AGRIGENTONOTIZIE
Libero consorzio comunale / Casteltermini
Firmato il contratto, al via i lavori sulla provinciale Casteltermini–San Biagio PlataniOltre 4 milioni di euro per la manutenzione straordinaria finanziata dalla Regione
È stato firmato il contratto d’appalto per la manutenzione straordinaria della strada provinciale 20 Casteltermini–San Biagio Platani. L’accordo è stato sottoscritto tra il Libero consorzio comunale di Agrigento e il legale rappresentante dell’impresa Nuova Costruzioni srls, aggiudicataria della gara in avvalimento con l’impresa Futura 88 scrl di Agrigento.
L’importo complessivo contrattuale è di 3,6 milioni di euro, comprensivi di 72 mila euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, ai quali si aggiungono 900 mila euro a disposizione dell’ente, per un totale di 4,5 milioni di euro. L’intervento è interamente finanziato dalla Regione con fondi del piano di sviluppo e coesione 2014-2020.
I lavori riguarderanno la messa in sicurezza e il miglioramento della strada che collega i due comuni dell’entroterra e serve numerose attività agrozootecniche e artigianali del comprensorio.
“Si tratta di interventi programmati da tempo grazie all’impegno del nostro settore infrastrutture stradali, che ha elaborato il progetto esecutivo finanziato dalla Regione – dice il presidente del Libero consorzio, Giuseppe Pendolino – ai quali si aggiungeranno presto nuovi interventi finanziati anche con somme di bilancio dell’ente destinate esclusivamente al miglioramento della rete viaria interna”. I lavori dovranno essere completati entro 24 mesi lavorativi continuativi dalla data di consegna.
TELE MONTE KRONIO
Manutenzione strade provinciali. Nuovo bando interessa arterie di Sciacca e hinterland
Prosegue l'attività del Libero Consorzio Comunale di Agrigento per il miglioramento delle condizioni di sicurezza delle strade interne. Un nuovo bando di gara per la manutenzione straordinaria del comparto stradale ovest è stato infatti pubblicato sulla home page istituzionale (sezione Gare e Appalti).
Lungo l'elenco delle arterie che saranno interessate dal progetto di manutenzione straordinaria elaborato dallo staff tecnico del Settore Infrastrutture Stradali.
SP 04 - Strada Valle dei Templi (Panoramica)
SP 27 - Realmonte - Capo Rossello
SP 29-A - Montallegro- Cattolica Eraclea
SP 30 - Cattolica Eraclea - SS 115 - Rovine di Eraclea Minoa
SP 32 - Ribera (SS 115) - Cianciana (SS 118)
SP 33 - Ribera - Secca Grande (SS 115)
SP 35-A - Portella di Sciacca - Lucca Sicula
SP 35-B - Lucca Sicula - bivio SS. 386
SP 36 - Bivio SS 115 - S. Anna - Bivio Caltabellotta
SP 37 - Sciacca - Caltabellotta - San Carlo
SP 39 - dalla SS 624 (ex SS 188) alla SP 79 (ex SS 115 dir. Ponte Carboj)
SP 40 - Menfi (bivio SP 79 ex SS 115) - Porto Palo
SP 41 - Menfi - bivio Misilbesi
SP 42 - Menfi-Partanna
SP 43 - Montevago - alla Menfi Partanna
SP 44-A - Sambuca - bivio Spadolilli - SS 624 (staz. Gulfa) - Santa Margherita di Belice
SP 44-B - Santa Margherita di Belice - Salaparuta
SP 45 - n. 9 di Veneria alla SP 44 B Santa Margherita di Belice - Salaparuta
SP 47 - S.Anna - Villafranca Sicula
SP 48 - SS 115 alla SP Menfi Partanna
SP 49 - dalla SP 79 (ex SS 115) alla stazione Maragani
SP 50 - dalla SP 79 (ex SS 115 ponte Carboj) alla SP 40 Porto Palo
SP 54 - Sciacca - Monte Kronio
SP 57 - Ribera (bivio SP 61) - Borgo Bonsignore
SP 61 - Montallegro - Ribera
SP 68 - Realmonte - Punta Grande - Capo Rossello
SP 69 - Sambuca - Adragna
SP 70 - Sambuca - Stazione Gulfa
SP 76 - Sciacca - Salinella ( SS115 bivio S.Anna)
SP 79-A - Sciacca - Menfi
SP 79-B - Menfi - conf. prov. Trapani
SP 83 - Dalla SP 44-A S.M.Belice- Salaparuta alla SS 624 (confine prov. di Palermo)
SP 86 - Ribera - Magone SS115
SP 87 - Montallegro - Bovo Marina
SP 88 - dalla SP 36 (km 5.000) alla SP 47 S. Anna Villafranca
L'accordo quadro annuale è stato interamente finanziato con fondi statali destinati a Liberi Consorzi e Città metropolitane della Sicilia per interventi sulla viabilità secondaria. L'importo a base d'asta è di 1 milione 961 mila euro più Iva, con procedura di gara in modalità integralmente telematica ed inversione procedimentale. I lavori dovranno essere effettuati entro un anno dalla data di consegna degli stessi.
Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del prossimo 20 aprile 2026 esclusivamente per mezzo della piattaforma digitale certificata Maggioli in uso al Libero Consorzio. Le offerte telematiche saranno aperte alle ore 8:30 del 21 aprile 2026 nella sala gare del Gruppo Contratti del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
AGRIGENTOOGGI
Preparativi per il Mandorlo in Fiore: tavolo tecnico con le Forze di Polizia ed enti locali
Si è svolto, questa mattina, il tavolo tecnico tenuto dal questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, per la pianificazione dei servizi coordinati con le altre Forze di Polizia, il Comune e tutti i soggetti interessati alla oramai prossima 78ª edizione del Mandorlo in Fiore.
I lavori del tavolo tecnico seguono gli intenti e le criticità delineate precedentemente in Prefettura, perfezionando un piano d’intervento che mira ad ottimizzare il regolare svolgimento delle manifestazioni previste dal 7 al 15 marzo, con l’obbiettivo di garantire alle migliaia di spettatori previsti di godere della citta della Valle dei Templi, degli spettacoli folkloristici e delle manifestazioni di contorno in totale sicurezza e tranquillità.
Con la collaborazione operativa, oltre che delle altre Forze di Polizia, anche di Enti Locali, Polizie Locali, Enti proprietari delle sedi stradali statali e provinciali interessate nonché delle associazioni di volontariato, del 118 e della Protezione civile, la Polizia di Stato è puntualmente impegnata per prevenire criticità e assicurare che eventi di pubblico spettacolo di questa portata si svolgano sempre in assoluta tranquillità e sicurezza.
LENTEPUBBLICA
Permessi Legge 104: scadenza del 31 marzo 2026 per le comunicazioni delle PA
Le pubbliche amministrazioni sono chiamate a rispettare una scadenza precisa: entro il 31 marzo 2026 dovranno trasmettere i dati relativi ai permessi concessi ai dipendenti ai sensi della Legge 104.
Il Dipartimento della Funzione pubblica ha richiamato gli enti al rispetto dell’obbligo di comunicazione attraverso la banca dati dedicata, uno strumento che consente di monitorare l’utilizzo dei permessi destinati all’assistenza delle persone con disabilità.
La rilevazione riguarda i benefici previsti dalla normativa sull’assistenza ai disabili e rappresenta un passaggio importante per garantire trasparenza, controllo e corretta gestione delle agevolazioni riconosciute ai lavoratori pubblici.
Cos’è la rilevazione dei permessi Legge 104
La “Rilevazione permessi ex Legge 104/1992” è una banca dati istituita per raccogliere le informazioni relative ai dipendenti pubblici che usufruiscono dei permessi retribuiti previsti dalla normativa.
Il sistema registra in particolare i giorni o le ore di assenza dal lavoro utilizzati dai lavoratori che assistono un familiare con disabilità o che sono essi stessi titolari di disabilità riconosciuta.
La normativa di riferimento è contenuta nell’articolo 33 della Legge n. 104 del 1992, che consente ai beneficiari di usufruire fino a tre giorni di permesso mensile, anche frazionabili in ore, per prestare assistenza o per esigenze personali legate alla propria condizione.
L’obbligo di comunicazione dei dati deriva invece da quanto stabilito dall’articolo 24 della Legge n. 183 del 2010, che ha introdotto un sistema di monitoraggio centralizzato sull’utilizzo di questi permessi nel settore pubblico.
A chi si rivolge l’obbligo di comunicazione
La rilevazione riguarda tutte le pubbliche amministrazioni, così come definite dall’articolo 1 del decreto legislativo n. 165 del 2001.
Ciò significa che l’adempimento coinvolge un’ampia platea di enti pubblici: ministeri, amministrazioni centrali, enti territoriali, università, enti pubblici non economici e tutte le strutture rientranti nella definizione normativa.
Gli enti interessati possono inserire e gestire i dati attraverso l’apposita piattaforma online dopo aver completato la procedura di registrazione e ottenuto le credenziali di accesso.
Come accedere al sistema
L’accesso alla piattaforma avviene tramite il PUA – Punto Unico di Accesso del Dipartimento della Funzione pubblica.
Gli utenti autorizzati possono entrare nel servizio utilizzando diverse modalità di autenticazione digitale:
credenziali PUA;
identità digitale SPID;
carta d’identità elettronica (CIE);
carta nazionale dei servizi (CNS).
Chi non è ancora registrato al sistema può effettuare la registrazione direttamente online. In caso di smarrimento della password, invece, è possibile procedere con la procedura di recupero.
Un aspetto importante riguarda l’indirizzo di posta elettronica associato all’account: le notifiche vengono inviate all’email indicata durante la registrazione al PUA oppure a quella collegata al proprio SPID. L’indirizzo può comunque essere aggiornato successivamente nella sezione dedicata alla gestione del profilo.
Per poter operare all’interno della banca dati, gli utenti devono candidarsi tramite la sezione “Le mie candidature – Nuova candidatura” disponibile nel portale.
Prima di avviare la procedura è consigliabile verificare la presenza della propria struttura nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA).
Questo passaggio è fondamentale perché l’ente può risultare registrato:
come amministrazione principale;
come AOO (Area Organizzativa Omogenea);
oppure come UO (Unità Organizzativa).
Nel caso in cui la struttura sia classificata come articolazione dell’amministrazione principale, l’utente dovrà candidarsi come Inseritore dell’amministrazione centrale e successivamente selezionare l’area organizzativa di riferimento.
Il ruolo del Responsabile e degli Inseritori
All’interno di ogni amministrazione è prevista una specifica organizzazione dei ruoli.
Ogni ente può nominare:
un solo Responsabile della rilevazione;
più utenti Inseritori, incaricati dell’inserimento dei dati.
Entrambe le figure possono essere associate anche a più amministrazioni.
Il Responsabile svolge una funzione centrale nel sistema: è infatti colui che supervisiona l’intero processo di raccolta e trasmissione delle informazioni.
La procedura di nomina del Responsabile
La candidatura al ruolo di Responsabile avviene sempre attraverso il PUA. Una volta avviata la procedura, il sistema prevede una serie di passaggi di verifica dell’identità del candidato.
Il processo prevede, tra le varie fasi:
inserimento dell’indirizzo email istituzionale;
ricezione di un codice temporaneo (OTP) per confermare l’attivazione dell’email;
invio automatico di una comunicazione alla PEC dell’amministrazione registrata nell’IPA, contenente un link di autenticazione valido per cinque giorni;
inoltro del link al candidato da parte della segreteria dell’ente;
ulteriore verifica tramite codice OTP inviato all’email istituzionale.
Una volta completati i passaggi, il sistema consente di scaricare l’atto di nomina, che deve essere firmato digitalmente e ricaricato sulla piattaforma.
Dopo il caricamento del documento firmato, la candidatura viene approvata automaticamente e il candidato assume ufficialmente il ruolo di Responsabile per l’intera amministrazione.
Le funzioni del Responsabile
Il Responsabile dispone di numerose funzioni operative e di controllo. Tra le principali attività previste dal sistema vi sono:
approvazione o rifiuto delle candidature degli utenti Inseritori;
revoca degli incarichi precedentemente assegnati;
inserimento o modifica dei dati relativi ai permessi;
verifica delle autodichiarazioni di conclusione delle attività da parte degli Inseritori;
invio della dichiarazione finale per tutta l’amministrazione;
creazione delle credenziali necessarie per l’invio massivo dei dati tramite WebService.
Questa figura, quindi, rappresenta il punto di riferimento per l’intero processo di trasmissione delle informazioni.
Cosa possono fare gli utenti Inseritori
Gli Inseritori sono invece gli operatori incaricati di caricare concretamente i dati nella piattaforma.
Le loro competenze variano in base al livello organizzativo a cui sono associati:
un Inseritore collegato all’amministrazione centrale può inserire dati sia per l’intera PA sia per le sue articolazioni;
un Inseritore di una AOO può operare per la propria area e per le unità organizzative dipendenti;
un Inseritore di una UO può intervenire esclusivamente sui dati della propria struttura.
Quali dati devono essere comunicati
Nella banca dati devono essere registrati solo i permessi giornalieri o orari effettivamente fruiti dai dipendenti che beneficiano della Legge 104 per assistenza a persone con disabilità o per esigenze personali legate alla propria condizione.
Sono invece esclusi dalla rilevazione i congedi previsti dalla normativa.
Per ogni lavoratore deve essere indicata anche la data di inizio servizio presso l’amministrazione. Il sistema, infatti, non permette di registrare permessi relativi a periodi precedenti all’assunzione.
Regole per l’inserimento dei permessi
L’applicativo prevede alcune regole tecniche per garantire uniformità nei dati.
Tra le principali:
nello stesso mese non è possibile inserire contemporaneamente permessi giornalieri e permessi orari;
quando necessario, i giorni devono essere convertiti in ore considerando convenzionalmente 6 ore di lavoro giornaliere;
il sistema accetta solo ore intere e non frazioni;
il minimo inseribile è 1 ora;
eventuali frazioni devono essere arrotondate;
il limite massimo resta quello stabilito dalla normativa, cioè 18 ore mensili.
In caso di differenze tra i dati presenti nei sistemi interni delle amministrazioni e quelli inseriti nella piattaforma, l’eventuale scostamento non viene considerato rilevante. Ciò che conta è la comunicazione del totale complessivo dei permessi fruiti da ogni dipendente nel corso dell’anno precedente, suddiviso per mese.
Un adempimento fondamentale per il monitoraggio
La scadenza del 31 marzo 2026 rappresenta quindi un momento chiave per tutte le pubbliche amministrazioni.
Attraverso questa procedura lo Stato può monitorare in modo sistematico l’utilizzo dei permessi destinati all’assistenza delle persone con disabilità, verificando l’applicazione della normativa e garantendo una gestione più trasparente delle agevolazioni previste dalla Legge 104.
Per gli enti pubblici si tratta dunque di un adempimento amministrativo importante, che richiede organizzazione interna, coordinamento tra uffici e attenzione nella trasmissione delle informazioni.
GRANDANGOLOAGRIGENO.IT
Al via i lavori di manutenzione straordinaria della Strada Provinciale Casteltermini-San Biagio Platani
E' stato infatti firmato il contratto d'appalto tra il Libero Consorzio Comunale di Agrigento e il legale rappresentante dell'impresa Nuova Costruzioni srls
Inizieranno a breve i lavori di manutenzione straordinaria della Strada Provinciale n. 20 Casteltermini-San Biagio Platani. E’ stato infatti firmato il contratto d’appalto tra il Libero Consorzio Comunale di Agrigento e il legale rappresentante dell’impresa Nuova Costruzioni srls, aggiudicataria della gara in avvalimento con l’impresa Futura 88 scrl (ausiliaria) di Agrigento. L’importo complessivo contrattuale è di 3.600.000,00 euro (compresi 72.000,00 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso), ai quali vanno aggiunti 900.000,00 euro a disposizione dell’Ente, per un importo totale di 4.500.000,00 euro. Un importo consistente, interamente finanziato dalla Regione Sicilia con i fondi destinati al Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) 2014-2020 (Sezione Speciale 2, giusto D.G.R. n. 1047/2025). che permetterà l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e miglioramento di di questa strada, che oltre a collegare i due comuni dell’entroterra serve numerose attività agrozootecniche e artigianali del comprensorio.“Si tratta di interventi programmati da tempo grazie all’impegno del nostro Settore Infrastrutture Stradali che ha elaborato il progetto esecutivo finanziato dalla Regione Siciliana” afferma il Presidente del Libero Consorzio, Giuseppe Pendolino “ai quali si aggiungeranno presto nuovi interventi finanziati anche con somme di bilancio dell’Ente destinate esclusivamente al miglioramento della rete viaria interna”I lavori dovranno essere eseguiti entro 24 mesi lavorativi continuativi dalla data di consegna. su indicazioni dei tecnici del Settore Infrastrutture Stradali.