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/ Rassegna stampa » 2011 » Novembre » 23 » Rassegna stampa del 23 novembre 2011

Rassegna stampa del 23 novembre 2011

 

GIORNALE DI SICILIA
 

ATO AG2. I sindacati dei netturbini verso la proclamazione dello stato dl agitazione per i ritardi nello stipendio di ottobre
Rifiuti, a Gesa torna l'emergenza
La discarica è a rischio chiusura
La ditta Catanzaro ha annunciato la sospensione dell'attività dal 5dicembre prossimo
Annamaria Martorana
Discarica a rischio chiusura e pochi soldi in cassa per gli stipendi. Dopo mesi di relativa tranquillità, per la Gesa Ag2 di Agrigento, si riapre un periodo fatto di incertezze legate alle difficoltà economiche di gestione visto anche la mancata applicazione della legge di riforma degli Ato, disattesa dagli amministratori e dalla stessa classe politica. La Catanzaro costruzioni, società che gestisce la discarica di Siculiana, ha fatto notificare alla Gesa sei decreti ingiuntivi, provvisoriamente esecutivi ma impugnati dalla società d'ambito, con i quali viene intimato l'immediato pagamento di 3 milioni di euro. A questo si aggiunge l'intimata chiusura della discarica di Siculiana dal 5 dicembre. Ma la società d'ambito non solo ha impugnato i decreti ingiuntivi ma ha scritto al Dipartimento delle acque e dei rifiuti, al Commissario
per l'emergenza rifiuti, al prefetto, ai sindaci dei comuni soci, ai sindacati e al presidente della Provincia chiedendo un Tavolo tecnico d'urgenza. Nei mesi scorsi, il piano di rientro dei debiti con la società d'ambito, era stato concordato anche se non sottoscritto, con Fabio Catanzaro che aveva chiesto la cessione del credito da parte dei comuni, cessione che non poté essere attuata perché si può fare solo nei confronti delle banche e istituti di credito. Si decise che anziché per iscritto venisse fatta una proposta per il pagamento mensile e Catanzaro la avallò anche se verbalmente. «Preferisco non entrare nel merito della questione - dice la Restivo - perché se ne parlerà presto nel Tavolo tecnico che ho chiesto. Posso solo dire che noi abbiamo sempre pagato somme maggiori rispetto all'accordo e adesso ci ritroviamo con 6 decreti ingiuntivi». Allarmati anche i sindacati di categoria dei lavoratori che prevedono il ritorno a tempi bui nonostante l'impegno mostrato dalla Restivo. "Il commissario - dice Alfonso Buscemi della Cgil Fp - le sta provando tutte per far funzionare le cose senza risparmiarsi in trasparenza ed efficienza ma noi siamo preoccupati perché si rischia di tornare indietro. In questo momento di grande confusione a livello normativo regionale laddove la politica continua a girovagare rispetto alle sue scelte stesse non mettendo in pratica la riforma della legge 9, si aggiunge confusione a confusione. Come sindacati, lanciamo un appello a tutti coloro, enti aziende e istituzioni che a vario titolo, chiedono soldi su soldi superiori a quelli che la Gesa può sostenere in questo momento. Ci vuole responsabilità e responsabilità a volte significa sapere fare un passo indietro". Sul fronte degli stipendi, al momento nelle casse di Gesa non si arriva al milione di euro, somme insufficienti per pagare alle imprese quanto aspettano. In arretrato c'è al momento solo lo stipendio di ottobre. (*AMM*)
 

PALAZZO DELLA PROVINCIA
Diari dell'Anima, prima personale di Tortorici fra tele e pannelli
OGGI ALLE 17,30
FINO AL 10 DICEMBRE
Oggi alle 17,30 la Scala Reale del Palazzo della Provincia ospiterà l'inaugurazione della prima personale di pittura di Giacomo Tortorici. S'intitola Diari dell'Anima e rappresenta un viaggio in un'interiorità in balia dei cambiamenti portati dall'esistenza umana, dal corso delle cose che danno all'anima il colore dei sentimenti. Alla cerimonia parteciperanno il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, Giovanna Lauricella e Fausto D'Alessandro. Giacomo Tortorici presenta così un diario scritto per immagini attraverso le opere che esprimono sensazioni, umori e riflessioni che ogni mutazione porta con sé. Le opere in vetrina, una selezione degli ultimi cinque anni di produzione artistica, sono realizzate attraverso la tecnica mista. Trenta tele, pannelli ed installazioni, La personale è stata organizzata su iniziativa di Fausto D'Alessandro ed è stata curata da Lillo Cino. Hanno collaborato Roberta Ragonese, Alessio Castro, Mohamed Kolsi, lo studio creativo Autandaut ed RSVP Comunicazione. Fino al 10 dicembre.
 

AL TEATRO «PIRANDELLO». Visita lampo del governatore all'incontro promosso dal «Team Sud»
Lombardo scende in difesa di D'Orsi «Troppo chiasso per piccole palme»
Alla convention del movimento per l'autonomia il governatore Raffaele Lombardo e l'assessore Massimo Russo difendono il presidente della Provincia Eugenio D'Orsi e le scelte dell'amministrazione regionale. Riferendosi alle indagini su concussione, abuso e truffa sul presidente D'Orsi, il governatore della Sicilia sostiene che «pur avendo tagliato mille sprechi, eliminato privilegi e pestato molti piedi, paradossalmente Eugenio D'Orsi si trova a dover fare i conti con accuse che sembrano incredibili. Quando l'atto di accusa riguarda 40 palme e si pensa ad una palma da dieci metri e al costo di mille euro, allora le cose stanno in un certo modo. Ma se la palma vale settanta centesimi ed equivale ad un vassoio di paste di mandorle, non c'è da meravigliarsi che chi produce una torta piuttosto che un vassoio di paste di mandorle non rifiuti per cortesia di incassare 30 o 40 euro». Parole che Eugenio D'Orsi considera come unguento per le ferite: «In un momento difficile come questo è per me un conforto percepire i sentimenti di solidarietà e di amicizia che provengono da apprezzati ed autorevoli esponenti politici».
Nel corso dell'incontro svoltosi al teatro Pirandello e promosso dall' associazione Team Sud, l'assessore Massimo Russo e lo stesso Lombardo hanno rivendicato i molti successi della giunta regionale, che con il proprio operato avrebbe compiuto una radicale trasformazione della vita politica siciliana attraverso la rigorosa applicazione di regole certe, di un'attività politica realizzata nel solco di uno spirito autonomistico e con una conduzione responsabile della vita amministrativa, attraverso sui sono state realizzate molte riforme, come quelle della sanità, della legge elettorale per le amministrative, degli Ato e dei consorzi industriali ed inoltre è stata bloccata la realizzazione dei termovalorizzatori. Nella stessa giornata, in via San Vito, nella sede del Pd, si è riunito ed è stato presentato alla stampa il nuovo esecutivo provinciale del partito di Bersani. Sul caso D'Orsi, il segretario provinciale del Pd, Emilio Messana è più cauto: "In questa vicenda non c'è da essere solidali né con D'Orsi o né con la magistratura. Perché non c'è nessuno che ha bisogno di solidarietà. Riteniamo doverosa l'indagine della magistratura e noi prendiamo atto dell'evoluzione che ha avuto la vicenda, Il processo sarà il luogo adeguato per valutare ogni cosa. Da parte nostra, a breve convocheremo la direzione provinciale e presenteremo le nostre valutazioni. Abbiamo apprezzato che D'Orsi abbia deciso di intervenire in consiglio provinciale, dove ha chiarito la natura e la qualità della propria azione amministrativa, che noi politicamente abbiamo considerato sostanzialmente positiva". Dell'esecutivo provinciale del Pd fanno parte, oltre Messana, Giuseppe Contino, Antonella Maggio, Calogero Lombardo, Maria Mallia, Anthony Carlino, Giusy Panepinto, Luigi Sferrazza, Lorenzo Cordova, Tiziana Russo, Maria lacono. (*EDB*)
 

LA SICILIA
 

Vertice con D'Orsi e Di Mauro la pace è ritornata nell'Mpa
PALMA D MONTECHARO. L'intervento di Roberto Di Mauro, loro leader e del presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, ha riportano lunità in seno alla segreteria locale e del gruppo consiliare dell'Mpa. Gli esponenti politici palmesi sono stati convocati nella segreteria provinciale del movimento lombardiano per fare chiarezza, così come era stato auspicato dal consigliere comunale Vincenzo Pace, in ordine alla posizione politica del capogruppo consiliare Rosario Bruna, ritenuta anomala poiché accusato di mantenere la stessa carica in Consiglio comunale, sia come esponente dell'Mpa che per il nuovo schieramento, denominato dei Lealisti, a cui avevano aderito anche i consiglieri comunali Saro Cutaia e Rosario Catania. Il doppio incarico nella massime assise cittadina mantenuto dal consigliere comunale Rosario Bruna, è stato considerato da Di Mauro e D'Orsi come frutto solo di un «equivoco», generando di conseguenza diversità di vedute tra i 5 consiglieri comunali e il segretario cittadino Dario Augugliaro. «E' stato chiarito - è stato assicurato in un comunicato firmato congiuntamente dall'on. Roberto Di Mauro e dal presidente della Provincia Eugenio D'Orsi - che i Lealisti non rappresentano un gruppo politico ma un movimento socio-culturale che nasce all'interno dell'Mpa e ne condivide l'azione politica. Esso nasce - hanno assicurato ancora i big politici del Movimento per l'autonomia - a sostegno del gruppo politico e si prefigge lo scopo di diffondere, con un maggiore coinvolgimento del territorio, le idee politiche che caratterizzano l'Mpa». Di Mauro e D'Orsi, in considerazione di questa analisi sulla situazione del loro partito nella cittadina palmese che - hanno ancora sottolineato - ha generato «alcune incomprensioni), hanno deciso di rinnovare unanime fiducia sia al capogruppo consiliare Rosario Bruna che al segretario cittadino Dario Augugliaro. Nel corso del vertice di pacificazione, i 5 consiglieri del gruppo consiliare sono stati invitati a «continuare con forza e determinazione la loro azione politica, ribadendo che manterranno il ruolo di opposizione».
F.B.
 

PROVINCIA
Eugenio D'Orsi ringrazia il governatore Lombardo
"Ringrazio il Governatore Raffaele Lombardo per l'attestato di stima che ha voluto manifestarmi. In un momento difficile come questo è per me un conforto percepire i sentimenti di solidarietà e di amicizia che provengono da apprezzati ed autorevoli esponenti politici". Lo ha detto il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, alla notizia, appresa dalla stampa, che il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo ieri ad Agrigento ad un incontro, ha definito "paradossale" la vicenda giudiziaria che ha coinvolto il vertice della Provincia.
C.MI.
 

POLITICA
Il blitz di Lombardo ha spaccato l'Mpa
Granata dà l'addio
«Saranno i fatti a dimostrare la verità». Con queste parole, l'ex deputato regionale Giancarlo Granata liquida l'episodio avvenuto venerdì scorso nel Teatro Sociale durante la visita del Governatore Raffaele Lombardo. Granata non ha incontrato quella sera il presidente della Regione, mentre i suoi consiglieri comunali di riferimento hanno abbandonato la platea durante il discorso di Lombardo. Forse nulla di intenzionale, ma il Governatore non ha gradito quel gesto. Molti ritengono che le distanze siano alimentate dal rafforzamento della possibile adesione del sindaco Corbo al Mpa. Secondo l'opinione dei sostenitori di Granata anche se era una visita istituzionale non organizzata dal Partito, sarebbe stato giusto ed importante che i massimi rappresentanti del partito, sia a livello locale che provinciale, fossero stati presenti per accogliere Lombardo. Secondo alcuni esponenti della lista Corbo, forse a far infiammare gli animi è il fatto che il presidente è arrivato a Canicattì ed ha scelto Vincenzo Corbo come interlocutore, «snobbando» i rappresentanti locali dei partiti che sostengono il suo governo regionale. La decisione potrebbe essere scaturita anche dal fatto che, a livello locale, durante le ultime consultazioni elettorali non si sono ottenuti i risultati sperati. «Ringrazio il presidente Lombardo per aver scelto nella mia persona l'interlocutore di riferimento e ci sentiamo onorati di questa visita istituzionale - ha detto il sindaco Corbo - spero in futuro di avere ancora il piacere di ospitare il Governatore con il quale mi lega un rapporto di stima e simpatia. Tutti insieme possiamo contribuire a cambiare il destino socio- economico e culturale della nostra città e dell'intera Sicilia. Stiamo lavorando per indirizzare i nostri sforzi in questa direzione. La visita di Lombardo deve essere mirata a dare risposte concrete alle aspettative della gente».
 

Ipia, gli studenti disertano le lezioni per protesta
Ancora una volta, ieri mattina, le aule dell'Enrico Fermi di Agrigento erano vuote.
Gli studenti dell'istituto Ipia hanno deciso di saltare le lezioni per denunciare il loro disagio, ma in silenzio visto che hanno "preferito" non scendere in piazza a manifestare. Alle 8.30 di ieri si erano dati appuntamento davanti il palazzo della provincia ma, forse anche per il mancato supporto dei docenti, hanno dato forfeit cambiando meta e spostandosi al viale della Vittoria.
Sono stanchi della situazione della struttura di contrada Calcarelle così come il dirigente scolastico, Francesco Casalicchio, i docenti e anche i genitori. C'è confusione sul da farsi e oggi dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) arrivare notizie si spera positive, altrimenti, si passerà ad altre azioni di protesta , docenti compresi, per ottenere le 18 aule richieste da oltre dieci mesi.
I circa 1000 studenti dell'Iia Fermi, divisi in 43 classi, continuano a fare scuola in 25 aule più dieci  laboratori. Mesi di lezioni in luoghi di fortuna, anche all' aperto e in laboratori adibiti ad aule, e malgrado le promesse, le riunioni di vertice e le manifestazioni degli studenti, oggi la situazione è sempre la stessa. Sulla pagina ufficiale di facebook dell'Ipia Fermi di Agrigento gli studenti si sfogano, tra tutti, gli alunni delle cinque classi preoccupati in vista degli esami di stato: «Le quinte  essendo d'esami - scrive una studentessa - non sono costrette a partecipare alla manifestazione, ma possono fare lezione tranquillamente a scuola senza perdere nessuna ora di lezione. Ci sono state molte lamentele conclude la giovane alunna del Fermi - perché ci sono gli esami». Parole che bene fanno intendere i disagi dei ragazzi.
VALENTINA ALAIMO
 

Tra Catanzaro e Ato Gesa spirano venti di tempesta
Chi gestisce la discarica di Siculiana «minaccia» di chiuderla dal 5 dicembre
La Catanzaro Costruzioni e Gesa Ag2 sono ai ferri corti e l'impresa che gestisce la discarica di Siculiana ha preannunciato che dal prossimo 5 dicembre chiuderà l'impianto ai rifiuti provenienti dai 19 comuni ricadenti nell'ambito della stessa società. Alla base di tutto ci sono i rapporti economici tra le due parti, ma anche altri problemi che non è facile comprendere, anche perché sia Teresa Restivo che Fabio Catanzaro hanno preferito non parlare della vicenda.
Nella realtà però ci sono delle lettere, sia da una parte che dall'altra, che seno state inviate al commissario per l'emergenza rifiuti, al Dipartimento regionale dei rifiuti ed agli altri organismi interessati, comprese le organizzazioni sindacali. Da una parte pare che Catanzaro lamenti il mancato pagamento di alcune somme e tal proposito ha già notificato a Gesa ben sei decreti ingiuntivi (per un importo complessivo di 3 milioni di euro) per le somme di cui è creditore. Inoltre ha fatto sapete che dal 5 dicembre non accetterà più la spazzatura da Gesa.
Teresa Restivo, a quanto sembra non ci sta ed ha chiesto a sua volta l'intervento del Dipartimento regionale o del Commissario per l'emergenza rifiuti. Il liquidatore di Gesa, nella sua nota, pare che abbia richiamato il piano di rientro concordato verbalmente con i Catanzaro. Tuttavia accusa questi ultimi di non avere accettato più il piano una volta appresa la notizia dell'erogazione, da parte della Regione siciliana, del finanziamento concesso per scongiurare lo sciopero proclamato dalle maestranze delle imprese che espletano il servizio di raccolta e spezzamento. Dopo tale lettera pare che siano partiti anche i primi decreti ingiuntivi. Restivo tuttavia afferma che ha provveduto, malgrado torto, a corrispondere alla Catanzaro Costruzioni srl non solo le somme previste nel piano di rientro, ma anche importi ben maggiori: in particolare in data 1 agosto 2011 anziché corrispondere la minore somma di esito 1.250.000, prevista nel piano di rientro, provvedevo a versare la maggiore somma di euro 1.652.281,80. In data 1 settembre corrispondevo l'importo di euro 1.265.675,80 anziché il minore importo di euro 1.250.000". Il liquidatore di Gesa afferma di aver pagato altre somme (per un totale di euro 1.493.493,68) tra il 10 ed il 24 ottobre. "Tuttavia - dice ancora il liquidatore di Gesa - in data 28 ottobre 2011 venivano notificati altri tre decreti ingiuntivi per un milione e mezzo di euro. Pur tuttavia in data 10 novembre corrispondevo l'ulteriore somma di euro 506.269,79. E' di tutta evidenza che la Catanzaro Costruzioni, forse forte della situazione di monopolio in cui opera, non ha considerato che tutti i debiti del 2010 erano stati estinti e che ho versato le ulteriori somme già dette". Nel 2011 sarebbero stati versati in tutto sei milioni di euro. Restivo tiene a sottolineare che "il mio operato è stato sempre improntato alla massima lealtà e correttezza e, in relazione alle somme sempre insufficienti di cui la società d'ambito dispone, ho sempre contemperato le diverse esigenze tutti i fornitori e appaltatori e se tali esigenze non sembrano realmente contemperate è stato solo per evitare lo sciopero delle maestranze. Questo contemperamento tuttavia, secondo il liquidato Gesa, ora non sarà più possibile garantirlo a seguito dei decreti ingiuntivi, senza parlare della annunciata chiusura discarica.
«Anche siffatta determinazione - aggiunge Teresa Restivo - costituisce una vera e propria manifestazione di forza». Per quanto attiene la mancata stipula di un contratto tra Gesa e l'impresa, il liquidatore afferma di essere da sempre pronta a firmarlo. «E' una situazione gravissima - afferma Giovanni Manganella della Uil - che potrebbe sfociare in una vera e propria emergenza sanitaria. Occorre che tutti gli organismi in qualche modo interessati, ma soprattutto i sindaci, si rimbocchino le maniche per giungere ad una conclusione positiva della vicenda e scongiurare la chiusura della discarica».
SALVATORE FUCÀ
 

Consiglio provinciale su vari fronti «caldi»
Politica. Variazioni di bilancio e modifiche ai regolamenti all'ordine del giorno della prossima seduta
Le variazioni al bilancio di previsione 2011 saranno discusse nella prossima seduta del Consiglio Provinciale in programma martedì 29 novembre alle 18, nella sala Silvia Pellegrino. Si tratta della seduta di aggiornamento dei lavori del Consiglio del 17 novembre nella quale il Consiglio ha rinviato i propri lavori per consentire, come previsto dalla legge, la presentazione di eventuali emendamenti da parte dei consiglieri provinciali. Sulla proposta di variazione di bilancio, che ammonta a quasi due milioni di euro, sono già stati inviati due emendamenti da parte dei Consiglieri provinciali. Da discutere ventuno punti tra cui numerosi riconoscimenti di debito fuori bilancio tra cui quello del Settore Infrastrutture stradali relativa ai lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle - Capo Rossello - Siculiana marina - Eraclea Minoa - tratto Porto Empedocle Realmente, il cui debito nasce dall'espropriazione dei terreni. L'ordine del giorno prevede anche la modifica di due regolamenti: la proposta del settore Affari generali e Segreteria generale sulla modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari che prevede tra le modifiche la possibilità di convocare il Consiglio con una semplice e-mail o un sms per ridurre i costi delle convocazioni del Consiglio Provinciale. L'altro provvedimento riguarda il settore provveditorato e marketing che ha predisposto il nuovo regolamento per la formazione e la tenuta dell'albo fornitori della Provincia Regionale. Pervenuta alla Presidenza del Consiglio, per essere inserita all'ordine del giorno della riunione del 29 novembre, la proposta di variazione al piano triennale dei lavori pubblici. Sia le variazioni di bilancio che le variazioni al Piano triennale delle Opere dovranno essere approvate entro il 30 novembre.
 

Agrigentoflash
 

Variazioni di bilancio nella prossima seduta del consiglio provinciale
Le variazioni al bilancio di previsione 2011 saranno discusse nella prossima seduta del Consiglio Provinciale in programma martedì 29 novembre alle ore 18, nella sala Silvia Pellegrino. Si tratta della seduta di aggiornamento dei lavori del Consiglio del 17 novembre nella quale il Consiglio ha rinviato i propri lavori per consentire, come previsto dalla legge, la presentazione di eventuali emendamenti da parte dei Consiglieri Provinciali. Sulla proposta di variazione di bilancio, che ammonta a quasi due milioni di euro, sono già stati inviati due emendamenti da parte dei Consiglieri provinciali. Da discutere ventuno punti tra cui numerosi riconoscimenti di debito fuori bilancio tra cui quello del Settore Infrastrutture stradali relativa ai lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle - Capo Rossello - Siculiana marina - Eraclea Minoa - tratto Porto Empedocle Realmente, il cui debito nasce dall'espropriazione dei terreni. L'ordine del giorno prevede anche la modifica di due regolamenti: la proposta del settore Affari generali e Segreteria generale sulla modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari che prevede tra le modifiche la possibilità di convocare il Consiglio con una semplice e-mail o un sms per ridurre i costi delle convocazioni del Consiglio Provinciale. L'altro provvedimento riguarda il settore provveditorato e marketing che ha predisposto il nuovo regolamento per la formazione e la tenuta dell'albo fornitori della Provincia Regionale di Agrigento. Pervenuta alla Presidenza del Consiglio, per essere inserita all'ordine del giorno della riunione del 29 novembre, la proposta di variazione al piano triennale dei lavori pubblici. Sia le variazioni di bilancio che le variazioni al Piano triennale delle Opere dovranno essere approvate entro il 30 novembre.
 

D'Orsi riconoscente con Lombardo
"Ringrazio il Governatore Raffaele Lombardo per l'attestato di stima che ha voluto manifestarmi. In un momento difficile come questo è per me un conforto percepire i sentimenti di solidarietà e di amicizia che provengono da apprezzati ed autorevoli esponenti politici" . Lo ha detto il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, alla notizia, appresa dalla stampa, che il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo ieri ad Agrigento ad un incontro, ha definito "paradossale" la vicenda giudiziaria che ha coinvolto il vertice della Provincia. Il Governatore della Sicilia ha avuto parole di elogio per il Presidente D'Orsi , sottolineandone il rigore e l'attenzione nella gestione finanziaria dell'Ente. Lombardo, infine, ha concluso fiducioso che: " Il Tempo farà emergere la verità".
 

Roberto Gallo, due proposte per il turismo
Il consigliere provinciale Roberto Gallo de La Destra ha proposto per il prossimo consiglio due variazioni in favore del settore turismo , che sostanzialmente è privo di risorse . "Un territorio come quello della Provincia di Agrigento , che dispone di notevoli ricchezze artistico-monumentali e naturali - afferma Gallo - non può permettersi di continuare ad esprimere troppo poche iniziative . Ed è perciò che ho presentato due emendamenti all'assestamento di bilancio . La prima proposta prevede una piccola somma per la formazione del personale che dovrà gestire i diversi "punti di informazione turistica" che il progetto dell'amministrazione prevede di realizzare sul territorio provinciale , collaborando coi Comuni e con le Pro Loco. Si tratterà di personale che verrà fornito da questi enti territoriali. Il secondo emendamento prevede l'istituzione di un capitolo di bilancio "ad hoc" per il potenziamento del portale turistico della Provincia , anch'esso essenziale per la comunicazione turistico-pubblicitaria. Si tratta di un totale di 15.000 euro che hanno finalità concrete e positive".
 

Agrigentonotizie
 

Consiglio provinciale, proseguono i lavori  
Le variazioni al bilancio di previsione 2011 saranno discusse nella prossima seduta del Consiglio provinciale in programma martedì 29 novembre alle 18, nella sala Silvia Pellegrino. Si tratta della seduta di aggiornamento dei lavori del Consiglio del 17 novembre nella quale il Consiglio ha rinviato i propri lavori per consentire, come previsto dalla legge, la presentazione di eventuali emendamenti da parte dei consiglieri provinciali. Sulla proposta di variazione di bilancio, che ammonta a quasi due milioni di euro, sono già stati inviati due emendamenti da parte dei Consiglieri provinciali.
Da discutere ventuno punti tra cui numerosi riconoscimenti di debito fuori bilancio tra cui quello del settore Infrastrutture stradali relativa ai lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle - Capo Rossello - Siculiana marina - Eraclea Minoa - tratto Porto Empedocle Realmente, il cui debito nasce dall'espropriazione dei terreni.
L'ordine del giorno prevede anche la modifica di due regolamenti: la proposta del settore Affari generali e Segreteria generale sulla modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari che prevede tra le modifiche la possibilità di convocare il Consiglio con una semplice e-mail o un sms per ridurre i costi delle convocazioni del Consiglio provinciale. L'altro provvedimento riguarda il settore provveditorato e marketing che ha predisposto il nuovo regolamento per la formazione e la tenuta dell'albo fornitori della Provincia regionale di Agrigento. Pervenuta alla Presidenza del Consiglio, per essere inserita all'ordine del giorno della riunione del 29 novembre, la proposta di variazione al piano triennale dei lavori pubblici. Sia le variazioni di bilancio che le variazioni al Piano triennale delle Opere dovranno essere approvate entro il 30 novembre.
 

Agrigentoweb
 

DALLA PROVINCIA | Bilancio, Roberto Gallo propone variazioni in favore del turismo
 Nel prossimo Consiglio Provinciale, un importante punto di competenza dei Consiglieri è la votazione dell'"assestamento di bilancio 2011".
"Ho ritenuto giusto chiedere due variazioni in favore del settore turismo - dice il consigliere provinciale Roberto Gallo - che sostanzialmente è pressoché privo di risorse. Un territorio come quello della Provincia di Agrigento, che dispone di notevoli ricchezze artistico-monumentali e naturali non puo' permettersi di continuare ad esprimere troppo poche iniziative. Ed è percio' che ho presentato due emendamenti all'assestamento di bilancio.
La 1° proposta prevede una piccola somma per la formazione del personale che dovra' gestire i diversi "punti di informazione turistica" che il progetto dell'amministrazione prevede di realizzare sul territorio provinciale, collaborando coi Comuni e con le Pro Loco. Si trattera' di personale che verra' fornito, appunto, da questi enti territoriali.
Il 2° emendamento prevede l'istituzione di un capitolo di bilancio "ad hoc" per il potenziamento del portale turistico della Provincia, anch'esso essenziale per la comunicazione turistico/pubblicitaria.
Si tratta di un totale di 15.000,00 euro che hanno finalita' concrete e positive" conclude Roberto Gallo.
 

DALLA PROVINCIA | D'Orsi: " Ringrazio il Governatore Lombardo per l'attestato di stima"
 "Ringrazio il Governatore Raffaele Lombardo per l'attestato di stima che ha voluto manifestarmi. In un momento difficile come questo è per me un conforto percepire i sentimenti di solidarietà e di amicizia che provengono da apprezzati ed autorevoli esponenti politici" .
Lo ha detto il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi, alla notizia, appresa dalla stampa, che il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo ieri ad Agrigento ad un incontro, ha definito "paradossale" la vicenda giudiziaria che ha coinvolto il vertice della Provincia.
Il Governatore della Sicilia ha avuto parole di elogio per il Presidente D'Orsi , sottolineandone il rigore e l'attenzione nella gestione finanziaria dell'Ente.
Lombardo, infine, ha concluso fiducioso che: " Il Tempo farà emergere la verità".
 

DALLA PROVINCA | Le variazioni al bilancio in Consiglio Provinciale il 29 novembre con 22 punti all'ordine del giorno
 Le variazioni al bilancio di previsione 2011 saranno discusse nella prossima seduta del Consiglio Provinciale in programma martedì 29 novembre alle ore 18:00, nella sala Silvia Pellegrino. Si tratta della seduta di aggiornamento dei lavori del Consiglio del 17 novembre nella quale il Consiglio ha rinviato i propri lavori per consentire, come previsto dalla legge, la presentazione di eventuali emendamenti da parte dei Consiglieri Provinciali. Sulla proposta di variazione di bilancio, che ammonta a quasi due milioni di euro, sono già stati inviati due emendamenti da parte dei Consiglieri provinciali.
​Da discutere ventuno punti tra cui numerosi riconoscimenti di debito fuori bilancio tra cui quello del Settore Infrastrutture stradali relativa ai lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle - Capo Rossello - Siculiana marina - Eraclea Minoa - tratto Porto Empedocle Realmente, il cui debito nasce dall'espropriazione dei terreni.
​L'ordine del giorno prevede anche la modifica di due regolamenti: la proposta del settore Affari generali e Segreteria generale sulla modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari che prevede tra le modifiche la possibilità di convocare il Consiglio con una semplice e-mail o un sms per ridurre i costi delle convocazioni del Consiglio Provinciale. L'altro provvedimento riguarda il settore provveditorato e marketing che ha predisposto il nuovo regolamento per la formazione e la tenuta dell'albo fornitori della Provincia Regionale di Agrigento. Pervenuta alla Presidenza del Consiglio, per essere inserita all'ordine del giorno della riunione del 29 novembre, la proposta di variazione al piano triennale dei lavori pubblici. Sia le variazioni di bilancio che le variazioni al Piano triennale delle Opere dovranno essere approvate entro il 30 novembre
 

Perlacittà
 

Le variazioni al bilancio di previsione 2011 all'esame del Consiglio Provinciale di Agrigento
di Redazione
Le variazioni al bilancio di previsione 2011 saranno discusse nella prossima seduta del Consiglio Provinciale di Agrigento in programma martedì 29 novembre alle ore 18:00, nella sala Silvia Pellegrino. Si tratta della seduta di aggiornamento dei lavori del  Consiglio del 17 novembre nella quale il Consiglio ha rinviato i propri lavori per consentire, come previsto dalla legge, la presentazione di eventuali emendamenti da parte dei Consiglieri Provinciali. Sulla proposta di variazione di bilancio, che ammonta a quasi due milioni di euro, sono già stati inviati due emendamenti da parte dei Consiglieri provinciali.
Da discutere ventuno punti tra cui numerosi riconoscimenti di debito fuori bilancio tra cui quello del Settore Infrastrutture stradali relativa ai lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle - Capo Rossello - Siculiana marina - Eraclea Minoa - tratto Porto Empedocle Realmente, il cui debito nasce dall'espropriazione dei terreni.
L'ordine del giorno prevede anche la modifica di due regolamenti: la proposta del settore Affari generali e Segreteria generale sulla modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari che prevede tra le modifiche la possibilità di convocare il Consiglio con una semplice e-mail o un sms per ridurre i costi delle convocazioni del Consiglio Provinciale. L'altro provvedimento riguarda il settore provveditorato e marketing che ha predisposto il nuovo regolamento per la formazione e la tenuta dell'albo fornitori della Provincia Regionale di Agrigento. Pervenuta alla Presidenza del Consiglio, per essere inserita all'ordine del giorno della riunione del 29 novembre, la proposta di variazione al piano triennale dei lavori pubblici. Sia le variazioni di bilancio che le variazioni al Piano triennale delle Opere dovranno essere approvate entro il 30 novembre.
 

D'Orsi: " Ringrazio il Governatore Lombardo per l'attestato di stima"
di Redazione
"Ringrazio il Governatore Raffaele Lombardo per l'attestato di stima che  ha voluto manifestarmi. In  un momento difficile come questo  è per me un conforto percepire i sentimenti di solidarietà e di amicizia che provengono da apprezzati ed autorevoli esponenti politici" .
Lo ha detto il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi,  alla notizia, appresa dalla stampa, che il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo,  intervenendo ieri ad Agrigento ad un incontro,  ha definito "paradossale" la vicenda giudiziaria che ha  coinvolto il vertice della Provincia.
Il Governatore della Sicilia ha avuto parole di elogio per il Presidente D'Orsi , sottolineandone il rigore e l'attenzione nella gestione finanziaria dell'Ente.
Lombardo, infine,  ha  concluso fiducioso che: "  Il Tempo farà emergere la verità".
 

Sicilia24h
 

Provincia, D'Orsi: Ringrazio Lombardo per l'attestato di stima
"Ringrazio il Governatore Raffaele Lombardo per l'attestato di stima che  ha voluto manifestarmi. In  un momento difficile come questo  è per me un conforto percepire i sentimenti di solidarietà e di amicizia che provengono da apprezzati ed autorevoli esponenti politici" .
Lo ha detto il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi,  alla notizia, appresa dalla stampa, che il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo,  intervenendo ieri ad Agrigento ad un incontro,  ha definito  "paradossale" la vicenda giudiziaria che ha  coinvolto il vertice della Provincia.
Il Governatore della Sicilia ha avuto parole di elogio per il Presidente D'Orsi , sottolineandone il rigore e l'attenzione nella gestione finanziaria dell'Ente.
Lombardo, infine,  ha  concluso fiducioso che: "  Il Tempo farà emergere la verità".
 

Sentenza diffamazione, conferenza stampa di Guarraci
Domani alle ore 10.00, presso la Provincia Regionale di Agrigento, terzo piano sala delle conferenze, il Consigliere Provinciale Orazio Guarraci, illustrerà la sentenza della Seconda Sezione della Corte di Appello di Palermo, inerente le vicende di diffamazione che hanno interessato l'ex Sindaco Paolo Ferrara, difeso dall'Avv. Giuseppe Arnone e il medesimo Consigliere Provinciale difeso dall'Avv. Francesco Gibilaro. Nel corso della conferenza stampa, - si legge in una nota - saranno resi noti alcuni aspetti degli atti processuali, che si possono definire, alquanto strani, irrituali e per alcuni aspetti inquietanti.
 

Provincia, approdano in Consiglio le variazioni al bilancio
Le variazioni al bilancio di previsione 2011 saranno discusse nella prossima seduta del Consiglio Provinciale in programma martedì 29 novembre alle ore 18:00, nella sala Silvia Pellegrino. Si tratta della seduta di aggiornamento dei lavori del  Consiglio del 17 novembre nella quale il Consiglio ha rinviato i propri lavori per consentire, come previsto dalla legge, la presentazione di eventuali emendamenti da parte dei Consiglieri Provinciali. Sulla proposta di variazione di bilancio, che ammonta a quasi due milioni di euro, sono già stati inviati due emendamenti da parte dei Consiglieri provinciali.
Da discutere ventuno punti tra cui numerosi riconoscimenti di debito fuori bilancio tra cui quello del Settore Infrastrutture stradali relativa ai lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle - Capo Rossello - Siculiana marina - Eraclea Minoa - tratto Porto Empedocle Realmente, il cui debito nasce dall'espropriazione dei terreni.
L'ordine del giorno prevede anche la modifica di due regolamenti: la proposta del settore Affari generali e Segreteria generale sulla modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari che prevede tra le modifiche la possibilità di convocare il Consiglio con una semplice e-mail o un sms per ridurre i costi delle convocazioni del Consiglio Provinciale. L'altro provvedimento riguarda il settore provveditorato e marketing che ha predisposto il nuovo regolamento per la formazione e la tenuta dell'albo fornitori della Provincia Regionale di Agrigento. Pervenuta alla Presidenza del Consiglio, per essere inserita all'ordine del giorno della riunione del 29 novembre, la proposta di variazione al piano triennale dei lavori pubblici. Sia le variazioni di bilancio che le variazioni al Piano triennale delle Opere dovranno essere approvate entro il 30 novembre.
 

Lavalledeitempli
 

Provincia - Chieste due variazioni in favore del settore turismo
Nel prossimo Consiglio Provinciale - dichiara Roberto Gallo, consigliere provinciale de La Destra -, un importante punto di competenza dei Consiglieri è la votazione dell' "assestamento di bilancio 2011" . 
Ho ritenuto giusto chiedere due variazioni in favore del settore turismo , che sostanzialmente è pressoche' privo di risorse .  Un territorio come quello della Provincia di Agrigento , che dispone di notevoli ricchezze artistico-monumentali e naturali non puo' permettersi di continuare ad esprimere troppo poche iniziative .
Ed è percio' che ho presentato due emendamenti all'assestamento di bilancio .
La 1° proposta - continua Gallo -, prevede una piccola somma per la formazione del personale che dovra' gestire i diversi "punti di informazione turistica" che il progetto dell'amm/ne prevede di realizzare sul territorio provinciale , collaborando coi Comuni e con le Pro Loco. Si trattera' di personale che verra' fornito , appunto, da questi enti territoriali.
Il 2° emendamento prevede l'istituzione di un capitolo di bilancio "ad hoc" per il potenziamento del portale turistico della Provincia , anch'esso essenziale per la comunicazione turistico/pubblicitaria.
Si tratta di un totale di 15.000,oo euro che hanno finalita' concrete  e positive .
 

D'Orsi: " Ringrazio il Governatore Lombardo per l'attestato di stima"
"Ringrazio il Governatore Raffaele Lombardo per l'attestato di stima che  ha voluto manifestarmi. In  un momento difficile come questo  è per me un conforto percepire i sentimenti di solidarietà e di amicizia che provengono da apprezzati ed autorevoli esponenti politici" .
Lo ha detto il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D'Orsi,  alla notizia, appresa dalla stampa, che il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo,  intervenendo ieri ad Agrigento ad un incontro,  ha definito  "paradossale" la vicenda giudiziaria che ha  coinvolto il vertice della Provincia.
Il Governatore della Sicilia ha avuto parole di elogio per il Presidente D'Orsi , sottolineandone il rigore e l'attenzione nella gestione finanziaria dell'Ente.
Lombardo, infine,  ha  concluso fiducioso che: "  Il Tempo farà emergere la verità".
 

Variazioni al bilancio in Consiglio Provinciale il 29 novembre con 22 punti all'ordine del giorno
Le variazioni al bilancio di previsione 2011 saranno discusse nella prossima seduta del Consiglio Provinciale in programma martedì 29 novembre alle ore 18:00, nella sala Silvia Pellegrino. Si tratta della seduta di aggiornamento dei lavori del  Consiglio del 17 novembre nella quale il Consiglio ha rinviato i propri lavori per consentire, come previsto dalla legge, la presentazione di eventuali emendamenti da parte dei Consiglieri Provinciali. Sulla proposta di variazione di bilancio, che ammonta a quasi due milioni di euro, sono già stati inviati due emendamenti da parte dei Consiglieri provinciali.
Da discutere ventuno punti tra cui numerosi riconoscimenti di debito fuori bilancio tra cui quello del Settore Infrastrutture stradali relativa ai lavori di realizzazione delle infrastrutture a miglioramento della fruibilità turistica della zona di Porto Empedocle - Capo Rossello - Siculiana marina - Eraclea Minoa - tratto Porto Empedocle Realmente, il cui debito nasce dall'espropriazione dei terreni.
L'ordine del giorno prevede anche la modifica di due regolamenti: la proposta del settore Affari generali e Segreteria generale sulla modifica del regolamento per le adunanze ed il funzionamento del consiglio provinciale e delle commissioni consiliari che prevede tra le modifiche la possibilità di convocare il Consiglio con una semplice e-mail o un sms per ridurre i costi delle convocazioni del Consiglio Provinciale. L'altro provvedimento riguarda il settore provveditorato e marketing che ha predisposto il nuovo regolamento per la formazione e la tenuta dell'albo fornitori della Provincia Regionale di Agrigento. Pervenuta alla Presidenza del Consiglio, per essere inserita all'ordine del giorno della riunione del 29 novembre, la proposta di variazione al piano triennale dei lavori pubblici. Sia le variazioni di bilancio che le variazioni al Piano triennale delle Opere dovranno essere approvate entro il 30 novembre.
 

L'altraagrigento
 

Lombardo sull'aeroporto di Agrigento: "atteso l'ultimo parere dell'Enac"
"Tutto pronto per l'aeroporto di Agrigento, aspettiamo solo l'ultimo parere dell'Enac, in proposito abbiamo preparato un tavolo di confronto per la prossima settimana".
Così ha risposto il presidente della Regione Raffaele Lombardo all'uscita del convegno al Teatro Pirandello ad una nostra domanda sulla importante struttura che dovrebbe sorgere alle porte di Licata.
E per la nuova rete idrica: "finanziata ma attendiamo lo sblocco dei fondi Fas" ha detto Lombardo.
Ieri alla manifestazione di "Noi Oggi Domani" del Team Sud assente il presidente della provincia Eugenio D'Orsi.
 

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