GIORNALE DI SICILIA
Appena nato... è già in frantumi. Così esplode il Campo largo in Sicilia
I 5 Stelle vedono nelle mosse di La Vardera un’Opa ostile. L’ira di Di Paola. Coalizione ormai certa di correre con almeno due candidati. Il Pd tace e corteggia Abramo
Nuccio Di Paola, leader dei 5 Stelle, ha appreso che Ismaele La Vardera gli aveva sottratto due deputati mentre era riunito, lunedì sera, con gli altri leader del centrosinistra. E così l’unità del campo largo è già finita. Non c’è stato il tempo neanche per la foto opportunity di rito alla prima seduta del tavolo che doveva preparare la corsa a Palazzo d’Orleans.
Il day after del vertice del centrosinistra è fatto di recriminazioni in chat incandescenti. Di buon mattino è stato il leader del Psi, Nino Oddo, a contestare al fondatore di Controcorrente di «volere una unità solo di facciata». La Vardera non ha neanche risposto nella chat, affidando la replica a Miguel Donegani.
I 5 Stelle hanno letto nelle mosse di La Vardera un’Opa ostile che punta a indebolire il loro partito per far crescere Controcorrente. E si sono mossi di conseguenza, pur mantenendo in pubblico il low profile: non una frase di Di Paola su La Vardera nella conferenza stampa di ieri mattina sui rifiuti.
Anche se a margine il leader dei 5 Stelle, candidato a Palazzo d’Orleans, non ha lesinato commenti sforzandosi di essere diplomatico: «Io sto facendo di tutto per dare una alternativa alla Sicilia, attraverso il confronto e l’ascolto. Altri lavorano in modo diverso, evidentemente pensano gli convenga di più. Io cerco l’unità della coalizione mostrandomi affidabile e credibile. Questa è la nostra caratteristica. Ma ognuno mette in campo le caratteristiche che ha. E di queste La Vardera risponderà agli elettori».
Nessuno fra i 5 Stelle sapevano che i colleghi Carlo Gilistro e Josè Marano stavano trattando il loro passaggio in Controcorrente...
GIORNALE DI SICILIA
Ars, la manovrina verso il rinvio a settembre
In giunta non è arrivata ancora la bozza con gli interventi previsti
Anche ieri la maggioranza è rimasta paralizzata all’Ars. La leggina sulle attività produttive ha fallito il traguardo. Le norme più attese sono state rispedite in commissione per evitare la ormai classica bocciatura col voto segreto.
Tutto ciò ha alimentato i rumors sulla possibilità che anche la manovrina da 400 milioni venga rinviata a settembre. Lo ha anche ammesso in aula il presidente della commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate (Dc): «Se la manovrina slitterà a settembre, dovremo aprire un ragionamento sugli emendamenti aggiuntivi presentati in aula al testo che riguarda le attività produttive».
Il riferimento è alle norme depositate ieri dal governo che introducono una deroga al divieto di assunzioni fino alla fine della legislatura per Seus, Sas, Sicilia digitale, Ast, Irca e Maas.
GIORNALE DI SICILIA
Mercoledì da bollino rosso per Palermo e Catania. La Protezione civile: attenzione alle persone più fragili
Il 2 luglio l’allerta massima varrà solo per il capoluogo etneo; in arancione Messina
La Protezione civile regionale ha pubblicato oggi l’avviso per rischio incendi e ondate di calore, dalla mezzanotte dell’1 luglio e per le successive 24 ore: per Catania e Palermo è previsto, nella giornata di domani, il livello 3 (colore rosso) per il rischio di ondate di calore, con temperature massime percepite di 36 gradi centigradi.
Il livello 3 indica un'ondata di calore con condizioni meteorologiche a rischio persistenti per tre o più giorni consecutivi e comporta la necessità di adottare misure di prevenzione, soprattutto nei confronti delle persone più vulnerabili, come anziani, bambini, soggetti fragili e persone affette da patologie croniche.
Allerta arancione e pericolosità bassa per quanto riguarda il rischio incendi.
Cosa raccomanda la Protezione civile
La Protezione civile raccomanda di limitare l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenersi adeguatamente idratati, evitare attività fisica intensa all'aperto e prestare particolare attenzione alle persone più esposte agli effetti delle elevate temperature.
Nel fine settimana diminuisce l'afa
Diminuisce il caldo e l’afa: domani le città contrassegnate dal bollino rosso del ministero della Salute per l’allerta ondate di calore scendono, infatti, a 22 rispetto alle 25 di oggi, e mercoledì saranno solo due.
Domani 1 luglio le città in rosso sono: Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Venezia, Verona. Cinque città sono con bollino giallo di preallerta per possibile ondata di calore (Bolzano, Messina, Napoli, Torino, Viterbo) e una, Reggio Calabria, in arancione (rischio per i soggetti più fragili).
Il 2 luglio calo drastico dei bollini rossi: l’allerta massima varrà solo per Catania e Reggio Calabria. In arancione solo Messina. Tutte e altre 24 città oggetto del monitoraggio saranno in giallo.
GIORNALE DI SICILIA
Regione Siciliana e Anas firmano il protocollo sulla Palermo-Agrigento: pronta a gennaio
Un protocollo d’intesa è stato siglato questa mattina a Palazzo d’Orlèans, alla presenza del presidente Schifani, fra Regione Siciliana, Anas e sindaci dei territori coinvolti dai lavori di ammodernamento delle strade statali 121 e 189 della Palermo-Agrigento per migliorare la viabilità urbana ed extraurbana.
Il protocollo definisce le modalità di gestione del finanziamento complessivo di oltre 21 milioni di euro destinato alle opere di compensazione territoriale correlate ai lavori sull'itinerario Palermo-Agrigento in favore di otto Comuni attraversati dall’arteria. «La nuova Palermo-Agrigento sarà una realtà: il nostro impegno è mantenere la scadenza di fine gennaio 2027, quando saranno chiusi tutti i cantieri in corso e non ci saranno più semafori», assicura l’assessore regionale ai Trasporti. Alessandro Aricò.
«Dopo 15 anni arriviamo alla compensazione di opere che potranno valorizzare il territorio e garantire sicurezza e collegamenti veloci e sicuri - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - l’accordo di oggi stabilisce un quadro collaborativo tra amministrazioni e garantisce l’attuazione di interventi infrastrutturali essenziali per i Comuni del territorio che ha a lungo patito la lunghezza dei tempi di realizzazione delle opere - ha aggiunto - Sulla A19 Palermo-Catania si sono ridotte le restrizioni e i cantieri e siamo a buon punto, mentre con Anas stiamo portando avanti un cronoprogramma di interventi massicci, tanti, ma essenziali per la tutela della sicurezza della rete autostradale».
«Ringraziamo tutti questi primi cittadini che insieme alle loro amministrazioni hanno agito in sinergia con Anas permettendoci di operare al meglio delle nostre possibilità su una nuova opera essenziale per questo versante della Sicilia», afferma Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas spa, «i Comuni che beneficeranno dei fondi potranno finalmente riqualificare le loro strade provinciali e integrare la pavimentazione delle complanari all’asse principale».
«La nuova Palermo-Agrigento sarà una realtà: il nostro impegno è mantenere la scadenza di fine gennaio 2027, quando saranno chiusi tutti i cantieri in corso e non ci saranno più semafori. Entro agosto di quest’anno saranno completati i lavori di realizzazione dei viadotti San Leonardo e nella scarpata all’altezza di Vicari, a gennaio 2027 si chiuderà il cantiere del viadotto Milena - spiega Alessandro Aricò, assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità. Per quanto riguarda le opere di compensazione per otto Comuni ricadenti sulla linea Palermo-Agrigento, si tratta di risorse assegnate nell’ambito dell’accordo per lo sviluppo e la coesione sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Siciliana, un grande rilancio della mobilità siciliana. Con Anas rispondiamo anche al grido di allarme lanciato dai sindaci per la situazione del tornante Coda di volpe, uno dei tratti più pericolosi della Palermo-Agrigento, dove si sono verificati molti incidenti mortali; da stamattina gli operai sono al lavoro per la messa in sicurezza del tratto con il rifacimento dell’asfalto».
Alla firma della convenzione erano presenti l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò e Nicola Montesano, responsabile della struttura territoriale Sicilia dell’Anas. Con loro a firmare la convezione i sindaci degli otto comuni beneficiari: per Baucina Fortunato Basile; Bolognetta, Mary Elizabeth Anne Smith; Campofelice di Fitalia, Anna Canzoneri; Cefalà Diana, Giuseppe Virgilio Cangialosi; Ciminna, Vito Filippo Barone; Mezzojuso, Giuseppe Lopes; Vicari, Antonino Miceli; Villafrati, Francesco Agnello.
«Quello di oggi è un importante accordo che conferma la sinergia con la Regione e gli otto comuni che rientravano nel progetto di ammodernamento della viabilità. - dice Nicola Montesano, responsabile della struttura territoriale Sicilia dell’Anas - Questo finanziamento non va inteso solo come un costo ma un vero e proprio investimento in termini di sostenibilità per i territori, per la rete stradale urbana, le piazze e le strade extraurbane nell’ottica della coesione sociale e contro lo spopolamento dei piccoli paesi».
Nel dettaglio, l’importo totale sarà così ripartito: 1,5 milioni al Comune di Baucina; 2,2 milioni a Bolognetta; quasi 2 milioni a Campofelice di Fitalia; 2 milioni a Cefalà Diana; 3,5 milioni a Ciminna; 2,8 milioni a Mezzojuso; 3,3 milioni a Vicari; 3,3 milioni a Villafrati; mentre 615 mila euro sono le somme a disposizione dell’amministrazione regionale.
TELE8TV.IT CIFA
Italia inaugura la sede provinciale ad Agrigento: incontro istituzionale con il presidente Pendolino
Una delegazione di CIFA Sicilia e UNIPMI è stata ricevuta questa mattina dal presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, in occasione dell’apertura degli uffici provinciali di CIFA Italia nel capoluogo agrigentino.Alla visita istituzionale hanno preso parte Gaspare Ingargiola, responsabile della sezione provinciale di Trapani e referente regionale UNIPMI per la Sicilia, Salvatore Maddio, dirigente nazionale e responsabile per il Sud Italia di CIFA Italia, Angelo Napoli, dirigente UNIPMI, e Giuseppe Morgana, responsabile provinciale di Agrigento per UNIPMI e CIFA.L’incontro si inserisce nel percorso di consolidamento della presenza della Confederazione sul territorio siciliano, con l’avvio delle attività della nuova sede provinciale affidata a Giuseppe Morgana.Nel corso della riunione, Ingargiola ha portato i saluti del presidente del Libero Consorzio di Trapani e sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, del presidente nazionale di CIFA Italia e di FonARCom, Andrea Cafà, e del presidente regionale di CIFA, Fabio Virdi.«Si tratta di un importante traguardo per il territorio – ha dichiarato Ingargiola –. Questo passo conferma come l’azione sindacale e datoriale stia crescendo con successo nella Sicilia occidentale, creando una sinergia strategica tra le province di Trapani e Agrigento».Secondo i rappresentanti della Confederazione, la collaborazione tra Gaspare Ingargiola e Giuseppe Morgana segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per CIFA e UNIPMI, con l’obiettivo di estendere anche nel territorio agrigentino modelli e iniziative già sperimentati nella provincia di Trapani. Tra le priorità individuate figurano il welfare aziendale, la transizione energetica e il rafforzamento delle attività di tutela e supporto ai professionisti e alle imprese.
L’apertura della sede di Agrigento rappresenta dunque un ulteriore tassello nel percorso di crescita delle due organizzazioni, che puntano a rafforzare la propria presenza sul territorio e a favorire nuove opportunità di sviluppo economico e sociale per il tessuto produttivo locale.
PROVINCIA.AGRIGENTO.IT
Incontro del presidente Pendolino con una delegazione di CIFA Sicilia e dell'UNIPMI in vista dell'apertura degli uffici provinciali ad Agrigento
Il presidente del Libero consorzio comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino, ha ricevuto questa mattina una delegazione di CIFA Sicilia, la Confederazione Italiana Federazioni Autonome e dell'UNIPMI, Unione Piccole e Medie Industrie che forniscono consulenza sul lavoro, accesso al credito e formazione per le imprese siciliane. Presenti all'incontro, Gaspare Ingargiola, responsabile della confederazione Cifa per la provincia di Trapani nonché responsabile regione Sicilia dell'UNPI, Unione nazionale professionisti Italiani, Salvatore Maddio, Dirigente nazionale e responsabile per il Sud Italia CIFA Italia, Angelo Napoli dirigente della UNIPMI, e Giuseppe Morgana, responsabile per la provincia di Agrigento della Unipmi/Cifa. L'incontro, nel corso del quale Gaspare Ingargiola ha portato a Giuseppe Pendolino i saluti del Presidente del Libero Consorzio di Trapani e sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, si è svolto in vista dell'inaugurazione ad Agrigento, degli uffici provinciali della Federazione affidati a Giuseppe Morgana.