SICILIATARGET
Sigfrido Ranucci al Teatro dell’Efebo di Agrigento con “Diario di un trapezista”
Prima uscita ufficiale dopo le note vicende deghi ultimi giorni, del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, sul palco del Teatro dell’Efebo per un atteso incontro-spettacolo che svela ciò che accade a telecamere spente: inchieste, rischi, sfide e retroscena inediti della professione.
L’appuntamento è per sabato 29 agosto 2026, alle ore 21, Sigfrido Ranucci propone il suo acclamato spettacolo “Diario di un trapezista”.
Noto al grande pubblico come conduttore e anima della trasmissione televisiva Report, Ranucci condurrà gli spettatori in un viaggio intenso e ravvicinato dentro le dinamiche di un mestiere complesso e spesso pericoloso. Lo spettacolo rappresenta una vera e propria lente d’ingrandimento su tutto ciò che normalmente resta al di fuori dell’inquadratura: il lavoro oscuro di ricerca, la tutela delle fonti, le pressioni subite, le battaglie legali e le decisioni etiche vissute sul filo dell’equilibrio — proprio come un trapezista sospeso nel vuoto senza rete di protezione.
In Diario di un trapezista, Ranucci ripercorre incontri decisivi, inchieste storiche e momenti intimi che hanno segnato la sua vita professionale e personale. Con uno stile narrativo schietto, personale, diretto e autentico, il giornalista proporrà una riflessione profonda sul valore imprescindibile della libertà di stampa, sul diritto dei cittadini ad essere informati e sull’importanza del giornalismo indipendente come presidio fondamentale della democrazia.
I biglietti per lo spettacolo sono già disponibili per l’acquisto attraverso i canali ufficiali: sul sito www.giardinoefebo.it. Oppure direttamente al Box Office di Via Imera, 27 ad Agrigento
GRANDANGOLO
Sigfrido Ranucci al teatro dell’Efebo di Agrigento con “Diario di un trapezista”
Il volto e il conduttore di Report, nella prima uscita ufficiale dopo le note vicende degli scorsi mesi e degli ultimi giorni, sul palco di Agrigento sabato 29 agosto 2026, per un atteso incontro-spettacolo che svela ciò che accade a telecamere spente: inchieste, rischi, sfide, attacchi e retroscena inediti della professione
Da Redazione
Nell’affascinante cornice naturale del Teatro dell’Efebo, ricavato all’interno dell’antico Giardino Botanico di Agrigento, va in scena un grande appuntamento con l’informazione d’autore e il racconto civile. Sabato 29 agosto 2026, alle ore 21, sarà protagonista Sigfrido Ranucci, uno dei volti più noti, stimati e coraggiosi del giornalismo d’inchiesta italiano, con il suo acclamato spettacolo “Diario di un trapezista”.
Noto al grande pubblico come conduttore e anima della trasmissione televisiva Report, Ranucci condurrà gli spettatori in un viaggio intenso e ravvicinato dentro le dinamiche di un mestiere complesso e spesso pericoloso. Lo spettacolo rappresenta una vera e propria lente d’ingrandimento su tutto ciò che normalmente resta al di fuori dell’inquadratura: il lavoro oscuro di ricerca, la tutela delle fonti, le pressioni e gli attacchi subiti, le battaglie legali e le decisioni etiche vissute sul filo dell’equilibrio — proprio come un trapezista sospeso nel vuoto senza rete di protezione.
In Diario di un trapezista, Ranucci ripercorre incontri decisivi, inchieste storiche e momenti intimi che hanno segnato la sua vita professionale e personale. Con uno stile narrativo schietto, personale, diretto e autentico, il giornalista proporrà una riflessione profonda sul valore imprescindibile della libertà di stampa, sul diritto dei cittadini ad essere informati e sull’importanza del giornalismo indipendente come presidio fondamentale della democrazia.
L’evento offre una serata straordinaria per ascoltare direttamente dalla voce di uno dei suoi protagonisti “le storie dietro le storie”, in una location d’eccezione che fonde la bellezza della storia millenaria di Agrigento con l’impegno sociale e culturale contemporaneo.
I biglietti per lo spettacolo sono già disponibili per l’acquisto attraverso i canali ufficiali: sul sito www.giardinoefebo.it. Punto vendita e prevendita fisica: Box Office di Via Imera, 27 – 92100 Agrigento.
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Tangenziale di Agrigento, Regione finanzia la progettazione per 6 milioni di euro.
La Regione Siciliana ha finanziato con 6 milioni di euro la progettazione del lotto agrigentino dell’itinerario Gela-Agrigento-Castelvetrano, che comprende la nuova tangenziale di e per Agrigento. La circonvallazione, di cui si parla da tanti anni, consentirà di migliorare la mobilità del capoluogo e lungo la costa agrigentina, evitando di dover attraversare Porto Empedocle come avviene, invece, oggi. L'obiettivo è, dunque, quello di snellire il traffico e far diminuire drasticamente il numero degli incidenti in zona bypassando, di fatto, la statale 115. Stando all'ipotesi progettuale più accreditata e dibattuta negli ultimi anni, la variante alla 115 dovrebbe essere lunga oltre 36 chilometri, a doppia carreggiata e con due corsie per ogni senso di marcia. Una bretella di collegamento di circa 8 chilometri, invece, dovrebbe consentire di agganciare la nuova tangenziale alla statale 115 all'altezza, su per giù, del tratto compreso tra Siculiana e Realmonte.
L'avvio della progettazione, che è stata finanziata dal Dipartimento Regionale delle Infrastrutture, fa seguito ai diversi incontri tecnici avuti nel tempo tra Regione e Anas. Ad esprimere soddisfazione è l'assessora regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino che dichiara: “Negli anni mi sono personalmente battuta per estrapolare sia la circonvallazione di Gela sia quella di Agrigento e fare in modo che ricevessero un’attenzione prioritaria. Un ringraziamento va al collega assessore Alessandro Aricò per aver dato seguito a questo percorso”. E' chiaro che il finanziamento di 6 milioni rappresenta soltanto un primo passaggio concreto verso la realizzazione dell’opera. La fase della progettazione sarà ora di fondamentale importanza per definire nel dettaglio il nuovo tracciato e predisporre gli interventi necessari all'attesa infrastruttura. Per Agrigento si tratta di un progetto destinato ad avere un impatto significativo sulla mobilità. L’obiettivo è creare un collegamento più fluido, ridurre il traffico nei centri attraversati e migliorare i tempi di percorrenza lungo uno degli assi viari più importanti del territorio. «Accogliamo con grande favore la notizia del finanziamento – dichiara a tal proposito Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Agrigento – perché parliamo di un’opera di vitale importanza per la mobilità e per lo sviluppo del nostro territorio. Da anni – prosegue Messina – chiediamo che alle infrastrutture venga riconosciuto un ruolo centrale nelle politiche di sviluppo della provincia. Una migliore mobilità significa ridurre tempi e costi, aumentare la competitività delle imprese e rendere il territorio più attrattivo per chi viaggia, investe e sceglie Agrigento come destinazione. Auspichiamo che l’iter proceda senza ulteriori ritardi». La Regione, infine, ha finanziato la progettazione di un altro tratto provinciale. 815 mila euro per la progettazione esecutiva, sulla Agrigento Palermo, dello svincolo per San Giovanni Gemini e della rotatoria in corrispondenza di località Tumarrano con l'obiettivo di migliorare la mobilità interna e interprovinciale. Le progettazioni sono soltanto i primi passi, ma da qualche parte si dovrà pur iniziare.