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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa del 10 settembre 10

 

GIORNALE DI SICILIA
 
PROVINCIA
Cercasi partner per sfruttare fonti rinnovabili
La Provincia ricerca part­ner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno pre­sentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzio­ne per la promozione e la pro­grammazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso ra­zionale dell'energia. Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposi­ta convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative ine­renti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremen­to dell'efficienza energetica e al­la riduzione delle emissioni di C.02, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente.
 
I NODI DELLA REGiONE
SI RAFFORZA L'ASSE TRA MPA, FLI E RUTELLIANI. LE TRATTATIVE NEL PDL
Governo tecnico quasi fatto -Ma sale la tensione nel Pd
Maretta tra i Democratici dove Giovanni Burtone, Bernardo Mattarella e Bartolo Fazio han­no chiesto la convocazione de­gli organi dirigenti del partito.
PALERMO. Chiuso nel bunker di Palazzo d'Orleans, Raffaele Lombardo ha quasi messo a punto Io schema del nuovo governo: privo di politi­ci e con una chiara rappresentan­za di quell'asse che a Roma va da Fini a Casini passando per l'Api di Rutelli e lo stesso Mpa. Ma senza abbandonare per strada il Pd. In mattina il governatore ha confermato che l'annuncio ufficia­le è dietro l'angolo: «La nuova giun­ta arriverà fra pochissimi giorni. La situazione politica è quella che si è configurata in questi giorni. Daremo un rilancio dell'azione di governo fondato sulle riforme in­sieme a quanti stringeranno un patto di legislatura e si impegne­ranno a stare insieme anche per l'avvenire». Non è un caso che nel quadro nazionale l'Mpa di Lombardo sia onnai dato stabilmente in una coa­lizione che comprende anche fi­niani, rutelliani e Udc. E infatti i sondaggisti già stanno pesando questo polo, come dimostra l'ana­lisi pubblicata ieri sera da La7 - il Tg di Mentana - che già dà intorno al 15% questa alleanza. Lombardo ieri è stato a lungo riunito con lo stato maggiore dellI'Mpa e avrebbe ammesso che il rimpasto sarà una scelta di campo rappresentata dal rimpasto. In questo quadro, le indiscrezioni che filtrano da Palazzo d'Orleans danno per certa la riconferma di al­meno 4 degli attuali tecnici: Cateri­na Chinnici, Pier Carmelo Russo e Massimo Russo. Da definire, ma probabile, la conferma di Gaetano Armao e Marco Venturi. Uscireb­bero invece tutti i politici: i micci­cheiani Michele Cimino e Titti Bu­fardeci, gli autonomisti Lino Lean­za e Roberto Di Mauro, i finiani Luigi Gentile e Nino Strano (mal­grado il governatore abbia pubbli­camente lodato l'azione dell'as­sessore al Turismo). Ieri era palpa­bile la tensione fra gli assessori (uscenti) del Pdl Sicilia. Fra le new entry, la principale sarebbe quella di Giuseppe Verde, preside della fa­coltà di Giurisprudenza a Paler­mo, da molti considerato vicino proprio a Miccichè. Va detto che Lombardo ha ag­giunto di essere in rapporti buoni con Berlusconi ed eccellenti con Miccichè. Ma la tensione con gli uomini più vicini al premier è co­munque evidente. Ieri il governatore ha risposto ironicamente al­l'appello che il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, gli aveva rivolto per accelerare la chiusura della cri­si e riferire in Parlamento: «Do il bentornato dalle vacanze a Ca­scio ». Il quale ha replicato: «Con l'ironia non si risolvono i problemi della Sicilia». Il coordinatore del Pdl ufficiale, Giuseppe Castiglione, ha confer­mato contatti con Miccichè per una ricomposizione dello scontro: la trattativa ruoterebbe intorno al­la possibilità che Miccichè, in caso di elezioni, dia vita a una lista auto­noma ma collegata a quelle che presenterà il Pdl ufficiale. Un'inte­sa in questo senso però non è stata ancora raggiunta e il sottosegreta­rio in ogni caso è tornato a parlare di quel partito del Sud che da anni anima le sue mosse.
Oggi Lombardo aprirà le con­sultazioni formali con gli alleati, per sottoporre lo schema ipotizza­to. Si comincerà con il rutelliano Mario Bonomo, che ieri ha chiesto a tutti i partiti di lasciare a Lombar­do la scelta sul governo e concen­trarsi invece sulla manovra corret­tiva da 500 milioni: «Piuttosto che ingessarci attorno alla formula di governo da varare, pensiamo tutti a spingere la barca della Sicilia. La manovra correttiva non può esse­re vista come strumento di una so­la parte». Possibile già oggi anche un contatto fra Lombardo e Micci­chè. Mentre si alza la tensione nel Pd, dove Giovanni Burtone, Ber­nardo Mattarella e Bartolo Fazio hanno chiesto la convocazione de­gli organi dirigenti del partito. 

PROVINCIA
Manutenzione delle strade, stipulato contratto
«Stipulato dall'impresa Con­soter il contratto perla manutenzio­ne straordinaria e la messa in sicu­rezza della viabilità orientale, dipar­timento n. 2, sulle stradi provincia­li: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n.24 - in località Agrigento-Cat­tolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n.4 in località Menfi - spr n.22 in locali­tà Montallegro;- sp. n.19/a- in loca­lità Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp 11.17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località loppolo Giancaxio; -sp n.75 in località Siculiana-Montal­legro; - sp n. 87 in località Montalle­gro». La stipula - si legge in un co­municato della Provincia - avviene dopo che il Tare il Consiglio di giusti­zia amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affida­mento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni.
 
AREA INDUSTRIALE. Parla il presidente reintegrato dalla sentenza del Tar
Asi, Catuara torna al suo posto - Ma la Regione pensa  al ricorso
 Il Tar di Palermo ha dato ra­gione al ricorso presentato da Ca­tuara: l'Asi di Agrigento è stata commissariata illegittimamente dall'assessore regionale all'indu­stria Marco Venturi. Torna così a ricoprire la carica di presidente del Consorzio industriale l'avvo­cato Stefano Catuara e lo fa tra i complimenti di destra e sinistra le quali avevano solidarizzato con lui nel maggio scorso quan­do era arrivato il commissaria-mento dell'ente. «Sono stato eletto il 15 luglio del 2006 - ha commentato ieri l'avvocato Catuara - ed il mio mandato scadrà nel 2011, pertan­to voglio ripartire da quel 22 maggio giorno in cui è arrivato il de­creto di commissariamento che ha bloccato il mio lavoro. Quindi per prima cosa mi occuperò del rinnovo degli organi consortili democraticamente nominati e che procederanno all'elezione del nuovo presidente. Voglio perciò incontrarmi al più presto con il presidente della Provincia, con i sindaci e con i sindacati per ri­prendere il lavoro interrotto per lo sviluppo industriale della no­stra provincia. Per il resto in poli­tica non c'è spazio per i senti­menti, figuriamoci per i risenti­menti. Non serve gioire ma non perdere altro tempo». Dichiarazioni di soddisfazio­ne per la sentenza del Tar sono giunti dal sindaco di Agrigento Marco Zambuto per il quale: «La presidenza Catuara positiva e ri­spettosa della legalità saprà col­locarsi sulla scia del comune im­pegno, al servizio della nostra co­munità». Aggiunte il segretario provinciale della UIL Aldo Broc­cio: «Ci auguriamo che si conclu­da definitivamente la questione, mentre riprenda al più presto l'eccellente attività della presi­denza Catuara». In serata la replica dell'asses­sore regionale Marco Venturi: «È in corso, da parte degli uffici, l'esame dell'ordinanza relativa alla sospensiva che, comunque, dovrà essere valutata dal giudi­zio di merito. In ogni modo l'am­ministrazione farà tutto ciò che è consentito dalla legge per tute­larsi e dimostrare di avere agito in conformità delle norme previste». 

Racalmuto, una bretella la collegherà alla «640»
STRADE. Iniziati i lavori per costruire il tracciato. Costerà 250 mila euro
RACALMUTO. Una bretella viaria lunga ot­to chilometri per congiungere la provinciale per Racalmuto con la raddoppiata strada statale 640. Il paese si prepara alla possibilità di percorrere la Caltanissetta - Porto Empedocle su due corsie e per que­sto crea nuovi collegamenti viari. Accade in contrada Scaccia dove è stato aperto, nei giorni scorsi, un cantiere di lavoro per una spesa complessiva di 250 mila euro. Ma gli interventi avranno anche un'al­tra utilità: verrà, finalmente, siste­mata la strada, tutta piena di bu­che ed avvallamenti, che porta al­l'autodromo "Valle dei Templi". "Con la creazione di questo nuovo svincolo e la sistemazione della strada che conduce all'autodro­mo - spiega il sindaco di Racalmu­to Salvatore Petrotto - avremo un nuovo e sicuro ingresso sulla stra­da statale 640 raddoppiata. Abbia­mo avviato per tempo i lavori e non appena la statale raddoppiata sarà aperta al transito, noi avremo anche la nuova bretella di contra­da Scaccia". Intanto, a Racalmuto, si discute su come impiegare i due milioni e mezzo di euro che arrive­ranno dall'Anas. Diverse le propo­ste al vaglio, una delle quali sem­brerebbe però aver già trovato l'accordo di tutti. 

PROVINCIA. Incontro sulla strada «24». Poi nelle contrade Filici e Rossino
Viabilità interna, sopralluogo di Tuzzolino nella zona montana
CAMMARATA. Il neo insediato assessore provinciale per i Trasporti e le Politiche agricole e rurali, Salva­tore Tuzzolino, ha iniziato i so­pralluoghi propedeutici a predi­sporre i necessari interventi sul­la viabilità delle strade di compe­tenza dell'ente. Nei giorni scor­si, assieme ai tecnici, ha registra­to la situazione di importanti ar­terie del comprensorio camma­ratese. Più in dettaglio, la squa­dra si è portata lungo la sp "24" che funge da collegamento tra i comuni montani e che presen­ta, in diversi tratti, dissesti e cedi­menti strutturali. A seguire, so­no state ispezionate le vie di col­legamento alle contrade Filici e Rossino che poi si allacciano al­la provinciale per Castronovo di Sicilia che, lo scorso anno, aveva goduto di interventi superficiali lungo il primo tratto, rimanen­do difficilmente praticabile per il resto. Tuzzolino in merito a questa via di collegamento ha comunicato che la stessa è inse­rita nella programmazione degli interventi da eseguire dopo aver risposto alle situazioni che ri­chiedono priorità. Nello stesso giorno è stato, infatti, verificato lo stato di un muro a sostegno di un tratto di strada che attraversa il centro storico di Cammarata, nel Corso Umberto. Il muro è in parte crollato e la strada è stata transennata con la conseguente restrizione della carreggiata e l'impossibilità di transito per i mezzi pubblici di linea, con gra­ve disagio dei cittadini. 
 
LA SICILIA
 

DAL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Sbloccati i lavori di manutenzione di strade di competenza dell'amministrazione provinciale
Finalmente una buona notizia per quanto riguarda le strade provinciali. E' stato in­fatti stipulato dalla ditta Consoter il con­tratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pe­ricolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orienta­le, dipartimento n. 2, sulle stradi provin­ciali:-spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'An­gelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località loppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro. La stipula - è stato spiegato in un comu­nica diffuso ieri mattina dall'ufficio stampa della Provincia - avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presen­tato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tribunale amministrativo regionale che il Consiglio di Giustizia amministrativa Sici­lia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provin­cia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso. La Provincia con questi lavori potrà mi­gliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto - è stato assicurato - saran­no definite le procedure per iniziare i la­vori.
 

In arrivo nuove «sentinelle»
Porto Empedocle. L'Arpa ha destinato altre centraline di rilevamento dell'inquinamento atmosferico
PORTO EMPEDOCLE. L'Arpa, l'agenzia regionale per l'ambiente, invierà nella cittadina marinara altre centraline di rilevamento del tasso di inquinamen­to presente nell'atmosfera. Sul numero preciso di quante siano questi strumenti prossimi ad arrivare non c'è alcun dato ufficiale, ma di cer­to arriveranno. A essere informato per primo di questa novità è stato l'ufficia­le sanitario empedoclino Francesco Micciché. L'imminente arrivo di nuo­ve postazioni - quasi certamente mo­bili - adatte a registrare gli sbalzi del­le sostanze inquinanti nell'aria respi­rata dagli empedoclini conferma im­plicitamente come il livello di atten­zione sull'ambiente in questa realtà sia alto. E non potrebbe essere altrimenti, tenuto conto degli inquietanti dati forniti negli ultimi mesi dalla Provin­cia regionale di Agrigento che, attra­verso proprie centraline, coordinate però dalla stessa Arpa regionale, han­no certificato che nell'aria empedocli­na c'è molto inquinamento. Soprattut­to nelle ore notturne c'è qualcosa che ammorba l'aria, facendone innalzare i livelli di presenza di sostanze inqui­nanti. Le cosiddette polveri leggere sono ormai all'ordine del giorno o della notte a seconda la fascia oraria nel­, la quale vengono rilevate. Evidentemente c'è la necessità di monitorare con ulteriori mezzi speci­fici la situazione. A questo punto, oltre all'arrivo delle nuove centraline di ri­levamento, sarebbe auspicabile che chi di dovere si prodigasse per scopri­re e magari sanzionare coloro i quali rendono l'aria respirata dagli empe­doclini e non solo da loro assai perico­losa per la salute. Le polveri sottili che caratterizzano molte zone della citta­dina marinara vengono spinte dal vento nella vicina Monserrato e a Vil­laseta. Da anni se ne parla, ma mai nessu­no ha saputo individuare e punire quelli che scaricano in aria sostanze inquinanti, alla faccia dei controlli.
 

IL REINTEGRO ALL'ASI
Stefano Catuara «ha vinto la democrazia»
Mercoledì scorso si è ripreso il po­sto di presidente del Consorzio Asi di Agrigento, nella mattina di ieri, Stefano Catara, ha tenuto una con­ferenza stampa, dove ha incontrato i giornalisti per fare il punto della si­tuazione. Chi si aspettava uno sfogo o un attacco contro l'assessore re­gionale, Marco Venturi, è rimasto deluso. Durante l'incontro nessuna frase fuori luogo. Volto sereno e senza alcuna voglia di alimentare polemiche, Catuara, dopo la deci­sione del Tribunale amministrativo regionale di Palermo, che ha sospe­so il decreto di commissariamento dell'Asi, a firma dell'assessore Ven­turi, ha usato parole distensive, « oggi a fronte della notifica dell'ordi­nanza, che mi vede nuovamente presidente - ha detto - non vi è al­cun vincitore o sconfitto, anzi se proprio vogliamo trovare qualcuno che ha vinto, quella è la democrazia. Perchè attraverso i commissariamenti di tutti gli enti, il potere vie­ne a concentrarsi nelle mani di uno solo e questa non è più democrazia ». Il provvedimento del Tar è stato dichiarato illegittimo dai giudici amministrativi, i quali, nell'ordinanza, hanno riscontrato un pre­giudizio grave e irreparabile a cari­co dell'avvocato Stefano Catuara. Sollevato e con la coscienza a posto per avere svolto sempre il proprio dovere, ha spiegato che il primo pensiero è quello di far ripartire l'attività dell'Ente. « Da oggi ripren­derò il dialogo con i sindaci della provincia di Agrigento e con l'ente Provincia per la politica industriale - continua Catuara - senza riserve alcuno, bisogna far ripartire pure il dialogo con la Regione. Ci vuole una nuova riforma per avere altri sboc­chi. Per questo l'auspicio è che pos­sano arrivare le riforme sulle Mi. Ci vuole una linea migliore per anda­re incontro alle esigenze degli im­prenditori. Abbiamo bisogno di un nuovo strumento legislativo. Intan­to tra qualche giorno provvederò a rinnovare tutti gli organi consunti­vi per restituire alla provincia di Agrigento, uno strumento demo­craticamente eletto, e in grado di ri­solvere i problemi che in ventisei anni si sono accumulati nelle Asi. Dobbiamo riprendere l'attività am­ministrativa, ordinaria e straordi­naria. Il nostro dovere è quello di realizzare più infrastrutture in pro­vincia, ad iniziare da una nuova ca­serma dei vigili del fuoco. La no­stra partecipazione - conclude - d'o­ra in avanti sarà legata solo al taglio del nastro per l'inaugurazione di nuove opere ». Intanto, nel pome­riggio di ieri in merito alla sentenza di sospensione del provvedimento con cui è stato disposto il commis­sariamento del Consorzio Asi, è ar­rivata la presa di posizione dell'as­sessore regionale, alle Attività pro­duttive, Marco Venturi, «è in corso da parte degli uffici regionali - spie­ga - l'esame dell'ordinanza relativa alla sospensiva che, comunque, do­vrà essere valutata dal giudizio di merito. In ogni modo l'amministra­zione farà tutto ciò che, è consenti­to dalla legge per tutelarsi e dimo­strare di avere agito in conformità delle norme previste».
 

Patto Lombardo-Berlusconi a rischio il sostegno del Pd
Ma il governatore è ottimista: «Riforme forti con chi ci sta»
PALERMO. Benché il presidente della Regio­ne, Raffaele Lombardo, faccia professione di ottimismo, la soluzione della crisi po­litica che potrebbe portare alla forma­zione di un nuovo governo, il quarto dal 2008, non è affatto semplice. La rinnova­ta fiducia al premier Silvio Berlusconi al quale ha assicurato in Parlamento l'ap­poggio dei parlamentari del suo Mpa, non è stata affatto digerita dai dirigenti del Pd che gli avevano, invece, espressamente chiesto di rompere ogni rapporto con il presidente del Consiglio e con il sot­tosegretario, Gianfranco Miccichè, lea­der di un Pdl Sicilia ancora compatto. Non è detto che l'alleanza romana fra Lombardo e Berlusconi abbia una diretta conseguenza anche sugli equilibri sici­liani. Il presidente della Regione ha detto in tutte le lingue che non intende fare a meno dell'appoggio del Pd. Nel pome­riggio è corsa voce che era sul punto di varare una giunta composta da soli tecni­ci. Ipotesi smentita dallo stesso Lombar­do: «Sono stato tutta la giornata impe­gnato ad affrontare emergenze, tra que­ste, anche quella relativa al finanziamen­to delle spese per la prossima venuta del Papa in Sicilia. La situazione politica at­tuale è quella che si è configurata in que­sti giorni - ha sottolineato Lombardo - da­remo luogo ad un rilancio dell'azione di governo, fondato su alcuni punti essen­ziali: riforme forti', insieme a quanti strin­geranno un patto di legislatura e si impegneranno a stare insieme per l'avveni­re». Lombardo, ieri, ha incontrato i diri­genti dell'Mpa, oggi probabilmente vedrà Miccichè. Ma il Pd, dopo il ribadito sostegno a Berlusconi, è ancora deciso a sostenere un nuovo governo Lombardo, anche nel ca­so in cui il presidente della Regione do­vesse decidere di »scaricare» gli alleati del Pdl Sicilia che circa un anno fa pur di sostenerlo non esitarono a spaccare in due il partito di Berlusconi? Probabil­mente, sarà la direzione regionale a pro­nunciarsi. Infatti, Giovanni Burtone, Ber­nardo Mattarella e Bartolo Fazio hanno chiesto una convocazione in tempi rapi­di degli organi dirigenti del Pd: «Alla luce delle dichiarazioni del governatore Lom­bardo, il quale persevera nella solita inac­cettabile ambiguità finalizzata a rafforza­re solo se stesso e il suo potere contrat­tuale nei confronti del presidente del Consiglio, il Pd deve prendere una deci­sione netta. La questione deve essere af­frontata senza perdite di tempo anche in sede nazionale vista la rilevanza che assu­me in chiave politica».
Burtone, Mattarella e Fazio fanno par­te dell'ala oltranzista del Pd che è sempre stata contraria a qualunque tipo di al­leanza con Lombardo, ma che ha subito le scelte della maggioranza del partito. Ma il mancato divorzio di Lombardo da Ber­lusconi potrebbe mettere nuove frecce al loro arco.
«Piuttosto che ingessarci attorno alla formula di governo da varare - ha dichia­rato Mario Bonomo, unico deputato al­l'Ars dell'Api - pensiamo tutti a spingere la barca della Sicilia in un'unica direzione, quella dello sblocco nei tempi previsti della manovra finanziaria bis da 500 mi­lioni di euro senza la quale la Sicilia non avrebbe futuro. Tutto, formula di governo compresa, viene dopo questo obiettivo che deve essere prioritario». Ed ha aggiunto: «Siamo davanti ad una crisi profonda e dalle proporzioni allarmanti, nel Paese e nella Sicilia in modo partico­lare. Dopo la manovra correttiva da 500 milioni dobbiamo buttarci subito a capo­fitto nell'elaborazione della finanziaria 2011 da approvare entro la fine dell'anno per evitare di dover ricorrere all'esercizio in dodicesimi che non consentirebbe al­cuna programmazione. Ecco perché ri­tengo utile e doveroso, in questo mo­mento, esortare tutti ad uno sforzo con­giunto: il risanamento dei conti pubblici già avviato non può rimanere un'incom­piuta, almeno non per l'Api che ne fa ele­mento indispensabile al quale ancorare il proprio sostegno alla maggioranza». 

SOLE 24 ORE
 
In Gazzetta due circolari ministeriali
Sanzioni ai pubblici per le inosservanze sul cartellino
Sanzioni disciplinari per il dipendente pubblico che non rispetta le nuove re­gole sui cartellini identifica­tivi obbligatori. E poi retribu­zione di risultato di dirigenti e posizioni organizzative fuori dal taglio per le assen­ze per malattià. Sono le prin­cipali precisazioni contenu­re in due circolari della Fun­zione pubblica n. 3 «(Artico­lo 55-novies del decreto legi­slativo 165 del 2001 - identifi­cazione del personale a con­tatto con il pubblico») e 8 («Assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipen­denti») pubblicate sulla «Gazzetta Ufficiale» 210 dell'8 settembre.
Il cartellino. Tutti i dipendenti pubblici a contatto con il pubblico de­vono essere muniti di un car­tellino di riconoscimento. L'inosservanza di questa pre­scrizione costituisce - precisala nuova circolare - una va­lida ragione per l'avvio di un procedimento disciplinare e per la conseguente irrogazio­ne di sanzioni. Il cartellino identitificativo o la targa nel­la stanza o nella postazione di lavoro devono contenere le seguenti informazioni: po­sizione professionale, profi­lo, qualifica se dirigente, uffi­cio di appartenenza. Non de­vono essere contenuti dati eccedenti o non necessari ri­spetto alle finalità di traspa­renza e tali da violare la pri­vacy, come ad esempio le ge­neralità personali. L'obbligo - precisa la circolare - si ap­plica a tutti i dipendenti e diri­genti pubblici contrattualiz­zati, cioè ne sono escluse le forze armate, di polizia, i pre­fetti, i docenti universitari, i magistrati e le altre categorie a cui non si applica il Dlgs 165/2001: per queste figure comunque le singole ammi­nistrazioni possono intro­durre l'obbligo. Siamo dinan­zi a un obbligo che si applica anche alle regioni e alle auto­nomie locali. Da questo vin­colo possono essere escluse specifiche categorie, sulla ba se di analitiche e argomenta­te motivazioni. Questa esclusione - ricorda la circolare -deve essere contenuta in provvedimenti del ministro per la Pubblica amministra­zione e l'innovazione adotta­ti d'intesa con il ministro competente e, per le regioni e gli enti locali, con la Confe­renza unificata tra Stato, re­gioni ed autonomie locali. L'obbligo si applica nei con­fronti dei dipendenti a con­tatto con il pubblico, inten­dendo come tali quelle - si legge nella circolare - che «si intendono svolte in luogo pubblico e luogo aperto al pubblico nei confronti di un'utenza indistinta», valutazione che deve essere effet­tuata in concreto dalle singo­le amministrazioni.
Le assenze. Le assenze per malattia dei dipendenti pubblici sono di­minuite di oltre il 30% a se­guito delle disposizioni in­trodotte dal Dl 112/2008. Un'ulteriore riduzione è atte­sa dalla concreta applicazio­ne del vincolo alla trasmis­sione telematica dei certifi­cati direttamente da parte dei medici alle amministra­zioni introdotto dalla «legge Brunetta» (Dlgs 150/09). Per i primi io giorni di ogni assen­za per malattia, fatte salve le eccezioni previste per i rico­veri ospedalieri, gli infortu­ni, le terapie salva vita e í morbi dipendenti da ragioni professionali, ‑ occorre effet­tuare il taglio di ogni forma di trattamento economico accessorio. L'eventuale eso­nero dal taglio - spiega la cir­colare - deve essere disposta solo sulla base di un adegua­to supporto in termini di cer­tificazione medica. In questa decurtazione non deve esse­re compresa, per i dirigenti e i titolari di posizione organiz­zativa, la retribuzione di ri­sultato in quanto essa non può essere equiparata a una «indennità giornaliera» per­ché dovuta a consuntivo sul­la base degli «esiti del proce­dimento di valutazione».

 
Lavalledeitempli
 
Sbloccati lavori per oltre tre milioni di euro
Agrigento - Stipulato dalla ditta CONSOTER il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.

La Provincia di Agrigento cerca partner per l'uso razionale dell'energia 
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia.
Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive.
Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione,
La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.
 

Sicilia24h
 
Provincia, viabilità stradale: sbloccati lavori per oltre 3 mln di euro
Stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e  spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località  Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; -  sp n. 75 in località  Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località  Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
 

Agrigentoflash
 
Servizi energetici, le istanze entro il 13 settembre
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia. Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive. Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica. La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione, La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.
 
Strade provinciali, sbloccati i lavori per 3 mln di euro
E' stato stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro. La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso. La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
 

Perlacittà
 
Provincia di Agrigento: sbloccati lavori stradali di manutenzione straordinaria per oltre 3 mln
di Redazione
 Stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e  spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località  Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; -  sp n. 75 in località  Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località  Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
 

Agrigentooggi
 
Servizi energetici entro 13 settembre le domande
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia.
Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive.
Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione,
La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico. 
 
Strade Provinciali, sbloccati lavori per oltre un milione
Stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
 

Agrigentoweb
 
Viabilità provinciale. Sbloccati lavori per oltre tre milioni di euro
Stipulato dalla ditta CONSOTER il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e  spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; -  sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
 
Servizi energetici entro il 13 settembre si potranno presentare le domande
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia.
Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive.
Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione,
La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.