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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 24 agosto 2010

 

GIORNALE DI SICILIA

 

REGIONE. Incontro a Catania con Genovese. Ma la corrente Innovazioni dice no a un governo di soli assessori tecnici

Lombardo chiama ancora il Pd - Ripartono le trattative per il rimpasto

Lombardo ha prospettato uno scenario che vedrebbe anche la possibilità di asse­gnare l'indicazione di un tec­nico a una parte dell'Udc.

PALERMO. Finita la pausa di ferrago­sto, Raffaele Lombardo è tornato a tessere la tela di una nuova mag­gioranza. Ieri nella sede catanese della presidenza della Regione è arrivato Francantonio Genove­se, leader dell'area Innovazioni del Pd (gli ex margheritini).

Sul tappeto il governatore ha messo ancora una volta la propo­sta di un governo formato intera­mente da tecnici. Genovese ha confermato il sostegno alla giun­ta sulle riforme ma è rimasto più cauto sulla possibilità di varare davvero un rimpasto a settem­bre.

Lombardo ha prospettato uno scenario che vedrebbe an­che la possibilità di assegnare l'in­dicazione di un tecnico a una par­te dell'Udc: l'area che si muove fra il messinese Giampiero D'Alia e Calogero Mannino. Non sarebbe in questa chiave un in­gresso ufficiale in giunta ma per­metterebbe di allargare la mag­gioranza e coprire l'eventuale die­trofront di Miccichè, che non ha alcuna intenzione di accettare il

ritiro dei suoi due assessori politi­ci per far spazio ad altrettanti tec­nici. In casa Mpa si calcola che l'ipotesi di un nuovo gruppo autonomo dei finiani (6 deputati) possa indebolire Miccichè che re­sterebbe con nove uomini, alcuni dei quali comunque vicini a Lombardo. Anch se il trapanese Toni Scilla, uno dei sei finiani del Pdl Sicilia, ha già annunciato che non entrerebbe nella nuova for­mazione autonoma: «Condivido il percorso di Miccichè». A que‑

sto punto gli stessi finiani potreb­bero indebolirsi e non legittima­re più i due assessori attuali, forti solo di un gruppo di 5 deputati. Un rompicapo che permette a Lombardo di tenere tutti sulla corda in attesa che il quadro ro­mano sia delineato. Non è un ca­so che il rapporto fra Lombardo e l'Udc sia stato ad elastico per tut­ta l'estate. Ieri Lombardo, dopo aver in­contrato Genovese, ha riunito l'Mpa a Catania, altro segnale di un grande fermento della situa­zione. Per il prosieguo della legi­slatura resta fondamentale però il rapporto col Pd, come dimo­stra l'incontro di ieri con Genove­se. L'area Innovazioni però ha po­sto dei paletti a Lombardo. Li sin­tetizza il senatore Nino Papania: «L'idea di un governo di tecnici non ci appassiona. Altra cosa sa­rebbe la creazione di un'alleanìa politica che unisca il fronte criti­co verso Berlusconi. Se così non potrà essere, allora è meglio pen­sare alle riforme e alle emergen­ze. Limitandosi al massimo a qualche aggiustamento alla squa­dra».

 

PROVINCIA. Per l'ex sindaco di Licata sarebbe pronta la delega ai Lavori pubblici, mentre il riberese dovrà occuparsi di sport

Giunta D'Orsi, nominati altri 2 assessori - Nell'esecutivo pure Biondi e Indelicato

Altri due assessorati saranno assegnati al neo costituito gruppo Patto per il territorio ed al Pdl della corrente Alfano.

ANCORA NESSUNA DONNA È STATA NOMINATA

Spazio ad altri due assesso­ri alla Provincia di Agrigento. Ie­ri il presidente Eugenio D'Orsi, ha nominato Angelo Biondi esponente ex An oggi nell'Mpa, 55 anni, già sindaco di Licata, im­prenditore turistico ed ex consigliere provinciale su Sergio Indelicato, rappresentane del Pdl Si­cilia, 48 anni, avvocato, che ave­va già ricoperto, prima del rim­pasto, il ruolo di assessore Pro­vinciale allo sport. Biondi e Inde­licato si aggiungono agli 8 asses­sori nominati nelle scorse setti­mane e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castel­lino, Gaetano Cani, Mariano Ra­gusa, Antonio Limblici, Domeni­co Contino, e Domenico Lom­bardo. Il licatese Nico Lombar­do, si occuperà di Bilancio, men­tre Mimmo Contino, medico or­topedico curerà il settore Attivi­tà economiche il palmese Stefa­no Castellino invece ha ottenu­to la delega al Territorio e am­biente. Luca Salvato si occuperà di Sport, turismo e spettacolo e farà anche le veci di vice presi­dente di D'Orsi. I due assessori dell' Udc, Totò Tuzzolino e Gae­tano Cani, si occuperanno rispettivamente di Politiche agri­cole e Pubblica istruzione. Per Mariano Ragusa (riconfermato) e Antonio Limblici, geometra di Favara area Granata, sono arri­vate le deleghe, rispettivamen­te, ai Servizi sociali e Program­mazione negoziata. La presenta­zione e il giuramento degli Asses­sori Biondi e Indelicato sono av­venuti nel corso di una conferen­za stampa, nella quale il Presi­dente D'Orsi ha ringraziato tutti gli assessori della precedente Giunta non riconfermati, e ha re­so noto che successivamente provvederà alla nomina di altri due assessori "nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio". Per Biondi sareb­be pronta la delega ai Lavori pub­blici, mentre Indelicato dovrà occuparsi di sport. Altri due as­sessorati saranno assegnati al neo costituito gruppo Patto per il territorio ed al Pdl Alfano. Ma D'Orsi punta ad avere una don­na in giunta. "Chiederò al Presi­dente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha ag­giunto D'Orsi. Attualmente que­sta ipotesi alla Provincia non è prevista. Ma basta dare uno sguardo alla composizione del consiglio provinciale, che è tut­ta al maschile, su 35 consiglieri sono tutti maschi, per accorger­si che la politica, in provincia di Agrigento, non da spazio alle donne. Su questo argomento il presidente più volte è stato incal­zato. E a chi lo critica il presiden­te D'Orsi risponde: "visto che in consiglio provinciale sono tutti uomini, perché qualcuno non si dimette per fare spazio alle don­ne prime dei non eletti"? Infine D'Orsi ha espresso il rammarico per un Patto di Stabilità che, di fatto, blocca progetti e finanzia­menti". La prima azione per il nuovo esecutivo sarà incentrata sulla realizzazione dell'aeropor­to di Licata attraverso una cam­pagna per promuovere la scalo.

Il presidente rivendica l'azione pro-precari

Il Presidente della Provin­cia Eugenio D'Orsi rivendica l'azione positiva dell'Ammini­strazione e il riguardo verso i precari. «Noi - ha detto D'Orsi -nonostante i vincoli stringenti per le assunzioni, non abbiamo alcun problema a stabilizzare i precari. Abbiamo rispettato la normativa del 2009 che preve­deva la possibilità di assumere i precari delle categorie A e B tra­mite prove selettive regolar­mente espletate. Questo non so­lo nell'interesse dei precari ma anche dell'Amministrazione, avendo i cosiddetti precari acquisito una notevole professio­nalità. Il nostro era un program­ma serio, poi, come è noto, so­no intervenuti la Regione, il Commissario dello Stato e in ul­timo la Legge Finanziaria Nazio­nale con i relativi tagli. Tutto ciò ha reso impossibile agli Enti Locali la stabilizzazione vera e propria, ed è nota a tutti la batta­glia politica in corso per far rive­dere queste nonne. E fortunata­mente siamo riusciti a proroga­re i contratti di altri tre mesi! In attesa della legge che converti­rà il decreto 78/2010 e che con­tiene

proposte di emendamen­to molto positive, reputo in­comprensibili le accuse di catti­va politica o peggio di politica degli annunci».

 

EFFETTUATA LA POSA DELLA STATUA DELLA MADONNA SUI FONDALI ANTISTANTI IL LUNGOMARE DI MARINA

Palma. I sommozzatori e il presidente

Lodevole iniziativa quella organizzata e realizzata dal gruppo sommozzatori di Mari­na di Palma.

La squadra di sub, infatti, do­po aver ottenuto apposita auto­rizzazione da parte della Capi­taneria di Porto di Porto Empe docle, ha proceduto sabato 21 agosto, con una solenne ceri­monia, alla posa della statua della Madonna del Subacqueo sul fondale delle acque anti‑stanti il lungomare di Marina di Palma. Invero, l'evento era stato programmato per dome­nica 22 agosto, ma le previsio­ni meteo, che annunciavano possibili condizioni avverse del mare, hanno costretto gli organizzatori ad anticipare la cerimonia al sabato.

Il tutto si è svolto secondo programma: dopo la Santa Messa celebrata dal parroco don Antonio Serina nella picco­la chiesetta del luogo, la statua marmorea è stata condotta dai sommozzatori, con l'ausilio di una imbarcazione privata, sul posto stabilito. Qui su un fon­dale di circa 5/6 metri, i sub Giuseppe Criscimanna, An­drea Lo Faro, Ivan Rinollo, Ge­ro e Gioacchino Viticchié, Pie­ro Provenzani, Calogero Castel­lino, Michele Di Palma, Gian­carlo Scamà, Giuseppe Accur­sio, Ignazio Cammalleri e Paolo Criscimanna, hanno riposto in acqua la Madonna, ancoran­dola nel fondale su di un bloc­co di calcestruzzo, apposita­mente predisposto. L'evento è stato interamente autofinan­ziato dal gruppo sommozzato­ri, mentre è stato l'artigiano lo­cale, Tommaso Filippazzo, a donare il piedistallo in acciaio con cui è stato possibile anco­rare la statua al fondale. Grande la partecipazione che, a bordo di imbarcazioni, hanno assistito alla posa in ac­qua della Madonna protettrice del mare. Presenti all'evento anche diverse autorità tra cui il presidente della Provincia Re­gionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi ed, in rappresentanza del Comune, l'assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, Maurizio Vaccaro.

 

PROVINCIA

ANTICHE MAIOLICHE

La Scala Reale del palazzo della Provincia in piazza Aldo Moro ospita la nuova mostra dí antichi mattoni in maiolica su iniziativa della Procult Sicilia. I pannelli in vetrina risalgono dalla metà del '500 agli inizi del '900 e sono costituiti da un insieme di quattro mattoni formanti un motivo geometrico o floreale. Tutti i mattoni sono policromi con motivi floreali o geometrici e la maggior parte sono realizzati a mano.

 

AMBIENTE. Cumuli di rifiuti sulla spiaggia e nella pineta. Le coste meravigliose si trasformano così in grandi discariche

Il lido di Eraclea invaso dai rifiuti, monta la protesta dei villeggianti

Rimpallo di responsabilità tra Comune e Azienda Foreste. Il sindaco: presto tutto pulito

Il sindaco Cosimo Piro: «Abbia­mo sollecitato l'azienda Fore­ste a intervenire, comunque ripuliremo tutto».L'azienda: «Si informi sulle competenze».

ERACLEA MINOA. Potrebbe essere il fiore all' occhiello per il turismo agrigen­tino ma appare invece come un'immensa discarica a cielo aper­to. Sono ancora invase da rifiuti di ogni tipo la spiaggia e la pine­ta di Eraclea Minoa. Protestano i turisti ma anche i residenti in villeggiatura, la causa principa­le del degrado sembra l'assolu­ta inciviltà di molte persone ol­tre a una gestione abbastanza confusa del servizio di raccolta dei rifiuti con i vari enti che si scaricano a vicenda le responsa­bilità. Il sindaco di Cattolica Eraclea, Cosimo Piro, per quan­to riguarda l'area boschiva, ac­cusa: "Nonostante i continui solleciti l'Azienda foreste dema­niali e gli agenti del Corpo fore­stale non garantiscono né la sor­veglianza della pineta né tanto-meno la pulizia. Abbiamo più volte effettuato dei servizi di pulizia straordinaria con nostri operatori, l'ultimo è stato svol­to venerdì scorso, ma vista l'as senza di controlli la situazione subito precipita. E in ogni caso, in base all'articolo 160 legge re­gionale 25 del 1993 la compe­tenza della pulizia delle pineta è della Provincia, così come sul­la spiaggia dove il servizio viene più o meno garantito dall'am­ministrazione provinciale tra­mite la Sogeir anche se purtrop­po dobbiamo fare i conti con l'inciviltà di molte persone. Mercoledì prossimo - assicura il sindaco Piro -faremo un'ulte­riore pulizia straordinaria spe­rando che in futuro ognuno si assuma le proprie responsabili­tà". Da segnalare anche il feno­meno del campeggio abusivo, veri e propri insediamenti di campeggiatori fuori da ogni re gola che si accampano soprattutto nella pineta della terza spiaggia abbandonando rifiuti di ogni genere che provocano rischi di natura igienico-sanitaria. Non ci sta il neo direttori provinciale dell'Azienda Foreste Demaniali Giuseppe Di Mi celi che si è insediato da pochi giorni: "Per quanto mi riguardi abbiamo garantito la continuità del servizio svolto negli scorsi anni, mi preme dire che noi abbiamo ricevuto nessuna sollecitazione dal sindaco e voglio sottolineare che le nostre riserve naturali, come la vicina Foce del Platani, sono pulitissime.), tal proposito invito il sindaco d Cattolica ad informarsi ben( sulle competenze, e mi chiede se lui in qualità di capo del governo del territorio abbia effet­tuato dei servizi di sorveglianze all'interno della pineta di Eraclea Minoa per dissuadere gli incivili e scoraggiare il cam­peggio abusivo. Comunque - conclude Di Miceli - da parte nostra c'è la massima collaborazione e sin da subito ci attivere­mo per risolvere il problema".

 

PROVINCIA

Il 31 scade il bando per servizio sull'aeroporto

Un servizio di assistenza tecnica, consistente nell'elabo­razione di un programma di in­tervento e di uno studio econo­mico-finanziario di supporto ed indirizzo, per definire le ca­ratteristiche minime e preferibili di potenziali partners nella realizzazione e gestione dell'ae­roporto provinciale di Agrigen­to. Questa la nuova gara d'ap­palto bandita dalla provincia re­gionale. Il termine per la parte­cipazione alla gara, e dunque per la presentazione dei plichi, sono le ore 12 del prossimo 31 agosto. La seduta pubblica per l'apertura dei plichi si terrà, in­vece, l'indomani alle lo. Nel frattempo prosegue la protesta dei proprietari licatesi dei terre­ni sui quali dovrebbe sorgere l'aeroporto della provincia di Agrigento.

 

SICUREZZA

Ordine pubblico, Paci scrive ad Alfano

«Il problema dell'ordine pub­blico e della sicurezza» in provin­cia sul tavolo del ministro della Giustizia Angelino Alfano. Ad ap­pellarsi al Guardasigilli per i gravi episodi di criminalità che si sono verificati negli ultimi tempia Cani­cattì è il consigliere provinciale del Pdl, Ivan Paci,che politicamen­te fa parte della stessa componen­te del ministro. E proprio dalla no­ta inviata ad Alfano prende spun­to il segretario nazionale della Uil-Polizia, Antonino Alletto, per rilanciare, «l'allarme insicurezza in tutta la provincia». «L'esiguità delle risorse umane preposte a ga­rantire la sicurezza dei cittadini, scrive Paci, preoccupa non poco la nostra comunità e rende più complicato il lavoro delle forze dell'ordine, anche per il senso di sfiducia che pervade la popolazio­ne che non si sente garantita, no­nostante la buona volontà del per­sonale in organico che non si ri­sparmiano per niente, diretti egregiamente dal capitano Polio e dal vicequestore Empoli». Paci con­clude la propria nota convinto che il Guardasigilli «troverà il mo­do dí destinare a Canicattì qual­che altra unità operativa in modo da agevolare il lavoro di chi si bat­te per la sicurezza dei cittadini e per mantenere l'ordine pubbli­co». «È da circa 3 anni, scrive inve­ce Alletto, che insistiamo nel sotto­lineare le molteplici difficoltà rea­li che hanno gli operatori di poli­zia a svolgere la propria opera. Oc­corre un urgente integrazione di personale da parte del Diparti­mento della Pubblica Sicurezza», senza ricorrere ai trasferimenti interni.

 

LA SICILIA

 

COMUNE

Per il rimpasto due ostacoli da superare

Il nuovo rimpasto al Comune di Agri­gento potrebbe risolversi alla fine nel­la sostituzione di uno o due assessori per fare posto all'Udc e per un avvi­cendamento interno alla rappresen­tanza del Patto per il Territorio, ma ci sono degli ostacoli da superare. Intanto vediamo la situazione dell'Udc. Tra il sindaco e quest'ultimo partito, come si sa, c'era stata un'interlocu­zione: Zambuto si era incontrato con Totò Cuffaro e questo incontro aveva reso più credibili le voci secondo le quali era imminente un riavvicinamento del sindaco al suo vecchio par­tito di origine. Da qui a ritenere pros­simo l'ingresso in giunta di uno o due rappresentanti Udc il passo é stato breve. Si era ipotizzato addirittura un incontro tra Zambuto e Casini che poi tuttavia non c'é mai stato. Tuttavia pare che a questo contatto non sia stato dato alcun seguito. Peraltro nel­l'Udc i pareri non sono unanimi: la componente dí Mannino e quella del­lo stesso Cuffaro non la vedono allo stesso modo e le cose potrebbero ulte­riormente complicarsi se alla fine il nome da inserire in giunta dovesse essere soltanto uno. Da parte dell'Am­ministrazione tuttavia ci sarebbe la massima disponibilità ad accogliere la rappresentanza Udc. Ma chi verrebbe sacrificato? I dissapori tra Zambuto ed Alfano farebbero pensare a Giu­seppe Putrone, tuttavia quest'ultimo é stato indotto alle dimissioni da consi­gliere comunale nel momento in cui é stato nominato assessore ed allora potrebbe darsi che possa essere usato nei suoi confronti un gesto di atten­zione ed alla fine per il momento po­trebbe rimanere dov'é. Lo stesso di­scorso vale per Spinnato, al cui posto potrebbe entrare in giunta l'ex asses­sore provinciale Piero Macedonio. Anch'egli venne indotto alle dimissioni un paio di mesi addietro, quando ven­ne nominato assessore, per cui c'é qualche remora ad una sostituzione di questo genere.

Se non ci fossero state motivazioni di questo genere, probabilmente, non ci sarebbero stati altri ostacoli soprat­tutto al secondo avvicendamento. E allora chi uscirebbe, soprattutto per far posto all'Udc? La scelta, a questopunto, potrebbe ricadere sui quattro "sopravvissuti" del precedente ese­cutivo, che sono peraltro tutte perso­nalità di un certo spessore e con pro­vate capacità amministrative. In ogni caso si tratta di questioni che dovreb­bero essere definite entro settembre, a meno che non abbia ragione chi so­stiene che allo stato attuale si tratta soltanto di una "politica degli annun­ci" e che alla fine non cambierà nulla. Peraltro la città e il Comune sono alle prese con mille problemi e non sarb­be male se l'attenzione di tutti (ammi­nistratori e non) si concentrasse su di essi anziché su questioni che alla fine avranno ben poche ricadute sugli in­teressi della collettività.

 

Presentati i due nuovi assessori

PROVINCIA REGIONALE. Nella squadra di D'Orsi un altro licatese, Biondi, e Indelicato di Sciacca

L'ex sindaco di Licata Angelo Biondi e l'avvocato di Sciacca Sergio Indelicato sono da ieri il nono ed il decimo com­ponente della giunta D'Orsi bis. I due sono stati ufficialmente presentati dal presidente della Provincia nel corso di una conferenza stampa appositamen­te convocata. «Sono particolarmente contento di queste due nomine - ha esordito Io stesso Eugenio D'Orsi -. In­fatti Sergio Indelicato si é ben distinto nella precedente esperienza ammini­strativa. Come sapete egli faceva già parte della giunta che abbiamo forma­to all'indomani delle elezioni provin­ciali e ha lavorato in modo egregio al servizio della popolazione amministra­ta. Per quanto riguarda Angelo Biondi egli é una grossa risorsa con una rilevante esperienza amministrativa, aven­do fatto in modo egregio il sindaco di Licata, risolvendo numerosi problemi della sua città e lasciando tracce con­crete della sua attività amministrativa».

Così Licata ha due rappresentanti in Giunta...
«Non era mai successo e questo é un se­gnale molto importante che intendo dare. In questo momento Licata é alle prese con problemi molto particolari, per cui é giusto che a questa città ven­ga rivolta un'attenzione particolare. Senza contare che é la località dove sorgerà l'aeroporto, una infrastruttura che io ritengo indispensabile per il ri­lancio economico e la crescita dell'inte­ro territorio agrigentino».

 

LETTERA APERTA AL SINDACO ZAMBUTO

Anche questa stagione estiva sta per terminare e con essa, probabilmente, si so­piranno le polemiche legate alla problematica dell'inquinamento marino di San Leone, che quest'anno ha di fatto rovinato le vacanze agli agrigentini e ai turisti che hanne scelto la nostra città per trascorrervi le ferie. Durante la scorsa estate (2009) Ti sei speso, con la Tua grande autorevolezza, con i vertici del soggetto ge­store del sistema fognario, e ricordiamo ancora che, durante un incontro con la stampa nel luglio di quell'anno, Tu e l'amministratore di quella società faceste in­sieme il bagno alla spiaggia della P.S., sotto l'occhio vigile delle telecamere, a testi­monianza del fatto che il problema del mare sporco fosse risolto. Non ti nascon­diamo che in quei momenti eravamo davvero felici per il bel risultato raggiunto dal nostro Sindaco, anche perché, ovviamente fidandoti di rassicurazioni altrui, ave­vi assicurato agli agrigentini che il problema mare sporco era un ricordo e che ti sa­resti immediatamente messo all'opera per realizzare subito il nuovo depuratore.

Ma purtroppo, caro Marco, anche quest'anno qualcosa è andata storta e il destino si è accanito contro gli agrigentini: il mare è stato, per tutta l'estate, una cloaca, co­sì come dimostrato più e più volte dai media, e così come hanno urlato a gran vo­ce tutti i nostri concittadini. Checchè se ne voglia tecnicamente dire, il mare san leonino quest'estate è stato assolutamente impraticabile. Ora, caro Sindaco, è giun­to il momento di fare chiarezza, rispetto a quello che è stato e quello che dovrà es­sere realizzato per eliminare il problema del mare sporco, citando progetti, finanziamenti, opere e soprattutto tempi: DEVI RESTITUIRE IL MARE AGLI AGRIGENTI­NI! Inoltre, sarebbe il caso che qualcuno si assumesse la responsabilità rispetto a quello che si è visto in mare quest'anno, poiché abbiamo sentito parlare di scari­chi abusivi e fonti di inquinamento diverse ma, ci pare, ad oggi nessun risultato e nessuna denuncia. Caro Marco, considerata la tua caparbietà ed il tuo innat6 corag­gio, siamo certi che affronterai, come sempre, di petto la vicenda e darai, al Con­siglio Comunale e alla città le risposte tanto attese, senza trincerarti più dietro fra­si tipo il mare è sporco ma non inquinato e altre amenità del genere. E magari, vi­sta la Tua grande passione per la scrittura di epistole, e certi che questa ti abbia por­tato a scrivere a Girgenti Acque decine di lettere sul problema fognario, ti sugge­riamo di renderle pubbliche. E' giunto il momento, essendo tu ad oltre metà del mandato popolare, di fare un rendiconto dei fatti, delle cose realizzate, per dimo­strare alla città quali siano stati i frutti della Tua immensa azione amministrativa. Comprendiamo i problemi che hai avuto, con un Comune dal bilancio disastrato, delle cui condizioni però eri perfettamente informato essendone stato Tu, nella precedente giunta, proprio l'Assessore al bilancio, però Ti facciamo sommessamen­te notare che, per esempio, città come Porto Empedocle, che non hanno certamen­te problemi diversi dai nostri, sono riuscite in 2 anni a cambiare il proprio volto.

ALESSANDRO SOLLANO (PDL)

 

CAMMARATA

Viabilità rurale finanziati i lavori

CAMMARATA. La Regione ha finanziato in favore del Comune montano lavori per un importo di 640 mila euro per il ripristino della disastrata viabilità ruralec ompromessa dal maltempo dello scorso inverno. Il sindaco di Cammarata Vito Mangiapane, anche con lettere di protesta, aveva chiesto degli aiuti concreti in favore della popolazione che abita nelle varie contrade. La stagione invernale, aveva provocato frane e smottamenti creando serie difficoltà nei collegamenti con il centro abitato. Adesso, quasi a coronamento della lotta portata avanti dal primo cittadino e grazie all'intervento dell'assessore regionale Roberto Di Mauro, al Comune cammaratese è stato assegnato il finanziamento in attuazione dell'art. 61 della legge regionale n. 2 sul Piano di utilizzo del Fondo per la montagna. Gli interventi di ripristino della viabilità riguarderanno le contrade Bocca di Capra, Casalicchio, Gallina e Bruca, Gilferraro, Pasquale, Rovitello, Scrudato, Ficuzza, Sparacia Grotta dell'Acqua, Sparacia Pizzuta e Sparacia Tumarrano. I lavori dovrebbero avere inizio tra qualche mese. «Prendiamo atto dell'interessamento della Regione ‑ dice il sindaco Vito Mangiapane - con l'augurio che la situazione nelle nostre campagne possa tornare normale dopo i pesanti disagi e i gravi danni subiti dagli agricoltori». Gli smottamenti, in modo particolare in contrada Gilferraro, hanno interrotto per alcune settimane l'attività delle aziende con danni ingenti.

 

SLALOM DI ALESSANDRIA DELLA ROCCA

Peppe Gulotta scatenato, gli avversari si arrendono

ALESSANDRIA DELLA ROCCA. Uno scatenato e cinico Giuseppe Gulotta ha imposto la sua legge, ossia quella del più forte, al culmine di una memorabile 4a edizione dello Slalom Città di Alessandria della Rocca (al quale è sta­to abbinato il Memorial «Orlando Vaccaro», in omaggio al primo «pioniere» dell'automobilismo locale), valevo­le quale decima prova stagionale del Campionato sici­liano Acsi Slalom 2010.11 ventunenne ex campione italiano Slalom Under 23 non ha trovato soverchie difficoltà nel regolare di forza i suoi avversari, al volante della potente monoposto Tatuus Formula Master assemblata dall'Autosport Sorrento (ma iscritta dalla scuderia catanese Camporotondo Corse), costruendo il suo primo «reale» successo stagionale nella seconda e soprattutto nella terza manche, quando, dando seguito a una prova assoluta­mente perfetta, ha ipotecato la vittoria con l'ottimo tempo di 2'28"34. Niente da fare per il pur bravo alcamese Dino Blun­da e per l'altro trapanese Giuseppe Castiglione, rispet­tivamente classificati, sia pur staccati e forse a sorpre­sa, al secondo e terzo posto assoluto. Un parziale, quel­lo fatto segnare in un impressionante e regolare cre­scendo di prestazioni dal giovanissimo specialista tra­panese (nato a Buseto Palizzolo), che non è stato nep­pure avvicinato dai rivali di sempre (solo all'ultimo mo­mento è venuto a mancare l'atteso duello della vigilia con l'altro forte pilota busetano Andrea Raiti, il quale ha rinunciato a malincuore a presentarsi alle verifiche) e che conferma Giuseppe Gulotta tra i dominatori in as­soluto del «motorsport» regionale e nazionale. Assolu­tamente soddisfatti i numerosissimi spettatori che hanno assiepato in ogni ordine di spazio i 3 km del ve­loce tracciato ricavato alle porte della cittadina sita in provincia di Agrigento, assistendo ad un 4° Slalom Città di Alessandria della Rocca incerto e imprevedibi­le sino alla fine (eccezion fatta per il primo posto di Gu­lotta), con tanti piloti racchiusi in appena pochi decimi di secondo, per le posizioni di rincalzo. Gli unici a provare, in qualche maniera, a rimanere «in scia» al vincitore sono stati dapprima gli specialisti catanesi Salvatore Lo Re e Mimmo Polizzi.

 

SOLE 24 ORE

 

Premio alla fedeltà

La Sicilia trova un posto fisso per 5mila precari storici

Sono 5mila, ma almeno nei progetti di chi governa a Palazzo d'Orleans sono solo la prima pattuglia di un esercito che alla fine dovrebbe contare 27.500 persone. Si tratta dei precari "storici" che possono ambire a un posto fisso negli enti territoriali siciliani, e che sono al centro di una lotta senza fine fra il governo nazionale e quello regionale.

La prima partita, che riguarda i 5mila in carico direttamente alla regione, si è ormai chiusa; il fischio finale è stato suonato con la pubblicazione nella gazzetta ufficiale siciliana della circolare con cui l'assessorato alle autonomie locali e alla funzione pubblica detta le istruzioni per la stabilizzazione (si veda anche il Sole 24 Ore del n agosto). Per ottenere il posto fisso bisogna presentare una domanda in carta semplice (entro il 20 settembre) e partecipare a una prova «pratico-attitudinale» davanti a una commissione che sarà nominata per decreto. Il requisito fondamentale è aver maturato un'anzianità almeno triennale entro la fine del 2006 (o la fine del 2oo7 per i dipendenti in servizio al 1 gennaio 2008), ma non sembra un problema: quasi tutti gli interessati sono titolari di un rapporto "temporaneo" ventennale con la regione, perché le grandi immissioni di precari datano fra 1'89 e il '91. La selezione, c'è da giurarci, non sarà troppo esigente, visto che la regione ha già provveduto ad aprire quasi 5mila nuove caselle in dotazione organica, aumentando del 45% le proprie dimensioni. Una misura «eticamente scorretta», che mortifica «centinaia di migliaia di giovami disoccupati, ignorati a beneficio di soggetti selezionati solo in ossequio alogiche clientelari». Parola di Giovanni Coppola, procuratore generale della corte dei conti in Sicilia, secondo il quale la mega-stabilizzazione toglie «la speranza di nuovi ingressi nella pubblica amministrazione siciliana almeno per i prossimi 30 anni». La macchina, però, promette di non fermarsi, perché in calendario c'è la partita clou, quella dei 22.500 precari dei comuni. L'assemblea regionale ci ha già provato nei mesi scorsi ma è stata fermata dal commissario dello stato che ha impugnato la norma davanti alla Consulta. Intanto Palermo fa da epicentro a un altro problema di precari, questa volta nazionale, e riguardala scuola. Continua da giorni lo sciopero della fame di tre insegnanti senza incarico, e uno di loro ieri è finito in ospedale.

 

Agrigentoflash.it

 

Provincia, Eugenio D'Orsi nomina altri due assessori

Il presidente della provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi ha nominato altri due nuovi assessori della Giunta Provinciale. Si tratta di Angelo Biondi, dell' Mpa, ex sindaco di Licata, e del saccense Sergio Indelicato, del Pdl dell'area Cimino. I due si vanno ad aggiungere al nuovo esecutivo presentato lo scorso 4 agosto: Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Mimmo Contino e Nico Lombardo.

 

Canicattì: ordine pubblico, Pace scrive ad Alfano

Il capogruppo del Pdl alla Provincia Regionale di Agrigento, Ivan Paci, ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, sulla situazione dell'ordine pubblico a Canitattì. "Mi permetto di sottoporre alla Tua attenzione - scrive Paci - un fenomeno che nella città di Canicattì, da qualche tempo, ha assunto le caratteristiche di una vera e propria emergenza. Mi riferisco al problema dell'ordine pubblico e della sicurezza dei miei concittadini che oramai subisce l'escalation di episodi di criminalità che si susseguono con un ritmo incalzante da diversi mesi. La qualità della risposta dello Stato di fronte alla delinquenza locale non è purtroppo bilanciata dalla quantità degli agenti impegnati a combattere la criminalità. L'esiguità delle risorse umane preposte a garantire la sicurezza dei cittadini preoccupa non poco la nostra comunità e rende più complicato il lavoro delle forze dell'ordine, anche per il senso di sfiducia che pervade la popolazione che non si sente garantita, nonostante la buona volontà delle donne e degli uomini in organico che non si risparmiano per niente, diretti egregiamente dal capitano Polio e dal vicequestore Empoli. Pur consapevole della difficile congiuntura economica con la quale si confronta giornalmente il Governo di cui Tu sei autorevole componente, sono certo di potere contare sulla Tua nota sensibilità su questi temi e sulla stessa determinazione del Presidente Berlusconi, nel contrastare non solo la criminalità mafiosa ma anche la microcriminalità, affinché la situazione di Canicattì venga valutata con la dovuta attenzione. Mi conforta il fatto che la sicurezza è uno dei cinque punti irrinunciabili per il rilancio del Governo Berlusconi e il conoscere bene la Tua opinione in tal senso. Per questo sono fiducioso che, con il Tuo impegno, si troverà il modo di destinare a Canicattì qualche altra unità operativa in modo da agevolare il lavoro di chi si batte per la sicurezza dei cittadini e per mantenere l'ordine pubblico in un territorio difficile dove l'illegalità e il sottosviluppo sono fortemente intrecciati e insieme determinano una condizione di profondo degrado che intercetta qualsiasi strategia di crescita sociale, culturale ed economica. In questo modo sarà più facile dimostrare che è possibile isolare violenza, sopraffazione, attitudine a delinquere e prepotenza; sarà più facile incoraggiare i cittadini a collaborare con le forze dell'ordine per arginare la malavita organizzata, la microcriminalità e i condizionamenti della mafia; sarà più facile immaginare un futuro migliore per la nostra terra e per le generazioni che la abiteranno domani. Sicuro del Tuo aiuto, colgo l'occasione per augurarTi buon lavoro e ringraziarTi per quanto fai per il futuro della nostra terra".

 
 

Agrigentonotizie.it

 

PROVINCIA REGIONALE

La Giunta "si allarga"

Nominati altri due assessori Il presidente della Provincia regionale Prof. Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori: si tratta di Angelo Biondi (Mpa), già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio provinciale) e sindaco di Licata, e di Sergio indelicato (Pdl Sicilia), che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di assessore provinciale allo Sport.

 

Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. "Chiederò al presidente del Consiglio provinciale di modificare lo statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, nel corso dell'incontro avvenuto questa mattina. A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 
 

ORDINE PUBBLICO

Ivan Paci chiede aiuto ad Angelino Alfano

Il capogruppo del Pdl alla Provincia regionale di Agrigento, Ivan Paci, ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per porre alla sua attenzione la situazione di grave emergenza che vive Canicattì a causa dell'aumento della criminalità.

"La qualità della risposta dello Stato di fronte alla delinquenza locale - ha scritto Paci - non è purtroppo bilanciata dalla quantità degli agenti impegnati a combattere la criminalità. L'esiguità delle risorse umane preposte a garantire la sicurezza dei cittadini preoccupa non poco la nostra comunità e rende più complicato il lavoro delle forze dell'ordine, anche per il senso di sfiducia che pervade la popolazione che non si sente garantita, nonostante la buona volontà delle donne e degli uomini in organico che non si risparmiano per niente, diretti egregiamente dal capitano Polio e dal vicequestore Empoli. Pur consapevole della difficile congiuntura economica con la quale si confronta giornalmente il Governo di cui sei autorevole componente - ha continuato il capogruppo rivolgendosi al guardasigilli - sono certo di potere contare sulla Tua nota sensibilità su questi temi e sulla stessa determinazione del presidente Berlusconi, nel contrastare non solo la criminalità mafiosa ma anche la microcriminalità, affinché la situazione di Canicattì venga valutata con la dovuta attenzione. Mi conforta il fatto che la sicurezza è uno dei cinque punti irrinunciabili per il rilancio del Governo Berlusconi e il conoscere bene la Tua opinione in tal senso. Per questo sono fiducioso che, con il Tuo impegno, si troverà il modo di destinare a Canicattì qualche altra unità operativa in modo da agevolare il lavoro di chi si batte per la sicurezza dei cittadini e per mantenere l'ordine pubblico in un territorio difficile dove l'illegalità e il sottosviluppo sono fortemente intrecciati e insieme determinano una condizione di profondo degrado che intercetta qualsiasi strategia di crescita sociale, culturale ed economica. In questo modo - ha concluso - sarà più facile dimostrare che è possibile isolare violenza, sopraffazione, attitudine a delinquere e prepotenza; sarà più facile incoraggiare i cittadini a collaborare con le forze dell'ordine per arginare la malavita organizzata, la microcriminalità e i condizionamenti della mafia; sarà più facile immaginare un futuro migliore per la nostra terra e per le generazioni che la abiteranno domani".

 

DALLA REGIONE.
Cimino: "Buon lavoro ai nuovi assessori"

"Mi complimento con il presidente della Provincia di Agrigento per avere nominato gli assessori Stefano Castellino e Sergio Indelicato, i quali sapranno dare un prezioso contributo alla realizzazione del progetto del presidente D'Orsi". Lo dice il vicepresidente della Regione Michele Cimino. "Sono sicuro che Stefano Castellino, con la delega di assessore all' Ambiente, risolverà tanti problemi e darà un nuovo impulso in un settore cosi delicato anche grazie all'aiuto del ministro Prestigiacomo. Al presidente Eugenio D'Orsi e ai neo assessori auguro buon lavoro".

 

Agrigentoweb.it

 

Giunta Provinciale, il Presidente D'Orsi nomina due nuovi assessori

Il Presidente della Provincia Regionale Prof. Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori: si tratta di Angelo Biondi (MpA), 55 anni, già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico; e di Sergio indelicato, 48 anni, avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo sport.

Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. La presentazione e il giuramento degli Assessori Biondi e Indelicato sono avvenuti nel corso di una conferenza stampa, nella quale il Presidente D'Orsi ha ringraziato tutti gli assessori della precedente Giunta non riconfermati, e ha altresì comunicato che successivamente provvederà alla nomina di altri due assessori "nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio". "Chiederò al Presidente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, che ha anche espresso il rammarico per un Patto di Stabilità che, di fatto, blocca progetti e finanziamenti. "A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 

Cimino: "Buon lavoro ai neo assessori Castellino e Indelicato"

"Mi complimento con il Presidente della Provincia di Agrigento per avere nominato gli assessori Stefano Castellino e Sergio Indelicato, i quali sapranno dare un prezioso contributo alla realizzazione del progetto del Presidente D'Orsi". Lo dice il Vice Presidente della Regione con delega all'Economia Michele Cimino. "Sono sicuro che Stefano Castellino, con la delega di assessore all' Ambiente, risolverà tanti problemi e darà un nuovo impulso in un settore cosi delicato anche grazie all'aiuto del Ministro Prestigiacomo. Al presidente Eugenio D'Orsi e ai neo assessori auguro buon lavoro."

 

Nuovi Assessori in Giunta Provinciale, intervista al Presidente D'Orsi

Questa mattina il Presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D'Orsi ha ufficialmente presentato alla stampa e agli organi di informazione due nuovi Assessori, i quali andranno ad aggiungersi agli 8 che compongono l'attuale Giunta Provinciale: si tratta di Angelo Biondi, ex sindaco di Licata ed esponente dell'Mpa, e di Sergio Indelicato, esponente del Pdl gruppo Cimino.

"Sono orgoglioso di tornare a far parte di questa Giunta - afferma Sergio Indelicato - e lo sono per l'affetto e la stima che nutro nei confronti del Presidente D'Orsi, che ringrazio per la parole di affetto nei miei confronti. Sono felice di continuare questo percorso, che in questi due anni è stato piuttosto difficile, ma il Presidente D'Orsi ha voluto dare a questa amministrazione grande rigore. Sono contento soprattutto del fatto che ciò che andremo a fare è per il bene della collettività e mi auguro che i risultati avuti in passato si abbiano anche adesso. Devo dire, con grande franchezza e schiettezza, che la prima Giunta era composta da persone perbene, capaci e oneste e sono sicuro che anche questa nuova formazione otterrà risultati straordinari seguendo l'indirizzo del Presidente che, nonostante la profonda dedizione al suo lavoro , non riceve i meriti che gli spetterebbero. Colgo l'occasione per ringraziare il mio gruppo e l'amico Michele Cimino, che mi ha onorato di questa riconferma, e cercherò indubbiamente di ricambiare con un impegno costante al servizio della collettività. Spero che per la nostra Giunta ci sia la giusta attenzione sia da parte del Governo Nazionale che Regionale e che la realizzazione dell'aereoporto, che rappresenta il simbolo della rinascita di questo territorio, possa andare a buon fine. Noi ce la metteremo tutta, sicuri che, con l'onestà, la dedizione e l'impegno, questa Provincia potrà rialzare la testa. "

Sui due nuovi Assessori si esprime anche il Presidente D'Orsi, che si sofferma anche sulle questioni politiche che ruotano attorno alla nomina di altri due componenti della Giunta, che sarà formata in definitiva da 12 Assessori.

" Sono soddisfatto di questi due nuovi Assessori. - afferma il Presidente D'Orsi - Biondi ha dimostrato durante la sua attività di sindaco di Licata di essere una persona che sa amministrare, di essere una persona attenta e accorta e che ha le idee chiare su come ci si pone nei confronti della collettività, per cui ritengo che sia un valore aggiunto alla squadra del Governo Provinciale. E' chiaro che stiamo puntando al territorio licatese, pur non dimenticando gli altri paesi, ma è lì che vogliamo fortissimamente l'aereoporto, il cui progetto di realizzazione trova ogni giorno qualche censore che, per arrivare sui giornali, si permette di dire cose non vere, ma noi non ci facciamo piegare e andiamo avanti. Sergio Indelicato invece è uno che non ha mai smesso di fare l'Assessore, ha continuato la sua attività pur non avendo la carica istituzionale, lo ritengo una persona valida e preparata".

Presidente, oggi ha nominato Biondi e Indelicato portando la Giunta da 8 a 10 esponenti, ma cosa può dirci riguardo agli altri due che nominerà per portare il Consiglio a 12 Assessori?

"Tra una settimana, dopo aver parlato con gli esponenti politici, chiuderò il cerchio con 12 Assessori poichè il nostro statuto prevede un minimo di 8 e un massimo di 12. Il motivo per il quale ho scelto di raggiungere la quota di 12 membri invece di 8 è da attribuire ad un motivo prettamente tecnico: se uno degli 8 da me nominati si fosse dimesso, la Giunta si sarebbe automaticamente azzerata, ecco perchè ho deciso di nominare altri 4 Assessori. Tutto ciò è stato fatto tenendo presente che reputo indispensabile il rapporto con il Ministro Alfano, al quale riconosco intelligenza e capacità tali da consentirci di raggiungere quegli obiettivi che, il Governo Regionale da una parte e quello Nazionale dall'altra, devono perseguire. In tal senso, posso affermare che uno degli altri 2 Assessori che nominerò prossimamente sarà il terzo esponente del Gruppo Alfano. Per quanto riguarda il secondo invece, non nascondo di avere stima per il Presidente Cuffaro, ma devo parlare anche con l'Onorevole Scalia e confrontarmi anche con la nuova realtà rappresentata dal Patto per il Territorio. Stiamo cercando in tutti modi di poter avere anche una quota rosa nella nostra squadra, ma è chiaro che rispetterò le componenti che hanno permesso la mia elezione. Indubbiamente privilegierò una coalizione formata da Pdl, Mpa e Udc, ovvero i gruppi che mi hanno eletto, per cui sarò il primo a non scagliare una pietra contro chi mi ha permesso di diventare Presidente. Riguardo allo scontro avuto quache giorno fa con il capogruppo del Pdl Sicilia, io ribadisco di avere la stima di Michele Cimino, ma se c'è qualcuno del suo partito che non la pensa come me non sono cose che mi riguardano, sono problemi di Cimino e non miei. Credo di aver dimostrato fino ad ora grande serietà, dal momento che non ho fatto massacrare l'Udc anche se due Assessori sono passati ad un altro partito, non ho fatto massacrare la componente Alfano anche se il Governo Regionale la pensa in modo differente e non farò massacrare il Pdl Sicilia fino a quando avrò il sostegno di Scalia e Cimino. Tra una settimana deciderò i 2 nuovi Assessori, ma ci terrei ad aggiungere anche un'altra cosa: io lavoro per essere candidato nel 2013, ma la mia candidatura non deve nascere dal vassallaggio nei confronti di alcuno. La mia candidatura nasce dalla capacità di questa Giunta di raggiungere gli obiettivi che si è prefissata, io non sono servo di nessuno o ruffiano con qualcuno, sono una persona seria e leale ed esigo rispetto come io lo do agli altri. Quando lo riterranno opportuno mi facciano fuori, ma almeno me ne andrò con la soddisfazione e la sicurezza di aver fatto fino all'ultimo il mio dovere. Nessuno si permetta di "ricattarmi" politicamente, sia chiaro"

Come ha sempre detto, gli Assessori sono espressione dei partiti politici. Lei non teme che qualcuno, in questa nuova Giunta, possa darle qualche "problema" ?

"Non temo lo scontro con i partiti, anche perchè non capisco chi possa essere quel cretino che vada contro quelle che sono le nostre priorità, ovvero l'aereoporto, le strade sicure e le scuole efficienti. Non per vantarmi, ma è giunta l'ora di dire che, per la seconda volta consecuitva, sono stato indicato da un sondaggio del Sole 24ore come il terzo Presidente d'Italia per numero di consensi tra tutte le Provincie italiane"

Un'ultima battuta: lei ha deciso di ritornare a svolgere il ruolo di Preside scolastico. Riuscirà a conciliare i due impegni?

"Anche se a Settembre comincerò a fare il Preside presso la Scuola Pascoli, nessuno mi vieta di poter svolgere il mio ruolo di Presidente della Provincia. Sono sicuro che il rapporto che ho con gli Assessori mi permette di stare tranquillo, poichè sono persone valide e in grado di fare bene. Dobbiamo lavorare per la Provincia, chi vuole lavorare per altro lo faccia da casa, tanto esistono i computer..."

 

Giuseppe Arnone plaude alla nomina dei due nuovi Assessori Provinciali

"La nomina dei due nuovi Assessori Provinciali Angelo Biondi e Sergio Indelicato certamente darà una spinta propulsiva all'azione politica del Presidente D'Orsi nella difficile battaglia per la realizzazione dello scalo aeroportuale nella area Licatese".

Lo ha dichiarato il coordinatore organizzativo regionale dei Democratici e autonomisti Giuseppe Arnone intervenendo a margine della conferenza stampa di presentazione dei nuovi assessori provinciali nominati dal presidente della Provincia.

"Conosco personalmente e apprezzo il nuovo Assessore Biondi come politico esperto e vicino alle esigenze del territorio che già da sindaco di Licata è riuscito a portare a termine il rilancio del centro marinaro sfruttando in modo corretto e intelligente i fondi europei con la messa in sicurezza del porto e di altre opere infrastrutturali che hanno dato una boccata d'ossigeno alla popolazione autoctona e ritengo che con l'altro Assessore licatese Nico Lombardo possano corroborare il Presidente D'Orsi nella difficile impresa dell'aeroporto regionale .I democratici e autonomisti nel mese di settembre continueranno come stella polare nella battaglia aeroportuale incontrando le associazioni e i comitati di base per creare un gruppo granitico contro gli sbadigli di una certa classe politica nazionale e regionale troppo presa a consolidare postazioni di potere e lontani anni luce dal territorio" ha concluso Arnone.

 

Infoagrigento.it

 

Nomina assessori alla provincia: intervento di Pira (MpA)

"Voglio augurare ai tre nuovi Assessori Provinciali Mariano Ragusa, Antonio Limblici e Angelo Biondi buon lavoro, ringraziare i due assessori uscenti Giuseppe Ciulla e Giuseppe Arnone per l'attività svolta con abnegazione, e ed esprimere ancora una volta il convinto sostegno per l'incessante attività del Presidente Eugenio D'Orsi nonostante il difficile clima politico nazionale e regionale". Lo ha dichiarato il Commissario Provinciale del MpA, Francesco Pira, dopo la nomina avvenuta oggi del terzo assessore del MpA, Angelo Biondi.

 

Nuovi ingressi nella giunta di Eugenio D'Orsi

Terminate le ferie estive, la politica agrigentina torna nella sua piena attività ed oggi, presso la sede della provincia, il presidente D'Orsi ha presentato alla stampa i nuovi due assessori, che si aggiungono agli otto già in attività da qualche settimana e che portano il "D'Orsi bus" a quota dieci.

Si tratta dell'assessore uscente, facente parte già della prima squadra di governo ed oggi "ripescato", Sergio Indelicato, appartenente alla componente ciminiana del PdL e dell'ex sindaco di Licata Angelo Biondi, in quota al Movimento per l'Autonomia. "Sono due figure di provata qualità, che hanno già ricoperto importanti cariche amministrative e che rappresentano due città, Sciacca e Licata, tra le più importanti del territorio" ha affermato il Presidente D'Orsi, il quale ha fatto presente come entro la prossima settimana non solo verranno distribuite le deleghe ad i nuovi assessori, ma ne saranno nominati altri due, di cui uno certamente dell'area alfaniana del PdL.

Fallisce dunque il progetto di una giunta con soli otto-dieci assessori, promessa da D'Orsi subito dopo l'azzeramento della sua prima squadra di governo, mentre tiene banco ancora la questione relativa alle "quote rosa", ossia dell'inserimento di una donna tra i nuovi assessori; "Il nostro statuto non lo prevede e se notate bene 35 consiglieri su 35 sono maschi, vedremo in seguito se sarà il caso di inserire o meno una donna in giunta - è il pensiero di D'Orsi - io mi attengo a quello che i partiti con cui abbiamo vinto le elezioni mi propongono".

L'obiettivo prioritario del D'Orsi bis rimane l'aeroporto, per il quale sono state annunciate importanti iniziative e lo stesso inserimento di un ex sindaco di Licata ( comune entro il quale dovrebbe sorgere la struttura) all'interno della giunta sembrerebbe puntare verso questo senso.

Per avere un quadro completo della situazione all'interno del palazzo della provincia, come accennato prima, bisognerà comunque attendere la prossima settimana, dopo un ultimo giro di consultazioni tra D'Orsi ed i "big" della politica regionale e nazionale.

Torna in aula il consiglio provinciale di Agrigento

Il Presidente del Consiglio provinciale di Agrigento, Raimondo Buscemi, ha convocato Sala Giglia il prossimo 31 agosto alle ore 18. All'ordine del giorno vi sono 16 argomenti tra cui 5 interrogazioni, poi le relazioni semestrali del 2009, primo e secondo semestre, del Presidente della Provincia, il Regolamento per le adunanze ed il funzionamento del Consiglio provinciale e delle Commissioni consiliari, e la modifica del Regolamento per l'assegnazione di fondi agli Istituti di istruzione secondaria di pertinenza provinciale. In scaletta anche la discussione della modifica del Regolamento per la disciplina delle concessioni ed autorizzazioni e per l'applicazione del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche.

 

Grandangolo.it

 

Provincia: D'Orsi nomina due nuovi assessori

Il presidente della Provincia regionale Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori: si tratta di Angelo Biondi (Mpa), già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio provinciale) e sindaco di Licata, e Sergio indelicato (Pdl Sicilia), che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di assessore provinciale allo Sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. "Chiederò al presidente del Consiglio provinciale di modificare lo statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, nel corso dell'incontro avvenuto questa mattina. A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 

Perlacittà.it

 

Provincia di Agrigento: D'Orsi nomina altri due assessori

Il Presidente della Provincia Regionale Prof. Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori: si tratta di Angelo Biondi (MpA), 55 anni, già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico,e di Sergio indelicato (Pdl Sicilia), 48 anni, avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo Sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. La presentazione e il giuramento degli Assessori Biondi e Indelicato sono avvenuti nel corso di una conferenza stampa, nella quale il Presidente D'Orsi ha ringraziato tutti gli assessori della precedente Giunta non riconfermati, e ha altresì comunicato che successivamente provvederà alla nomina di altri due assessori "nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio".

"Chiederò al Presidente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, che ha anche espresso il rammarico per un Patto di Stabilità che, di fatto, blocca progetti e finanziamenti.

"A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 

Provincia di Agrigento, auguri di Pira agli assessori del MPA

"Voglio augurare ai tre Assessori Provinciali Mariano Ragusa, Antonio Limblici e Angelo Biondi buon lavoro, ringraziare i due assessori uscenti Giuseppe Ciulla e Giuseppe Arnone per l'attività svolta con abnegazione, e ed esprimere ancora una volta il convinto sostegno per l'incessante attività del Presidente Eugenio D'Orsi nonostante il difficile clima politico nazionale e regionale". Lo ha dichiarato il Commissario Provinciale di Agrigento del MpA, Francesco Pira, dopo la nomina avvenuta oggi del terzo assessore del MpA, Angelo Biondi. "Il Movimento per le Autonomie sia dove svolge l'attività di governo, come la Provincia, che dove svolge attività di opposizione, si sta caratterizzando per azioni incisive dalla parte dei cittadini della nostra provincia confermando il ruolo strategico ed indispensabile di un partito etno-regionalista. Non appena saranno assegnate le deleghe - ha sottolineato Pira - la nuova squadra del Presidente D'Orsi si metterà al lavoro per completare il programma per cui gli abitanti della nostra provincia hanno attribuito una consistente vittoria elettorale al Presidente D'Orsi".

 

Ivan Paci chiede al ministro Alfano di aumentare l'organico delle forze dell'ordine a Canicattì

Con una lettera aperta, indirizzata al Ministro della Giustizia Angelino Alfano, il capogruppo del Pdl al consiglio provinciale di Agrigento, Ivan Paci, intende richiamare l'attenzione del Governo centrale sulla recrudescenza di episodi criminali che turbano da alcuni mesi l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini a Canicattì. Ecco il testo:

"Mi permetto di sottoporre alla Tua attenzione un fenomeno che nella città di Canicattì, da qualche tempo, ha assunto le caratteristiche di una vera e propria emergenza. Mi riferisco al problema dell'ordine pubblico e della sicurezza dei miei concittadini che oramai subisce l'escalation di episodi di criminalità che si susseguono con un ritmo incalzante da diversi mesi. La qualità della risposta dello Stato di fronte alla delinquenza locale non è purtroppo bilanciata dalla quantità degli agenti impegnati a combattere la criminalità. L'esiguità delle risorse umane preposte a garantire la sicurezza dei cittadini preoccupa non poco la nostra comunità e rende più complicato il lavoro delle forze dell'ordine, anche per il senso di sfiducia che pervade la popolazione che non si sente garantita, nonostante la buona volontà delle donne e degli uomini in organico che non si risparmiano per niente, diretti egregiamente dal capitano Polio e dal vicequestore Empoli.

Pur consapevole della difficile congiuntura economica con la quale si confronta giornalmente il Governo di cui Tu sei autorevole componente, sono certo di potere contare sulla Tua nota sensibilità su questi temi e sulla stessa determinazione del Presidente Berlusconi, nel contrastare non solo la criminalità mafiosa ma anche la microcriminalità, affinché la situazione di Canicattì venga valutata con la dovuta attenzione. Mi conforta il fatto che la sicurezza è uno dei cinque punti irrinunciabili per il rilancio del Governo Berlusconi e il conoscere bene la Tua opinione in tal senso. Per questo sono fiducioso che, con il Tuo impegno, si troverà il modo di destinare a Canicattì qualche altra unità operativa in modo da agevolare il lavoro di chi si batte per la sicurezza dei cittadini e per mantenere l'ordine pubblico in un territorio difficile dove l'illegalità e il sottosviluppo sono fortemente intrecciati e insieme determinano una condizione di profondo degrado che intercetta qualsiasi strategia di crescita sociale, culturale ed economica.

In questo modo sarà più facile dimostrare che è possibile isolare violenza, sopraffazione, attitudine a delinquere e prepotenza; sarà più facile incoraggiare i cittadini a collaborare con le forze dell'ordine per arginare la malavita organizzata, la microcriminalità e i condizionamenti della mafia; sarà più facile immaginare un futuro migliore per la nostra terra e per le generazioni che la abiteranno domani.

Sicuro del Tuo aiuto, colgo l'occasione per augurarTi buon lavoro e ringraziarTi per quanto fai per il futuro della nostra terra".

 

Sicilia24h.it

Provincia, Biondi e Indelicato: i due nuovi volti della giunta D'Orsi

Si completa la giunta provinciale, con la nomina, ufficializzata stamane dal presidente della Provincia regionale Eugenio D'Orsi di altri due nomi. Sono stati indicati assessori Angelo Biondi (MpA), 55 anni, già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico e Sergio Indelicato, 48 anni, avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di assessore allo sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. La presentazione e il giuramento degli assessori Biondi e Indelicato sono avvenuti nel corso di una conferenza stampa, nella quale il Presidente D'Orsi ha ringraziato tutti gli assessori della precedente Giunta non riconfermati, e ha altresì comunicato che successivamente provvederà alla nomina di altri due assessori "nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio". "Chiederò al Presidente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, che ha anche espresso il rammarico per un Patto di Stabilità che, di fatto, blocca progetti e finanziamenti. "A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 

On.Cimino al Presidente Eugenio D'orsi

Nel complimentarmi con il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi per aver confermato gli Assessori Stefano Castellino e Sergio Indelicato, colgo l'occasione per esprimere il mio grande apprezzamento e sostegno alla sua azione amministrativa che mira a risollevare le sorti della nostra amata Terra. Gli Assessori Castellino e Indelicato, sapranno dare un prezioso contributo alla realizzazione di questo nostro progetto. Il Presidente D'Orsi troverà in loro due validi amministratori che lo affiancheranno nella sua azione, come già hanno fatto in questa prima parte dell'attività amministrativa.

Il Presidente potrà altresì contare sul mio, forte e concreto, sostegno e di tutto il PDL SICILIA per creare quelle condizioni indispensabili di sviluppo affinché la nostra Provincia esca definitivamente dalla marginalità economica e sociale.

Al Presidente Eugenio D'Orsi e ai neo assessori il mio augurio di buon lavoro.

 

Rigassificatore, Guarraci: "D'Orsi continui ad essere difensore della Legge e della Legalità"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata dal consigliere provinciale Orazio Guarraci al presidente della Provincia Eugenio D'Orsi. Il nocciolo della questione sarebbero alcune dichiarazioni suscettibili di polemiche e ambiguità rilasciate in un'intervista inerente la realizzazione del rigassificatore a Porto Empedocle.

"Resto esterrefatto e stupito da ciò che sono costretto a leggere sul settimanale Grandangolo del 21/08/2010. Costretto perché, se si trattasse di dichiarazioni di un semplice cittadino, non meriterebbe nessuna attenzione e cura, forse meriterebbe qualche piccolo, ma piccolo sorriso ironico. Trattandosi di dichiarazioni rese dal Presidente della Provincia, le parole diventano "pietre e assumono un valore importante e significativo". Ricordo in un dialogo avuto con ex Procuratore di Agrigento, Dott. Ignazio De Francisci, in merito alle minacce, alle allusioni e alle intimidazioni verbali, mi diceva che la cultura della minaccia, del messaggio cifrato, dell'allusione, del dire a mezza bocca, è parte integrante della cultura mafiosa. Gli uomini di Legge, delle Istituzioni, della parte nobile della società civile, se ricevono minacce o se sono a conoscenza di fatti delittuosi, hanno il dovere morale, oltre che istituzionale, di denunciare coloro che commettono atti illeciti o delittuosi.Quindi, facendo proprio il pensiero del Dott. De Francisci, invito il Presidente D'Orsi a fare chiarezza delle cose e del significato di ciò che ha dichiarato al Dott. Diego Romeo in un'intervista di cui ha parlato, anche, del rigassificatore. Sicuramente non farà bene all'immagine dell'Ente provincia, ingarbugliare ancora di più un semplice procedimento amministrativo, che vede, semplicemente, l'Ente Provincia a dover decidere se costituirsi o no dinanzi al TAR Lazio nell'udienza del 15/10/2010. I fatti sono chiari e semplici: la Provincia Regionale di Agrigento ha espresso il proprio parere favorevole condizionato alla realizzazione del rigassificatore , durante la conferenza di servizi, che Le ricordo che è un istituto della legislazione italiana di semplificazione amministrativa dell'attività della pubblica amministrazione , volta ad acquisire autorizzazione, atti, licenze, permessi e nulla osta . Per la verità, l'amministrazione provinciale avrebbe dovuto ricevere l'atto d'indirizzo da parte del Consiglio Provinciale, prima della partecipazione alla conferenza di servizi. Considerato che, il Consiglio non ha avuto l'opportunità di esprimersi prima della conferenza di servizi, lo ha fatto nell'ottobre del 2009, quando l'Organo collegiale, eletto dal popolo, ha espresso a maggioranza assoluta la propria contrarietà alla realizzazione del rigassificatore. Nel frattempo è pervenuta la notifica per costituirsi in giudizio, dinanzi al TAR Lazio, ed in un primo momento il Presidente D'Orsi, aveva deciso di costituirsi, ma poco prima dell'udienza a deciso, in tutta solitudine, di revocare ilo mandato al legale incaricato. Da questo momento è iniziata una consistente serie di dichiarazioni da parte del Presidente, alcune inopportune, che si sono prestate a polemiche, a smentite e a repliche. Sinceramente, sig. Presidente, non riesco a capire il motivo di complicare un fatto così semplice, la richiesta è costituirsi dinanzi ad un tribunale amministrativo, e non a partecipare a una riunione di delinquenti. Che cosa può accadere in un Tribunale Amministrativo? I Giudici hanno il compito di verificare se il procedimento amministrativo e tutte le autorizzazioni, sono state rese nel rispetto della legge. Ciò serve a maggiore garanzia, tranquillità e sicurezza per i cittadini amministrati. Lei, sig. Presidente, si è sempre professato difensore della Legge e della Legalità, pertanto non dovrebbe essere difficile dimostrare praticamente ciò che si dice a parole. Lei ricorderà che la Legge è al di sopra di tutti, non fa trattamenti di favori a nessuno, e in quanto tale è uguale per tutti. Di conseguenza Sig. Presidente, rifletta bene, senza fare inutili riferimenti a cose o persone astratte, quali sono i veri interessi dell'Ente che Lei rappresenta. Il Consiglio Provinciale del prossimo 31 c.m. rappresenta una buona occasione per chiarire l'incresciosa vicenda e decidere di far costituire l'Ente provincia dinanzi al TAR Lazio nell'udienza del 15 Ottobre prossimo.

Commissario Mpa Pira, si congratula per la scelta dei tre assessori provinciali

Voglio augurare ai tre nuovi assessori provinciali Mariano Ragusa, Antonio Limblici e Angelo Biondi buon lavoro, ringraziare i due assessori uscenti Giuseppe Ciulla e Giuseppe Arnone per l'attività svolta con abnegazione, e ed esprimere ancora una volta il convinto sostegno per l'incessante attività del Presidente Eugenio D'Orsi nonostante il difficile clima politico nazionale e regionale". Lo ha dichiarato il Commissario Provinciale del MpA, Francesco Pira, dopo la nomina avvenuta oggi del terzo assessore del MpA, Angelo Biondi. "Il Movimento per le Autonomie sia dove svolge l'attività di governo, come la Provincia, che dove svolge attività di opposizione, si sta caratterizzando per azioni incisive dalla parte dei cittadini della nostra provincia confermando il ruolo strategico ed indispensabile di un partito etno-regionalista. Non appena saranno assegnate le deleghe - ha sottolineato Pira - la nuova squadra del Presidente D'Orsi si metterà al lavoro per completare il programma per cui gli abitanti della nostra provincia hanno attribuito una consistente vittoria elettorale al Presidente D'Orsi". Pira questa sera sarà a Favara per presiedere una riunione con i vertici locali del partito sulla delicata situazione politica della città ma anche per esprimere personalmente la solidarietà al consigliere comunale del Partito Democratico Mossuto vittima di un atto intimidatorio.

 

Arnone plaude alla nomina degli assessori Indelicato e Biondi

Il coordinatore organizzativo regionale dei Democratici e autonomisti Giuseppe Arnone interviene sulla nomina dei due nuovi assessori provinciali, complimentandosi con D'Orsi per la scelta: "Angelo Biondi e Sergio Indelicato - dice Arnone - daranno certamente una spinta propulsiva all'azione politica del Presidente D'Orsi nella difficile battaglia per la realizzazione dello scalo aeroportuale nella area Licatese. Conosco personalmente e apprezzo il nuovo assessore Biondi come politico esperto e vicino alle esigenze del territorio che già da sindaco di Licata è riuscito a portare a termine il rilancio del centro marinaro sfruttando in modo corretto e intelligente i fondi europei con la messa in sicurezza del porto e di altre opere infrastrutturali che hanno dato una boccata d'ossigeno alla popolazione autoctona e ritengo che con l'altro assessore licatese Nico Lombardo possano corroborare il Presidente D'Orsi nella difficile impresa dell' aeroporto regionale . I democratici e autonomisti nel mese di settembre continueranno come stella polare nella battaglia aeroportuale incontrando le associazioni e i comitati di base per creare un gruppo granitico contro gli sbadigli di una certa classe politica nazionale e regionale troppo presa a consolidare postazioni di potere e lontani anni luce dal territorio".

 

Lavalledeitempli.com

 

Giunta Provinciale, il Presidente D'Orsi nomina due nuovi assessori

Il Presidente della Provincia Regionale Prof. Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori: si tratta di Angelo Biondi (MpA), 55 anni, già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico; e di Sergio indelicato, 48 anni, avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. La presentazione e il giuramento degli Assessori Biondi e Indelicato sono avvenuti nel corso di una conferenza stampa, nella quale il Presidente D'Orsi ha ringraziato tutti gli assessori della precedente Giunta non riconfermati, e ha altresì comunicato che successivamente provvederà alla nomina di altri due assessori "nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio". "Chiederò al Presidente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, che ha anche espresso il rammarico per un Patto di Stabilità che, di fatto, blocca progetti e finanziamenti.

"A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 

Agrigentooggi.it

 

Cimino:"Buon lavoro a Castellitto e Indelicato"

"Mi complimento con il Presidente della Provincia di Agrigento per avere nominato gli assessori Stefano Castellino e Sergio Indelicato, i quali sapranno dare un prezioso contributo alla realizzazione del progetto del Presidente D'Orsi".Lo dice il Vice Presidente della Regione con delega all' Economia ,Michele Cimino.

"Sono sicuro che Stefano Castellino, con la delega di assessore all' Ambiente, risolverà tanti problemi e darà un nuovo impulso in un settore cosi delicato anche grazie all'aiuto del Ministro Prestigiacomo. Al presidente Eugenio D'Orsi e ai neo assessori auguro buon lavoro."

 

Democratici autonomisti, Arnone plaude a nuovi assessori

Il coordinatore organizzativo regionale dei Democratici e autonomisti Giuseppe Arnone dichiara:

"la nomina dei 2 nuovi Assessori Provinciali Angelo Biondi e Sergio Indelicato certamente darà una spinta propulsiva all'azione politica del Presidente D'Orsi nella difficile battaglia per la realizzazione dello scalo aeroportuale nella area Licatese. Conosco personalmente e apprezzo il nuovo Assessore Biondi come politico esperto e vicino alle esigenze del territorio che già da sindaco di Licata è riuscito a portare a termine il rilancio del centro marinaro sfruttando in modo

corretto e intelligente i fondi europei con la messa in sicurezza del porto e di altre opere infrastrutturali che hanno dato una boccata d'ossigeno alla popolazione autoctona e ritengo che con l'altro Assessore licatese Nico Lombardo possano corroborare il Presidente D'Orsi nella difficile impresa dell'aeroporto regionale . I democratici e autonomisti nel mese di settembre continueranno come stella polare nella battaglia aeroportuale incontrando le associazioni e i comitati di base per creare un gruppo granitico contro gli sbadigli di una certa classe politica nazionale e regionale troppo presa a consolidare postazioni di potere e lontani anni luce dal territorio".

 

Nominati nuovi assessori alla Provincia

Il Presidente della Provincia Regionale Prof. Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori: si tratta di Angelo Biondi (MpA), 55 anni, già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico; e di Sergio Indelicato, 48 anni,(Pdl Sicilia) avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. La presentazione e il giuramento degli Assessori Biondi e Indelicato sono avvenuti nel corso di una conferenza stampa, nella quale il Presidente D'Orsi ha ringraziato tutti gli assessori della precedente Giunta non riconfermati, e ha altresì comunicato che successivamente provvederà alla nomina di altri due assessori "nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio". "Chiederò al Presidente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, che ha anche espresso il rammarico per un Patto di Stabilità che, di fatto, blocca progetti e finanziamenti. "A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 

Canicattìweb

 

Agrigento: Giunta Provinciale, il Presidente D'Orsi nomina due nuovi assessori

Il Presidente della Provincia Regionale Prof. Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori: si tratta di Angelo Biondi (MpA), 55 anni, già consigliere provinciale (è stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico; e di Sergio indelicato, 48 anni, avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni addietro, e cioè Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. La presentazione e il giuramento degli Assessori Biondi e Indelicato sono avvenuti nel corso di una conferenza stampa, nella quale il Presidente D'Orsi ha ringraziato tutti gli assessori della precedente Giunta non riconfermati, e ha altresì comunicato che successivamente provvederà alla nomina di altri due assessori "nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio". "Chiederò al Presidente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha aggiunto D'Orsi, che ha anche espresso il rammarico per un Patto di Stabilità che, di fatto, blocca progetti e finanziamenti. "A settembre - ha aggiunto - partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto, il cui bando per il business plaining scade il 31 agosto, che resta il nostro principale obiettivo".

 

Sicilianews24

 

Agrigento: provincia, D'Orsi nomina due nuovi assessori

AGRIGENTO - Il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha nominato stamani altri due assessori. Si tratta di Angelo Biondi, 55 anni, del MpA, gia' consigliere provinciale (e' stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico; e di Sergio Indelicato, 48 anni, del PdL-Sicilia, avvocato, che aveva gia' ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni fa, e cioe' Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo.

 

Siciliaonline.it

 

AGRIGENTO: PROVINCIA, D'ORSI NOMINA DUE NUOVI ASSESSORI

AGRIGENTO (ITALPRESS) - Il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha nominato stamani altri due assessori. Si tratta di Angelo Biondi, 55 anni, del MpA, gia' consigliere provinciale (e' stato anche vicepresidente del Consiglio Provinciale) e sindaco di Licata, imprenditore turistico; e di Sergio Indelicato, 48 anni, del PdL-Sicilia, avvocato, che aveva gia' ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni fa, e cioe' Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo.

 

Agrigentoinformazione.it

 

PROVINCIA DI AGRIGENTO

ARRIVANO DUE NUOVI ASSESSORI, MA ANCORA NIENTE DONNE IN GIUNTA

Il presidente della provincia Eugenio D'Orsi ha nominato altri due assessori. Sono Angelo Biondi, 55 anni, designato dall'Mpa, già consigliere provinciale ed ex sindaco di Liacata, e Sergio Indelicato, 48 anni, avvocato, per il qyale si tartta in pratica di un ritorno avendo già ricoperto, prima del rimpasto l'incariso di assessore allo sport, indicato , per il Pdl Sicilia, dalla componente del vice presidente della Regione Michele Cimino. Biondi e Indelicato vanno ad aggiungersi agli otto assessori già nominati nei giorni scorsi: Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo.

D'Orsi ha annunciato che nei prossimi giorni porterà a dodici l'esecutivo, nominando altri due assessori. Il presidente ha annunciato che , si legge nella nota diffusa dalla Provincia, chiederà al consiglio di modificare Chiederò al Presidente del Consiglio Provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna. Ma il fatto che lo statuto non preveda l'obbligo per il presidente di inserire una donna nell'esecutivo, non significa che lo vieti.

Pertanto se il presidente D'Orsi se solo lo volesse e nessuno potrebbe obiettare alcunché.

Sì, basta volerlo.

 

Livesicilia.it

 

Nominati due assessori provinciali

Il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha nominato stamani altri due assessori: Angelo Biondi (MpA), 55 anni, ex consigliere provinciale e sindaco di Licata, imprenditore turistico, e Sergio Indelicato, 48 anni, pdl Sicilia, avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di Assessore Provinciale allo sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni fa: Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo.

 

LaRepubblicaPalermo.it

 

Agrigento: presidente Provincia nomina due nuovi assessori

Palermo, 23 ago. - (Adnkronos) - Nuovi ingressi nella Giunta provinciale di Agrigento. Il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi ha nominato stamani altri due assessori. Si tratta di Angelo Biondi (Mpa), 55 anni, già consigliere provinciale e sindaco di Licata, e di Sergio Indelicato, 48 anni, avvocato, che aveva già ricoperto, prima del rimpasto, il ruolo di assessore provinciale allo Sport. Biondi e Indelicato si aggiungono agli otto assessori nominati venti giorni fa: Salvatore Tuzzolino, Luca Salvato, Stefano Castellino, Gaetano Cani, Mariano Ragusa, Antonio Limblici, Domenico Contino, e Domenico Lombardo. La presentazione e il giuramento degli assessori Biondi e Indelicato sono avvenuti nel corso di una conferenza stampa, nella quale D'Orsi ha comunicato che provvederà alla nomina di altri due assessori ''nel pieno riconoscimento della realtà politica del territorio. Chiederò al presidente del Consiglio provinciale di modificare lo Statuto della Provincia nel senso di prevedere la nomina di una donna - ha concluso - A settembre partirà una grande campagna pubblicitaria per sostenere la costruzione dell'aeroporto''.