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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 24 aprile 2012

 

 GIORNALE DI SICILIA
 
SPESE & POLITICA
I dati sono stati pubblicati nell'anagrafe delle prestazioni del dipartimento della funzione pubblica
TUTTI I CONSULENTI, COMUNE PER COMUNE
Dall'esperto per sverminare ovini e bovini, al consulente di sicurezza del lavoro e esperti di informazione
C'è l'esperto per sverminare ovini e bovini, il consulente che si occupa della sicurezza dei lavoratori, il progettista per gli impianti che produrranno energia elettrica con i pannelli fotovoltaici, ma non mancano nemmeno quelli - e sono a decine - che si occupano delle cosiddette riqualificazioni urbane o gli avvocati per "resistere in giudizio", nonché gli incaricati per formare i volontari per i progetti di servizio civile e gli assistenti sociali. Un esercito di consulenti e collaboratori esterni quelli di amministrazione pubbliche ed enti, ma anche di istituzioni di alta formazione e specializzazione dell'Agrigentino. Un elenco enorme composto dall'ente che ha concesso l'incarico, dalla spiegazione del tipo di collaborazione e degli importi previsti ed erogati per l'anno 2010.1 dati sono stati comunicati dalle stesse amministrazioni pubbliche all'Anagrafe delle prestazioni e sono presenti nella banca informatica del Dipartimento della Funzione pubblica. La divulgazione degli stessi dati rientra nell'ambito della cosiddetti operazione "Trasparenza" avviata nel giugno 2008 dal dipartimento in pieno accordo con il Garante della privacy. Sulla base di tale operazione, tutte le amministrazioni pubbliche sono tenute, dunque, a comunicare e pubblicare on line gli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni, gli incarichi retribuiti a dipendenti pubblici; consorzi e società a totale o parziale partecipazione pubblica. Gli incarichi maggiori, per numero, sono quelli, di docenza, del conservatorio-istituto musicale "Toscanini" di Ribera e del Comune di Alessandria della Rocca, quelli affidati dal Comune di Campobello di Licata, da quello di Ravanusa, da quello di San Giovanni Gemini e da quello di Santa Margherita Belice. Uno, soltanto, invece l'incarico dato dal Comune di Naro nei confronti di una assistente sociale, per un importo previsto ed erogato di oltre 3.500 euro, e, del pari, uno quello dato dal Comune di Siculiana per una "consulenza tecnica" dall'importo previsto per oltre 38 mila euro. Una sessantina, invece, gli incarichi e consulenze che risultano dati, nell'anno 2010, dalla Provincia regionale di Agrigento: si tratta, fra gli altri, dello studio economico e finanziario per l'aeroporto e di numerose progettazioni, sopralluoghi e verifiche per gli istituti di scuola media superiore, di consulenze legali e di quella per il restauro del dipinto murale del soffitto dell'aula consiliare. (*CR*)
 
RIFIUTI. Imprese e sindacali perplessi sulle modifiche chieste dai sindaci
Ato, in forse i nuovi contratti Le fatture rimangono a Gesa
Saranno presentate sempre alla Gesa e non ai singoli comuni, le fatture che le ditte del Raggruppamento di imprese Rti, produrranno tutti i mesi a fonte dell'avvenuto servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti anche nei nuovi, eventuali «contratti di servizio». Lo ha chiarito il commissario liquidatore della società d'Ambito Ag2 Teresa Restivo, alla luce della confusione generatasi dopo il via libera dato dai legale di Gesa sui nuovi contratti.
Lo schema di convenzione tra imprese e comuni, che non sarà pronto prima di un paio di settimane visto che la società sta lavorando in questi giorni sul Piano finanziario di Agrigento, dovrà passare anche al vaglio dei sindacati di categoria, già molto scettici sull'utilità di questi cambiamenti..
«Non sarà li cambiamento drastico e miracoloso che qualcuno vuoi far credere - spiega il segretario della Uilcem Giovanni Manganella - anche perchè le imprese non sono così propense a firmarlo, Leggeremo la bozza e ne discuteremo ad un tavolo comune per capire se sia addirittura opportuno farlo anche li relazione ai cambiamenti che la finanziaria regionale prevede per il prossimo settembre con l'obbligo di realizzare le Srr»,
E anche le imprese mortano perplessità. «Avrebbe avuto un senso - sostiene Giancarlo Alongi dell'Iseda, impresa capofila dell'Eri - se i contratti prevedessero 19 fatture ad ogni singolo comune io modo da avere agevolazioni con gli anticipi Iva, ma se come dice la Restivo, le fatture verranno presentate sempre a Gesa non vediamo alcuna utilità per le nostre società a cambiare le cose. Abbiamo forti dubbi che io questo modo si possano risolvere i problemi economici dei Comuni, delle imprese e della Gesa e dunque dei lavoratori».
 
LA SICILIA
 
Universita', «gemellaggio» del Cupa in Medioriente
Siglato accordo con le istituzioni giordane e araboisraeliane per valorizzare i siti archeologici minori del Mediterraneo
Si intensifica il rapporto di collaborazione e di interscambio accademico tra il Polo Universitario della Provincia di Agrigento con le principali Università del bacino del Mediterraneo.
Nei giorni scorsi, infatti, ad lbrid in Giordania tra i rappresentanti del Polo di Agrigento, Prof. Joseph Mifsud, Matteo Lo Raso e Pietro Cocchiara, ed i rappresentanti delle Università Yarmouk della Giordania e Al Quds di Gerusalemme, sono stati siglati importanti accordi nel corso del comitato congiunto di pilotaggio nei contesto del progetto "Archeomed", finalizzato alla valorizzazione dei siti archeologici minori che si affacciano sul "Mare Nostrum".
Per la Giordania sono stati individuati i siti di Pella, Galana e Abila tutti del periodo greco -romano, situati al confine con la Siria.
Mentre per la provincia di Agrigento è stato individuato il sito Archeologico di epoca romana «Finziade» nel territorio di Licata.
Una volta a regime il progetto Archeorned prevede la creazione di un portale telematico interattivo attraverso il quale gli utenti potranno effettuare visite guidate e richiedere informazioni dettagliate on line.
"In questo senso il progetto - ha detto il presidente del Cupa Mifsud - apre una nuova frontiera del turismo archeologico in quanto non sarà più necessario spostarsi per avere una percezione tridimensionale degli insediamenti archeologici».
All'incontro svoltosi ad lbrid erano presenti i massimi vertici delle Università del Medio Oriente coinvolte nel progetto: il prof. Abdullah al Musa, presidente dell'Università Yarmouk; il prof, Nabii Attalah preside della Facoltà di Archeologia di Yarmouk; il prof. Ziad Al-Saad coordinatore di risultato della Yarmouk University; il prof, lbrahem Abu Aemar dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof, Sala Ussain Nasir dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Osama Hamdan dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il dott, David Perez dell'associazione Aido di Valencia (Spagna) e il dott. Luis Granero dell'Associazione Aido di Valencia (Spagna).
«La realizzazione di questo progetto costituisce un ulteriore passo in avanti - ha concluso Mifsud - verso la piena attuazione del processo di internazionalizzazione che il Polo Universitario della Provincia di Agrigento persegue già da qualche anno».
 
Sicilia24h.it
 
Università, Agrigento centro accademico del Mediterraneo
Si intensifica il rapporto di collaborazione e di interscambio accademico tra il Polo Universitario della Provincia di Agrigento con le principali e più prestigiose Università del bacino del Mediterraneo.
Nei giorni scorsi, infatti, ad Ibrid in Giordania tra i rappresentanti del Polo di Agrigento, Prof. Joseph Mifsud, Matteo Lo Raso e Pietro Cocchiara, ed i rappresentanti delle Università Yarmouk della Giordania  e Al Quds di Gerusalemme, sono stati siglati importanti accordi nel corso del comitato congiunto di pilotaggio nel contesto del progetto "ARCHEOMED", finalizzato alla valorizzazione dei siti archeologici  minori che si affacciano sul "Mare Nostrum".
Per la Giordania sono stati individuati i siti di Pella, Galana e Abila tutti del periodo greco -romano, situati al confine con la Siria.
Mentre per la provincia di Agrigento è stato individuato il sito Archeologico di epoca romana  "Finziade" nel territorio di Licata.
Una volta a regime il progetto ARCHEOMED prevede la creazione di un portale telematico interattivo attraverso il quale gli utenti potranno effettuare visite guidate e richiedere informazioni dettagliate on line.
"In questo senso il progetto - dice il Presidente Mifsud - apre una nuova frontiera del turismo archeologico in quanto non sarà più necessario spostarsi per avere una percezione tridimensionale degli insediamenti archeologici."
All'incontro svoltosi ad Ibrid erano presenti i massimi vertici delle Università del Medio Oriente coinvolte nel progetto: il prof. Abdullah al Musa, Presidente dell'Università Yarmouk; il prof. Nabil Attalah Preside della Facoltà di Archeologia di Yarmouk; il  prof. Ziad Al-Saad coordinatore di risultato della Yarmouk University; il prof. Ibrahem Abu Aemar dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Sala Ussain Nasir     dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Osama Hamdan   dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il dott. David Perez dell'Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA) e il dott. Luis Granero dell'Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA).
" La realizzazione di questo progetto costituisce un ulteriore passo in avanti - conclude Mifsud - verso la piena attuazione del processo di internazionalizzazione che il Polo Universitario della Provincia di Agrigento persegue già da qualche anno".
 
Convention della famiglia, Ferrara: "La città ha bisogno di questi eventi"
"E' importante che eventi come questo si possano organizzare  ad Agrigento, città aperta all'accoglienza  di raduni  di tale valenza culturale, sociale ed etica, in un momento storico in cui la famiglia, fulcro della società è minacciata da numerose difficoltà economiche  e sociali. Grazie alla sensibilità ed alla volontà  della Consulta Regionale della Famiglia Salesiana, a cui porgo il mio personale riconoscimento  e del Presidente della Provincia, Prof. Eugenio D'Orsi,  la manifestazione assume un significato inestimabile, poiché pone al centro di questa giornata di analisi e riflessione ad ampio raggio,   le famiglie  e le immani difficoltà  che vivono quotidianamente, soffocate altresi dalla crisi economica che dilania il nostro territorio e la nostra Regione".
 Lo afferma il vice presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Paolo Ferrara intervenuto ieri alla I^ Convention delle famiglie, organizzata dalla Consulta regionale della famiglia Salesiana di  Sicilia.
 
Agrigentoflash.it
 
Si intensifica il rapporto tra le università di Agrigento e quelle del bacino del mediterraneo
Si intensifica il rapporto di collaborazione e di interscambio accademico tra il Polo Universitario della Provincia di Agrigento con le principali e più prestigiose Università del bacino del Mediterraneo. Nei giorni scorsi, infatti, ad Ibrid in Giordania tra i rappresentanti del Polo di Agrigento, Prof. Joseph Mifsud, Matteo Lo Raso e Pietro Cocchiara, ed i rappresentanti delle Università Yarmouk della Giordania  e Al Quds di Gerusalemme, sono stati siglati importanti accordi nel corso del comitato congiunto di pilotaggio nel contesto del progetto "ARCHEOMED", finalizzato alla valorizzazione dei siti archeologici  minori che si affacciano sul "Mare Nostrum".
Per la Giordania sono stati individuati i siti di Pella, Galana e Abila tutti del periodo greco -romano, situati al confine con la Siria.
Mentre per la provincia di Agrigento è stato individuato il sito Archeologico di epoca romana  "Finziade" nel territorio di Licata.
Una volta a regime il progetto ARCHEOMED prevede la creazione di un portale telematico interattivo attraverso il quale gli utenti potranno effettuare visite guidate e richiedere informazioni dettagliate on line.
"In questo senso il progetto - dice il Presidente Mifsud - apre una nuova frontiera del turismo archeologico in quanto non sarà più necessario spostarsi per avere una percezione tridimensionale degli insediamenti archeologici."
All'incontro svoltosi ad Ibrid erano presenti i massimi vertici delle Università del Medio Oriente coinvolte nel progetto: il prof. Abdullah al Musa, Presidente dell'Università Yarmouk; il prof. Nabil Attalah Preside della Facoltà di Archeologia di Yarmouk; il  prof. Ziad Al-Saad coordinatore di risultato della Yarmouk University; il prof. Ibrahem Abu Aemar dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Sala Ussain Nasir     dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Osama Hamdan   dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il dott. David Perez dell'Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA) e il dott. Luis Granero dell'Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA).
" La realizzazione di questo progetto costituisce un ulteriore passo in avanti - conclude Mifsud - verso la piena attuazione del processo di internazionalizzazione che il Polo Universitario della Provincia di Agrigento persegue già da qualche anno".
 
Paolo Ferrara interviene alla I^ convention delle famiglie
 "E' importante che eventi come questo si possano organizzare ad Agrigento, città aperta all'accoglienza di raduni di tale valenza culturale, sociale ed etica, in un momento storico in cui la famiglia, fulcro della società è minacciata da numerose difficoltà economiche e sociali". Lo afferma il vice presidente della Provincia Regionale di Agrigento, intervenuto ieri alla I^ Convention delle famiglie, organizzata dalla Consulta regionale della famiglia Salesiana di Sicilia. "Grazie alla sensibilità ed alla volontà della Consulta Regionale della Famiglia Salesiana, a cui porgo il mio personale riconoscimento e del Presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, la manifestazione assume un significato inestimabile- continua- poiché pone al centro di questa giornata di analisi e riflessione ad ampio raggio, le famiglie e le immani difficoltà  che vivono quotidianamente, soffocate altresi dalla crisi economica che dilania il nostro territorio e la nostra Regione".
 
agrigentoweb.it
 
"Archeomed", siglati importanti accordi tra il Cupa e le università del Mediterraneo
Per la Giordania sono stati individuati i siti di Pella, Galana e Abila. mentre per la provincia di Agrigento è stato individuato il sito Archeologico di epoca romana "Finziade" nel territorio di Licata
Si intensifica il rapporto di collaborazione e di interscambio accademico tra il Polo Universitario della Provincia di Agrigento con le principali e più prestigiose Università del bacino del Mediterraneo. Nei giorni scorsi, infatti, ad Ibrid in Giordania tra i rappresentanti del Polo di Agrigento, Joseph Mifsud, Matteo Lo Raso e Pietro Cocchiara, ed i rappresentanti delle Università Yarmouk della Giordania e Al Quds di Gerusalemme, sono stati siglati importanti accordi nel corso del comitato congiunto di pilotaggio nel contesto del progetto "Archeomed", finalizzato alla valorizzazione dei siti archeologici minori che si affacciano sul "Mare Nostrum".
Per la Giordania sono stati individuati i siti di Pella, Galana e Abila tutti del periodo greco -romano, situati al confine con la Siria. Mentre per la provincia di Agrigento è stato individuato il sito Archeologico di epoca romana "Finziade" nel territorio di Licata.
Una volta a regime il progetto Archeomed prevede la creazione di un portale telematico interattivo attraverso il quale gli utenti potranno effettuare visite guidate e richiedere informazioni dettagliate on line.
"In questo senso il progetto - dice il presidente Mifsud - apre una nuova frontiera del turismo archeologico in quanto non sarà più necessario spostarsi per avere una percezione tridimensionale degli insediamenti archeologici".
All'incontro svoltosi ad Ibrid erano presenti i massimi vertici delle Università del Medio Oriente coinvolte nel progetto: Abdullah al Musa, presidente dell'Università Yarmouk; Nabil Attalah, preside della Facoltà di Archeologia di Yarmouk; Ziad Al-Saad coordinatore di risultato della Yarmouk University; Ibrahem Abu Aemar dell'Università Al Quds di Gerusalemme; Sala Ussain Nasir dell'Università Al Quds di Gerusalemme; Osama Hamdan dell'Università Al Quds di Gerusalemme; David Perez dell'Associazione Aido di Valencia (Spagna) e Luis Granero dell'Associazione Aido di Valencia (Spagna).
La realizzazione di questo progetto costituisce un ulteriore passo in avanti - conclude Mifsud - verso la piena attuazione del processo di internazionalizzazione che il Polo Universitario della Provincia di Agrigento persegue già da qualche anno".
 
Perla città
 
Interscambio accademico tra il CUPA e le più prestigiose Università del bacino del Mediterraneo.
di Redazione
Si intensifica il rapporto di collaborazione e di interscambio accademico tra il Polo Universitario della Provincia di Agrigento con le principali e più prestigiose Università del bacino del Mediterraneo.
Nei giorni scorsi, infatti, ad Ibrid in Giordania tra i rappresentanti del Polo di Agrigento, Prof. Joseph Mifsud, Matteo Lo Raso e Pietro Cocchiara, ed i rappresentanti delle Università Yarmouk della Giordania  e Al Quds di Gerusalemme, sono stati siglati importanti accordi nel corso del comitato congiunto di pilotaggio nel contesto del progetto "ARCHEOMED", finalizzato alla valorizzazione dei siti archeologici  minori che si affacciano sul "Mare Nostrum".
Per la Giordania sono stati individuati i siti di Pella, Galana e Abila tutti del periodo greco -romano, situati al confine con la Siria. Mentre per la provincia di Agrigento è stato individuato il sito Archeologico di epoca romana  "Finziade" nel territorio di Licata. Una volta a regime il progetto ARCHEOMED prevede la creazione di un portale telematico interattivo attraverso il quale gli utenti potranno effettuare visite guidate e richiedere informazioni dettagliate on line.
"In questo senso il progetto - dice il Presidente Mifsud - apre una nuova frontiera del turismo archeologico in quanto non sarà più necessario spostarsi per avere una percezione tridimensionale degli insediamenti archeologici."
All'incontro svoltosi ad Ibrid erano presenti i massimi vertici delle Università del Medio Oriente coinvolte nel progetto: il prof. Abdullah al Musa, Presidente dell'Università Yarmouk; il prof. Nabil Attalah Preside della Facoltà di Archeologia di Yarmouk; il  prof. Ziad Al-Saad coordinatore di risultato della Yarmouk University; il prof. Ibrahem Abu Aemar dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Sala Ussain Nasir     dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Osama Hamdan   dell'Università Al Quds di Gerusalemme; il dott. David Perez dell'Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA) e il dott. Luis Granero dell'Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA).
 
" La realizzazione di questo progetto costituisce un ulteriore passo in avanti - conclude Mifsud - verso la piena attuazione del processo di internazionalizzazione che il Polo Universitario della Provincia di Agrigento persegue già da qualche anno".