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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 27 marzo 2012

 

 GIORNALE DI SICILIA
 
PROVINCIA
Pubblicato il bando per l'assegnazione di borse di studio
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del a marzo la Circolare 03 dell'Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale, contenente il Bando per l'assegnazione delle Borse dì Studio per l'anno 2011/2012 con il relativo formulano. La borsa di studio è pari a 90 euro per le scuola secondarie dì Il grado. Il Bando ed il relativo modello per l'istanza possono essere consultati, oltre che all'Albo Pretorio della Provincia, sul sito www.provincia.agrigento.it.
 
«AGIREINSIEME»
La fondazione firma un protocollo con l'Università
Un percorso comune di formazione e ricerca per offrire ai giovani un motivo in più per non andar via da Agrigento. La Fondazione AGireinsieme e l'Università degli Studi di Palermo - Polo didattico di Agrigento oggi alle 15,30, a Villa Genuardi sigleranno un protocollo d'intesa. A sottoscrivere l'accordo saranno, per la Fondazione, il Presidente Salvatore Moncada, e, per l'Università, il direttore del Centro di Gestione Polo Didattico di Agrigento, Lucio Milazzo. parteciperanno il Presidente del Corso di laurea magistrale di Archeologia, Oscar Belvedere, gli altri presidenti dei Corsi di Laurea attivati presso i! Polo, il Responsabile dell'Area Amministrativa Gestionale del Polo, Ettore Castorina e i sostenitori della Fondazione.
(AMM)
 
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PROVINCIA
Questa sera nuova riunione del Consiglio
Nuova riunione de? Consiglio Provinciale, convocata dal presidente del Consiglio Raimondo Buscemi, per oggi alle 18. Tra i 26 punti presenti all'ordine del giorno, saranno discusse la interrogazione del consigliere Lazzano sulla situazione degli Istituti Scolastici Fermi e Bonachia di Sciacca e la mozione dei consiglieri Ivan Paci, Mario Lazzano, Giuseppe Picone e Roberto Gallo, relativa alla riduzione dei costi della politica. Sono ventuno i debiti fuori bilancio da approvare, a seguito di sentenze della magistratura, per un totale di 150 mila euro circa.
 
Rifiuti, netturbini ancora senza stipendi
Zambuto: "Sì allo sciopero ad oltranza"
Annamaria Martorana
E la prima volta clic accade da che si è aperta la lunghissima e farraginosa vertenza clic vede i circa 400 operatori ecologici della Gesa impegnati in una lotta per il pagamento puntuale dei loro stipendi. Ieri, a margine del sit-in organizzato dalle organizzazioni sindacali davanti la Prefettura, il sindaco di Agrigento Marco Zambuto ha proposto ono sciopero ad oltranza dei netturbini laddove lo Stato non intervenga contro quelle che Zambuto definisce «le inefficienze della Regione siciliana in tema di rifiuti».
«Da oltre quattro mesi - dice Zambuto abbiamo chiesto alla Regione di avere riassegnato il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, senza però ricevere alcuna risposta. A fronte di una situazione caotica clic si estende in tutto il territorio siciliano, la Regione inspiegabilmente ed ingiustificatamente si ostina a tenere in piedi i 27 Ato rifiuti che continuano a sperperare il denaro dei siciliani a fronte di un servizio totalmente carente. Riottenuto il servizio, ridurremo i costi, terre- mo la città più pulita e pagheremo regolarmente i lavoratori». Va detto che la crisi di liquidità della Gesa, è causata anche dal mancato pagamento dei debiti che i Comuni, capoluogo in testa, hanno accumulato per servizi mai pagati. Solo Agrigento, doveva, alla fine del 2010, oltre 10 milioni di euro alla società d'ambito. Soldi clic, come per molti altri Comuni, non vengono elargiti all'Ato per un mai conclamato dissesto economico in cui molte di queste amministrazioni cittadine versano. Il Comune, laddove riprendesse il servizio, dovrebbe comunque tenere conto delle proprie risorse economiche che se non ci sono oggi, carne i sindaci ribadiscono ogni giorno, non si capisce carne possano esserci nel giro di qualche mese. Intanto ieri mattina, i rappresentanti sindacali hanno incontrato il funzionario prefettizio Elisa Vaccaro alla quale hanno rappresentato tutta la delicata situazione. «E giunto il momento - spiega il segretario della Cgil Fp Alfonso Buscemi - che la Prefettura si faccia interprete nei confronti della Regione della mancata attuazione della legge di riforma degli ato ferma ai palo che trasformato io Gesa in una società in liquidazione, le renda di fatto difficile se non impossibile lavorare con le banche. Le imprese dal canto loro non percepiscono soldi da agosto e lo stipendio dei lavoratori si allontana ogni giorno di più. Per saldare due mensilità, le ditte dell'Ato necessitano al momento, almeno di 5 milioni di euro per poter far fronte ai debiti con banche e fornitori, benzinai in testa.
('AMM')
 
LA SICILIA
 
PROTOCOLLO D'INTESA
Agireinsieme e Università per il futuro dei giovani
Fondazione «AGireinsieme» e Polo universitario di Agrigento insieme per il futuro delle giovani generazioni. Oggi alle 15,30, a Villa Genuardi, sarà siglato un protocollo d'intesa: per la Fondazione firrnerà, il presidente Salvatore Moncada, per l'Università, il direttore del centro di gestione polo didattico di Agrigento, Lucio Melazzo. Un'iniziativa fatta di buoni propositi e, del resto, quando di pensa ai giovani non può che essere diversamente e che rappresenta la sintesi di un percorso già avviato con l'Università nel mese di ottobre scorso ma che rientra, anche, tra le attività della fondazione. «AGireinsieme», Come più volte ribadito, vuole contribuire in modo concreto alla crescita e alla formazione dei giovani fornendo loro gli  strumenti per valorizzare le proprie capacità e per rafforzare il rapporto con il territorio e con le sue straordinarie risorse. L'intesa con l'Università Si propone il raggiungimeit0 degli obiettivi, che per gli studenti e per i giovani laureati possono tradursi in opportunità di studio, di ricerca o in nuove prospettive di lavoro e di impresa.
Agrigento - ha più volte sottolineato Moncada - ha la necessità di un'inversione di tendenza sociale, culturale ed economica e c'è urgente bisogno di ridare speranza ai tanti giovani che emigrano)).
La Fondazione, dunque, si concentra anche e soprattutto sui giovani agrigentini che rappresentano il futuro.
VALENTINA ALAIMO
 
MODIFICA DELLO STATUTO
Consiglio d'amministrazione Cupa, i membri ridotti da nove a cinque.
s.f.) Saranno ridotti da nove a cinque i componenti del Consiglio di amministrazione del Consorzio universitario per la provincia di Agrigento. La questione è inserita all'ordine del giorno nei lavori del Consiglio provinciale che si riunirà stasera alle ore 18 nella sala intitolata a Silvia Pellegrino nella via Acrone.
«Si tratta — spiega il presidente Eugenio D'Orsi — di adeguarsi alle nuove norme che sono vigenti in materia di numero degli amministratori dei consorzi e degli organismi similari».
Lo Stesso D'Orsi, nel corso della seduta , illustrerà la propria relazione sull'attività svolta dalla sua amministrazione nel corso del primo semestre del 2011. Il corposo ordine del giorno che è stato diramato dal presidente del Consiglio Dino Buscemi, prevede ben 26 punti, tra i quali le sue comunicazioni.
Si svolgerà poi la discussione sull'interrogazione rivolta dal Consigliere Mario Lazzano relativamente alla situazione in cui versano gli Istituti Scolastici Fermi e Bonachia di Sciacca e la mozione dei Consiglieri lvan Paci, Mario Lazzano, Giuseppe Picone e Roberto Gallo, relativa alla riduzione dei costi della politica. Insomma la provincia nel suo complesso vuole, almeno nelle intenzioni così pare, dare un preciso segnale di austerità nei confronti del cittadini che seguono le sue attività, A seguire ci sarà, appunto, la proposta n. 01 dello scorso 20 gennaio, elaborata dal settore politiche del lavoro riguardante, come detto, la modifica della deliberazione del Consiglio Provinciale per l'approvazione del nuovo schema dello statuto del Consorzio Universitario. Sono ventuno, infine, i debiti fuori bilancio da approvare, a seguito di sentenze emesse dalla magistratura, per un totale di 150 mila euro circa.
 
Impresa e mercato dei lavoro Fidapa incontra gli studenti
Contribuire alla formazione di un orientamento professionale nei giovani nella fase conclusiva del percorso scolastico ed in prossimità dell'ammissione nel mondo del lavoro. Sono alcuni degli obiettivi al centro dell'incontro titolato: «La Fidapa per i Giovani: Cultura d'impresa e Mercato del lavoro nel territorio agrigentino», svolto ieri mattina nell'aula Verde dell'istituto tecnico Foderà di Agrigento, diretto da Patrizia Pilato. L'iniziativa, promossa dalla sezione agrigentina della Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), presieduta da Maria Martina Peritore, nasce dall'esigenza di realizzare azioni concrete in ambito formativo e professionale, rivolte ai giovani
che si affacciano al mondo del lavoro, considerata la crisi che attanaglia il nostro territorio e la conseguente carenza occupazionale. L'incontro, primo di una serie previsti negli istituti superiori della città, ha coinvolto gli studenti in un'interessante relazione dell'ing. Salvatore Passarello, coordinatore del Cires di Palermo, sulla cultura d'impresa».
Il progetto patrocinato dal Cupa - spiega la presidente Peritore - ha lo scopo di stimolare la ripresa economica del nostro territorio attraverso una cultura d'impresa che superi l'idea del posto fisso, per uno sviluppo del tessuto imprenditoriale agrigentino».
ANNA RITA DI LEO
 
Anche Mariella Lo Bello scende in campo
I candidati a sindaco ora sono saliti a sei
Il segretario provinciale della Cgil è stato scelto da Pd, Fu, Mpa e Api
Con la discesa in campo di Mariella Lo Bello, 56 anni, segretario provinciale della Cgil, salgono a sei i candidati sindaco in corsa per le amministrative di maggio.
La sindacalista ha sciolto la riserva ieri pomeriggio e sarà la candidata di Partito democratico, Futuro e Libertà, Movimento per l'Autonomia e Api come ha ribadito ieri sera il coordinatore cittadino Alessandro Accurso Tagano.
«Ho riflettuto sulla possibilità che candidando me a sindaco — ha detto ieri sera Mariella Lo Bello fosse la Cgil chiamata a governare la città. E un cambiamento e penso che serva anche mettere una donna alla guida della città, perché Agrigento ha bisogno di amore e una donna mettendo da parte l'interesse può dare amore a una città che ne ha bisogno». Il Terzo Polo dunque dopo lo «scippo» da parte del Pdl del candidato Salvatore Pennica è uscito dall'angolo dove sembrava si fosse cacciato. Non è un caso che Angelo Capodicasa ieri sera fosse piuttosto soddisfatto: «Siamo molto contenti.
Con Mariella Lo Bello dunque ci saranno sei pretendenti alla poltrona di sindaco di Agrigento, equamente divisi tra destra e sinistra. Oltre alla sindacalista sono in corsa il sindaco uscente Marco Zambuto che ha il sostegno del suo partito, l'Udc e del Patto per il Territorio, costola del Pdl «fuoriuscita» in dissenso con il gruppo dirigente del partito; Giuseppe Arnone, che sarà sostenuto da liste civiche: Giampiero Carta, esponente di Sei e Idv e candidato dopo le primarie della Sinistra; Salvatore Pennica, esponente di Epolis che ha incassato il sostegno del Pdl e al momento anche di Grande Sud ed infine Angelo Errore che ha annunciato la sua candidatura con il Movimento Azzurro.
Va detto che Grande Sud ha confermato il sostegno a Pennica ma c'è chi dice che invece potrebbe «passare» con la Lo Bello. Si vedrà intanto — come era ampiamente previsto — Pietro Luparello ha risposto positivamente all'appello di Marco Zambuto e dunque anche a maggio si ricomporrà il ticket che nel 2007 portò Zambuto alla guida di Palazzo dei Giganti: «Occorre lasciarsi alle spalle la politica dei rancori e dei veleni e innalzare quella del dialogo costruttivo, e della partecipazione, della solidarietà e dello sviluppo. Nonostante gli errori commessi ed ammessi da Marco va a suo merito l'avere amministrato onestamente, ed oggi più che mai questo è il primo discrimine tra buona e cattiva politica. Di conseguenza al comodo disimpegno scelgo invece di occuparmi della mia città, impegnandomi a lavorare insieme a Marco per rilanciare il progetto della primavera agrigentina».
FABIO RUSSELLO
 
SOLE
 
Così il prelievo locale
taglia gli stipendi di marzo E l'incremento dell'Irpef continuerà anche nel 2013
Cristiano Dell'Oste
Giovanni Parente
I primi rincari si sono già sentiti nelle buste paga a partire da gennaio, ma l'onda lunga dell'Irpef locale non è ancora finita. Anzi, in molti casi proseguirà alla fine di questo mese — con la prima trattenuta in acconto dell'addizionale comunale — e andrà avanti fino all'anno prossimo, quando i contribuenti dovranno fare i conti con gli aumenti decisi in queste settimane da molti sindaci.
Il bilancio è inevitabilmente provvisorio, perché i Comuni hanno tempo fino al prossimo 30 giugno per approvare il preventivo. Eppure, basta vedere come si stanno orientando le prime città per rendersi conto della stangata che si profila all'orizzonte: oltre ai rincari decisi l'anno scorso — nella "finestra' aperta prima dal decreto sul fisco locale e poi dal salvaItalia — diversi municipi hanno già ritoccato all'insù le aliquote dell'addizionale Irpef per l'anno d'imposta 2012, cioè quelle che si pagheranno nel 2013.
Un'analisi sui principali capoluoghi di provincia consente di misurare gli effetti potenziali per i cittadini. Per ogni città sono stati presi in esame tre diversi livelli di reddito imponibile:
25mila, 5omila e 100mila euro. Il dato relativo al 2012 considera i pagamenti che un contribuente deve sostenere su base annuale, e quindi include gli eventuali interventi sull'addizionale comunale decisi nel 2011 (come quello di Milano, per intenderci, che ha introdotto l'aliquota dello 0,2% per i redditi superiori a 33.500 euro) oltre all'effetto della manovra salva-Italia, che ha aumentato per tutti dello 0,33% il livello dell'addizionale regionale. Un incremento, quest'ultimo, che nelle Regioni con la sanità in ultra-rosso ha portato l'aliquota dei Governatori al livello record del 2,03%: come dire che nello scaglione di reddito oltre 75mila euro il prelievo si avvicina pericolosamente al 50% (considerando il 43% di Irpef nazionale, quella regionale e quella comunale, che in molti casi è fissata allo 0,8%).
Il dato del 2013 riportato nella tabella, invece, conteggia gli aumenti dell'Irpef appena varati, preannunciati o in corso di approvazione in ambito comunale, così come rilevati dal Sole 24 Ore. L'intreccio di delibere, acconti e conguagli non è immediato, perché gli effetti di ogni decisione locale si fanno sentire in modo scaglionato. Ad esempio, se il Comune ha deliberato la nuova addizionale entro il 20 dicembre dell'anno scorso, è proprio dalla fine di questo mese che i dipendenti subiranno la prima delle nove trattenute in busta paga - pari al 30% del totale in cui viene diviso l'acconto (si veda la pagina a fianco). Se invece l'aumento è stato deciso in un momento successivo, l'effetto si sentirà in sede di conguaglio di fine anno.
E guardando ancora più avanti, però, che il conto si fa davvero salato. A Caserta, Io strascico delle decisioni di questi mesi farà salire il prelievo fino a 400 sui redditi più alti, e anche chi guadagna solo 25mila euro ne pagherà comunque 75in più. A Catanzaro, invece, il prelievo passerà dal.265a1.415,per un "quadro" o un funzionario pubblico che guadagna5omila euro all'anno.
Nel complesso, tra le più penalizzate ci sono le città del Centro-Sud, dove già il livello dell'irpef locale risente da tempo della tribolata gestione sanitaria locale. A Caserta, per di più, pesa anche la situazione difficile delle casse municipali. Lo stesso discorso vale anche per la città di Parma, alle prese con un risanamento che probabilmente spingerà al livello massimo anche le aliquote dell'imu, la nuova imposta sugli immobili. Ma questo è un altro discorso, anche se il portafoglio dei contribuenti è sempre lo stesso.
 
Agrigentoflash
 
Fondazione e Università per il futuro dei giovani
Un percorso comune di formazione e ricerca per offrire ai giovani un motivo in più per non andar via da Agrigento. La Fondazione AGireinsieme e l'Università degli Studi di Palermo - Polo didattico di Agrigento domani, martedì 27 marzo, alle 15,30, a Villa Genuardi, Via Ugo La Malfa, sigleranno un protocollo d'intesa. A sottoscrivere l'accordo saranno, per la Fondazione, il Presidente Salvatore Moncada, e, per l'Università, il Direttore del Centro di Gestione "Polo Didattico" di Agrigento, Lucio Melazzo. Parteciperanno il Presidente del Corso di laurea magistrale di Archeologia, Oscar Belvedere, gli altri presidenti dei Corsi di Laurea attivati presso il Polo, il Responsabile dell'Area Amministrativa Gestionale del Polo, Ettore Castorina, e i sostenitori della Fondazione. L'iniziativa è la sintesi di un percorso già avviato con l'Università nel mese di ottobre e rientra tra le attività della Fondazione. AGireinsieme vuole contribuire in modo concreto alla crescita e alla formazione dei giovani fornendo loro gli strumenti per valorizzare le proprie capacità e per rafforzare il rapporto con il territorio e con le sue straordinarie risorse. L'intesa con l'Università si propone il raggiungimento degli obiettivi, che per gli studenti e per i giovani laureati possono tradursi in opportunità di studio, di ricerca o in nuove prospettive di lavoro e di impresa.
 
Orazio Guarraci "esamina" le dinamiche politiche tra i partiti
"Mi corre l'obbligo morale di ritornare ad esaminare le dinamiche politiche che si stanno inviluppando tra i partiti politici con i quali condividiamo l'esperienza della Provincia Regionale di Agrigento." Inizia così una nota di Orazio Guarraci, consugliere provinciale di Grande sud. " I vari tentativi di individuare un "qualsiasi" candidato a Sindaco di Agrigento- dice- con il quale, poi successivamente, sviluppare un programma amministrativo, appare come una operazione di ripiego solo per partecipare alla tornata elettorale. Grande Sud, che mi onoro di rappresentare, con coraggio e coerenza ha scelto un programma di sviluppo concepito dalla società civile e portato avanti con coraggio, tenacia e autorevolezza, dall'Avv. Totò Pennica. Il progetto di Epolis, in rappresentanza di uno spaccato della società civile di Agrigento, che se adeguatamente sostenuto da donne e uomini liberi, portatori di valori civici e di una profonda e necessaria esperienza politica e amministrativa, potranno con entusiasmo e impegno creare le condizioni per migliorare la qualità della vita di Agrigento. Personalmente sono convinto che i partiti debbano essere a servizio dei cittadini, ai quali, dopo una seria e responsabile concertazione con la società civile, spetta l'onere di farsi carico di concepire una pianificazione e una adeguata progettualità, per migliorare le condizioni socio-economiche ed occupazionali degli agrigentini".
 
Domani nuova seduta del Consiglio Provinciale.
Nuova riunione del Consiglio Provinciale, convocata dal Presidente del Consiglio Raimondo Buscemi, per domani alle 18:00, nella sala Silvia Pellegrino. L'ordine del giorno prevede la discussione di ventisei punti. Dopo la lettura ed approvazione del verbale delle sedute precedenti e le comunicazioni del Presidente Buscemi saranno discusse la interrogazione del Cons. Lazzano sulla situazione degli Istituti Scolastici Fermi e Bonachia di Sciacca e la mozione dei Consiglieri Ivan Paci, Mario Lazzano, Giuseppe Picone e Roberto Gallo, relativa alla riduzione dei costi della politica. A seguire la proposta n. 01 del 20/01/12 del settore politiche del lavoro riguardante la modifica della deliberazione del Consiglio Provinciale per l'approvazione del nuovo schema dello statuto del Consorzio Universitario della provincia di Agrigento. Nel nuovo statuto è stata prevista la riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 9 a 5, come richiesto dalle nuove norme in materia di numero degli amministratori. Sarà illustrata, inoltre, la relazione del presidente del I^ semestre 2011. Sono ventuno, infine, i debiti fuori bilancio da approvare, a seguito di sentenze della magistratura, per un totale di 150 mila euro circa.
 
Agrigentonotizie
Stabilizzazione, parte da Naro la protesta dei precari
I lavoratori naresi, infatti, invitano i loro colleghi della Sicilia a convocare, per i giorni 26-27-28 marzo, dalle 9.30 alle 12.30, un'assemblea permanente nei propri Enti di appartenenza
di Redazione 26/03/2012
Invia ad un amico Il sindaco Pippo Morello
LuogoNaroParte dal Comune di Naro una protesta forte, ma civile, condivisa anche dal sindaco Pippo Morello e da tutta la sua giunta, nonchè da tutto il Consiglio comunale, al fine di sensibilizzare la Regione Sicilia sulla stabilizzazione dei precari. I lavoratori naresi, infatti, invitano i loro colleghi della Sicilia a convocare, per i giorni 26-27-28 marzo, dalle 9.30 alle 12.30, un'assemblea permanente nei propri Enti di appartenenza "al fine di sensibilizzare il Governo regionale e nazionale a trovare tutte le strade che possono portare a percorsi di stabilizzazione definitivi".
 
Agrigentoweb
 
UNIVERSITA' | AGirensieme e Università per il futuro dei giovani
Protocollo d'intesa il 27 marzo alle 15,30 a Villa Genuardi
Un percorso comune di formazione e ricerca per offrire ai giovani un motivo in più per non andar via da Agrigento. La Fondazione AGireinsieme e l'Università degli Studi di Palermo - Polo didattico di Agrigento domani, martedì 27 marzo, alle 15,30, a Villa Genuardi, Via Ugo La Malfa, sigleranno un protocollo d'intesa.
A sottoscrivere l'accordo saranno, per la Fondazione, il Presidente Salvatore Moncada, e, per l'Università, il Direttore del Centro di Gestione "Polo Didattico" di Agrigento, Lucio Melazzo. Parteciperanno il Presidente del Corso di laurea magistrale di Archeologia, Oscar Belvedere, gli altri presidenti dei Corsi di Laurea attivati presso il Polo, il Responsabile dell'Area Amministrativa Gestionale del Polo, Ettore Castorina, e i sostenitori della Fondazione.
L'iniziativa è la sintesi di un percorso già avviato con l'Università nel mese di ottobre e rientra tra le attività della Fondazione.
AGireinsieme vuole contribuire in modo concreto alla crescita e alla formazione dei giovani fornendo loro gli strumenti per valorizzare le proprie capacità e per rafforzare il rapporto con il territorio e con le sue straordinarie risorse. L'intesa con l'Università si propone il raggiungimento degli obiettivi, che per gli studenti e per i giovani laureati possono tradursi in opportunità di studio, di ricerca o in nuove prospettive di lavoro e di impresa.
 
Infoagrigento
 
      Provincia: pubblicata sul sito dell'ente la documentazione per le borse di studio 
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del giorno 23 Marzo 2012, la Circolare n. 03 del 09/03/2012 - Parte 1° -, dell'Assessorato dell'Istruzione e della Formazione Professionale, contenente il Bando per l'assegnazione delle Borse di Studio per l'a.s. 2011/2012 con il relativo formulario. La borsa di studio è pari a € 90,00 per le scuole secondarie di II grado.
Il Bando ed il relativo modello per l'istanza possono essere consultati, oltre che all'Albo Pretorio della Provincia, sul sito web www.provincia.agrigento.it. da cui potranno essere scaricati il bando e la domanda oppure dal sito della Regione Sicilia http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR PORTALE.
Il bando è rivolto agli studenti appartenenti alle famiglie in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ad € 10.632,94, redatto sulla base dei redditi conseguiti nell'anno 2010.
L'istanza di partecipazione dovrà essere presentata dai soggetti interessati, entro il 30/04/2012, esclusivamente presso l'Istituzione scolastica frequentata.
 
      Protocollo d'intesa tra Università e fondazione AGirensieme 
Un percorso comune di formazione e ricerca per offrire ai giovani un motivo in più per non andar via da Agrigento. La Fondazione AGireinsieme e l'Università degli Studi di Palermo - Polo didattico di Agrigento domani, martedì 27 marzo, alle 15,30, a Villa Genuardi, Via Ugo La Malfa, sigleranno un protocollo d'intesa.
A sottoscrivere l'accordo saranno, per la Fondazione, il Presidente Salvatore Moncada, e, per l'Università, il Direttore del Centro di Gestione "Polo Didattico" di Agrigento, Lucio Melazzo. Parteciperanno il Presidente del Corso di laurea magistrale di Archeologia, Oscar Belvedere, gli altri presidenti dei Corsi di Laurea attivati presso il Polo, il Responsabile dell'Area Amministrativa Gestionale del Polo, Ettore Castorina, e i sostenitori della Fondazione.
L'iniziativa è la sintesi di un percorso già avviato con l'Università nel mese di ottobre e rientra tra le attività della Fondazione.
AGireinsieme vuole contribuire in modo concreto alla crescita e alla formazione dei giovani fornendo loro gli strumenti per valorizzare le proprie capacità e per rafforzare il rapporto con il territorio e con le sue straordinarie risorse. L'intesa con l'Università si propone il raggiungimento degli obiettivi, che per gli studenti e per i giovani laureati possono tradursi in opportunità di studio, di ricerca o in nuove prospettive di lavoro e di impresa.
 
Sicilia24h
 
Amministrative, Guarraci (GS) ai partiti: Sosteniamo il progetto di Epolis/Pennica
Orazio Guarraci capo gruppo Grande Sud al consiglio provinciale interviene sulle dinamiche politiche che si stanno inviluppando tra i partiti politici in vista delle prossime amministrative ad Agrigento:
"I vari tentativi di individuare un "qualsiasi" candidato a Sindaco di Agrigento con il quale, poi successivamente, sviluppare un programma amministrativo, appare come una operazione di ripiego solo per partecipare alla tornata elettorale. Grande Sud, che mi onoro di rappresentare, con coraggio e coerenza ha scelto un programma di sviluppo concepito dalla società civile e portato avanti con coraggio, tenacia e autorevolezza, dall'Avv. Totò Pennica. Il progetto di Epolis, in rappresentanza di uno spaccato della società civile di Agrigento, che se adeguatamente sostenuto da donne e uomini liberi, portatori di valori civici e di una profonda e necessaria esperienza politica e amministrativa, potranno con entusiasmo e impegno creare le condizioni per migliorare la qualità della vita di Agrigento.
Personalmente sono convinto che i partiti debbano essere a servizio dei cittadini, ai quali, dopo una seria e responsabile concertazione con la società civile, spetta l'onere di farsi carico di concepire una pianificazione e una adeguata progettualità, per migliorare le condizioni socio-economiche ed occupazionali degli agrigentini.
Pertanto mi appello, ancora una volta, al senso di responsabilità delle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi, affinché possano assumersi l'onere del governo della città di Agrigento, assieme a Epolis e Grande Sud, sostenendo l'Avv. Totò Pennica, affidando a quest'ultimo l'impegno e la responsabilità di trovare un equilibrio e omogeneità tra le forze che lo dovranno sostenere.
La  gravissima crisi occupazionale, tale da minacciare la coesione sociale e il rispetto dei principi della convivenza civile, impongono a tutti, profondo senso di responsabilità e rispetto nei confronti di chi soffre e necessita risposte urgenti. Non è il momento delle divisioni, non è il momento delle contrapposizioni, non è il momento delle lotte intestine e della destabilizzazione del quadro politico, ma è il momento dell'unità, della condivisione progettuale e dell'assunzione delle responsabilità che competono proprio ai partiti politici. Noi di Grande Sud, insieme ad Epolis, lo stiamo facendo con la speranza che questo esempio venga condiviso dalle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi.
 
Amministrative, Guarraci (GS) ai partiti: Sosteniamo il progetto di Epolis/Pennica
Orazio Guarraci capo gruppo Grande Sud al consiglio provinciale interviene sulle dinamiche politiche che si stanno inviluppando tra i partiti politici in vista delle prossime amministrative ad Agrigento:
"I vari tentativi di individuare un "qualsiasi" candidato a Sindaco di Agrigento con il quale, poi successivamente, sviluppare un programma amministrativo, appare come una operazione di ripiego solo per partecipare alla tornata elettorale. Grande Sud, che mi onoro di rappresentare, con coraggio e coerenza ha scelto un programma di sviluppo concepito dalla società civile e portato avanti con coraggio, tenacia e autorevolezza, dall'Avv. Totò Pennica. Il progetto di Epolis, in rappresentanza di uno spaccato della società civile di Agrigento, che se adeguatamente sostenuto da donne e uomini liberi, portatori di valori civici e di una profonda e necessaria esperienza politica e amministrativa, potranno con entusiasmo e impegno creare le condizioni per migliorare la qualità della vita di Agrigento.
Personalmente sono convinto che i partiti debbano essere a servizio dei cittadini, ai quali, dopo una seria e responsabile concertazione con la società civile, spetta l'onere di farsi carico di concepire una pianificazione e una adeguata progettualità, per migliorare le condizioni socio-economiche ed occupazionali degli agrigentini.
Pertanto mi appello, ancora una volta, al senso di responsabilità delle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi, affinché possano assumersi l'onere del governo della città di Agrigento, assieme a Epolis e Grande Sud, sostenendo l'Avv. Totò Pennica, affidando a quest'ultimo l'impegno e la responsabilità di trovare un equilibrio e omogeneità tra le forze che lo dovranno sostenere.
La  gravissima crisi occupazionale, tale da minacciare la coesione sociale e il rispetto dei principi della convivenza civile, impongono a tutti, profondo senso di responsabilità e rispetto nei confronti di chi soffre e necessita risposte urgenti. Non è il momento delle divisioni, non è il momento delle contrapposizioni, non è il momento delle lotte intestine e della destabilizzazione del quadro politico, ma è il momento dell'unità, della condivisione progettuale e dell'assunzione delle responsabilità che competono proprio ai partiti politici. Noi di Grande Sud, insieme ad Epolis, lo stiamo facendo con la speranza che questo esempio venga condiviso dalle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi.
 
Consiglio provinciale, domani riunione
Nuova riunione del Consiglio Provinciale, convocata dal Presidente del Consiglio Raimondo Buscemi, per il 27 marzo alle ore 18:00, nella sala Silvia Pellegrino. L'ordine del giorno prevede la discussione di ventisei punti.
Dopo la lettura ed approvazione del verbale delle sedute precedenti e le comunicazioni del Presidente Buscemi saranno discusse la interrogazione del Cons. Lazzano sulla situazione degli Istituti Scolastici Fermi e Bonachia di Sciacca e la mozione dei Consiglieri Ivan Paci, Mario Lazzano, Giuseppe Picone e Roberto Gallo, relativa alla riduzione dei costi della politica.  A seguire la proposta n. 01 del 20/01/12 del settore politiche del lavoro riguardante la modifica della deliberazione del Consiglio Provinciale per l'approvazione del nuovo schema dello statuto del Consorzio Universitario della provincia di Agrigento. Nel nuovo statuto è stata prevista la riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 9 a 5, come richiesto dalle nuove norme in materia di numero degli amministratori. Sarà illustrata, inoltre, la relazione del presidente del I^ semestre 2011.
Sono ventuno, infine, i debiti fuori bilancio da approvare, a seguito di sentenze della magistratura, per un totale di 150 mila euro circa.
 
Perla città
 
Appello di Guarraci per sostenere la candidatura di Pennica
di Redazione
Orazio Guarraci capo gruppo Grande Sud al Consiglio provinciale di Agrigento interviene nel dibattito politico in vista delle prossime elezioni amministrative del capoluogo e rivolge un appello alla grande coalizione affinchè sostenga la candidatura di Pennica:
"I vari tentativi di individuare un "qualsiasi" candidato a Sindaco di Agrigento con il quale, poi successivamente, sviluppare un programma amministrativo, appare come una operazione di ripiego solo per partecipare alla tornata elettorale. Grande Sud, che mi onoro di rappresentare, con coraggio e coerenza ha scelto un programma di sviluppo concepito dalla società civile e portato avanti con coraggio, tenacia e autorevolezza, dall'Avv. Totò Pennica. Il progetto di Epolis, in rappresentanza di uno spaccato della società civile di Agrigento, che se adeguatamente sostenuto da donne e uomini liberi, portatori di valori civici e di una profonda e necessaria esperienza politica e amministrativa, potranno con entusiasmo e impegno creare le condizioni per migliorare la qualità della vita di Agrigento.
Personalmente sono convinto che i partiti debbano essere a servizio dei cittadini, ai quali, dopo una seria e responsabile concertazione con la società civile, spetta l'onere di farsi carico di concepire una pianificazione e una adeguata progettualità, per migliorare le condizioni socio-economiche ed occupazionali degli agrigentini.
Pertanto mi appello, ancora una volta, al senso di responsabilità delle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi, affinché possano assumersi l'onere del governo della città di Agrigento, assieme a Epolis e Grande Sud, sostenendo l'Avv. Totò Pennica, affidando a quest'ultimo l'impegno e la responsabilità di trovare un equilibrio e omogeneità tra le forze che lo dovranno sostenere.
La  gravissima crisi occupazionale, tale da minacciare la coesione sociale e il rispetto dei principi della convivenza civile, impongono a tutti, profondo senso di responsabilità e rispetto nei confronti di chi soffre e necessita risposte urgenti. Non è il momento delle divisioni, non è il momento delle contrapposizioni, non è il momento delle lotte intestine e della destabilizzazione del quadro politico, ma è il momento dell'unità, della condivisione progettuale e dell'assunzione delle responsabilità che competono proprio ai partiti politici. Noi di Grande Sud, insieme ad Epolis, lo stiamo facendo con la speranza che questo esempio venga condiviso dalle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi.
 
Lavalledeitempli
 
Guarraci: Non è il momento delle divisioni!
L'invito arriva da Orazio Guarraci, Capo Gruppo di Grande Sud al Consiglio Provinciale.
Agrigento - Mi corre l'obbligo morale - scrive Guarraci - di ritornare ad esaminare le dinamiche politiche che si stanno inviluppando tra i partiti politici con i quali condividiamo l'esperienza della Provincia Regionale di Agrigento. I vari tentativi di individuare un "qualsiasi" candidato a Sindaco di Agrigento con il quale, poi successivamente, sviluppare un programma amministrativo, appare come una operazione di ripiego solo per partecipare alla tornata elettorale. Grande Sud, che mi onoro di rappresentare, con coraggio e coerenza ha scelto un programma di sviluppo concepito dalla società civile e portato avanti con coraggio, tenacia e autorevolezza, dall'Avv. Totò Pennica. Il progetto di Epolis, in rappresentanza di uno spaccato della società civile di Agrigento, che se adeguatamente sostenuto da donne e uomini liberi, portatori di valori civici e di una profonda e necessaria esperienza politica e amministrativa, potranno con entusiasmo e impegno creare le condizioni per migliorare la qualità della vita di Agrigento.
Personalmente - continua Orazio Guarraci - sono convinto che i partiti debbano essere a servizio dei cittadini, ai quali, dopo una seria e responsabile concertazione con la società civile, spetta l'onere di farsi carico di concepire una pianificazione e una adeguata progettualità, per migliorare le condizioni socio-economiche ed occupazionali degli agrigentini.
Pertanto mi appello, ancora una volta, al senso di responsabilità delle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi, affinché possano assumersi l'onere del governo della città di Agrigento, assieme a Epolis e Grande Sud, sostenendo l'Avv. Totò Pennica, affidando a quest'ultimo l'impegno e la responsabilità di trovare un equilibrio e omogeneità tra le forze che lo dovranno sostenere.
La  gravissima crisi occupazionale - conclude Guarraci - , tale da minacciare la coesione sociale e il rispetto dei principi della convivenza civile, impongono a tutti, profondo senso di responsabilità e rispetto nei confronti di chi soffre e necessita risposte urgenti. Non è il momento delle divisioni, non è il momento delle contrapposizioni, non è il momento delle lotte intestine e della destabilizzazione del quadro politico, ma è il momento dell'unità, della condivisione progettuale e dell'assunzione delle responsabilità che competono proprio ai partiti politici. Noi di Grande Sud, insieme ad Epolis, lo stiamo facendo con la speranza che questo esempio venga condiviso dalle forze politiche che sostengono l'esperienza D'Orsi.
 
Agrigentooggi
 
Protocolo d'intesa tra Agire insieme e Università
La Fondazione AGireinsieme e l'Università degli Studi di Palermo - Polo didattico di Agrigento, oggi ( 27 marzo 2012) alle ore 15,30, nei locali di Villa Genuardi, in via Ugo La Malfa, firmeranno un protocollo d'intesa.
Si tratta di un percorso comune di formazione e ricerca per offrire ai giovani un motivo in più per non andare via da Agrigento.
L'iniziativa è la sintesi di un percorso già avviato con l'Università nel mese di ottobre e rientra tra le attività della Fondazione.
A sottoscrivere l'accordo saranno, per la Fondazione, il presidente Salvatore Moncada e per l'Università il direttore del Centro Gestione "Polo Universitario" di Agrigento, Lucio Melazzo. Saranno presenti il presidente del corso di laurea magistrale di Archeologia, Oscar Belvedere, il responsabile dell'Area amministrazione gestionale, Ettore Castorina, i presidenti dei corsi di laurea attivati presso il Polo e i sostenitori della Fondazione.
La speranza di molti giovani laureati è quella di potere, tra le altre cose, riprendere lavori di scavi archeologici in uno dei siti, quello della Valle dei Templi di Agrigento, più ricchi al mondo.
Leonardo Guida