Provincia di Agrigento

Rassegna stampa del 31 agosto 2010

 

GIORNALE DI SICILIA
 
CUPA. Il presidente:«Ora abbiamo nuovi ambasciatori in Europa»
Summer University
Il saluto di Mifsud ai 55 studenti 
E' stata una bella giornata quella di ieri al Polo universitario di Agrigento, dove i 55 giovani provenienti da tutta Europa hanno ricevuto il saluto dal presidente Joseph Mifsud. Per una settimana gli studenti stranieri hanno potuto visitare le nostre città ed i luoghi culturali ed archeologici grazie all'AEGEE locale, appena sorta nei mesi scorsi, è stato possibile fare un primo passo verso l'internazionalizzazione dell'università della provincia. «Dopo oggi abbiamo 55 ambasciatori della nostra terra e della nostra università in giro per l'Europa. Questo è un primo passo verso 1' internazionalizzazione che io auspico per il Polo universitario in cui sono stato chiamato a dirigere. Nuovi corsi di laurea sono adesso un altro importante obiettivo da raggiungere, mentre a breve partiranno nuovi corsi di lingua».
Entusiasti e felici - per una volta tanto - sono stati i giovani stranieri che hanno definito straordinari i luoghi dell'agrigentino e le persone che hanno conosciuto, durante la conferenza stampa tenuta al polo. «Voglio tornare presto -ha commentato l'ucraina Irina Kuchuk - insieme ai miei amici, perché qui ho trascorso un'esperienza di grande livello formativo e culturale».
Marco Montana presidente dell'AEGEE locale a cui va il merito della Summer University, ha voluto ringraziare il presidente Mifsud, ma anche tutti quegli amministratori che hanno permesso la riuscita di questa innovativa iniziativa di promozione culturale e sociale. Dopo Raffadali domani toccherà a Ribera ospitare gli studenti europei. Il presidente Mifsud ha voluto precisare che questa esperienza dovrà ripetersi negli anni futuri come d'altronde avviene già per tutte le principali università dell'U. E.
CALOGERO CONIGLIARO
 
Fonti rinnovabili convenzioni entro il 15 settembre
Scade il 15 settembre il termine entro il quale si potranno presentare le domande per potere essere partner privato della Provincia, con cui stipulare una convenzione per l'uso razionale di energia e lo sfruttamento di fonti rinnovabili e la relativa promozione (*GG*)
  
Fonti rinnovabili
Cercasi partner
La Provincia di Agrigento ricerca partner privati con cui stipulare una convenzione per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. È stato redatto un bando e le domande potranno essere presentate entro il 15 settembre. «Il bando - si legge in una nota della Provincia - ha lo scopo di individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di CO2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente». «Il soggetto privato -prosegue la nota - dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per Ila concessione delle agevolazioni agli enti locali».
  
PREFETTURA. Primo giorno di lavoro ieri per Francesca Ferrandino: «Saremo sempre accanto alle amministrazioni pubbliche e alla società civile»
Si è insediato il primo prefetto donna: «Amate e difendete questa terra»
« «Sono contenta, onorata e felice di essere in questa terra che è stata generosissima con me. La Sicilia mi ha dato tanto ed io credo di dovere molto alla Sicilia». Si presenta così il primo prefetto donna di Agrigento. È Francesca Ferrandino, 48 anni a novembre, originaria della Campania. Proviene da Palermo dove ha ricoperto negli ultimi due anni e mezzo l'incarico di vice prefetto vicario. Arriva ad Agrigento consapevole dei problemi con cui la città è alle prese, primo fra tutti l'emergenza criminalità con le forze dell'ordine che hanno di recente assestano un duro colpo a Cosa Nostra con la cattura del boss Falsone. «Raccoglierò, dice il testimone importantissimo che mi a lasciato il prefetto Postiglione. Il mio lavoro inizierà là dove lo ha lasciato lui. La prefettura sarà sempre accanto alle amministrazioni pubbliche e ella società civile, presente, ma mai invadente» «Agrigento, aggiunge, è una terra che vuole essere consapevole e che è consapevole della ricchezza interiore ed intellettuale che può esprimere. Leggendo le relazione ed anche attraverso i colloqui che ho avuto con il prefetto Postiglione, Agrigento come società civile vuole parteci- -pare all'attività dello Stato, come dimostrano i protocolli che sono stati sottoscritti. Protocolli che qui non sono stati solo parole». «Ho già incontro, aggiunge, i dirigenti delle aree della prefettura, che sono il pilastro di questa struttura, assieme a tutti i nostri collaboratori. Tutti fanno squadra ed ho avuto modo di constatare che è una squadra veramente dinamica che ha voglia di fare tanto, passo dopo passo centimetro, dopo centimetro»
Prefetto e poi? «Faccio la mamma: ho una ragazzo straordinario che ha compiuto diciotto anni il 15 luglio. Faccio poi la moglie: il marito è rimasto in Toscana dove vive e lavora e che mi raggiunge il fine settimana. Hobby? Mi piace moltissimo girare la Sicilia, sono innamorata anche degli odori di quest' Isola».
«Agrigento magica»«Agrigento l'ho conosciuta per la prima volta da ginnasiale in gita scolastica. Poi niente. Ieri ho fatto un giro per la città ed è veramente magica. Ho visto i monumenti, la valle, i templi di notte sembrano sospesi nell'aria. Sì, qualcosa di veramente magico».
Ai giovani .«Li incontrerò: devono essere consapevoli della bellezza del loro territorio, di possederlo e di difenderlo».
Prima donna prefetto «La cosa straordinaria è che su nove prefetti cinque sono donne. Alla Provincia non ci sono donne in giunta? Io penso che le donne devono anche meritarsi il posto che devono occupare...e non soltanto perché sono donne devono far parte di una quota». (*GG*)
 
GIUNTA LOMBARDO. Il presidente avvia oggi un altro giro di consultazioni. Sul blog del sottosegretario si dà l'altolà al Pd.
Regione, rimpasto annunciato
Tensione tra Mpa e Miccichè
 
Raffaele Lombardo avvierà oggi un altro giro di consultazioni coni partiti. Il governatore è a caccia del via libera finale al rimpasto, che ormai ruota solo intorno alla formula di un esecutivo composto da soli tecnici e con l'obiettivo di un programma di riforme. Le prove generali, come le definisce il finiano Fabio Granata, sono state fatte sabato a Gela. Lì, attorno a un tavolo per un convegno, si sono ritrovati Beppe Lumia (Pd), lo stesso Granata, Giovanni Pistorio (braccio destro di Lombardo) e Giampiero D'Alia, espressione dell'area più dialogante dell'Udc. «Puntando sui programmi - ha detto Granata -c'è la possibilità di dare un segno di discontinuità e creare una nuova aggregazione politica che parta dalla Sicilia e arrivi fino a Roma. In questo senso stiamo anche provando a spingere Miccichè verso una scelta di campo definitiva». Lombardo oggi contatterà lo stesso sottosegretario. Che però ieri è stato al centro del dibattito per una dichiarazione apparsa sul suo blog in cui si prendono le distanze dalla recente azione di Lombardo: «Dal 2008 - si legge nel testo - assistiamo a una politica siciliana destrutturata e precaria. La volontà dei siciliani era stata chiara nell'affidare la Regione a un governatore e a una coalizione che stabilmente avrebbero dovuto pensare solo a governare». Per questo motivo il blog di Miccichè suggerisce di «uscire dal labirintico circolo dei governi seriali e tornare indietro, a casa. A quella che un tempo era la Casa delle libertà: coalizione forte, vincente e rassicurante». Contestate tramite il blog tutte le ultime dichiarazioni di Lombardo: «No a un patto di legislatura, no ad alleanze pre-elettorali, no ad alchimie e strategie da Monopoli». Infine, viene suggerito a Lombardo di andare all'Ars con un nuovo programma - non un nuovo governo - a verificare l'esistenza di una maggioranza.
Negli ultimi tempi Miccichè aveva esplicitamente invitato Lombardo a bloccare ogni ipotesi di rimpasto e ancora di più ogni accordo col Pd. Motivo per cui queste frasi sul blog hanno fatto il giro delle segreterie politiche e sono arrivate anche sul tavolo di Lombardo, che nel pomeriggio era pronto a rispondere ufficialmente. Poi però il sottosegretario ha avvisato in tarda serata, tramite una nota inserita fra i commenti al post (non in grande evidenza, quindi) che quel testo non è stato scritto da lui ma da due giovani che lavorano alla redazione del blog: «Guasconi, liberi di scorrazzare fra le pagine del blog. Si divertono, sentendosi liberi di farlo perché lo sono».
Tuttavia le parole scritte sul blog di Miccichè avevano comunque irritato lo stato maggiore dell'Mpa: «Le dichiarazioni apparse sul blog di Miccichè» ha detto Giovanni Pistorio «ci hanno sorpreso non poco, perché sembravano preannunciare un imminente ritorno a casa, un percorso politico in cui sembra rivolgere un invito anche a tutti noi. Miccichè non spiega, infatti, le ragioni di questa scelta di tornare alla maggioranza del 2008 e quali fatti l'hanno determinato. Ascolteremmo volentieri le sue ragioni che lo hanno indotto a questa nuova presa di posizione, disponibili se necessario a farci anche convincere, perché questo nuovo indirizzo, se non adeguatamente chiarito, sembrerebbe l'avvio di un percorso tutto personale». GIA. PI.
 
SOLIDARIETÀ. Sabato riapre lo stadio. L'obiettivo è acquistare un pulmino pertrasportare i malati di tumore a Palermo
Attori e politici si sfidano a calcio per aiutare la Lilt
La provincia di Agrigento non ha un centro di radioterapia e la Lilt garantisce, tutti i giorni, con propri mezzi, il trasporto dei malati oncologici a Palermo ed a Bagheria. Per raccogliere i fondi necessari all'acquisto di un nuovo pulmino sabato prossimo, 4 settembre, alle 17, allo stadio «Gurrera», scenderanno in campo attori e ooligci N eliz prima formazione alcuni volti noti del cinema e della televisione, come Franco Oppini e Giorgio Pasotti, e nella seconda i sindaci di Sciacca, Vito Bono, Ribera, Carmelo Pace, e Montallegro, Giuseppe Man-zone, gli assessori comunali Carmelo Brunetto, Alberto Sa-bella, Giuseppe Montalbano, Vincenzo Fazio, Gianfranco Vecchio, numerosi consiglieri comunali, ma anche l'oncologo Franco Verderame, l'assessore provinciale Sergio Indelicato, il segretario generale del Comune di Agrigento, Carmelo Burgio. La spesa per l'acquisto del pulmino sfiora i 50 mila euro. «In ogni caso - dice Flavia Verde, della Lega Tumori - con il ricavato della vendita dei biglietti, che costeranno sette euro, contiamo di procurare alla Lilt una buona somma. Ricordiamo - aggiunge - che circa duecento malati della provincia di Agrigento beneficiano del servizio di trasporto presso i centri di radioterapia».
Qualche anno fa è stato il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, a rinunciare all'auto blu, destinando il ricavato della vendita all'acquisto di un pulmino per la Lilt. Il sindaco di Montallegro, Giuseppe Manzone, ha destinato alla Lilt la propria indennità di carica. In occasione di quest'evento di solidarietà sarà riaperto lo stadio «Luigi Riccardo Gurrera» dove da anni sono in corso lavori di manutenzione e di adeguamento delle tribune alle nuove disposizione in materia di sicurezza negli impianti sportivi. «Siamo felici afferma il vicesindaco, Carmelo Brunetto - di poterlo fare con la nazionale attori che, speriamo, richiami un grande pubblico per quella che dovrà essere una grande giornata per la città di Sciacca». ('GP')
 
LA SICILIA
 

Ecco altri tre assessori
Il sindaco Angelo Graci ha nominato Giuseppe Arnone, Ivana Minnella e Paolo Licata e si difende: «Non sono un criminale, riuscirò a dimostrare alla città la mia innocenza.
«Sono innocente e per questo non mi dimetto. Sto operando nel massimo rispetto della magistratura giudicante, sicuro e cosciente che verrò assolto».
È questo il messaggio del sindaco di Licata Angelo Graci, accusato di corruzione. La situazione politica al comune licatese è stato l'oggetto della conferenza stampa che Graci ha presieduto ieri mattina in un albergo del Villaggio Mosè per via del divieto di dimora. Graci ha diffuso una lettera aperta: «Mi preme sottolineare - dice il primo cittadino - che sul piano processuale ho il diritto di consegnare a me stesso ed alla mia famiglia, la certezza della mia irreprensibile condotta morale. Mai e poi mai - prosegue - ascriverò alla storia della mia città, l'elezione di un sindaco criminale. Le dimissioni, da parte mia, diventerebbero una fuga, un atto di codardia ed implicita ammissione di consapevolezza». L'incontro con i giornalisti è servito per chiarire da un lato la situazione al Comune di Licata, dall'altra ad ufficializzare la recente nomina di tre assessori, nell'intenzione di proseguire il programma amministrativo, in maniera indipendente e fuori dagli schieramenti politici. Si tratta di Ivana Minnella, Paolo Licata ed il favarese Giuseppe Arnone, fino a poco tempo fa assessore alla Provincia regionale di Agrigento. Quest ultimo è stato designato vice sindaco. «Quando il sindaco, mio amico, mi ha proposto l'incarico non ho accettato immediatamente - ha detto Arnone in conferenza stampa - ma dopo una riflessione che ha riguardato il rapporto con il sindaco e la sua squadra di assessori, l'effettivo stato della città di Licata, realtà interessante sotto il profilo storico e portuale oltre che ben tenuta dall'amministrazione. Assumo questo incarico senza pormi limiti e tempi precisi - prosegue - agendo in sintonia con le forze sane di questo territorio. Nei prossimi giorni incontrerò la Tenenza dei carabinieri perché desidero avere un dialogo proficuo con gli organi dello Stato, affinchè a Licata ed ai licatesi venga restituita la dignità e la serenità che meritano».
Il sindaco Graci ha motivato la scelta di Arnone, parlando di doppia garanzia territoriale e politica: «Dopo un'attenta riflessione - dichiara-  ho deciso di chiamare esponenti della politica e del mondo delle professioni per dare una mano alla mia città. Per questo - conclude - ho affidato la carica di vice sindaco ad un amministratore capace e con grande esperienza, affiancandolo ad assessori con un forte senso di attaccamento alle istituzioni.
 
POLO UNIVERSITARIO
Studenti stranieri entusiasti
In giro per una settimana tra le bellezze paesaggistiche e monumentali di Agrigento e della provincia, partecipando a momenti di studio, formazione e incontri con la realtà studentesca locale. Questo il nutrito programma della I'' edizione del «Summer University», che ha coinvolto 55 giovani studenti universitari provenienti da 24 paesi europei. L'iniziativa, promossa dal Polo Universitario della Provincia di Agrigento e realizzata in collaborazione con l'Associazione Studentesca Europea "AEGEE Europe", presieduta ad Agrigento da Marco Montana, e con il Comune della città dei templi, mira all'integrazione e allo scambio culturale e disciplinare tra i giovani dei diversi stati della Comunità Europea e si inquadra in un più ampio percorso di internazionalizzazione già intrapreso dal Polo di Agrigento e fortemente sostenuto dal suo presidente Joseph Mifsud. Un'importante iniziativa che fa conoscere Agrigento agli studenti stranieri e, grazie ad importanti eventi come il Summer University, «il Polo Universitario- afferma Joseph Mifsud- si è conquistato un proprio spazio di nicchia nel contesto delle università del Mediterraneo e si candida a divenire punto di riferimento nel crocevia dei percorsi formativi universitari europei. Noi puntiamo molto sui giovani e sulle iniziative che promuovono lo scambio tra studenti di diverse culture - conclude- infatti sono numerose le attività programmate nei prossimi giorni che favoriranno gli scambi universitari interculturali». E oggi a conclusione delle giornate «Summer University» gli studenti hanno manifestato grande soddisfazione per l'esperienza vissuta. «Un particolare ringraziamento va a coloro che hanno collaborato alla riuscita dell'evento - dichiara Marco Montana - dal presidente Mifsud, al vicesindaco Massimo Muglia, al dirigente dell'IPIA E. Fermi, Casalicchio, per la disponibilità e il sostegno mostrati nell'accogliere il giovane gruppo di studenti».
ANNA RITA DI LEO


Agrigentoflash.it

Torna in Consiglio provinciale la vicenda rigassificatore
Domani in seno ai lavori del Consiglio Provinciale sarà discussa l'interrogazione presentata dai Consiglieri Spoto e Avarello sulla vicenda del rigassificatore di Porto Empedocle. Sarà l'occasione per chiarire meglio la posizione della Provincia sull'intera vicenda e sottolineare la volontà del Consiglio sulla realizzazione dell'impianto. Avarello e Spoto chiedono che sia esposta in consiglio la volontà politica dell'amministrazione e le motivazioni della mancata costituzione in giudizio davanti al Tar.
 
Senza aeroporto, niente congressi
Senza Aeroporto Agrigento non sarà mai sede congressuale. Ne è pienamente convinto Enzo Di Natali, presidente dell'Istituto Mediterraneo di Bioetica,Giovanni Paolo II, che ogni anno organizza il Congresso Internazionale sulle Cellule staminali, divenuto un appuntamento che ha raggiunto la Quinta Edizione,che si svolge nell'ultima settimana di Novembre.
Quanto sopra viene affermato, per Enzo Di Natali non è un semplice detto, ma una realtà, ed egli stesso ne spiega la motivazione:
Qual è il suo proposito? 
Anzitutto appoggiare l'iniziativa del Presidente D'Orsi per la realizzazione dell'aeroporto. Poi cercheremo di sensibilizzare, per quanto ci riguarda, le autorità competenti, facendo capire che il Palacongressi di Agrigento non potrà mai diventare ciò per cui è stato realizzato senza una struttura aeroportuale che possa permettere facili collegamenti. Lo scienziato spesso arriva in un posto svolge la propria relazione, comunica i risultati ottenuti nel proprio centro di ricerca, e poi deve andare in Australia, in Taiwan, in Corea ecc... Ripeto, noi abbiamo impiegato otto mesi per far convergere quindici scienziati in Agrigento, dovendo, con grave disappunto, rinunciare a nomi affermati che sono diventati autorità nelle accademie e nelle riviste scientifiche.
C'è il rischio che possa saltare il prossimo Congresso?
No, perché coloro che sono in programma hanno dato la massima disponibilità, ma la fatica è stata enorme. Ed è una fatica che si ripete ogni anno. È giunto il momento di fare il passo decisivo per la realizzazione di questo aeroporto, senza il quale Agrigento rischia realmente di rimanere isolata e di non poter diventare una città congressuale. Inoltre, non va dimenticato che l'aeroporto contribuisce ad una crescita culturale delle nostre popolazioni che superando quella fase di solitudine si sentono realmente vicini al resto del mondo. Una distanza di due ore, se va bene, per raggiungere un vicino aeroporto, mi creda, è abissale, soprattutto se si desidera la presenza di un pubblico di alto livello. Il Prof. Zichichi ha potuto realizzare il Centro di Ricerca di Erice grazie a due aeroporti che si trovano nei pressi di Erice: Trapani e Punta Raisi. Senza queste due strutture sarebbe stato veramente difficile malgrado la buona volontà. Gli scienziati che partecipano ai Congressi viaggiano ad una velocità incredibile: fanno colazione a Parigi, pranzano a Berlino e dormono ad Atene, e magari hanno fatto una relazione a Pisa. Per Agrigento, che si trova nel cuore del Mediterraneo, oggi è un sogno irrealizzabile. La velocità degli spostamenti degli scienziati è questa, e Agrigento deve attrezzarsi, diversamente non ha nulla da offrire.

Si è insediato il nuovo prefetto di Agrigento
Si è insediata Francesca Ferrandino, nuovo prefetto di Agrigento, che ha preso il posto di Umberto Postiglione, trasferito a Roma. Toscana, 48 anni il prossimo mese di novembre, sposata e un figlio poco più che maggiorenne, ha assunto l'incarico di Prefetto per la prima volta. Proviene da Palermo, dove ha svolto funzioni di vice prefetto vicario-coordinatore distinguendosi per alta professionalità, impegno e competenza. Cordiale con un bel sorriso che trasmette sicurezza, il primo Prefetto donna della storia di Agrigento, ha spiegato che cercherà di portare avanti l'ottimo lavoro svolto in questi anni da Postiglione. Domani alle 9,30 l'incontro con l'arcivescovo Francesco Montenegro, poi alle 11 al palazzo comunale con il sindaco Marco Zambuto, ed infine alle 12,30 l'incontro con il presidente della provincia, Eugenio D'Orsi.
 
Agrigentoweb.it
 
Rigassificatore. Spoto e Avarello: "La Provincia si costituisca nel giudizio dinanzi al TAR"
I Consiglieri Provinciali Carmelo Avarello di Sinistra e Libertà  e Nino Spoto della Federazione della Sinistra hanno presentato una nuova interrogazione al Presidente del Consiglio provinciale Buscemi sulla opportunità di costituirsi nel giudizio che pende dinanzi al TAR e che ha come oggetto la costruzione del rigassificatore a Porto Empedocle. "Il Consiglio Provinciale - dicono Spoto e Avarello - convocato in seduta straordinaria giorno 06/10/2009, con la presenza di molte associazioni ambientaliste, ha approvato all'unanimità un o.d.g. con il quale esprimeva contrarietà alla costruzione del rigassificatore di Porto Empedocle. Ribadiamo che una siffatta ipotesi significherebbe il tracollo di una realtà  turistica visto che il rigassificatore dovrebbe realizzarsi a pochi chilometri dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, patrimonio dell'U.N.E.S.C.O.. Inoltre il rigassificatore potrebbe arrecare, in caso di guasto, non solo un disastro ambientale lungo tutta la cosa agrigentina, ma cosa ancor più grave, arrecherebbe danni alla salute a tutta la popolazione agrigentina. Chiediamo pertanto se non sia il caso di costituirsi in giudizio visto che il TAR pronuncerà  la sentenza nel prossimo mese di Ottobre. Vogliamo inoltre sapere qual ì la volontà politica del presidente del consiglio" concludono Avarello e Spoto.
 
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.
Entro il 15 settembre si potranno presentare le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia. Il bando ha lo scopo di individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive. Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica. La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione. La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.


Democratici e Autonomisti: convocata a Catania la segreteria regionale
Giorno 3 settembre a Catania presso la sede di coordinamento regionale dei Democratici e Autonomisti il direttivo regionale del movimento ha convocato un incontro per  fare  il punto sulla fluida situazione politica siciliana attenzionando la mutata geografia all'interno dei partiti sia in campo regionale che in campo provinciale. Presenzieranno il segretario regionale On. Maurizio Balistreri e l'On.Turi Grillo e il coordinatore regionale organizzativo Prof. Giuseppe Arnone che dichiara- nell'incontro di giorno 3 settembre tra le tante problematiche che affronteremo si parlerà anche della situazione politica provinciale agrigentina.
"La nuova ricomposizione della Giunta D'Orsi che ha estromesso il nostro movimento - dice Giuseppe Arnone - verrà valutata con le dovute attenzioni per stabilire se ancora esiste quel patto di lealtà che nel giugno del 2008 ha dato una schiacciante vittoria all'amico D'Orsi con il contributo prezioso dei democratici e autonomisti. E' il momento di fare scelte nell'interesse dei siciliani mantenendo alte le esigenze dei territori e per questo chiediamo chiarezza non solo in periodo elettorale ma nei momenti di crisi economica e politico-sociale" conclude Arnone.
 
Sicilia24h.it
 
Rigassificatore. Spoto e Avarello: "La Provincia si costituisca nel giudizio dinanzi al TAR"
I Consiglieri Provinciali Carmelo Avarello di Sinistra e Libertà  e Nino Spoto della Federazione della Sinistra hanno presentato una nuova interrogazione al Presidente del Consiglio provinciale Buscemi sulla opportunità di costituirsi nel giudizio che pende dinanzi al TAR e che ha come oggetto la costruzione del rigassificatore a Porto Empedocle.
"Il Consiglio Provinciale - dicono Spoto e Avarello - convocato in seduta straordinaria giorno 06/10/2009, con la presenza di molte associazioni ambientaliste, ha approvato all'unanimità un o.d.g. con il quale esprimeva contrarietà alla costruzione del rigassificatore di Porto Empedocle. Ribadiamo che una siffatta ipotesi significherebbe il tracollo di una realtà  turistica visto che il rigassificatore dovrebbe realizzarsi a pochi chilometri dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, patrimonio dell'U.N.E.S.C.O..
Inoltre il rigassificatore potrebbe arrecare, in caso di guasto, non solo un disastro ambientale lungo tutta la cosa agrigentina, ma cosa ancor più grave, arrecherebbe danni alla salute a tutta la popolazione agrigentina.
Chiediamo pertanto se non sia il caso di costituirsi in giudizio visto che il TAR pronuncerà  la sentenza nel prossimo mese di Ottobre. Vogliamo inoltre sapere qual ì la volontà politica del presidente del consiglio" concludono Avarello e Spoto.
 
Cupa, "Summer University": conferenza stampa di Mifsud e D'Orsi
Questo pomeriggio, presso la sede della provincia regionale di Agrigento, alle ore 16 e 30 avrà luogo una conferenza stampa del Presidente del Polo Universitario di Agrigento Joseph Mifsud, il Presidente della Provincia  Eugenio D'Orsi ed il Presidente dell'associazione culturale studentesca  "Aegee Agrigento" Marco Montana, nel corso della quale verranno illustrate le iniziative intraprese  inerenti il programma della "Summer University" 2010, un evento organizzato da Aegee e dal Polo, che ha portato nella città dei templi 50 studenti da 24 paesi europei dal 25 agosto scorso.
Il progetto della Summer University, s'inquadra in un più ampio progetto di internazionalizzazione che l'associazione Aegee, coadiuvata dall'università agrigentina, vuole portare avanti a favore del territorio ed al fine di una maggiore integrazione con i paesi europei e non solo.
 
Agrigentonotizie.it
 
Il "rosa" entra in Prefettura con Francesca Ferrandino  
di Gioacchino Schicchi
Insediamento ufficiale, questa mattina, per Francesca Ferrandino, 47 anni, nuovo prefetto di Agrigento. Di origini toscane, mamma di un ragazzo maggiorenne che frequenta il liceo classico, Ferrandino ha voluto incontrare da subito la stampa ritenendo essenziale il ruolo svolto dai mezzi di comunicazione. Bandito il titolo di "Eccellenza", il nuovo prefetto ha annunciato che seguirà la linea, inaugurata da Umberto Postiglione, di collaborazione con le istituzioni e le pubbliche amministrazioni, continuando anche con gli incontri con i giovani sul tema della legalità.
"La Sicilia - ha dichiarato con un filo di emozione - è una terra che mi ha dato tanto ed è ora che io dia il mio contributo". Ferrandino ha già visitato la città nella giornata di ieri, dedicandosi un giorno da "turista", ma da domani inizieranno gli impegni ufficiali, con la visita all'arcivescovo, al sindaco e al presidente della Provincia.
 
ENERGIA E FONTI RINNOVABILI
La Provincia cerca parter privato   Entro il 15 settembre si potranno presentare le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia.
Il bando ha lo scopo di individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di CO2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente.
Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive. Il soggetto dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una Esco (Energy saving company), una impresa che fornisce servizi energetici o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La Esco selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione e dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.
 
InfoAgrigento
 
Successo per la "Summer University" di Agrigento       
"Siamo molto onorati di aver accolto questi cinquanta studenti provenienti da tutta Europa qui ad Agrigento"; a parlare è il Presidente del Polo Universitario della città dei templi Jospeh Mifusd a margine della conferenza stampa, svoltasi presso la sede di contrada Calcarelle, in cui sono state illustrate le iniziative inerenti all'evento della "Summer University".
Il progetto "Summer University" si inserisce nel circuito dell'associazione studentesca europea "AEGEE Europe", che ha in tutto il continente ben 250 sedi in altrettante città universitarie e mira all'integrazione ed allo scambio culturale e disciplinare tra i giovani dei diversi Paesi europei.
In tutto il periodo estivo, nelle città universitarie europee prende corpo questa importante iniziativa ed anche ad Agrigento, da giorno 25 agosto fino al primo di settembre, AEGEE Agrigento insieme con il Polo Universitario della Provincia di Agrigento, sta avendo luogo questo evento.
Nella città dei templi, sono ben cinquanta e provenienti da 24 paesi di tutta Europa gli studenti che stanno prendendo conoscenza del territorio, tramite visite nei luoghi più prestigiosi e storici della provincia, permettendo quindi alla nostra provincia di effettuare una prima "apertura" verso il mondo esterno e verso quell'internazionalizzazione che costituisce il punto cardine tra gli obiettivi dirigenziali del presidio universitario agrigentino.
"Puntare sullo scambio culturale tra i nostri studenti e quelli europei è un passo importante per lo sviluppo non solo dell'Università ma anche di tutto il territorio" afferma infatti Joseph Mifsud, il quale ha da subito creduto nell'evento organizzato dai ragazzi dell'Aegee Agrigento, collaborando fattivamente per la sua buon riuscita.
Soddisfatto anche il presidente dell'associazione culturale studentesca prima citata Marco Montana, dichiarando come "Questo evento non sarà certamente l'ultimo, ma è il trampolino di lancio verso eventi internazionali sempre più importanti al fine di inserire Agrigento in un importante circuito studentesco."
La Summer University agrigentina continuerà domani con la visita a Porto Empedocle ed a Ribera da parte degli studenti stranieri ed avrà il suo culmine nella prima giornata di settembre.
 
La Provincia di Agrigento cerca partner per l'uso razionale dell'energia 
Entro il 15 settembre si potranno presentare le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia. Il bando ha lo scopo di individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive.
Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione,
La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico. 
 
Agrigentooggi
 
Petrotto scrive ad Alfano
Carissimo Ministro della Giustizia, On. Angelino Alfano. Lei o Tu, se non Ti risulta irriguardoso il Tu, visto che ci conosciamo da parecchio tempo, ritengo, modestamente, molto modestamente, che la vicenda aeroporto di Agrigento, abbia bisogno di un quanto mai indispensabile momento di chiarezza. Altrimenti rischiamo di abbandonare al suo destino il nostro caro Presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi che, a quanto pare,  si sta spendendo solo ed esclusivamente per l'aeroporto.
Da sindaco del paese in cui, originariamente avrebbe dovuto sorgere tale struttura aeroportuale agli inizi del 2000 e cioè Racalmuto, oggi che tale previsione progettuale è scivolata verso Palma o  Licata, speravo che tale spostamento avrebbe potuto giovare alla realizzazione di una infrastruttura che credo, sia tanto servita, solo teoricamente,  per dare lustro alle campagne elettorali.
Ma le mie, come si sa, sono soltanto delle deboli congetture, espresse da un sindaco, assai spesso elle prese, con problemi pseudo giudiziari, di qualsiasi tipo e ragione o piuttosto senza ragione alcuna. Io che sino all'altro ieri, tifavo per Di Pietro, oggi Le confesso che tifo per Lei ed u n po' meno per coloro i quali, assieme a Lei me Berlusconi, sono stati accreditati presso il popolo italiano, ieri Casini, oggi Fini. Sono, non dico costretto, ma quasi, disposto a difendere non solo Lei e le sue posizioni, ma anche le scelte di chi, in maniera del tutto Volteriana vorrebbe difendere gli interessi del popolo italiano.
Se oggi c'è chi, non vuole votare la Legge sul cosiddetto Processo Breve, dopo averla votato in Senato, per dimostrare che il problema è Berlusconi e non chi sta imbrigliando un'intera Nazione, tra cause civili e penali che hanno distrutto, per le loro lungaggini, un intero popolo, si sbaglia sul serio. Mi riferisco a Fini ed ai finiani. E' mai possibile che l'Italia debba continuare ad essere prigioniera ed arrestata da chi ha solo voglia di farla sprofondare in mezzo a milioni di cause penali e civili?
Tutto pane per gli avvocati! Ministro, vada speditamente avanti, ne va degli interessi dell'Italia intera!

 
Giornale di Sicilia online
 
Licata, il sindaco arrestato nomina tre nuovi assessori
Angelo Graci è finito in carcere nei mesi scorsi per corruzione. Dopo aver scontato i domiciliari, adesso vive a San Leone, per via del divieto di dimora imposto dalla magistratura
LICATA. Il sindaco di Licata, Angelo Graci, ha nominato tre nuovi assessori per sostituire altrettanti dimissionari. Si tratta di Ivana Minnella, Paolo Licata e Giuseppe Arnone, quest'ultimo, ex assessore provinciale della giunta provinciale di Eugenio D'Orsi, nominato vicesindaco.  Graci, arrestato nei mesi scorsi per corruzione, dopo aver scontato i domiciliari adesso vive a San Leone, località marina di Agrigento, per via del divieto di dimora imposto dalla magistratura.  Questa mattina il sindaco ha parlato della sua vicenda giudiziaria spiegando di non avere pensato alle dimissioni e di avere la "coscienza pulita". "I licatesi - ha detto - devono sapere che non hanno votato un criminale ma una persona per bene".

Ravanews
 
Super Eugernio D'Orsi show man
 
Molti si chiedono: "Come fa Eugenio D'Orsi ad essere così popolare?". Tutti i giornali locali, infatti, parlano di lui ed ogni giorno è in tv e su internet. Ciò nonostante, in fin dei conti, non stia conducendo una politica di forte impatto sulla popolazione. A cosa si deve allora tale popolarità? Qual è il segreto di Eugenio D'Orsi? Per rispondere a questa domanda ci affidiamo alle due, delle dodici, domande che Salvatore Barresi per "L'Altra Agrigento" ha posto direttamente al presidente D'Orsi. Quanto è stato stanziato in favore degli organi stampa e secondo quali criteri ? Quanti di questi organi d'informazione muovono oggi qualche critica all'amministrazione provinciale? La risposta, giunta dopo tre mesi dalle domande, recita: in merito alle spese sostenute per la pubblicità istituzionale sugli organi di informazione, le somme  effettivamente spese nell'ambito del 2009 sono le seguenti:
-Informazione grafico editoriale
- € 20.000,00 Affidamento società Publikompass per pubblicità sulle testate "Di Sicilia" e "La Sicilia"
- € 5.200,00 Affidamento editoriale "L'amico del popolo"
- € 4.800,00 Affidamento editoriale "Grandangolo"
-Informazione su quotidiani online
€ 4.350,00 Affidamento società AG MEDIA- Agrigentoweb.it
€ 4.350,00 Affidamento società GRAFIEDIT agrigentonotizie.it
€ 4.350,00 Affidamento società TRINACRIA EDITORI agrigentoflash.it
-Informazione audiovisiva
€ 1.800,00 Affidamento società TELERADIO STUDIO 98
€ 1.000,00 Affidamento società TELERADIO SCIACCA
€ 2.000,00 Affidamento società TVA-AGRIGENTO
€ 2.100,00 Affidamento società GASME-TELEACRAS
€ 1.000,00 Affidamento società TV ALFA-LICATA
Tali affidamenti rientrano nel piano delle azioni programmato per il 2009 "Pubblicità Istituzionale";
Sono state assunte, inoltre, spese per n.2 Campagne Pubblicitarie "Prezzo Bloccato e  Aeroporto- insieme si vince": € 3.000,00 affid. società Publikompass
Campagna "Prezzo Bloccato"
€ 500,00 Affid. editoriale "Momenti " " "
€ 500,00 Affid. editoriale "Grandangolo"
€ 1.300,00 Affid.GASME-TELEACRAS- produzione ed emissione spot "Aeroporto-insieme si vince"
€ 1.000,00 Affid. TVA-AGRIGENTO- emissione spot " "
€ 350,00 Affid. TELERADIO CANICATTI emissione spot " "
€ 500,00 Affid.TELESTUDIO 98- emissione spot
€ 800,00 Affid.TELERADIO SCIACCA- emissione spot
€ 450,00 Affid.TELEPACE- emissione spot
€ 250,00 Affid.TELE EUROPA- emissione spot
Tali spese rientrano tra le iniziative di pubblicità istituzionale dell'Ente in ottemperanza alla legge 150 del 7.6.2000, alla Direttiva della Funzione Pubblica del 7.2.2002 e in osservanza a quanto previsto dall'art. 11 del D.Lgs. 31.7.2005 n.177. A riguardo, pertanto, si esprimono le seguenti considerazioni:
- che la diffusione d'informazione di carattere istituzionale dell'Ente viene effettuata mediante canali che assicurano l'efficacia dell'informazione; che le testate suddette, per la loro frequenza e tiratura sono strumenti accessibili a tutti i livelli culturali, offrendo soprattutto la percezione di un'informazione utile e comprensibile. Conseguentemente, le critiche animate da spirito costruttivo sono sempre ben accolte dall'Amministrazione.
 
In definitiva, D'Orsi ha speso in un anno 60.000 € per farsi pubblicità. Ecco svelato il segreto della popolarità di D'Orsi: i nostri soldi. Ma chi è Eugenio D'Orsi? Eugenio D'Orsi è nato a Palma di Montechiaro il 21 marzo 1958 ed è presidente della provincia di Agrigento dal 16 giugno 2008. Debutta in politica nel Partito Socialista Italiano. Eletto in seno al Consiglio comunale di Palma di Montechiaro nel 1992 vi è rimasto ininterrottamente sino al 2003, militando nel Nuovo PSI. Successivamente è transitato nel MpA. Dal 1994 al 1999 è presidente del Consiglio comunale e nel 2003 assume la carica di vice sindaco. Nel 2005 è nominato assessore al lavoro e formazione professionale della Provincia Regionale di Agrigento. È stato commissario straordinario dell'Istituto regionale ricerca educativa, oggi Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica. È il segretario provinciale del Movimento per l'Autonomia. Alle elezioni provinciali del 2008 guida una coalizione di centrodestra, vincendo con il 67,88% dei voti. Da Presidente della provincia di Agrigento porta avanti il progetto della costruzione dell'aeroporto di Agrigento. Ritenendola una infrastruttura necessaria per dare un nuovo impulso allo sviluppo socio-economico della provincia, conduce una forte azione di protesta trasferendo il proprio ufficio in una tenda dal metà febbraio ai primi di marzo del 2010, dove ha vissuto e dormito per venti giorni. Oltre a queste iniziative non si ricorda nulla di significativo.
 

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