
GIORNALE DI SICILIA
IL PD:«LA GIUNTA PROVINCIALE È ORMAI DIVENTATA UNA GIOSTRA»
RIMPASTI. Arnone: «Ma non potrà essere Macedonio». Il consigliere è passato nel Movimento fondato dal sindaco e Gallo
Zambuto: in giunta anche il «Patto» - Provincia: pure Picone lascia I'Mpa
Il nuovo gruppo provinciale formato ora da cinque consiglieri aspira a ottenere da D'Orsi un poltrona assessoriale nell'esecutivo.
Rimpasto al Comune. L'Udc è pronto ad entrare. E questo si sapeva. La novità è che in giunta ci sarà pure un assessore in rappresentanza del movimento nato da poche settimane: «Il patto per il territorio». Un posto in giunta per il «Patto». «Come è avvenuto alla Provincia, dice il sindaco Marco 'Zambuto, sarà inoltre costituito un gruppo consiliare anche al Comune. Chi sarà l'assessore? È ancora perso per dirlo». Con Giuseppe Arnone che frena sull'eventuale «ipotesi Macedonio», la cui esperienza, intelligenza ed intuito, dice l'ambientalista, sono assolutamente benvenuti nell'ambito di un vasto progetto di rilancio della città». Ma non per fare l'assessore. Per il nuovo gruppo già circolano i nomi dei primi consiglieri comunali che vi dovrebbero aderire. Ma sono solo indiscrezioni.
Consigliere provinciale lascia Mpa. Di certo, invece, si ingrossa sempre più il gruppo del «Patto» alla Provincia del quale già fanno l'ex «Alfaniano» Riccardo Gallo, tra i fondatori con Piero Macedonio, un altro ex Pdl, Rosario Marino, Giovanni D'Angelo (ex Udc) e Matteo Ruvolo (ex Mpa). Ieri pomeriggio un secondo consigliere provinciale dell'Mpa, Giuseppe Picone ha infatti lasciato il Partito del governatore Lombardo per aderire al «Patto per il territorio», che ha ora i numeri dicono, per ottenere un posto in giunta. «Sì, dice Picone, è da considerare ormai conclusa la mia esperienza politica con l'Mpa, iniziata con tante aspettative per la soluzione dei tanti problemi della nostra Sicilia ed in particolare della nostra Provincia. Non è possibile continuare a stare dentro un movimento politico che aspira a diventare un partito dove un solo parlamentare in provincia di Agrigento decide la vita o la morte politica di un soggetto. Dopo più di due anni i nove consiglieri provinciali eletti nell'Mpa, oggi sette, non sono mai stati chiamati insieme per una sola e semplice condivisione, ma si sono visti calare dall'alto le decisioni sulle le giunte provinciali, sottogoverni, nomina del coordinatore provinciale ed altro. Da oggi sono il Patto per il territorio».
Pd: il rimpasto una giostra. Non hanno dubbi i consiglieri provinciali del Pd Daniele Cammilleri, Piero Giglione, Ettore Di Ventura, Stefano Girasole ed Ezio Di Prima: «La composizione della giunta è diventata una fiction a puntate in onda sui teleschermi delle spiagge agrigentine. Il presidente D'Orsi aveva più volte dichiarato che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna rispettando il criterio della rappresentanza territoriale degli assessori. Parole al vento. Ormai è chiaro che la giunta provinciale è una giostra sulla quale giro non si nega a nessuno, neanche a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla finestra dopo la telefonata dell' onorevole di turno.
Summer università. Oggi tappa in città
Inizierà oggi la tappa agrigentina della «Summer University 2010», organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale «Aegee». L'iniziativa coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi europei che, fino all'1 settembre, avrei modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento. Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali e i vertici dei maggiori Enti che curano la promozione del territorio. "Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud -per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".
OGGI FUNERALI. Avvocato amministrativista ed appassionato di vela
E' morto Timineri - Lutto nello sport e nell'avvocatura
Il mondo dello sport e l'ambiente forense sono in lutto per la scomparsa dell'avvocato Benedetto Aldo Timineri. Timineri è deceduto nella notte scorsa dopo un periodo in cui le sue condizioni di salute erano diventate precarie. I funerali sono previsti alle ore 15 di oggi nella parrocchia del Villaggio Peruzzo. Profondo cordoglio per la sua scomparsa è stato manifestato da parte degli ambienti in cui Timineri ha operato, in particolare dall'ordine degli avvocati, del Coni e dalla "famiglia" del Club Nautico Punta Piccola che lui ha fondato nel 1974. «Apprendo con dolore - dice il ministro Angelino Alfano - della scomparsa dell'avvocato Timineri, raffinatissimo giurista e grande appassionato di vela. Una figura storica che mancherà a tutti gli agrigentini. Sono vicino col cuore alla famiglia Timineri» «Scompare -dice il presidente dell'ordine degli avvocati, Nino Gaziano- un illustre professionista, serio, impegnato e dotto. Ne ricordiamo l'impegno professionale e sociale che ha profuso nell'interesse della comunità». Timineri ha operato anche il seno al Coni. "Abbiamo appreso -afferma il presidente del Coni, Calogero Lo Presti- con molta tristezza la scomparsa di un personaggio che ha contribuito notevolmente alla crescita dell'attività velistica dell' Agrigentino. L'ambiente sportivo lo ricorda con molto affetto e riconoscenza per l'impegno profuso nello sporte sul piano sociale". Avvocato di grande spessore, specialmente nel diritto amministrativo, Timineri, aveva nel cuore lo sport della vela. Sotto la sua direzione l'attività del Punta Piccola ha raggiuntotgrandi traguardi. Oggi i figli di quegli atleti con la maglietta sociale accompagneranno il feretro sul quale sarà posta la bandiera del club, dall'abitazione alla chiesa per l'ultimo saluto. «E' con grande dolore- dice l'attuale presidente del "Punta Piccola", GaetanoAlletto- che ci stiamo preparando a dare l'ultimo saluto al fondatore ed attuale presidente onorario del club».
POLO UNIVERSITARIO
Sicurezza al Cupa - Affidato l'appalto
Un immobile all'avanguardia, con sofisticate apparecchiature tecnologiche e presto dotato anche delle indispensabili scale di sicurezza e fuga. E' il polo universitario di via Quartararo, ad Agrigento dove, nei giorni scorsi, è stata aggiudicata, per oltre 200 mila euro, la relativa gara d'appalto. Ultimato il burocratico iter di aggiudicazione della gara d'appalto, già nelle prossime settimane dovrebbero prendere il via i lavori per la realizzazione delle scale di sicurezza che saranno, appunto, collocate a servizio dello stabile che ospita il polo universitario. Ben 150 i plichi sigillati giunti al Polo per poter partecipare all'appalto, nove quelle escluse. Ad aggiudicarsi i lavori è stata la società cooperativa edile "Vna" con sede a Raffadali che ha offerto un ribasso di 7,3152 sull'importo di 96.625 euro. L'impresa che segue nella graduatoria stilata dalla commissione di gara è, invece, la ditta "Sapi" sri.
SCUOLA
Solidarietà dell'Mpa al personale Ata che rischia il lavoro
Preoccupazione per le gravi conseguenze che avrà in provincia il decreto del Ministro Gelmini, è stata espressa dal capogruppo dell'Mpa alla Provincia, Salvatore Scozzari, secondo il quale stando ad una stima dei sindacati, sono circa 1200 tra docenti e personale Ata, i lavoratori che e rischiano il posto.
CAMPOBELLO
Lillo Lo Leggio: «Patto stabilità, ottimo epilogo»
ll consigliere provinciale Lillo Lo Leggio interviene nel dibattito sul Patto di stabilità che il Comune ha superato: «Bando alle chiacchiere e alle sterili polemiche che qualcunovorrebbe alimentare per creare inutili "distinguo". lo come cittadino e rappresentante provinciale sono contento, soddisfatto ed orgoglioso del positivo epilogo».
LA SICILIA
Diverse le soluzioni possibili, ma ognuna comporta un prezzo da pagare. Dubbi soprattutto sul dodicesimo (e dunque ultimo) nome
Nell'agenda di D'Orsi Alfano e Cuffaro
La prossima settimana il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi dovrebbe incontrare il ministro Angelino Alfano, l'on. Pippo Scalia e probabilmente anche con il senatore Totò Cuffaro. Ne ha dato notizia lo stesso D'Orsi nel corso della conferenza stampa di presentazione dei due nuovi assessori provinciali svoltasi lunedi scorso. «Sicuramente - ha aggiunto - il ministro Alfano avrà il terzo assessore, così come é avvenuto all'inizio della legislatura. Ho sempre detto di essere il garante della coalizione che mi ha eletto e non intendo certamente tirarmi indietro. Semmai ci sono delle perplessità e dei dubbi sul dodicesimo nome: il dilemma é se riconoscere la nuova realtà del Patto per il Territorio, il cui gruppo consiliare tra l'altro ha subito chiarito di sostenere la nostra amministrazione, e quindi attribuire a questo movimento una rappresentanza in giunta, oppure se ignorarlo e mantene re assolutamente intatti gli equilibri iniziali».
In realtà la componente ex An del Pdl ha sempre chiesto il secondo assessorato, ma adesso sembra indebolita dal "trasferimento" di due consiglieri (Lazzano e Marino) ad altre forze politiche e quindi potrebbe rimanere con un solo assessore (Luca Salvato), mentre qualora D'Orsi dovesse decidere di dare un posto in Giunta al Patto per il Territorio sembra proprio che alla fine il sacrificio dovrebbe farlo l'Udc, la cui rappresentanza consiliare si é pure assottigliata rispetto all'avvio della legislatura in corso. L'incontro di D'Orsi con Cuffaro potrebbe servire a chiarire anche questo aspetto. Intanto il vicepresidente della Regione Michele Cimino ha emesso una nota con la quale sgombra il terreno da equivoci che eventualmente sarebbero potuti sorgere in merito alle recenti prese di posizione del consigliere provinciale Orazio Guarraci, capogruppo del Pdl-Sicilia alla Provincia. «Nel complimentarmi con il presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi per aver confermato gli assessori Stefano Castellino e Sergio Indelicato, - afferma Cimino - colgo l'occasione per esprimere il mio grande apprezzamento e sostegno alla sua azione amministrativa che mira a risollevare le sorti della nostra amata Terra. Gli assessori Castellino e Indelicato, sapranno dare un prézioso contributo alla realizzazione di questo nostro progetto. Il presidente D'Orsi troverà in loro due validi amministratori che lo affiancheranno nella sua azione, come già hanno fatto in questa prima parte dell'attività amministrativa. Il presidente potrà altresì contare sul mio, forte e concreto, sostegno e di tutto il Pdl Sicilia per creare quelle condizioni indispensabili di sviluppo affinché la nostra provincia esca definitivamente dalla marginalità economica e sociale. Al presidente Eugenio D'Orsi e ai neo assessori il mio augurio di buon lavoro».
Già qualche giorno addietro era stato il gruppo consiliare del Pdl-Sicilia a dissociarsi dalle iniziative di Guarraci.
Tassa rifiuti, ottomila evasori totali
Sono poco meno di ottomila nella sola città di Agrigento gli evasori totali della tassa di igiene ambientale che sono stati individuati dagli uffici di Gesa ed ai quali nel prossimo mese di settembre verranno recapitate le bollette per il recupero degli ultimi cinque anni. Si tratta in gran parte di imprese aventi sede altrove e che nella nostra città svolgono la loro attività, oppure privati che nel capoluogo (magari a San Leone o in altre località balneari o di campagna) hanno la seconda casa. Sono stati individuati attraverso una serie di controlli incrodati che hanno fatto emergere questo dato che, a dir poco, é davvero clamoroso. Ad una media di 300 euro a bolletta significa un importo di circa due milioni e 500 mila euro l'anno, che moltiplicato per cinque anni va ad oltre 12 milioni di euro. Tutto questo senza calcolare le sanzioni e gli interessi di mora. «Io credo che questo sistemerà le casse di Gesa e ci consentirà di stare tranquilli per parecchio tempo - spiega l'amministratore unico della società Teresa Restivo - potremo metterci in linea con i pagamenti sia al raggruppamento di imprese che cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, sia alle imprese che gestiscono gli impianti».
Ovviamente il recupero di queste somme non si prospetta come un'operazione indolore. Le bollette avranno importi rilevanti ed é facilmente prevedibile che gli sportelli di Gesa saranno presi d'assalto dai destinatari delle bollette che chiederanno spiegazioni. «Noi vogliamo soltanto far rispettare la legge e fare in modo che tutti paghino per un servizio di cui fruiscono regolarmente. Saremo pronti a fare gli aggiustamenti che si dovessero rendere necessari, ma é indispensabile che queste persone si mettano in regola e che paghino quello che é previsto dalle norme vigenti, ossia gli ultimi cinque anni. In tal modo, non solo avremo risanato definitivamente il bilancio di Gesa, ma nei prossimi anni coloro i quali hanno sempre pagato, versando importi considerevoli, finalmente potranno vedersi abbassata l'entità della Tia. Insomma realizzeremo il principio di pagare tutti per pagare di meno».
Teresa Restivo in proposito sta già predisponendo un piano per il personale della società d'ambito allo scopo di istituire degli sportelli dedicati proprio alla trattazione delle questioni legate al recupero dell'evasione. Si cercherà in pratica di agevolare il dialogo con questi utenti per dare loro tutte le spiegazioni necessarie. Mentre si accingono a partire le bollette per Agrigento, gli stessi uffici di Gesa stanno ultimando gli accertamenti che riguardano anche gli altri comuni che fanno parte della società d'ambito. Le relative bollette partiranno nei mesi successivi, per cui nell'arco di qualche mese - se una buona percentuale pagherà - il bilancio di Gesa potrà dirsi davvero risanato quasi per intero e si potrà sperare in una maggiore puntualità negli adempimenti economici che toccano alla stessa società. Intanto stamattina lo stesso amministratore di Gesa incontrerà i sindaci dei Comuni facenti parte della società d'ambito. All'ordine del giorno dell'assemblea la relazione sui contenuti del bando di gara per il nuovo affidamento di raccolta dei rifiuti (il vecchio affidamento, come si sa, é già scaduto e siamo in pieno regime di proroga).
Da oggi «Momenti internazionali di folklore»
Oggi inizia la XXII edizione della Rassegna di Momenti di Folklore internazionale 2010, alla quale parteciperanno i gruppi folkloristici provenienti dal Cile, dall'India, dal Messico, dalla Russia e dall'Italia che si esibiranno nei vari comuni della provincia di Agrigento, ma anche nelle province di Palermo (Vicari) e Trapani (Custonaci). La grande manifestazione, organizzata dall'associazione culturale "Progetti d'Immagine" di Agrigento sotto l'egida del C.I.O.F.F. (Conselin International des Organisations de Festival de Folklore), prevede, per la giornata di oggi, un interessante momento di interazione culturale durante il quale ogni gruppo partecipante procederà con la descrizione dei percorsi e delle evoluzioni della cultura musicale e di danza del proprio Paese, dandone anche dimostrazione pratica e coinvolgendo tutti i gruppi presenti. Un importante momento di aggregazione e di forte arricchimento culturale, che culminerà nella "grande festa dell'Amicizia", e che intende sottolineare lo scopo principale della Rassegna, ovvero la promozione della comunione e l'interscambio di usi e costumi. La Rassegna che ha l'alto patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali di Roma, si concluderà domenica 29 agosto ed è patrocinata dalla Regione Siciliana- Assessorato Regionale Beni Culturali, dal Comune di Agrigento e dalla Provincia Regionale di Agrigento.
LUTTO
Si è spento l'avv. Timineri
Stroncato da un male incurabile, si é spento ieri all'età di 76 anni l'avvocato Benedetto Aldo Timineri, noto amministrativista della nostra città. Nacque a Palermo il 18 novembre 1934; dal 1960 al 1980 fu dipendente della Regione siciliana prima come funzionario direttivo e poi come dirigente dell'Assessorato agli enti locali. Dal 1965 al 1980 (anno nel quale si dimise dai ruoli regionali) fu anche funzionario componente della Commissione provinciale di controllo. Dal 1981 in poi ha esercitato la professione legale, dopo essersi specializzato nel contenzioso amministrativo. Nel 2001/2002 é stato governatore del distretto Sicilia-Malta del Rotary e dal 2003 era docente di diritto amministrativo all'università di Palermo.
SOLE 24 ORE
Turbativa anche nel pre-gara
Il reato. Punibili i «condizionamenti» diretti ad alterare la scelta del progetto o del prodotto
La legge 136/2010 contiene un nuova ipotesi di reato, cioè la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. La novità consiste nell'espansione dell'illecito, che dalla gara (la cui turbativa è sanzionata dall'articolo 353), si estende fino a comprendere le operazioni che precedono il momento della gara.
Un esempio è quello dell'accordo illecito, volto ad acquisire un global service di manutenzioni di un comune del Mezzogiorno: c'erano consistenti elementi che dimostravano un accordo, ma non vi era ancora stato alcun bando, sicchè non è scattata la pena prevista per il reato di turbata libertà degli incanti (sentenza della Cassazione n.11005/2009). Oggi l'articolo 353 bis rimedia, prevedendo sanzioni per violenze, minacce, doni e promesse che possano turbare anche la fase preparatoria, cioè il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto di un bando o di ogni altro atto equipollente. Minacce o promesse devono essere indirizzate a condizionare le modalità di scelta del contraente da parte della Pa. Dal 7 settembre, quindi, qualsiasi intervento sui criteri di massima, sui requisiti, sulle griglie di punteggio che possano generare illeciti condizionamenti è sanzionato con reclusione da sei mesi a cinque anni e con una multa da 103 a 1032 euro. Con la nuova norma, il legislatore prende atto che le interferenze non avvengono solamente in sede di gara. Ci può essere reato anche in sede di preparazione degli atti di gara, qualora si usino criteri diversi da quelli usuali e parametri non previsti dalla legge, ed inoltre violenze o promesse inducano a privilegiare determinate caratteristiche di un prodotto odi un progetto. Con l'estensione delle possibili interferenze, però non rischia nulla chi moti‑vatamente introduce, perchè convinto della bontà dei criteri, elementi selettivi specifici. Il reato esige infatti un dolo specifico: «al fine di condizionare le modalità di scelta da parte della pubblica amministrazione».
Il contraente deve essere una pubblica amministrazione, anche una società pubblica (organismo di diritto pubblico) e restano fuori dal rischio penale solo le trattative private effettuate senza alcuna preventiva gara esplorativa, senza alcuna competizione, nemmeno informale. Non c'è alcun rischio di turbata libertà della procedura se il soggetto pubblico, pur avendo consultato più soggetti interessati, resta libero di scegliere il proprio contraente secondo criteri di convenienza e di opportunità, come farebbe un privato. La norma penale andrà applicata con attenzione, in quanto impone di motivare in modo obiettivo qualsiasi requisito o premio di punteggio che possa discostarsi dalla normalità: se al termine di una gara emerge che il committente pubblico si è orientato verso un prodotto o un esecutore specifico, anche prima di conoscere formalmente i concorrenti, può ipotizzarsi che nei crijeri di scelta vi sia stato un elemento di turbativa. E siccome la legge 136 del 2010 innalza, sia per la turbativa di gara che per la fase preparatoria la pena ad un massimo di cinque anni di reclusione, dal 7 settembre sono possibili l'arresto e la custodia cautelare.
Normativa antimafia. Dal 7 settembre pagamenti sempre tracciabili con il ricorso a conti dedicati e bonifici
Negli appalti vietato il contante
Interessati quanti entrano in contatto con chi esegue opere, servizi e forniture
Nuove procedure dal 7 settembre peri pagamenti di appalti e interventi con finanziamenti pubblici: diventa obbligatoria la tracciabilità dei flussi finanziari. Dalla stessa data vi sono rischi di condanna penale, inoltre, per chi interferisce su procedimenti di gara di appalto pubblico (si veda l'articolo sotto). Queste sono le novità della legge 136 (pubblicata nella «Gazzetta Ufficiale» 196 del 23 agosto 2010), intitolata «piano straordinario contro le mafie».
La tracciabilità. La tracciabilità nelle gare di appalto ripropone meccanismi simili a quelli antiriciclaggio, obbligando a usare conti correnti bancari o postali. Una tracciabilità era già stata prevista con linee guida dell'8 luglio 2009 del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere (articolo 180 del codice dei contratti pubblici) e nell'articolo 16, comma 5, del Dl 39/2009 (poi legge 77/2009).
L'uso di uno specifico conto corrente riguarda lavori, servizi e forniture pubbliche, nonché chiunque sia interessato a finanziamenti pubblici, cioè i concessionari che eseguono attività di intermediazione e controllo. Si dovranno utilizzare conti correnti dedicati, per appoggiare i relativimovimenti finanziari ed effettuare i pagamenti con modalità tracciabili (bonifico bancario o postale, evitando sempre il contante). C'è anche l'obbligo di indicare, al momento di ciascuna operazione finanziaria, il "Codice unico di progetto - CUP", assegnato nel momento iniziale dell'investimento pubblico.
Le spese sotto controllo. I conti correnti possono ospitare anche altri movimenti, cioè non essere esclusivi. I soggetti interessati sono tutti coloro che entrano in contatto con soggetti che eseguono opere, servizi, forniture o gestiscono finanziamenti pubblici. Anche dipendenti, consulenti, fornitori di beni e servizi rientranti tra le spese generali (organizzazione della commessa), nonché i fornitori di immobilizzazioni tecniche andranno pagati tramite conto corrente dedicato. Restano esenti dall'obbligo dei bonifici bancari o postali i pagamenti (non gli incassi) ad enti previdenziali, assicurativi e istituzionali, insieme con i pagamenti tributari: la spesa è comunque sempre da documentare e va eliminato il contante. Le spese giornaliere (fino a 500 euro) possono essere effettuate con sistemi diversi dal bonifico (ad esempio con un sistema postepay o carte prepagate).
Le sanzioni . L'obbligo di tracciare il flusso finanziario va inserito apenadinullità assoluta nei contratti, mentre ilmancato rispetto dellatracciabilità genera la risoluzione del contratto in qualsiasi rapporto (sia quello a monte, tra soggetto pubblico committente ed appaltatori, sia a valle, tra appaltatore e subappaltatore o subcommitente). In aggiunta alla clausola risolutiva espressa, in caso di omessa tracciablità (si ritiene, nel caso di violazione di entità rilevante), sono previste sanzioni pecuniarie tra il 2 ed il 20% della transazione. La norma non distingue tra contratti già stipulati e da stipulare: trattandosi di misura attinente l'ordine pubblico, si ritiene che - seppur con gradualità - la tracciabilità vada applicata a tutti?'
Agrigentoflash.it
Giunta provinciale: D'Orsi incontra Alfano, Scalia e Cuffaro
Nei prossimi giorni il il presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, incontrerà il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il deputato nazionale Pippo Scalia e il senatore dell'Udc Totò Cuffaro. Ciò allo scopo di completare l'organico della Giunta provinciale a cui vanno aggiunti gli ultimi due tasselli. "Alla componente del ministro Alfano - ha confermato D'Orsi - andrà il terzo assessorato, così come è avvenuto all'inizio della legislatura. Ho sempre detto di essere il garante della coalizione che mi ha eletto e non intendo tirarmi indietro adesso". Perplessità, invece, sul dodicesimo nome: il dilemma è se riconoscere la nuova realtà del Patto per il Territorio, il cui gruppo consiliare tra l'altro ha subito chiarito di sostenere l'amministrazione provincuiale oppure se ignorarlo e mantenere intatti gli equilibri iniziali.
Al via Summer University per 55 studenti stranieri
Comincerà domani la tappa agrigentina della "Summer University 2010″, organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "Aegee". L'iniziativa coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi europei che, fino all'1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento. Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali e i vertici dei maggiori Enti che curano la promozione del territorio. "Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - e in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'associazione internazionale Aegee".
XXII Rassegna di momenti di folklore internazionale
Prenderà il via domani la XXII edizione della Rassegna di momenti di folklore internazionale. La manifestazione sarà organizzata come sempre dall'associazione culturale Protgetti d'immagine di Agrigento sotto l'egida de l Cioff (Conseil International des Orgasations de Festivals de Folklore) e dell'Unesco. La Rassegna è patrocinata dalla Regione Siciliana - Assessorato Beni culturali, dal Comune di Agrigento, dalla Provincia Regionale di Agrigento e avrà l'Alto Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali di Roma. Alla Kermesse folklorica prenderanno parte i gruppi folklorici provenienti da Cile, India, Messico, Russia e Italia. I gruppi si esibiranno nei vari comuni della Provincia di Agrigento e toccheranno anche le province di Palermo (Vicari) e Trapani (Custonaci).La giornata di domani 25 prevede un momento di interazione culturale durante il quale ogni gruppo descriverà dettagliatamente percorsi ed evoluzioni della cultura musicale e della danza del proprio Paese dandone anche dimostrazione pratica durante la quale verranno coinvolti tutti i gruppi partecipanti. Un momento molto importante che va ad evidenziare il vero scopo della rassegna che consiste nella comunione e nell'interscambio di usi e costumi. Un grande momento di aggregazione e di arricchimento culturale che culminerà con la grande Festa dell'Amicizia.
Agrigentonotizie.it
SUMMER UNIVERSITY
Agrigento pronta ad ospitare gli studenti europei
Inizierà mercoledì 25 agosto la tappa agrigentina del "Summer University 2010", organizzata dal Polo universitario della provincia di Agrigento, in collaborazione con l'associazione culturale studentesca internazionale Aegee. Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al primo settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.
Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia. Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori enti che operano la promozione del territorio.
"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il presidente del Polo universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'associazione internazionale Aegee".
Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto. La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino. Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro Pirandello, il collegio dei Filippini, il Museo "Pesi e misure" della Camera di commercio, il museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi. Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula magna del Polo universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".
Il programma elaborato dal Polo universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle istituzioni comunitarie europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.
Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali. Lunedì 30 agosto la delegazione dell'Aegee visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello. Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza.
"Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il presidente del Polo universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto 'Summer University' costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".
Agrigentoweb.it
Al via Summer University 2010 -55 studenti stranieri in visita
Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE".
Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.
Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.
Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.
"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE".
Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.
Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto.
La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.
Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.
Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".
Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.
Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali.
Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello.
Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza.
"Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".
Scozzari (Mpa): "Col decreto Gelmini perderemo 1.200 posti di lavoro"
Totò Scozzari, Capogruppo del Movimento per l'Autonomia in seno al Consiglio Provinciale di Agrigento, esprime grande preoccupazione per le gravi conseguenze che avrà nella nostra provincia il Decreto del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
Infatti, da una stima fatta dai sindacati, si verranno a perdere qualcosa come circa 1.200 posti di lavoro tra docenti e personale ATA, in una provincia che già primeggia nelle classifiche nazionali inerenti la disoccupazione.
"Una situazione preoccupante", dice il Capogruppo MPA, "non solo sotto il profilo economico ma anche per quello socio-culturale. I tagliati", continua Scozzari, "sono quasi tutti professionisti con anni di esperienza alle spalle, lauree, abilitazioni, specializzazioni e master. La loro preparazione è costata sacrificio economico e personale e la provincia, visto che al sud si taglia e al nord si assume, rischia di perdere anche questo importante patrimonio culturale".
Il capogruppo MPA conclude auspicando una riflessione di tutti quei politici, della maggioranza e dell'opposizione, che troppo spesso, allo staccarsi dell'aeroplano dal suolo siciliano, si dimenticano delle province di provenienza.
Folklore, torna la rassegna estiva internazionale
Prenderà il via giorno 25 e fino al 29 agosto 2010 la XXII^ Edizione della "Rassegna di momenti di folklore internazionale".
La manifestazione sarà organizzata come sempre dall'Associazione Culturale Progetti D'immagine di Agrigento sotto l'egida del C.I.O.F.F. (Conseil International des Orgasations de Festivals de Folklore) e dell'U.N.E.S.C.O.
La Rassegna è patrocinata dalla Regione Siciliana - Assessorato Regionale Beni Culturali, dal Comune di Agrigento, dalla Provincia Regionale di Agrigento e avrà l'Alto Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali di Roma.
Alla Kermesse folklorica prenderanno parte i gruppi folklorici provenienti da Cile, India, Messico, Russia e Italia.
I gruppi si esibiranno nei vari comuni della Provincia di Agrigento e toccheranno anche le province di Palermo (Vicari) e Trapani (Custonaci).
La giornata di domani 25 prevede un interessante momento di interazione culturale durante il quale ogni gruppo descriverà dettagliatamente percorsi ed evoluzioni della cultura musicale e della danza del proprio Paese dandone anche dimostrazione pratica durante la quale verranno coinvolti tutti i gruppi partecipanti!
Un momento molto importante che va ad evidenziare il vero scopo della rassegna che consiste nella comunione e nell'interscambio di usi e costumi. Un grande momento di aggregazione e di arricchimento culturale che culminerà con la " grande festa dell'Amicizia"
Infoagrigento.it
Precari della Scuola: l'Mpa esprime preoccupazione
Il Capogruppo del Movimento per l'Autonomia al Consiglio Provinciale di Agrigento, Totò Scozzari esprime grande preoccupazione per le gravi conseguenze che avrà nella nostra provincia il Decreto del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
"Infatti - si legge in una nota del consigliere - da una stima fatta dai sindacati, si verranno a perdere qualcosa come circa 1.200 posti di lavoro tra docenti e personale ATA, in una provincia che già primeggia nelle classifiche nazionali inerenti la disoccupazione".
"Una situazione preoccupante - dice il Capogruppo MPA - non solo sotto il profilo economico ma anche per quello socio-culturale. I tagliati", continua Scozzari, "sono quasi tutti professionisti con anni di esperienza alle spalle, lauree, abilitazioni, specializzazioni e master. La loro preparazione è costata sacrificio economico e personale e la provincia, visto che al sud si taglia e al nord si assume, rischia di perdere anche questo importante patrimonio culturale".
Il capogruppo MPA conclude auspicando una riflessione di tutti quei politici, della maggioranza e dell'opposizione, che troppo spesso, allo staccarsi dell'aeroplano dal suolo siciliano, si dimenticano delle province di provenienza.
Agrigento, al via la "Summer University"
Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE".
Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.
Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.
Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.
"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE".
Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.
Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto.
La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.
Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.
Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".
Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.
Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali.
Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello.
Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza.
"Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".
Provincia: nomina Biondi, soddisfatto il sindaco Graci
"Certo del fatto che dalla presenza nella Giunta Provinciale del neo assessore Biondi e dell'avv. Lombardo, nominato poche settimane fa, l'intera comunità licatese potrà trarne indubbi benefici di crescita, auspico una fitta collaborazione tra l'Amministrazione comunale e i due assessori licatesi nell'interesse di tutta la cittadinanza". Lo ha detto il sindaco di Licata Angelo Graci.
Grandangolo.it
Provincia: Pd critica nuova Giunta D'Orsi
Ma chi decide la Giunta alla Provincia? Ormai la composizione della giunta Provinciale è diventata una fiction a puntate trasmessa sui teleschermi delle spiagge agrigentine. L'unico problema è che non si capisce chi è l'autore del copione. Il presidente D'Orsi aveva più volte dichiarato in termini perentori che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna, ed avrebbe rispettato il criterio della massima rappresentanza territoriale degli assessori. Purtroppo però, si è trattato di semplici parole al vento di un estate ormai agli sgoccioli. Chi decide la Giunta, infatti, ha preteso di portare il numero di assessori a 12, in modo da non eliminare ben quattro comode poltrone da distribuire agli amici degli onorevoli, indipendentemente da quello che si è fatto, detto o pensato fino ad ora. Ormai è chiaro che la giunta Provinciale ad Agrigento rappresenta una giostra su cui un giro per un po' di tempo non si nega a nessuno, neanche a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla finestra dopo la telefonata dell'Onorevole di turno. Rimane da capire chi guida questa giostra? Chi si occuperà finalmente dei reali problemi delle persone? Rimaniamo in attesa dell'ultima puntata della fiction nella quale verranno nominati gli ultimi due assessori, probabilmente uomini, e del prossimo comunicato stampa in cui si prometterà qualcosa da non mantenere. Daniele Cammilleri,Piero Giglione, Ettore Di Ventura.Stefano Girasole, Ezio Di Prima .
Perlacittà.it
Cresce il gruppo consiliare "Patto per il Territorio" alla Provincia di Agrigento
di Redazione
Il Gruppo alla Provincia Regionale di Agrigento, di nuova costituzione, che prende il nome dal movimento recentemente lanciato da un gruppo di dirigenti politici tra i quali il sindaco del comune capoluogo, Marco Zambuto, secondo indiscrezioni molto attendibili, aumenterebbe ulteriormente la propria consistenza, arrivando a ben cinque consiglieri.
A Riccardo Gallo, Giovanni D'Angelo, Rosario Marino e Matteo Ruvolo, si aggiungerebbe Giuseppe Picone, eletto nella lista del MPA.
Il nuovo gruppo, che alla Provincia nasce dall'impegno del consigliere più votato, Riccardo Gallo, come è stato sottolineato dagli aderenti intende farsi portavoce delle istanze territoriali, con un diretto e reale coinvolgimento dei cittadini delle nostre comunità locali.
"Quelle aspettative - sostengono i consiglieri del nuovo gruppo - che sono state disattese: la mancanza di dibattito, di dialettica, di partecipazione della base nei processi decisionali che, lungi dall'essere concordati e concertati in maniera democratica, vengono, di volta in volta, imposti dall'alto".
Con questa iniziativa il nuovo gruppo consiliarevuole invitare l'Amministrazione provinciale e gli altri consiglieri a riprendere le fila del dialogo, della collaborazione e di un più ampio coinvolgimento, necessari ad una svolta e ad un'opera di reale rilancio per la ripresa dello sviluppo del territorio della provincia agrigentina.
L'ultima adesione, se confermata, serve ad ipotecare sempre più la nomina di uno dei due assessori che mancano per completare la giunta provinciale e che dovrebbe avvenire entro la prossima settimana.
I consiglieri del Pd: "Ma chi decide la giunta alla Provincia di Agrigento?"
"Ma chi decide la giunta alla Provincia?" Il quesito viene posto dai consiglieri del Pd, Daniele Cammilleri, Piero Giglione, Ettore Di Ventura, Stefano Girasole ed Ezio Di Prima.
"Ormai la composizione della giunta Provinciale - scrivono in una nota i consiglieri provinciali del Pd - è diventata una fiction a puntate trasmessa sui teleschermi delle spiagge agrigentine. L'unico problema è che non si capisce chi è l'autore del copione".
Il Presidente D'Orsi - continuano i cinque - aveva più volte dichiarato in termini perentori che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna, ed avrebbe rispettato il criterio della massima rappresentanza territoriale degli assessori. Purtroppo però, si è trattato di semplici parole al vento di un estate ormai agli sgoccioli".
"Chi decide la Giunta, infatti, ha preteso di portare il numero di assessori a 12, in modo da non eliminare - continuano - ben quattro comode poltrone da distribuire agli amici degli onorevoli, indipendentemente da quello che si è fatto, detto o pensato fino ad ora. Ormai è chiaro che la giunta Provinciale ad Agrigento rappresenta una giostra su cui un giro per un po' di tempo non si nega a nessuno, neanche a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla finestra dopo la telefonata dell'Onorevole di turno".
"Rimane da capire - concludono - chi guida questa giostra? Chi si occuperà finalmente dei reali problemi delle persone? Rimaniamo in attesa dell'ultima puntata della fiction nella quale verranno nominati gli ultimi due assessori, probabilmente uomini, e del prossimo comunicato stampa in cui si prometterà qualcosa da non mantenere".
Il MPA preoccupato per i tagli nella scuola
Totò Scozzari, Capogruppo del Movimento per l'Autonomia in seno al Consiglio Provinciale di Agrigento, esprime grande preoccupazione per le gravi conseguenze che avrà nella nostra provincia il Decreto del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
"Infatti, da una stima fatta dai sindacati, si verranno a perdere - afferma Scozzari - qualcosa come circa 1.200 posti di lavoro tra docenti e personale ATA, in una provincia che già primeggia nelle classifiche nazionali inerenti la disoccupazione".
"Una situazione preoccupante - dice il Capogruppo MPA - non solo sotto il profilo economico ma anche per quello socio-culturale. I tagliati - continua Scozzari - sono quasi tutti professionisti con anni di esperienza alle spalle, lauree, abilitazioni, specializzazioni e master. La loro preparazione è costata sacrificio economico e personale e la provincia, visto che al sud si taglia e al nord si assume, rischia di perdere anche questo importante patrimonio culturale".
Il capogruppo MPA conclude auspicando una riflessione di tutti quei politici, della maggioranza e dell'opposizione, che troppo spesso, allo staccarsi dell'aeroplano dal suolo siciliano, si dimenticano delle province di provenienza.
Sicilia24h.it
Parte la XXII rassegna di momenti di flolklore internazionale 2010
Prenderà il via giorno 25 e fino al 29 agosto 2010 la XXII^ Edizione della RASSEGNA DI MOMENTI DI FOLKLORE INTERNAZIONALE.
La manifestazione sarà organizzata come sempre dall'Associazione Culturale PROGETTI D'IMMAGINE di Agrigento sotto l'egida del C.I.O.F.F. (Conseil International des Orgasations de Festivals de Folklore) e dell'U.N.E.S.C.O.
La Rassegna è patrocinata dalla Regione Siciliana - Assessorato Regionale Beni Culturali, dal Comune di Agrigento, dalla Provincia Regionale di Agrigento e avrà l'Alto Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività Culturali di Roma.
Alla Kermesse folklorica prenderanno parte i gruppi folklorici provenienti da: CILE - INDIA - MESSICO - RUSSIA - ITALIA I gruppi si esibiranno nei vari comuni della Provincia di Agrigento e toccheranno anche le province di Palermo (Vicari) e Trapani (Custonaci). La giornata di domani 25 c.m. prevede un interessante momento di interazione culturale durante il quale ogni gruppo descriverà dettagliatamente percorsi ed evoluzioni della cultura musicale e della danza del proprio Paese dandone anche dimostrazione pratica durante la quale verranno coinvolti tutti i gruppi partecipanti. Un momento molto importante che va ad evidenziare il vero scopo della rassegna che consiste nella comunione e nell'interscambio di usi e costumi ! Un grande momento di aggregazione e di arricchimento culturale che culminerà con la " grande festa dell'Amicizia"
AEGEE, tappa agrigentina della "Summer University"
Inizierà domani la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE". Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.
Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.
Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.
"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE". Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto. La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.
Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.
Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai". Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie. Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali. Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello. Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza."Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".
Il gruppo provinciale Pd su giunta D'Orsi: "ma chi la decide?"
I consiglieri del Pd alla Provincia Daniele Cammilleri, Piero Giglione, Ettore Di Ventura, Stefano Girasole ed Ezio Di Prima intervengono in modo pungente sulla neo giunta D'Orsi. Scrivono: "Ma chi decide la giunta alla Provincia? Ormai la composizione della giunta Provinciale è diventata una fiction a puntate trasmessa sui teleschermi delle spiagge agrigentine. L'unico problema è che non si capisce chi è l'autore del copione. Il Presidente D'Orsi aveva più volte dichiarato in termini perentori che avrebbe ridotto il numero degli assessori ad otto, avrebbe inserito almeno una donna, ed avrebbe rispettato il criterio della massima rappresentanza territoriale degli assessori. Purtroppo però, si è trattato di semplici parole al vento di un estate ormai agli sgoccioli. Chi decide la Giunta, infatti, ha preteso di portare il numero di assessori a 12, in modo da non eliminare ben quattro comode poltrone da distribuire agli amici degli onorevoli, indipendentemente da quello che si è fatto, detto o pensato fino ad ora. Ormai è chiaro che la giunta Provinciale ad Agrigento rappresenta una giostra su cui un giro per un po' di tempo non si nega a nessuno, neanche a politici già bocciati dalle proprie comunità ovvero usciti dalla porta per rientrare dalla finestra dopo la telefonata dell'Onorevole di turno. Rimane da capire chi guida questa giostra? Chi si occuperà finalmente dei reali problemi delle persone? imaniamo in attesa dell'ultima puntata della fiction nella quale verranno nominati gli ultimi due assessori, probabilmente uomini, e del prossimo comunicato stampa in cui si prometterà qualcosa da non mantenere".
Agrigentoinformazioni.it
PROVINCIA DI AGRIGENTO
L'MPA PERDE UN ALTRO CONSIGLIERE CHE VA CON GALLO E ZAMBUTO
E' PICONE CHE SPARA A ZERO SU DI MAURO
Come annunciato si infoltisce sempre più il gruppo consiliare alla Provincia costituito dopo la nascita del "Patto per il territorio" voluto dal sindaco Marco Zambuto dal consigliere Roberto Gallo e dall'ex assessore provinciale Piero Macedonio, tutti e tre ex Alfaniani.
Un secondo consigliere provinciale dell'Mpa, Giuseppe Picone, ha infatti lasciato il Movimento autonomista di Lombardo per aderire proprio al "Patto".
"Sì, dice Picone, è da considerare ormai a conclusa la mia esperienza politica con l'Mpa, iniziata con tante aspettative per la soluzione dei tanti problemi della nostra Sicilia ed in particolare della nostra Provincia. Lascio per la grande delusione che ha provocato l'arroganza di chi pur di continuare a governare utilizza metodi antidemocratici che mirano alla conservazione del potere ed alla neutralizzazione di chi non condivide questi metod".
"Non è possibile, aggiunge Picone, continuare a stare dentro un movimento politico che aspira a diventare un partito dove un solo parlamentare in provincia di Agrigento decide la vita o la morte politica di un soggetto. Dopo più di due anni i nove consiglieri provinciali eletti nell'Mpa, oggi sette, non sono mai stati chiamati insieme per una sola e semplice condivisione, ma si sono visti calare dall'alto le decisioni per quanto guarda riguarda le giunte provinciali, sottogoverni, nomina del coordinatore provinciale ed altro. Per tutto questo ho deciso di considerare conclusa la mia esperienza con l'Mpa e di dare la mia piena adesione alla formazione politica del patto per il Territorio".
Del "Patto" oltre a Gallo fanno già parte Matteo Ruvolo (ex Mpa), Rosario Marino (ex Pdl) e Giovanni d'Angelo (ex Udc).
Il presidente d'Orsi ha annunciato che deve ancora nominare altri due assessori. E i leader del Patto ritengono che non potrà non tenere in considerazione del nuovo gruppo che già conta cinque consigliere.
RIMPASTO AL COMUNE DI AGRIGENTO
IL PATTO PER IL TERRITORIO AVRA' UN ASSESSORE - ARNONE: MA NON DOVRA' ESSERE MACEDONIO
Il sindaco Marco Zambuto sta già lavorando al rimpasto. E' sicuro l'ingresso dell'Udc ed è pure certo che della nuova squadra farà pure parte un assessore designato dal nuovo movimento il "Patto per il territorio". "Come è avvenuto alla Provincia, dice il sindaco Marco Zambuto, sarà inoltre costituito un gruppo consiliare anche al Comune. Chi sarà l'assessore? E' ancora perso per dirlo".
Ed a proposito di nomi ed indiscrezioni il consigliere Giuseppe Arnone sostiene che non potrà essere l'ex assesore provinciale Piero Macedonio, tra i fondatori del "Patto " proprio con lo stesso Zambuto. Arnone ha inviato una lunga lettera Macedonio.
"Ovviamente - scrive fra l'altro l ' ambientalista a Macedonio, la tua esperienza, la tua intelligenza, il tuo intuito, sono assolutamente benvenuti nell'ambito di un vasto progetto per il rilancio di questa città: ma ognuno di noi deve comprendere, in ogni progetto, quale può essere il proprio ruolo. Il "Patto per il territorio" di cui tu vuoi essere un esponente importante accanto a Zambuto, può anche, grazie al tuo intuito politico, proporre in giunta figure di rinnovamento importanti e qualificanti". Si ha l'impressione che la partita sia comunque appena cominciata.
Agrigentooggi.it
Provincia. Al via Summer University 2010
Al via Summer University 2010 -55 studenti stranieri in visita: a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE". Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento. Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia. Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio. "Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE". Come è noto l'Associazione AEGEE è nata di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa. Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto. La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.
Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi. Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".
Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie. Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali. Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello.
Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza. "Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi
Canicattìweb.it
Al via Summer University 2010: 55 studenti stranieri in visita ad Agrigento
Inizierà mercoledì 25 agosto la "tappa" agrigentina della "Summer University 2010", organizzata dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento, in collaborazione con la prestigiosa associazione culturale studentesca internazionale "AEGEE".
Si tratta di una iniziativa che complessivamente coinvolgerà 55 studenti provenienti da diversi Paesi esteri europei e che in sette giorni, dal 25 agosto al 1 settembre, avranno modo di conoscere il patrimonio storico, culturale artistico della provincia di Agrigento.
Durante la loro visita di studio gli studenti stranieri potranno anche confrontarsi con alcune realtà imprenditoriali della nostra provincia.
Sono in programma anche incontri con rappresentati istituzionali ed i vertici dei maggiori Enti che operano la promozione del territorio.
"Intendiamo coniugare esperienze di conoscenze sul campo e momenti di studio e di riflessione - dice il Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud - ed in questo senso ci avvaliamo della consolidata esperienza dell'Associazione internazionale AEGEE".
Come è noto l'Associazione AEGEE è nata a Parigi nel 1988 con l'obiettivo specifico di promuovere l'integrazione fra i giovani europei e tra gli stati generali degli studenti d'Europa.
Il programma dell'evento è ricco di momenti di studio e di confronto.
La delegazione di studenti giungerà ad Agrigento il 25 agosto, proveniente dalla provincia di Trapani: nella prima giornata di visita è prevista una escursione nel litorale agrigentino.
Nella seconda giornata, giovedì 26 agosto, gli studenti visiteranno il centro storico della città di Agrigento, il teatro "Pirandello", il collegio dei Filippini, il Museo Pesi e Misure della Camera di Commercio, il Museo Santo Spirito. In serata è in programma una visita nella Valle dei Templi.
Per venerdì 27 agosto è previsto, nell'aula Magna del Polo Universitario di Agrigento, un incontro di studio su "Tradizioni, identità siciliana dell'antichità greca", quindi una escursione lungo i tratti più suggestivi del litorale agrigentino, ed uno spettacolo a "Le Stoai".
Il programma elaborato dal Polo Universitario prevede anche momenti di approfondimento: per sabato 28 agosto, infatti, nell'aula magna del Consorzio Universitario, in via Quartararo, è previsto un incontro di studio su "Cooperazione internazionale ed identità europea" con la partecipazione di autorevoli esponenti delle Istituzioni Comunitarie Europee. Successivamente gli studenti visiteranno il Museo e la Valle dei templi con un treno speciale messo a disposizione dalle Ferrovie.
Per domenica 29 agosto sono in agenda visite ed incontri a Racalmuto, Aragona e Raffadali.
Lunedì 30 agosto la delegazione dell'AEGEE visiterà la riserva naturale di Torre Salsa e la casa natale di Luigi Pirandello. Nella giornata di martedì 31 agosto è previsto un incontro istituzionale a Ribera, dove saranno ricevuti dal Sindaco, ed una visita alle più importanti aziende agricole della zona. Il primo settembre è prevista la partenza. "Riteniamo sia fondamentale promuovere il nostro territorio ed il nostro patrimonio culturale - conclude il Presidente del Polo Universitario Joseph Mifsud - per poter meglio realizzare il processo di internazionalizzazione della nostro Polo Universitario che costituisce l'obiettivo primario che ci siamo imposti sin dall'insediamento. La realizzazione del progetto della Summer University costituisce certamente un ulteriore tassello di quel complesso mosaico che intendiamo realizzare in direzione di un organico inserimento del nostro Polo Universitario nei circuiti universitari internazionali più prestigiosi".
ilLicatese.it
AUGURI AL NEO ASSESSORE PROVINCIALE DOTT. ANGELO BIONDI
Appresa la notizia dell'avvenuta nomina dell'ex Sindaco Angelo Biondi a componente della Giunta provinciale guidata dal prof. Eugenio D'Orsi, il Sindaco di Licata, Angelo Graci, nel congratularsi, a nome personale e dell'Amministrazione comunale, gli ha rivolto i più sinceri auguri di buon lavoro. Lombardo a componente della Giunta Provinciale. Certo del fatto che dalla presenza nella Giunta Provinciale del neo assessore Biondi e dell'avv. Lombardo, nominato poche settimane fa, l'intera comunità licatese potrà trarne indubbi benefici di crescita, il Sindaco Graci ha nuovamente auspicato una fitta collaborazione tra l'Amministrazione comunale e i due assessori licatesi nell'interesse di tutta la cittadinanza.