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rassegna stampa dell'11 febbraio 2026

AGRIGENTONOTIZIE

Consiglio provinciale, approvate la relazione di Pendolino e i debiti fuori bilancio

Via libera unanime nella seduta odierna con priorità a scuole, strade e promozione turistica nel primo semestre del nuovo corso dell’EnteIl Consiglio provinciale di Agrigento ha approvato nella seduta di oggi, mercoledì 11 febbraio, la relazione semestrale del presidente Giuseppe Pendolino insieme al riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio. Tutti i punti all’ordine del giorno hanno ottenuto il via libera all’unanimità. Nella sua relazione, Pendolino ha sottolineato la fase di transizione vissuta dall’Ente dopo anni di gestione commissariale e l’avvio del nuovo ciclo politico dell’ex Provincia regionale, tornata ad avere un ruolo centrale nella governance del territorio.
Nel primo semestre di attività della nuova amministrazione è stata data priorità agli interventi su edilizia scolastica, rete viaria e iniziative di promozione turistica estese all’intero territorio provinciale. Il Consiglio ha inoltre approvato il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio derivanti da sentenze emesse dalla Corte d’Appello di Palermo e dalla Corte suprema di Cassazione, completando così l’esame dei provvedimenti previsti nella seduta odierna.



MALGRADOTUTTO

L’evento è in programma ad Agrigento dal 7 al 15 marzo. “Tradizione di Pace” il tema di quest’anno 
Mandorlo in Fiore, 

Presentata alla BIT di Milano l’edizione 2026 del “Mandorlo in Fiore”. Si svolgerà ad Agrigento dal 7 al 15 marzo. Il tema scelto quest’anno,“Tradizione di Pace”, si propone di lanciare un messaggio di fratellanza tra i popoli.
Oltre ai gruppi folkloristici locali e regionali, i gruppi internazionali che parteciperanno all’edizione 2026 sono: Armenia, Bulgaria, Colombia, Croazia, Ecuador, Georgia, India, Kosovo, Malesia, Malta, Macedonia del Nord, Messico, Perù, Romania, Serbia, Thailandia, Ucraina e Ungheria.
Si inizia il 21 febbraio con “Aspettando la Sagra”, una serata speciale al Teatro Pirandello di Agrigento, con numerosi performer locali, per celebrare gli artisti e le tradizioni popolari agrigentine.
Confermate le tradizionali sfilate delle due domeniche, 8 e 15 marzo. L’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, sarà riproposta “La Sagra è Donna”, un evento dedicato al significato e al valore della ricorrenza.
Martedì 10 marzo l’accensione del “Tripode dell’Amicizia” al tempio della Concordia. L’evento sarà arricchito, quest’anno, da “Concordia Mundi”, uno spettacolo di droni che illuminerà il cielo della Valle dei Templi.
L’accensione del “Tripode aprirà ufficialmente il 68° Festival Internazionale del Folklore. Confermate le tradizionali sfilate delle due domeniche, 8 e 15 marzo. Riconfermati anche lo spettacolo a tema latinoamericano, mercoledì 11 marzo al Teatro Pirandello, e le performance dei gruppi folkloristici internazionali al Palacongressi, venerdì 13 e sabato 14 marzo, nell’ambito del Festival Internazionale del Folklore. La Fiaccolata dell’Amicizia, con la sfilata nel centro storico di tutti i gruppi si svolgerà venerdì 13 marzo.
Anche quest’anno in programma “Mandorlo in Tavola”, l’iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio gastronomico di Agrigento. Per tutta la settimana, i ristoratori che hanno aderito proporranno un menù a base di mandorla, esaltando uno degli ingredienti simbolo del territorio attraverso piatti creativi e della tradizione. E, inoltre, il 12 marzo, lo “Street Folk Fest” in via Atenea, con i gruppi folkloristici internazionali che animeranno il cuore della città con spettacoli itineranti.
Il 78º Mandorlo in Fiore è organizzato dal Comune di Agrigento, in collaborazione con la Regione Siciliana, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento, il Parco Archeologico della Valle dei Templi, la Camera di Commercio di Agrigento, la DMO Distretto Turistico Valle dei Templi e la Fondazione Teatro Luigi Pirandello.
“Agrigento si prepara a vivere una settimana di grande festa – dicono il sindaco Francesco Miccichè e l’assessore al Turismo Carmelo Cantone – la festa del Mandorlo in Fiore, evento identitario e simbolo di un popolo che ha l’accoglienza cucita sulla pelle. Stiamo lavorando intensamente per garantire una manifestazione di alto livello, capace di coinvolgere la città e i visitatori. Le date sono state annunciate già nel mese di ottobre per consentire agli operatori turistici e agli imprenditori del settore di programmare al meglio, rafforzando l’offerta turistica del territorio. Vi aspettiamo ad Agrigento dal 7 al 15 marzo per celebrare ancora una volta un messaggio universale di pace e fratellanza tra i popoli”.
Tutte le informazioni sul programma sono disponibili sull’app “Agrigento”, scaricabile da Play Store e Apple Store, e sulle pagine Facebook e Instagram “Mandorlo in Fiore Agrigento”.



SICILIATARGET 

Agrigento ricorda l’Eroe Giovanni Palatucci

Un omaggio floreale ed un momento di raccoglimento per ricordare un Eroe che pagò con la vita l’ aver salvato dal genocidio migliaia di ebrei, italiani e stranieri.
Anche Agrigento, questa mattina, ha voluto ricordare Giovanni Palatucci, Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto nel 1990 “Giusto tra le Nazioni”, con una cerimonia che si è svolta presso la Caserma “Anghelone” in via Francesco Crispi. Presenti il Questore Tommaso Palumbo, a fare gli onori di casa, il Prefetto Salvatore Caccamo ed il Presidente del Libero Consorzio comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino.
La cerimonia si è svolta in concomitanza all’ 81esimo anniversario del sacrificio del funzionario di polizia Giovanni Palatucci (nella foto) , ex Questore reggente di Fiume, ucciso nel campo di concentramento di Dachau dove era stato deportato.



SICILIATV

Il Consiglio provinciale approva relazione semestrale e alcuni debiti fuori bilancio


Il Consiglio provinciale di Agrigento ha approvato nella seduta di stamani la relazione semestrale del presidente Pendolino e alcuni debiti fuori bilancio. Nella sua relazione, il presidente Pendolino ha evidenziato il complesso passaggio da anni di gestione commissariale al nuovo ciclo dell’ex Provincia Regionale, alla quale è stato restituito un ruolo centrale nella governance del territorio.
In questo primo semestre del ritorno della politica alla guida dell’Ente è stata data la massima importanza a scuole, viabilità ed interventi per la promozione turistica su tutto il territorio provinciale. Approvati anche i riconoscimenti di alcuni debiti fuori bilancio in seguito a sentenze della Corte d’Appello di Palermo e della Corte suprema di Cassazione. Tutti i punti sono stati approvati all’unanimità.



LENTEPUBBLICA

Vige l'obbligo di possedere i requisiti di esecuzione già in fase di offerta


Il tema della necessità di possedere sin dalla fase di presentazione dell’offerta tutti i requisiti richiesti per l’esecuzione del contratto rappresenta un aspetto centrale nel diritto degli appalti pubblici.
Il principio secondo cui anche i cosiddetti requisiti di esecuzione debbano essere posseduti fin dal momento della partecipazione alla gara trova fondamento normativo nell’art. 100 del D.Lgs. 36/2023 ed è stato recentemente ribadito dalla giurisprudenza amministrativa.
La sentenza TAR Piemonte, sez. I, n. 424/2025 ha chiarito che il possesso dei requisiti di qualificazione e delle capacità tecnico-professionali è un elemento imprescindibile per garantire la realizzazione dell’opera o del servizio nelle modalità stabilite dalla stazione appaltante. Il mancato possesso di tali requisiti, pertanto, può determinare l’esclusione del concorrente o la decadenza dall’aggiudicazione.
L’art. 100, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 consente alle stazioni appaltanti di richiedere requisiti speciali di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale, purché tali requisiti siano proporzionati all’oggetto del contratto e non limitino irragionevolmente la concorrenza.
Secondo il Consiglio di Stato (Sez. III, sent. n. 1484/2020), è legittima l’introduzione di disposizioni che restringano la platea dei partecipanti, a condizione che tale limitazione sia giustificata dall’interesse pubblico e non risulti eccessiva. Tuttavia, i requisiti devono essere posseduti fin dalla fase di presentazione dell’offerta, in conformità al principio di par condicio competitorum.
Nel caso esaminato dal TAR Piemonte, un operatore economico aveva impugnato l’aggiudicazione di un appalto lamentando la mancata verifica del possesso dei requisiti di qualificazione da parte dell’aggiudicatario. La questione riguardava la certificazione SOA o altri requisiti previsti dall’art. 28 dell’Allegato II.12 del D.Lgs. 36/2023, necessari per eseguire le migliorie offerte in sede di gara.
Requisiti di esecuzione essenziali già in fase di offerta
Il TAR ha ribadito che anche i requisiti di esecuzione, se richiesti per l’attribuzione di punteggi premiali o se ritenuti essenziali per l’offerta, devono essere posseduti sin dall’inizio. In caso contrario:
La mancanza di tali requisiti in fase di gara comporta l’esclusione del concorrente;
Se richiesti come condizione per la stipula del contratto, la loro assenza comporta la decadenza dall’aggiudicazione.
Per le Stazioni Appaltanti
Le amministrazioni pubbliche devono:
Esplicitare chiaramente nei bandi di gara quali requisiti sono considerati essenziali per l’offerta e quali per la sola esecuzione;
Verificare il possesso dei requisiti già in fase di valutazione dell’offerta, per evitare successivi contenziosi;
Motivare adeguatamente l’esclusione di un concorrente che non dimostri di possedere tutti i requisiti richiesti.
Per gli Operatori Economici
Gli operatori devono:
Accertarsi di possedere tutti i requisiti richiesti prima di partecipare alla gara;
Documentare adeguatamente le proprie qualificazioni sin dalla fase di presentazione dell’offerta;
Evitare di confidare in successive integrazioni documentali, poiché il mancato possesso dei requisiti al momento dell’offerta comporta esclusione o decadenza.
Il principio emerso dalla sentenza
Il principio affermato dal TAR Piemonte rappresenta una conferma dell’orientamento consolidato secondo cui i requisiti di partecipazione devono essere posseduti sin dall’inizio della procedura. Questa impostazione risponde all’esigenza di garantire certezza giuridica, trasparenza e correttezza della competizione.
Le stazioni appaltanti e gli operatori economici sono chiamati a una maggiore attenzione nella predisposizione e verifica delle offerte, evitando interpretazioni elastiche che possano compromettere la validità dell’intera procedura di gara. L’osservanza di queste regole consente di prevenire contenziosi e garantire la corretta realizzazione degli appalti pubblici, nel rispetto dei principi di concorrenza, parità di trattamento e affidabilità delle prestazioni contrattuali.


AGRIGENTONOTIZIE.IT 

Minacce di morte e insulti sul web al sindaco di Canicattì, indagano Digos e polizia postale Messaggi offensivi riconducibili al clima di tensione per la crisi idrica in città e per lo sciopero degli autobottisti. Solidarietà del presidente del Libero Consorzio Giuseppe Pendolino: "Comportamenti che non possono trovare posto in una società civile"

Minacce di morte e insulti, soprattutto attraverso i social, sono stati rivolti nelle scorse ore al sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo. Un episodio che ha subito suscitato reazioni di solidarietà istituzionale. Il primo a esprimere pubblicamente vicinanza è stato il presidente del Libero Consorzio di Agrigento e sindaco di Aragona Giuseppe Pendolino: “Esprimo la massima vicinanza al sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo – ha dichiarato – destinatario di questi insulti e di queste minacce che non possono e non devono trovare posto in una società civile”.Corbo - secondo quanto riferito dallo stesso Pendolino - è stato già ascoltato dagli agenti della Digos di Agrigento e della polizia postale che stanno ricostruendo l’origine dei messaggi intimidatori. 
Anche il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, ha inviato un messaggio al collega di Canicattì: “Rivolgo solidarietà e rinnovo stima e fiducia a Vincenzo Corbo, vittima di aggressioni verbali violente e inaccettabili sui social. Esprimo incondizionata vicinanza al Sindaco, impegnato quotidianamente con responsabilità e dedizione nel complesso governo del territorio, nell’esclusivo interesse della comunità”.Le frasi minacciose sarebbero riconducibili al clima di forte tensione registrato nelle ultime settimane nella città dell’uva Italia, segnate dalla crisi idrica e dallo sciopero degli autobottisti. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli amministratori locali, sempre più esposti a pressioni e aggressioni verbali in contesti di difficoltà sociale ed emergenze territoriali.


GRANDANGOLOAGRIGENTO.IY 

Libero Consorzio, approvata relazione semestrale e alcuni debiti fuori bilancio. Il Consiglio Provinciale di Agrigento ha approvato nella seduta di stamani la relazione semestrale del Presidente Pendolino e alcuni debiti fuori bilancio

Il Consiglio Provinciale di Agrigento ha approvato nella seduta di stamani la relazione semestrale del Presidente Pendolino e alcuni debiti fuori bilancio. Nella sua relazione, il Presidente Pendolino ha evidenziato il complesso passaggio da anni di gestione commissariale al nuovo ciclo dell’ex Provincia Regionale, alla quale è stato restituito un ruolo centrale nella governance del territorio. In questo primo semestre del ritorno della politica alla guida dell’Ente è stata data la massima importanza a scuole, viabilità ed interventi per la promozione turistica su tutto il territorio provinciale. Approvati anche i riconoscimenti di alcuni debiti fuori bilancio in seguito a sentenze della Corte d’Appello di Palermo e della Corte suprema di Cassazione. Tutti i punti sono stati approvati all’unanimità.

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