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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 1 settembre 10

 

GIORNALE DI SICILIA

SINDACATI «Le esporremo le mille emergenze»
Zambuto e D'Orsi, primi
incontri del neo prefetto
Questa è una Provincia dai diritti negati e di permanenti emergenze. Siano fiduciosi che con la regia autorevole della prefettura si potranno affrontare e risolvere i problemi di sviluppo che affliggono la nostra terra». È il messaggio che i segretari provinciali della Cgil, Cisl ed Uil, Mariella Lo Bello, Salvatore Montalbano e Aldo Broccio lanciano al neo prefetto Francesca Ferrandino, che ieri ha già incontrato il sindaco Marco Zambuto ed il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi. Ed un incontro chiedono pure i tre sindacalisti.
Cgil,Cisl e Uil. «Abbiamo avuto modo di leggere e di ascoltare le parole del nuovo prefetto e salutiamo con estremo favore il suo pronunciarsi a sostegno dei pezzi di "società civile" organizzata. Questa è una Provincia dai "diritti negati", la terra di permanenti emergenze ed atavici problemi che, a dispetto dei mille proclami, la colloca sempre agli ultimi posti per reddito e qualità della vita ed ha, per questo, sempre considerato il ruolo del prefetto come un ruolo dirimente, una interlocuzione utile ed efficace nel rapporto con i Governi ai vari livelli». «Siamo fiduciosi, concludono Lo Bello, Montalbano e Broccio, che con il nuovo prefetto si potranno creare le condizioni per un ruolo forte e sinergico tra sindacato, associazioni di datori di lavoro e amministrazioni locali per affrontare insieme i problemi dello sviluppo».
Zambuto. «Sì dice il sindaco, ho incontrato il nuovo prefetto. Siano subito entrati in sintonia esprimendo la volontà di lavorare insieme, di fare squadra. Era al corrente del protocollo sottoscritto con la prefettura, sottolineando che è uno dei pochi esistenti in Italia a proposito delle certificazioni». D'Orsi. Sempre ieri il neo prefetto ha incontrato il presidente della Provincia, che ha illustrato gli interventi che l'Ente intende portare a compimento, con l'aeroporto in cima alla lista delle opere da realizzare. Il Presidente D'Orsi ha assicurato la propria collaborazione e quella dell' Ente ed ha concluso l'incontro donando al prefetto un mazzo di rose «quale auspicio di buon lavoro». Cimino. «Congratulazioni e auguri» al neo prefetto anche dal vicepresidente della Regione Michele Cimino, per il quale si tratta di «una scelta prestigiosa con la quale il governo conferma l'attenzione al territorio siciliano. Nella città dei templi per la prima volta viene nominata una donna. Una circostanza che ci vede estremamente soddisfatti per la scelta operata considerati gli ottimi risultati già raggiunti in passato dalla Ferrandino».
 
ANNUNCIO DEL SINDACO. Serviranno a ricostruire le vie di accesso a molte contrade che in inverno spesso restano isolate
Strade danneggiate dal maltempo:
San Giovanni, in arrivo 220 mila euro
Viola:«Mai più aziende e abitazioni tagliate fuori dal mondo pertrazzere impraticabili». Nei mesi invernali il maltempo aveva pesantemente danneggiato molte vie di accesso a San Giovanni Gemini e a Cammarata. Mai più isolati. Mai più aziende zootecniche messe a dura prova dal maltempo, ridotte in ginocchio dall'impossibilità di prendersi cura del proprio bestiame e di piazzare sul mercato i prodotti. A San Giovanni Gemini è stato concesso un finanziamento di 220 mila euro. A darne notizia è il sindaco Valerio Viola che tiene a precisare che "la somma è stata finanziata, attingendo dal piano di utilizzo del fondo regionale della montagna, grazie all'assessore regionale Giovanni Di Mauro". Le somme serviranno per ripristinare la viabilità rurale dí alcune contrade di San Giovanni Gemini, quelle stesse che sono state colpite, lo scorso inverno, da alluvioni e conseguenti frane e smottamenti. Le somme, sempre secondo quanto è stato annunciato dal sindaco di San Giovanni Gemini, Valerio Viola, sono state già ripartite. Per la viabilità rurale della contrada Tavio verranno spesi 40 mila euro; per quella delle contrade Mancuso e Minaga 35 mila euro, altrettanti per quella di contrada Santa Croce, 50 mila euro invece per la zona Pergola e ben 60 mila euro per la contrada Santa Caterina. "Con questo finanziamento -- ha spiegato il sindaco Valerio Viola - in autunno inizieremo i lavori per ripristinare la viabilità rurale di delle contrade sangiovannesi maggiormente colpite, lo scorso inverno, dalle battenti piogge. Ringrazio l'assessore Di Mauro - ha aggiunto il capo dell'amministrazione di San Giovanni Gemini - che si èsempre interessato per il territorio montano". A lavori eseguiti, in quelle zone periferiche del piccolo Comune montano non si dovranno più verificare emergenze particolari come lo scorso inverno. Le piogge ininterrotte degli scorsi mesi invernali hanno, infatti, devastato l'intera zona montana, allagando aziende agricole e zootecniche. L'emergenza viabilità si è protratta, con numerose aree isolate, e nonostante l'opera dei volontari che hanno cercato di liberare le strade interne, come le provinciali e le rurali, invase da cumuli di fango e detriti, per giorni. Praticamente impossibile poi, in quasi tutti i casi, per i proprietari delle aziende agricole e zootecniche guadare i fiumi di fanghiglia che si erano formati. Un vero e proprio nubifragio che fra San Giovanni Gemini e la vicina Cammarata ha creato danni ingenti e disagi. A non reggere sono state proprio le strade rurali che in molti punti sono crollate ed in altri sono state sbarrate da gigantesche frane.
 

NODI DELLA RECAONE
LETTERA DI CRACOLICI A CASCIO: «CONVOCHI SUBITO IL PRESIDENTE»
Il Pd incalza Lombardo:
venga all'Ars per la verifica
I democratici preparano la conta: «Il governo è senza maggioranza»

Giacinto Pipitone
PALERMO
oe a II Pd rompe gli indugi e prova ad aprire formalmente la crisi del Lombardo ter. Ieri Antonello Cracolici, capogruppo dei democratici all'Ars, ha scritto una lettera al presidente dell'Ars, Francesco Cascio, in cui chiede di mettere all'ordine del giorno di una delle prime sedute di settembre il dibattito sul governo, prevedendo anche un intervento in aula di Lombardo. In quella sede il Pd potrebbe anche promuovere un voto su un ordine del giorno che fotografi la eventuale mancanza di una maggioranza.
Mossa che tradisce lo stato di disagio del Pd verso il governatore e il suo prolungare la trattativa con tutti i partiti (Pdl ufficiale escluso) in vista della formazione del quarto governo. Così come aveva fatto il segretario, Giuseppe Lupo, anche Cracolici pone un aut aut a Lombardo: «Miccichè si sta ricollocando nel Pdl berlusconiano. Ormai qualunque soluzione che vede anche lui protagonista per noi è incompatibile. Lombardo non può più galleggiare, venga all'Ars adire come intende andare avanti. Dobbiamo creare una alternativa al berlusconismo».
Cracolici boccia un replay del progetto che vede - come per l'attuale governo - una collaborazione all'Ars sulle riforme: «Lombardo non si illuda di varare riforme all'Ars che poi i suoi assessori non realizzano». Il riferimento è a molti punti della Finanziaria rimasti solo sulla carta: dal credito di imposta per l'occupazione alla riduzione di alcuni ticket, dall'apertura delle scuola nel pomeriggio alla pubblicizzazione dell'acqua. E sul terreno del voto d'aula Cracolici incalza Lombardo: «Per una manovra correttiva, come quella annunciata da Cimino per l'autunno, ci vuole una maggioranza e lui non ce l'ha».
Resta anche la grande tensione fra Lombardo e Miccichè (ieri c'è stato un contatto e forse i due si incontreranno domani). Il sottosegretario è contrario a quel governo di tecnici che è ormai l'approdo in vista. Progetto sul quale Lombardo ha raccolto un consenso inaspettato in area Pdl lealista: «Se si darà vita a un governo di soli tecnici, si possono rasserenare gli animi - ha detto Marco Falcone, deputato all'Ars ex di An e vicino a Gasparri e La Russa -. Resto all'opposizione ma non guardo in modo preconcetto e negativo a questa soluzione che Stancanelli ha già messo in atto con successo a Catania». I leader dell'attuale governo si vedranno comunque sabato: alla festa dei rutelliani a Labro in provincia di Rieti saranno presenti - nello stesso giorno di Fini e Casini - Lombardo, Miccichè, il finiano Pippo Scalia e Mario Bonomo, numero uno in Sicilia dell'Api.


LA SICILIA
 
INCONTRI ISTITUZIONALI
Il nuovo prefetto tocca il polso alla città. Lunghi colloqui con mons. Montenegro, Marco Zambuto ed Eugenio D'Orsi. A tutti ha promesso la «vicinanza» del suo ufficio
Non solo visite di cortesia
La dottoressa Ferrandino ha incontrato arcivescovo, sindaco e presidente della Provincia.
 Giro di visite di cortesia ieri mattina per il nuovo prefetto Francesca Ferrandino che si é recata di buon'ora a trovare l'arcivescovo Francesco Montenegro. Successivamente é andata a palazzo dei Giganti dove si é intrattenuta con il sindaco Marco Zambuto e infine ha incontrato il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi. Con tutti e tre il rappresentante del governo ha avuto un cordiale colloquio nel corso del quale ha parlato anche dei principali problemi del territorio agrigentino, molti dei quali da parecchi anni attendono di essere affrontati in modo decisivo e quindi risolti.
Il sindaco Marco Zambuto ha illustrato le condizioni del capoluogo e le esigenze connesse ai principali problemi da cui é afflitto (acqua, centro storico, eccetera), mentre il presidente D'Orsi ha illustrato gli interventi che l'ente da lui presieduto intende portare a compimento nel corso del rimanente scorcio di mandato elettorale, in primo luogo la necessità di costruire l'aeroporto, l'unica struttura realizzabile in breve tempo, in grado di cambiare il destino socio-economico della provincia.
«Una realtà quella provinciale, - ha detto D'Orsi - che è colpita da una profonda crisi economica e che ha bisogno di un impulso particolare per ripartire e rilanciare una economia stagnante». D'Orsi ha anche assicurato la propria collaborazione e quella dell'Ente che presiede per affrontare e risolvere i numerosi problemi che affliggono la provincia di Agrigento dalla questione occupazionale e giovanile, alla lotta alla criminalità organizzata, alla condizione femminile, all'immigrazione clandestina.
Nel corso dell'incontro sono state esaminate anche le altre emergenze, la marginalità territoriale della nostra provincia, la situazione della scuola e dell'edilizia scolastica, sia nel capoluogo che nei rimanenti comuni del territorio provinciale. La dott.ssa Ferrandino si è detta favorevolmente colpita dall'accoglienza avuta ad Agrigento e dalle caratteristiche della città e ha ringraziato sia il capo dell'arcidiocesi che il sindaco ed il presidente della Provincia per la cordialità con la quale è stata ricevuta e per il supporto istituzionale che Le è stato assicurato da tutti e tre.
Da parte sua il prefetto non ha mancato di ribadire che sarà sempre vicina, nell'ambito delle proprie competenze, a tutte le pubbliche amministrazioni e alla società civile allo scopo di affrontare insieme e risolvere tutti i problemi che assillano il territorio. Il nuovo prefetto oggi proseguirà gli incontri con le principali autorità della provincia: stamattina toccherà al presidente del Tribunale e al procuratore della Repubblica.
SALVATORE FOCA
 
L'assessore Ragusa a casa di Ellison
«La Provincia non vi lascerà da soli»
Un computer per la piccola Ellison. E' una delle promesse che l'assessore alla solidarietà sociale della provincia, Mariano Ragusa ha fatto a Maria Nicosia prima di lasciare casa sua. Ieri mattina, accompagnato dal commissario provinciale dell'Mpa, Francesco Pira, l'assessore Ragusa si è recato a casa della famiglia di Ellison, la bimba affetta da tetra paresi spastica distonica dalla nascita. La mamma, Maria Nicosia, attraverso le colonne del nostro giornale aveva denunciato la difficoltà che ha nel trovare una nuova casa dove far vivere la figlia. L'assessore Ragusa non è rimasto indifferente all'appello di mamma Maria e incontrandola ieri mattina nella sua casa, a Licata, le ha promesso aiuti concreti. «Intanto - ha fatto sapere - chiederò al neoprefetto di prendere a cuore la vicenda della piccola, è giusto trovarle una casa più adatta alle sue esigenze, poi la Provincia si attiverà per fornire alla famiglia un servizio di assistenza che possa permettere alla madre di avere un aiuto, anche part time per accudire la bimba». L'ultimo impegno preso dall'assessore Ragusa è quello di fornire ad Ellison un computer che le possa permettere di comunicare e tenersi in contatto con il mondo esterno, anche in considerazione del fatto che quest'anno la piccola andrà a scuola. Ellison, recentemente, grazie ai fondi raccolti in meno di un anno è potuta partire alla volta della Florida dove si è sottoposta ad un ciclo di cure presso la clinica «For Children» di Miami. Circa ottantamila euro, (tanto è costato il ciclo di terapia), sono bastati solo per attenuare le sofferenza della bimba che avrebbe bisogno di sottoporsi ad altre cure. La priorità, in questo momento, per Maria Nicosia, il marito e la piccola Ellison, è quella di trovare una casa in affitto che sia dotata di ascensore o, alternativamente, che si trovi al piano terra. Una situazione di poco conto in una città, Licata, con un altissimo indice di vani sfitti, un'impresa per via della diffidenza di alcuni licatesi. La visita dell'assessore Ragusa fa seguito al tam tam mediatico che si è scatenato nuovamente attorno alle ultime disavventure della piccola Ellison, sulla vicenda era calato il silenzio. Ora finalmente si è riaccesa l'attenzione.
GIUSEPPE PATTI
 
AEROPORTO
Società romana Kpmg
realizzerà business plan
E' la Kpmg di Roma la società che dovrà occuparsi della predisposizione del business plan relativo all'aeroporto. Ieri mattina infatti era prevista l'apertura delle buste contenenti le offerte, ma la società romana é stata la sola a partecipare al bando. Adesso entro il 20 settembre dovrà predisporre un piano di costi e benefici per dimostrare che é assolutamente conveniente realizzare uno scalo aereo ad Agrigento. Avuto il business plan, il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi chiederà al governatore Lombardo di provvedere alla sottoscrizione dell'accordo di programma con Enac e ministero delle infrastrutture per passare a pieno ritmo alla fase esecutiva. Tuttavia ancora pare che ci siano intoppi e resistenze, per cui D'Orsi oggi scriverà a Berlusconi e ai ministri interessati per appianare le cose.
 
POLO UNIVERSITARIO
Oggi l'apertura
dei corsi di lingue
Oggi pomeriggio alle 16 nei locali del Polo universitario di Agrigento è in programma la cerimonia di apertura dei corsi di lingua straniera per studenti, organizzati in collaborazione con la presidenza regionale dello IAL - Cisl Sicilia. Ampia richiesta di partecipazione si è registrata ai corsi che riguarderanno le lingue francese, arabo, spagnolo e tedesco, ripartite in moduli di 30 ore ciascuna. Le attività didattiche si svolgeranno, dal lunedì al venerdì, nei locali del Polo didattico di contrada Quartararo e al termine dei corsi sarà rilasciato un attestato, consegnato a sua volta dopo una verifica didattica scritta e orale. «Le lingue costituiscono il caposaldo di una cultura di profilo internazionale - ha detto il presidente del CUPA Joseph Mifsud -e in tale visione riteniamo che questa esperienza possa contribuire ad aprire nuovi percorsi di sviluppo per scenari di spessore internazionale per la nostra realtà universitaria».
 
RIBERA
Summer University ospitati 55 studenti
RIBERA. Ben 55 studenti universitari, provenienti da tutta Europa, dalla Russia al Portogallo, dalla Turchia all'Estonia, sono stati ieri mattina ospiti dell'amministrazione civica e dall'azienda agricola di Paolo Ganduscio per conoscere i beni monumentali, storici e paesaggistici e per apprezzare i prodotti agricoli tipici della zona. Accompagnati da Rolando Montalbano e da Matteo Lo Raso, la nutrita delegazione è stata ricevuta al palazzo comunale dal sindaco Carmelo Pace che ha invitato gli studenti a visitare la Valle dei Templi, le coste del litorale riberese e a gustare le arance e le pizze prodotte in loco. Il progetto, dal titolo Summer University, della durata di una
settimana durante la quale i ragazzi hanno percorso in lungo e in largo la provincia, è stato promosso dal presidente del Cupa Joseph Mifsud, con gli interventi del Cupa, dell'assessorato regionale ai Beni culturali e con la collaborazione dell'associazione culturale studentesca Aegee i cui operatori hanno fatto da accompagnatori e da interpreti per le lingue. «Lo scopo della visita -ha detto il consigliere del Cupa Rolando Montalbano - è stato quello di far conoscere ai 55 studenti (nella foto) la cultura siciliana, il patrimonio storico, artistico, culturale, archeologico, paesaggistico, attraverso lezioni, incontri, seminari, visite guidate, escursioni e momenti ricreativi, l'economia con i suoi prodotti agricoli, in una terra che deve puntare sul binomio turismo-agricoltura».
ENZO MINIO
 
Miccichè-Lombardo alla festa dei rutelliani un incontro decisivo sulle sorti della Giunta
Lo scenario nazionale in movimento
condiziona le scelte di tutti i partiti
LILLO MICELI
PALERMO. Per tutta l'estate si sono sentiti qualche volta solo per telefono, lasciandosi sempre con il proposito d'incontrarsi per discutere come meglio governare la Sicilia. Tra appuntamenti mancati e messaggi lanciati attraverso i rispettivi blog, il presidente della Regione, Lombardo, e il sottosegretario alla Presidenza, Miccichè, capo dei ribelli del Pdl-Sicilia, saranno i protagonisti del dibattito sul tema «Sicilia, laboratorio politico», organizzato nell'ambito della festa nazionale dell'Api di Rutelli che si svolgerà sabato prossimo a Labro, nei pressi di Rieti. Dibattito a cui parteciperanno anche il coordinatore regionale di Generazione Italia, Scalia, e il deputato regionale dell'Api, Bonomo.
Potrebbe essere questa l'occasione per capire come potrà concludersi la verifica, avviata da Lombardo a metà giugno e rimasta in stand-by per tutta l'estate. Un lasso di tempo troppo lungo che non ha certo contribuito a rasserenare l'ambiente. Anzi, lo ha arroventato ulteriormente.
I rapporti fra Lombardo e Miccichè sono, comunque, rimasti buoni anche se una parte del Pd regionale, quella che fa capo al segretario Lupo e al capogruppo all'Ars, Cracolici, hanno fatto e continuano a fare di tutto per separare i destini di Lombardo da quelli di Miccichè. Entrambi hanno avuto un doppio ,comune obiettivo: governare la Sicilia, mettendo fuori gioco prima l'Udc, poi il Pdl dei cosiddetti «lealisti».
Il capo del Pdl, Berlusconi, ha persino tollerato che all'Ars vi fossero due gruppi del partito, ma dopo la rottura con Fini, che ha creato propri gruppi parlamentari alla Camera e al Senato, probabilmente, chiederà a Miccichè e ai suoi fedelissimi di tornare nei ranghi. Per il sottosegretario sarà una difficile scelta.
Non a caso, sul suo blog, ha teorizzato, dopo mesi di guerra senza quartiere, una riedizione della maggioranza di centrodestra che consentì a Lombardo due anni fa di vincere le elezioni. Anche perché, nel frattempo, i colonnelli siciliani di Fini, che rappresentano una buona parte del Pdl-Sicilia, hanno stretto un accordo con i rutelliani per presentare liste comuni nel caso di elezioni anticipate.
Sul piano politico, intanto, l'unica formula sul campo è quella che regge il «Lombardo ter»: Mpa-Pdl Sicilia-Api, con l'appoggio del Pd sulle riforme. Quest'ultimo che è rappresentato da due assessori tecnici, Pier Carmelo Russo e Centorrino, però, chiede di ampliare la presenza di«tecnici» della propria area, rimanendo ufficialmente fuori della stanza dei bottoni. Il segretario Lupo e il capogruppo Cracolici, per mettere Miccichè in difficoltà, hanno sollecitato la formazione
di un governo di soli tecnici, tentando di coinvolgere anche l'Udc che si è detta pronta a sostenere un governo a termine e tornare alle urne nella prossima primavera. Ma ciò cozza con il progetto di Lombardo che, invece, intende proporre «a chi ci sta» un patto di fine legislatura e l'impegno di trasformare la coalizione di governo in cartello elettorale, nel 2013 quando si tornerà a votare per eleggere il presidente della Regione e l'Ars. Un patto che finora nessuno ha mostrato di volere sottoscrivere, anche alla luce delle fibrillazioni politiche nazionali che non si sa dove porteranno: da
un clamoroso, quanto improbabile, ritorno di Fini nel Pdl, a un altro governo Berlusconi o,
addirittura, a elezioni anticipate. Intanto, nei giorni scorsi, si è riunita la corrente Innovazioni del Pd, che fa capo all'ex-ministro Cardinale, all'ex-segretario, Genovese, e al senatore Papania. Componente che non si ostina nel chiedere un governo di soli «tecnici», come Lupo e Cracolici, e che ha un buon dialogo con Miccichè. Tutti insieme potrebbero incontrare Lombardo già domani, prima del dibattito di Labro. Il tempo delle decisioni si avvicina. E non solo in Sicilia. Nei prossimi giorni, come più volte anticipato dallo stesso, Berlusconi potrebbe cambiare i vertici nazionali del Pdl, sostituendo gli attuali coordinatori: La Russa, Verdini e Bondi con Gelmini, Meloni e Alfano. Una scelta che indurrebbe alcuni deputati regionali, ex di Forza Italia, a non tornare nel partito. Neanche se dovesse farlo Miccichè.


IL SOLE 24 ORE
 
PUBBLICO IMPIEGO
Vertice a settembre
per i nuovi comparti
Si terrà il 7 settembre l'incontro fra Aran e sindacati per il ridisegno dei comparti del pubblico impiego, che la riforma Brunetta (Dlgs 150/2009) riduce da 12 a 4. La conferma arriva dal commissario dell'Aran, Antonio Naddeo, che martedì ha incontrato i sindacati in vista del rinnovo delle Rsu (si veda Il Sole 24 Ore sotto).

Pubblico impiego
Rsu statali: verso il rinvio del rinnovo
Si profila un rinvio per il rinnovo delle rappresentan­ze sindacali nel pubblico im­piego. Il calendario prevede­rebbe le elezioni il 13 novem­bre, ma oggi scadeva il termi­ne trimestrale per indirle. Su tutto il meccanismo, pe­rò, pesa ancora l'incertezza sul ridisegno dei comparti previsto dalla riforma del pubblico impiego: avviando la macchina elettorale in ba­se all'attuale geografia del pubblico impiego, divisa in 12 famiglie, si rischia di ammet­tere alla partita sigle che nei nuovi, e più ampi, comparti disegnati dalla riforma non raggiungeranno più i requisi­ti di rappresentatività. Dell'incrocio problemati­co tra le due vicende si è parlato ieri all'Aran in un in­contro fra il commissario dell'agenzia negoziale, Anto­nio Naddeo, e i rappresentan­ti sindacali. Nonostante una maggiore spinta da parte del­la Cgil per avviare comun­que la procedura, sembra pre­valere la linea che colloca la decisione sui nuovi comparti prima del via alla macchina elettorale. Sul rinnovo dei compar­ti è in programma una nuo­va riunione per il 7 settem­bre, e il nodo principale da risolvere rimane quello della collocazione dei di­pendenti delle regioni. I governatori premono per spacchettare l'attuale comp arto degli enti locali, collocando i lavoratori regio­nali insieme alla sanità, sulla base di un'omogeneità istitu­zionale e di bilancio. L'ipotesi non piace però alla maggioranza dei sinda­cati, che temono un indebo­limento contrattuale dei la­voratori di comuni e provin­ce una volta sganciati dai più elevati livelli stipendiali presenti nelle regioni.

Agrigentoflash.it
 
Corsi di lingua straniera al Polo: arabo, spagnolo, tedesco e francese
Si terrà mercoledì prossimo primo settembre alle ore 16.00, nei locali del Polo Universitario di Agrigento la cerimonia di avvio dei corsi di lingua straniera per studenti, organizzati dalla struttura Universitaria in collaborazione con la Presidenza Regionale dell'IAL - Cisl Sicilia. Alla cerimonia presenzieranno per l' IAL - Cisl: il direttore della sede provinciale Giovanna Petrotto, il coordinatore didattico Giuseppe Alaimo,l'amministratore unico dell'ente di formazione Concetta Gangemo, il direttore di ricerca e sviluppo Giovanna Pirolo, ed il direttore area Sicilia Teresa Ciminnisi. Per il Polo Universitario di Agrigento saranno invece presenti il Presidente Joseph Mifusud, il consigliere di Amministrazione Francesco Casalicchio e la coordinatrice dei corsi di lingua Jana Helena Simpanem. I corsi sono disciplinati da una specifica convenzione che il Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento, Joseph Mifsud, ha sottoscritto con la presidenza regionale dell' IAL - Cisl finalizzati alla realizzazione percorsi didattici di lingua straniera in favore degli studenti iscritti nelle diverse Facoltà di laurea attivi nel polo universitario della Città dei Templi. I corsi che riguarderanno le lingue Francese, Arabo, Spagnolo e Tedesco, saranno ripartiti in moduli di 30 ore ciascuno. Le attività didattiche si svolgeranno,dal lunedì al venerdì, nei locali del Polo Universitario di Agrigento. Al termine dei corsi di sarà rilasciato un attestato agli studenti. A ciascun corsista sarà consentito un massimo di assenza pari al 30 percento dell'interno modulo didattico. I corsi che - come detto - inizieranno il 1 settembre, si concluderanno il successivo 30 settembre: al termine è prevista una verifica didattica sia scritta che orale. La convenzione prevede una partecipazione di 20 studenti per ciascun modulo di lingua . "Le lingue costituiscono il caposaldo di una cultura di profilo internazionale - dice il Presidente del CUPA di Agrigento Joseph Mifsud - ed in tale visione riteniamo che questa esperienza possa contribuire concretamente ad aprire nuovi percorsi di sviluppo per scenari di spessore internazionale per il nostro Polo Universitario". I corsi di lingua hanno suscitato vivo interesse tra gli studenti: le domande di partecipazione, infatti, sono state notevolmente superiori ai posti disponibili. La relativa graduatoria è consultabile sia sul sito internet che all'albo del Polo.
 
Aeroporto: società romana predisporrà business plan
Sarà la società Kpmg di Roma - unica a partecipare al bando - ad occuparsi della predisposizione del business plan relativo all'aeroporto. Entro il 20 settembre dovrà predisporre un piano di costi e benefici per dimostrare che è conveniente realizzare uno scalo aereo ad Agrigento. Avuto il business plan, il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi chiederà al governatore Lombardo di sottoscrivere l'accordo di programma con Enac e ministero delle Infrastrutture per passare alla fase esecutiva.
 
Aeroporti, Gentile: "Comiso deve essere scalo strategico"
"L'aeroporto di Comiso deve essere catalogato come scalo di interesse e di rilevanza strategica nazionale. Per questo abbiamo chiesto qualche giorno di tempo prima di una decisione definitiva. Vogliamo le dovute assicurazioni dal governo centrale e dall'Enac, che i servizi di assistenza al volo, vigili del fuoco e tutto cio' che e' necessario al funzionamento della struttura, sia a carico del governo nazionale". Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilita', Luigi Gentile, spiegando le ragioni per cui la Regione siciliana, non ha firmato, oggi a Roma, il protocollo di intesa per la cessione delle aree dell'ex base Nato alla Regione. "Siamo favorevoli - sottolinea Gentile - alla valorizzazione ed al recupero funzionale dell'aeroporto di Comiso, mantenendo pero' condivisi con lo Stato gli impegni economici di funzionamento".
 
Agrigentoweb.it
 
D'Orsi incontra il nuovo prefetto Ferrandino
Visita istituzionale alla Provincia Regionale di Agrigento del nuovo Prefetto Francesca Ferrandino, ricevuta dal Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi.Durante l'incontro, avvenuto intorno alle 12:30, il Presidente D'Orsi ha illustrato alla dott.ssa Ferrandino gli interventi che la Provincia intende portare a compimento nel corso del mandato elettorale, in primo luogo la necessità di costruire l'aeroporto di Agrigento, l'unica struttura realizzabile in breve tempo, in grado di cambiare il destino socio-economico della provincia di Agrigento. Una realtà quella provinciale, ha detto D'Orsi, che è colpita da una profonda crisi economica. Il Presidente D'Orsi ha assicurato la propria collaborazione e quella dell'Ente per affrontare e risolvere i numerosi problemi che affliggono la provincia di Agrigento dalla questione occupazionale e giovanile, alla lotta alla criminalità organizzata, alla condizione femminile, all'immigrazione clandestina. Nel corso dell'incontro sono state esaminate anche le altre emergenze, la marginalità territoriale della nostra provincia, la situazione della scuola e dell'edilizia scolastica.La dott.ssa Ferrandino si è detta favorevolmente colpita dall'accoglienza avuta ad Agrigento ringraziando il Presidente per la cordialità con la quale è stata ricevuta e per il supporto istituzionale che Le è stato assicurato dal Presidente D'Orsi. Al termine dell'incontro è stato donato un mazzo di rose quale auspicio di un buon lavoro alla giuda della prefettura di Agrigento.
 
Polo Universitario:corsi di lingua straniera per studenti. Domani la cerimonia di avvio.
Si terrà mercoledì  prossimo primo settembre alle ore 16.00, nei locali del Polo Universitario di Agrigento la cerimonia di avvio dei corsi di lingua straniera per studenti, organizzati dalla struttura Universitaria in collaborazione con  la Presidenza Regionale dell'IAL - Cisl Sicilia.
Alla cerimonia presenzieranno per l' IAL - Cisl: il direttore della sede provinciale Giovanna Petrotto, il coordinatore didattico Giuseppe Alaimo,l'amministratore unico dell'ente di formazione Concetta Gangemo, il direttore di ricerca e sviluppo  Giovanna Pirolo, ed il direttore  area Sicilia  Teresa Ciminnisi.
Per il Polo Universitario di Agrigento saranno invece presenti il Presidente Joseph Mifusud, il consigliere di Amministrazione Francesco Casalicchio e la coordinatrice dei corsi di lingua Jana Helena Simpanem.
I corsi sono disciplinati da  una specifica convenzione che il  Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento,Joseph Mifsud, ha sottoscritto     con la presidenza regionale dell' IAL - Cisl  finalizzati alla realizzazione  percorsi didattici di lingua straniera in favore degli studenti iscritti nelle diverse Facoltà di laurea   attivi nel polo universitario della Città dei Templi.
I corsi  che riguarderanno le lingue  Francese, Arabo,  Spagnolo e Tedesco, saranno ripartiti in moduli di 30 ore ciascuno.
Le attività didattiche si svolgeranno,dal lunedì al venerdì, nei locali del Polo Universitario di Agrigento.
Al termine dei corsi di sarà rilasciato un attestato agli studenti. A ciascun corsista sarà  consentito un massimo di assenza pari al 30 percento dell'interno modulo didattico. I corsi che - come detto - inizieranno il 1 settembre, si concluderanno il successivo 30 settembre: al termine è prevista una verifica  didattica sia scritta che orale.
La convenzione prevede una partecipazione di 20 studenti per ciascun modulo di lingua .
"Le lingue costituiscono il caposaldo di una cultura di profilo internazionale  - dice il Presidente del CUPA di Agrigento Joseph Mifsud - ed in tale visione riteniamo che questa esperienza possa contribuire concretamente ad aprire nuovi percorsi di sviluppo per scenari di spessore internazionale per il nostro Polo Universitario".
I corsi di lingua hanno  suscitato vivo interesse tra gli studenti: le domande di partecipazione, infatti, sono state notevolmente superiori ai posti disponibili.
La relativa graduatoria è consultabile sia sul sito internet che all'albo del Polo.
 
Agrigentooggi.it
 
Ivan Paci, ringrazia Alfano e saluta nuovo Prefetto di Agrigento
Il Consigliere Provinciale Ivan Paci, Capogruppo del PdL della Provincia Regionale di Agrigento, rivolge un sentito ringraziamento Al Ministro Alfano per avere preso a cuore ed essersi attivato immediatamente sulla delicata questione dell'ordine pubblico e sicurezza a Canicattì.
Come sempre il Ministro Alfano si dimostra sensibile ai problemi del territorio agrigentino, nonostante i numerosi e gravosi impegni del Governo Nazionale, trovando validi interlocutori nelle Istituzioni locali ed in particolare nel Questore di Agrigento Girolamo Di Fazio.
"A nome del gruppo consiliare del PDL alla Provincia Regionale di Agrigento rivolgo un cordiale benvenuto al nuovo Prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino.
Il Prefetto Ferrandino voglia essere punto di riferimento per le Istituzioni locali per fronteggiare le tante emergenze sociali ed affrontare e vincere le sfide di modernizzazione della nostra provincia.
AugurandoLe un buon lavoro per il suo nuovo prestigioso incarico Le assicuriamo la nostra collaborazione.
 
Polo Universitario Agrigento: corsi di lingua straniera - cerimonia di avvio
Si terrà mercoledì prossimo primo settembre alle ore 16.00, nei locali del Polo Universitario di Agrigento la cerimonia di avvio dei corsi di lingua straniera per studenti, organizzati dalla struttura Universitaria in collaborazione con la Presidenza Regionale dell'IAL - Cisl Sicilia.
Alla cerimonia presenzieranno per l' IAL - Cisl: il direttore della sede provinciale Giovanna Petrotto, il coordinatore didattico Giuseppe Alaimo,l'amministratore unico dell'ente di formazione Concetta Gangemo, il direttore di ricerca e sviluppo Giovanna Pirolo, ed il direttore area Sicilia Teresa Ciminnisi.
Per il Polo Universitario di Agrigento saranno invece presenti il Presidente Joseph Mifusud, il consigliere di Amministrazione Francesco Casalicchio e la coordinatrice dei corsi di lingua Jana Helena Simpanem.
I corsi sono disciplinati da una specifica convenzione che il Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento,Joseph Mifsud, ha sottoscritto con la presidenza regionale dell' IAL - Cisl finalizzati alla realizzazione percorsi didattici di lingua straniera in favore degli studenti iscritti nelle diverse Facoltà di laurea attivi nel polo universitario della Città dei Templi.
I corsi che riguarderanno le lingue Francese, Arabo, Spagnolo e Tedesco, saranno ripartiti in moduli di 30 ore ciascuno.
Le attività didattiche si svolgeranno,dal lunedì al venerdì, nei locali del Polo Universitario di Agrigento.
Al termine dei corsi di sarà rilasciato un attestato agli studenti.
A ciascun corsista sarà consentito un massimo di assenza pari al 30 percento dell'interno modulo didattico.
I corsi che - come detto - inizieranno il 1 settembre, si concluderanno il successivo 30 settembre: al termine è prevista una verifica didattica sia scritta che orale.
La convenzione prevede una partecipazione di 20 studenti per ciascun modulo di lingua .
"Le lingue costituiscono il caposaldo di una cultura di profilo internazionale - dice il Presidente del CUPA di Agrigento Joseph Mifsud - ed in tale visione riteniamo che questa esperienza possa contribuire concretamente ad aprire nuovi percorsi di sviluppo per scenari di spessore internazionale per il nostro Polo Universitario".
I corsi di lingua hanno suscitato vivo interesse tra gli studenti: le domande di partecipazione, infatti, sono state notevolmente superiori ai posti disponibili.
La relativa graduatoria è consultabile sia sul sito internet che all'albo del Polo.
 
Infoagrigento.it
 
Ordine pubblico a Canicattì: Paci ringrazia il Ministro Alfano       
Il Consigliere Provinciale Ivan Paci, Capogruppo del PdL della Provincia Regionale di Agrigento, rivolge un sentito ringraziamento Al Ministro Alfano per avere preso a cuore ed essersi attivato immediatamente sulla delicata questione dell'ordine pubblico e sicurezza a Canicattì.
Come sempre il Ministro Alfano si dimostra sensibile ai problemi del territorio agrigentino, nonostante i numerosi e gravosi impegni del Governo Nazionale, trovando validi interlocutori nelle Istituzioni locali ed in particolare nel Questore di Agrigento Girolamo Di Fazio.
 
Sciacca e problema parcheggi: Girasole (Pd) chiede di incontrare il sindaco Bono 
"Le croniche carenze della città in fatto di parcheggi, impongono all'amministrazione comunale di inserire questa problematica tra le priorità dell'attività politico amministrativa.
La stagione estiva ha mostrato ancora una volta le gravissime lacune in tema di aree di sosta e di gestione del traffico veicolare. Assieme alla pulizia di vie e vicoli, è questa l'emergenza più importante che i nostri amministratori devono affrontare e risolvere". A parlare è il consigliere provinciale del Pd Stefano Girasole.
"Per questo motivo - continua Girasole - chiedo al Sindaco Vito Bono un incontro per segnalare le disfunzioni che sono sotto gli occhi di tutti e per sapere quali sono i programmi e gi obiettivi dell'amministrazione in carica in tema di parcheggi e viabilità in genere. Non si può rimanere inerti di fronte alle continue segnalazioni dei cittadini e oggi anche chi, come il sottoscritto, non ricopre una carica di governo comunale, deve impegnarsi per migliorare la vivibilità di questa città".
"Sono in attesa di una convocazione da parte del Sindaco Vito Bono e spero di potere coinvolgere anche gli altri rappresentanti saccensi in seno al Consiglio provinciale, certo che l'amministrazione comunale accoglierà con favore una proposta di collaborazione che ha il solo fine di fare il bene della città.
Spero che questa mia richiesta possa avere migliore fortuna di quella che alcuni mesi fa avevo formulato allo stesso Sindaco per affrontare l'emergenza occupazione e la necessità di trovare spazi per la manodopera locale nei lavori pubblici realizzati in città", ha concluso il consigliere Girasole.
 
CUPA: al via i nuovi corsi di lingue straniere 
Si terrà mercoledì prossimo primo settembre alle ore 16.00, nei locali del Polo Universitario di Agrigento la cerimonia di avvio dei corsi di lingua straniera per studenti, organizzati dalla struttura Universitaria in collaborazione con la Presidenza Regionale dell'IAL - Cisl Sicilia.
Alla cerimonia presenzieranno per l' IAL - Cisl: il direttore della sede provinciale Giovanna Petrotto, il coordinatore didattico Giuseppe Alaimo,l'amministratore unico dell'ente di formazione Concetta Gangemo, il direttore di ricerca e sviluppo Giovanna Pirolo, ed il direttore area Sicilia Teresa Ciminnisi.
Per il Polo Universitario di Agrigento saranno invece presenti il Presidente Joseph Mifusud, il consigliere di Amministrazione Francesco Casalicchio e la coordinatrice dei corsi di lingua Jana Helena Simpanem.
I corsi sono disciplinati da una specifica convenzione che il Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento,Joseph Mifsud, ha sottoscritto con la presidenza regionale dell' IAL - Cisl finalizzati alla realizzazione percorsi didattici di lingua straniera in favore degli studenti iscritti nelle diverse Facoltà di laurea attivi nel polo universitario della Città dei Templi.
I corsi che riguarderanno le lingue Francese, Arabo, Spagnolo e Tedesco, saranno ripartiti in moduli di 30 ore ciascuno.
Le attività didattiche si svolgeranno,dal lunedì al venerdì, nei locali del Polo Universitario di Agrigento.
Al termine dei corsi di sarà rilasciato un attestato agli studenti.
A ciascun corsista sarà consentito un massimo di assenza pari al 30 percento dell'interno modulo didattico.
I corsi che - come detto - inizieranno il 1 settembre, si concluderanno il successivo 30 settembre: al termine è prevista una verifica didattica sia scritta che orale.
La convenzione prevede una partecipazione di 20 studenti per ciascun modulo di lingua .
"Le lingue costituiscono il caposaldo di una cultura di profilo internazionale - dice il Presidente del CUPA di Agrigento Joseph Mifsud - ed in tale visione riteniamo che questa esperienza possa contribuire concretamente ad aprire nuovi percorsi di sviluppo per scenari di spessore internazionale per il nostro Polo Universitario".
I corsi di lingua hanno suscitato vivo interesse tra gli studenti: le domande di partecipazione, infatti, sono state notevolmente superiori ai posti disponibili.
La relativa graduatoria è consultabile sia sul sito internet che all'albo del Polo.
 
Perlacittà.it
 
Ivan Paci ringrazia il ministro Alfano
di Redazione
Ivan Paci, Capogruppo del PdL al Consiglio della Provincia Regionale di Agrigento, rivolge un sentito ringraziamento al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per avere preso a cuore ed essersi attivato immediatamente sulla delicata questione dell'ordine pubblico e sicurezza a Canicattì.
"Come sempre il Ministro Alfano - sottolinea Paci - si dimostra sensibile ai problemi del territorio agrigentino, nonostante i numerosi e gravosi impegni del Governo Nazionale, trovando validi interlocutori nelle Istituzioni locali ed in particolare nel Questore di Agrigento Girolamo Di Fazio".
 
Gentile: "L'aeroporto di Comiso di rilevanza strategica nazionale"
"L'aeroporto di Comiso deve essere catalogato come scalo di interesse e di rilevanza strategica nazionale. Per questo abbiamo chiesto qualche giorno di tempo prima di una decisione definitiva. Vogliamo le dovute assicurazioni dal governo centrale e dall'Enac, che i servizi di assistenza al volo, vigili del fuoco e tutto cio' che e' necessario al funzionamento della struttura, sia a carico del governo nazionale".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilita', Luigi Gentile, spiegando le ragioni per cui la Regione siciliana, non ha firmato il protocollo di intesa per la cessione delle aree dell'ex base Nato alla Regione. "Siamo favorevoli - sottolinea Gentile - alla valorizzazione ed al recupero funzionale dell'aeroporto di Comiso, mantenendo pero' condivisi con lo Stato gli impegni economici di funzionamento".

Sicilia24h.it
 
Potenziamento Commissariato di Canicattì, Paci ringrazia Alfano
Il Consigliere Provinciale Ivan Paci, Capogruppo del PdL della Provincia Regionale di Agrigento, rivolge un sentito ringraziamento Al Ministro Alfano per avere preso a cuore ed essersi attivato immediatamente sulla delicata questione dell'ordine pubblico e sicurezza a Canicattì. "Come sempre - afferma Paci -  il Ministro Alfano si dimostra sensibile ai problemi del territorio agrigentino, nonostante i numerosi e gravosi impegni del Governo Nazionale, trovando validi interlocutori nelle Istituzioni locali ed in particolare nel Questore di Agrigento Girolamo Di Fazio".
 
Polo Universitario: al via corsi di lingua straniera per studenti
Si terrà domani alle ore 16, nei locali del Polo Universitario di Agrigento una conferenza stampa sulla cerimonia di avvio dei corsi di lingua straniera per studenti, organizzati dalla struttura iniversitaria in collaborazione con  la Presidenza regionale dello IAL - Cisl Sicilia. Alla cerimonia presenzieranno per l' IAL - Cisl: il direttore della sede provinciale Giovanna Petrotto, il coordinatore didattico Giuseppe Alaimo,l'amministratore unico dell'ente di formazione Concetta Gangemo, il direttore di ricerca e sviluppo  Giovanna Pirolo, ed il direttore  area Sicilia  Teresa Ciminnisi. Per il Polo Universitario di Agrigento saranno invece presenti il Presidente Joseph Mifusud, il consigliere di Amministrazione Francesco Casalicchio e la coordinatrice dei corsi di lingua Jana Helena Simpanen. I corsi sono disciplinati da  una specifica convenzione che il  Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento,Joseph Mifsud, ha sottoscritto     con la presidenza regionale dell' IAL - Cisl  finalizzati alla realizzazione  percorsi didattici di lingua straniera in favore degli studenti iscritti nelle diverse Facoltà di laurea   attivi nel polo universitario della Città dei Templi. I corsi  che riguarderanno le lingue  Francese, Arabo,  Spagnolo e Tedesco,  saranno ripartiti in moduli di 30 ore ciascuno. Le attività didattiche si svolgeranno,dal lunedì al venerdì, nei locali del Polo Universitario di Agrigento. Al termine dei corsi di  sarà rilasciato un attestato agli studenti. A ciascun corsista sarà consentito un massimo di assenza pari al 30 percento dell'interno modulo didattico. I corsi che - come detto - inizieranno il 1 settembre, si concluderanno il successivo 30 settembre: al termine è prevista una verifica  didattica sia scritta che orale. La convenzione prevede una partecipazione di 20 studenti per ciascun modulo di lingua ."Le lingue costituiscono il caposaldo di una cultura di profilo internazionale  - dice il Presidente del CUPA di Agrigento Joseph Mifsud - ed in tale visione riteniamo che questa esperienza possa contribuire concretamente ad aprire nuovi  percorsi di sviluppo per scenari di spessore internazionale per il nostro Polo Universitario".  I corsi di lingua hanno  suscitato vivo interesse tra gli studenti: le domande di partecipazione, infatti, sono state notevolmente superiori ai posti disponibili. La relativa graduatoria è consultabile sia sul sito internet che all'albo del Polo.
 
Lavalledei templi.it
 
Polo Universitario:corsi di lingua straniera per studenti - cerimonia di avvio.
Si terrà mercoledì prossimo primo settembre alle ore 16.00, nei locali del Polo Universitario di Agrigento la cerimonia di avvio dei corsi di lingua straniera per studenti, organizzati dalla struttura Universitaria in collaborazione con  la Presidenza Regionale dell'IAL - Cisl Sicilia.
Alla cerimonia presenzieranno per l' IAL - Cisl: il direttore della sede provinciale Giovanna Petrotto, il coordinatore didattico Giuseppe Alaimo,l'amministratore unico dell'ente di formazione Concetta Gangemo, il direttore di ricerca e sviluppo  Giovanna Pirolo, ed il direttore  area Sicilia  Teresa Ciminnisi.
Per il Polo Universitario di Agrigento saranno invece presenti il Presidente Joseph Mifusud, il consigliere di Amministrazione Francesco Casalicchio e la coordinatrice dei corsi di lingua Jana Helena Simpanem.
I corsi sono disciplinati da  una specifica convenzione che il  Presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento,Joseph Mifsud, ha sottoscritto     con la presidenza regionale dell' IAL Cisl  finalizzati alla realizzazione  percorsi didattici di lingua straniera in favore degli studenti iscritti nelle diverse Facoltà di laurea   attivi nel polo universitario della Città dei Templi.
I corsi  che riguarderanno le lingue  Francese, Arabo,  Spagnolo e Tedesco,  saranno ripartiti in moduli di 30 ore ciascuno.
Le attività didattiche si svolgeranno,dal lunedì al venerdì, nei locali del Polo Universitario di Agrigento.
Al termine dei corsi di  sarà rilasciato un attestato agli studenti.
A ciascun corsista sarà consentito un massimo di assenza pari al 30 percento dell'interno modulo didattico.
I corsi che - come detto - inizieranno il 1 settembre, si concluderanno il successivo 30 settembre: al termine è prevista una verifica  didattica sia scritta che orale.
La convenzione prevede una partecipazione di 20 studenti per ciascun modulo di lingua .
"Le lingue costituiscono il caposaldo di una cultura di profilo internazionale  - dice il Presidente del CUPA di Agrigento Joseph Mifsud - ed in tale visione riteniamo che questa esperienza possa contribuire concretamente ad aprire nuovi  percorsi di sviluppo per scenari di spessore internazionale per il nostro Polo Universitario".
I corsi di lingua hanno  suscitato vivo interesse tra gli studenti: le domande di partecipazione, infatti, sono state notevolmente superiori ai posti disponibili.
La relativa graduatoria è consultabile sia sul sito internet che all'albo del Polo.
 
Consiglio Provinciale: interrogazioni sul rigassificatore e tensioni in aula
Si è svolto questa sera il Consiglio Provinciale durante il quale il Presidente D'Orsi avrebbe dovuto rispondere, tra l'altro, alle interrogazioni presentate dai Consiglieri Roberto Gallo, Guarraci, Avarello e Spoto, relative alla revoca della nomina dell'Avvocato Aiello, che avrebbe dovuto rappresentare la Provincia dinanzi al TAR del Lazio, in merito alla vicenda che riguarda la realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle.
Presenti, oltre ai Consiglieri e Assessori della nuova Giunta D'Orsi, parecchi rappresentanti di associazioni e politici aderenti al "Comitato No Rigassificatore".
Grande assente, il padrone di casa, Eugenio D'Orsi, che per sopraggiunti impegni istituzionali ha delegato a rispondere alle interrogazioni di cui sopra, il neo Assessore Tuzzolino che, com'è ovvio, non poteva avere conoscenza diretta dei fatti, né aveva avuto modo di approfondirne aspetti cruciali ai quali solo il Presidente D'Orsi avrebbe potuto rispondere.
In grande difficoltà il Presidente del Consiglio, Buscemi, che fin dall'inizio non è riuscito a mantenere l'ordine nel corso della seduta, richiamando più volte i Consiglieri e il pubblico (che comunque non disturbava i lavori), chiedendo silenzio e maggior rispetto per Consiglieri impegnati negli interventi. Primo intervento in merito alle interrogazioni sul rigassificatore, quello del Consigliere Roberto Gallo, che ha ricordato il pronunciamento del Consiglio Provinciale nella seduta dell'ottobre 2009, contro la realizzazione dell'opera, al quale avrebbero dovuto far seguito atti consequenziali.
Parole forti quelle pronunciate da Gallo, in riferimento al "colpo di scena" della revoca del mandato al legale, appena 48 ore prima dell'udienza dinanzi al Tar, il quale ha anche evidenziato come avrebbe preferito che a rispondere alle interrogazioni fosse D'Orsi e non l'Assessore Tuzzolino.
Intervento successivo del Consigliere Spoto, che parlando a nome proprio e per conto anche del Consigliere Avarello, nel precisare che anche lui avrebbe preferito che a rispondere alle domande fosse D'Orsi, ha ribadito la necessità che venissero spiegati i motivi della revoca, chiedendo se non si ritenesse opportuno far sì che la Provincia si costituisca per la prossima udienza fissata per il mese di ottobre. Molto infastidito è apparso il Presidente del Consiglio Buscemi, allorquando il pubblico presente, ha applaudito ai Consiglieri susseguitisi negli interventi, mostrando delle locandine-vignetta, con la scritta "No Rigassificatore".
Prima che potesse intervenire il Consigliere Guarraci, la cui interrogazione molto precisa in merito agli ultimi fatti accaduti e alle sconcertanti dichiarazioni di D'Orsi, avrebbe potuto mettere in seria difficoltà un interlocutore impreparato, chiamato a rappresentare il presidente assente - che sarebbe stata l'unica persona in grado di rispondere alle domande - l'Assessore Ragusa, ha chiesto se non fosse il caso di rinviare la seduta.
Vista l'atmosfera tesa e le difficoltà del Buscemi a far tornare la calma all'interno dell'aula Giglia, il presidente del Consiglio ha preferito concedere una pausa di mezzora.
Pausa che protrattasi per un'ora, ha visto presenti all'appello finale il Presidente del Consiglio Buscemi, i Consiglieri Guarraci, D'Angelo, Tavormina, La Porta, Riccardo Gallo, oltre ai dipendenti della Provincia, alle guardie provinciali e un altro paio di rappresentanti delle forze dell'ordine che hanno aspettato la chiusura della seduta prima di abbandonare l'aula.
Consiglio Provinciale dunque rinviato, per mancanza di numero legale, alla data di domani 1° settembre.
Sarà presente in aula domani il Presidente D'Orsi?
Cosa risponderà in merito ai motivi che hanno portato alla revoca della nomina dell'avvocato Aiello?
Come giustificherà le tante discrasie delle sue affermazioni e quelle tra le stesse e le memorie costitutive redatte dall'avvocato Aiello?
Mentre qualche Consigliere in aula ricordava come la vicenda rigassificatore sia stata oggetto di più esposti presentati all'Autorità Giudiziaria, i ben informati sostengono che D'Orsi è deciso a non far costituire la Provincia dinanzi al TAR-Lazio.
Troverà una spiegazione valida a tanta ostinatezza?
Quel che è certo, il fatto che l'atteggiamento del Presidente D'Orsi non tiene in considerazione alcuna il pronunciamento del Consiglio Provinciale, né l'interesse della Provincia Regionale di Agrigento, che, in ultima analisi, costituendosi, avrebbe potuto quantomeno trarne benefici di carattere economico.
Se è pur vero che cambi di rotta sono avvenuti a livello regionale, con il Governatore Lombardo e l'Assessore al Territorio e Ambiente Di Mauro, che, come folgorati sulla via di Damasco, da assolutamente contrari alla realizzazione del rigassificatore sono diventati rigassificatoristi convinti ((potenza della Fede), è altrettanto vero il fatto che la Regione ne trae benefici, mentre stranamente, una delle province più povere d'Italia, rinuncia a quelli che avrebbe potuto ricavarne.
Sa Francesco, forse non nacque ad Assisi ma a Palma di Montechiaro e, chissà, forse fu un lontano parente del nostro presidente della Provincia, che è tanto prodigo nell'elargire i pochi beni di cui di dispone il nostro territorio.
Bontà Sua....
Gian J. Morici
 
La Repubblica


Agrigento: Visita istituzionale del neo Prefetto alla Provincia
Palermo, 31 ago.- (Adnkronos) - Visita istituzionale alla Provincia di Agrigento del nuovo Prefetto Francesca Ferrandino, ricevuta dal Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi. Durante l'incontro il Presidente D'Orsi ha illustrato al neo Prefetto gli interventi "che la Provincia intende portare a compimento nel corso del mandato elettorale, in primo luogo la necessita' di costruire l'aeroporto di Agrigento, l'unica struttura realizzabile in breve tempo, in grado di cambiare il destino socio-economico della provincia di Agrigento. Una realta' quella provinciale che e' colpita da una profonda crisi economica". Il Presidente D'Orsi ha assicurato la propria collaborazione e quella dell'Ente "per affrontare e risolvere i numerosi problemi che affliggono la provincia di Agrigento dalla questione occupazionale e giovanile, alla lotta alla criminalita' organizzata, alla condizione femminile, all'immigrazione clandestina".
(31 agosto 2010 ore 16.16)
 
Avionews
 
Aeroporto di Agrigento, scade oggi il bando per il business plan
Agrigento, Italia - Sempre più vicino il progetto dello scalo agrigentino, ma occorre trovare una società in grado di occuparsi del piano dell'opera
 (WAPA) - Oggi è l'ultimo giorno utile per partecipare all'appalto per l'individuazione di una società che si incarichi di redigere il business plan dell'aeroporto di Agrigento.
L'ambizioso progetto costerà 110 mila Euro (soggetti a ribasso) alle casse della Provincia e consiste nell'elaborazione di uno studio economico-finanziario di supporto e di indirizzo volto alla definizione dei requisiti minimi che dovrebbero possedere potenziali partner nella realizzazione e gestione dello scalo provinciale, che sarà realizzato in contrada Piano Romano, vicino Licata.
La prestazione richiesta consiste nella stesura di uno studio della domanda e dell'offerta di traffico aereo per il realizzando aeroporto in project financing comprendente i costi di gestione e i ricavi di gestione, nonché analisi dei requisiti minimi del soggetto realizzatore e gestore.
Nel bando si legge che "Il pagamento del corrispettivo d'appalto stabilito in sede di aggiudicazione avverrà in base al servizio prestato in 2 tranche distinte: il 30% durante lo svolgimento del servizio, a seguito di presentazione della bozza di studio che, sottoposta all'amministrazione attiva, deve essere espressamente accettata; il pagamento del saldo a presentazione dei risultati finali che, sottoposti all'amministrazione provinciale, devono essere espressamente accettati".
Lo studio si baserà su un programma di intervento in attuazione del progetto preliminare redatto dall'ufficio tecnico provinciale, piano che potrà essere opportunamente integrato e modificato al fine di perseguire la fattibilità e la sostenibilità economica dell'operazione e di ottimizzare la funzionalità delle infrastrutture e la loro possibilità di sviluppo futuro. L'analisi dovrà tracciare gli elementi economici iniziali ed a regime in funzione dei possibili sviluppi dell'infrastruttura aeroportuale.
Entro i 90 giorni dall'individuazione dell'aggiudicatario dovranno poi essere presentati gli studi commissionati. Subito dopo partirà la gara di appalto per la realizzazione e gestione dell'aeroporto provinciale agrigentino.
Quello che di fatto è uno studio di fattibilità era stato raccomandato dal tavolo tecnico che si è svolto presso la Presidenza della Regione Siciliana ed al quale hanno partecipato i rappresentanti dell'Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile), del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti oltre che quelli della Regione. In quella circostanza il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi aveva assicurato che avrebbe sostenuto il progetto aeroportuale agrigentino con un qualificato studio economico-finanziario che oltre a sbloccare il finanziamento di 30 milioni di Euro sarà utile agli eventuali soggetti interessati a realizzare e gestire l'aeroporto per valutare l'investimento sotto tutti gli aspetti.
Lo studio, inoltre, potrà consentire, al ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, una serena valutazione della potenzialità economico-finanziaria della nuova infrastruttura, permettendone l'inserimento nel programma nazionale del trasporto aereo.
(Avionews)
 
Agrigentonotizie
 
Il presidente del Consiglio Raimondo Buscemi ha convocato il Consiglio provinciale per stasera 31 agosto alle 18. L'ordine del giorno prevede la discussione di 16 punti, tra cui cinque interrogazioni.
Da discutere anche le relazioni semestrali del 2009 (I e II semestre) del presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, il regolamento per le adunanze e il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari e la modifica del regolamento per l'assegnazione di fondi agli istituti di istruzione secondaria di pertinenza provinciale, la mozione del consigliere Gioacchino Zarbo sulla strada di collegamento con la SS 640 e prolungamento via Portella di mare - Favara.
Prevista anche la discussione della modifica del regolamento per la disciplina delle concessioni ed autorizzazioni e per l'applicazione del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap). Cinque invece i riconoscimenti di debiti fuori bilancio da approvare a seguito di sentenze della magistratura.
 
Ivan Paci: "Il benvenuto al prefetto Ferrandino"  
Il capogruppo del Pdl alla Provincia regionale di Agrigento, Ivan Paci, ha voluto augurare il benvenuto al nuovo prefetto Francesca Ferrandino. "Il prefetto Ferrandino - ha detto - voglia essere punto di riferimento per le istituzioni locali per fronteggiare le tante emergenze sociali ed affrontare e vincere le sfide di modernizzazione della nostra provincia. AugurandoLe un buon lavoro per il suo nuovo prestigioso incarico Le assicuriamo la nostra collaborazione".
Al contempo Paci ha voluto rivolgere il suo ringraziamento al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, per aver preso a cuore ed essersi attivato immediatamente sulla delicata questione dell'ordine pubblico e sicurezza a Canicattì.
"Come sempre - ha aggiunto Paci - il ministro Alfano si dimostra sensibile ai problemi del territorio agrigentino, nonostante i numerosi e gravosi impegni del Governo nazionale, trovando validi interlocutori nelle istituzioni locali ed in particolare nel questore di Agrigento Girolamo Di Fazio".
 

AgrigentoTV
 
Ieri il suo insediamento ufficiale alla carica di prefetto di Agrigento.
E oggi per Francesca Ferrandino è stata una giornata ricca di incontri per conoscere e iniziare a impostare una collaborazione con gran parte dei vertici istituzionali e della società civile agrigentina. Primo incontro ufficiale questa mattina con l'arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro. Subito dopo tappa al comune di Agrigento dove Francesca Ferrandino ha discusso con il primo cittadino Marco Zambuto. La mattinata è terminata con l'incontro del neo prefetto con il presidente della provincia Eugenio D'Orsi.