
GIORNALE DI SICILIA
REGIONE. Il governatore, dalla platea del Meeting di Rimini, ribadisce agli alleati che se non avrà l'appoggio di tutti è pronto a «passare la mano»
Lombardo rilancia le riforme: avanti solo se avremo i numeri
Qualora si andasse a un rimpasto i due assessori Russo saranno certamente confermati. E al governo Berlusconi: appoggio se darete un segnale di attenzione alla Sicilia e al Mezzogiorno.
RIMINI. Raffaele Lombardo è arrivato al Meeting di Rimini proprio mentre Sergio Marchionne spiegava le ragioni della Fiat e Angeli-no Alfano parlava di riforma della giustizia con Luciano Violante. Ma il presidente della Regione Siciliana, dalla kermesse ciellina, ha lanciato un avvertimento al governo di Silvio Berlusconi: «L' alleanza di governo che abbiamo con Pdl e Lega deve avere obiettivi per lo sviluppo del Sud». Se così non sarà ci saranno quelle che Lombardo definisce «conseguenze». Da qui si spiega anche l'atteggiamento governativo tenuto da Lombardo e dall'Mpa nelle ultime settimane nei palazzi della politica romana. «Abbiamo avuto alcuni tratti di distinzione per riaccendere una luce sui temi e sugli obiettivi dello sviluppo del Mezzogiorno», ha aggiunto il leader Mpa. Questo perché cali la tensione su quelli che definisce «alcuni fronti aperti, su cui ci sono stati atteggiamenti non proprio collaborativi: il trasporto marittimo, quello stradale e quello aereo».
Ma cosa dovrà fare il governo per riguadagnarsi la fiducia dell'Mpa? Lombardo: «Per il rilancio della maggioranza il governo dovrà, nei 5 punti programmatici che ha indicato il premier Berlusconi, dimostrarci che c'è una reale volontà di fare sviluppare il Mezzogiorno». Altrimenti deputati e senatori sono pronti a traslocare armi e bagagli coi finiani, che già fanno traballare la maggioranza. «Se continua questo atteggiamento per cui non c'è una sola parola, una sola virgola, un solo emendamento, in favore del Mezzogiorno, allora la nostra posizione critica non potrà che essere confermata. Con tutte le conseguenze che ne verranno. Magari poca cosa visto che siamo un movimento che conta 5 deputati e 4 senatori». Ma di questi tempi - e Lombardo lo sa bene - anche un singolo deputato può fare la differenza. Quindi, proprio rispondendo ai giornalisti che a Rimini gli chiedono esplicitamente se possa andare con i 'ribelli' finiani, Lombardo ha chiosato: «Abbiamo già votato insieme ai finiani in occasione della fiducia sul caso Caliendo, distinguendoci dalla maggioranza. E lo abbiamo fatto per volere significare che più di qualcosa non va nell'alleanza». Come a dire: se lo abbiamo già fatto possiamo anche rifarlo. Ma in terra romagnola il governatore ne ha avuto anche per la propria maggioranza di governo. Quella di palazzo d'Orleans. «Il governo della Regione dovrà rilanciare le riforme ed essere sostenuto da quanti ci credono». Alla platea ciellina Lombardo ha ricordato che per aver di fatto bloccato le assunzioni e per essere riuscito nel piano di rientro sanigirio si è fatto molti nemici. E a riguardo della crisi della giunta è stato netto: «Se ci sono i numeri andremo avanti. Ma se non ci saranno i numeri cambieremo musica e passeremo ad altri la mano». Qualora si andasse ad un rimpasto e ci fosse una nuova giunta i due assessori Russo possono stare tranquilli «loro resteranno al loro posto». Invece «chi non se la sente, lo dica e verrà sostituito».
FERMENTI D'ESTATE. Raggiunto l'accordo con l'ex assessore Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento
Provincia, «nuova stagione politica» - Nasce la lista del presidente D'Orsi
Saranno 5 i consiglieri provinciali che faranno parte del gruppo "Patto per il territorio" che esordirà in consiglio provinciale martedì alle 18.
SULL'AEROPORTO RINGRAZIAMENTO PER SALVATORE IACOLINO
Nuova stagione politica in Provincia. Dopo il Patto per il territorio, che ha costituito un gruppo in consiglio provinciale, nasce anche la Lista del presidente. Eugenio D'Orsi ha infatti raggiunto un accordo politico con l'ex assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" del Mpa, Francescochristian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni del presidente, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008. D'Orsi, Ciulla e Schembri, questi ultimi due fino ad ieri facevano riferimento all'ex deputato regionale Giancarlo Granata, ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appítrtenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda. "Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una Lista del Presiden te alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo".
Consiglio provinciale. Saranno 5 i consiglieri provinciali che faranno parte del gruppo "Patto per il territorio" che esordirà in consiglio provinciale martedì 31 agosto alle 18. Oltre al capogruppo, Matteo Ruvolo fuoriuscito dall'Mpa area Granata, ne fanno parte Giovanni D'Angelo, Riccardo Gallo, Rosario Marino ai quali si è aggiunto ìl consigliere del Mpa, area Di Mauro, Giuseppe Picone che ha ufficialmente abbandonato il partito autonomista. In di scussione 16 punti, tra cui 5 interrogazioni, le relazioni semestrali del 2009 del Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, il regolamento per le adunanze e il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari.
D'Orsi ringrazia lacolino. Eugenio D'Orsi, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dall'europarlamentare agrigentino del Pdl Salvatore Iacolino. Quest'ultimo, infatti, aveva espresso perplessità sui ritardi della Regione siciliana nella convocazione del tavolo tecnico per attuare la variante urbanistica indispensabile per la costruzione dell'aeroporto di Licata. "Sono soddisfatto dell' interessamento dell'onorevole lacolino al progetto aeroporto -dice D'Orsi - segno inequivocabile di una reale vicinanza alla Provincia e ai progetti per la soluzione di problemi annosi e mai risolti. Tuttavia, per rispetto della verità, devo precisare che da parte della Regione siciliana, non c'è alcuna remora o volontà di ostacolare questo progetto, tutt'altro. La conferenza di servizi cui fa cenno Iacolino non si è ancora attuata semplicemente perché a giugno, nel corso del primo tavolo tecnico con Regione, Enac, Enav e ministero delle Infrastrutture, si era deciso di rinviare tutto successivamente alla presentazione del business plain. 1131 agosto scadono i termini per la presentazione dei progetti, per cui stiamo rispettando la tabella di marcia".
APEA. Il disavanzo ammonta a 8.856 euro
Agenzia per l'ambiente: chiusura in perdita
Ha chiuso in perdita l'Apea, l'agenzia provinciale per l'energia e l'ambiente, liquidata dal consiglio provinciale lo scorso anno. Il disavanzo, seppur minimo, ammonta a 8.856 euro prodotto dalla differenza tra valore e costi della produzione. Ma il dato della minusvalenza può essere ancora maggiore se l'esito di un ricorso, relativo ad un contenzioso tributario con l'Agenzia delle entrate, sarà negativo. Il dato emerge dalla relazione dei liquidatori: Fabrizio Caruana, Bernardo Barone e Anna Capizzi, che è stata depositata alla Provincia. L'Apea, che ha chiuso la propria attività il primo gennaio 2010, vanta crediti nei confronti di enti istituzionali per progetti portati. avanti nel tempo e non ancora liquidate. I beni mobili dell'agenzia hanno un valore di 14.758,75 euro, che dovranno essere trasferiti alla Provincia con una minusvalenza di 10.000 euro. I debiti ancora da pagare ammontano a 108.400 euro per i partner del progetto Solco, 41.256 euro per estinguere il debito verso la Provincia per il personale comandato. Il valore del contenzioso tributario ammonta a circa 60.000 euro.
LA SICILIA
Punti d'accesso turistico e informazione
L'amministrazione del Comune di Agrigento, all'interno del Pist (Piano integrato di sviluppo territoriale) intende promuovere un piano di lavoro al fine di garantire maggiori servizi mediante la redazione di un apposito progetto per la realizzazione di "Punti di accesso turistico". L'avv. Enzo Camilleri, coordinatore del piano strategico di Agrigento e del Pist, ha spiegato che "nell'ambito di una programmazione complessiva ai fini di offrire maggiori indicazioni ai turisti si è pensato dei creare dei punti di informazione abbastanza complessi perché legati ai moderni sistemi informatici che consentono anche l'interattività; in tal modo l'utente attraverso uno schermo, anche touchscreen, potrà ricevere delle informazioni, acquisirle nel proprio cellulare e avere la possibilità, attraverso l'inserimento di un'apposita scheda, di effettuare prenotazioni, acquisti; pertanto potrà anche contattare alberghi o agenzie turistiche. Abbiamo chiesto il finanziamento alla Regione, se verrà ammesso entro ottobre-novembre avremo a disposizione i mezzi per realizzare i punti di accesso turistico collocati nei punti nevralgici della città". L'avvocato Camilleri sottolinea che il progetto si presenta completo, infatti i punti di accesso si presentano come dei corner o dei totem telematici: degli schermi interattivi e delle vetrine espositive che danno informazioni ed espongono l'offerta del territorio; concorda anche l'assessore alle opere pubbliche Renato Buscaglia che definisce la proposta progettuale una concreta occasione atta a migliorare il settore turistico e i servizi ad esso collegati. L'avvocato Camilleri aggiunge che "tali sistemi telematici - tuali, si pensa di implementarli anche nelle strutture ricettive, come gli alberghi, perché riteniamo, considerando le analisi effettuate sul territorio, che rappresentino degli importanti vettori di trasferimento di informazioni. Ai fini della continuità dei dati e della comunicazione di un messaggio univoco e coerente, nell'ambito del Distretto Turistico Valle dei Templi, un altro strumento offerto dalla Regione che prossimamente sarà riconosciuto e che coinvolge 21 Comuni oltre alle due province di Agrigento e Caltanissetta, stiamo provvedendo a portare questa ipotesi progettuale anche nei comuni del territorio in modo che si possa offrire lo stesso tipo di informazioni con lo stesso mezzo interattivo; sono coinvolti anche alcuni comuni del Nisseno perché si ritiene che, anche qui, sia molto forte l'immagine della Valle dei Templi: Caltanissetta può vendere i suoi servizi anche con il marchio Valle dei Templi".
FAVARA
Accordo per nuova coalizione
FAVARA. Nasce una nuova coalizione politica. Un'intesa che guarda al futuro e alle elezioni amministrative del 2012, ma che discute anche dell'immediato, ovvero su cosa fare per dare soluzione alla crisi amministrativa che vede da 40 giorni la città senza una giunta. Dopo gli ammiccamenti e le discussioni tra i vari consiglieri o soggetti politici più o meno accreditati, adesso a sancire la partnership sono stati i partiti ufficiali che hanno trovato una intesa, anche se ancora da limare e definire. La nuova coalizione vede insieme due partiti al completo Mpa e Pd, l'anima ciminiana del Pdl, la parte dell'Udc capeggiata dal capogruppo Gaetano Cibella (non presente all'incontro, ma che pare abbia dato la sua disponibilità) ed una parte dell'ex An presente con il capogruppo Signorino Gelo. Un'unione che va al di là delle alleanze attualmente in atto, sia a livello nazionale che nel governo regionale. Ogni partito o corrente, nell'aderire alla coalizione, ha trovato motivazione diverse, ma un fine li accomuna tutti, ovvero l'unità per e elezioni amministrative del 2012, o comunque essere pronti in caso che gli eventi precipitino. Presupposti che fanno apparire risicata e forse sbilanciata in avanti appare la posizione del capogruppo di An Peppe Signorino Gelo. Come abbiamo scritto ieri, all'interno degli amici del presidente Fini è aperta una forte discussione tra le varie anime, «falchi e colombe» come qualcuno li aveva definiti, che si sono incontrati con l'on. Pippo Scalia e l'assessore Luigi Gentile, per definire una posizione unitaria, in vi sta soprattutto della costituzione del nuovo gruppo Futuro e Libertà. Una discussione aperta e che, pare, non abbia ancora prodotto una tesi unitaria, che potrebbe non coincidere con le finalità della nuova coalizione. Partiti che, relativamente al futuro del sindaco Domenico Russello, si sono detti possibilisti per soluzioni ad ampio spettro che vanno dalla nascita di una nuova giunta con questi partiti dentro all'appoggio esterno; non escludendo anche una possibile fine anticipata della legislatura. Cosa che potrebbe tramutarsi in una improponibile mozione di sfiducia. Nuova coalizione che oggi potrebbe ufficializzare il documento politico programmatico che sancisce la nuova intesa. Bisogna vedere quali saranno le condizioni che verranno dettate al sindaco Domenico Russello, il quale, nel frattempo potrebbe trovare la sua nuova collocazione partitica, e rimettere tutto in discussione.
SOLE 24 ORE
Pubblico impiego. Azione della GdF
Recuperato un milione dalle consulenze illecite
Colpirne uno per educarne cento. L'azione della Guardia di Finanza di Roma e del nucleo speciale spesa pubblica ha portato undici dipendenti pubblici a rimpiangere amaramente di aver ceduto alla tentazione dei lavoretti extra non autorizzati: 800 mila euro di sanzioni e la restituzione alle rispettive amministrazioni di altri 245mila. Scopo dichiarato dell'operazione, ancora in corso, è quella di incutere timore a chi fa il furbo, incassando lauti compensi per lavori per i quali non era stato chiesto il permesso dell'amministrazione (e che probabilmente non sarebbe stato concesso), in base alla legge 165/2001, che solo da un paio d'anni ha cominciato a dare i suoi frutti. «Siamo partiti da un avvocato della Corte dei conti -dice il capitano Francesco Cazzato, che ha guidato l'operazione - che aveva collezionato ben 62 incarichi, per svolgere formazione, da parte della stessa pubblica amministrazione». Nella rete della GdF, che ha interessato gli anni dal 2005 al 2010, sono finiti anche un ingegnere che si prestava a consulenze per imprese che svolgevano lavori pubblici sulla Roma-Prima Porta, altri impegnati in studi di fattibilità per aziende con appalti pubblici, dipendenti regionali che facevano formazione per i comuni. E non mancano alcuni dipendenti dell'agenzia del Territorio impegnati in una delle attività dopolavoristiche più amate: l'amministratore di condominio. Tutto senza permesso e, il più delle volte, in orario di lavoro. Tra l'altro, molti di questi compensi sono stati dichiarati e le tasse pagate ma, spiega Cazzato, la restituzione dei compensi illecitamente percepiti va fatta integralmente, al lordo delle tasse. E qui, dopo il danno, sta la beffa.
Agrigentoflash.it
Provincia: accordo politico con l'MPA
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Prof. Eugenio D'Orsi, ha raggiunto un accordo politico con l'ex Assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" dell'MPA, Francesco Christian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni dello stesso D'Orsi, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008 e del successivo insediamento della Giunta D'Orsi, e che li vedrà impegnati a migliorare la loro attività sul territorio per individuare la soluzione ai vari problemi che ne condizionano la vita. D'Orsi, Ciulla e Schembri ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appartenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda. "Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una Lista del Presidente alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del Presidente della Regione, On.le Raffaele Lombardo".
Agrigentonotizie.it
GIUNTA PROVINCIALE
Nuovo accordo D'Orsi-Schembri-Ciulla
Il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha raggiunto un accordo politico con l'ex assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" del Mpa, Francescochristian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni dello stesso D'Orsi, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008 e del successivo insediamento della Giunta D'Orsi, e che li vedrà impegnati a migliorare la loro attività sul territorio per individuare la soluzione ai vari problemi che ne condizionano la vita. D'Orsi, Ciulla e Schembri ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appartenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda. "Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una lista del presidente alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del presidente della Regione, Raffaele Lombardo".
AEROPORTO
D'Orsi soddisfatto dell'interessamento di Iacolino
Il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dall'europarlamentare agrigentino del Pdl Salvatore Iacolino. Quest'ultimo, infatti, aveva espresso perplessità sui ritardi della Regione siciliana nella convocazione del tavolo tecnico per attuare la variante urbanistica indispensabile per la costruzione dell'aeroporto di Licata. "Sono molto soddisfatto dell'interessamento dell'onorevole Iacolino al progetto aeroporto - dice il presidente D'Orsi - segno inequivocabile di una reale vicinanza alla provincia di Agrigento e ai progetti per la soluzione di problemi annosi e mai risolti. Tuttavia, per rispetto della verità, devo precisare che da parte della Regione siciliana, con il presidente Lombardo in testa, non c'è alcuna remora o volontà di ostacolare questo progetto, tutt'altro. La conferenza di servizi cui fa cenno Iacolino non si è ancora attuata semplicemente perché a giugno, nel corso del primo tavolo tecnico con Regione, Enac, Enav e ministero delle Infrastrutture, si era deciso di rinviare tutto successivamente alla presentazione del business plaining. Il bando per il business plaining è stato pubblicato a luglio, il 31 scadono i termini per la presentazione dei progetti, per cui stiamo rispettando la tabella di marcia. E', comunque, e voglio ribadirlo, apprezzabile l'attività dell'onorevole Iacolino, che sostenendo la realizzazione dell'aeroporto di Licata dimostra non solo attaccamento alla sua terra ma anche concreta volontà di contribuire alla fine del suo isolamento. Con l'occasione -conclude D'Orsi - invito il presidente della Regione Lombardo a rivolgere al progetto aeroporto di Licata la stessa attenzione che in questi ultimi giorni sta dedicando all'aeroporto di Comiso, e lo stesso invito rivolgo a Vito Riggio, presidente dell'Enac, perché se è vero che lo scalo di Comiso è ormai pronto, è anche vero che gli abitanti di quel comprensorio hanno comunque a disposizione l'aeroporto di Catania, raggiungibile in tempi notevolmente ridotti rispetto a quelli di un agrigentino. Con la differenza che lo scalo di Licata, a differenza di quello di Comiso, non graverà per un solo centesimo sulle casse dello Stato".
Agrigentoweb.it
Provincia, accordo politico di D'Orsi con l'ex assessore Ciulla e Schembri
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Prof. Eugenio D'Orsi, ha raggiunto un accordo politico con l'ex Assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" dell'MPA, Francescochristian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni dello stesso D'Orsi, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008 e del successivo insediamento della Giunta D'Orsi, e che li vedrà impegnati a migliorare la loro attività sul territorio per individuare la soluzione ai vari problemi che ne condizionano la vita. D'Orsi, Ciulla e Schembri ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appartenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda. "Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una Lista del Presidente alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del Presidente della Regione, On.le Raffaele Lombardo".
Polo Universitario, verso l'internazionalizzazione. Potenziata l'offerta didattica di lingue straniere
Il Polo Universitario di Agrigento potenzia la propria offerta didattica anche nel segmento delle lingue straniere. Il prossimo 1 settembre, infatti partiranno i corsi base di 30 ore di lingua Araba, Francese, Tedesca e Spagnola. Agli studenti che li frequenteranno con profitto sarà rilasciato un attestato:ai corsi infatti verrà riconosciuto un " valore" che andrà da 1 a 3 crediti formativi universitari. La responsabile dei servizi linguistici Prof.ssa Jaana Helena Simpanen collaborata dalla Prof.ssa Antonella Uttilla, hanno inoltre realizzato un intenso "carnet" di servizi aggiuntivi agli studenti riguardanti l'approfondimento e l'insegnamento delle lingue straniere in vista del prossimo anno accademico.Tra queste,vi è la realizzazione di una news letter in lingua inglese sulla prima pagina del sito Polo Universitario di Agrigento (www. uniag.it). Attraverso questo strumento multimediale di impatto immediato particolarmente tra la popolazione studentesca giovanile il Polo Universitario Agrigentino intende raggiungere le fasce della popolazione studentesca con maggiore attitudine alle conoscenze linguistiche. Nelle settimane scorse il Polo Universitario di Agrigento è stato inoltre presente al Workshop nazionale su "teaching medical english" svoltosi a Foggia, In quella occasione è stato prsentato anche il lavoro multimediale "Medsitcom" prodotto all'interno del "progetto laboratorio linguistico" coordinato da Jana Helena Simpanem. Lo stesso progetto nel corso dell'evento è stato illustrato dalle professoresse Antonella Uttilla, Linda Mcmillan e da Federica Luparello rispettivamente docenti e responsabile tecnica. Per il prossimo mese di ottobre, invece è in programma la realizzazione, con il coordinamento di Jana Helena Simpanen, di una giornata di studio dedicata ai lavori multimediali prodotti dal laboratorio linguistico del Polo di Agrigento. I lavori saranno presentati in un incontro che vedrà la partecipazione anche di docenti Universitari provenienti da Istituzioni estere nonchè la organizzazione di un worhshop di presentazione ed approfondimento.
"Riteniamo che la conoscenza delle lingue sia fondamentale in una società ormai proiettata verso il "villaggio globale" - dice il Presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento Joseph Mifsud - e che ha ormai superato le linee di confine tra gli stati. La conoscenza delle lingue risulta essenziale anche nell'ottica del processo di internazionalizzazione del Polo Universitario della Provincia di Agrigento che resta il nostro obiettivo primario".
D'Orsi: "Positivo interessamento on. Iacolino per aeroporto. Per conferenza di servizi si attende business planning".
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dall'europarlamentare agrigentino del PdL on. Salvatore Iacolino. Quest'ultimo, infatti, aveva espresso perplessità sui ritardi della Regione Siciliana nella convocazione del tavolo tecnico per attuare la variante urbanistica indispensabile per la costruzione dell'aeroporto di Licata.
"Sono molto soddisfatto dell'interessamento dell'on. Iacolino al progetto aeroporto, segno inequivocabile di una reale vicinanza alla provincia di Agrigento e ai progetti per la soluzione di problemi annosi e mai risolti - dice il Presidente D'Orsi -. Tuttavia, per rispetto della verità, devo precisare che da parte della Regione Siciliana, con il Presidente Lombardo in testa, non c'è alcuna remora o volontà di ostacolare questo progetto, tutt'altro. La conferenza di servizi cui fa cenno Iacolino non si è ancora attuata semplicemente perché a giugno, nel corso del primo tavolo tecnico con Regione, Enac, Enav e Ministero delle Infrastrutture, si era deciso di rinviare tutto successivamente alla presentazione del business plaining. Il bando per il business plaining è stato pubblicato a luglio, il 31 scadono i termini per la presentazione dei progetti, per cui stiamo rispettando la tabella di marcia. E', comunque, e voglio ribadirlo, apprezzabile l'attività dell'on. Iacolino, che sostenendo la realizzazione dell'aeroporto di Licata dimostra non solo attaccamento alla sua terra ma anche concreta volontà di contribuire alla fine del suo isolamento. Con l'occasione -conclude D'Orsi - invito il Presidente della Regione on. Lombardo a rivolgere al progetto aeroporto di Licata la stessa attenzione che in questi ultimi giorni sta dedicando all'aeroporto di Comiso, e lo stesso invito rivolgo all'on. Vito Riggio, presidente dell'Enac, perché se è vero che lo scalo di Comiso è ormai pronto, è anche vero che gli abitanti di quel comprensorio hanno comunque a disposizione l'aeroporto di Catania, raggiungibile in tempi notevolmente ridotti rispetto a quelli di un agrigentino. Con la differenza che lo scalo di Licata, a differenza di quello di Comiso, non graverà per un solo centesimo sulle casse dello Stato".
Infoagrigento.it
Aeroporto, D'Orsi replica a Iacolino: "Lombardo è con noi"
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dall'europarlamentare agrigentino del PdL Salvatore Iacolino. Quest'ultimo, infatti, aveva espresso perplessità sui ritardi della Regione Siciliana nella convocazione del tavolo tecnico per attuare la variante urbanistica indispensabile per la costruzione dell'aeroporto di Licata. "Sono molto soddisfatto dell'interessamento dell'on. Iacolino al progetto aeroporto, segno inequivocabile di una reale vicinanza alla provincia di Agrigento e ai progetti per la soluzione di problemi annosi e mai risolti - dice il Presidente D'Orsi -. Tuttavia, per rispetto della verità, devo precisare che da parte della Regione Siciliana, con il Presidente Lombardo in testa, non c'è alcuna remora o volontà di ostacolare questo progetto, tutt'altro". "La conferenza di servizi cui fa cenno Iacolino - continua il Presidente - non si è ancora attuata semplicemente perché a giugno, nel corso del primo tavolo tecnico con Regione, Enac, Enav e Ministero delle Infrastrutture, si era deciso di rinviare tutto successivamente alla presentazione del business plaining. Il bando per il business plaining è stato pubblicato a luglio, il 31 scadono i termini per la presentazione dei progetti, per cui stiamo rispettando la tabella di marcia. E', comunque, e voglio ribadirlo, apprezzabile l'attività dell'on. Iacolino, che sostenendo la realizzazione dell'aeroporto di Licata dimostra non solo attaccamento alla sua terra ma anche concreta volontà di contribuire alla fine del suo isolamento". "Con l'occasione invito il Presidente della Regione on. Lombardo a rivolgere al progetto aeroporto di Licata la stessa attenzione che in questi ultimi giorni sta dedicando all'aeroporto di Comiso, e lo stesso invito rivolgo all'on. Vito Riggio, presidente dell'Enac, perché se è vero che lo scalo di Comiso è ormai pronto, è anche vero che gli abitanti di quel comprensorio hanno comunque a disposizione l'aeroporto di Catania, raggiungibile in tempi notevolmente ridotti rispetto a quelli di un agrigentino. Con la differenza che lo scalo di Licata, a differenza di quello di Comiso, non graverà per un solo centesimo sulle casse dello Stato", ha concluso Eugenio D'Orsi.
Al CUPA corsi di lingue straniere
Il Polo Universitario di Agrigento potenzia la propria offerta didattica anche nel segmento delle lingue straniere. Il prossimo 1 settembre, infatti partiranno i corsi base di 30 ore di lingua Araba, Francese, Tedesca e Spagnola. Agli studenti che li frequenteranno con profitto sarà rilasciato un attestato:ai corsi infatti verrà riconosciuto un " valore" che andrà da 1 a 3 crediti formativi universitari. La responsabile dei servizi linguistici Prof.ssa Jaana Helena Simpanen collaborata dalla Prof.ssa Antonella Uttilla, hanno inoltre realizzato un intenso "carnet" di servizi aggiuntivi agli studenti riguardanti l'approfondimento e l'insegnamento delle lingue straniere in vista del prossimo anno accademico. Tra queste,vi è la realizzazione di una news letter in lingua inglese sulla prima pagina del sito Polo Universitario di Agrigento (www. uniag.it). Attraverso questo strumento multimediale di impatto immediato particolarmente tra la popolazione studentesca giovanile il Polo Universitario Agrigentino intende raggiungere le fasce della popolazione studentesca con maggiore attitudine alle conoscenze linguistiche. Nelle settimane scorse il Polo Universitario di Agrigento è stato inoltre presente al Workshop nazionale su "teaching medical english" svoltosi a Foggia, In quella occasione è stato prsentato anche il lavoro multimediale "Medsitcom" prodotto all'interno del "progetto laboratorio linguistico" coordinato da Jana Helena Simpanem. Lo stesso progetto nel corso dell'evento è stato illustrato dalle professoresse Antonella Uttilla, Linda Mcmillan e da Federica Luparello rispettivamente docenti e responsabile tecnica. Per il prossimo mese di ottobre, invece è in programma la realizzazione, con il coordinamento di Jana Helena Simpanen, di una giornata di studio dedicata ai lavori multimediali prodotti dal laboratorio linguistico del Polo di Agrigento. I lavori saranno presentati in un incontro che vedrà la partecipazione anche di docenti Universitari provenienti da Istituzioni estere nonchè la organizzazione di un worhshop di presentazione ed approfondimento. "Riteniamo che la conoscenza delle lingue sia fondamentale in una società ormai proiettata verso il "villaggio globale" - dice il Presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento Joseph Mifsud - e che ha ormai superato le linee di confine tra gli stati. La conoscenza delle lingue risulta essenziale anche nell'ottica del processo di internazionalizzazione del Polo Universitario della Provincia di Agrigento che resta il nostro obiettivo primario".
Perlacittà.it
D'Orsi con Ciulla e Schembri preparano, fin da ora, la 'Lista del Presidente'
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Prof. Eugenio D'Orsi, ha raggiunto un accordo politico con l'ex Assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" dell'MPA, Francescochristian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni dello stesso D'Orsi, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008 e del successivo insediamento della Giunta D'Orsi, e che li vedrà impegnati a migliorare la loro attività sul territorio per individuare la soluzione ai vari problemi che ne condizionano la vita. D'Orsi, Ciulla e Schembri ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appartenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda.
"Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una Lista del Presidente alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del Presidente della Regione, On.le Raffaele Lombardo".
Sicilia24h.it
D'orsi e il presidente del circolo "Agrigentolibera" e Ciulla insieme per un nuovo percorso politico
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Prof. Eugenio D'Orsi, ha raggiunto un accordo politico con l'ex Assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" dell'MPA, Francesco christian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni dello stesso D'Orsi, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008 e del successivo insediamento della Giunta D'Orsi, e che li vedrà impegnati a migliorare la loro attività sul territorio per individuare la soluzione ai vari problemi che ne condizionano la vita. D'Orsi, Ciulla e Schembri ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appartenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda. "Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una Lista del Presidente alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del Presidente della Regione, On.le Raffaele Lombardo"
D'Orsi: Positivo l'interessamento dell'on. Iacolino per aeroporto
Il Presidente della Provincia di Agrigento, prof. Eugenio D'Orsi, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dall'europarlamentare agrigentino del PdL on. Salvatore Iacolino. Quest'ultimo, infatti, aveva espresso perplessità sui ritardi della Regione Siciliana nella convocazione del tavolo tecnico per attuare la variante urbanistica indispensabile per la costruzione dell'aeroporto di Licata.
"Sono molto soddisfatto dell'interessamento dell'on. Iacolino al progetto aeroporto, segno inequivocabile di una reale vicinanza alla provincia di Agrigento e ai progetti per la soluzione di problemi annosi e mai risolti - dice il Presidente D'Orsi -. Tuttavia, per rispetto della verità, devo precisare che da parte della Regione Siciliana, con il Presidente Lombardo in testa, non c'è alcuna remora o volontà di ostacolare questo progetto, tutt'altro. La conferenza di servizi cui fa cenno Iacolino non si è ancora attuata semplicemente perché a giugno, nel corso del primo tavolo tecnico con Regione, Enac, Enav e Ministero delle Infrastrutture, si era deciso di rinviare tutto successivamente alla presentazione del business plaining. Il bando per il business plaining è stato pubblicato a luglio, il 31 scadono i termini per la presentazione dei progetti, per cui stiamo rispettando la tabella di marcia. E', comunque, e voglio ribadirlo, apprezzabile l'attività dell'on. Iacolino, che sostenendo la realizzazione dell'aeroporto di Licata dimostra non solo attaccamento alla sua terra ma anche concreta volontà di contribuire alla fine del suo isolamento. Con l'occasione -conclude D'Orsi - invito il Presidente della Regione on. Lombardo a rivolgere al progetto aeroporto di Licata la stessa attenzione che in questi ultimi giorni sta dedicando all'aeroporto di Comiso, e lo stesso invito rivolgo all'on. Vito Riggio, presidente dell'Enac, perché se è vero che lo scalo di Comiso è ormai pronto, è anche vero che gli abitanti di quel comprensorio hanno comunque a disposizione l'aeroporto di Catania, raggiungibile in tempi notevolmente ridotti rispetto a quelli di un agrigentino. Con la differenza che lo scalo di Licata, a differenza di quello di Comiso, non graverà per un solo centesimo sulle casse dello Stato".
Lavalledeitempli.it
Polo Universitario verso l'internazionalizzazione - potenziata l'offerta didattica di lingue straniere
Il Polo Universitario di Agrigento potenzia la propria offerta didattica anche nel segmento delle lingue straniere. Il prossimo 1 settembre, infatti partiranno i corsi base di 30 ore di lingua Araba, Francese, Tedesca e Spagnola. Agli studenti che li frequenteranno con profitto sarà rilasciato un attestato:ai corsi infatti verrà riconosciuto un " valore" che andrà da 1 a 3 crediti formativi universitari. La responsabile dei servizi linguistici Prof.ssa Jaana Helena Simpanen collaborata dalla Prof.ssa Antonella Uttilla, hanno inoltre realizzato un intenso "carnet" di servizi aggiuntivi agli studenti riguardanti l'approfondimento e l'insegnamento delle lingue straniere in vista del prossimo anno accademico. Tra queste,vi è la realizzazione di una news letter in lingua inglese sulla prima pagina del sito Polo Universitario di Agrigento (uniag.it). Attraverso questo strumento multimediale di impatto immediato particolarmente tra la popolazione studentesca giovanile il Polo Universitario Agrigentino intende raggiungere le fasce della popolazione studentesca con maggiore attitudine alle conoscenze linguistiche. Nelle settimane scorse il Polo Universitario di Agrigento è stato inoltre presente al Workshop nazionale su "teaching medical english" svoltosi a Foggia, In quella occasione è stato presentato anche il lavoro multimediale "Medsitcom" prodotto all'interno del "progetto laboratorio linguistico" coordinato da Jana Helena Simpanem. Lo stesso progetto nel corso dell'evento è stato illustrato dalle professoresse Antonella Uttilla, Linda Mcmillan e da Federica Luparello rispettivamente docenti e responsabile tecnica. Per il prossimo mese di ottobre, invece è in programma la realizzazione, con il coordinamento di Jana Helena Simpanen, di una giornata di studio dedicata ai lavori multimediali prodotti dal laboratorio linguistico del Polo di Agrigento. I lavori saranno presentati in un incontro che vedrà la partecipazione anche di docenti Universitari provenienti da Istituzioni estere nonchè la organizzazione di un worhshop di presentazione ed approfondimento. "Riteniamo che la conoscenza delle lingue sia fondamentale in una società ormai proiettata verso il "villaggio globale" - dice il Presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento Joseph Mifsud - e che ha ormai superato le linee di confine tra gli stati. La conoscenza delle lingue risulta essenziale anche nell'ottica del processo di internazionalizzazione del Polo Universitario della Provincia di Agrigento che resta il nostro.
Il Presidente D'Orsi con l'ex assessore Ciulla e il presidente del circolo "Agrigentolibera" insieme per un nuovo percorso politico
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Prof. Eugenio D'Orsi, ha raggiunto un accordo politico con l'ex Assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" dell'MPA, Francescochristian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni dello stesso D'Orsi, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008 e del successivo insediamento della Giunta D'Orsi, e che li vedrà impegnati a migliorare la loro attività sul territorio per individuare la soluzione ai vari problemi che ne condizionano la vita. D'Orsi, Ciulla e Schembri ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appartenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda. "Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una Lista del Presidente alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del Presidente della Regione, On.le Raffaele Lombardo".
D'Orsi: "Positivo interessamento on. Iacolino per aeroporto. Per conferenza di servizi si attende business plaining"
Il Presidente della Provincia di Agrigento, prof. Eugenio D'Orsi, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dall'europarlamentare agrigentino del PdL on. Salvatore Iacolino. Quest'ultimo, infatti, aveva espresso perplessità sui ritardi della Regione Siciliana nella convocazione del tavolo tecnico per attuare la variante urbanistica indispensabile per la costruzione dell'aeroporto di Licata. "Sono molto soddisfatto dell'interessamento dell'on. Iacolino al progetto aeroporto, segno inequivocabile di una reale vicinanza alla provincia di Agrigento e ai progetti per la soluzione di problemi annosi e mai risolti - dice il Presidente D'Orsi -. Tuttavia, per rispetto della verità, devo precisare che da parte della Regione Siciliana, con il Presidente Lombardo in testa, non c'è alcuna remora o volontà di ostacolare questo progetto, tutt'altro. La conferenza di servizi cui fa cenno Iacolino non si è ancora attuata semplicemente perché a giugno, nel corso del primo tavolo tecnico con Regione, Enac, Enav e Ministero delle Infrastrutture, si era deciso di rinviare tutto successivamente alla presentazione del business plaining. Il bando per il business plaining è stato pubblicato a luglio, il 31 scadono i termini per la presentazione dei progetti, per cui stiamo rispettando la tabella di marcia. E', comunque, e voglio ribadirlo, apprezzabile l'attività dell'on. Iacolino, che sostenendo la realizzazione dell'aeroporto di Licata dimostra non solo attaccamento alla sua terra ma anche concreta volontà di contribuire alla fine del suo isolamento. Con l'occasione -conclude D'Orsi - invito il Presidente della Regione on. Lombardo a rivolgere al progetto aeroporto di Licata la stessa attenzione che in questi ultimi giorni sta dedicando all'aeroporto di Comiso, e lo stesso invito rivolgo all'on. Vito Riggio, presidente dell'Enac, perché se è vero che lo scalo di Comiso è ormai pronto, è anche vero che gli abitanti di quel comprensorio hanno comunque a disposizione l'aeroporto di Catania, raggiungibile in tempi notevolmente ridotti rispetto a quelli di un agrigentino. Con la differenza che lo scalo di Licata, a differenza di quello di Comiso, non graverà per un solo centesimo sulle casse dello Stato".
Agrigentooggi.it
Il Presidente D'Orsi con l'ex assessore Ciulla e "Agrigentolibera"
Il Presidente della Provincia di Agrigento, Prof. Eugenio D'Orsi, ha raggiunto un accordo politico con l'ex Assessore provinciale Giuseppe Ciulla e il suo gruppo politico di riferimento, con in testa il presidente del circolo "Agrigento libera" dell'MPA, Francescochristian Schembri. D'Orsi ha concordato con Ciulla e Schembri, i quali quindi si rifanno alle posizioni dello stesso D'Orsi, un percorso politico-amministrativo, in sintonia con quello già tracciato sin dalla campagna elettorale del 2008 e del successivo insediamento della Giunta D'Orsi, e che li vedrà impegnati a migliorare la loro attività sul territorio per individuare la soluzione ai vari problemi che ne condizionano la vita. D'Orsi, Ciulla e Schembri ritengono che l'accordo, oltre a suggellare un unico percorso lontano dalle vecchie appartenenze, rappresenti il primo tassello di un nuovo modo di fare politica, una vera e propria rivoluzione culturale che metta le esigenze dei cittadini al primo posto dell'agenda. "Lavoreremo sin da adesso - dicono D'Orsi, Ciulla e Schembri - ad un progetto che porterà alla presentazione di una Lista del Presidente alle prossime elezioni provinciali, un progetto che vedrà coinvolti tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra terra. Questo nel pieno rispetto dell'azione politica e riformatrice del Presidente della Regione, On.le Raffaele Lombardo".