
Per attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell'Ente il Presidente della Provincia, previa deliberazione della Giunta provinciale può nominare un direttore generale, al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato, e secondo criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi. Il Direttore generale, sulla scorta delle direttive impartite dal Presidente della Provincia, sovrintende alla gestione dell'Ente, perseguendo livelli ottimali di efficacia e di efficienza. Allo stesso compete in particolare la predisposizione del piano dettagliato di obiettivi, e la proposta di piano esecutivo di gestione. A tali fini, al direttore generale rispondono, nell'esercizio delle funzioni loro assegnate, i dirigenti dell'ente, ad eccezione del segretario generale. All'atto della nomina del direttore generale, il Presidente disciplina,secondo l'ordinamento dell'ente e nel rispetto dei rispettivi ruoli, i rapporti dello stesso con il segretario generale. Il direttore generale è revocato dal Presidente della Provincia, previa deliberazione della giunta provinciale. La durata dell'incarico non può eccedere quella del mandato del Presidente della Provincia.
La funzione dirigenziale è esercitata in conformità agli indirizzi, alle direttive e ai criteri definiti dagli organi politici.
La funzione dirigenziale si articola nei compiti che, in conformità ai principi stabiliti dalla legge e alle previsioni del presente statuto, saranno specificati con norme regolamentari.
I dirigenti preposti alla direzione dei settori o uffici a tempo determinato elaborano un programma dei lavori annuale in base agli obiettivi posti dall'amministrazione e alle risorse assegnate e sono responsabili della relativa attuazione.
I dirigenti rispondono del buon andamento e dell'efficiente gestione degli uffici e servizi posti sotto la propria direzione. Sono responsabili dell'attuazione dei programmi, dell'osservanza dei doveri a cui sono sottoposti i dipendenti assegnati all'ufficio, e in specie il corretto adempimento delle prestazioni di lavoro, l'organizzazione e il rispetto dell'orario.
I dirigenti formulano proposte agli organi istituzionali per la più efficiente e corretta gestione dell'ente.
I dirigenti sono responsabili dei risultati dell'attività svolta in relazione agli obiettivi ed ai compiti loro assegnati. Le valutazioni in ordine al raggiungimento del risultato sono effettuate dal presidente della Provincia assistito da Nucleo di Valutazione. L'inosservanza delle direttive ed i risultati negativi della gestione possono comportare la rimozione dall'incarico ed il collocamento a disposizione per la durata massima di un anno con conseguente perdita del trattamento economico connesso all'incarico o, nei casi di particolare gravità, il licenziamento. Le relative determinazioni vengono assunte dal presidente della Provincia con garanzia di contraddittorio nei termini e con le modalità previste dal regolamento organico.
A ciascun settore è preposto un dirigente cui compete la direzione amministrativa ed il coordinamento dei singoli servizi secondo le direttive e gli obiettivi fissati dagli organi elettivi dell'ente.
Il dirigente adotta tutti gli atti attribuiti alla sua competenza dalla legge o dal presente Statuto e ne risponde direttamente agli organi dell'ente; è, inoltre, responsabile dei risultati dell'azione amministrativa di competenza del settore.
Rientrano nella competenza del dirigente, fatte salve le ulteriori previsioni del regolamento organico che esplicitamente si richiamino al presente articolo:
- la mera esecuzione di provvedimenti deliberativi e di precedenti atti dell'Amministrazione;
- gli atti costituenti certificazione ed attestazione di conformità alla legge ed ai regolamenti;
- le notifiche, le diffide;
- la stipula dei contratti che attengono al proprio settore di competenza;
- le manifestazioni di conoscenza e documentazione, i rapporti, i pareri di natura meramente tecnica, le valutazioni, le stime;
- la liquidazione delle spese entro i limiti degli impegni formalmente assunti con atti deliberativi o derivanti da contratti o convenzioni e la liquidazione di fatture e stati di avanzamento per forniture, somministrazioni ed appalti nei limiti degli impegni di spesa già assunti, nonchè altri atti esecutivi di precedenti deliberazioni relativi ad ordini, richieste di lavori, forniture, prestazioni;
- gli atti successivi alla pubblicazione del bando di gara per l'affidamento di lavori e forniture o del bando di concorso per l'assunzione di dipendenti che non sono di competenza di apposita commissione;
- i solleciti per l'adempimento di obblighi scaturenti dalle leggi, dallo statuto o dai regolamenti;
- gli aggiornamenti previsti dalla legge o dal contratto riguardanti canoni di locazione attivi e passivi;
- la liquidazione di spese condominiali;
- la Presidenza delle commissioni di gara.
- gli atti di impegno da assumere con le modalità stabilite dal regolamento di contabilità, in esecuzione di disposizioni di legge o regolamentari, e di contratti già perfezionati, nonché in attuazione dei piani esecutivi di gestione affidati ai sensi dell'art 11 D. Lgs 77/95.
- l'approvazione dei progetti, dei preventivi di spesa e dei relativi capitolati per la realizzazione di opere e l'acquisizione di beni e servizi puntualmente previsti negli atti di programmazione degli organi di governo e nei centri di spesa assegnati;
- le determinazioni a contrattare e relative procedure, nonché approvazione verbali di gara ed aggiudicazioni;
- gli stati di avanzamento e l'applicazione di eventuali penali;
- il recesso o la risoluzione di contratti;
- l'approvazione delle contabilità finali e dei pagamenti a saldo;
- i provvedimenti di autorizzazione, concessione o omologazione il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni anche di natura discrezionale, nel rispetto dei criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo;
- i fatti di vigilanza e di ingiunzione dei provvedimenti ablativi previsti dalla vigente legislazione in materia di prevenzione e repressione degli abusi nelle materie di competenza della Provincia.
Spettano, altresì, al dirigente, tutti i compiti gestionali, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, non assegnati in via esclusiva dalla legge agli organi di governo, anche se non compresi nel precedente elenco.
- Il Dirigente esprime il proprio parere in ordine alla regolarità tecnica su ogni proposta di deliberazione, che non sia mero atto di indirizzo, del settore di rispettiva competenza da sottoporre all'esame della Giunta e del Consiglio, nonché sugli schemi di determinazioni, relativi ad impegni di spesa, predisposti dai funzionari responsabili dei servizi, che fanno parte del rispettivo settore.
- Il Dirigente responsabile del settore finanziario esprime il proprio parere in ordine alla regolarità contabile su ogni proposta di deliberazione che comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, appone il visto di regolarità contabile sulle determinazioni di impegno di spesa ed attesta la copertura della spesa in relazione alle disponibilità effettive esistenti negli stanziamenti, e, quando occorre, in relazione allo stato di realizzazione degli accertamenti di entrata vincolata, secondo quanto previsto dal regolamento di contabilità.
- I suddetti pareri vanno inseriti nei relativi provvedimenti. In caso di assenza temporanea del dirigente di durata superiore a tre giorni, i pareri saranno resi, in sua sostituzione, dall'appartenente alla categoria apicale più anziano in servizio nel settore.
- Per la realizzazione di progetti che interessano più unità organizzative, i relativi dirigenti provvedono in modo congiunto, secondo quanto stabilito dal Presidente con apposito provvedimento, alla gestione ed all'impiego di finanziamenti attribuiti al progetto, all'adozione degli atti a rilevanza esterna, all'elaborazione dei piani annuali, alle proposte di deliberazione di Giunta e ad ogni altra attività gestionale necessaria al perseguimento degli obiettivi indicati nel progetto stesso.
- In alternativa a quanto previsto nel comma precedente, il Presidente può attribuire le funzioni di direzione di progetto, comprensive delle responsabilità degli atti indicati al comma di cui sopra, ad un funzionario direttivo (ctg. D1) di ruolo, con incarico a tempo determinato, ovvero ad un dirigente assunto al di fuori della dotazione organica e secondo le modalità previste nel Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
- Il dirigente garantisce il raggiungimento degli obiettivi dell'Ente con correttezza amministrativa ed efficienza, è sottoposto a responsabilità disciplinare dirigenziale in caso di inosservanza, e risponde in via amministrativa e contabile dell'attività svolta e dei pareri resi.
- Al termine di ogni esercizio annuale, il Dirigente trasmette al Presidente della Provincia, al Presidente del Consiglio Provinciale, al Segretario Generale, al direttore generale ed all'assessore al ramo, una relazione nella quale rappresenta il grado di conformità dell'attività svolta agli obiettivi ed agli indirizzi assegnati dagli Organi di Governo, nonché l'entità ed il livello di soddisfacimento degli obiettivi attribuiti, le motivazioni a fondamento degli scostamenti eventualmente verificatisi, e, ove possibile, le misure adottate, ovvero da adottarsi o da proporre al fine di apportarvi le necessarie correzioni, integrazioni e rettifiche.
La responsabilità al dirigente d'ufficio è conferita dal presidente sulla base di criteri di professionalità, attitudine, esperienza tenendo conto dell'esigenza di garantire la rotazione fra i vari uffici.
L'assegnazione delle responsabilità ai dirigenti di settore funzionale, ha durata determinata, è rinnovabile, è revocabile in ogni tempo.
I provvedimenti di revoca devono essere motivati con specifico riferimento ai risultati conseguiti nello svolgimento dell'attività.
Delle decisioni del presidente di cui ai precedenti commi è informato il consiglio provinciale.
E' istituita la conferenza dei responsabili dei servizi e dei settori.
La conferenza è convocata periodicamente dal segretario generale ed assolve al coordinamento di ogni attività programmata nonchè alla verifìca periodica della sua puntuale realizzazione d'intesa con gli organi della Provincia.
La conferenza: a) assicura l'adeguamento dei programmi e delle attività dei vari settori, servizi ed unità operative alle previsioni programmatiche; b) esprime, a richiesta dell'amministrazione, parere sulle proposte di atti, documenti e provvedimenti in materia di programmazione e di bilancio; bc) fornisce al presidente della giunta, al consiglio, alla giunta ed alle commissioni consiliari, quando ne sia richiesta, la consulenza tecnica su ogni altra materia.