agrigentonotizie.it
Strade provinciali, maxi appalto da oltre 2,8 milioni: aggiudicati i lavori nella zona ovestQuasi 300 imprese in gara, interventi da completare entro un anno con fondi del Libero consorzio
Primo passo concreto per la manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale nella zona ovest. L’Ufficio gare del Libero consorzio comunale di Agrigento ha aggiudicato il primo dei due appalti previsti nell’ambito dell’accordo quadro annuale con un unico operatore economico.Alla procedura hanno partecipato 289 imprese. Ad aggiudicarsi i lavori è stata la società Isor costruzioni srl con sede a Favara, che ha offerto un ribasso del 32,3562%. L’importo contrattuale ammonta a 2.807.000 euro più Iva, comprensivi di 84.210 euro per oneri di sicurezza, interamente finanziati con risorse di bilancio dell’Ente.Gli interventi dovranno essere eseguiti entro un anno dalla consegna dei lavori e riguarderanno la manutenzione straordinaria delle strade provinciali ricadenti nel comparto occidentale.“L’assestamento di bilancio ha consentito di programmare interventi di una certa consistenza su viabilità, scuole e manutenzione del patrimonio immobiliare dell’Ente” – ha dichiarato il presidente Giuseppe Pendolino – sottolineando come per i tre comparti della rete viaria siano stati stanziati complessivamente 10.500.000 euro.Risorse che si aggiungono ai finanziamenti ottenuti attraverso diverse linee regionali e nazionali, con l’obiettivo di intervenire in maniera più strutturata sulle criticità della rete stradale provinciale.
quifinanza.it
Aumento di stipendio per i dipendenti dei Comuni in arrivo con il nuovo CcnlIl nuovo contratto delle Funzioni Locali prevede aumenti di stipendio per contrastare l'esodo dai Comuni: sul tavolo risorse per un miliardo
Con l’approvazione dell’atto di indirizzo per il comparto delle Funzioni locali, si apre la strada per il rinnovo contrattuale del triennio 2025-2027, che prevede lo stanziamento di nuove risorse destinate a riconoscere un nuovo aumento di stipendio ai dipendenti comunali. Sul tavolo quasi un miliardo di euro (988,81 milioni per l’esattezza) e una distribuzione dei fondi già definita:329,6 milioni nel 2025;659,2 milioni nel 2026;piena operatività della cifra dal 2027.A quanto corrisponde l’aumento degli stipendi in arrivo
Il nuovo contratto prevede un aumento medio mensile pari a circa 135,5 euro lordi. Questo importo extra si andrà ad aggiungere a quelli confermati e in arrivo da marzo 2026, grazie al rinnovo del Ccnl 2022-2024, pari a: 140 euro lordi mensili per il personale dipendente; 440 euro lordi mensili per i dirigenti.
In questo modo, l’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) punta a ridurre la disparità tra le retribuzioni di chi lavora nelle Funzioni centrali (ministeri, Agenzie fiscali, enti nazionali) e chi opera sul territorio (Comuni e Regioni).Da diversi anni infatti sempre più lavoratori lasciano gli enti locali per valutare altre opportunità. Il posto pubblico in questo caso è diventato meno attrattivo, per via degli stipendi poco competitivi rispetto al privato o ad altre amministrazioni pubbliche, con Ral maggiore.
Da qui la necessità di invertire la rotta, per evitare lo spopolamento degli uffici e continuare a garantire un livello adeguato di servizi ai cittadini.Oltre il tabellare: il welfare come leva di attrattivitàPer attirare sempre più talenti, tuttavia, oggi lo stipendio base non basta più. Il mercato del lavoro post-pandemico ha cambiatole priorità dei professionisti. Oggi, l’attrattività di un posto di lavoro va di pari passo con la capacità di offrire una qualità della vita superiore.Quando gli uffici si svuotano è perché i lavoratori, specialmente i più giovani e qualificati, cercano altrove migliori condizioni o un equilibrio più sano tra professione e vita privata.Analizzando in particolare i numeri della Pubblica Amministrazione, secondo i dati forniti dall’Ifel (fondazione dell’Anci), tra il 2017 e il 2023 le dimissioni volontarie dagli organici comunali, ovvero quelle non dettate dal raggiungimento dell’età pensionabile, sono esplose, passando da 11.000 a 16.000 l’anno.
Per questo motivo, il nuovo Ccnl punta a potenziare il welfare dei Comuni, offrendo soluzioni innovative e flessibili, come la possibile sperimentazione della settimana lavorativa corta di 4 giorni per liberare tempo utile, ridurre i costi di gestione degli uffici e l’impatto ambientale degli spostamenti dei lavoratori.È, a tutti gli effetti, un’operazione di salvataggio della macchina amministrativa periferica. Senza personale motivato e adeguatamente remunerato, i servizi ai cittadini – dall’urbanistica ai servizi sociali, dalla gestione dei rifiuti alla polizia locale – rischiano il collasso per carenza di organico.La sfida per i sindacati e per l’Aran nelle prossime settimane sarà quella di trasformare il miliardo messo sul tavolo delle trattative in un contratto capace di modernizzare l’organizzazione del lavoro. Solo così la corsa alle dimissioni potrà essere finalmente arrestata, trasformando i Comuni in centri di eccellenza e innovazione.
leggioggi.it
Stipendi statali 2026: gli aumenti previsti dal nuovo contratto CCNL Funzioni Locali
Incrementi retributivi medi lordi fino a 140 euro per tredici mensilità.
Il 23 febbraio 2026 l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) e le sigle sindacali CISL, UIL e CSA hanno sottoscritto il CCNL per il personale del Comparto Funzioni Locali relativo al triennio 2022-2024 che disciplina i rapporti giuridici ed economici per il periodo 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2024.
Per effetto del rinnovo contrattuale, rende noto ARAN con apposito comunicato pubblicato sul sito istituzionale “aranagenzia.it”, sono previsti “incrementi retributivi medi mensili lordi di euro 136,76 per tredici mensilità, pari al 5,78% sul monte salari 2021, che integrato dello 0,22% per il trattamento accessorio arriva a circa 140 euro mensili”.
Per effetto del rinnovo contrattuale gli stipendi tabellari sono incrementati, dal 1° gennaio 2024, dei seguenti importi mensili lordi, riconosciuti per tredici mensilità:AreaIncremento dal 1° gennaio 2024 (in euro)Conglobamento dell’indennità di comparto (in euro)Incremento complessivo dalla decorrenza del conglobamento (in euro)Funzionari ed elevata qualificazione144,1114,37158,48Istruttori132,8112,68145,49Operatori esperti118,1710,89129,06Operatori113,518,97122,48Come chiarisce l’articolo 56 del CCNL gli importi mensili lordi di cui alla colonna 1, riassorbono e ricomprendono gli incrementi previsti per le annualità 2022 e 2023, ai sensi dell’articolo 1, comma 609, Legge numero 234/2021.
agrigentooggi
scuole provinciali
Empedocle, Accascio primo in Sicilia ai Campionati di Filosofia
Risultato eccellente per il panorama scolastico agrigentino e riconoscimento di grande prestigio per il Liceo Classico e Musicale “Empedocle”: l’alunno Giuseppe Accascio si è classificato primo alle selezioni regionali della XXXIV edizione dei Campionati di Filosofia (ex Olimpiadi di Filosofia).L’elaborato dello studente, sviluppato a partire da un testo di Bertrand Russell e incentrato sull’analisi del rapporto tra dubbio e verità, ha ottenuto il punteggio di 9,35, risultando il migliore tra gli 87 partecipanti a livello regionale. A valutare i lavori è stata una commissione composta da docenti universitari di Filosofia.Rigore logico, serrata concatenazione argomentativa e spiccata capacità di analisi critica: sono queste le competenze maturate da Giuseppe nel suo percorso all’Empedocle, che lo hanno portato a elaborare una riflessione originale e coraggiosa sul rapporto, spesso paradossale, tra verità e filosofia.Il prossimo traguardo sarà rappresentare la Sicilia alle finali nazionali, in programma a metà aprile a Roma.Un risultato che conferma la tradizione di eccellenza del liceo agrigentino, capace di formare studenti in grado di distinguersi a livello regionale e nazionale, mantenendo alta la centralità della formazione umanistica come chiave di lettura del presente. Orgoglio e soddisfazione ha espresso il dirigente scolastico Prof.ssa Marika Helga Gatto.