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rassegna stampa del 18 dicembre 2025


LA SICILIA

Inaugurata la nuova sala operativa di Protezione civile

Presentato anche il sistema di monitoraggio del rischio idrogeologico.Questa mattina, nella sede di via Acrone, sono stati presentati il nuovo sistema di monitoraggio e allerta per il rischio idrogeologico e la rinnovata sala operativa di Protezione civile del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Il presidente Giuseppe Pendolino ha sottolineato come l’iniziativa rientri pienamente nelle funzioni di un ente territoriale con competenze specifiche in ambiti strategici, tra cui la tutela della pubblica incolumità. “È un investimento fondamentale e un esempio di collaborazione efficace tra istituzioni - ha dichiarato - per alzare il livello di sicurezza su un territorio dalle numerose criticità”.
Quella illustrata è probabilmente la realizzazione tecnologica più complessa mai avviata dall’ente: una piattaforma concepita per essere innovativa, scalabile e allineata agli standard più avanzati.
L’infrastruttura consente il controllo in tempo reale di dodici corsi d’acqua della provincia, coprendo l’asse da est a ovest tra Licata e Santa Margherita Belice e, verso nord, fino a Cammarata.
Ogni sito è equipaggiato con un sensore radar di livello installato al centro del ponte e alimentato da un pannello fotovoltaico con batteria; due pannelli semaforici posizionati ai lati dell’attraversamento; due telecamere; un modem UMTS.
I dispositivi comunicano tramite antenne wi‑fi e una rete privata virtuale collegata al cloud. Il sensore misura costantemente l’altezza dell’acqua e invia i dati al sistema di segnalazione: al superamento di una delle tre soglie di allerta (gialla, arancione, rossa) si attiva automaticamente il corrispondente segnale luminoso, viene visualizzato un messaggio di avviso e parte un SMS al personale della Protezione civile.
Le informazioni, insieme allo stato operativo dei dispositivi, vengono inoltrate anche alla piattaforma cloud attraverso la rete cellulare UMTS. Su ciascun quadro semaforico, anch’esso alimentato a energia solare con batteria, è montata una videocamera rivolta verso l’alveo.
L’accesso al cloud via browser o applicazione consente la gestione da remoto dei livelli di allerta anche in modalità manuale, con possibilità di accendere i semafori e impostare messaggi sui diversi ponti.
A completare l’architettura, una rete radio con cinque ripetitori digitali DMR in banda VHF garantisce la copertura dell’intero territorio provinciale: Cammarata (nodo Master o Centro Stella), Naro, Licata, Sciacca e Agrigento, quest’ultimo installato su edifici di culto della Curia di Agrigento. La tecnologia DMR permette, tra l’altro, la geolocalizzazione degli operatori impegnati sul campo.
Il sistema è integrato da sette stazioni meteorologiche professionali collocate in altrettanti istituti scolastici della provincia. I dati raccolti sono consultabili da tutta la cittadinanza tramite il cloud, offrendo uno strumento ulteriore di prevenzione e informazione.


L'IDENTITA' SICILIA

Ravanusa, minacce al sindaco: bossoli e fiori davanti all’abitazione

Un gesto simbolico quanto inquietante, affidato al linguaggio muto della violenza: bossoli e fiori lasciati davanti alla casa del sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola. Un’intimidazione che riaccende i riflettori su un territorio già segnato, solo pochi mesi fa, dall’incendio dell’auto di un consigliere comunale, episodio ancora al vaglio degli inquirenti.
A denunciare l’accaduto è stato lo stesso primo cittadino, che ha scelto i social per rompere il silenzio e trasformare la paura in parole nette. Un messaggio che è insieme sfogo personale e dichiarazione politica. «A chi dà fastidio il mio operato?», si chiede Pitrola, rivendicando un’azione amministrativa fondata su trasparenza, legalità e rinnovamento, lontana da ambizioni personali o carriere da costruire. Una visione della politica come servizio a tempo determinato, non come professione, e un passaggio che suona come un manifesto etico: se il cambiamento non sarà più voluto dalla comunità, l’uscita di scena avverrà “in punta di piedi, con la coscienza pulita e la schiena dritta”.
L’episodio ha suscitato una immediata ondata di solidarietà istituzionale. Dal sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, parole di ferma vicinanza: «Ancora una volta un collega è vittima di un grave atto intimidatorio. A Salvatore Pitrola va il mio totale sostegno, con l’augurio che possa continuare a lavorare con serenità e determinazione». Sulla stessa linea il presidente del Libero Consorzio comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, che ha parlato di gesto «violento e inaccettabile», ribadendo la fiducia nell’azione delle forze dell’ordine e della magistratura e richiamando il tema della sicurezza per sindaci e amministratori locali, spesso esposti a pressioni e minacce.
I carabinieri hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili di quello che il sindaco ha definito senza mezzi termini un atto “grave e inquietante”. Resta, sullo sfondo, una domanda che va oltre Ravanusa e interpella l’intera Sicilia: quanto costa, oggi, amministrare con rigore e cambiare gli equilibri? La risposta, purtroppo, continua troppo spesso ad arrivare sotto forma di intimidazioni. Ma è proprio in questi passaggi che si misura la tenuta della democrazia e il coraggio delle istituzioni.



MAGAZE

Inaugurata stamani la nuova sala operativa di Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento

– Presentato anche il sistema di monitoraggio del rischio idrogeologicoIl nuovo sistema di monitoraggio e allertamento del rischio idrogeologico e la rinnovata sala operativa del Libero Consorzio Comunale di Agrigento sono stati presentati questa mattina nel corso di una affollata conferenza stampa nella sede di Via Acrone dell’ex Provincia Regionale. Il Presidente Giuseppe Pendolino ha voluto evidenziare come anche questo progetto rappresenti un intervento importante nel pieno rispetto delle prerogative di un ente territoriale con specifiche competenze in settori strategici, e tra questi la sicurezza. “E’ un investimento fondamentale e un esempio di collaborazione efficace tra istituzioni” ha inoltre affermato il Presidente Pendolino “per alzare il livello di sicurezza su un territorio dalle numerose criticità”.
Sono intervenuti, tra gli altri, il Prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, il Sindaco di Agrigento Francesco Miccichè e i vertici di varie autorità civili, militari e religiose (Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Sindaci di alcuni Comuni, Protezione Civile Regionale, Autorità di bacino, ASP, ANAS, Capitaneria di Porto, Ispettorato Forestale, Servizio 118 e rappresentanti della Diocesi di Agrigento). I dettagli sono stati illustrati dal direttore del Settore Ambiente Achille Contino, dal funzionario responsabile della Protezione Civile del Libero Consorzio Marzio Tuttolomondo e dai tecnici del CED del Libero Consorzio e della Geotech Engineering che ha elaborato e sviluppato questo progetto, finanziato con fondi ottenuti dalla Regione Siciliana, strategico per la prevenzione, la gestione delle emergenze e la tutela della sicurezza dei cittadini.
ALCUNI DETTAGLI SUL NUOVO SISTEMA – Si tratta probabilmente del più complesso progetto tecnologico mai realizzato dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento, risultando innovativo, espandibile, e tecnologicamente avanzato. Permette il monitoraggio di 12 corsi d’acqua della provincia di Agrigento da Est a Ovest tra Licata e Santa Margherita Belice, e verso nord fino a Cammarata. Semplificando, il sistema è composto da un sensore radar di livello, due pannelli semaforici, due telecamere, e un modem UMTS. Viene interconnesso da antenne wi-fi e attraverso una rete privata virtuale verso il Cloud. Su ogni ponte, un sensore radar di livello, posto al centro della struttura e alimentato da un pannello fotovoltaico con batteria, misura in tempo reale il livello del corso d’acqua, trasmettendo i dati al sistema semaforico posto ai margini della struttura ponte. Il sistema analizza i dati ricevuti e al superamento di uno dei tre livelli di allerta impostati (giallo, arancione, e rosso) accende automaticamente il semaforo corrispondente, visualizza un messaggio di allerta, e invia un SMS al personale della Protezione Civile. Lo stesso dato, assieme allo stato e attraverso un collegamento UMTS, viene trasmesso in cloud. Su ogni pannello semaforico, anch’esso alimentato da un pannello fotovoltaico e batteria, è installata una telecamera che inquadra il corso del fiume. Accedendo al cloud, attraverso un browser o app, si potranno gestire i livelli di allerta anche in modalità “manuale” accendendo semafori e impostando messaggi di allerta sui vari ponti
SISTEMA RADIO – Composto da 5 ripetitori (ponti radio) digitali DMR in VHF, ubicati a Cammarata (Master o cosiddetto Centro Stella), Naro, Licata, Sciacca, e Agrigento (ospitato su edifici di culto della Curia di Agrigento), consente la copertura dell’intero territorio provinciale. Il sistema digitale DMR, permette, tra le altre cose, la geolocalizzazione del personale presente sul territorio. Completano il sistema 7 stazioni meteo professionali installate su altrettante scuole della provincia, i cui dati rilevati sono fruibili dall’intera popolazione sul cloud.



SCRIVOLIBERO

Il Presidente del Libero Consorzio e il Sindaco di Agrigento esprimono solidarietà al sindaco di Ravanusa

Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, esprime piena solidarietà al Sindaco di Ravanusa Salvatore Pitrola per l’atto intimidatorio subito nei giorni scorsi. “Esprimo anche a nome dell’intero consiglio provinciale – dice Pendolino – la ferma condanna per l’intimidazione, un gesto violento e inaccettabile nei confronti di un sindaco che lavora per il bene di Ravanusa e al quale ci stringiamo idealmente. Confidiamo nell’azione delle forze dell’ordine e della magistratura affinché vengano individuati i responsabili di questo atto vile, a difesa della legalità e della democrazia su un territorio nel quale sindaci e amministratori locali devono spesso fare i conti con situazioni di questo tipo, chiedendo maggior sicurezza”.
Anche il Sindaco Agrigento, Francesco Miccichè interviene sul gesto intimidatorio nei confronti del collega: “Ancora una volta un collega e amico sindaco è vittima di un grave atto intimidatorio. Al collega Salvatore Pitrola, primo cittadino di Ravanusa, va la mia piena solidarietà e il mio totale sostegno per quanto accaduto, con l’augurio che possa continuare il proprio operato con serenità e determinazione. Questo episodio non pregiudicherà la continuità né l’efficacia del suo impegno al servizio della comunità amministrata. Chi svolge quotidianamente funzioni amministrative è spesso bersaglio di pressioni e intimidazioni che non possono e non devono essere tollerate. Auspico che si faccia piena e rapida chiarezza sulla vicenda”.



AGRIGENTONOTIZIE

Biblioteca intitolata ad Antonio Russello: Favara rende omaggio allo scrittore del Novecento

La cerimonia si è svolta nella sede dell’Istituto di istruzione superiore Enrico Fermi con letture, interventi istituzionali e il coinvolgimento degli studenti
Un momento della cerimonia d'intitolazione
Favara rende omaggio ad Antonio Russello, tra le voci più significative della letteratura siciliana del Novecento. Nella sede dell’istituto di istruzione superiore Enrico Fermi si è svolta la cerimonia ufficiale di intitolazione della biblioteca scolastica allo scrittore favarese, autore capace di raccontare con profondità e realismo le contraddizioni della Sicilia del dopoguerra. 
All’iniziativa hanno preso parte il vicesindaco di Favara Emanuele Schembri, la presidente del centro studi Antonio Russello Rosaria Chianetta, il vicepresidente dell’associazione Strada degli scrittori Gaetano Pendolino, Maria Antonietta Testone in rappresentanza del Libero consorzio comunale di Agrigento, Luigi Arnone per l’Ambito territoriale di Agrigento e l’editore Medinova Antonio Liotta. 
Durante la cerimonia sono stati letti brani tratti dalle opere di Russello accompagnati dalle riflessioni degli studenti. Un momento pensato non solo come commemorazione, ma come occasione educativa, inserita in un percorso più ampio volto a promuovere la lettura, il pensiero critico e il legame tra scuola e territorio. 
Qui non si legge più: viaggio nell’Agrigentino senza librerie tra frenesia digitale e impoverimento culturale
L’intitolazione della biblioteca si inserisce nel lavoro di valorizzazione culturale che l’istituto Enrico Fermi porta avanti da tempo per riscoprire e promuovere l’opera di Russello, autore poliedrico e originale del panorama letterario del Novecento, apprezzato anche da critici e scrittori contemporanei. Romanzi e racconti hanno restituito un affresco intenso della Sicilia popolare, attraversata da tensioni sociali, dignità umana e memoria collettiva. 
La scrittura di Russello è stata spesso definita “franta ma incredibilmente movimentata”, capace di tenere insieme eleganza stilistica e urgenza della verità. Leonardo Sciascia ne sottolineava la capacità di rappresentare un’isola “rosso splendente”, ricca di colori, personaggi e contrasti, sospesa in una dimensione quasi senza tempo. 
“L’intitolazione della biblioteca della sede di Favara dell’istituto Enrico Fermi ad Antonio Russello rappresenta un gesto di grande valore culturale e simbolico – ha detto la dirigente scolastica Elisa Maria Enza Casalicchio –. Con questa iniziativa la scuola riafferma il proprio impegno nella promozione della lettura e della memoria letteraria del territorio offrendo agli studenti un punto di riferimento per la crescita culturale e il pensiero critico e rafforzando il legame con la comunità locale”. 
Sulla stessa linea l’intervento di Antonio Moscato, responsabile della sede di Favara dell’istituto Enrico Fermi: “La scelta della scuola vuole rafforzare il legame tra cultura, territorio e giovani generazioni offrendo agli studenti un modello letterario e umano da conoscere e valorizzare”.



AGRIGENTONOTIZIE

Rischio alluvioni, il Libero consorzio avvia il monitoraggio attivo: 12 i ponti sotto osservazione

Nella sala operativa della Protezione civile provinciale è stato inaugurato l’innovativo sistema che controlla il livello dei corsi d’acqua durante i temporali
Un sistema di monitoraggio attivo dei livelli fluviali per prevenire, in caso di pioggia, eventuali fenomeni alluvionali. Questo, in sintesi, è l’innovativo si sistema adottato dal dipartimento di protezione civile provinciale e che è stato inaugurato oggi, nella sala operativa di via Acrone, ad Agrigento. 
Ecco perché l'Agrigentino è impreparato ai nubifragi: la mappa delle zone a rischio alluvione
Sono dodici i corsi d’acqua tenuti sotto osservazione con sensori che rilevano in tempo reale l’eventuale crescita di fiumi e torrenti, un sistema che consente ai tecnici del Libero consorzio comunale di poter allertare in tempi utili i comuni ed evitare, ad esempio, episodi tragici come quello avvenuto lo scorso primo ottobre a Favara quando, la furia delle acque piovane trascinò la trentasettenne Marianna Bello in un convogliatore di piazza della Libertà.


GRANDANGOLO

Strade provinciali, al via lavori di manutenzione tra Montallegro e Cattolica Eraclea

Gli interventi riguarderanno la messa in sicurezza di ponti e viadotti lungo entrambi i tratti, ovvero le SP n. 29-A Montallegro-Cattolica Eraclea e n. 29-B Cattolica Eraclea-Raffadali
Previsti nuovi interventi di manutenzione da parte del Libero Consorzio Comunale di Agrigento sulla strada provinciale n. 29 Montallegro-Raffadali. Gli interventi riguarderanno la messa in sicurezza di ponti e viadotti lungo entrambi i tratti, ovvero le SP n. 29-A Montallegro-Cattolica Eraclea e n. 29-B Cattolica Eraclea-Raffadali, per i quali è stata aggiudicata la relativa gara d’appalto. La gara, effettuata in modalità telematica ed inversione procedimentale, è stata aggiudicata all’impresa FENIX CONSORZIO STABILE SCARL di Bologna, che ha offerto il ribasso del 31,8422% per un importo contrattuale di 490.000,00 euro più Iva (compresi compresi 14.700 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso).
Alla gara hanno preso parte 34 imprese, mentre il progetto elaborato dallo staff del Settore Infrastrutture Stradali è stato finanziato con fondi statali (D.M. del 5/5/2022 – programma sessennale 2024/2029). I lavori dovranno essere eseguiti entro 365 giorni lavorativi continuativi dalla data del verbale di consegna, 
Va verso la chiusura, dunque, un 2025 che ha registrato un notevole incremento della spesa da parte del Libero Consorzio di Agrigento per il miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’intera rete viaria di propria competenza. “Prossimamente – commenta il Presidente Giuseppe Pendolino – saranno pubblicati altri bandi di gara per la manutenzione straordinaria dei tre comparti stradali Est, Ovest e Centro-nord, per i quali complessivamente abbiamo impegnato oltre otto milioni di euro”.



GRANDANGOLO

Viabilità Porto Empedocle, incontro dei consiglieri di opposizione con il presidente Pendolino “Nel corso del confronto abbiamo riscontrato grande attenzione da parte del presidente del Libero Consorzio comunale di Agrigento”

Questa mattina una delegazione dei consiglieri comunali di opposizione di Porto Empedocle – Salvatore Ersini e Gerlando Di Francesco – ha incontrato il presidente del Libero Consorzio comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, per affrontare la delicata questione della viabilità sul territorio empedoclino e i pesanti disagi che da settimane colpiscono la città.
“Nel corso del confronto – affermano in una nota i consiglieri comunali di opposizione Ersini, Di Francesco,  Nuara, Traina, Sanfilippo – abbiamo riscontrato grande attenzione da parte del presidente Pendolino, che ha dimostrato piena consapevolezza della centralità di Porto Empedocle negli equilibri viari e territoriali dell’area e una reale disponibilità ad ascoltare le istanze provenienti dal territorio, facendosi parte attiva nel rapporto con Anas e con i soggetti tecnici competenti. Un atteggiamento istituzionale serio e concreto che stride con il silenzio e la distanza mostrati dall’attuale Amministrazione comunale, che ancora una volta appare poco presente sui problemi reali della città e incapace di rappresentare con forza, nelle sedi opportune, i disagi vissuti quotidianamente da cittadini, pendolari e attività produttive”.
I consiglieri comunali di opposizione concludono affermando che “Siamo stati rassicurati sul fatto che il tema della viabilità sul territorio empedoclino sia considerato prioritario e che si stiano già valutando soluzioni tecniche e organizzative in grado di migliorare nell’immediato la situazione del traffico e, in prospettiva, di giungere in tempi brevi al pieno ripristino della normale circolazione. Continueremo a seguire passo dopo passo l’evoluzione della vicenda, mantenendo costante il dialogo con il Libero Consorzio e vigilando affinché gli impegni assunti trovino rapida e concreta attuazione nell’interesse esclusivo della comunità empedoclina”.



LENTEPUBBLIUCA

Rinnovo CCNL Enti Locali 2022-2024: da Comitato di Settore un ok "condizionato"

Si è chiusa con un via libera formale anche da parte del Comitato di Settore (ma non privo di riserve) la lunga fase negoziale che ha portato all’ipotesi di rinnovo del CCNL (Contratto collettivo nazionale di lavoro) del comparto Enti Locali per il triennio 2022-2024.
Il Comitato di Settore ha infatti espresso parere favorevole sul testo dell’accordo, consentendo di fatto il completamento di un percorso atteso da amministrazioni territoriali e dipendenti pubblici. Tuttavia, accanto alla soddisfazione per il risultato raggiunto, emergono anche valutazioni critiche che aprono già il dibattito sulle prossime sfide contrattuali.
Scopri di più
CCNL enti locali
Dal Comitato di Settore un ok con “riserva” sul Rinnovo del CCNL Enti Locali 2022-2024
Il giudizio positivo del Comitato è stato accompagnato dalla segnalazione di alcune carenze ritenute significative, in particolare sul fronte degli strumenti a disposizione degli enti locali per valorizzare le professionalità interne e rendere più competitivo il lavoro pubblico.
Al centro della discussione si colloca la mancata inclusione di una norma dedicata al finanziamento degli incarichi di elevata qualificazione, considerata da molti un tassello fondamentale per affrontare la crescente difficoltà delle amministrazioni nel trattenere e attrarre personale altamente specializzato.
Il giudizia della presidente Alessia Cappello
A esprimere con chiarezza questa posizione è stata Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano e presidente del Comitato di Settore. Secondo Cappello, la disposizione stralciata dal testo finale del contratto non era un dettaglio marginale, ma rispondeva a un preciso indirizzo politico-istituzionale. L’obiettivo era duplice: da un lato, rafforzare la capacità organizzativa degli enti locali, dall’altro contrastare la perdita di attrattività dell’impiego pubblico, un fenomeno sempre più evidente soprattutto nei contesti urbani complessi.
Il semplice innalzamento del tetto massimo della retribuzione di posizione per gli incarichi di elevata qualificazione, passato da 18.000 a 22.000 euro annui, viene giudicato insufficiente. In assenza di una norma che consentisse alle amministrazioni di reperire autonomamente risorse aggiuntive, questa modifica rischia di restare, nei fatti, poco incisiva. Viene meno, infatti, l’unico strumento che avrebbe permesso agli enti di intervenire in modo unilaterale per rendere economicamente più appetibili ruoli chiave dell’organizzazione.
Nonostante queste criticità, il Comitato di Settore ha scelto di assumere un atteggiamento responsabile, approvando l’ipotesi di accordo per evitare ulteriori ritardi e garantire certezze a lavoratori e amministrazioni. La questione, tuttavia, non è archiviata. L’intenzione dichiarata è quella di riproporre con determinazione il tema delle leve datoriali e della valorizzazione delle elevate qualificazioni già nella fase di impostazione della prossima trattativa contrattuale, relativa al triennio 2025-2027.
La risposta del Presidente Aran Antonio Naddeo
A stretto giro è arrivata anche la replica dell’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. Il presidente Antonio Naddeo ha inviato una lettera alla presidente del Comitato di Settore per fornire chiarimenti e ricostruire il contesto in cui si è svolto il confronto con le organizzazioni sindacali.
Nel suo intervento, Naddeo ha innanzitutto ringraziato il Comitato per il parere favorevole espresso all’unanimità, sottolineando come un contratto collettivo sia, per definizione, il risultato di un equilibrio tra posizioni diverse. L’Aran, ha spiegato, ha pienamente condiviso l’indirizzo del Comitato in merito all’importanza strategica degli incarichi di elevata qualificazione, riconoscendone il ruolo centrale per la modernizzazione e l’efficienza degli enti locali.
Le criticità emerse durante la fase di negoziato
Tuttavia, il negoziato con le rappresentanze sindacali ha evidenziato ostacoli non trascurabili. Da un lato, le organizzazioni dei lavoratori hanno avanzato richieste più ampie, proponendo una revisione complessiva dell’area delle elevate qualificazioni, sul modello di quanto già avviene nel comparto delle funzioni centrali. Dall’altro, sono emerse perplessità legate alla sostenibilità economico-finanziaria della norma proposta, che avrebbe fatto leva su risorse derivanti da facoltà assunzionali non utilizzate, solitamente escluse dall’ambito di applicazione di un contratto collettivo.
Naddeo ha inoltre ricordato come il Comitato di Settore sia stato costantemente aggiornato sull’andamento delle trattative. La bozza di contratto priva della disposizione contestata era stata trasmessa già alla fine di ottobre, diversi giorni prima della firma dell’ipotesi di accordo, avvenuta il 3 novembre. Un passaggio che, secondo l’Aran, testimonia la trasparenza del percorso negoziale.
Guardando al futuro, il presidente dell’Agenzia ha manifestato apertura e disponibilità. Qualora il Comitato di Settore decidesse di reinserire la questione nell’atto di indirizzo per il prossimo rinnovo contrattuale, l’Aran si è detta pronta a valutare soluzioni compatibili con il quadro normativo e finanziario vigente. L’obiettivo comune, ha ribadito Naddeo, resta quello di rafforzare le capacità organizzative degli enti territoriali e renderli più competitivi nel mercato del lavoro.
Le rivendicazioni dell’Aran sul nuovo contratto
Nel frattempo, l’Aran rivendica anche i contenuti innovativi già presenti nel nuovo contratto. Il CCNL 2022-2024 non si limita a ridefinire aspetti retributivi o normativi, ma introduce strumenti pensati per migliorare la qualità del lavoro pubblico. Tra questi spiccano il potenziamento del lavoro agile, la possibilità di sperimentare la settimana corta e nuove misure per favorire la conciliazione tra vita professionale e privata.
Ulteriori novità riguardano in conclusione l’attenzione anche alle diverse fasi della vita lavorativa, attraverso politiche di age management, il rafforzamento delle tutele legali e una maggiore valorizzazione delle competenze legate alla trasformazione digitale e all’innovazione tecnologica. Elementi che, nelle intenzioni delle parti, dovrebbero contribuire a rendere le amministrazioni locali ambienti più moderni, inclusivi e capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini.



TELEACRAS

Viabilità Porto Empedocle, incontro dei consiglieri di opposizione con il Presidente Pendolino

Questa mattina una delegazione dei consiglieri comunali di opposizione di Porto Empedocle – Salvatore Ersini e Gerlando Di Francesco – ha incontrato il Presidente del Libero Consorzio comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, per affrontare la delicata questione della viabilità sul territorio empedoclino e i pesanti disagi che da settimane colpiscono la città.
“Nel corso del confronto, cordiale e franco – si legge in una nota dei consiglieri – abbiamo riscontrato grande attenzione da parte del Presidente Pendolino, che ha dimostrato piena consapevolezza della centralità di Porto Empedocle negli equilibri viari e territoriali dell’area e una reale disponibilità ad ascoltare le istanze provenienti dal territorio, facendosi parte attiva nel rapporto con ANAS e con i soggetti tecnici competenti. Un atteggiamento istituzionale serio e concreto che stride con il silenzio e la distanza mostrati dall’attuale Amministrazione comunale, che ancora una volta appare poco presente sui problemi reali della città e incapace di rappresentare con forza, nelle sedi opportune, i disagi vissuti quotidianamente da cittadini, pendolari e attività produttive. Siamo stati rassicurati sul fatto che il tema della viabilità sul territorio empedoclino sia considerato prioritario e che si stiano già valutando soluzioni tecniche e organizzative in grado di migliorare nell’immediato la situazione del traffico e, in prospettiva, di giungere in tempi brevi al pieno ripristino della normale circolazione. Continueremo a seguire passo dopo passo l’evoluzione della vicenda, mantenendo costante il dialogo con il Libero Consorzio e vigilando affinché gli impegni assunti trovino rapida e concreta attuazione nell’interesse esclusivo della comunità empedoclina”.

TELEACRAS

Intimidazione al sindaco Pitrola, la solidarietà del presidente della Provincia, Pendolino

Il presidente della Provincia di Agrigento, Giuseppe Pendolino, interviene a seguito dell’intimidazione subita dal sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, e afferma: “Esprimo, anche a nome dell’intero consiglio provinciale, ferma condanna per l’intimidazione nei confronti di un sindaco che lavora per il bene di Ravanusa e al quale ci stringiamo idealmente. Confidiamo nell’azione delle forze dell’ordine e della magistratura affinché siano individuati i responsabili di questo atto vile, a difesa della legalità e della democrazia su un territorio nel quale sindaci e amministratori locali devono spesso fare i conti con situazioni di questo tipo, chiedendo maggior sicurezza”.

















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