
GIORNALE DI SICILIA
PROVINCIA
Cercasi partner per sfruttare fonti rinnovabili
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia. Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.02, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente.
I NODI DELLA REGiONE
SI RAFFORZA L'ASSE TRA MPA, FLI E RUTELLIANI. LE TRATTATIVE NEL PDL
Governo tecnico quasi fatto -Ma sale la tensione nel Pd
Maretta tra i Democratici dove Giovanni Burtone, Bernardo Mattarella e Bartolo Fazio hanno chiesto la convocazione degli organi dirigenti del partito.
PALERMO. Chiuso nel bunker di Palazzo d'Orleans, Raffaele Lombardo ha quasi messo a punto Io schema del nuovo governo: privo di politici e con una chiara rappresentanza di quell'asse che a Roma va da Fini a Casini passando per l'Api di Rutelli e lo stesso Mpa. Ma senza abbandonare per strada il Pd. In mattina il governatore ha confermato che l'annuncio ufficiale è dietro l'angolo: «La nuova giunta arriverà fra pochissimi giorni. La situazione politica è quella che si è configurata in questi giorni. Daremo un rilancio dell'azione di governo fondato sulle riforme insieme a quanti stringeranno un patto di legislatura e si impegneranno a stare insieme anche per l'avvenire». Non è un caso che nel quadro nazionale l'Mpa di Lombardo sia onnai dato stabilmente in una coalizione che comprende anche finiani, rutelliani e Udc. E infatti i sondaggisti già stanno pesando questo polo, come dimostra l'analisi pubblicata ieri sera da La7 - il Tg di Mentana - che già dà intorno al 15% questa alleanza. Lombardo ieri è stato a lungo riunito con lo stato maggiore dellI'Mpa e avrebbe ammesso che il rimpasto sarà una scelta di campo rappresentata dal rimpasto. In questo quadro, le indiscrezioni che filtrano da Palazzo d'Orleans danno per certa la riconferma di almeno 4 degli attuali tecnici: Caterina Chinnici, Pier Carmelo Russo e Massimo Russo. Da definire, ma probabile, la conferma di Gaetano Armao e Marco Venturi. Uscirebbero invece tutti i politici: i miccicheiani Michele Cimino e Titti Bufardeci, gli autonomisti Lino Leanza e Roberto Di Mauro, i finiani Luigi Gentile e Nino Strano (malgrado il governatore abbia pubblicamente lodato l'azione dell'assessore al Turismo). Ieri era palpabile la tensione fra gli assessori (uscenti) del Pdl Sicilia. Fra le new entry, la principale sarebbe quella di Giuseppe Verde, preside della facoltà di Giurisprudenza a Palermo, da molti considerato vicino proprio a Miccichè. Va detto che Lombardo ha aggiunto di essere in rapporti buoni con Berlusconi ed eccellenti con Miccichè. Ma la tensione con gli uomini più vicini al premier è comunque evidente. Ieri il governatore ha risposto ironicamente all'appello che il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, gli aveva rivolto per accelerare la chiusura della crisi e riferire in Parlamento: «Do il bentornato dalle vacanze a Cascio ». Il quale ha replicato: «Con l'ironia non si risolvono i problemi della Sicilia». Il coordinatore del Pdl ufficiale, Giuseppe Castiglione, ha confermato contatti con Miccichè per una ricomposizione dello scontro: la trattativa ruoterebbe intorno alla possibilità che Miccichè, in caso di elezioni, dia vita a una lista autonoma ma collegata a quelle che presenterà il Pdl ufficiale. Un'intesa in questo senso però non è stata ancora raggiunta e il sottosegretario in ogni caso è tornato a parlare di quel partito del Sud che da anni anima le sue mosse.
Oggi Lombardo aprirà le consultazioni formali con gli alleati, per sottoporre lo schema ipotizzato. Si comincerà con il rutelliano Mario Bonomo, che ieri ha chiesto a tutti i partiti di lasciare a Lombardo la scelta sul governo e concentrarsi invece sulla manovra correttiva da 500 milioni: «Piuttosto che ingessarci attorno alla formula di governo da varare, pensiamo tutti a spingere la barca della Sicilia. La manovra correttiva non può essere vista come strumento di una sola parte». Possibile già oggi anche un contatto fra Lombardo e Miccichè. Mentre si alza la tensione nel Pd, dove Giovanni Burtone, Bernardo Mattarella e Bartolo Fazio hanno chiesto la convocazione degli organi dirigenti del partito.
PROVINCIA
Manutenzione delle strade, stipulato contratto
«Stipulato dall'impresa Consoter il contratto perla manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n.24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n.4 in località Menfi - spr n.22 in località Montallegro;- sp. n.19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp 11.17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località loppolo Giancaxio; -sp n.75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro». La stipula - si legge in un comunicato della Provincia - avviene dopo che il Tare il Consiglio di giustizia amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni.
AREA INDUSTRIALE. Parla il presidente reintegrato dalla sentenza del Tar
Asi, Catuara torna al suo posto - Ma la Regione pensa al ricorso
Il Tar di Palermo ha dato ragione al ricorso presentato da Catuara: l'Asi di Agrigento è stata commissariata illegittimamente dall'assessore regionale all'industria Marco Venturi. Torna così a ricoprire la carica di presidente del Consorzio industriale l'avvocato Stefano Catuara e lo fa tra i complimenti di destra e sinistra le quali avevano solidarizzato con lui nel maggio scorso quando era arrivato il commissaria-mento dell'ente. «Sono stato eletto il 15 luglio del 2006 - ha commentato ieri l'avvocato Catuara - ed il mio mandato scadrà nel 2011, pertanto voglio ripartire da quel 22 maggio giorno in cui è arrivato il decreto di commissariamento che ha bloccato il mio lavoro. Quindi per prima cosa mi occuperò del rinnovo degli organi consortili democraticamente nominati e che procederanno all'elezione del nuovo presidente. Voglio perciò incontrarmi al più presto con il presidente della Provincia, con i sindaci e con i sindacati per riprendere il lavoro interrotto per lo sviluppo industriale della nostra provincia. Per il resto in politica non c'è spazio per i sentimenti, figuriamoci per i risentimenti. Non serve gioire ma non perdere altro tempo». Dichiarazioni di soddisfazione per la sentenza del Tar sono giunti dal sindaco di Agrigento Marco Zambuto per il quale: «La presidenza Catuara positiva e rispettosa della legalità saprà collocarsi sulla scia del comune impegno, al servizio della nostra comunità». Aggiunte il segretario provinciale della UIL Aldo Broccio: «Ci auguriamo che si concluda definitivamente la questione, mentre riprenda al più presto l'eccellente attività della presidenza Catuara». In serata la replica dell'assessore regionale Marco Venturi: «È in corso, da parte degli uffici, l'esame dell'ordinanza relativa alla sospensiva che, comunque, dovrà essere valutata dal giudizio di merito. In ogni modo l'amministrazione farà tutto ciò che è consentito dalla legge per tutelarsi e dimostrare di avere agito in conformità delle norme previste».
Racalmuto, una bretella la collegherà alla «640»
STRADE. Iniziati i lavori per costruire il tracciato. Costerà 250 mila euro
RACALMUTO. Una bretella viaria lunga otto chilometri per congiungere la provinciale per Racalmuto con la raddoppiata strada statale 640. Il paese si prepara alla possibilità di percorrere la Caltanissetta - Porto Empedocle su due corsie e per questo crea nuovi collegamenti viari. Accade in contrada Scaccia dove è stato aperto, nei giorni scorsi, un cantiere di lavoro per una spesa complessiva di 250 mila euro. Ma gli interventi avranno anche un'altra utilità: verrà, finalmente, sistemata la strada, tutta piena di buche ed avvallamenti, che porta all'autodromo "Valle dei Templi". "Con la creazione di questo nuovo svincolo e la sistemazione della strada che conduce all'autodromo - spiega il sindaco di Racalmuto Salvatore Petrotto - avremo un nuovo e sicuro ingresso sulla strada statale 640 raddoppiata. Abbiamo avviato per tempo i lavori e non appena la statale raddoppiata sarà aperta al transito, noi avremo anche la nuova bretella di contrada Scaccia". Intanto, a Racalmuto, si discute su come impiegare i due milioni e mezzo di euro che arriveranno dall'Anas. Diverse le proposte al vaglio, una delle quali sembrerebbe però aver già trovato l'accordo di tutti.
PROVINCIA. Incontro sulla strada «24». Poi nelle contrade Filici e Rossino
Viabilità interna, sopralluogo di Tuzzolino nella zona montana
CAMMARATA. Il neo insediato assessore provinciale per i Trasporti e le Politiche agricole e rurali, Salvatore Tuzzolino, ha iniziato i sopralluoghi propedeutici a predisporre i necessari interventi sulla viabilità delle strade di competenza dell'ente. Nei giorni scorsi, assieme ai tecnici, ha registrato la situazione di importanti arterie del comprensorio cammaratese. Più in dettaglio, la squadra si è portata lungo la sp "24" che funge da collegamento tra i comuni montani e che presenta, in diversi tratti, dissesti e cedimenti strutturali. A seguire, sono state ispezionate le vie di collegamento alle contrade Filici e Rossino che poi si allacciano alla provinciale per Castronovo di Sicilia che, lo scorso anno, aveva goduto di interventi superficiali lungo il primo tratto, rimanendo difficilmente praticabile per il resto. Tuzzolino in merito a questa via di collegamento ha comunicato che la stessa è inserita nella programmazione degli interventi da eseguire dopo aver risposto alle situazioni che richiedono priorità. Nello stesso giorno è stato, infatti, verificato lo stato di un muro a sostegno di un tratto di strada che attraversa il centro storico di Cammarata, nel Corso Umberto. Il muro è in parte crollato e la strada è stata transennata con la conseguente restrizione della carreggiata e l'impossibilità di transito per i mezzi pubblici di linea, con grave disagio dei cittadini.
LA SICILIA
DAL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Sbloccati i lavori di manutenzione di strade di competenza dell'amministrazione provinciale
Finalmente una buona notizia per quanto riguarda le strade provinciali. E' stato infatti stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali:-spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località loppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro. La stipula - è stato spiegato in un comunica diffuso ieri mattina dall'ufficio stampa della Provincia - avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tribunale amministrativo regionale che il Consiglio di Giustizia amministrativa Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso. La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto - è stato assicurato - saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
In arrivo nuove «sentinelle»
Porto Empedocle. L'Arpa ha destinato altre centraline di rilevamento dell'inquinamento atmosferico
PORTO EMPEDOCLE. L'Arpa, l'agenzia regionale per l'ambiente, invierà nella cittadina marinara altre centraline di rilevamento del tasso di inquinamento presente nell'atmosfera. Sul numero preciso di quante siano questi strumenti prossimi ad arrivare non c'è alcun dato ufficiale, ma di certo arriveranno. A essere informato per primo di questa novità è stato l'ufficiale sanitario empedoclino Francesco Micciché. L'imminente arrivo di nuove postazioni - quasi certamente mobili - adatte a registrare gli sbalzi delle sostanze inquinanti nell'aria respirata dagli empedoclini conferma implicitamente come il livello di attenzione sull'ambiente in questa realtà sia alto. E non potrebbe essere altrimenti, tenuto conto degli inquietanti dati forniti negli ultimi mesi dalla Provincia regionale di Agrigento che, attraverso proprie centraline, coordinate però dalla stessa Arpa regionale, hanno certificato che nell'aria empedoclina c'è molto inquinamento. Soprattutto nelle ore notturne c'è qualcosa che ammorba l'aria, facendone innalzare i livelli di presenza di sostanze inquinanti. Le cosiddette polveri leggere sono ormai all'ordine del giorno o della notte a seconda la fascia oraria nel, la quale vengono rilevate. Evidentemente c'è la necessità di monitorare con ulteriori mezzi specifici la situazione. A questo punto, oltre all'arrivo delle nuove centraline di rilevamento, sarebbe auspicabile che chi di dovere si prodigasse per scoprire e magari sanzionare coloro i quali rendono l'aria respirata dagli empedoclini e non solo da loro assai pericolosa per la salute. Le polveri sottili che caratterizzano molte zone della cittadina marinara vengono spinte dal vento nella vicina Monserrato e a Villaseta. Da anni se ne parla, ma mai nessuno ha saputo individuare e punire quelli che scaricano in aria sostanze inquinanti, alla faccia dei controlli.
IL REINTEGRO ALL'ASI
Stefano Catuara «ha vinto la democrazia»
Mercoledì scorso si è ripreso il posto di presidente del Consorzio Asi di Agrigento, nella mattina di ieri, Stefano Catara, ha tenuto una conferenza stampa, dove ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione. Chi si aspettava uno sfogo o un attacco contro l'assessore regionale, Marco Venturi, è rimasto deluso. Durante l'incontro nessuna frase fuori luogo. Volto sereno e senza alcuna voglia di alimentare polemiche, Catuara, dopo la decisione del Tribunale amministrativo regionale di Palermo, che ha sospeso il decreto di commissariamento dell'Asi, a firma dell'assessore Venturi, ha usato parole distensive, « oggi a fronte della notifica dell'ordinanza, che mi vede nuovamente presidente - ha detto - non vi è alcun vincitore o sconfitto, anzi se proprio vogliamo trovare qualcuno che ha vinto, quella è la democrazia. Perchè attraverso i commissariamenti di tutti gli enti, il potere viene a concentrarsi nelle mani di uno solo e questa non è più democrazia ». Il provvedimento del Tar è stato dichiarato illegittimo dai giudici amministrativi, i quali, nell'ordinanza, hanno riscontrato un pregiudizio grave e irreparabile a carico dell'avvocato Stefano Catuara. Sollevato e con la coscienza a posto per avere svolto sempre il proprio dovere, ha spiegato che il primo pensiero è quello di far ripartire l'attività dell'Ente. « Da oggi riprenderò il dialogo con i sindaci della provincia di Agrigento e con l'ente Provincia per la politica industriale - continua Catuara - senza riserve alcuno, bisogna far ripartire pure il dialogo con la Regione. Ci vuole una nuova riforma per avere altri sbocchi. Per questo l'auspicio è che possano arrivare le riforme sulle Mi. Ci vuole una linea migliore per andare incontro alle esigenze degli imprenditori. Abbiamo bisogno di un nuovo strumento legislativo. Intanto tra qualche giorno provvederò a rinnovare tutti gli organi consuntivi per restituire alla provincia di Agrigento, uno strumento democraticamente eletto, e in grado di risolvere i problemi che in ventisei anni si sono accumulati nelle Asi. Dobbiamo riprendere l'attività amministrativa, ordinaria e straordinaria. Il nostro dovere è quello di realizzare più infrastrutture in provincia, ad iniziare da una nuova caserma dei vigili del fuoco. La nostra partecipazione - conclude - d'ora in avanti sarà legata solo al taglio del nastro per l'inaugurazione di nuove opere ». Intanto, nel pomeriggio di ieri in merito alla sentenza di sospensione del provvedimento con cui è stato disposto il commissariamento del Consorzio Asi, è arrivata la presa di posizione dell'assessore regionale, alle Attività produttive, Marco Venturi, «è in corso da parte degli uffici regionali - spiega - l'esame dell'ordinanza relativa alla sospensiva che, comunque, dovrà essere valutata dal giudizio di merito. In ogni modo l'amministrazione farà tutto ciò che, è consentito dalla legge per tutelarsi e dimostrare di avere agito in conformità delle norme previste».
Patto Lombardo-Berlusconi a rischio il sostegno del Pd
Ma il governatore è ottimista: «Riforme forti con chi ci sta»
PALERMO. Benché il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, faccia professione di ottimismo, la soluzione della crisi politica che potrebbe portare alla formazione di un nuovo governo, il quarto dal 2008, non è affatto semplice. La rinnovata fiducia al premier Silvio Berlusconi al quale ha assicurato in Parlamento l'appoggio dei parlamentari del suo Mpa, non è stata affatto digerita dai dirigenti del Pd che gli avevano, invece, espressamente chiesto di rompere ogni rapporto con il presidente del Consiglio e con il sottosegretario, Gianfranco Miccichè, leader di un Pdl Sicilia ancora compatto. Non è detto che l'alleanza romana fra Lombardo e Berlusconi abbia una diretta conseguenza anche sugli equilibri siciliani. Il presidente della Regione ha detto in tutte le lingue che non intende fare a meno dell'appoggio del Pd. Nel pomeriggio è corsa voce che era sul punto di varare una giunta composta da soli tecnici. Ipotesi smentita dallo stesso Lombardo: «Sono stato tutta la giornata impegnato ad affrontare emergenze, tra queste, anche quella relativa al finanziamento delle spese per la prossima venuta del Papa in Sicilia. La situazione politica attuale è quella che si è configurata in questi giorni - ha sottolineato Lombardo - daremo luogo ad un rilancio dell'azione di governo, fondato su alcuni punti essenziali: riforme forti', insieme a quanti stringeranno un patto di legislatura e si impegneranno a stare insieme per l'avvenire». Lombardo, ieri, ha incontrato i dirigenti dell'Mpa, oggi probabilmente vedrà Miccichè. Ma il Pd, dopo il ribadito sostegno a Berlusconi, è ancora deciso a sostenere un nuovo governo Lombardo, anche nel caso in cui il presidente della Regione dovesse decidere di »scaricare» gli alleati del Pdl Sicilia che circa un anno fa pur di sostenerlo non esitarono a spaccare in due il partito di Berlusconi? Probabilmente, sarà la direzione regionale a pronunciarsi. Infatti, Giovanni Burtone, Bernardo Mattarella e Bartolo Fazio hanno chiesto una convocazione in tempi rapidi degli organi dirigenti del Pd: «Alla luce delle dichiarazioni del governatore Lombardo, il quale persevera nella solita inaccettabile ambiguità finalizzata a rafforzare solo se stesso e il suo potere contrattuale nei confronti del presidente del Consiglio, il Pd deve prendere una decisione netta. La questione deve essere affrontata senza perdite di tempo anche in sede nazionale vista la rilevanza che assume in chiave politica».
Burtone, Mattarella e Fazio fanno parte dell'ala oltranzista del Pd che è sempre stata contraria a qualunque tipo di alleanza con Lombardo, ma che ha subito le scelte della maggioranza del partito. Ma il mancato divorzio di Lombardo da Berlusconi potrebbe mettere nuove frecce al loro arco.
«Piuttosto che ingessarci attorno alla formula di governo da varare - ha dichiarato Mario Bonomo, unico deputato all'Ars dell'Api - pensiamo tutti a spingere la barca della Sicilia in un'unica direzione, quella dello sblocco nei tempi previsti della manovra finanziaria bis da 500 milioni di euro senza la quale la Sicilia non avrebbe futuro. Tutto, formula di governo compresa, viene dopo questo obiettivo che deve essere prioritario». Ed ha aggiunto: «Siamo davanti ad una crisi profonda e dalle proporzioni allarmanti, nel Paese e nella Sicilia in modo particolare. Dopo la manovra correttiva da 500 milioni dobbiamo buttarci subito a capofitto nell'elaborazione della finanziaria 2011 da approvare entro la fine dell'anno per evitare di dover ricorrere all'esercizio in dodicesimi che non consentirebbe alcuna programmazione. Ecco perché ritengo utile e doveroso, in questo momento, esortare tutti ad uno sforzo congiunto: il risanamento dei conti pubblici già avviato non può rimanere un'incompiuta, almeno non per l'Api che ne fa elemento indispensabile al quale ancorare il proprio sostegno alla maggioranza».
SOLE 24 ORE
In Gazzetta due circolari ministeriali
Sanzioni ai pubblici per le inosservanze sul cartellino
Sanzioni disciplinari per il dipendente pubblico che non rispetta le nuove regole sui cartellini identificativi obbligatori. E poi retribuzione di risultato di dirigenti e posizioni organizzative fuori dal taglio per le assenze per malattià. Sono le principali precisazioni contenure in due circolari della Funzione pubblica n. 3 «(Articolo 55-novies del decreto legislativo 165 del 2001 - identificazione del personale a contatto con il pubblico») e 8 («Assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti») pubblicate sulla «Gazzetta Ufficiale» 210 dell'8 settembre.
Il cartellino. Tutti i dipendenti pubblici a contatto con il pubblico devono essere muniti di un cartellino di riconoscimento. L'inosservanza di questa prescrizione costituisce - precisala nuova circolare - una valida ragione per l'avvio di un procedimento disciplinare e per la conseguente irrogazione di sanzioni. Il cartellino identitificativo o la targa nella stanza o nella postazione di lavoro devono contenere le seguenti informazioni: posizione professionale, profilo, qualifica se dirigente, ufficio di appartenenza. Non devono essere contenuti dati eccedenti o non necessari rispetto alle finalità di trasparenza e tali da violare la privacy, come ad esempio le generalità personali. L'obbligo - precisa la circolare - si applica a tutti i dipendenti e dirigenti pubblici contrattualizzati, cioè ne sono escluse le forze armate, di polizia, i prefetti, i docenti universitari, i magistrati e le altre categorie a cui non si applica il Dlgs 165/2001: per queste figure comunque le singole amministrazioni possono introdurre l'obbligo. Siamo dinanzi a un obbligo che si applica anche alle regioni e alle autonomie locali. Da questo vincolo possono essere escluse specifiche categorie, sulla ba se di analitiche e argomentate motivazioni. Questa esclusione - ricorda la circolare -deve essere contenuta in provvedimenti del ministro per la Pubblica amministrazione e l'innovazione adottati d'intesa con il ministro competente e, per le regioni e gli enti locali, con la Conferenza unificata tra Stato, regioni ed autonomie locali. L'obbligo si applica nei confronti dei dipendenti a contatto con il pubblico, intendendo come tali quelle - si legge nella circolare - che «si intendono svolte in luogo pubblico e luogo aperto al pubblico nei confronti di un'utenza indistinta», valutazione che deve essere effettuata in concreto dalle singole amministrazioni.
Le assenze. Le assenze per malattia dei dipendenti pubblici sono diminuite di oltre il 30% a seguito delle disposizioni introdotte dal Dl 112/2008. Un'ulteriore riduzione è attesa dalla concreta applicazione del vincolo alla trasmissione telematica dei certificati direttamente da parte dei medici alle amministrazioni introdotto dalla «legge Brunetta» (Dlgs 150/09). Per i primi io giorni di ogni assenza per malattia, fatte salve le eccezioni previste per i ricoveri ospedalieri, gli infortuni, le terapie salva vita e í morbi dipendenti da ragioni professionali, ‑ occorre effettuare il taglio di ogni forma di trattamento economico accessorio. L'eventuale esonero dal taglio - spiega la circolare - deve essere disposta solo sulla base di un adeguato supporto in termini di certificazione medica. In questa decurtazione non deve essere compresa, per i dirigenti e i titolari di posizione organizzativa, la retribuzione di risultato in quanto essa non può essere equiparata a una «indennità giornaliera» perché dovuta a consuntivo sulla base degli «esiti del procedimento di valutazione».
Lavalledeitempli
Sbloccati lavori per oltre tre milioni di euro
Agrigento - Stipulato dalla ditta CONSOTER il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
La Provincia di Agrigento cerca partner per l'uso razionale dell'energia
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia.
Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive.
Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione,
La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.
Sicilia24h
Provincia, viabilità stradale: sbloccati lavori per oltre 3 mln di euro
Stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
Agrigentoflash
Servizi energetici, le istanze entro il 13 settembre
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia. Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive. Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica. La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione, La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.
Strade provinciali, sbloccati i lavori per 3 mln di euro
E' stato stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro. La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso. La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
Perlacittà
Provincia di Agrigento: sbloccati lavori stradali di manutenzione straordinaria per oltre 3 mln
di Redazione
Stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
Agrigentooggi
Servizi energetici entro 13 settembre le domande
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia.
Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive.
Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione,
La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.
Strade Provinciali, sbloccati lavori per oltre un milione
Stipulato dalla ditta Consoter il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
Agrigentoweb
Viabilità provinciale. Sbloccati lavori per oltre tre milioni di euro
Stipulato dalla ditta CONSOTER il contratto per la manutenzione straordinaria per l'eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e la messa in sicurezza della viabilità orientale, dipartimento n. 2, sulle stradi provinciali: spr. n. 21- in località Montallegro; spr n. 24 - in località Agrigento-Cattolica Eraclea; spc n.26 e spc n. 27 in località San Biagio Platani; - spc n. 4 in località Menfi - spr n. 22 in località Montallegro; - sp. n. 19/a- in località Santa Elisabetta - Sant'Angelo; sp n. 17 in località Raffadali; - sp n. 18- in località Ioppolo Giancaxio; - sp n. 75 in località Siculiana-Montallegro; - sp n. 87 in località Montallegro.
La stipula avviene dopo che il Tar e il Consiglio di Giustizia Amministrativa hanno rigettato il ricorso di sospensione dell'affidamento fatto dall'Urega, presentato dalla ditta Hermes Costruzioni. Sia il Tar che il C.G.A. Sicilia hanno accolto le tesi portate avanti in primo luogo dall'Ufficio Gare della Provincia che aveva provveduto a formulare le contro-deduzioni al ricorso.
La Provincia con questi lavori potrà migliorare sensibilmente la viabilità della zona orientale della provincia con particolare riferimento alle strade ex consortili (spc) ed ex regionali (spr), oltre alle strade provinciali inserite nella gara. Al più presto saranno definite le procedure per iniziare i lavori.
Servizi energetici entro il 13 settembre si potranno presentare le domande
La Provincia ricerca partner privati per l'uso razionale dell'energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Entro il 13 settembre si potranno presentare infatti le domande per la ricerca di un partner privato con cui stipulare una convenzione per la promozione e la programmazione di iniziative ed azioni progettuali per un uso razionale dell'energia.
Il bando servirà ad individuare un soggetto privato, costituito anche in raggruppamento di imprese, con cui concludere una apposita convenzione finalizzata alla realizzazione di iniziative inerenti la produzione di energia da fonti rinnovabili, l'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di C.O2, nell'ambito degli utilizzi dell'Ente. Il soggetto privato dovrà anche provvedere alla presentazione di istanze di finanziamento su disposizioni comunitarie, nazionali e regionali per la concessione delle agevolazioni agli enti locali ed altri soggetti pubblici per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia da fonti rinnovabili, all'incremento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni nocive.
Il soggetto da individuare dovrà essere in possesso di idonei requisiti di capacità tecnica e progettuale ed essere una E.S.CO. (Energy Saving Company), una impresa che fornisce servizi energetici, o altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica.
La E.S.CO. selezionata dovrà occuparsi di predisporre l'intera documentazione necessaria per la partecipazione ai bandi per aiuti e/o contributi regionali, nazionali e/o comunitari in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresa la progettazione,
La E.S.CO. dovrà fungere da co-finanziatore per tutte quelle iniziative che prevedono un impegno finanziario e tecnico.