conseguenze risarcitone a carico dell'amministrazione per l'inerzia della sua attività e determina le sanzioni, retributive o disciplinari, per i dirigenti che non si attengono ai termini previsti. Scorrendo la tabella qui a fianco si vede come nella definizione dei tempi massimi vengono ripresi quelli già definiti da alcune di-O sposizioni di legge. Ad esempio, il rilascio del Durc (il termine di 30 giorni è in realtà fissato dall'articolo 6 del Dm 24 ottobre 2007).
Per quanto riguarda invece quei provvedimenti per i quali la legge non segnala tempi massimi, interviene la delibera dell'istituto, che in generale adotta il limite dei 30 giorni fissato dalla legge 241. E il caso, ad esempio, del rilascio dell'autorizzazione alla casa di software sul layout da utilizzare per l'elaborazione del Lul (libro unico lavoro) o, ancora, della diffida ad adempiere che l'Inail deve inviare alle aziende che non provvedono a presentare le denunce di iscrizione o di variazione. In questa seconda ipotesi il T.U. u24/65 non prevede alcuna scadenza.

LA SICILIA
 
Ripresa nell'«ultima» estate
TURISMO. Numeri finalmente in lieve crescita.
Ciò fa sperare in una futura inversione di tendenza
L'estate è oramai agli sgoccioli, ma per grande fortuna di albergatori e di chi si occupa di turismo, i visitatori ad Agrigento non mancano, anzi tendono ad aumentare. I turisti continuano ad affollare alberghi e B&B: per tante strutture si registra un generale aumento delle presenze soprattutto ad agosto, per altri la situazione appare pressoché stabile se si esamina il bilancio dell'anno scorso. Considerando che le percentuali e le stime precise si avranno a fine stagione, adesso si può fare riferimento solo ai bilanci parziali. Alcuni albergatori, che hanno illustrato la condizione delle loro strutture, anche per quanto concerne l'affluenza turistica e il tipo di ospiti che maggiormente visitano Agrigento, sostengono che nonostante la crisi economica il lavoro non manca e che complessivamente la stagione sta andando molto bene con una percentuale di turisti individuali che supera quella delle prenotazioni dei gruppi. Generalmente, durante il mese di agosto, la situazione turistica ad Agrigento avverte un leggero arresto, quest'anno invece, rispetto agli anni precedenti, si registra un cambio di rotta e le strutture ricettive rilevano un aumento delle presenze, soprattutto di italiani, spagnoli, francesi, belgi, olandesi ma anche molti siciliani.
Le visite alla Valle dei Templi nei primi 15 giorni di agosto hanno raggiunto il numero di visitatori dell'agosto precedente; a luglio, invece, vi era stato un leggero calo. Pietro Meli, direttore dell'Ente Parco chiarisce: "Aspettiamo la fine del mese per avere il bilancio esatto, perché questo è il periodo di maggiore affluenza; sono aumentati i visitatori serali, anche questo finora è un dato provvisorio. La situazione è confortante perché ci aspettavamo un calo, invece c'è stata una buona partecipazione; per agosto il bilancio, anche se ancora parziale, è positivo".
Benché si tratti di stime approssimative, il bilancio è dunque positivo, anche se ancora è tutto da vedere. In generale, quindi, si assiste a una buona affluenza: è vero che i turisti sono molti, ma sono tante anche le lamentele; 'visitatori stranieri e italiani concordano su gran parte dei disservizi che, a loro discapito, hanno incontrato durante la loro permanenza. Principalmente si accusa l'inefficienza dei servizi pubblici, la distanza dagli aeroporti, la mancanza di un'adeguata "segnaletica turistica" che evidenzi i luoghi o i monumenti da visitare, i prezzi alti della ristorazione e la mancanza di eventi di rilevo o manifestazioni che, se ci sono, appaiono mal pubblicizzati. Ciò che maggiormente viene sottolineata è la mancanza di adeguati mezzi urbani, autobus o taxi che colleghino i vari punti turistici della città, come per esempio la Valle dei templi al centro storico, che si aggiunge ai ristretti orari di circolazione dei mezzi che non permettono a molti di raggiungere, durante le ore serali, determinate destinazioni.
Invece, appare molto gradito il servizio delle navette elettriche che accompagnano i turisti dalla Valle al Museo e da questo alla strada Panoramica.
CHIARA MIROTTA
 
«La formazione del futuro è qui»
CUPA. Il presidente Joseph Mifsud illustra le numerose iniziative finalizzate a fare un ulteriore salto di qualità
Il Polo Universitario della provincia di Agrigento si pone come una struttura all'avanguardia ai fini dello sviluppo e della crescita professionale dei suoi studenti: un luogo dove si mescolano cultura, professionalità e voglia di progresso. Una vasta offerta formativa gravita attorno allo studente: i docenti di alto profilo garantiscono un'esperienza didattica di elevata qualità consentendo ai giovani di porre le basi per un futuro brillante, il presupposto fondamentale per lo sviluppo del territorio. Un grande assortimento di servizi, laboratori, aule studio, una ben fornita biblioteca, master e corsi di approfondimento arricchiscono i corsi di laurea in Architettura, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Scienze della formazione. Attività, disponibilità e partecipazione al servizio degli studenti per sostenere la loro carriera universitaria. Un polo giovane che avanza a grandi passi; il presidente del Consorzio universitario, Joseph Mifsud, punta all'internazionalizzazione del territorio, e i giovani universitari rappresentano il trampolino di lancio per un progetto di crescita culturale che li vede protagonisti di un più ampio disegno di sviluppo e di progresso. «Abbiamo incrementato l'insegnamento delle lingue - dice Mifsud -con i corsi di inglese e arabo; il Summer University 20113 inizierà il 30 agosto e prevede di ospitare 55 ragazzi dell'estero che verranno ad Agrigento per un'esperienza universitaria che abbraccia la lingua, la cultura e il modo di vivere siciliano».
Grandi iniziative in cantiere ed importanti progetti in corso, il dott. Misfud illustra la situazione: «Abbiamo partecipato alla Nafsa, Convenzione delle Università americane. E' la prima volta che un Polo universitario partecipa a questo tipo di attività. Sempre con la Nafsa stiamo cercando di organizzare un programma che coinvolge gruppi di studenti americani che sperimenteranno l'esperienza universitaria in Sicilia. Ad ottobre degli studenti giapponesi verranno ospitati dal nostro Polo. Il progetto di internazionalizzazione agirà su due livelli: ospiteremo altre nazionalità e manderemo alcuni dei nostri universitari all'estero, infatti con Confidi e le borse di studio a breve degli studenti partiranno per espletare questa esperienza che si aggiungerà al bagaglio accademico e di conoscenze che hanno conseguito con la laurea».
Il presidente Mifsud, sottolineando che i corsi del Polo sono stati potenziati (corsi bipolari: in inglese e in italiano) e già inseriti sia quello di Progettazione internazionale che quello incentrato su Turismo e cultura, continua «apriremo due strutture: l'auditorium e la sede dell'ospitalità per gli studenti che verranno dall'estero e dalla provincia di Agrigento. Questa sede si pone come una struttura alberghiera, allocata in via Atenea (ex ospedale), e può dare alloggio a 45 ragazzi. Con la regione sono riuscito ad ottenere un finanziamento molto importante per installare dei pannelli audiovisivi da collocare in tutte le aule per organizzare video-conferenze e permettere agli studenti di stabilire un contatto con professori di tutto il mondo che daranno lezioni in diretta». L'Università di Agrigento sta cambiando grazie alle iniziative e ai progetti proposti dal presidente Mifsud: con la presenza di studenti stranieri e con le esperienze estere degli universitari agrigentini si assisterà ad una generale evoluzione che cambierà il modo di concepire l'università.
«Ho firmato un accordo con il Consorzio turistico Valle dei Templi per collegare turismo, cultura e università ed aprire il mondo agrigentino a nuove idee. La mia visione è quella di un'università che non sia un parcheggio di disoccupati, ma una struttura di nicchia e di qualità: servizi, laboratori, programmi nuovi di un certo rilievo. Immettere qualunque cosa significherebbe dare origine ad una minestra poco digeribile. Prepariamo i ragazzi aggiungendo alla normale formazione accademica, l'esperienza estera: un soprappiù indispensabile per la crescita professionale e del territorio. Un piano strategico molto importante che punti sui giovani studenti e sui ricercatori: un'Università che dia un contributo reale dando origine a mestieri nuovi ed innovativi».
 
Gli studenti: «Corsi innovativi e di qualità»
Gli studenti che frequentano o hanno terminato gli studi al Polo Universitario di Agrigento (Cupa), manifestano un grande entusiasmo per la loro l'esperienza universitaria. Nonostante la giovinezza del Polo, la struttura risulta idonea ed appagante per chiunque voglia intraprendere un serio e dinamico percorso di crescita culturale e professionale. La scelta di frequentare l'Università agrigentina presenta numerosi vantaggi; dal punto di vista economico permette ad un elevato numero di ragazzi dell'Agrigentino e dell'Hinterland di azzerare o ridurre molti dei costi legati all'università: per esempio quando il Cupa non esisteva, i giovani dovevano trasferirsi in altre città e l'affitto di una casa, le telefonate e i viaggi del rientro rappresentavano un impegno oneroso. La nuova struttura e gli ampi parcheggi, i servizi di qualità e il dialogo diretto con docenti garantiscono agli studenti di svolgere la loro carriera universitaria in modo equilibrato e costruttivo.
La studentessa Anna Errore sottolinea la grande disponibilità dei professori e la facilità di prendere appuntamenti per chiarimenti o spiegazioni: «Le classi sono formate da circa 20-30 ragazzi, il rapporto che si instaura con i docenti può soltanto essere buono e migliore rispetto ai Poli che dispongono di classi più numerose. Si contattano i professori con molta facilità, c'è una grande partecipazione. Le mie aspettative sul Polo sono state ampiamente soddisfatte; non posso dire nulla di negativo e posso affermare con sicurezza che mi sono trovata benissimo».
Giuseppe Vullo, giovane laureato in Ingegneria gestionale, racconta: «Ho scelto il Polo perché mi consentiva di frequentare le lezioni ed essere vicino a casa. Sebbene l'università è ancora giovane, si evolve velocemente. Venivano organizzati convegni e seminari che illustravano l'interessante rapporto università e mondo del lavoro. Ho anche vinto una borsa di studio che mi permetterà di fare un'esperienza a Beirut, uno stage che penso durerà un mese, che mi permetterà di trasportare in Sicilia, ma soprattutto nel territorio agrigentino, le conoscenze e la mentalità estera che apprenderò. Grazie all'università posso vivere questa grande esperienza formativa. Dal punto di vista didattico mi sento molto preparato, è stata una bella esperienza, per questo ho consigliato ad altri di iscriversi al Polo di Agrigento».

Agrigentoweb
 
Agrigento, al via la presentazione delle domande per l'idoneità di autotrasportatore: la scadenza fissata per il 15 settembre prossimo
Entro il 15 settembre si potranno presentare le domande per il conseguimento della idoneità professionale per l'accesso alla professione di trasportatore su strada per conto di terzi con automezzi aventi massa complessiva, a pieno carico, superiore a 1,5 tonnellate, nel settore dei trasporti nazionali e internazionali. Possono sostenere gli esami per il conseguimento dell'idoneità professionale alla direzione di attività di autotrasporto di merci, in campo nazionale ed internazionale, gli aspiranti in possesso, alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande di partecipazione, dei seguenti requisiti:
a) maggiori di età;
b) non interdetti giudizialmente;
c) non inabilitati;
d) avere assolto all'obbligo scolastico e superato un corso di istruzione di secondo grado o un corso di preparazione all'esame, ai sensi dell'art. 8, c. 6 del D. Lgs n. 395/2000, presso un organismo appositamente autorizzato;
e) avere la residenza anagrafica nella Provincia di Agrigento o in province che hanno stipulato con l'Ente apposita convenzione, ai sensi dell'accordo Stato-Regioni-Autonomie Locali, ovvero essere iscritti nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Non sono ammessi candidati che abbiano, nel territorio della Provincia di Agrigento, il solo domicilio.
Per sostenere l'esame il candidato, oltre al possesso dei requisiti previsti sopraindicati, deve avere assolto all'obbligo scolastico ed avere maturato un'esperienza pratica complessiva, continuativa ed attuale di almeno cinque anni nella direzione di impresa.
La domanda corredata della documentazione richiesta dovrà pervenire, a mezzo servizio postale o consegnata a mano, entro le ore 12,00 del 15/09/2010 alla Provincia Regionale di Agrigento, Settore Promozione Turistica ed Attività Produttive e Economiche - Segreteria Commissione d'esame Autotrasportatori - Piazza A. Moro 1, 92100, Agrigento.
Per qualsiasi altra informazione in merito agli esami, gli interessati potranno rivolgersi alla Provincia Regionale di Agrigento, Viale della Vittoria n.234 ( ex caserma dei VV.F.F) — 92100 Agrigento —Tel. O922/593137 dott. Di Mauro - Tel. 0922/593123 Sig.Cacocciola — Tel. 0922 593124 dott.ssa Mongiovì- Fax: 0922 593133.
 
Ionionotizie.it
 
Agrigento (Agrigento): Provincia, assegnate deleghe ad assessori
Il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha assegnato le deleghe agli assessori. Questa la ripartizione degli incarichi: Mariano Ragusa, Servizi sociali; Antonio Limblici, Programmazione negoziata e Politiche comunitaria; Salvatore Tuzzolino, Politiche agricole e rurali, Trasporti; Gaetano Cani, Pubblica istruzione ed Edilizia scolastica; Domenico Lombardo, Bilancio, Finanze e Provveditorato; Domenico Contino, Attivita' economiche, Tutela del consumatore, Politiche del lavoro, Edilizia, Gestione patrimoniale; Luca Salvato, Sport, Turismo e Spettacolo; Stefano Castellino, Territorio e ambiente. D'Orsi ha tenuto per se' la delega alle Risorse umane, alla Viabilita' e alle Infrastrutture.   
 
Per la città
 
Romano (Udc): "Il Governo Lombardo elimini sul serio gli sprechi"
Qualche mese fa, al grido di riforme e decuffarizzazione alla Regione si materializzo' una maggioranza che diede vita ad una insolita alleanza tra guardie e ladri. Sappiamo come e' andata: la decuffarizzazione e' stata la coperta sotto la quale si e' realizzata la piu' ignobile occupazione del potere regionale da parte di Lombardo e soci, e le riforme nient'altro che uno spot per giustificare agli occhi dell'intero Pd la presenza in giunta di una sola parte di esso.  Oggi potremmo dire che dopo la sentenza Dell'Utri e l'indagine su Lombardo - elementi questi sui quali una parte del Pd ha ritenuto di dover moderare la prospettiva politica di un intero gruppo dirigente - siamo, come nel gioco dell'oca, tornati indietro. Il nuovo collante al potere regionale non ha nemmeno il pudore e la decenza di chiamarsi lotta alla disoccupazione, aiuto alla famiglia, sostegno alle imprese, ma in modo infinitamente piu' modesto e strumentale abolizione delle Province. Non che noi, beninteso, non condividiamo la riduzione delle spese e il taglio degli sprechi, ma abbiamo gia' detto che prima di togliere funzioni alle Province che oggi risultano essere importanti, considerata l'asfitticita' dei bilanci dei Comuni, bisognerebbe tagliare quegli sprechi che si annidano nelle consulenze inutili, nelle societa' regionali che fungono da discarica per professionisti-amici del proprio partito, eliminare quei privilegi della classe politica e della burocrazia non piu' sopportabili. Ma Lumia, Micciche' e Lombardo non rinunceranno alla ritrovata convergenza e il Lombardo quater non potra' che essere la fotocopia del Lombardo ter, nella sua compagine e nei suoi effetti. Disastrosi.
Saverio Romano - Segretario regionale Udc Sicilia
 
Guarraci interroga D'Orsi sui criteri d'affidamento della pubblicità istituzionale
Il consigliere provinciale di Agrigento del Pdl Sicilia, Orazio Guarraci, con un''interrogazione indirizzata anche al presidente della Giunta, Eugenio D'Orsi, chiede di conoscere "quali sono i metodi e le procedure di affidamento della pubblicità istituzionale; se il Direttore d'Area, Ignazio Gennaro, nello specifico, ha ricevuto atti di indirizzo da parte dell'Amministrazione, oppure ha operato in modo personale e discrezionale; qual'è il costo complessivo della spesa sostenuta per la pubblicità istituzionale già affidata ai siti web, e la ripartizione singola per ogni sito web; quali atti e provvedimenti, l'Amministrazione vorrà porre in essere per assicurare un rapporto trasparente, cristallino ed equo nei confronti di tutti gli operatori dell'informazione e dei cittadini di questa Provincia". "Per evitare l'incancrenirsi e la stanchezza della stessa e ripetitiva funzione dirigenziale, che possono determinare comportamenti anomali - scrive inoltre Guarraci - sarebbe opportuno effettuare una rotazione tra i Direttori d'Area, ovviamente tenendo conto delle professionalità, determinando nuovo slancio e nuovo entusiasmo nell'apparato burocratico".
 
Agrigentoflash
 
Provincia Regionale: presentazione domande di trasportatore
Entro il 15 settembre si potranno presentare le domande per il conseguimento della idoneità professionale per l'accesso alla professione di trasportatore su strada dì cose per conto terzi con automezzi con massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate nel settore dei trasporti nazionali e internazionali.
Possono sostenere gli esami per il conseguimento dell'idoneità professionale alla direzione di attività di autotrasporto di merci, in campo nazionale ed internazionale, gli aspiranti in possesso alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande di partecipazione dei seguenti requisiti:
a) maggiori di età;
b) non interdetti giudizialmente;
c) non inabilitati;
d) avere assolto all'obbligo scolastico e superato un corso di istruzione di secondo grado o un corso di preparazione all'esame, ai sensi dell'art. 8, c. 6 del D. Lgs n. 395/2000, presso un organismo appositamente autorizzato;
e) avere la residenza anagrafica nella Provincia di Agrigento o in province che hanno stipulato con l'Ente apposita convenzione, ai sensi dell'accordo Stato-Regioni-Autonomie Locali, ovvero essere iscritti nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Non sono ammessi candidati che abbiano nel territorio della Provincia di Agrigento il solo domicilio. Per sostenere l'esame il candidato, oltre al possesso dei requisiti previsti sopraindicati, deve avere assolto all'obbligo scolastico ed avere maturato un'esperienza pratica complessiva, continuativa ed attuale di almeno cinque anni nella direzione di impresa.
La domanda corredata della documentazione richiesta dovrà pervenire, a mezzo servizio postale o consegnata a mano, entro le ore 12,00 del 15/09/2010 alla Provincia Regionale di Agrigento,  Settore Promozione Turistica ed Attività Produttive e Economiche - Segreteria Commissione d'esame Autotrasportatori - Piazza A. Moro 1, 92100, Agrigento.
Per qualsiasi altra informazione in merito agli esami, gli interessati potranno rivolgersi alla Provincia Regionale di Agrigento, Viale della Vittoria n.234 ( ex caserma dei VV.F.F) — 92100 Agrigento —Tel. O922/593137 dott. Di Mauro - Tel. 0922/593123 Sig.Cacocciola — Tel. 0922 593124 dott.ssa Mongiovì- Fax: 0922 593133.
 
Sicilia24h

Provincia, Trasporti: esami per l'idoneità professionale
Entro il 15 settembre si potranno presentare le domande per il conseguimento della idoneità professionale per l'accesso alla professione di trasportatore su strada dì cose per conto terzi con automezzi con massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate nel settore dei trasporti nazionali e internazionali.
Possono sostenere gli esami per il conseguimento dell'idoneità professionale alla direzione di attività di autotrasporto di merci, in campo nazionale ed internazionale, gli aspiranti in possesso alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande di partecipazione dei seguenti requisiti:
a) maggiori di età; 
b) non interdetti giudizialmente;
c) non inabilitati; 
d) avere assolto all'obbligo scolastico e superato un corso di istruzione di secondo grado o un corso di preparazione all'esame, ai sensi dell'art. 8, c. 6 del D. Lgs n. 395/2000, presso un organismo appositamente autorizzato;
e) avere la residenza anagrafica nella Provincia di Agrigento o in province che hanno stipulato con l'Ente apposita convenzione, ai sensi dell'accordo Stato-Regioni-Autonomie Locali, ovvero essere iscritti nell'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Non sono ammessi candidati che abbiano nel territorio della Provincia di Agrigento il solo domicilio. Per sostenere l'esame il candidato, oltre al possesso dei requisiti previsti sopraindicati, deve avere assolto all'obbligo scolastico ed avere maturato un'esperienza pratica complessiva, continuativa ed attuale di almeno cinque anni nella direzione di impresa.
La domanda corredata della documentazione richiesta dovrà pervenire, a mezzo servizio postale o consegnata a mano, entro le ore 12,00 del 15/09/2010 alla Provincia Regionale di Agrigento,  Settore Promozione Turistica ed Attività Produttive e Economiche - Segreteria Commissione d'esame Autotrasportatori - Piazza A. Moro 1, 92100, Agrigento. Per qualsiasi altra informazione in merito agli esami, gli interessati potranno rivolgersi alla Provincia Regionale di Agrigento, Viale della Vittoria n.234 ( ex caserma dei VV.F.F) — 92100 Agrigento —Tel. O922/593137 dott. Di Mauro - Tel. 0922/593123 Sig.Cacocciola — Tel. 0922 593124 dott.ssa Mongiovì- Fax: 0922 593133.

Regione, Romano (Udc): Prima di abolire Province eliminare sprechi
 "Qualche mese fa, al grido di riforme e decuffarizzazione alla Regione si materializzo' una maggioranza che diede vita ad una insolita alleanza tra guardie e ladri. Sappiamo come e' andata: la decuffarizzazione e' stata la coperta sotto la quale si e' realizzata la piu' ignobile occupazione del potere regionale da parte di Lombardo e soci, e le riforme nient'altro che uno spot per giustificare agli occhi dell'intero Pd la presenza in giunta di una sola parte di esso". Lo afferma in una nota il segretario regionale dell'Udc, Saverio Romano. "Oggi potremmo dire che dopo la sentenza Dell'Utri e l'indagine su Lombardo - elementi questi sui quali una parte del Pd ha ritenuto di dover moderare la prospettiva politica di un intero gruppo dirigente - siamo, come nel gioco dell'oca, tornati indietro", prosegue. E aggiunge: "Il nuovo collante al potere regionale non ha nemmeno il pudore e la decenza di chiamarsi lotta alla disoccupazione, aiuto alla famiglia, sostegno alle imprese, ma in modo infinitamente piu' modesto e strumentale abolizione delle Province. Non che noi, beninteso, non condividiamo la riduzione delle spese e il taglio degli sprechi, ma abbiamo gia' detto che prima di togliere funzioni alle Province che oggi risultano essere importanti, considerata l'asfitticita' dei bilanci dei Comuni, bisognerebbe tagliare quegli sprechi che si annidano nelle consulenze inutili, nelle societa' regionali che fungono da discarica per professionisti-amici del proprio partito, eliminare quei privilegi della classe politica e della burocrazia non piu' sopportabili. Ma Lumia, Micciche' e Lombardo non rinunceranno alla ritrovata convergenza e il Lombardo quater non potra' che essere la fotocopia del Lombardo ter, nella sua compagine e nei suoi effetti. Disastrosi".