1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Provincia di Agrigento
Sei in: Home » URP e Stampa » Rassegna stampa » 2012 » Aprile » Rassegna stampa del 29 marzo 2012

Contenuto della pagina

Rassegna stampa del 29 marzo 2012

 

 Agrigentoflash
 
Progetto "Archeomed" individuati due siti archeologici
Sono stati individuati i due siti archeologici del territorio provinciale che verranno messi in rete attraverso la creazione di una piattaforma digitale dei siti archeologici minori, nell'ambito del progetto "Archeomed" che vede come soggetto capofila, il Polo Universitario della Provincia di Agrigento in partnership con l'Università Yarmouk della Giordania, di Al Quods della Palestina, l'Associazione spagnola Aido e la società Sudgestaid.
Si tratta del sito denominato "Finziade", un antico insediamento ellenistico in territorio di Licata, fondazione del tiranno di Agrigento Finzia. Gli scavi degli ultimi anni hanno permesso di rintracciare lo schema urbanistico della città, i cui isolati risultano inseriti in una maglia urbana di tipo ortogonale con ampie strade, intersecate da strade più strette e perpendicolari, secondo un impianto scenografico a terrazze tipico delle città ellenistiche, e del sito archeologico "Vito Soldano", lungo la strada statale 122 in territorio di Canicattì, uno dei pochi centri romano-bizantini individuati, ove sono affiorati nel tempo resti di città antiche e sono stati ritrovati reperti ed in particolare monete appartenenti a diversi periodi storici.
La scelta, è stata definita nel corso del Tavolo tecnico svoltosi nei giorni scorsi al Polo Universitario di Agrigento alla presenza del prof. Oscar Belvedere e del ricercatore Aurelio Burgio dell'Università di Palermo, dell'assessore provinciale FrancescoChristian Schembri, del presidente del Consorzio turistico Valle dei Templi Paolo Pullara, del funzionario della Provincia Regionale di Agrigento Mauro Hamel, del dirigente della Soprintendenza ai beni culturali Tommaso Gagliardo, dell'archeologa Maria Serena Rizzo e di Matteo Lo Raso e Pietro Coccamara del Polo Universitario di Agrigento.
Il prossimo incontro del Progetto Archeomed è in programma il 17 aprile in Giordania per un confronto con gli altri partners dell'area del Mediterraneo. La creazione della piattaforma digitale riguarda infatti, oltre la provincia di Agrigento, anche la Giordania, la Palestina e la Spagna.
 
Menfi, Biomasse: il sindaco scrive al presidente D'Orsi
Anche la Provincia di Agrigento è tra gli Enti coinvolti nel procedimento per il rilascio dell'autorizzazione al progetto per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica mediante combustione delle biomasse. Per questo il Sindaco di Menfi, Michele Botta, ha scritto al Presidente della Provincia, e per conoscenza al consigliere provinciale di Menfi, Tavormina, per chiedere che "anche l'Ente provinciale si adegui alla volontà popolare e, come già fatto dall'Amministrazione comunale, rilasci nelle sedi opportune il competente parere contrario".
 
Emergenza punteruolo rosso, la Provincia convoca una riunione operativa con i sindaci
Iniziativa della Provincia Regionale di Agrigento per contrastare l'emergenza Punteruolo rosso, il coleottero parassita di varie specie di arbusti vegetali, la cui azione distruttiva ha assunto i caratteri di una vera e propria devastazione. Il Presidente Eugenio D'Orsi e l'Assessore Provinciale al Territorio e Ambiente, Francescochristian Schembri, hanno infatti convocato per il prossimo 16 aprile alle ore 9.00 nell'aula convegni "Silvia Pellegrino" una riunione operativa con i Sindaci di tutti i Comuni della provincia per definire un'azione unitaria di prevenzione e di lotta contro le infestazioni delle Palme, che ormai un po' ovunque hanno causato la distruzione di migliaia di maestosi esemplari.
All'incontro parteciperanno il dr. Agr. Luigi Sicilia, dirigente tecnico responsabile dell'unità operativa n. 64 dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura (controlli fitosanitari e del settore vivaistico) e referente per l'emergenza Punteruolo rosso, e il funzionario tecnico responsabile del Giardino Botanico della Provincia, dr. Agr. Giovanni Alletto, che illustreranno i metodi di controllo e lotta contro il pericoloso parassita.
 
"E' un'iniziativa che deriva dal monitoraggio effettuato settimane addietro dallo stesso dirigente e dal dr. Alletto sulle Palme del Giardino Botanico - dice il Presidente D'Orsi - e che è nostra intenzione proporre a tutti i sindaci dei Comuni agrigentini, in quanto la normativa contiene già delle linee da seguire obbligatoriamente per contrastare questa emergenza". L'Assessore Schembri precisa che è molto importante che dall'iniziativa della Provincia Regionale derivi un'azione unitaria, seguita da enti pubblici e dai privati. "Noi - dice Schembri - ci facciamo volentieri carico di far conoscere ai sindaci e ai tecnici dei Comuni i contenuti della lotta a questo parassita, che ha provocato ingenti danni ambientali ed economici, e che può essere contrastato solo con il monitoraggio e la prevenzione. Noi abbiamo già monitorato le Palme presenti nel nostro Giardino Botanico e ci aspettiamo che anche tutti gli altri enti seguano la strada della prevenzione".
Sia il Presidente D'Orsi che l'Assessore Schembri evidenziano il buon lavoro del Settore Ambiente sul Giardino botanico, e la volontà della Provincia Regionale di contribuire al contenimento dell'emergenza Punteruolo, per salvare un importantissimo aspetto del paesaggio siciliano, augurandosi che tutti i sindaci partecipino alla riunione.
 
Agrigentonotizie
 
Elezioni comunali, Parla D'Orsi: "Politica assente"
Lungo dialogo su quanto sta accadendo in città: dalle accuse mosse dal Pdl al Mpa in fatto di liste elettorali, alla scelta del candidato a sindaco da parte della Coalizione
"Il Pdl, uno dei partiti più importanti di questo paese, per di più con un segretario nazionale agrigentino, non ha saputo indicare un candidato a sindaco per questa città. Temono di perdere e si nascondono dietro a un movimento civico perchè se si perde, è Pennica che ha perso; se si vince, vincono tutti". Un duro attacco quello che muove il presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, nei confronti del partito di Angelino Alfano, deciso ad appoggiare Totò Pennica, candidato di Epolis. L'attacco coivolge tutta la politica dei partiti in vista delle elezioni amministrative.
D'Orsi, esponente del Mpa agrigentino, non risparmia nemmeno la sua coalizione (Mpa-Fli-Pd-Api), la quale, "dopo aver scavato il fondo", per dirla con le sue parole, sceglie il suo candidato a sindaco: Mariello Lo Bello, segretario generale delle Cgil di Agrigento. "Credo sia una bella candidatura, forte. Ma credo anche che la politica sia assente".
Ma tornando al Pdl, inevitabile durante la nostra chiacchierata nello studio presso la sede dei Lealisti, una risposta in relazione alle accuse del Pdl nei confronti del Mpa. Le liste degli autonomisti sarebbero potenziate con persone che lavorano all'interno di Enti sanitari, unitamente al fatto che "la sanità siciliana ha il marchio Mpa", come aveva dichiarato l'europarlamentare Salvatore Iacolino giorni fa. "Polemica fuori luogo. Iacolino - ha risposto D'Orsi - vada a vedere cosa hanno fatto i pidiellini negli anni passati. L'asp 6, ad esempio, è stata presieduta da esponenti che adesso sono deputati del Pdl. Questa è una polemica sterile. Il Mpa sta facendo quello che hanno fatto anche loro, ma nel rispoetto della legge".
Ma si ritorna alle elezioni. Stavolta alla questione Arnone-Mpa, ossia il sospetto che il candidato a sindaco Giuseppe Arnone, sia in realtà il candidato designato dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo. "Non ho mai sentito dire a Lombardo cose simili. Noi abbiamo il nostro candidato. I rapporti personali e politici tra Arnone e Lombardo sono una cosa, le elezioni un'altra. Ad Agrigento è Roberto Di Mauro che decide e senza lui non ci sarebbe il Mpa ad Agrigento". D'Orsi, guardando alla campagna elettorale, sostiene che le mosse dei partiti stiano, in un certo senso, favorendo Marco Zambuto, il sindaco uscente. Ma non fa previsioni perchè è complesso lo scenario che si presenta agli elettori, e imprevedibile il voto di questi.
 
Gli operatori ecologici non abbandonano le piazze, proseguono i sit-in
Questa mattina i delegati sindacali hanno incontrato il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi per tentare di trovare una soluzione a problema
Prosegue la protesta degli operatori ecologici, stamattina riunione davanti al Comune
Gli operatori ecologici in piazza tornano a chiedere gli arretrati. Non si ferma la protesta degli operatori ecologici dipendenti del consorzio di aziende che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ad Agrigento. Questa mattina, i lavoratori e i rappresentanti sindacali hanno incontrato il presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, per tentare di trovare una soluzione al problema.
"Al fine di consentire il regolare svolgimento dei servizi di gestione integrata dei rifiuti - ha affermato Roberto Migliara, segretario dell'Ugl, presente stamattina all'incontro in Provincia - denunciamo che i 19 Comuni aderenti all'Ato Gesa 2 non hanno mai applicato quanto stabilito dalla circolare della Agenzia regionale per i rifiuti, in materia di copertura totale dei costi per una carenza nella riscossione della Tia e della Tarsu. E' necessaria una riorganizzazione immediata del ciclo dei rifiuti, soluzione non semplice ma politicamente percorribile, basta la volontà. Bisogna attivarsi, ognuno per le proprie competenze, le parti sociali hanno il dovere ed il diritto nel contribuire al riordinamento degli Ato; infatti chiediamo o l'immediata applicazione della legge regionale sui rifiuti, motivo per cui oggi si è giunti alla nuova protesta dei lavoratori, o soluzioni alternative nel pieno rispetto dei lavoratori, delle imprese e dei cittadini".
Il presidente Eugenio D'Orsi ha annunciato il suo incontro con i 19 sindaci dell'Ambito, che si terrà domani; solamente dopo il risultato della riunione di domani si saprà se sarà possibile trovare una veloce soluzione o se sarà necessario l'intervento della Regione.
 
Consiglio provinciale: "cade" la seduta, lavori rinviati al 3 aprile
La votazione dei restanti debiti fuori bilancio è stata rinviata a causa della scarsa presenza di consiglieri, il cui numero - sedici- non era sufficiente a votare l'immediata esecutività del debito
Consiglio provinciale Si è conclusa dopo circa mezz'ora la seduta del Consiglio provinciale di Agrigento, convocata stasera in prosecuzione dopo lo scioglimento di ieri per mancanza del numero legale.
Data l'impossibilità di trattare i punti all'ordine del giorno, o per questioni tecniche o per mancanza dei consiglieri proponenti, i lavori sono stati aggiornati al 3 aprile alle 18.
La votazione dei restanti debiti fuori bilancio è stata rinviata a causa della scarsa presenza di consiglieri, il cui numero - sedici- non era sufficiente a votare l'immediata esecutività del debito, mentre la votazione delle modifiche dello statuto Cupa è stata rinviata in attesa che il Consiglio del Consorzio metta in atto le procedure necessarie. Allo stesso modo è saltata la relazione del presidente della Provincia, che era assente anche stasera. Rinviata anche la mozione presentata dai consiglieri Ivan Paci, Mario Lazzano, Giuseppe Picone e Roberto Gallo sui costi della politica. Proprio quest'ultimo punto potrebbe rappresentare un momento di frizione tra D'Orsi e il gruppo Pdl, così come era avvenuto con il tema del Cupa.
 
Paci risponde a D'Orsi: "Appoggiamo Pennica per dare una nuova opportunità ad Agrigento"
Intervento del capogruppo del Popolo della libertà alla Provincia regionale
di Redazione 28/03/2012
Elezioni comunali, parla D'Orsi: "Politica assente"Il capogruppo del Pdl alla Provincia regionale di Agrigento, Ivan Paci, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dal presidente Eugenio D'Orsi in merito alla situazione politica di Agrigento in vista delle prossime consultazioni elettorali: "Da diverso tempo il presidente D'Orsi, con le sue osservazioni, cerca di sfornare analisi politiche originali che in realtà sono banali esternazioni di chi vive su un precario crinale tra l'uso disinvolto del potere con impulsi che risentono della tentazione di cavalcare l'onda dell'antipolitica. Le critiche al Pdl, per la sua opzione verso una candidatura che proviene da un movimento civico, vengono mosse da Eugenio D'Orsi, dalla sede di un movimento civico di sua ispirazione. Inoltre il presidente evoca uno scenario dove fa confusione tra opportunismo e opportunità. La decisione di sostenere la candidatura di Pennica nasce dalla volontà di tutto il Pdl di cogliere una grande opportunità per la città di Agrigento con una personalità di alto profilo espressa dalla società civile. Un sostegno, difficile da comprendere per chi coltiva altre modalità di concepire la politica, che non prevede alcuna richiesta di poltrone ma la esclusiva garanzia di un forte impegno affinchè si possa risollevare la città di Agrigento".
 
Agrigentoweb
 
Paci attacca D'Orsi: "Sul PDL banali osservazioni dal primatista europeo delle sostituzioni in giunta"
 "Da diverso tempo il presidente D'Orsi, con le sue osservazioni, cerca di sfornare analisi politiche originali che in realtà sono banali esternazioni di chi vive su un precario crinale tra l'uso disinvolto del potere con impulsi che risentono della tentazione di cavalcare l'onda dell'antipolitica.
Il primatista europeo delle sostituzioni in giunta, ora ritiene anche di occuparsi delle strategie di un partito che si onora di stare all'opposizione di un'Amministrazione che non fa altro che giustificare la tesi di chi si batte per l'abolizione delle Province.
Le critiche al Pdl, per la sua opzione verso una candidatura che proviene da un movimento civico, vengono mosse da Eugenio D'Orsi dalla sede di un movimento civico di sua ispirazione.
Inoltre, il principe dei ribaltonisti evoca uno scenario dove fa confusione tra opportunismo e opportunità. La decisione di sostenere la candidatura dell'avv. Pennica nasce dalla volontà di tutto il Pdl di cogliere una grande opportunità per la città di Agrigento con una personalità di alto profilo espressa dalla società civile.
Un sostegno, difficile da comprendere per chi coltiva altre modalità di concepire la politica, che non prevede alcuna richiesta di poltrone ma la esclusiva garanzia di un forte impegno affinchè si possa risollevare la città di Agrigento dopo un mandato i cui risultati si possono paragonare solo a quelli dell'infausta esperienza della giunta D'Orsi, che per fortuna si avvicina alla sua conclusione".
Lo dichiara il capogruppo PDL della Provincia Regionale di Agrigento Ivan Paci.
 
Infoagrigento
 
Residenza Universitaria Agrigentina: intervento dei Giovani Democratici 
In merito al sopralluogo presso la residenza universitaria agrigentina, sita nell'ex ospedale di via Atenea, da parte dell'assessore provinciale alle politiche universitarie Francescochristian Schembri, il segretario provinciale dei Giovani Democratici di Agrigento Salvatore Gazziano dichiara in una nota: «Apprendiamo, dalle parole dell'assessore provinciale Schembri, vicinanza e attenzione verso una struttura universitaria essenziale, sia riguardo la funzionalità che essa riveste, sia per l'intera provincia. Ci auguriamo, tuttavia, che le parole di elogio sul residence apparse negli organi di stampa in questi giorni, non scadano nel solito appello politico senza frutti, ma che aprano un incontro con le rappresentanze universitarie e le forze politiche per una seria conclusione di questa vicenda. Ci rammarica, però, che l'assessore abbia appreso dell'esistenza della struttura universitaria solo adesso. I Giovani Democratici, infatti, insieme alle associazioni studentesche, sollecitano da più di un anno, in occasione del C.D.A del CUPA, l'apertura del pensionato universitario per una effettiva fruizione. Ma il silenzio ha regnato. Auspichiamo che finalmente si passi ai fatti, affinché quanto sostenuto dal Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi, ovvero che la struttura universitaria si possa porre all'avanguardia rispetto alle altre università italiane, diventi concretezza, sperando che prima di lanciarsi in annunci sulla creazione di nuove strutture si possano completare quelle ancora in cantiere».
 
Residenza Universitaria Agrigentina: intervento dei Giovani Democratici 
In merito al sopralluogo presso la residenza universitaria agrigentina, sita nell'ex ospedale di via Atenea, da parte dell'assessore provinciale alle politiche universitarie Francescochristian Schembri, il segretario provinciale dei Giovani Democratici di Agrigento Salvatore Gazziano dichiara in una nota: «Apprendiamo, dalle parole dell'assessore provinciale Schembri, vicinanza e attenzione verso una struttura universitaria essenziale, sia riguardo la funzionalità che essa riveste, sia per l'intera provincia. Ci auguriamo, tuttavia, che le parole di elogio sul residence apparse negli organi di stampa in questi giorni, non scadano nel solito appello politico senza frutti, ma che aprano un incontro con le rappresentanze universitarie e le forze politiche per una seria conclusione di questa vicenda. Ci rammarica, però, che l'assessore abbia appreso dell'esistenza della struttura universitaria solo adesso. I Giovani Democratici, infatti, insieme alle associazioni studentesche, sollecitano da più di un anno, in occasione del C.D.A del CUPA, l'apertura del pensionato universitario per una effettiva fruizione. Ma il silenzio ha regnato. Auspichiamo che finalmente si passi ai fatti, affinché quanto sostenuto dal Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi, ovvero che la struttura universitaria si possa porre all'avanguardia rispetto alle altre università italiane, diventi concretezza, sperando che prima di lanciarsi in annunci sulla creazione di nuove strutture si possano completare quelle ancora in cantiere».
 
      Report Aula Giglia 
Seduta dedicata quasi interamente al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, quella del Consiglio Provinciale di ieri sera, convocata dal Presidente del Consiglio dr. Raimondo Buscemi. Si tratta di debiti il cui riconoscimento da parte del Consiglio è necessario per la regolarizzazione contabile, essendo già stati in gran parte pagati in seguito a sentenze della magistratura. Prima del prelievo di questi argomenti, richiesto dal consigliere Angelo Bennici, il Segretario generale dr. Giuseppe Vella ha chiarito che l'eventuale inadempienza o ritardo da parte del Consiglio Provinciale costituirebbe un aggravio di spese per la Provincia Regionale. Le proposte di riconoscimento debiti approvate sono state in tutto diciotto, con vari interventi dei consiglieri Guarraci, Sutera Sardo, Roberto Gallo, Avarello, Lazzano, Terrazzino, Carmelo D'Angelo e Ruvolo, in particolare sull'opportunità, in futuro, di procedere preventivamente a transazione senza conferimento di incarichi a legali qualora, su perizia tecnica palesemente sfavorevole all'Ente, l'importo della lite giudiziaria sia molto basso, in modo da evitare un aggravio di spesa.
Prima dei debiti fuori bilancio era stata discussa l'interrogazione del consigliere Mario Lazzano sul liceo scientifico "Fermi" e l'istituto d'arte "Bonachia" di Sciacca. Per l'Amministrazione ha risposto l'Assessore all'Istruzione Ignazio Amato, rappresentando le difficoltà di bilancio e gli obblighi del Patto di Stabilità che hanno consentito sinora di risolvere solo parzialmente questi problemi, ai quali comunque gli uffici competenti stanno lavorando per una definitiva soluzione. Il consigliere Lazzano si è detto parzialmente soddisfatto della risposta dell'Amministrazione, perché dopo diversi anni a causa dei mancati interventi le strutture incomplete sono soggette ad un progressivo degrado.
Il consigliere Carmelo D'Angelo ha quindi chiesto il rinvio della seduta al 3 aprile: contrari al rinvio i consiglieri Lazzano, Roberto Gallo, Montaperto, Nobile e Picone, ma al termine della votazione erano presenti solo 16 consiglieri su 35. Rinviata di un'ora, e mancato ancora una volta il numero legale, essendo presenti solo quattro consiglieri (Buscemi, Picone, Avarello e Nobile), la seduta è stata aggiornata a questo pomeriggio con inizio alle ore 18 per la trattazione dei rimanenti punti all'ordine del giorno. Tra questi, la relazione semestrale del Presidente D'Orsi (1° semestre 2011), la mozione del cons. Paci ed altri sulla riduzione dei costi della politica e la proposta di modifica dello statuto del CUPA.
 
      Emergenza punteruolo rosso, la Provincia convoca una riunione operativa con i sindaci 
Iniziativa della Provincia Regionale di Agrigento per contrastare l'emergenza Punteruolo rosso, il coleottero parassita di varie specie di Palme, la cui azione distruttiva ha assunto i caratteri di una vera e propria devastazione. Il Presidente Eugenio D'Orsi e l'Assessore Provinciale al Territorio e Ambiente, Francescochristian Schembri, hanno infatti convocato per il prossimo 16 aprile alle ore 9.00 nell'aula convegni "Silvia Pellegrino" una riunione operativa con i Sindaci di tutti i Comuni della provincia per definire un'azione unitaria di prevenzione e di lotta contro le infestazioni delle Palme, che ormai un po' ovunque hanno causato la distruzione di migliaia di maestosi esemplari.
All'incontro parteciperanno il dr. Agr. Luigi Sicilia, dirigente tecnico responsabile dell'unità operativa n. 64 dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura (controlli fitosanitari e del settore vivaistico) e referente per l'emergenza Punteruolo rosso, e il funzionario tecnico responsabile del Giardino Botanico della Provincia, dr. Agr. Giovanni Alletto, che illustreranno i metodi di controllo e lotta contro il pericoloso parassita.
"E' un'iniziativa che deriva dal monitoraggio effettuato settimane addietro dallo stesso dirigente e dal dr. Alletto sulle Palme del Giardino Botanico - dice il Presidente D'Orsi - e che è nostra intenzione proporre a tutti i sindaci dei Comuni agrigentini, in quanto la normativa contiene già delle linee da seguire obbligatoriamente per contrastare questa emergenza". L'Assessore Schembri precisa che è molto importante che dall'iniziativa della Provincia Regionale derivi un'azione unitaria, seguita da enti pubblici e dai privati. "Noi - dice Schembri - ci facciamo volentieri carico di far conoscere ai sindaci e ai tecnici dei Comuni i contenuti della lotta a questo parassita, che ha provocato ingenti danni ambientali ed economici, e che può essere contrastato solo con il monitoraggio e la prevenzione. Noi abbiamo già monitorato le Palme presenti nel nostro Giardino Botanico e ci aspettiamo che anche tutti gli altri enti seguano la strada della prevenzione".
Sia il Presidente D'Orsi che l'Assessore Schembri evidenziano il buon lavoro del Settore Ambiente sul Giardino botanico, e la volontà della Provincia Regionale di contribuire al contenimento dell'emergenza Punteruolo, per salvare un importantissimo aspetto del paesaggio siciliano, augurandosi che tutti i sindaci partecipino alla riunione.
 
      Università: continuano le iniziative nell'ambito del progetto "Archeomed" 
Sono stati individuati i due siti archeologici del territorio provinciale che verranno messi in rete attraverso la creazione di una piattaforma digitale dei siti archeologici minori, nell'ambito del progetto "Archeomed" che vede come soggetto capofila, il Polo Universitario della Provincia di Agrigento in partnership con l'Università Yarmouk della Giordania, di Al Quods della Palestina, l'Associazione spagnola Aido e la società Sudgestaid.
Si tratta del sito denominato "Finziade", un antico insediamento ellenistico in territorio di Licata, fondazione del tiranno di Agrigento Finzia. Gli scavi degli ultimi  anni hanno  permesso di rintracciare lo schema urbanistico della città, i cui isolati  risultano inseriti in una maglia urbana di tipo ortogonale con ampie strade, intersecate da strade più strette e perpendicolari, secondo un impianto scenografico a terrazze tipico delle città ellenistiche, e del sito archeologico "Vito Soldano", lungo la strada statale 122 in territorio di Canicattì, uno dei pochi centri romano-bizantini individuati, ove sono affiorati nel tempo resti di città antiche e sono stati ritrovati reperti ed in particolare monete appartenenti a diversi periodi storici.
La scelta, è stata definita nel corso del Tavolo tecnico svoltosi nei giorni scorsi al Polo Universitario di Agrigento alla presenza del prof. Oscar Belvedere e del ricercatore Aurelio Burgio dell'Università di Palermo, dell'assessore provinciale FrancescoChristian Schembri, del presidente del Consorzio turistico Valle dei Templi Paolo Pullara, del funzionariodella Provincia Regionale di Agrigento Mauro Hamel, del dirigente della Soprintendenza ai beni culturali Tommaso Gagliardo, dell'archeologa Maria Serena Rizzo e di Matteo Lo Raso e Pietro Coccamara del Polo Universitario di Agrigento.
Il prossimo incontro del Progetto Archeomed è in programma il 17 aprile in Giordania per un confronto con gli altri partners dell'area del Mediterraneo. La creazione della piattaforma digitale riguarda infatti, oltre la provincia di Agrigento, anche la Giordania, la Palestina e la Spagna.
 
      L'assessore Schembri interviene sul residence universitario 
Si è tenuto in questi giorni il sopralluogo, nei locali adibiti a residenza universitaria in via Atenea presso l'ex ospedale, dell'assessore provinciale alle politiche universitarie Francescochristian Schembri e del vice presidente della V Commissione Consiliare "Promozione Culturale" della Provincia, Roberto Gallo, che congiuntamente hanno avuto modo di visionare e appurare lo stato della struttura ricettiva.
La ristrutturazione dell'immobile è stata resa possibile grazie ad un particolare finanziamento, pari a circa 2 milioni di euro, che la Regione Sicilia ha concesso al Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento.
All'interno del residence universitario numerosi sono gli spazi adibiti a servizi didattici e culturali per le attività di studio, ricerca, lettura, congressuale, mentre la capacità ricettiva é complessivamente di circa 25 posti letto.
"Mi ritengo particolarmente soddisfatto - afferma l'Assessore Schembri - per aver conosciuto un'importante struttura che in tempi brevi sarà consegnata agli studenti universitari della nostra provincia. Rimaniamo in attesa di conoscere le reali intenzioni dell'ERSU sulla gestione del residence universitario, ed in alternativa far partire un bando specifico che determini l'affidamento a terzi".
"Con la realizzazione del residence universitario - aggiunge il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi - la struttura universitaria si pone all'avanguardia e competitiva, in termini di strutture e servizi, rispetto alle altre realtà universitarie italiane. E' intenzione dell'Amministrazione potenziare le strutture universitarie al fine di rendere sempre più competitiva e qualificata l'offerta formativa, e non solo, per i nostri giovani universitari".
 
Sicilia24h
 
Strade provinciali, Lazzano (Pdl) a D'Orsi:"Basta con i risarcimenti, rassicuriamole"
"La Provincia è costretta a pagare centinaia di milioni per risarcimenti danni a persone e/o cose annualmente per incidenti stradali per le pessime condizioni delle  nostre strade provinciali. Bisogna stipulare,a mezzo gara d'appalto, convenzioni con le Compagnie di Assicurazione." E' in sintesi il messaggio della lettera inviata al presidente della Provincia Eugenio D'Orsi dal vice presidente vicario della provincia di Agrigento Mario Lazzano, di cui se ne riporta il testo:
Signor Presidente,
ogni anno la richiesta di risarcimento dei danni richiesto alla Provincia per gli incidenti che si verificano a causa dei dissesti delle strade è in continua evoluzione,danni causati dalla mancata custodia e manutenzione delle strade,  ciò crea costi esorbitanti per l'Ente Provincia costretta a pagare. Troppi i debiti fuori bilancio che la Provincia è costretta a riconoscere agli automobilisti dopo lunghi iter che portano a contenziosi. Solo ieri sera,in Consiglio Provinciale ne abbiamo riconosciuto ed approvati per circa 150.000 euro.
 A questo punto bisogna che l'Ente si Assicuri,assicuri le proprie strade , 1.400 km sparse su tutto il territorio dei nostri 43 Comuni espletando pubblica gara d'appalto con le Compagnie di Assicurazione. A mio avviso,da parte dell'Amministrazione che Lei Presiede ,considerato l'aumento esponenziale delle richieste di risarcimento danni a cose e/o persone merita una analisi attenta . occorre:
1)     da subito effettuare un monitoraggio condotto dagli uffici dell'amministrazione sui sinistri che annualmente si verificano sulle nostre S.P. per porre rimedio sui tratti ad alta pericolosità;
2)     maggiori controlli da parte dei nostri Cantonieri,vigilando quotidianamente il tratto in consegna per porre con celerità a mezzo apposita cartellonistica stradale la segnalazione della  pericolosità della strada in questione con tempestività;
3)     ) maggiori controlli da parte della Polizia Provinciale preposta alla vigilanza su tutte le S.P;
4)     Manutenzione ordinaria e straordinaria SS.PP., verifica dei lavori eseguiti a regola d'arte da parte delle ditte aggiudicatarie di gare d'appalto con scrupolo da parte dei nostri Tecnici,invitando le medesime ad effettuare anche dopo sei mesi il ripristino dello stato dei tratti interessati ai lavori."
Signor Presidente, comprendo che Il fenomeno delle richieste di risarcimento che salgono alle stelle è comune un po' a tutta l'Amministrazione Pubblica,.ma qui in Provincia di Agrigento ha raggiunto livelli clamorosi. Bisogna tutelare sia i Cittadini Amministrati che l'Ente Provincia attrezzandoci a mezzo di polizze assicurative R.C. per proseguire nell'opera di risanamento finanziario che tutti ci siamo impegnati ad adottare in questi anni di Consiliatura, oltre ovviamente al risparmio per le casse della Provincia costretta a pagare enormi risarcimenti."
 
Emergenza punteruolo rosso, la Provincia convoca una riunione operativa con i sindaci
Iniziativa della Provincia Regionale di Agrigento  per contrastare l'emergenza Punteruolo rosso, il coleottero parassita di varie specie di arbusti vegetali, la cui azione distruttiva ha assunto i caratteri di una vera e propria devastazione. Il Presidente Eugenio D'Orsi e l'Assessore Provinciale al Territorio e Ambiente, Francescochristian Schembri, hanno infatti convocato per il prossimo 16 aprile alle ore 9.00 nell'aula convegni "Silvia Pellegrino" una riunione operativa con i Sindaci di tutti i Comuni della provincia per definire un'azione unitaria di prevenzione e di lotta contro le infestazioni delle Palme, che ormai un po' ovunque hanno causato la distruzione di migliaia di maestosi esemplari.
All'incontro parteciperanno il dr. Agr. Luigi Sicilia, dirigente tecnico responsabile dell'unità operativa n. 64 dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura (controlli fitosanitari e del settore vivaistico) e referente per l'emergenza Punteruolo rosso, e il funzionario tecnico responsabile del Giardino Botanico della Provincia, dr. Agr. Giovanni Alletto, che illustreranno i metodi di controllo e lotta contro il pericoloso parassita.
"E' un'iniziativa che deriva dal monitoraggio effettuato settimane addietro dallo stesso dirigente e dal dr. Alletto sulle Palme del Giardino Botanico - dice il Presidente D'Orsi - e che è nostra intenzione proporre a tutti i sindaci dei Comuni agrigentini, in quanto la normativa contiene già delle linee da seguire obbligatoriamente per contrastare questa emergenza".  L'Assessore Schembri precisa che è molto importante che dall'iniziativa della Provincia Regionale derivi un'azione unitaria, seguita da enti pubblici e dai privati. "Noi - dice Schembri - ci facciamo volentieri carico di far conoscere ai sindaci e ai tecnici dei Comuni i contenuti della lotta a questo parassita, che ha provocato ingenti danni ambientali ed economici, e che può essere contrastato solo con il monitoraggio e la prevenzione. Noi abbiamo già monitorato le Palme presenti nel nostro Giardino Botanico e ci aspettiamo che anche tutti gli altri enti seguano la strada della prevenzione".
Sia il Presidente D'Orsi che l'Assessore Schembri evidenziano il buon lavoro del Settore Ambiente sul Giardino botanico, e la volontà della Provincia Regionale di contribuire al contenimento dell'emergenza Punteruolo, per salvare un importantissimo aspetto del paesaggio siciliano, augurandosi che tutti i sindaci partecipino alla riunione.
 
Polo Universitario: l'assessore Schembri interviene sul residence universitario
Si è tenuto in questi giorni il sopralluogo, nei locali adibiti a residenza universitaria in via Atenea presso l'ex ospedale, dell'assessore provinciale alle politiche universitarie Francescochristian Schembri e del vice presidente della V Commissione Consiliare "Promozione Culturale" della Provincia, Roberto Gallo, che congiuntamente hanno avuto modo di visionare e appurare lo stato della struttura ricettiva.
La ristrutturazione dell'immobile è stata resa possibile grazie ad un particolare finanziamento, pari a circa 2 milioni di euro, che la Regione Sicilia ha concesso al Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento.
All'interno del residence universitario numerosi sono gli spazi adibiti a servizi didattici e culturali per le attività di studio, ricerca, lettura, congressuale, mentre la capacità ricettiva é complessivamente di circa 25 posti letto.
"Mi ritengo particolarmente soddisfatto - afferma l'Assessore Schembri - per aver conosciuto un'importante struttura che in tempi brevi sarà consegnata agli studenti universitari della nostra provincia. Rimaniamo in attesa di conoscere le reali intenzioni dell'ERSU sulla gestione del residence universitario, ed in alternativa far partire un bando specifico che determini l'affidamento a terzi".
"Con la realizzazione del residence universitario - aggiunge il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi - la struttura universitaria si pone all'avanguardia e competitiva, in termini di strutture e servizi, rispetto alle altre realtà universitarie italiane. E' intenzione dell'Amministrazione  potenziare le strutture universitarie al fine di rendere sempre più competitiva e qualificata l'offerta formativa, e non solo, per i nostri giovani universitari".
 
Perla città
 
Paci sulle amministrative: "D'Orsi fa confusione tra opportunismo ed opportunità"
di Redazione
"Il capogruppo del Pdl alla Provincia regionale di Agrigento, Ivan Paci, interviene sulle dichiarazioni rilasciate dal presidente Eugenio D'Orsi in vista delle prossime consultazioni elettorali che interessano il Comune capoluogo, con la seguente nota:
 "Da diverso tempo il presidente D'Orsi, con le sue osservazioni, cerca di sfornare analisi politiche originali che in realtà sono banali esternazioni di chi vive su un precario crinale tra l'uso disinvolto del potere con impulsi che risentono della tentazione di cavalcare l'onda dell'antipolitica. Le critiche al Pdl, per la sua opzione verso una candidatura che proviene da un movimento civico, vengono mosse da Eugenio D'Orsi, dalla sede di un movimento civico di sua ispirazione. Inoltre il presidente evoca uno scenario dove fa confusione tra opportunismo e opportunità. La decisione di sostenere la candidatura di Pennica nasce dalla volontà di tutto il Pdl di cogliere una grande opportunità per la città di Agrigento con una personalità di alto profilo espressa dalla società civile. Un sostegno, difficile da comprendere per chi coltiva altre modalità di concepire la politica, che non prevede alcuna richiesta di poltrone ma la esclusiva garanzia di un forte impegno affinchè si possa risollevare la città di Agrigento".
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
[www.provincia.agrigento.it] Internal server error. Please, try again later.