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Rassegna stampa del 2/3 giugno 2011

 

2 GIUGNO

GIORNALE DI SICILIA

ENTI PUBBLICI. La parola ora passa al Consiglio
Provincia, in giunta schema di bilancio
Una manovra finanziaria da 140 milioni di euro. Sono questi numeri del bilancio di previsione che ieri la Giunta Provincia - le di Agrigento, presieduta da Eugenio D'Orsi, ha approvato. Giunge quindi al suo primo traguardo il provvedimento amministrativo più importante per la vita dell' Ente e gli interventi nei vari settori, dalla viabilità all'ambiente, dall'edilizia scolastica alle infrastrutture. Nella stessa seduta, oltre allo schema di bilancio di previsione 2011, sono stati approvati anche il rendiconto di gestione relativo all'esercizio 2011 e la relazione previsionale programmatica e il bilancio pluriennale 2011-2013. Lo strumento finanziario della Provincia per l'anno in corso precede entrate e uscite per 140 milioni e 398 mila euro. Le entrate sono costituite da: entrate tributarie (22 milioni 050 mila euro), trasferimenti da altri enti (27 milioni 700 mila), entrate extratributarie (2 milioni 111 mila), avanzo di amministrazione applicato (3 milioni 485 mila) ed entrate derivanti da trasferimenti per investimenti (85 milioni 051 mila euro). Le uscite prevedono: spese correnti (59 milioni e 829 mila euro), spese per investimenti (88 milioni 513 mila), spese per rimborso prestiti (1 milione e 59 mila). Le spese per gli investimenti sono destinate prevalentemente agli interventi sulle strade provinciali, alla realizzazione dell'aeroporto (31) milioni), ad interventi sulle infrastrutture stradali e sull'edilizia scolastica provinciale. Lo schema di bilancio sarà inviato al collegio dei revisori, quindi, ottenuto il parere, seguirà l'iter per l'approvazione da parte del consiglio provinciale.

PROVINCIA
Interrogazione sul settimanale della Provincia
Interrogazione di Roberto Gallo alla Provincia. «Per diversi anni - scrive - la rivista della Provincia aveva una uscita a cadenza bimestrale e solo negli ultimi mesi addirittura usciva "on-line", con un abbattimento dei costi che passavano da alcune decine di migliaia di euro a quasi costo zero.
Ora improvvisamente il presidente D'Orsi fa stampare la rivista «Nuove Ipotesi» a tiratura settimanale cartacea. Quali sono le logiche collegate a questa rivoluzione editoriale?"

«La Sicilia avrà i fondi Fas». Ballottaggi, l'Udc annuncia mani libere nelle alleanze locali
Vertice romano a sorpresa tra Lombardo e Berlusconi
Il presidente ha incontrato il premier nella residenza privata, a Palazzo Grazioli. Prima
aveva strappato Io sblocco delle risorse al ministro Fitto.
PALERMO. C'è stato anche un incontro con Silvio Berluscuni nei viaggio flash di Lombardo ieri mattina a Roma. Il presidente della Regione ha incontrato il premier nella residenza privata, a Palazzo Grazioli. Non è stato quindi un incontro istituzionale, che altrimenti si sarebbe svolto a Palazzo Chigi. I due non si incontravano dal giorno della visita di Berlusconi a Lampedusa. E, andando ancora più a ritroso, il precedente incontro risaliva ai 2010. Pur avendo rotto col Pdl, formando una giunta col Pd, Lombardo non ha mai attaccato direttamente Berlusconi criticando apertamente solo i colonnelli siciliani. La visita del presidente della Regione al premier è considerata top secret in ambienti dell'Mpa e nulla trapela sull'argomento dell'incontro. L'Mpa, con Giovanni Pistorio, nelle stesse ore si è complimentata col premier per la nomina di Alfano al vertice del Pdl: «Può essere il tentativo di aprire un dialogo con l'area moderata che per troppo tempo è stata trascurata da Berlusconi. Alfano lavori per riannodare i fili".
Il faccia a faccia col premier è arrivato nei giorno in cui Lombardo - incontrando anche Fitto - ha strappato la certezza di avere i fondi Fas: motivo ufficiale del blitz romano. Le garanzie riguardano in particolare una prima tranche con cui coprire le rate del mutuo contratto a copertura del residuo deficit della sanità (operazione da circa 600 milioni) e il costo dei forestali siciliani (circa 300 milioni). Senza queste somme la Regione sarebbe costretta ad attivare un altro maxi mutuo già previsto in Finanziaria. in ogni caso l'erogazione della somma totale dei Fas (poco meno di 4 miliardi) passa per una riscrittura dei piano di investimenti che Lombardo sta contrattando col ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto. Un nuovo patto che dovrebbe essere firmato la prossima settimana. «E' stata una riunione proficua - ha commentato Fitto - che ha consentito di compiere ulteriori passi avanti per la definizione di un complesso quadro di azioni finalizzate allo sviluppo della Regione. Siamo alle fasi finali».
Il coordinatore del Pdl, Giuseppe Castiglione, conferma che i Fas arriveranno Sono stati sbloccati per tutte la Regioni, La Sicilia però utilizzerà 900 milioni in spese correnti e non per sviluppo». La
giornata romana di Lombardo arriva a 48 ore dal voto amministrativo in Sicilia conclusosi con l'annuncio del Pdl di essere pronto e riallargare l'alleanza. Obiettivo principale di Castiglione è l'Udc di Casini. E ieri il leader centrista, Giampiero D'Alia, ha anticipato che nei ballottaggi del 12 e 13 giugno il partito "deciderà insieme ai nostri candidati e ai dirigenti locali avendo a cuore in via esclusiva gli interessi delle comunità". La costruzione del terzo polo resta un obiettivo ma per ora, conclude D'Alia, «sceglieremo le alleanze in ogni Comune in base ai programmi e alla capacità dei candidati, senza alcun pregiudizio". D'Alia nei giorni scorsi si era avvicinato a Lupo, segretario del Pd. E per Bnuno Marziano "se il Pd vuole vincere non può prescindere da un'alleanza con SeL, idem anche con il terzo polo, qui rappresentato da Udc e Mpa». Domani di tutto ciò il Pd discuterà a Palermo in una manifestazione organizzata tra gli altri da Mirello Crisafulli e Bernardo Mattarella a cui parteciperà il senatore Nicola Latorre.

Dall'atomo all'acqua: ecco per cosa si andrà a votare
Urne aperte il 12 e il 13 giugno: si decide pure sul legittimo impedimento
L'Agcom ha richiamate la Rai per garantire la giusta informazione sui quesiti. La tv di Stato deve ora collocare i messaggi autogestiti in modo da «garantire l'obiettivo del maggior ascolto».
PALERMO. Quattro schede colorate per decidere su temi di rilevanza pubblica: la gestione dell'acqua, le tariffe del servizio idrico, l'utilizzo di energia nucleare e il legittimo impedimento. Mancano dieci giorni alla consultazione popolare che ha già scatenato diverse polemiche sia per il mancato accorpamento alle amministrative sia per il quesito sul nucleare, ammesso in extremis dalla Cassazione nonostante Roma avesse deciso di rinviare di un anno la questione. Con la decisione dell'ufficio centrale elettorale presso la Cassazione, quindi, gli elettori che si recheranno alle urne troveranno quattro schede.
Il primo quesito: gestione dei servizi di pubblica utilità Nella scheda rossa sarà chiesto all'elettore se vuole abrogare la legge che consente l'affidamento dei servizi pubblici ai privati. In breve, se vuole abolire la gestione dell'acqua in mano ai privati. Dunque si deve votare «no» se si vuole mantenere la normativa attuale, «sì» se si è contro la privatizzazione.
Secondo quesito: calcolo delle tariffe per le bollette dell'acqua
Nella scheda gialla il cittadino dovrà esprimersi sui costi del servizio idrico. In sostanza si
chiederà all'elettore se vuole impedire che si possano ottenere profitti sull'acqua La legge, infatti, stabilisce la possibilità per le imprese di fissare dei prezzi proporzionali al capitale investito. Bisogna votare «no» se si è favorevoli a questa legislazione Il «sì» invece cancellerebbe parte della legge che prevede tariffe stabilite secondo logiche di mercato.
Terzo quesito: utilizzo di energia nucleare
La scheda di colore grigio chiederà ai cittadini di esprimersi sulla realizzazione nei territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare, il quesito è stato ammesso in extremis dalla Cassazione ed è stato riformulato così: «Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare», il sì boccerà la costruzione di centrali nucleari, il «no» sarà a favore della legge che invece ne prevede la realizzazione. In Sardegna si e già svolta una consultazione sul tema del nucleare e il quorum è stato raggiunto, anche perchè la consultazione è avvenuta in concomitanza con le elezioni amministrative.
Quarto quesito: legittimo impedimento
La scheda di colore verde è quella dal più alto valore politico. Il legittimo impedimento esiste già da tempo e garantisce la possibilità a ogni cittadino di far spostare un processo in particolari situazioni. Ma una recente norma del governo nazionale ha esteso il campo di applicazione di questa legge se l'imputato è il presidente del Consiglio, che può sfruttarla «in caso di concomitante esercizio di una o più delle attribuzioni previste per leggi o dai regolamenti e delle relative attività preparatorie e consequenziale, nonché di ogni attività, comunque, coessenziale alle funzioni di Governo». il quesito è stato proposto da Italia dei Valori che ha parlato di «norma in favore di Beriusconi». Dunque votando »sì» la legge sarà cassata, votando «no» resterà tutto immutato.
Quando si vota
Gli elettori sono chiamati alle urne il 12 e 13giugno prossimi. Domenica i seggi saranno aperti dalle otto alle 22 mentre il lunedì si potrà votare dalle sette alle 15. A seguire inizierà lo spoglio.
Come si vota
I referendum sono di tipo «abrogativo», dunque ogni cittadino esprimerà la volontà di abrogare (cancellare) la legge esistente mettendo la croce sul sì o lasciare le cose come sono, mettendo la croce sul no. L'elettore dovrà recarsi presso il seggio del Comune di appartenenza con la tessera elettorale e il documento d'identità. Gli elettori che si trovano fuori dal Comune di residenza hanno diritto ad agevolazioni per il viaggio. Coloro che soffrono di menomazioni o altre patologie che li bloccano a casa possono essere assistiti durante il voto o esprimere 1a propri a preferenza dalla propria abitazione.
I residenti all'estero
Gli italiano che abitano fuori dai confini possono votare per posta. Ma in ogni caso devono e»sete iscritti all'Anagrafe della popolazione italiana residente all'estero. Per ogni chiarimento possono rivolgersi al Consolato italiano,
Il quorum
Se non va a votare il 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto, i referendum non saranno ritenuti validi. Dovranno dunque recarsi alle urne circa 25 milioni di cittadini. In Italia il quorum fu raggiunto l'ultima volta sedici anni fa, nel 1995.
Richiamo dell'Agcom
E l'Agcom ha richiamato la Rai per garantire la giusta informazione sui quesiti. Secondo l'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, la tv di Stato deve ora collocare i messaggi autogestiti in vista dei voto del 12 e 13 giugno in modo da "garantire l'obiettivo del maggior ascolto, come previsto dalle disposizioni vigenti". Accogliendo le conclusioni della commissione parlamentare di Vigilanza, l'Agcom ha ritenuto infatti «non conforme ai principi del regolamento sulla par condicio la collocazione in palinsesto dei messaggi finora attuata dall'azienda. L'organismo di garanzia verificherà l'osservanza dei richiamo, nonché dell'invito già rivolto alla Rai ad incrementare l'informazione sui referendum, in caso di inosservanza, adotterà i conseguenti provvedimenti previsti dalla legge».


LA SICILIA

PROVINCIA
Approvato lo schema del Bilancio 2011
La Giunta Provinciale di Agrigento ha approvato ieri lo schema del Bilancio di Previsione 2011, Giunge quindi al suo primo traguardo il provvedimento amministrativo più importante per la vita dell'Ente e gli interventi nei vari settori, dalla viabilità all'ambiente, dall'edilizia scolastica alle infrastrutture. Nella stessa seduta sono stati approvati anche il rendiconto digestione relativo all'esercizio 2010 e la relazione previsionale programmatica e il bilancio pluriennale 2011-2013.
Lo schema di bilancio prevede entrate e uscite per 140 milioni e 398 mila euro. Le entrate sono costituite da: entrate tributarie (22 milioni 050 mila euro), trasferimenti da altri enti (27 milioni 700 mila), entrate extratributarie (2 milioni 111 mila), avanzo di amministrazione applicato (3milioni 485 mila) ed entrate derivanti da trasferimenti per investimenti (85 milioni 051 mila euro). Le uscite prevedono: spese correnti (50 milioni e 826 mila euro), spese per investimenti (88 milioni 513 mila), spese per rimborso prestiti (1 milione 059 mila). Le spese per gli investimenti sono destinate prevalentemente agli interventi sulle strade provinciali, alla realizzazione dell'aeroporto (30 milioni), ad interventi sulle infrastrutture stradali e sull'edilizia scolastica provinciale. Lo schema di bilancio sarà inviato al collegio dei revisori, quindi, ottenuto il parere, seguirà l'iter per l'approvazione da parte del consiglio provinciale. "Rispetto allo scorso anno - dice il Presidente D'Orsi - lo schema è stato approvato con qualche mese di ritardo, per poter avere un quadro esatto della situazione dei trasferimenti e delle risorse finanziarie a disposizione della Provincia".


PALMA DI MONTECHARO
Il Comune taglia i fondi alla Fraternita Misericordia «L'ambulanza è a rischio»
PALMA Di MONTECHIARO. Nel Bilancio di previsione del 2011 si prospetterebbe l'annullamento del contributo di 5 mila euro che da alcuni anni il Comune eroga in favore della apprezzata attività socio-sanitaria dei volontari della Fraternità di Misericordia. Una associazione questa che con la propria autoambulanza garantisce l'assistenza di pronto intervento nelle manifestazioni pubbliche e nelle maggiori feste religiose, oltre a svolgere il servizio di trasporto nelle strutture sanitarie siciliane dei pazienti meno abbienti, Il capogruppo consiliare dell'Mpa Rosario Bruna ha confermato che dall'attuale amministrazione, per carenza di fondi dovuta al taglio dei trasferimenti da parte dei governi nazionale e regionale, ad essere penalizzata sarebbe anche la Fraternità di Misericordia e ha aggiunto che, se l'associazione dovesse essere privata del contributo di 5 mila euro, verrebbe dato un colpo mortale ad un gruppo di volontari che, senza scopo di lucro, svolgono un ruolo importante per alleviare i disagi dei cittadini palmesi. Il presidente della Misericordia Fnzo Alotto, forse perché ha avuto sentore del mancato inserimento nell'esercizio finanziai io del non certo esoso aiuto economico ai volontari della associazione, ha deciso di scrivere un accorato appello al sindaco Rosario Bonfanti, ai componenti della giunta municipale e ai 20 componenti del Consiglio comunale, con la speranza naturalmente che l'sos lanciato agli esponenti politici palmesi possa essere doverosamente recepito. «La Fraternità di Misericordia -ha ricordato il presidente Enzo Alotto - è presente nella nostra comunità da ben trent'anni. In tutto questo tempo siamo diventati il punto di riferimento per i palmesi per quanto riguarda il trasporto di infermi e/o feriti. A noi si rivolgo-. no spesso anche le istituzioni, compresa questa amministrazione comunale. Per lo svolgimento dei trasporti sanitari chiediamo delle offerte che non sempre vengono date e che da sole non sono sufficienti a coprire le spese di mantenimento».

LAMPEDUSA
Scende in campo la Protezione civile
LAMPEDUSA. Su richiesta del sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, l'ufficio di Protezione Civile della Provincia Regionale di Agrigento sarà presente nella maggiore delle Pelagie dal 2 al 4 giugno in occasione della manifestazione «Sùsiti», organizzata dalla fondazione O' Scià al porto di Cala Pisana. Un concerto che vede in prima fila Claudio Baglioni, e il cui titolo è un invito e un augurio a Lampedusa a rialzarsi dalle difficoltà che hanno vissuto i suoi abitanti negli ultimi mesi. L'evento richiamerà numerosi artisti, e sarà preceduto da una partita di calcio amichevole tra la Nazionale italiana cantanti e il Lampedusa Calcio. Tutti i vari momenti della manifestazione hanno l'obiettivo di trasmettere solidarietà agli isolani, accoglienza ai profughi e
riconoscenza ai soccorritori. «E' un messaggio di sostegno ai più deboli - dice il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi - al quale non potevamo certo sottrarci. Per questo abbiamo accettato la richiesta del sindaco De Rubeis mettendo a disposizione le transenne di nostra proprietà e inviando venti volontari di protezione civile e due funzionari della Provincia Regionale, la cui indubbia professionalità garantirà la buona riuscita della manifestazione, per la quale si prevede un forte afflusso di visitatori".

TAPPA IN PROVNC1A
La Carovana antimafia conquista gli studenti
La Carovana antimafia guidata dall'eurodeputato Rita Borsellino, ieri mattina ha fatto tappa a Raffadali, Agrigento e Canicattì. Coinvolte le associazioni, il mondo della scuola, i sindacati e la società civile. Assenti i politici e i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e della Provincia. La Carovana antimafia è un'iniziativa organizzata da Arci e Libera, un lungo viaggio di oltre due mesi, circa 100 tappe che toccheranno tutte le regioni d'Italia, con appuntamenti itineranti, volti a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della lotta alle mafie, sulla sicurezza sul lavoro e la lotta a qualsiasi forma di razzismo con modalità di coinvolgimento diverse:
dal momento di riflessione ed incontri con magistrati e familiari di vittime di mafie a quello di gioco, dal convegno allo spettacolo, dalla proiezione di film all'animazione per i più piccoli. La
carovana ha il sostegno dei sindacati Cgil, Cisl, Uil. Nella città dei templi sul palco allestito dinanzi al Palazzo della Città, diversi gli interventi, a conclusione quello di Rita Borsellino. Ma i veri protagonisti sono stati i bambini delle scuole, Castagnolo, Garibaldi e Pirandello, che hanno preparato striscioni e cartelloni contro la mafia, e intonando inoltre cori, che inneggiavano alla legalità. "La presenza di questi studenti è uno strumento prezioso contro la mafia - ha detto - La scuola sta svolgendo un compito straordinario. Quello che vediamo qui oggi 20 anni fa non c'era, anzi era impensabile. La mafia è cambiata, è più pericolosa, è più inserita nei palazzi del potere. Servono istituzioni più vicine, servono più mezzi, e più risorse, ma i ragazzi di scuola, così attivi e partecipi, costituiscono un fituro diverso». L'eurodeputato non ha voluto perdere l'occasione per lanciare ai ragazzi un messaggio forte di speranza sostenendo che la mafia è l'incapacità dell'uomo di saper cambiare e che «bisogna saper reagire con una rivoluzione morale e culturale per poter cambiare il volto della provincia di Agrigento, ma in generale di tutta la Sicilia. Dal mondo del sindacato chiari messaggi di cambiamento, senza abbassare la guardia. La mattinata di Rita Borsellino e della carovana antimafia era iniziata a Raffadali, presso la scuola «Gianni Rodari» del 11 circolo Manzoni, dove c'è stato un incontro con i bambini. La preside Maria Savarino e gli alunni hanno illustrato agli ospiti il loro percorso intrapreso grazie ad un progetto sulla legalità. La Borsellino prima di rispondere ad alcune domande preparate dai ragazzi, ha elogiato il loro lavoro, esortandoli a continuare su questa strada. Perché è da bambini che si impara a diventare degli onesti cittadini, rispettosi delle leggi e degli altri.


LO DICO A "LA SICILIA"

Miccichè: il vento del Nord è arrivato
Ii vento del nord ci dice che lo strumento delle primarie di coalizione è vincente. In Sicilia e nella provincia di Agrigento il Pd ha fatto di tutto per ignorarle e i risultati negativi sono la prova evidente. Per questo motivo Sinistra Ecologia Libertà dice al centrosinistra: per il futuro facciamo le primarie Il risultati delle elezioni comunali in Sicilia e così come nella provincia di Agrigento, relativi ai comuni che hanno votato con il sistema proporzionale a doppio turno, è lo specchio deformato dell'eccezionale vento del nord. Una cosa però è certa, il partito privato di Berlusconi, in Sicilia e in provincia, esce il più sconfitto di tutti, segue il Pd ma più per i suoi errori che per volontà dei suoi tradizionali elettori. Risultati questi che guardati con gli occhiali giusti, e non quelli che producono effetti speciali, mostrano che nessuna delle coalizioni in campo raggiunge un risultato autosufficiente per vincere al primo turno, quindi è una magra consolazione scegliere nei turni di ballottaggio il meno peggio. Un quadro politico molto frammentario e confuso, che purtroppo penalizza anche il centro sinistra, con un Pd che ha fatto di tutto per uscirne sconfitto. La cura per uscire da questa situazione, per niente positiva, rimangono soltanto le primarie di coalizione che definiscono il percorso vincente. così come dimostrano gli strepitosi risultati di Milano, Cagliari e tante altre città del nord che indicano appunto le primarie come unica strada da percorrere. E Napoli ci conferma che se le primarie si fanno si devono fare bene, per questo gli elettori napoletani poi hanno scelto il candidato giusto. Alla luce dei negativi risultati di Canicattì e Favara - afferma Miccichè - il Pd non potrà dire che è colpa degli altri, perché i candidati sindaco, con tanto rispetto per coloro che si sono sacrificati, non si possono scegliere all'ultimo minuto o, peggio, farsi coinvolgere per esempio nell'eclatante ammucchiata di Porto Empedocle.
Continuare con le alchimie, le tattiche esasperate di alleanze con il terzo polo - conclude Miccichè - sarà un ulteriore elemento di divisione del centrosinistra, quindi la Fed. Prov. di SEL propone al Pd che per le prossime elezioni comunali, almeno nei comuni con sistema proporzionale si preparino anticipatamente le primarie di coalizione per la scelta dei candidati.
LILLO MICCICHE'
Coordinatore provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Agrigento


Roberto Di Mauro sulle elezioni
Siamo molto soddisfatti dell'esito del primo turno delle elezioni amministrative in provincia: l'MpA si conferma sempre più fortemente radicato sul teri itorio e in grado di raccogliere maggiori consensi in un contesto indubbiamente diverso rispetto al quadro standard delle elezioni politiche. Invitiamo tutti a riflettere sui risultati ottenuti nei comuni in cui l'MpA e le liste che ad esso fanno riferimento hanno ottenuto. A Favara eletti 5 consiglieri e altri 2 della lista Per Favara, alleata nel sostegno al candidato sindaco Manganella, che va ai ballottaggio. A Porto Empedocle l'MpA ottiene 3 consiglieri, la lista Sole 1, e 7 vanno a Città Nuova: anche in questo caso parliamo di tre liste collegate. A Canicattì' su 12 seggi attribuiti, 2 vanno all'MpA, 1 alla lista I Meridionali e 1 ad un'altra lista civica. A San Biagio l'MpA ottiene 3 consiglieri su 15, quindi il 20% dei seggi, e a Montevago altri 2 consiglieri su 15. Anche in questi casi i candidati sindaci eletti sono stati appoggiati dai nostri componenti. Complessivamente, dunque, e contrariamente a qualche commento probabilmente espresso in buona fede ma senza un'analisi obiettiva del dato elettorale, l'MpA e le liste civiche che ad esso fanno riferimento, o che comunque sono da considerarsi collegate, ottengono, a nostro parere, un eccellente risultato. Nelle elezioni amministrative, è noto, il dato va analizzato entrando nel merito della composizione delle liste, a prescindere dal simbolo utilizzato. Riteniamo che la spinta autonomista del movimento che fa capo a Raffaele Lombardo stia dando ottimi risultati, come pure la politica del buon governo e del risanamento portata avanti dalla Provincia Regionale sotto la spinta della Giunta del Presidente Eugenio D'Orsi. Gli elettori, in una Sicilia storicamente dominata dai partiti del centro destra, hanno dato un segnale molto forte, premiando la serietà, i fatti concreti e il progetto di amministrazioni locali senza sprechi e con risorse investite sul territorio. Pertanto, nel confermare la nostra soddisfazione per l'esito delle elezioni amministrative, invitiamo tutti ad un esame più attento dei dati scaturiti dalle urne, che vedono il consolidamento del Movimento per l'Autonomia.
ON.LE ROBERTO DI MAURO


3 GIUGNO


GIORNALE DI SICILIA


PROVINCIA
«I giovani e il clima» - Convegno sul progetto
La sala 'Silvia Pellegrino della Provincia, ospita oggi la presentazione del Progetto "I giovani cambiano il clima che cambia". L'incontro avrà inizio alle 10 e vedrà la partecipazione dei giovani under 18 che, da settembre 2010 in poi, sono stati coinvolti nelle attività del progetto promosso dal ministero per le Politiche giovanili e le Attività Sportive con Legambiente Scuola e Formazione e con Unione degli Studenti in 8 regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia). La Provincia ha aderito sposando l'obiettivo del progetto di coinvolgere i giovani in pratiche di cittadinanza attiva e collaborando per il pieno raggiungimento dello stesso. L'incontro verrà aperto dal saluto del presidente Eugenio D'Orsi a cui seguirà la relazione dell' assessore all'istruzione Nicoletta Marchese. Saranno presenti per i responsabili nazionali, regionali e locali di Legambiente.


Vitello ha completato la lista degli assessori, Manganella lo farà domani
Il Pd può essere l'ago della bilancia - Gli sfidanti a «caccia» di intese
I democratici si sono riuniti mercoledì sera e potrebbero scegliere Vitello qualora si trovasse un'intesa. Al momento però sembrano restare alla finestra.
Favara. Schieramenti tranquilli nonostante bussino alla porta due scadenze importanti. Domani è l'ultimo giorno utile per completare la squadra degli assessori o per modificare quella precedentemente designata. Adempimento senza il quale si viene esclusi dalla competizione.
Non rischia la coalizione che appoggia il candidato sindaco Carmelo Vitello che in prima istanza aveva presentato un elenco completo di assessori Vincenzo Castelli, Annamaria Cassaro, Anita Alba, Filippo Patti, Pierluigi Patti, Giuseppe Trupial. Rosario Manganella, invece, deve completare con altri tre nominativi da aggiungere ad Angelo Messinese, Carmen Virone e Lillo Carlino. L'altro termine, la cui scadenza è fissata per la giornata di domenica, è quelli degli apparentamenti. Ma, in tal caso, le coalizioni premiate dagli elettori e che si stanno preparando per il ballottaggio non
rischierebbero alcuna sanzione qualora non dovessero stringere accordi con l'unica forza rimasta in competizione, il Pd, visto che la lista di Sicilia Vera non è riuscita a superare lo sbarramento del 5 per cento.
Il candidato del Pii e della lista civica "RiPensare Favara" ritiene di non dovere apportare variazioni alla lista dei sei assessori designati ai primo turno. "Sono tutti confermati - ribadisce Carmelo Vitello - e se lo meritano visto che sono persone perbene che possono essere un valore aggiunto per la città in caso di successo della mia coalizione". Vitello è convinto che c'è un trend in crescita e che conviene non cambiar nulla. Nella coalizione di Manganella si stanno attendendo alcune risposte. "Vogliamo aggiungere altre assessori designati - dice il candidato a sindaco di [Ml, MpA, Forza del Sud, Pid, Per Favara e Favara Futura - altri tre nominati vi di sicuro affidamento che possano dare un contributo certo e concrete alla causa della città che continua a vivere momenti di grave emergenza". Sugli apparentamenti, il Pd, che mercoledì sera si è riunito alla presenza dei deputati regionali Giovanni Panepinto e Giacomo Di Benedetto, potrebbe rispondere ad una chiamata (preferibilmente di Vitello) qualora dovesse arrivare, In caso contrario lascerebbe libero il suo elettorato. Le due coalizioni che si avviano ai ballottaggio del 12 e 13 giugno cercheranno di spostare sul piatto della propria bilancia i circa 2.800 voti che, al primo turno, sono andati ai candidati del Pd e di "Sicilia Vera'. Ci riusciranno? E' certo che in questa decisiva fase il voto di opinione avrà un ruolo non indifferente se non addirittura determinante.


LA SICILIA


Repubblica & Unità d'Italia
Una festa celebrata nel nome dell'Unità d'italia. E' con questo spirito che, ieri mattina, donne e uomini delle istituzioni si sono riuniti alla villa Bonfiglio, per festeggiare il 65esirno anniversano dalla nascita della Repubblica.
Presenti le massime cariche civili e militari della provincia, i rappresentanti delle forze dell'ordine, protezione civile, sindaci e i gonfaloni di associazioni e Comuni. Le autorità hanno deposto una corona di alloro davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre. Come ogni anno, sono stati consegnati anche alcuni riconoscimenti. Uno di questi, un diploma di onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, già conferito dal presidente della Repubblica il 2 giugno 2010, è stato consegnato a Giuseppe Migliore, docente dell'istituto professionale Ambrosini di Favara.
CONVEGNO NAZIONALE ALLA PROVINCIA

«I giovani cambiano il clima che cambia»
Si svolgerà stamattina alle 10, nella sala 2Silvia Pellegrino" della Provincia Regionale, la presentazione del Progetto "I giovani cambiano il clima che cambia". Si tratta dell' Incontro Nazionale dei giovani under 18 che, da settembre 2010 in poi, sono stati coinvolti nelle attività del progetto "I Giovani cambiano il clima che cambia" , promosso dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive con "Legambiente Scuola e Formazione" e con UDS (Unione degli Studenti) in otto regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia). La Provincia Regionale di Agrigento, Settore Politiche del Lavoro e dell'Istruzione, ha aderito prontamente ed in modo convinto già nel mese di ottobre2010 sposando l'obiettivo del progetto di coinvolgere i giovani in pratiche di cittadinanza attiva e collaborando per il pieno raggiungimento dello stesso. In quest'ottica ha deliberato la compartecipazione alla realizzazione del progetto mediante l'organizzazione ad Agrigento del suddetto Incontro Nazionale, che si svolgerà dal 2 al 5giugno e che vedrà la partecipazione sia dei giovani che dei responsabili nazionali e regionali del progetto per Legambiente e Uds, per un complessivo di 100 persone che nei suddetti giorni avranno modo non solo di confrontarsi sulle tematiche del progetto ma anche di conoscere ed apprezzare il nostro territorio.

Sindacati preoccupati «E' la conferma della crisi»
Per Lo Bello, Montalbano e Broccio bisogna cercare subito adeguate contromisure
Prime reazioni al Report presentato alla Camera di Commercio, che ha messo in evidenza un quadro poco rassicurante per la provincia di Agrigento. I numeri emersi dallo studio condotto da Pietro Busetta e Paolo Di Betta, sono drammatici e costituiscono, la conferma di denunce fatte, principalmente dai sindacati in questi anni. Proprio dai rappresentanti delle tre sigle sindacali, Lo Bello, Montalbano e Broccio, presenti alla presentazione del Report, arriva una forte presa di posizione. «Per comprendere la difficile realtà della provincia agrigentina basta dare un'occhiata ai dati - si legge in una nota a firma dei segretari delle tre sigle sindacali - la disoccupazione continua a peggiorare dal 16,8 % nel 2008, si è passati al 19,2 %; le ore di Cassa integrazione sono aumentate del 43 % nel 2009, e di un ulteriore 19,4% nel 2010; il Pii pro-capite è sceso ulteriormente: fatto 100 il Pii nazionale, Agrigento si colloca ai 60,7, ovvero se la media del reddito in italia è di 25.600 euro, ad Agrigento è di 15.500 euro, ancor meno del dato della Sicilia che è di 17.250 euro. A questi dati occorrerebbe aggiungere il tasso di chiusure delle aziende, i fallimenti, le questioni del credito e la dimensione delle imprese: ne viene fuori un quadro preoccupante e per certi versi desolante.
Il tema, allora diventa, come reagire, come organizzare una risposta che sia in grado di aggredire questa situazione devastante che costringe alla disoccupazione, alla precarietà ed all'emigrazione che sempre più allontana i giovani dalla nostra provincia?». Le tre sigle sindacali da tempo Sostengono che occorre collegare Agrigento al resto dei Mondo, ovvero farla uscire dall'isolamento infrastrutturale e che occorre industrializzare le nostre risorse, quelle non delocalizzabili: sottosuolo, storia e cultura, risorse naturali, agricoltura di qualità e costruire vere e proprie filiere di produzione insieme alla valorizzazione delle intelligenze, che costituiscono il vero aeroporto per far decollare la provincia. «Ma per far questo - scrivono - occorre un'intesa forte tra le forze sociali e della produzione con una classe politica dirigente e diligente, attenta e non distratta, impegnata a compiere in pieno il proprio dovere. Se non vi sarà un'inversione di tendenza, questa provincia sarà costretta a rimanere inchiodata agli ultimi posti di tutte le classifiche, ma i sindacati si ostinano a pensare che, invece, è possibile mettere in campo un'altra idea di territorio. Ad oggi, non si è riusciti ad avere neanche un tavolo provinciale, una cabina di regia per lo sviluppo perché la classe politica tutta, dai deputati nazionali a quelli regionali, dagli Amministratori provinciali a quelli comunali pare pensino ad altro. L'unica cosa che, pare sia rimasta in cima ai pensieri di qualche amministratore è l'aeroporto, bene, ed il resto? Al momento non c'è neanche quello. Cgil-Cisl-Uil sono pronti a mettere in campo un progetto di sviluppo vero, per fare in pieno la propria parte, e la politica? Perché il presidente Eugenio D'Orsi, malgrado specifica richiesta inoltrata da tempo, ancora non si decide a confrontarsi?».


AGRIGENTOFLASH


Provincia, approvato dalla Giunta lo schema di bilancio
La Giunta Provinciale di Agrigento, presieduta da Eugenio D'Orsi, ha approvato nella seduta di stamani lo schema del Bilancio di Previsione 2011. Giunge quindi al suo primo traguardo il provvedimento amministrativo più importante per la vita dell'Ente e gli interventi nei vari settori, dalla viabilità all'ambiente, dall'edilizia scolastica alle infrastrutture. Nella stessa seduta sono stati approvati anche il rendiconto di gestione relativo all'esercizio 2010 e la relazione previsionale programmatica e il bilancio pluriennale 2011-2013. Lo schema di bilancio prevede entrate e uscite per 140 milioni e 398 mila euro. Le entrate sono costituite da: entrate tributarie (22 milioni 050 mila euro), trasferimenti da altri enti (27 milioni 700 mila), entrate extratributarie (2 milioni 111 mila), avanzo di amministrazione applicato (3 milioni 485 mila) ed entrate derivanti da trasferimenti per investimenti (85 milioni 051 mila euro). Le uscite prevedono: spese correnti (50 milioni e 826 mila euro), spese per investimenti (88 milioni 513 mila), spese per rimborso prestiti (1 milione 059 mila). Le spese per gli investimenti sono destinate prevalentemente agli interventi sulle strade provinciali, alla realizzazione dell'aeroporto (30 milioni), ad interventi sulle infrastrutture stradali e sull'edilizia scolastica provinciale. Lo schema di bilancio sarà inviato al collegio dei revisori, quindi, ottenuto il parere, seguirà l'iter per l'approvazione da parte del consiglio provinciale. "Rispetto allo scorso anno - dice il Presidente D'Orsi - lo schema è stato approvato con qualche mese di ritardo, per poter avere un quadro esatto della situazione dei trasferimenti e delle risorse finanziarie a disposizione della Provincia".


Di Mauro: "Soddisfatti dell'esito elettorale"
"Siamo molto soddisfatti dell'esito del primo turno delle elezioni amministrative in provincia: l'MpA si conferma sempre più fortemente radicato sul territorio e in grado di raccogliere maggiori consensi in un contesto indubbiamente diverso rispetto al quadro standard delle elezioni politiche. Invitiamo tutti a riflettere sui risultati ottenuti nei comuni in cui l'MpA e le liste che ad esso fanno riferimento hanno ottenuto". Sono le parole dell'on. Roberto Di Mauro, che fa un'analisi dettagliata del voto: "A Favara eletti 5 consiglieri e altri 2 della lista Per Favara, alleata nel sostegno al candidato sindaco Manganella, che va al ballottaggio. A Porto Empedocle l'MpA ottiene 3 consiglieri, la lista Sole 1, e 7 vanno a Città Nuova: anche in questo caso parliamo di tre liste collegate. A Canicattì' su 12 seggi attribuiti, 2 vanno all'MpA, 1 alla lista I Meridionali e 1 ad un'altra lista civica. A San Biagio l'MpA ottiene 3 consiglieri su 15, quindi il 20% dei seggi, e a Montevago altri 2 consiglieri su 15. Anche in questi casi i candidati sindaci eletti sono stati appoggiati dai nostri componenti". Di Mauro tira le conclusioni: "Complessivamente, dunque, e contrariamente a qualche commento probabilmente espresso in buona fede ma senza un'analisi obiettiva del dato elettorale, l'MpA e le liste civiche che ad esso fanno riferimento, o che comunque sono da considerarsi collegate, ottengono, a nostro parere, un eccellente risultato. Nelle elezioni amministrative, è noto, il dato va analizzato entrando nel merito della composizione delle liste, a prescindere dal simbolo utilizzato. Riteniamo che la spinta autonomista del movimento che fa capo a Raffaele Lombardo stia dando ottimi risultati, come pure la politica del buon governo e del risanamento portata avanti dalla Provincia Regionale sotto la spinta della Giunta del Presidente Eugenio D'Orsi. Gli elettori, in una Sicilia storicamente dominata dai partiti del centro destra, hanno dato un segnale molto forte, premiando la serietà, i fatti concreti e il progetto di amministrazioni locali senza sprechi e con risorse investite sul territorio. Pertanto, nel confermare la nostra soddisfazione per l'esito delle elezioni amministrative, invitiamo tutti ad un esame più attento dei dati scaturiti dalle urne, che vedono il consolidamento del Movimento per l'Autonomia".


Provincia, Roberto Gallo: "40 mila euro per una rivista inutile"
Roberto Gallo, consigliere provinciale della Destra, ha depositato un'interrogazione a risposta immediata in question time" al Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi sulla decisione di far stampare settimanalmente la rivista "Nuove Ipotesi" sperperando circa 40 mila euro l'anno. "L'Ente Provincia di Agrigento aveva deciso, per mano del suo presidente D'Orsi , di continuare a pubblicare la suddetta rivista solo "on-line" azzerando i costi - commenta Gallo - . Iniziativa apprezzabile, che aveva un senso nella direzione del risanamento economico e di metter fine ad uno sperpero per un giornale pressoché inutile. Si trattava di risparmiare circa 80 mila euro in tre anni. Tanto costava prima Nuove Ipotesi per 18 numeri ogni tre anni , in quanto bimestrale. Improvvisamente la rivoluzione: D'Orsi e la sua Giunta con delibera del 29 marzo scorso decidono che il giornale non solo non è inutile, ma sarebbe addirittura indispensabile, quasi pane per tutti i giorni. E quindi lo produrranno facendolo stampare settimanalmente. Scelta irresponsabile di spendere il pubblico denaro inutilmente ... O Forse E' cominciata la campagna elettorale ? Oppure si tratta di una scelta politica schizofrenica , anch'essa dannosa per le genti agrigentine amministrate...Chiedero' che questa iniziativa venga revocata facendo prevalere il buon senso".


SICILIA 24H


Provincia, Gallo: "Nuove Ipotesi" settimanale? Da D'Orsi sperpero di denaro pubblico
Il consigliere provinciale di Agrigento de La Destra, Roberto Gallo ha presentato una interrogazione a risposta immediata in "Question time" al presidente della Provincia Eugenio D'Orsi in merito alla decisione di pubblicare settimanale settimanalmente la rivista dell'Ente "Nuove Ipotesi".
"L'Ente Provincia - spiega Gallo - aveva deciso in un primo momento di continuare a pubblicare la rivista solo "on-line" azzerando i costi. Iniziativa apprezzabile, che aveva un senso nella direzione del risanamento economico e di metter fine ad uno sperpero per un giornale pressoche' inutile. Si trattava di risparmiare circa 80 mila euro in tre anni. Non si capisce bene il motivo per cui D'Orsi e la sua Giunta (delib. N.12 del 29-03-2011) abbiamo deciso di pubblicare settimanalmente la rivista". "Si tratta - tuona Gallo - di un comportamento contraddittorio della Giunta D'Orsi , che da un lato pare volto al risanamento economico dell'Ente, e poi puntualmente si prodiga in sperperi inaccettabili. In particolare, non si capisce come una rivista inutile come Nuove Ipotesi al piu' letta da noi amministratori e da qualche operatore del settore politico, possa diventare settimanale. Forse è gia iniziata la campagna elettorale del Presidente D'Orsi per le prossime elezioni? Per queste ragioni si chiede di conoscere quali siano le logiche collegate a questa rivoluzione editoriale provinciale , e comunque se e come si ritiene di bloccare questa scellerata iniziativa che comportera' costi elevati per una rivista inutile addirittura a cadenza settimanale"
Agrigento, la Giunta provinciale approva lo schema del bilancio di previsione 2011
La Giunta Provinciale di Agrigento, presieduta da Eugenio D'Orsi, ha approvato nella seduta di stamani lo schema del Bilancio di Previsione 2011. Giunge quindi al suo primo traguardo il provvedimento amministrativo più importante per la vita dell'Ente e gli interventi nei vari settori, dalla viabilità all'ambiente, dall'edilizia scolastica alle infrastrutture. Nella stessa seduta sono stati approvati anche il rendiconto di gestione relativo all'esercizio 2010 e la relazione previsionale programmatica e il bilancio pluriennale 2011-2013. Lo schema di bilancio prevede entrate e uscite per 140 milioni e 398 mila euro. Le entrate sono costituite da: entrate tributarie (22 milioni 050 mila euro), trasferimenti da altri enti (27 milioni 700 mila), entrate extratributarie (2 milioni 111 mila), avanzo di amministrazione applicato (3 milioni 485 mila) ed entrate derivanti da trasferimenti per investimenti (85 milioni 051 mila euro). Le uscite prevedono: spese correnti (50 milioni e 826 mila euro), spese per investimenti (88 milioni 513 mila), spese per rimborso prestiti (1 milione 059 mila). Le spese per gli investimenti sono destinate prevalentemente agli interventi sulle strade provinciali, alla realizzazione dell'aeroporto (30 milioni), ad interventi sulle infrastrutture stradali e sull'edilizia scolastica provinciale. Lo schema di bilancio sarà inviato al collegio dei revisori, quindi, ottenuto il parere, seguirà l'iter per l'approvazione da parte del consiglio provinciale. "Rispetto allo scorso anno - dice il Presidente D'Orsi - lo schema è stato approvato con qualche mese di ritardo, per poter avere un quadro esatto della situazione dei trasferimenti e delle risorse finanziarie a disposizione della Provincia".


AGRIGENTOWEB

Domani la presentazione del Progetto "I giovani cambiano il clima che cambia"
Domani si svolgerà la presentazione del Progetto "I giovani cambiano il clima che cambia"
L'incontro avrà luogo nella sala "Silvia Pellegrino" della Provincia Regionale di Agrigento e avrà inizio alle ore 10:00. Si tratta dell' Incontro Nazionale dei giovani under 18 che, da settembre 2010 in poi, sono stati coinvolti nelle attività del progetto "I Giovani cambiano il clima che cambia" , promosso dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive con "Legambiente Scuola e Formazione" e con UDS (Unione degli Studenti) in otto regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia). La Provincia Regionale di Agrigento, Settore Politiche del Lavoro e dell'Istruzione, ha aderito prontamente ed in modo convinto già nel mese di ottobre 2010 sposando l'obiettivo del progetto di coinvolgere i giovani in pratiche di cittadinanza attiva e collaborando per il pieno raggiungimento dello stesso. In quest'ottica la Provincia Regionale di Agrigento ha deliberato la compartecipazione alla realizzazione del progetto mediante l'organizzazione ad Agrigento del suddetto Incontro Nazionale, che si svolgerà dal 2 al 5 giugno e che vedrà la partecipazione sia dei giovani che dei responsabili nazionali e regionali del progetto per Legambiente e UDS, per un complessivo di 100 persone che nei suddetti giorni avranno modo non solo di confrontarsi sulle tematiche del progetto ma anche di conoscere ed apprezzare il nostro territorio; L'incontro di domani verrà aperto dal saluto del Presidente Eugenio D'Orsi a cui seguirà la relazione dell'Assessore all'Istruzione Nicoletta Marchese. Saranno presenti per i responsabili nazionali, regionali e locali di Legambiente.


La Protezione Civile della Provincia Regionale a Lampedusa per "Sùsiti"
Su richiesta del Sindaco di Lampedusa, l'ufficio di Protezione Civile della Provincia Regionale di Agrigento sarà presente nella maggiore delle Pelagie dal 2 al 4 giugno in occasione della manifestazione «Sùsiti», organizzata dalla fondazione "O' Scià" al porto di Cala Pisana. Un concerto che vede in prima fila Claudio Baglioni, e il cui titolo è un invito e un augurio a Lampedusa a rialzarsi dalle difficoltà che hanno vissuto i suoi abitanti negli ultimi mesi. L'evento richiamerà numerosi artisti, e sarà preceduto da una partita di calcio amichevole tra la Nazionale italiana cantanti e il Lampedusa Calcio. Tutti i vari momenti della manifestazione hanno l'obiettivo di trasmettere solidarietà agli isolani, accoglienza ai profughi e riconoscenza ai soccorritori. "E' un messaggio di sostegno ai più deboli - dice il Presidente D'Orsi - al quale non potevamo certo sottrarci. Per questo abbiamo accettato la richiesta del sindaco De Rubeis mettendo a disposizione le transenne di nostra proprietà e inviando venti volontari di protezione civile e due funzionari della Provincia Regionale, la cui indubbia professionalità garantirà la buona riuscita della manifestazione, per la quale si prevede un forte afflusso di visitatori".


AGRIGENTONOTIZIE

Provincia regionale
La Giunta approva il bilancio
30 milioni per l'aeroporto La Giunta Provinciale di Agrigento ha approvato questa mattina lo schema del bilancio di previsione 2011 e il rendiconto per il 2010. Il provvedimento raggiunge quindi il primo "step" prima di passare al vaglio dei revisori dei conti e infine al voto in aula Giglia.
Lo schema di bilancio prevede entrate e uscite per 140 milioni e 398 mila euro. Le entrate sono costituite da tributi( oltre 22 milioni), trasferimenti da altri enti (oltre 27 milioni), entrate extratributarie (2 milioni e 111 mila euro), avanzo di amministrazione applicato (3 milioni e 485 mila) ed entrate derivanti da trasferimenti per investimenti (85 milioni e 51 mila euro). Le uscite prevedono, oltre le spese correnti, che porteranno via quasi cinquantuno milioni, investimenti per ottantottomila euro - tra cui 30 milioni di euro per l'aeroporto e somme per le strade provinciali - e il rimborso dei prestiti, poco più di un milione di euro. "Rispetto allo scorso anno - dice D'Orsi - lo schema è stato approvato con qualche mese di ritardo, per poter avere un quadro esatto della situazione dei trasferimenti e delle risorse finanziarie a disposizione della Provincia".

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