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Provincia di Agrigento
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Statuto - Titolo VI - Ordinamento delle strutture del personale

  1. Art. 41 - Ordinamento degli uffici
  2. Art. 42 - Sportelli decentrati
  3. Art. 43 - Segretario Generale
  4. Art. 44 - Vice Segretario Generale
  5. Art. 45 - Direttore generale
  6. Art. 46 - I Dirigenti
  7. Art. 47 - Attribuzioni del Dirigente
  8. Art. 48 - Conferimento Responsabilità Dirigenziale
  9. Art. 49 - Conferenza dei Responsabili dei Servizi

Art. 41 - Ordinamento degli uffici

  1. La Provincia regionale ordina i propri uffici con il fine della massima efficienza amministrativa e del costante adeguamento alle esigenze del cittadino, promovendo le opportune forme di consultazione con tutte le organizzazioni rappresentative dei cittadini. Riconosce e valorizza il ruolo di confronto e di proposta delle formazioni sociali e del volontariato e di contrattazione dei sindacati dei lavoratori.
  2. L'ordinamento degli uffici e dei servizi è ispirato a criteri di responsabilizzazione e coordinamento delle rispettive aree funzionali sulla base di apposito regolamento organico. Il personale è fattore fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali. La Provincia regionale di Agrigento opera per la valorizzazione delle risorse umane attraverso gli strumenti della qualificazione professionale, della partecipazione dei lavoratori alla scelta di organizzazione del lavoro e della responsabilizzazione degli stessi per il conseguimento dei risultati. In questo quadro la Provincia regionale stipula protocolli per una funzionale conduzione delle relazioni con le organizzazioni sindacali, nel rispetto delle forme delle materie proprie della contrattazione decentrata nonchè delle competenze degli organi di Governo.
  3. La Provincia regionale di Agrigento, per quanto di competenza, garantisce ad ogni dipendente l'accesso al lavoro, ai percorsi formativi e allo sviluppo della formazione professionale anche tenendo conto dei principi propri delle politiche per le pari opportunità. Riconosce, inoltre, il valore della mobilità del personale della pubblica amministrazione, in particolare fra enti locali, al fine dell'ottimale utilizzo delle risorse umane. La Provincia regionale di Agrigento si articola in unità organizzative di diversa entità e complessità, individuate per funzioni omogenee e finalizzate allo svolgimento di servizi generali, strumentali e di supporto. Le unità organizzative si ispirano, nella loro attività a criteri di imparzialità, trasparenza, efficienza ed efficacia. L'articolazione delle strutture di massima dimensione è definita da apposito regolamento, che determina, altresì, la pianta organica per contingenti complessivi delle varie qualifiche e profili professionali.
  4. L'assetto organizzativo della Provincia regionale di Agrigento è supportato dal sistema informativo e dalla interconnessione delle sue strutture informatiche. La dotazione organica degli uffici nell'ambito dei contingenti complessivi di cui al precedente comma 7° è deliberata dalla giunta, La giunta delibera, altresì, in ordine all'avvio delle procedure concorsuali, alla costituzione in gruppi di lavoro e all'assegnazione delle risorse umane agli uffici stessi anche mediante mobilità interna ed esterna. Tali determinazioni vengo effettuate sulla base di programmi, delle disponibilità finanziarie e delle risultanze del controllo di gestione, sentita la conferenza dei dirigenti.
  • La copertura dei posti di Dirigente o di Responsabile di servizi o di alta specializzazione può avvenire mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico, o, eccezionalmente e con deliberazione motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire.
  • La determinazione di provvedere al conferimento degli incarichi di cui al comma precedente è assunta dal Presidente con provvedimento motivato, sentita la Giunta. Gli incarichi sono conferiti, previo avviso pubblico, con provvedimento del Presidente al quale è allegato il curriculum del candidato prescelto. Si prescinde dall'avviso pubblico nel caso di conferimento di incarico a personale dipendente.
 

Art. 42 - Sportelli decentrati

  1. In aree caratterizzate da omogeneità storica, socio-economica e culturale ad iniziativa della Provincia ovvero ad istanza dei consigli comunali interessati, potranno essere costituiti circondari, quali sede di decentramento degli uffici e dei servizi e di partecipazione dei cittadini, sempre che comprendano il territorio di comuni contigui la cui popolazione complessiva non sia inferiore a numero 100 mila unità. Nell'area territoriale del circondario viene promossa l'istituzione dell'assemblea dei sindaci dei comuni del circondario con poteri propositivi e/o consultivi per l'esercizio delle loro funzioni di Governo.
 

Art. 43 - Segretario Generale

  1. La Provincia regionale di Agrigento ha un Segretario generale titolare. Lo stato giuridico e il trattamento economico del segretario generale sono disciplinati dalla legge. Il segretario generale, nel rispetto delle direttive impartitegli dal presidente della Provincia, sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l'attività, secondo quanto previsto dal regolamento organico ai fini della realizzazione degli obiettivi dell'ente e della conformità e coerenza dell'azione dei dirigenti rispetto agli indirizzi stabiliti dagli organi di Governo. Per lo svolgimento delle funzioni di competenza. nel rispetto delle attribuzioni e delle responsabilità dei dirigenti, il segretario generale si avvale delle strutture e del personale dell'ente. In coerenza con gli obiettivi ed i programmi adotta i necessari provvedimenti di organizzazione di attuazione ed emana le relative direttive.Il Segretario Generale inoltre: a) svolge funzioni di consulenza in ordine all'elaborazione di programmi, all'adozione di progetti e a criteri generali di organizzazione degli Uffici, nonché ad atti normativi; b) partecipa con funzioni consultive referenti e di assistenza alle riunioni della Giunta e del Consiglio provinciale, curandone la verbalizzazione; c) verifica l'attuazione dei programmi definiti e dei provvedimenti adottati dagli organi istituzionali accertandone l'esecuzione conforme da parte dei dirigenti responsabili, con poteri sostitutivi in caso di inerzia degli stessi, previa informazione alla Giunta ove non sia stato nominato il Direttore Generale; d) provvede al rogito dei contratti stipulati nell'interesse dell'ente; e) dirime i conflitti di competenza tra i Dirigenti con propri atti; f) adotta provvedimenti organizzativi per garantire il diritto di accesso agli atti ed alle informazioni e per il rispetto del regolamento in materia; g) presiede la delegazione trattante nell'assenza del Presidente; h) presiede il Nucleo di Valutazione i) è componente del comitato di valutazione dei garanti per i provvedimenti sanzionatori nei confronti dei dirigenti; l) svolge, altresì, tutte le altre funzioni previste dalla legge, dallo statuto e ai regolamenti dell'Ente.
 
 

Art. 44 - Vice Segretario Generale

  1. Il vice segretario generale, il cui ruolo è previsto nella pianta organica della Provincia regionale di Agrigento, coadiuva il segretario generale ed esercita le funzioni vicarie sostituendolo nei casi di vacanza, assenza o impedimento.
 

Art. 45 - Direttore generale

Per attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell'Ente il Presidente della Provincia, previa deliberazione della Giunta provinciale può nominare un direttore generale, al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato, e secondo criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi. Il Direttore generale, sulla scorta delle direttive impartite dal Presidente della Provincia, sovrintende alla gestione dell'Ente, perseguendo livelli ottimali di efficacia e di efficienza. Allo stesso compete in particolare la predisposizione del piano dettagliato di obiettivi, e la proposta di piano esecutivo di gestione. A tali fini, al direttore generale rispondono, nell'esercizio delle funzioni loro assegnate, i dirigenti dell'ente, ad eccezione del segretario generale. All'atto della nomina del direttore generale, il Presidente disciplina,secondo l'ordinamento dell'ente e nel rispetto dei rispettivi ruoli, i rapporti dello stesso con il segretario generale. Il direttore generale è revocato dal Presidente della Provincia, previa deliberazione della giunta provinciale. La durata dell'incarico non può eccedere quella del mandato del Presidente della Provincia.

 

Art. 46 - I Dirigenti

La funzione dirigenziale è esercitata in conformità agli indirizzi, alle direttive e ai criteri definiti dagli organi politici.
La funzione dirigenziale si articola nei compiti che, in conformità ai principi stabiliti dalla legge e alle previsioni del presente statuto, saranno specificati con norme regolamentari.
I dirigenti preposti alla direzione dei settori o uffici a tempo determinato elaborano un programma dei lavori annuale in base agli obiettivi posti dall'amministrazione e alle risorse assegnate e sono responsabili della relativa attuazione.
I dirigenti rispondono del buon andamento e dell'efficiente gestione degli uffici e servizi posti sotto la propria direzione. Sono responsabili dell'attuazione dei programmi, dell'osservanza dei doveri a cui sono sottoposti i dipendenti assegnati all'ufficio, e in specie il corretto adempimento delle prestazioni di lavoro, l'organizzazione e il rispetto dell'orario.
I dirigenti formulano proposte agli organi istituzionali per la più efficiente e corretta gestione dell'ente.
I dirigenti sono responsabili dei risultati dell'attività svolta in relazione agli obiettivi ed ai compiti loro assegnati. Le valutazioni in ordine al raggiungimento del risultato sono effettuate dal presidente della Provincia assistito da Nucleo di Valutazione. L'inosservanza delle direttive ed i risultati negativi della gestione possono comportare la rimozione dall'incarico ed il collocamento a disposizione per la durata massima di un anno con conseguente perdita del trattamento economico connesso all'incarico o, nei casi di particolare gravità, il licenziamento. Le relative determinazioni vengono assunte dal presidente della Provincia con garanzia di contraddittorio nei termini e con le modalità previste dal regolamento organico.

 
 

Art. 47 - Attribuzioni del Dirigente

A ciascun settore è preposto un dirigente cui compete la direzione amministrativa ed il coordinamento dei singoli servizi secondo le direttive e gli obiettivi fissati dagli organi elettivi dell'ente.
Il dirigente adotta tutti gli atti attribuiti alla sua competenza dalla legge o dal presente Statuto e ne risponde direttamente agli organi dell'ente; è, inoltre, responsabile dei risultati dell'azione amministrativa di competenza del settore.
Rientrano nella competenza del dirigente, fatte salve le ulteriori previsioni del regolamento organico che esplicitamente si richiamino al presente articolo:

- la mera esecuzione di provvedimenti deliberativi e di precedenti atti      dell'Amministrazione;
- gli atti costituenti certificazione ed attestazione di conformità alla legge ed ai regolamenti;
- le notifiche, le diffide;
- la stipula dei contratti che attengono al proprio settore di competenza; 
- le manifestazioni di conoscenza e documentazione, i rapporti, i pareri di natura meramente tecnica, le valutazioni, le stime;
- la liquidazione delle spese entro i limiti degli impegni formalmente assunti con atti deliberativi o derivanti da contratti o convenzioni e la liquidazione di fatture e stati di avanzamento per forniture, somministrazioni ed appalti nei limiti degli impegni di spesa già assunti, nonchè altri atti esecutivi di precedenti deliberazioni relativi ad ordini, richieste di lavori, forniture, prestazioni;
- gli atti successivi alla pubblicazione del bando di gara per l'affidamento di lavori e forniture o del bando di concorso per l'assunzione di dipendenti che non sono di competenza di apposita commissione;
- i solleciti per l'adempimento di obblighi scaturenti dalle leggi, dallo statuto o dai regolamenti;
- gli aggiornamenti previsti dalla legge o dal contratto riguardanti canoni di locazione attivi e passivi;
- la liquidazione di spese condominiali; 
- la Presidenza delle commissioni di gara.
- gli atti di impegno da assumere con le modalità stabilite dal regolamento di contabilità, in esecuzione di disposizioni di legge o regolamentari, e di contratti già perfezionati, nonché in attuazione dei piani esecutivi di gestione affidati ai sensi dell'art 11 D. Lgs 77/95.
- l'approvazione dei progetti, dei preventivi di spesa e dei relativi capitolati per la realizzazione di opere e l'acquisizione di beni e servizi puntualmente previsti negli atti di programmazione degli organi di governo e nei centri di spesa assegnati;
- le determinazioni a contrattare e relative procedure, nonché approvazione verbali di gara         ed aggiudicazioni;
- gli stati di avanzamento e l'applicazione di eventuali penali; 
- il recesso o la risoluzione di contratti;
- l'approvazione delle contabilità finali e dei pagamenti a saldo;
- i provvedimenti di autorizzazione, concessione o omologazione il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni anche di natura discrezionale, nel rispetto dei criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo;
- i fatti di vigilanza e di ingiunzione dei provvedimenti ablativi previsti dalla vigente   legislazione in materia di prevenzione e repressione degli abusi nelle materie di competenza della Provincia.

 Spettano, altresì, al dirigente, tutti i compiti gestionali, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'Amministrazione verso l'esterno, non assegnati in via esclusiva dalla legge agli organi di governo, anche se non compresi nel precedente elenco.
- Il Dirigente esprime il proprio parere in ordine alla regolarità tecnica su ogni proposta di deliberazione, che non sia mero atto di indirizzo, del settore di rispettiva competenza da sottoporre all'esame della Giunta e del Consiglio, nonché sugli schemi di determinazioni, relativi ad impegni di spesa, predisposti dai funzionari responsabili dei servizi, che fanno parte del rispettivo settore.
- Il Dirigente responsabile del settore finanziario esprime il proprio parere in ordine alla regolarità contabile su ogni proposta di deliberazione che comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, appone il visto di regolarità contabile sulle determinazioni di impegno di spesa ed attesta la copertura della spesa in relazione alle disponibilità effettive esistenti negli stanziamenti, e, quando occorre, in relazione allo stato di realizzazione degli accertamenti di entrata vincolata, secondo quanto previsto dal regolamento di contabilità.
- I suddetti pareri vanno inseriti nei relativi provvedimenti. In caso di assenza temporanea del dirigente di durata superiore a tre giorni, i pareri saranno resi, in sua sostituzione, dall'appartenente alla categoria apicale più anziano in servizio nel settore.
- Per la realizzazione di progetti che interessano più unità organizzative, i relativi dirigenti provvedono in modo congiunto, secondo quanto stabilito dal Presidente con apposito provvedimento, alla gestione ed all'impiego di finanziamenti attribuiti al progetto, all'adozione degli atti a rilevanza esterna, all'elaborazione dei piani annuali, alle proposte di deliberazione di Giunta e ad ogni altra attività gestionale necessaria al perseguimento degli obiettivi indicati nel progetto stesso.
- In alternativa a quanto previsto nel comma precedente, il Presidente può attribuire le funzioni di direzione di progetto, comprensive delle responsabilità degli atti indicati al comma di cui sopra, ad un funzionario direttivo (ctg. D1) di ruolo, con incarico a tempo determinato, ovvero ad un dirigente assunto al di fuori della dotazione organica e secondo le modalità previste nel Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
- Il dirigente garantisce il raggiungimento degli obiettivi dell'Ente con correttezza amministrativa ed efficienza, è sottoposto a responsabilità disciplinare dirigenziale in caso di inosservanza, e risponde in via amministrativa e contabile dell'attività svolta e dei pareri resi.
- Al termine di ogni esercizio annuale, il Dirigente trasmette al Presidente della Provincia, al Presidente del Consiglio Provinciale, al Segretario Generale, al direttore generale ed all'assessore al ramo, una relazione nella quale rappresenta il grado di conformità dell'attività svolta agli obiettivi ed agli indirizzi assegnati dagli Organi di Governo, nonché l'entità ed il livello di soddisfacimento degli obiettivi attribuiti, le motivazioni a fondamento degli scostamenti eventualmente verificatisi, e, ove possibile, le misure adottate, ovvero da adottarsi o da proporre al fine di apportarvi le necessarie correzioni, integrazioni e rettifiche.

 

Art. 48 - Conferimento Responsabilità Dirigenziale

La responsabilità al dirigente d'ufficio è conferita dal presidente sulla base di criteri di professionalità, attitudine, esperienza tenendo conto dell'esigenza di garantire la rotazione fra i vari uffici.
L'assegnazione delle responsabilità ai dirigenti di settore funzionale, ha durata determinata, è rinnovabile, è revocabile in ogni tempo.
I provvedimenti di revoca devono essere motivati con specifico riferimento ai risultati conseguiti nello svolgimento dell'attività.
Delle decisioni del presidente di cui ai precedenti commi è informato il consiglio provinciale.

 

Art. 49 - Conferenza dei Responsabili dei Servizi

E' istituita la conferenza dei responsabili dei servizi e dei settori.
La conferenza è convocata periodicamente dal segretario generale ed assolve al coordinamento di ogni attività programmata nonchè alla verifìca periodica della sua puntuale realizzazione d'intesa con gli organi della Provincia.
La conferenza: a) assicura l'adeguamento dei programmi e delle attività dei vari settori, servizi ed unità operative alle previsioni programmatiche; b) esprime, a richiesta dell'amministrazione, parere sulle proposte di atti, documenti e provvedimenti in materia di programmazione e di bilancio; bc) fornisce al presidente della giunta, al consiglio, alla giunta ed alle commissioni consiliari, quando ne sia richiesta, la consulenza tecnica su ogni altra materia.