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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 25 agosto 2010

 

GIORNALE DI SICILIA

 

IL PD:«LA GIUNTA PROVINCIALE È ORMAI DIVENTATA UNA GIOSTRA»

RIMPASTI. Arnone: «Ma non potrà essere Macedonio». Il consigliere è passato nel Movimento fondato dal sindaco e Gallo

Zambuto: in giunta anche il «Patto» - Provincia: pure Picone lascia I'Mpa

Il nuovo gruppo provinciale formato ora da cinque consi­glieri aspira a ottenere da D'Orsi un poltrona assesso­riale nell'esecutivo.

Rimpasto al Comune. L'Udc è pronto ad entrare. E que­sto si sapeva. La novità è che in giunta ci sarà pure un assessore in rappresentanza del movimen­to nato da poche settimane: «Il patto per il territorio». Un posto in giunta per il «Pat­to». «Come è avvenuto alla Pro­vincia, dice il sindaco Marco 'Zambuto, sarà inoltre costituito un gruppo consiliare anche al Comune. Chi sarà l'assessore? È ancora perso per dirlo». Con Giu­seppe Arnone che frena sul­l'eventuale «ipotesi Macedo­nio», la cui esperienza, intelligen­za ed intuito, dice l'ambientali­sta, sono assolutamente benve­nuti nell'ambito di un vasto pro­getto di rilancio della città». Ma non per fare l'assessore. Per il nuovo gruppo già circolano i no­mi dei primi consiglieri comuna­li che vi dovrebbero aderire. Ma sono solo indiscrezioni.

Consigliere provinciale la­scia Mpa. Di certo, invece, si in­grossa sempre più il gruppo del «Patto» alla Provincia del quale già fanno l'ex «Alfaniano» Riccar­do Gallo, tra i fondatori con Pie­ro Macedonio, un altro ex Pdl, Rosario Marino, Giovanni D'An­gelo (ex Udc) e Matteo Ruvolo (ex Mpa). Ieri pomeriggio un se­condo consigliere provinciale dell'Mpa, Giuseppe Picone ha in­fatti lasciato il Partito del gover­natore Lombardo per aderire al «Patto per il territorio», che ha ora i numeri dicono, per ottene­re un posto in giunta. «Sì, dice Pi­cone, è da considerare ormai conclusa la mia esperienza politi­ca con l'Mpa, iniziata con tante aspettative per la soluzione dei tanti problemi della nostra Sici­lia ed in particolare della nostra Provincia. Non è possibile conti­nuare a stare dentro un movi­mento politico che aspira a diventare un partito dove un solo parlamentare in provincia di Agrigento decide la vita o la mor­te politica di un soggetto. Dopo più di due anni i nove consiglieri provinciali eletti nell'Mpa, oggi sette, non sono mai stati chiama­ti insieme per una sola e sempli­ce condivisione, ma si sono visti calare dall'alto le decisioni sulle le giunte provinciali, sottogover­ni, nomina del coordinatore pro­vinciale ed altro. Da oggi sono il Patto per il territorio».

Pd: il rimpasto una giostra. Non hanno dubbi i consiglieri provinciali del Pd Daniele Cam­milleri, Piero Giglione, Ettore Di Ventura, Stefano Girasole ed Ezio Di Prima: «La composizio­ne della giunta è diventata una fiction a puntate in onda sui tele­schermi delle spiagge agrigenti­ne. Il presidente D'Orsi aveva più volte dichiarato che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna rispettando il criterio della rappresentanza territoriale degli assessori. Parole al vento. Ormai è chiaro che la giunta pro­vinciale è una giostra sulla quale giro non si nega a nessuno, nean­che a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla fi­nestra dopo la telefonata dell' onorevole di turno.

 

Summer università. Oggi tappa in città

Inizierà oggi la tappa agri­gentina della «Summer Univer­sity 2010», organizzata dal Po­lo Universitario della Provin­cia di Agrigento, in collabora­zione con la prestigiosa asso­ciazione culturale studentesca internazionale «Aegee». L'ini­ziativa coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi eu­ropei che, fino all'1 settembre, avrei modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agri­gento. Sono in programma an­che incontri con rappresentati istituzionali e i vertici dei mag­giori Enti che curano la promo­zione del territorio. "Ritenia­mo sia fondamentale promuo­vere il nostro territorio ed il no­stro patrimonio culturale - con­clude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud -per poter meglio realizzare il processo di internazionalizza­zione della nostro Polo Univer­sitario che costituisce l'obietti­vo primario che ci siamo impo­sti sin dall'insediamento. La re­alizzazione del progetto della Summer University costitui­sce certamente un ulteriore tas­sello di quel complesso mosai­co che intendiamo realizzare in direzione di un organico in­serimento del nostro Polo Uni­versitario nei circuiti universi­tari internazionali più presti­giosi".

 

OGGI FUNERALI. Avvocato amministrativista ed appassionato di vela

E' morto Timineri - Lutto nello sport e nell'avvocatura

Il mondo dello sport e l'am­biente forense sono in lutto per la scomparsa dell'avvocato Benedet­to Aldo Timineri. Timineri è dece­duto nella notte scorsa dopo un periodo in cui le sue condizioni di salute erano diventate precarie. I funerali sono previsti alle ore 15 di oggi nella parrocchia del Villaggio Peruzzo. Profondo cordoglio per la sua scomparsa è stato manife­stato da parte degli ambienti in cui Timineri ha operato, in parti­colare dall'ordine degli avvocati, del Coni e dalla "famiglia" del Club Nautico Punta Piccola che lui ha fondato nel 1974. «Appren­do con dolore - dice il ministro An­gelino Alfano - della scomparsa dell'avvocato Timineri, raffinatissimo giurista e grande appassiona­to di vela. Una figura storica che mancherà a tutti gli agrigentini. Sono vicino col cuore alla famiglia Timineri» «Scompare -dice il pre­sidente dell'ordine degli avvocati, Nino Gaziano- un illustre profes­sionista, serio, impegnato e dotto. Ne ricordiamo l'impegno profes­sionale e sociale che ha profuso nell'interesse della comunità». Ti­mineri ha operato anche il seno al Coni. "Abbiamo appreso -affer­ma il presidente del Coni, Caloge­ro Lo Presti- con molta tristezza la scomparsa di un personaggio che ha contribuito notevolmente alla crescita dell'attività velistica dell' Agrigentino. L'ambiente sportivo lo ricorda con molto affetto e rico­noscenza per l'impegno profuso nello sporte sul piano sociale". Av­vocato di grande spessore, special­mente nel diritto amministrativo, Timineri, aveva nel cuore lo sport della vela. Sotto la sua direzione l'attività del Punta Piccola ha raggiuntotgrandi traguardi. Oggi i figli di quegli atleti con la maglietta sociale accompagneranno il fere­tro sul quale sarà posta la bandie­ra del club, dall'abitazione alla chiesa per l'ultimo saluto. «E' con grande dolore- dice l'attuale presidente del "Punta Piccola", Gaeta­noAlletto- che ci stiamo preparan­do a dare l'ultimo saluto al fonda­tore ed attuale presidente onora­rio del club».

POLO UNIVERSITARIO

Sicurezza al Cupa - Affidato l'appalto

Un immobile all'avanguardia, con sofistica­te apparecchiature tecnologiche e presto dotato anche delle indispensabili scale di sicurezza e fuga. E' il polo universitario di via Quartararo, ad Agrigento dove, nei giorni scorsi, è stata aggiudi­cata, per oltre 200 mila euro, la relativa gara d'ap­palto. Ultimato il burocratico iter di aggiudicazio­ne della gara d'appalto, già nelle prossime setti­mane dovrebbero prendere il via i lavori per la realizzazione delle scale di sicurezza che saran­no, appunto, collocate a servizio dello stabile che ospita il polo universitario. Ben 150 i plichi sigillati giunti al Polo per poter partecipare all'ap­palto, nove quelle escluse. Ad aggiudicarsi i lavo­ri è stata la società cooperativa edile "Vna" con sede a Raffadali che ha offerto un ribasso di 7,3152 sull'importo di 96.625 euro. L'impresa che segue nella graduatoria stilata dalla commissio­ne di gara è, invece, la ditta "Sapi" sri.

SCUOLA

Solidarietà dell'Mpa al personale Ata che rischia il lavoro

Preoccupazione per le gra­vi conseguenze che avrà in pro­vincia il decreto del Ministro Gelmini, è stata espressa dal ca­pogruppo dell'Mpa alla Provin­cia, Salvatore Scozzari, secondo il quale stando ad una stima dei sindacati, sono circa 1200 tra do­centi e personale Ata, i lavorato­ri che e rischiano il posto.

 

CAMPOBELLO

Lillo Lo Leggio: «Patto stabilità, ottimo epilogo»

ll consigliere provinciale Lil­lo Lo Leggio interviene nel dibatti­to sul Patto di stabilità che il Co­mune ha superato: «Bando alle chiacchiere e alle sterili polemi­che che qualcunovorrebbe ali­mentare per creare inutili "distin­guo". lo come cittadino e rappre­sentante provinciale sono conten­to, soddisfatto ed orgoglioso del positivo epilogo».

 

LA SICILIA

 

Diverse le soluzioni possibili, ma ognuna comporta un prezzo da pagare. Dubbi soprattutto sul dodicesimo (e dunque ultimo) nome

Nell'agenda di D'Orsi Alfano e Cuffaro

La prossima settimana il presidente del­la Provincia Eugenio D'Orsi dovrebbe incontrare il ministro Angelino Alfano, l'on. Pippo Scalia e probabilmente anche con il senatore Totò Cuffaro. Ne ha dato notizia lo stesso D'Orsi nel corso della conferenza stampa di presentazione dei due nuovi assessori provinciali svoltasi lunedi scorso. «Sicuramente - ha ag­giunto - il ministro Alfano avrà il terzo assessore, così come é avvenuto all'ini­zio della legislatura. Ho sempre detto di essere il garante della coalizione che mi ha eletto e non intendo certamente ti­rarmi indietro. Semmai ci sono delle perplessità e dei dubbi sul dodicesimo nome: il dilemma é se riconoscere la nuova realtà del Patto per il Territorio, il cui gruppo consiliare tra l'altro ha subi­to chiarito di sostenere la nostra ammi­nistrazione, e quindi attribuire a questo movimento una rappresentanza in giunta, oppure se ignorarlo e mantene re assolutamente intatti gli equilibri ini­ziali».

In realtà la componente ex An del Pdl ha sempre chiesto il secondo assessora­to, ma adesso sembra indebolita dal "trasferimento" di due consiglieri (Laz­zano e Marino) ad altre forze politiche e quindi potrebbe rimanere con un solo assessore (Luca Salvato), mentre qualo­ra D'Orsi dovesse decidere di dare un posto in Giunta al Patto per il Territorio sembra proprio che alla fine il sacrificio dovrebbe farlo l'Udc, la cui rappresen­tanza consiliare si é pure assottigliata ri­spetto all'avvio della legislatura in corso. L'incontro di D'Orsi con Cuffaro po­trebbe servire a chiarire anche questo aspetto. Intanto il vicepresidente della Regione Michele Cimino ha emesso una nota con la quale sgombra il terreno da equivoci che eventualmente sarebbero potuti sorgere in merito alle recenti pre­se di posizione del consigliere provin­ciale Orazio Guarraci, capogruppo del Pdl-Sicilia alla Provincia. «Nel compli­mentarmi con il presidente della Pro­vincia Regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi per aver confermato gli assesso­ri Stefano Castellino e Sergio Indelicato, - afferma Cimino - colgo l'occasione per esprimere il mio grande apprezzamen­to e sostegno alla sua azione ammini­strativa che mira a risollevare le sorti della nostra amata Terra. Gli assessori Castellino e Indelicato, sapranno dare un prézioso contributo alla realizzazio­ne di questo nostro progetto. Il presi­dente D'Orsi troverà in loro due validi amministratori che lo affiancheranno nella sua azione, come già hanno fatto in questa prima parte dell'attività ammini­strativa. Il presidente potrà altresì con­tare sul mio, forte e concreto, sostegno e di tutto il Pdl Sicilia per creare quelle condizioni indispensabili di sviluppo affinché la nostra provincia esca defini­tivamente dalla marginalità economica e sociale. Al presidente Eugenio D'Orsi e ai neo assessori il mio augurio di buon lavoro».

Già qualche giorno addietro era stato il gruppo consiliare del Pdl-Sicilia a dis­sociarsi dalle iniziative di Guarraci.

 

Tassa rifiuti, ottomila evasori totali

Sono poco meno di ottomila nella sola città di Agrigento gli evasori totali della tassa di igiene ambientale che sono stati in­dividuati dagli uffici di Gesa ed ai quali nel prossimo mese di settembre verranno recapitate le bollette per il recupero de­gli ultimi cinque anni. Si tratta in gran parte di imprese aven­ti sede altrove e che nella nostra città svolgono la loro attività, oppure privati che nel capoluogo (magari a San Leone o in al­tre località balneari o di campagna) hanno la seconda casa. Sono stati individuati attraverso una serie di controlli incro­dati che hanno fatto emergere questo dato che, a dir poco, é davvero clamoroso. Ad una media di 300 euro a bolletta signi­fica un importo di circa due milioni e 500 mila euro l'anno, che moltiplicato per cinque anni va ad oltre 12 milioni di euro. Tutto questo senza calcolare le sanzioni e gli interessi di mo­ra. «Io credo che questo sistemerà le casse di Gesa e ci consen­tirà di stare tranquilli per parecchio tempo - spiega l'ammini­stratore unico della società Teresa Restivo - potremo metterci in linea con i pagamenti sia al raggruppamento di imprese che cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, sia alle imprese che gestiscono gli impianti».

Ovviamente il recupero di queste somme non si prospetta come un'operazione indolore. Le bollette avranno importi rilevanti ed é facilmente prevedibile che gli sportelli di Gesa saranno presi d'assalto dai destinatari delle bollette che chiederanno spiegazioni. «Noi vogliamo soltanto far rispettare la legge e fare in modo che tutti paghino per un servizio di cui fruiscono regolarmente. Saremo pronti a fare gli aggiustamenti che si dovessero rendere ne­cessari, ma é indispensabile che queste persone si mettano in regola e che paghino quello che é previsto dalle norme vigen­ti, ossia gli ultimi cinque anni. In tal modo, non solo avremo risanato definitivamente il bilancio di Gesa, ma nei prossimi anni coloro i quali hanno sempre pagato, versando importi considerevoli, finalmente potranno vedersi abbassata l'entità della Tia. Insomma realizzeremo il principio di pagare tutti per pagare di meno».

Teresa Restivo in proposito sta già predisponendo un piano per il personale della società d'ambito allo scopo di istituire degli sportelli dedicati proprio alla trattazione delle questio­ni legate al recupero dell'evasione. Si cercherà in pratica di agevolare il dialogo con questi utenti per dare loro tutte le spiegazioni necessarie. Mentre si accingono a partire le bollet­te per Agrigento, gli stessi uffici di Gesa stanno ultimando gli accertamenti che riguardano anche gli altri comuni che fan­no parte della società d'ambito. Le relative bollette partiranno nei mesi successivi, per cui nell'arco di qualche mese - se una buona percentuale pagherà - il bilancio di Gesa potrà dirsi davvero risanato quasi per in­tero e si potrà sperare in una maggiore puntualità negli adem­pimenti economici che toccano alla stessa società. Intanto sta­mattina lo stesso amministratore di Gesa incontrerà i sinda­ci dei Comuni facenti parte della società d'ambito. All'ordine del giorno dell'assemblea la relazione sui conte­nuti del bando di gara per il nuovo affidamento di raccolta dei rifiuti (il vecchio affidamento, come si sa, é già scaduto e sia­mo in pieno regime di proroga).

 

Da oggi «Momenti internazionali di folklore»

Oggi inizia la XXII edizione della Rassegna di Momenti di Folklore internazionale 2010, alla quale parteciperanno i gruppi folkloristici provenien­ti dal Cile, dall'India, dal Messi­co, dalla Russia e dall'Italia che si esibiranno nei vari comuni della provincia di Agrigento, ma anche nelle province di Pa­lermo (Vicari) e Trapani (Custonaci). La grande manifestazione, organizzata dall'associazione culturale "Progetti d'Immagi­ne" di Agrigento sotto l'egida del C.I.O.F.F. (Conselin International des Organisations de Fe­stival de Folklore), prevede, per la giornata di oggi, un inte­ressante momento di intera­zione culturale durante il qua­le ogni gruppo partecipante procederà con la descrizione dei percorsi e delle evoluzioni della cultura musicale e di danza del proprio Paese, dan­done anche dimostrazione pratica e coinvolgendo tutti i gruppi presenti. Un importante momento di aggregazione e di forte arric­chimento culturale, che cul­minerà nella "grande festa del­l'Amicizia", e che intende sot­tolineare lo scopo principale della Rassegna, ovvero la pro­mozione della comunione e l'interscambio di usi e costu­mi. La Rassegna che ha l'alto patrocinio del Ministero per i Be­ni e le attività Culturali di Ro­ma, si concluderà domenica 29 agosto ed è patrocinata dal­la Regione Siciliana- Assesso­rato Regionale Beni Culturali, dal Comune di Agrigento e dalla Provincia Regionale di Agrigento.

 

LUTTO

Si è spento l'avv. Timineri

Stroncato da un male incurabile, si é spento ieri all'età di 76 anni l'avvocato Benedetto Aldo Timineri, noto amministrativista della nostra città. Nacque a Palermo il 18 novembre 1934; dal 1960 al 1980 fu dipendente della Regione siciliana prima come funzionario direttivo e poi come dirigente dell'Assessorato agli enti locali. Dal 1965 al 1980 (anno nel quale si dimise dai ruoli regionali) fu anche funzionario componente della Commissione provinciale di controllo. Dal 1981 in poi ha esercitato la professione legale, dopo essersi specializzato nel contenzioso amministrativo. Nel 2001/2002 é stato governatore del distretto Sicilia-Malta del Rotary e dal 2003 era docente di diritto amministrativo all'università di Palermo.

 

SOLE 24 ORE

Turbativa anche nel pre-gara

Il reato. Punibili i «condizionamenti» diretti ad alterare la scelta del progetto o del prodotto

La legge 136/2010 contiene un nuova ipotesi di reato, cioè la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. La novi­tà consiste nell'espansione dell'il­lecito, che dalla gara (la cui turba­tiva è sanzionata dall'articolo 353), si estende fino a comprende­re le operazioni che precedono il momento della gara.
Un esempio è quello dell'ac­cordo illecito, volto ad acquisire un global service di manutenzio­ni di un comune del Mezzogior­no: c'erano consistenti elementi che dimostravano un accordo, ma non vi era ancora stato alcun bando, sicchè non è scattata la pena prevista per il reato di turbata libertà degli incanti (sentenza della Cassazione n.11005/2009). Oggi l'articolo 353 bis rimedia, prevedendo sanzioni per violenze, minacce, doni e promesse che pos­sano turbare anche la fase prepara­toria, cioè il procedimento ammi­nistrativo diretto a stabilire il con­tenuto di un bando o di ogni altro atto equipollente. Minacce o pro­messe devono essere indirizzate a condizionare le modalità di scelta del contraente da parte della Pa. Dal 7 settembre, quindi, qual­siasi intervento sui criteri di massima, sui requisiti, sulle gri­glie di punteggio che possano ge­nerare illeciti condizionamenti è sanzionato con reclusione da sei mesi a cinque anni e con una multa da 103 a 1032 euro. Con la nuova norma, il legislatore pren­de atto che le interferenze non avvengono solamente in sede di gara. Ci può essere reato anche in sede di preparazione degli at­ti di gara, qualora si usino criteri diversi da quelli usuali e parame­tri non previsti dalla legge, ed inoltre violenze o promesse in­ducano a privilegiare determina­te caratteristiche di un prodotto odi un progetto. Con l'estensio­ne delle possibili interferenze, però non rischia nulla chi moti‑vatamente introduce, perchè convinto della bontà dei criteri, elementi selettivi specifici. Il re­ato esige infatti un dolo specifi­co: «al fine di condizionare le modalità di scelta da parte della pubblica amministrazione».

Il contraente deve essere una pubblica amministrazione, an­che una società pubblica (orga­nismo di diritto pubblico) e re­stano fuori dal rischio penale so­lo le trattative private effettua­te senza alcuna preventiva gara esplorativa, senza alcuna com­petizione, nemmeno informale. Non c'è alcun rischio di turbata libertà della procedura se il sog­getto pubblico, pur avendo con­sultato più soggetti interessati, resta libero di scegliere il pro­prio contraente secondo criteri di convenienza e di opportunità, come farebbe un privato. La norma penale andrà appli­cata con attenzione, in quanto im­pone di motivare in modo obietti­vo qualsiasi requisito o premio di punteggio che possa discostar­si dalla normalità: se al termine di una gara emerge che il commit­tente pubblico si è orientato ver­so un prodotto o un esecutore specifico, anche prima di cono­scere formalmente i concorren­ti, può ipotizzarsi che nei crijeri di scelta vi sia stato un elemento di turbativa. E siccome la legge 136 del 2010 innalza, sia per la tur­bativa di gara che per la fase pre­paratoria la pena ad un massimo di cinque anni di reclusione, dal 7 settembre sono possibili l'arre­sto e la custodia cautelare.

 

Normativa antimafia. Dal 7 settembre pagamenti sempre tracciabili con il ricorso a conti dedicati e bonifici

Negli appalti vietato il contante

Interessati quanti entrano in contatto con chi esegue opere, servizi e forniture

Nuove procedure dal 7 set­tembre peri pagamenti di appal­ti e interventi con finanziamen­ti pubblici: diventa obbligatoria la tracciabilità dei flussi finan­ziari. Dalla stessa data vi sono ri­schi di condanna penale, inol­tre, per chi interferisce su proce­dimenti di gara di appalto pub­blico (si veda l'articolo sotto). Queste sono le novità della leg­ge 136 (pubblicata nella «Gaz­zetta Ufficiale» 196 del 23 ago­sto 2010), intitolata «piano stra­ordinario contro le mafie».

La tracciabilità. La tracciabilità nelle gare di ap­palto ripropone meccanismi si­mili a quelli antiriciclaggio, ob­bligando a usare conti correnti bancari o postali. Una tracciabi­lità era già stata prevista con li­nee guida dell'8 luglio 2009 del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere (articolo 180 del codice dei contratti pubblici) e nell'articolo 16, comma 5, del Dl 39/2009 (poi legge 77/2009).

L'uso di uno specifico conto corrente riguarda lavori, servi­zi e forniture pubbliche, non­ché chiunque sia interessato a finanziamenti pubblici, cioè i concessionari che eseguono at­tività di intermediazione e con­trollo. Si dovranno utilizzare conti correnti dedicati, per ap­poggiare i relativimovimenti fi­nanziari ed effettuare i paga­menti con modalità tracciabili (bonifico bancario o postale, evitando sempre il contante). C'è anche l'obbligo di indicare, al momento di ciascuna opera­zione finanziaria, il "Codice uni­co di progetto - CUP", assegna­to nel momento iniziale dell'in­vestimento pubblico.

Le spese sotto controllo. I conti correnti possono ospitare anche altri movimenti, cioè non essere esclusivi. I soggetti interessati sono tutti coloro che entrano in contatto con soggetti che eseguono opere, servizi, forniture o gestiscono finanziamenti pubblici. An­che dipendenti, consulenti, fornitori di beni e servizi rien­tranti tra le spese generali (or­ganizzazione della commes­sa), nonché i fornitori di immo­bilizzazioni tecniche andran­no pagati tramite conto cor­rente dedicato. Restano esen­ti dall'obbligo dei bonifici ban­cari o postali i pagamenti (non gli incassi) ad enti previden­ziali, assicurativi e istituziona­li, insieme con i pagamenti tributari: la spesa è comunque sempre da documentare e va eliminato il contante. Le spese giornaliere (fino a 500 euro) possono essere effettuate con sistemi diversi dal bonifico (ad esempio con un sistema postepay o carte prepagate).

Le sanzioni . L'obbligo di tracciare il flusso fi­nanziario va inserito apenadinul­lità assoluta nei contratti, mentre ilmancato rispetto dellatracciabi­lità genera la risoluzione del con­tratto in qualsiasi rapporto (sia quello a monte, tra soggetto pub­blico committente ed appaltato­ri, sia a valle, tra appaltatore e su­bappaltatore o subcommitente). In aggiunta alla clausola riso­lutiva espressa, in caso di omes­sa tracciablità (si ritiene, nel ca­so di violazione di entità rile­vante), sono previste sanzioni pecuniarie tra il 2 ed il 20% del­la transazione. La norma non distingue tra contratti già stipulati e da stipula­re: trattandosi di misura attinen­te l'ordine pubblico, si ritiene che - seppur con gradualità - la trac­ciabilità vada applicata a tutti?'

Agrigentoflash.it

 

Giunta provinciale: D'Orsi incontra Alfano, Scalia e Cuffaro

Nei prossimi giorni il il presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, incontrerà il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il deputato nazionale Pippo Scalia e il senatore dell'Udc Totò Cuffaro. Ciò allo scopo di completare l'organico della Giunta provinciale a cui vanno aggiunti gli ultimi due tasselli. "Alla componente del ministro Alfano - ha confermato D'Orsi - andrà il terzo assessorato, così come è avvenuto all'inizio della legislatura. Ho sempre detto di essere il garante della coalizione che mi ha eletto e non intendo tirarmi indietro adesso". Perplessità, invece, sul dodicesimo nome: il dilemma è se riconoscere la nuova realtà del Patto per il Territorio, il cui gruppo consiliare tra l'altro ha subito chiarito di sostenere l'amministrazione provincuiale oppure se ignorarlo e mantenere intatti gli equilibri iniziali.

 

Al via Summer University per 55 studenti stranieri

Comincerà domani la tappa agrigentina della "Summer University 2010″, organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "Aegee". L'iniziativa coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi europei che, fino all'1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento. Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali e i vertici dei maggiori Enti che curano la promozione del territorio. "Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - e in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'associazione internazionale Aegee".

 

XXII Rassegna di momenti di folklore internazionale

Prenderà il via domani la XXII edizione della Rassegna di momenti di folklore internazionale. La manifestazione sarà organizzata come sempre dall'associazione culturale Protgetti d'immagine di Agrigento sotto l'egida de l Cioff (Conseil International des Orgasations de Festivals de Folklore) e dell'Unesco. La Rassegna è patrocinata dalla Regione Siciliana - Assessorato Beni culturali, dal Comune di Agrigento, dalla Provincia Regionale di Agrigento e avrà l'Alto Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali di Roma. Alla Kermesse folklorica prenderanno parte i gruppi folklorici provenienti da Cile, India, Messico, Russia e Italia. I gruppi si esibiranno nei vari comuni della Provincia di Agrigento e toccheranno anche le province di Palermo (Vicari) e Trapani (Custonaci).La giornata di domani 25 prevede un momento di interazione culturale durante il quale ogni gruppo descriverà dettagliatamente percorsi ed evoluzioni della cultura musicale e della danza del proprio Paese dandone anche dimostrazione pratica durante la quale verranno coinvolti tutti i gruppi partecipanti. Un momento molto importante che va ad evidenziare il vero scopo della rassegna che consiste nella comunione e nell'interscambio di usi e costumi. Un grande momento di aggregazione e di arricchimento culturale che culminerà con la grande Festa dell'Amicizia.

 
 

Agrigentonotizie.it

SUMMER UNIVERSITY

Agrigento pronta ad ospitare gli studenti europei

Inizierà mercoledì 25 agosto la tappa agrigentina del "Summer University 2010", organizzata dal Polo universitario della provincia di Agrigento, in collaborazione con l'associazione culturale studentesca internazionale Aegee. Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al primo settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.

 

Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia. Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori enti che operano la promozione del territorio.

"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il presidente del Polo universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'associazione internazionale Aegee".

Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto. La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino. Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro Pirandello, il collegio dei Filippini, il Museo "Pesi e misure" della Camera di commercio, il museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi. Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula magna del Polo universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".

Il programma elaborato dal Polo universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle istituzioni comunitarie europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.

Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali. Lunedì 30 agosto la delegazione dell'Aegee visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello. Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza.

"Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il presidente del Polo universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto 'Summer University' costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".

 

Agrigentoweb.it

Al via Summer University 2010 -55 studenti stranieri in visita

Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE".

Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.

Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.

Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.

"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE".

Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.

Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto.

La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.

Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.

Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".

Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.

Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali.

Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello.

Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza.

"Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".

 

Scozzari (Mpa): "Col decreto Gelmini perderemo 1.200 posti di lavoro"

Totò Scozzari, Capogruppo del Movimento per l'Autonomia in seno al Consiglio Provinciale di Agrigento, esprime grande preoccupazione per le gravi conseguenze che avrà nella nostra provincia il Decreto del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.

Infatti, da una stima fatta dai sindacati, si verranno a perdere qualcosa come circa 1.200 posti di lavoro tra docenti e personale ATA, in una provincia che già primeggia nelle classifiche nazionali inerenti la disoccupazione.

"Una situazione preoccupante", dice il Capogruppo MPA, "non solo sotto il profilo economico ma anche per quello socio-culturale. I tagliati", continua Scozzari, "sono quasi tutti professionisti con anni di esperienza alle spalle, lauree, abilitazioni, specializzazioni e master. La loro preparazione è costata sacrificio economico e personale e la provincia, visto che al sud si taglia e al nord si assume, rischia di perdere anche questo importante patrimonio culturale".

Il capogruppo MPA conclude auspicando una riflessione di tutti quei politici, della maggioranza e dell'opposizione, che troppo spesso, allo staccarsi dell'aeroplano dal suolo siciliano, si dimenticano delle province di provenienza.

 

Folklore, torna la rassegna estiva internazionale

Prenderà il via giorno 25 e fino al 29 agosto 2010 la XXII^ Edizione della "Rassegna di momenti di folklore internazionale".

La manifestazione sarà organizzata come sempre dall'Associazione Culturale Progetti D'immagine di Agrigento sotto l'egida del C.I.O.F.F. (Conseil International des Orgasations de Festivals de Folklore) e dell'U.N.E.S.C.O.

La Rassegna è patrocinata dalla Regione Siciliana - Assessorato Regionale Beni Culturali, dal Comune di Agrigento, dalla Provincia Regionale di Agrigento e avrà l'Alto Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali di Roma.

Alla Kermesse folklorica prenderanno parte i gruppi folklorici provenienti da Cile, India, Messico, Russia e Italia.

I gruppi si esibiranno nei vari comuni della Provincia di Agrigento e toccheranno anche le province di Palermo (Vicari) e Trapani (Custonaci).

La giornata di domani 25 prevede un interessante momento di interazione culturale durante il quale ogni gruppo descriverà dettagliatamente percorsi ed evoluzioni della cultura musicale e della danza del proprio Paese dandone anche dimostrazione pratica durante la quale verranno coinvolti tutti i gruppi partecipanti!

Un momento molto importante che va ad evidenziare il vero scopo della rassegna che consiste nella comunione e nell'interscambio di usi e costumi. Un grande momento di aggregazione e di arricchimento culturale che culminerà con la " grande festa dell'Amicizia"

 

Infoagrigento.it

 

Precari della Scuola: l'Mpa esprime preoccupazione

Il Capogruppo del Movimento per l'Autonomia al Consiglio Provinciale di Agrigento, Totò Scozzari esprime grande preoccupazione per le gravi conseguenze che avrà nella nostra provincia il Decreto del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.

"Infatti - si legge in una nota del consigliere - da una stima fatta dai sindacati, si verranno a perdere qualcosa come circa 1.200 posti di lavoro tra docenti e personale ATA, in una provincia che già primeggia nelle classifiche nazionali inerenti la disoccupazione".

"Una situazione preoccupante - dice il Capogruppo MPA - non solo sotto il profilo economico ma anche per quello socio-culturale. I tagliati", continua Scozzari, "sono quasi tutti professionisti con anni di esperienza alle spalle, lauree, abilitazioni, specializzazioni e master. La loro preparazione è costata sacrificio economico e personale e la provincia, visto che al sud si taglia e al nord si assume, rischia di perdere anche questo importante patrimonio culturale".

Il capogruppo MPA conclude auspicando una riflessione di tutti quei politici, della maggioranza e dell'opposizione, che troppo spesso, allo staccarsi dell'aeroplano dal suolo siciliano, si dimenticano delle province di provenienza.

 

Agrigento, al via la "Summer University"

Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE".

Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.

Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.

Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.

"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE".

Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.

Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto.

La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.

Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.

Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".

Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.

Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali.

Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello.

Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza.

"Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".

 

Provincia: nomina Biondi, soddisfatto il sindaco Graci

"Certo del fatto che dalla presenza nella Giunta Provinciale del neo assessore Biondi e dell'avv. Lombardo, nominato poche settimane fa, l'intera comunità licatese potrà trarne indubbi benefici di crescita, auspico una fitta collaborazione tra l'Amministrazione comunale e i due assessori licatesi nell'interesse di tutta la cittadinanza". Lo ha detto il sindaco di Licata Angelo Graci.

 

Grandangolo.it

 

Provincia: Pd critica nuova Giunta D'Orsi

Ma chi decide la Giunta alla Provincia? Ormai la composizione della giunta Provinciale è diventata una fiction a puntate trasmessa sui teleschermi delle spiagge agrigentine. L'unico problema è che non si capisce chi è l'autore del copione. Il presidente D'Orsi aveva più volte dichiarato in termini perentori che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna, ed avrebbe rispettato il criterio della massima rappresentanza territoriale degli assessori. Purtroppo però, si è trattato di semplici parole al vento di un estate ormai agli sgoccioli. Chi decide la Giunta, infatti, ha preteso di portare il numero di assessori a 12, in modo da non eliminare ben quattro comode poltrone da distribuire agli amici degli onorevoli, indipendentemente da quello che si è fatto, detto o pensato fino ad ora. Ormai è chiaro che la giunta Provinciale ad Agrigento rappresenta una giostra su cui un giro per un po' di tempo non si nega a nessuno, neanche a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla finestra dopo la telefonata dell'Onorevole di turno. Rimane da capire chi guida questa giostra? Chi si occuperà finalmente dei reali problemi delle persone? Rimaniamo in attesa dell'ultima puntata della fiction nella quale verranno nominati gli ultimi due assessori, probabilmente uomini, e del prossimo comunicato stampa in cui si prometterà qualcosa da non mantenere. Daniele Cammilleri,Piero Giglione, Ettore Di Ventura.Stefano Girasole, Ezio Di Prima .

 

Perlacittà.it

 

Cresce il gruppo consiliare "Patto per il Territorio" alla Provincia di Agrigento

di Redazione

Il Gruppo alla Provincia Regionale di Agrigento, di nuova costituzione, che prende il nome dal movimento recentemente lanciato da un gruppo di dirigenti politici tra i quali il sindaco del comune capoluogo, Marco Zambuto, secondo indiscrezioni molto attendibili, aumenterebbe ulteriormente la propria consistenza, arrivando a ben cinque consiglieri.

A Riccardo Gallo, Giovanni D'Angelo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo, si aggiungerebbe Giuseppe Picone, eletto nella lista del MPA.

Il nuovo gruppo, che alla Provincia nasce dall'impegno del consigliere più votato, Riccardo Gallo, come è stato sottolineato dagli aderenti intende farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali.

"Quelle aspettative - sostengono i consiglieri del nuovo gruppo - che sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di partecipazione della base nei processi decisionali che, lungi dall'essere concordati e concertati in maniera democratica, vengono, di volta in volta, imposti dall'alto".

Con questa iniziativa il nuovo gruppo consiliarevuole invitare l'Amministrazione provinciale e gli altri consiglieri a riprendere le fila del dialogo, della collaborazione e di un più ampio coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un'opera di reale rilancio per la ripresa dello sviluppo del territorio della provincia agrigentina.

L'ultima adesione, se confermata, serve ad ipotecare sempre più la nomina di uno dei due assessori che mancano per completare la giunta provinciale e che dovrebbe avvenire entro la prossima settimana.

 

I consiglieri del Pd: "Ma chi decide la giunta alla Provincia di Agrigento?"

"Ma chi decide la giunta alla Provincia?" Il quesito viene posto dai consiglieri del Pd, Daniele Cammilleri, Piero Giglione, Ettore Di Ventura, Stefano Girasole ed Ezio Di Prima.

"Ormai la composizione della giunta Provinciale - scrivono in una nota i consiglieri provinciali del Pd - è diventata una fiction a puntate trasmessa sui teleschermi delle spiagge agrigentine. L'unico problema è che non si capisce chi è l'autore del copione".

Il Presidente D'Orsi - continuano i cinque - aveva più volte dichiarato in termini perentori che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna, ed avrebbe rispettato il criterio della massima rappresentanza territoriale degli assessori. Purtroppo però, si è trattato di semplici parole al vento di un estate ormai agli sgoccioli".

"Chi decide la Giunta, infatti, ha preteso di portare il numero di assessori a 12, in modo da non eliminare - continuano - ben quattro comode poltrone da distribuire agli amici degli onorevoli, indipendentemente da quello che si è fatto, detto o pensato fino ad ora. Ormai è chiaro che la giunta Provinciale ad Agrigento rappresenta una giostra su cui un giro per un po' di tempo non si nega a nessuno, neanche a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla finestra dopo la telefonata dell'Onorevole di turno".

"Rimane da capire - concludono - chi guida questa giostra? Chi si occuperà finalmente dei reali problemi delle persone? Rimaniamo in attesa dell'ultima puntata della fiction nella quale verranno nominati gli ultimi due assessori, probabilmente uomini, e del prossimo comunicato stampa in cui si prometterà qualcosa da non mantenere".

 

Il MPA preoccupato per i tagli nella scuola

Totò Scozzari, Capogruppo del Movimento per l'Autonomia in seno al Consiglio Provinciale di Agrigento, esprime grande preoccupazione per le gravi conseguenze che avrà nella nostra provincia il Decreto del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.

"Infatti, da una stima fatta dai sindacati, si verranno a perdere - afferma Scozzari - qualcosa come circa 1.200 posti di lavoro tra docenti e personale ATA, in una provincia che già primeggia nelle classifiche nazionali inerenti la disoccupazione".

"Una situazione preoccupante - dice il Capogruppo MPA - non solo sotto il profilo economico ma anche per quello socio-culturale. I tagliati - continua Scozzari - sono quasi tutti professionisti con anni di esperienza alle spalle, lauree, abilitazioni, specializzazioni e master. La loro preparazione è costata sacrificio economico e personale e la provincia, visto che al sud si taglia e al nord si assume, rischia di perdere anche questo importante patrimonio culturale".

Il capogruppo MPA conclude auspicando una riflessione di tutti quei politici, della maggioranza e dell'opposizione, che troppo spesso, allo staccarsi dell'aeroplano dal suolo siciliano, si dimenticano delle province di provenienza.

 

Sicilia24h.it

 

Parte la XXII rassegna di momenti di flolklore internazionale 2010

Prenderà il via giorno 25 e fino al 29 agosto 2010 la XXII^ Edizione della RASSEGNA DI MOMENTI DI FOLKLORE INTERNAZIONALE.

La manifestazione sarà organizzata come sempre dall'Associazione Culturale PROGETTI D'IMMAGINE di Agrigento sotto l'egida del C.I.O.F.F. (Conseil International des Orgasations de Festivals de Folklore) e dell'U.N.E.S.C.O.

La Rassegna è patrocinata dalla Regione Siciliana - Assessorato Regionale Beni Culturali, dal Comune di Agrigento, dalla Provincia Regionale di Agrigento e avrà l'Alto Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali di Roma.

Alla Kermesse folklorica prenderanno parte i gruppi folklorici provenienti da: CILE - INDIA - MESSICO - RUSSIA - ITALIA I gruppi si esibiranno nei vari comuni della Provincia di Agrigento e toccheranno anche le province di Palermo (Vicari) e Trapani (Custonaci). La giornata di domani 25 c.m. prevede un interessante momento di interazione culturale durante il quale ogni gruppo descriverà dettagliatamente percorsi ed evoluzioni della cultura musicale e della danza del proprio Paese dandone anche dimostrazione pratica durante la quale verranno coinvolti tutti i gruppi partecipanti. Un momento molto importante che va ad evidenziare il vero scopo della rassegna che consiste nella comunione e nell'interscambio di usi e costumi ! Un grande momento di aggregazione e di arricchimento culturale che culminerà con la " grande festa dell'Amicizia"

 

AEGEE, tappa agrigentina della "Summer University"

Inizierà domani la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE". Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.

Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.

Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.

"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE". Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto. La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.

Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.

Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai". Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie. Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali. Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello. Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza."Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".

 

Il gruppo provinciale Pd su giunta D'Orsi: "ma chi la decide?"

I consiglieri del Pd alla Provincia Daniele Cammilleri, Piero Giglione, Ettore Di Ventura, Stefano Girasole ed Ezio Di Prima intervengono in modo pungente sulla neo giunta D'Orsi. Scrivono: "Ma chi decide la giunta alla Provincia? Ormai la composizione della giunta Provinciale è diventata una fiction a puntate trasmessa sui teleschermi delle spiagge agrigentine. L'unico problema è che non si capisce chi è l'autore del copione. Il Presidente D'Orsi aveva più volte dichiarato in termini perentori che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna, ed avrebbe rispettato il criterio della massima rappresentanza territoriale degli assessori. Purtroppo però, si è trattato di semplici parole al vento di un estate ormai agli sgoccioli. Chi decide la Giunta, infatti, ha preteso di portare il numero di assessori a 12, in modo da non eliminare ben quattro comode poltrone da distribuire agli amici degli onorevoli, indipendentemente da quello che si è fatto, detto o pensato fino ad ora. Ormai è chiaro che la giunta Provinciale ad Agrigento rappresenta una giostra su cui un giro per un po' di tempo non si nega a nessuno, neanche a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla finestra dopo la telefonata dell'Onorevole di turno. Rimane da capire chi guida questa giostra? Chi si occuperà finalmente dei reali problemi delle persone? imaniamo in attesa dell'ultima puntata della fiction nella quale verranno nominati gli ultimi due assessori, probabilmente uomini, e del prossimo comunicato stampa in cui si prometterà qualcosa da non mantenere".

 

Agrigentoinformazioni.it

 

PROVINCIA DI AGRIGENTO

L'MPA PERDE UN ALTRO CONSIGLIERE CHE VA CON GALLO E ZAMBUTO

E' PICONE CHE SPARA A ZERO SU DI MAURO

Come annunciato si infoltisce sempre più il gruppo consiliare alla Provincia costituito dopo la nascita del "Patto per il territorio" voluto dal sindaco Marco Zambuto dal consigliere Roberto Gallo e dall'ex assessore provinciale Piero Macedonio, tutti e tre ex Alfaniani.

Un secondo consigliere provinciale dell'Mpa, Giuseppe Picone, ha infatti lasciato il Movimento autonomista di Lombardo per aderire proprio al "Patto".

"Sì, dice Picone, è da considerare ormai a conclusa la mia esperienza politica con l'Mpa, iniziata con tante aspettative per la soluzione dei tanti problemi della nostra Sicilia ed in particolare della nostra Provincia. Lascio per la grande delusione che ha provocato l'arroganza di chi pur di continuare a governare utilizza metodi antidemocratici che mirano alla conservazione del potere ed alla neutralizzazione di chi non condivide questi metod".

"Non è possibile, aggiunge Picone, continuare a stare dentro un movimento politico che aspira a diventare un partito dove un solo parlamentare in provincia di Agrigento decide la vita o la morte politica di un soggetto. Dopo più di due anni i nove consiglieri provinciali eletti nell'Mpa, oggi sette, non sono mai stati chiamati insieme per una sola e semplice condivisione, ma si sono visti calare dall'alto le decisioni per quanto guarda riguarda le giunte provinciali, sottogoverni, nomina del coordinatore provinciale ed altro. Per tutto questo ho deciso di considerare conclusa la mia esperienza con l'Mpa e di dare la mia piena adesione alla formazione politica del patto per il Territorio".

Del "Patto" oltre a Gallo fanno già parte Matteo Ruvolo (ex Mpa), Rosario Marino (ex Pdl) e Giovanni d'Angelo (ex Udc).

Il presidente d'Orsi ha annunciato che deve ancora nominare altri due assessori. E i leader del Patto ritengono che non potrà non tenere in considerazione del nuovo gruppo che già conta cinque consigliere.

 

RIMPASTO AL COMUNE DI AGRIGENTO

IL PATTO PER IL TERRITORIO AVRA' UN ASSESSORE - ARNONE: MA NON DOVRA' ESSERE MACEDONIO

Il sindaco Marco Zambuto sta già lavorando al rimpasto. E' sicuro l'ingresso dell'Udc ed è pure certo che della nuova squadra farà pure parte un assessore designato dal nuovo movimento il "Patto per il territorio". "Come è avvenuto alla Provincia, dice il sindaco Marco Zambuto, sarà inoltre costituito un gruppo consiliare anche al Comune. Chi sarà l'assessore? E' ancora perso per dirlo".

Ed a proposito di nomi ed indiscrezioni il consigliere Giuseppe Arnone sostiene che non potrà essere l'ex assesore provinciale Piero Macedonio, tra i fondatori del "Patto " proprio con lo stesso Zambuto. Arnone ha inviato una lunga lettera Macedonio.

"Ovviamente - scrive fra l'altro l ' ambientalista a Macedonio, la tua esperienza, la tua intelligenza, il tuo intuito, sono assolutamente benvenuti nell'ambito di un vasto progetto per il rilancio di questa città: ma ognuno di noi deve comprendere, in ogni progetto, quale può essere il proprio ruolo. Il "Patto per il territorio" di cui tu vuoi essere un esponente importante accanto a Zambuto, può anche, grazie al tuo intuito politico, proporre in giunta figure di rinnovamento importanti e qualificanti". Si ha l'impressione che la partita sia comunque appena cominciata.

 

Agrigentooggi.it

 

Provincia. Al via Summer University 2010

Al via Summer University 2010 -55 studenti stranieri in visita: a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE". Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento. Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia. Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio. "Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE". Come è noto l'Associazione AEGEE è nata di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa. Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto. La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.

Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi. Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".

Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie. Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali. Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello.

Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza. "Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi

 

Canicattìweb.it

 

Al via Summer University 2010: 55 studenti stranieri in visita ad Agrigento

Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE".

Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.

Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.

Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.

"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE".

Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.

Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto.

La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.

Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.

Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".

Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.

Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali.

Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello. Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza. "Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".

 

ilLicatese.it

 

AUGURI AL NEO ASSESSORE PROVINCIALE DOTT. ANGELO BIONDI

Appresa la notizia dell'avvenuta nomina dell'ex Sindaco Angelo Biondi a componente della Giunta provinciale guidata dal prof. Eugenio D'Orsi, il Sindaco di Licata, Angelo Graci, nel congratularsi, a nome personale e dell'Amministrazione comunale, gli ha rivolto i più sinceri auguri di buon lavoro. Lombardo a componente della Giunta Provinciale. Certo del fatto che dalla presenza nella Giunta Provinciale del neo assessore Biondi e dell'avv. Lombardo, nominato poche settimane fa, l'intera comunità licatese potrà trarne indubbi benefici di crescita, il Sindaco Graci ha nuovamente auspicato una fitta collaborazione tra l'Amministrazione comunale e i due assessori licatesi nell'interesse di tutta la cittadinanza.