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rassegna stampa del 2 ottobre 2019

Corriere Agrigentino

Viabilità interna: aggiudicati i lavori di eliminazione delle condizioni di pericolo sulla Sciacca-Menfi. - Corriere Agrigentino
Sarà soggetta a notevoli miglioramenti la SP n. 79-A Sciacca-Menfi, importante via di collegamento tra i due comuni costieri. L'Ufficio Gare del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha aggiudicato infatti l'appalto per i lavori di eliminazione di pericolo e il ripristino della normale transitabilità su questa strada, ove da tempo erano presenti diverse criticità. Il finanziamento era stato ottenuto grazie ai fondi della Regione Siciliana (D.D.G. 3812 del 11/12/2018, concernente l'Accordo di Programma Quadro).
L'appalto, gestito in modalità telematica, è stato aggiudicato provvisoriamente all'impresa PELORITANA APPALTI SRL, con sede a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), che ha offerto il ribasso del 28,5959% sull'importo soggetto a ribasso di 581.285,19 euro, per un importo netto di 415.061,46 euro ai quali vanno aggiunti 12.384,16 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso (importo contrattuale complessivo di 427.445,62 euro più Iva). Seconda in graduatoria la SAVATTERI COSTRUZIONI S.R.L. (ribasso del 28,2868%).
I lavori dovranno essere effettuati dall'impresa aggiudicataria entro 365 giorni lavorativi e continui dalla data del verb ale di consegna dei lavori, e consentiranno di eliminare le condizioni di pericolo, determinate principalmente dalle avversità atmosferiche degli scorsi anni, con interventi che interessano i tratti danneggiati da eventi atmosferici avversi negli anni scorsi.
Tra i vari interventi, sono previsti l'adeguamento e il ripristino delle barriere di protezione, la messa in sicurezza delle scarpate con gabbionate metalliche, palificazioni, rifacimento totale e bitumazione dei tratti danneggiati, adeguamento della segnaletica. Ricordiamo che sulla stessa SP 79, ed altre strade secondarie dello stesso comprensorio, è stato finanziato un altro progetto elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali (importo complessivo 1.627.017,28 euro, fondi del Patto per lo Sviluppo della Sicilia), per la cui attuazione sono già in corso l e procedure di esame delle offerte presentate entro lo scorso 19 settembre, data di scadenza del relativo bando di gara.

Agrigentonotizie


Sp79 Sciacca-Menfi, via ai lavori di messa in sicurezza

Manutenzione e miglioramenti alla Sp79 Sciacca-Menfi, via ai lavori.
Il Libero consorzio ha nei giorni scorsi aggiudicato infatti l'appalto per ottenere l'eliminazione dei pericoli alla circolazione di questo importante asse viario. I lavori, per un totale di 415.061 euro dovrebbero durare un anno e dovrebbero portare all'adeguamento e il ripristino delle barriere di protezione, la messa in sicurezza delle scarpate con gabbionate metalliche, palificazioni, rifacimento totale e bitumazione dei tratti danneggiati, adeguamento della segnaletica.
Per la stessa Sp 79, ed altre strade secondarie dello stesso comprensorio, è stato finanziato un altro progetto elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture stradali (1.627.017,28 euro) che non è stato però ancora aggiudicato.

Disinfestazione, chiusa la sede centrale del Libero consorzio
Ufficio stampa Libero consorzio Agrigento 01 ottobre 2019 12:34

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie
Proseguono gli interventi programmati di sanificazione negli uffici del Libero consorzio comunale di Agrigento.
Chiusi al pubblico gli uffici della sede centrale di Piazzale Aldo Moro ad Agrigento il prossimo venerdì 4 ottobre 2019 a partire dalle ore 8:00, per consentire la disinfestazione e la derattizzazione dei locali. Le normali attività di lavoro nelle due sedi riprenderanno il 7 ottobre.
Gli interventi di disinfestazione saranno eseguiti dal personale dell'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento. Tutti gli altri uffici del Libero Consorzio di Agrigento svolgeranno regolarmente le proprie attività lavorative.

GrandangoloAgrigento


Appalto di oltre 5 milioni di euro per la messa in sicurezza della SP 17-B Raffadali-Siculiana
Nuovo passo in avanti verso il miglioramento delle condizioni della rete viaria interna di competenza del Libero Consorzio di Agrigento. La Commissione Giudicatrice dell'UREGA (Ufficio Regionale Gare) ha infatti aggiudicato un importante appalto per lavori di manutenzione straordinaria, eliminazione delle condizioni di pericolo e messa in sicurezza della Strada Provinciale n. 17-B Siculiana-Raffadali, dell'importo complessivo a base d'asta di 5.090.000,00 euro, compresi oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso per 152.700,00 euro, finanziati dalla Regione Siciliana (Assessorato Infrastrutture e Mobilità, Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Trasporti, D.D.G. n. 3295 del 14/11/2018 - Patto per il Sud). Il progetto di miglioramento è stato elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali, mentre alla gara d'appalto, effettuata in modalità telematica, hanno preso parte 35 imprese.
La Commissione Giudicatrice ha aggiudicato provvisoriamente l'appalto all'impresa "DEMETRA LAVORI S.R.L." con sede a Vallelunga Pratameno (CL), che ha ottenuto 93,769 punti (ovvero la somma delle due offerte tecnica ed economica, come da normativa in vigore). Seconda in graduatoria l'impresa "ESSEQUATTRO COSTRUZIONI S.R.L.-EDILE VNA SOC. COOPERATIVA" con sede a Favara (AG), con il il punteggio complessivo di 85,479.
La SP 17-B attraversa i territori di Agrigento, Raffadali e Siculiana, ed è la principale via di collegamento diretto tra Raffadali e Siculiana con la S.S. 115. Negli ultimi anni è stata interessata da fenomeni franosi di particolare rilevanza, ed a causa dell'aggravarsi di questi fenomeni è stato necessario disporre la chiusura al transito veicolare pesante. Pertanto, grazie agli interventi che saranno effettuati dopo la consegna dei lavori, sarà finalmente possibile riportare la SP 17-B alla normale transitabilità.

Giornale di Sicilia

Libero consorzio comunale e la viabilità
Migliora la rete viaria interna
Partono i lavori sulla «17 B»

La strada provinciale che attraversa i territori di Agrigento, Raffadali e Siculiana è stata interessata da numerose frane

Strade interne più sicure: nuovo passo in avanti verso il miglioramento delle condizioni della rete viaria di competenza del Libero Consorzio di Agrigento. La commissione giudicatrice dell'Ufficio Regionale Gare ha infatti aggiudicato un importante appalto per lavori di manutenzione straordinaria, eliminazione delle condizioni di pericolo e messa in sicurezza della strada provinciale 17-B Siculiana- Raffadali, dell'importo complessivo a base d'asta di 5.090.000 euro, compresi oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso per 152.700,00 euro, finanziati dalla Regione Siciliana (Assessorato Infrastrutture e Mobilità, Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Trasporti con il Patto per il Sud). Il progetto di miglioramento è stato elaborato dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali, mentre alla gara d'appalto, effettuata in modalità telematica, hanno preso parte 35 imprese. La Commissione Giudicatrice ha aggiudicato provvisoriamente l'appalto all'impresa «Demetra Lavori Srl» con sede a Vallelunga Pratameno,   che ha ottenuto 93,769 punti (ovvero la somma delle due offerte tecnica ed economica, come da normativa in vigore). Seconda in graduatoria l'impresa «Essequattro Costruzioni Srl -Edile Vna Soc. Cooperativa» con sede a Favara, con il punteggio complessivo di 85,479. Si tratta di una importante via  di comunicazione interna, caratterizzata quotidianamente da un intenso traffico veicolare, per il cui miglioramento sono stati ottenuti diversi finanziamenti grazie ai progetti elaborati dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali. La provinciale 17-B attraversa i territori di Agrigento, Raffadali e Siculiana, ed è la principale via di collegamento diretto tra Raffadali e Siculiana con la statale 115. Negli ultimi anni è stata interessata da fenomeni franosi di particolare rilevanza, ed a causa dell'aggravarsidi questi fenomeni è stato necessario disporre la chiusura al transito veicolare pesante. Pertanto, grazie agli interventi che saranno effettuati dopo la consegna dei lavori, sarà finalmente possibile riportare la strada alla normale transitabilità. Recentemente l'Ufficio Gare del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha aggiudicato l'appalto relativo ai «Lavori di eliminazione delle condizioni di pericolo per la riapertura della strada provinciale 15 - tratto D Racalmuto - Statale 640 in corrispondenza del viadotto fino all'innesto alla provinciale 14. Il progetto, elaborato dai tecnici del settore Infrastrutture Stradali e finanziato con fondi della Regione Siciliana, prevede la riapertura al pieno transito veicolare di un viadotto chiuso per motivi di sicurezza per il progressivo degrado delle strutture. La gara, dell'importo complessivo di 159.339 euro e gestita in modalità  telematica, è stata aggiudicaat provvisoriamente al Consorzio stabile Infra.tech. con sede a Sant'Agata di Militello, che ha offerto il maggior ribasso del 24,1137%  sull'importo soggetto a ribasso di 156.161,38 euro. L'impresa aggiudicataria avrà a disposizione 365 giorni consecutivi e continui per l'esecuzione dei lavori, a decorrere dal giorno del verbale di consegna. (*PAPI*)

La «Sciacca-Menfi» sarà messa in sicurezza
Giuseppe Pantano - MENFI
Previsti notevoli miglioramenti per la strada provinciale 79 Sciacca-Menfi, importante via di collegamento tra i due comuni costieri. L'ufficio Gare del Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha aggiudicato l'appalto per i lavori di eliminazione di pericolo e il ripristino della normale transitabilità su questa strada nella quale da tempo erano presenti diverse criticità. Il finanziamento era stato ottenuto grazie ai fondi della Regione Siciliana. L'appalto, gestito in modalità telematica, è stato aggiudicato provvisoriamente all'impresa «Peloritana Appalti», con sede a Barcellona Pozzo diGotto, che ha offerto il ribasso di poco inferiore al 30 per cento sull'importo soggetto a ribasso di 581 mila euro, per un importo netto di 415 mila euro. Compresi gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso l'appalto è di quasi 430 mila euro. Seconda in graduatoria la «Savatteri Costruzioni ». I lavori dovranno essere effettuati dall'impresa aggiudicataria entro 365 giorni lavorativi e continui  dalla data del verbale di consegna e consentiranno di eliminare le condizioni di pericolo, «determinate principalmente - fa sapere il Libero Consorzio di Agrigento - dalle avversità atmosferiche degli scorsi anni, con interventi che interessano i tratti danneggiati». Tra i vari interventi, sono previsti l'adeguamento e il ripristino delle barriere di protezione, la messa in sicurezza delle scarpate con gabbionate metalliche, palificazioni, rifacimento totale e bitumazione dei tratti danneggiati, adeguamento della segnaletica. Questa ed altre strade secondarie dello stesso comprensorio rientrano anche in un altro progetto finanziato, elaborato dai tecnici del settore Infrastrutture Stradali (importo complessivo di poco superiore a 1,6 milioni di euro) con fondi del Patto per lo Sviluppo della Sicilia, per la cui attuazione sono già in corso le procedure di esame delle offerte presentate entrolo scorso 19 settembre, data di scadenza del relativo bando di gara. Questa strada è particolarmente transitata in particolare da numerosi proprietari dei fondi agricoli che si trovano nella zona e da molti bagnanti che, nei mesi estivi, raggiungono alcune spiagge del Saccense e del Menfitano. (*GP *)

I risultati dei Comuni
Nel versante occidentale dell'Agrigentino ci sono comuni leader in Sicilia per la raccolta differenziata dei rifiuti. Se Contessa Entellina è risultato il Comune siciliano col risultato migliore nel 2019, Calamonaci si è piazzato al terzo posto, con l'89 per cento, e Villafranca Sicula ottavo, con un ottimo 83,5. Ormai tutti viaggiano abbondantemente oltre il 70 per cento. «Il risultato raggiunto mi inorgoglisce - dice il sindaco di Calamonaci, Pino Spinelli - perché indica che abbiamo intrapreso la strada giusta, ma non ci fermeremo. Mi riferisco al compostaggio domestico e al ritiro degli ingombranti a domicilio senza alcun costo per i cittadini. Daremo un numero di cellulare al quale chiamare per ottenere il ritiro». (*GP *)

L'istituto superiore di studi musicali «Toscanini»
Ribera, Longo nel direttivo nazionale
La direttrice della scuola è stata eletta tra i sei componenti del consiglio
Giuseppe Pantano
RIBERA
Il direttore dell'istituto superiore di studi musicali Toscanini di Ribera, Mariangela Longo, è stata eletta tra i sei componenti del consiglio direttivo della Conferenza Nazionale dei Direttori dei Conservatori italiani in occasione dell'elezioni per il rinnovo triennale degli organi di governance che si è svolta al Ministero dell'Istruzione. Riconfermato il professore Antonio Ligios in qualità di presidente della Conferenza. L'istituto musicale Toscanini di Ribera opera già nella nuova sede di corso Umberto I. Un risultato importante per l'istituto che è l'unica istituzione di alta formazione musicale di tutto il territorio Agrigentino e che ha attivato una serie di progetti anche di respiro internazionale. Grande fermento in questi giorni per il Toscanini dopo che è stato anche avviato l'iter di statalizzazione con l'apertura da parte del Ministero dell'Istruzione della relativa piattaforma informatica, una procedura complessa, prima istruttoria e poi operativa, che si concluderà entro l'inizio del 2021. A dicembre del 2015 l'istituto era, di fatto, chiuso. Il Libero Consorzio dei Comuni della Provincia di Agrigento, in quei giorni, ha comunicato che per il 2016 sarebbe stato azzerato il finanziamento previsto nella convenzione del 2010 stipulata tra la ex Provincia e l'istituto e che sarebbe stato mantenuto solo il pagamento della sede e del personale Ata ancora dipendente della Provincia e comandato al Toscanini. Dunque, niente più stanziamento di 200 mila euro per il parziale pagamento degli stipendi dei docenti di ruolo. Da allora è stato un crescendo di miglioramenti con l'arrivo degli stanziamenti statale e regionale. Ed a tutto questo ha fatto riscontro una straordinaria crescita di attività del Toscanini che adesso attende solo il completamento dell'iter per la statalizzazione. (*GP *)

LA SICILIA

TRA "640", SCALA DEI TURCHI E TEMPLI S'INVOCA L'ESERCITO ANTI IMMONDIZIA.AGRIGENTO.

 Qualcuno, tra il serio e il faceto, ha chiesto anche di coinvolgere l'esercito per pattugliare il territorio. Già perché la "guerra" delle amministrazioni locali contro coloro che abbandonano rifiuti lungo le strade statali e Provinciali dell'Agrigentino sembra davvero improba da combattere con le risorse attuali, e schierare autoblindo e militari in tenuta mimetica non sembra poi così tanto una provocazione.Si perché dato che nelle città le "foto trappole" e le video camere nascoste consentono di elevare decine e decine di verbali salatissimi, chi inquina ha deciso di spostarsi in luoghi più "appartati". Le zone periferiche, e le piazzole di sosta di statali e strade provinciali non fanno ovviamente eccezione, e diventano quindi posti privilegiati per abbandonare sacchetti di pattume, che poi restano lì per mesi a marcire.Un danno ambientale, un pericolo per la viabilità, ma anche una grave tara per una provincia che vuole vivere di turismo. Perché quelle strade conducono a luoghi di grande bellezza come la Valle dei Templi, la Scala dei Turchi o rappresentano esse stesse la spina dorsale di percorsi culturali lungo i comuni dove vissero e operarono i grandi della letteratura.Risorse preziose che, fortunatamente, sono ben lontane e ben separate dalla morsa del degrado ma a cui si arriva attraverso un girone dantesco di sacchi, sacchetti e rifiuti di ogni tipo.Per questo, partendo dalle condizioni della statale 640 o "Strada degli Scrittori", nei giorni scorsi si è tenuto un vertice alla Srr di Agrigento, alla presenza di tutti i comuni dell'ambito territoriale ottimale, del Libero consorzio, della Polizia provinciale e di Anas, Un tavolo che nasce appunto dalla necessità di affrontare la situazione allarmante che si registra soprattutto fuori dalle città e rispetto alla quale le questioni burocratiche ed economiche non sono argomento secondario. Sì perché ogni soggetto in ballo, pur manifestando la massima volontà di risolvere le questioni, non ha potuto che evidenziare le difficoltà organizzative rispetto ad un fenomeno di tali proporzioni.Quindi, ad esempio, se i comuni da un lato non hanno soldi, risorse umane e competenze per pattugliare tutto il territorio e bonificare le strade statali, Anas dal suo punto di vista ha più volte ribadito di non potersi occupare della rimozione dei rifiuti senza il coinvolgimento dei comuni, ai quali è però pronta a fornire mezzi per effettuare gli interventi.Il campo di "battaglia" , però, è vastissimo. Basta citare il caso della statale 640, letteralmente invasa dai rifiuti per decine di chilometri, da Canicattì fino a Porto Empedocle. Situazioni similari però si rin tracciano anche su diverse strade provinciali e altre strade statali come, ad esempio, la 189 Agrigento-Palermo.Su questi territori la spazzatura abbandonata è nell'ordine delle diverse tonnellate: un problema igienico sanitario ma anche pratico per i Municipi. La raccolta e lo smaltimento, infatti, andrebbero a modificare significativamente le percentuali di differenziata comunicate alla Regione.La vastità del territorio, poi, comporta il fatto che né la Polizia provinciale né i singoli corpi di polizia municipale possano garantire controlli efficaci. L'idea quindi è quella di chiedere l'intervento delle altre forze dell'ordine perché si possa mettere in campo un vero e proprio presidio costante del territorio attraverso la presenza fisica o il posizionamento di strumenti di registrazione che possano agevolare l'individuazione di chi inquina.Tutto dovrà passare, adesso, dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica coordinato dal prefetto di Agrigento Dario Caputo, che potrà, se vorrà, dare inizio alla "guerra".GIOACCHINO SCHICCHI

PORTO EMPEDOCLE

Ancora disagi e rallentamenti sulla strada statale 115f.d.m.) Seconda giornata di enormi disagi e rallentamenti nel traffico veicolare dentro e fuori il tessuto urbano della cittadina marinara. A causa della chiusura da parte di Anas del tratto di stradastatale 115, nei pressi della rotatoria di contrada Ciuccafa, tutto il flusso di mezzi leggeri e pesanti è stato fatto confluire per forza di cose lungo le arterie cittadine. Code chilometriche, camion in transito vicino scuole e luoghi di ritrovo hanno suscitato l'ira degli empedoclini, ma anche di coloro i quali sono stati costretti a transitare dal tracciato cittadino, per aggirare il tratto di statale interrotto. Oggi la Ss 115 dovrebbe essere riaperta alla piena transitabilità, come anticipato giorni fa da Anas.

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