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Provincia di Agrigento
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TORRE CASTEL S. ANGELO

TORRE CASTEL S. ANGELO

CASTEL S. ANGELO
12.1 - Relazione storica e tecnica
Ubicazione
Sul Monte Sole di Licata, detto anche Monte S. Angelo. Si raggiunge dalla piazza del Municipio dopo aver superato la Grangela, grotta con acqua di antica origine, dirigendosi verso il cimitero. Da lì una erta e mal realizzata stradina moderna, con pretese di restauro rustico, conduce all'ingresso del vecchio ponte
levatoio.
Posizione
Sulla vetta del Monte che domina la città di Licata ad Ovest ed, a specchio, il porto. I suoi cannoni potevano difendere il porto e buon tratto di costa.
Corrispondenze
L'elevata posizione fa spaziare la vista da S. Nicola alla Falconara, ove è una famosa torre di probabile origine sveva che venne ampliata nel tempo fino a costituire oggi il bel castello di Falconara.
Tipologia costruttiva
Torre di puro stile camillianeo. Sul tipo di Monterosso e di Porto Palo. Qui però la mole è più massiccia per sostenere armi da fuoco più pesanti in relazione alla distanza del porto da battere con il tiro di artiglieria. Sempre in uso dalla sua costruzione, venne inglobata agli inizi del Seicento nel forte di S. Angelo, che differisce tipologicamente e costruttivamente dalla torre originaria. All'interno delle mura triangolari un cortile con pozzo e la scala per accedere alla torre.
Storia
Don Scipione Cottone, marchese di Altamira fece costruire il forte nel 1640. Io ritengo che utilizzò una preesistene torre del Camilliani, ovvero che ne utilizzò lo schema di base per il mastio. Recentemente ben restaurato ed aperto al pubblico. Purtroppo è spoglio e privo di ogni indicazione turistica ad eccezione della scritta all'ingresso. Basterebbe apporre delle brevi note negli ambienti ed a descrizione delle armi, delle suppellettili e dei ritrovamenti archeologici che sono ammassati entro il
cortile. All'esterno i resti di case della prima colonizzazione greca. Adibito dal 1856 fino agli anni Sessanta a telegrafo. Nella seconda guerra mondiale fu bombardato dagli aerei alleati poiché, quale azione di disturbo, vi erano state collocate sagome in legno di cannoni. Durannte lo sbarco alleato del 10 luglio 1943 fu cannoneggiato dalle navi americane. Nel 1969, per interessamento del prof. Calogero Carità, fu dichiarato bene storico dal Ministero della P.I. I soli cannoni in bronzo meriterebbero una degna collocazione all'interno della torre del Camilliani, mentre i reperti archeologici andrebbero sistemati per la fruizione. Si tratta forse dell'unica torre di stile camillianeo fruibile in Sicilia. Interessante nel complesso una escursione sul monte S. Angelo per visitare il forte e le belle ville in stile Liberty.