
La ceramica è testimonianza di storia, di artigianato, di arte, di cultura.
Incuriosisce, attrae, presenta differenze cromatiche e stilistiche, piace possederne esemplari e forme diverse.
Eppure non si conosce abbastanza. Si apprezza, si indugia nella scelta del "pezzo", gradendone la cromia e lo stile ma difficilmente se ne distinguono la collocazione nel tempo e le peculiarità.
Difficilmente si riconoscono decori e motivi associandoli a periodi di produzione e spazi geografici. Lo studio realizzato dall'istituto d'Arte G. Bonachia di Sciacca presenta la caratteristica di essere una guida di facile fruizione che orienta ed informa, definisce e rappresenta.
Trasmette la terminologia tecnica, la associa al modello, spinge alla scoperta e trasforma il lettore in cultore.
Ne costruisce il livello di competenza che consente di continuare ad approfondirne l'esperienza.
Diffonde la opportunità di acquisire quella consapevolezza che stimola il gusto della ricerca ed il piacere della scelta.
Apre ad un pubblico più vasto la cultura della ceramica ed il suo valore, ampliandone i significati ed i confini del mercato.
Per la città di Sciacca, che ospita un'alta percentuale di presenze turistiche, tale studio diventa anche più importante perché di nuova concezione nella sua agilità d'uso e quale strumento di lettura e guida tra le produzioni.
Per tale ragione lo studio presentato riveste particolare interesse e promuovendone la pubblicazione si è inteso contribuire allo sviluppo della conoscenza di quella parte di cultura legata al manufatto ceramico e fittile e della storia di un popolo che sull'artigianato ha fondato e fonda un settore della propria economia.