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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa

 

Rassegna stampa del 10 Ottobre 06

Giornale di Sicilia 

MESSINA: «Incontrerò Piazza e Fontana»
Via Atenea, idee-dibattito alla Camera di Commercio
Un incontro di lavoro degli imprenditori di Via Atenea per discutere dei problemi del «salotto agrigentino». Si è svolto ieri mattina alla Camera di Commercio su iniziativa del presidente Vittorio Messina. Gli oltre 40 imprenditori presenti hanno individuato alcune problematiche di comune interesse che saranno presentate nel corso di una secondo incontro programmato per fine mese, al sindaco Piazza al presidente della Provincia ed alle altre istituzioni cittadine. L'obiettivo è quello di dare maggiore attenzione all'arredo urbano, all'illuminazione, al sistema del trasporto pubblico-privato, ai parcheggi ed alla riorganizzazione complessiva dei servizi. «La via Atenea ed il centro storico, dice Messina, devono essere rilanciati secondo una strategia complessiva di fruizione della città, dei suoi quartieri e della Valle, in grado-di creare nuove opportunità di sviluppo sociale ed economico. In questi giorni incontrerò anche gli albergatori agrigentini e le altre categorie per motivare le principali problematiche di interesse per le imprese.

FOTOGRAFIA. Una iniziativa della Provincia
«Volti di donna», via al concorso
Si chiama «Volti di donna» il concorso promosso dall'assessorato provinciale alle Pari opportunità e patrocinato dall'ufficio scolastico provinciale che fa riferimento alla condizione femminile nelle sue varie espressioni e nei suoi diversi mondi, da quello del lavoro alla famiglia fino alla terza età. Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori e agli studenti dell'ultima classe delel scuole medie, per l'laborazione di materiale fotografico inerente al tema proposto, e agli alunni dell'ultima classe delle scuole elementari della provincia per l'elaborazione di materiale grafico - pittorico sulllo stesso tema.
Gli elaborati dovranno essere presentati entro il prossimo 15 dicembre all'ufficio scolastico proviniciale e sempre entro tale, gli elaborati alla sede dell'assessorato provinciale alle pari opportunità retto da Loredana Saieva.

Provincia, conferenza per lo sponsor «Kronos»
Domani alle ore il presso l'ufficio dell'assessore provinciale allo sport, Salvatore Montaperto, in via Esseneto 62 avrà luogo la conferenza stampa sulla sponsorizzazione dell'Associazione cronometristi «Kronos» della Provincia di Agrigento mediante affidamento di otto palmari per il cronometraggio delle gare sportive. 
 
L'ex presidente della Camera difende il presidente Cuffaro in una intervista ad Opinioni
Casini: « Per rilanciare l'economia serve l'aeroporto»
«L'aeroporto di Agrigento è una struttura importante e di primaria importanza per il rilancio dell'economia agrigentina». È questa la dichiarazione resa dall'ex presidente della Camera dei Deputati e leader dell'Udc, Pierferdinando Casini nel corso di una intervista rilasciata, due settimane fa a Roma, a Teleacras nel settimanale «Nuove opinioni» di Lelio Castaldo. Ma Casini ha però glissato, impacciato ma con molta diplomazia, sui tempi di realizzazione della struttura aeroportuale che dovrebbe sorgere in territorio di Racalmuto lungo la statale 640. Nel corso dell'intervista sono state a decina gli argomenti di attualità trattati. Tra queste anche le vicende giudiziarie del presidente della
Regione. «Cuffaro, ha detto Casini, è stato vittima di una volgare aggressione senza precedenti e non è possibile usare la politica come strumento per abbattere l'avversario politico». Il leader dell'Udc si è anche soffermato sulla effettiva necessità della realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, opera bocciata di recente dal governo Prodi. «È un'opera necessaria, ha ribadito il rappresentante del centrodestra, perchè serve ad unire la Sicilia con il resto d'Europa».

"VOLTI DI DONNA"
Concorso pittorico per studenti
Tutto pronto per la. nuova edizione del .concorso «Volti di donna» promosso dall' assessorato provinciale alle pari opportunità retto da Loredana Saieva e patrocinato d'Ufficio scolastico provinciale guidato da Nicolò Lombardo. Si tratta di un'iniziativa, che riguarda la condizione femminile nelle sue varie espressioni, indirizzata agli studenti delle scuole secondarie superiori e dell'ultimo anno delle scuole medie. Gli studenti delle medie, invece, dovranno cimentarsi con l'arte grafica Sono previste borse di studio da un massimo di 1.200 euro ad un minimo di 650 euro. Iscrizioni entro il 15 dicembre presso l'assessorato provinciale alle pari opportunità. Tel. 092223813.

Nelle missive viene chiesto di «stare lontano da porto Empedocle». Gli avvertimenti fatti anche usando il telefono. Presentata denuncia ai carabinieri. In preparazione una marcia di protesta
Intimidazione, lettera inviata ai sindacalisti Mucci e Mangione
Prima una lettera, con scritte ingiuriose e minacce, chiusa da una grossa croce. Poi delle telefonate minatorie al cellulare. È Aldo Mucci, il sindacalista sempre in prima linea, e l'intera Cgil, con il suo segretario provinciale Piero Mangione, a finire nel mirino delle intimidazioni. "Cigiellino di..., stai lontano da Porto Empedocle o sei morto". Questo il contenuto, scritto in stampatello, della pesante missiva che è stata recapitata al residence di contrada Canalotto, subito dopo la miniera, a Realmonte, dove Mucci vive. A chiudere la lettera, imbucata nella cassetta della posta senza alcuna busta, una grossa croce e la scritta «Servo della sinistra».
Identiche le frasi che sono state usate poi nelle telefonate che Mucci ha ricevuto da un'utenza anonima, con l'aggiunta «Diglielo anche a quel .... di Pietro Mangione». All'ex dirigente dell'ufficio personale dell'Italkali, collocato contro la sua volontà in prepensionamento, non è rimasto altro da fare, con il supporto dello stesso Mangione, di sporgere denuncia contro ignoti prima alla caserma dei carabinieri di Realmonte e poi al comando compagnia di Agrigento. «Non riesco a capire - ha detto ieri mattina lo stesso Aldo Mucci quale possa essere la lettura da dare a queste pesanti minacce. Forse da un lato, visto che viene tirata in ballo anche la Cgil, il sindacato può aver dato fastidio nell'iniziativa che abbiamo tenuto di recente a Porto Empedocle, il cosiddetto "Progetto sviluppo" dove si è parlato anche di ngassificatore e dei problemi della comùnità,empedoclina. Il sindacato infatti- spiega- non c'è a Porto Empedocle e la possibilitàdi un ritorno può aver intimorito qualcuno. O forse - aggiunge Mucci - a far preoccupare è la ripresa della mia battaglia contro il prepensionamento. Sto infatti cercando di coinvolgere anche altri prepensionati e organizzare una marcia, a piedi, da Agrigento per Palermo. Una cosa credo che sia comunque certa - analizza Aldo Mucci - chi ha scritto quella lettera e poi ha fatto le telefonate non conosce da vicino il sindacato. Piero Mangione è stato infatti chiamato Pietro. Non mi aspettavo - conclude - un attacco del genere, un attacco che lascia l'amaro in bocca. Io e la Cgil andremo comunque avanti dritti per la nostra strada». La Cgil tre anni fa, sempre a Realmonte, fu vittima di un'altra intimidazione. Davanti la sede della Camera del lavoro venne infatti ritrovata una bottiglia con liquido infiammabile.


La Sicilia

Fontana: "Non voglio fare il sindaco"
Il presidente della Provincia Enzo Fontana sgombera il campo da ogni dubbio («Non mi candido a sindaco»), benedice il confronto interno a Forza Italia («Ben venga») e conferma il prossimo rimpasto alla Provincia («Tutta la Cdl sarà rappresentata»).
- Presidente Fontana, da mesi si dice che sarà lei il candidato a sindaco della Cdl.
«E' una voce nata, probabilmente, dal desiderio di qualcuno che voleva vedermi alla guida dalla città. Ma è francamente io voglio finire il mio mandato alla Provincia e non intendo occuparmi delle vicende del Comune di Agrigento. Non è nei miei piani».
- L'Udc insiste: se Forza Italia guida il Comune a loro toccherà la Provincia...
«Le indicazioni sono che Forza Italia non intende assolutamente cedere il Comune. Tranne ovviamente che il tavolo regionale della Cdl non decida diversamente».
- Forza Italia è interessata da un dibattito interno piuttosto aspro.
«Il dibattito interno è positivo perché il dialogo e il confronto sono elementi di crescita per tutti. L'importante è affrontare le problematiche di sviluppo del territorio. Sono convinto che la linea tracciata dal coordinatore regionale Angelino Alfano, che è pure agrigentino,, sia vincente perché ha dimostrato un coinvolgimento non solo degli uomini dei partito ma anche dei giovani e dei simpatizzanti. Secondo me così si dà nuova linfa al partito. Dobbiamo lavorare perché Forza Italia possa affermarsi nella nostra provincia e dobbiamo adoperarci affinché i nostri uomini che rappresentano le varie comunità possano dare le risposte che i cittadini aspettano. Contemporaneamente bisogna alimentare quel legittimo proselitismo che serve a fare crescere Forza Italia».
- Alla Provincia si aspetta il rimpasto.,
«Attendo le decisioni del tavolo regionale. Daremo vita al nuovo assetto della Giunta che vedrà presenti tutti i partiti della Cdl e una ulteriore spinta all'azione amministrativa».
- Ma sembra che gli assessorati siano pochi...
«Non mi risulta. Tutti sanno quale sarà la rappresentanza di ogni singolo partito: all'Udc 5 assessori, due a Forza Italia, due ad An con la vicepresidenza, e uno ciascuno a Nuovo Psi, Pri ed MpA».
Intanto il coordinatore provinciale Vincenzo Giambrone che ha nominato nuovi componenti della direzione (Pietro Macedonio; Angelo Collura, Filippo Allegro, Carmelo D'Angelo, Sergio Indelicato e Claudio Lombardo).
 
IL DIBATTITO VISTO DALL'UDC
Errore: «La situazione è difficile»
L'esperienza non gli manca perché è stato sindaco di Agrigento e per lunghi anni deputato e assessore regionale Dc. Angelo Errore ha da poco aderito alI'Udc tornando alle origini dei suo impegno politico.
- Errore, parliamo di elezioni comunale. Lei come la vede?
«Non sono soddisfatto della situazione che ereditiamo. Bisogna lavorare con gli altri partiti della Cdl per superarla.
- Il sindaco Piazza ha detto che si ricandiderà, ma all'interno di FI c'è più di qualche dubbio...
«Agrigento merita e ha bisogno di una qualità politica diversa. E' esistito, parliamoci chiaro, un asse Arnone - Alfano, ma anche un asse Arnone - Di Mauro. Questo non ha nulla di politico. La politica deve stare su un piano più alto e governare i problemi senza personalismi. Il sindaco deve consegnare ai cittadini diverse opportunità, non deve imporre. Bisogna registrare prima le posizioni politiche. Questo non c'è stato ed è mancato. Lavoro perché all'interno della coalizione, in maniera condivisa da tutti, si accetti questa impostazione».
- La domanda era riferita anche, anzi soprattutto, ai nomi.
«Bisogna cercare uomini e squadre che ci garantiscano il recupero della politica con la p maiuscola, gente che non abbia condizionamenti. Bisogna trovare un uomo e una squadra. Al Centrosinistra non va dato fiato politico. Il candidato del Cdl deve essere così.
- L'Udc lo ha detto chiaramente: se Forza Italia guiderà il Comune, aIl'Udc «toccherà» la Provincia.
«Sono stato cooptato dall'Udc regionale e ho partecipato all'ultimo Comitato provinciale dove si è discusso anche di questo. Dico che il Udc è un partito oggettivamente in crescita. Bisogna introdurre all'interno della Cdl un ragionamento positivo: bisogna spiegare che il ruolo dell'Udc non è più quello di ruota di scorta».
- Cimino ha detto, riferendosi a Piazza, che Agrigento «merita di più».
«Io do un giudizio positivo di quello che ha detto Cimino. Lo ha detto con grande eleganza. Se il concetto è che "la città merita di più", bisogna capire che cosa intende. Forse potrebbe proporre la candidatura di Alfano? Cimino deve spiegare da dove lo tira fuori il candidato».
 
Si esamina la «Biodiversità nel Mediterraneo»
Torna l'appuntamento con il mare e il territorio
Il 27 e il 28 ottobre prossimo, al Palazzo dei Congressi, si svolgerà la venticinquesima edizione del convegno internazionale «Mare e territorio», organizzato dalla sezione agrigentina della Lega navale italiana, presieduta da Silvana Vella Banchettino,sul tema «Count down 2010: uso sostenibile e protezione della biodiversità nella fascia costiera del Mediterraneo».
«Il programma dei convegno è ricco di appuntamenti - ha spiegato Silvana Vella Bianchettino - e vede la partecipazione di autorevoli studiosi, ricercatori, esperti e tecnici italiani e stranieri e amministratori, nonché di studenti degli istituti superiori di Agrigento e della sua provincia e quest'anno, per la prima volta, anche di ragazzi provenienti da Catania, Siracusa e Gela. Il coinvolgimento dei giovani sui temi ambientali è sicuramente indicativo della crescita collettiva per il rispetto della natura e della elevata sensibilità verso la conservazione delle risorse naturali. La manifestazione offre l'occasione e il terreno per un incontro che si dimostra utilissimo al punto tale da concludersi sempre con l'impegno di ripeterlo con regolare periodicità».
Il convegno si avvale dell'Alto patronato del presidente della Repubblica, dei patrocinio dello Stato maggiore della Marina, del Comando generale del corpo delle Capitanerie di ambienti costieri, della presidenza della Regione siciliana, della Provincia e del Comune.
I lavori, nel primo giorno, saranno presieduti dall'ammiraglio Vincenzo Pace, capo del reparto ambientale marino del Ministero dell'ambiente, mentre saranno introdotti dal Aldo Cosentino, direttore generale della Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Nella seconda giornata, saranno presieduti da Giulio Camarda, direttore dei Dipartimento di diritto dell'economia dei trasporti e dell'ambiente dell'Università di Palermo e verranno introdotti dall'ammiraglio ispettore capo comandante generale del corpo delle Capitaneria di porto. .
«L'interesse e le aspettative che vi sono nei confronti di un tema così importante - ha concluso Silvana Vella Bianchettino rappresentano un punto di partenza fondamentale per la tutela di alcune specie in via di estinzione».

Intimidito il sindacalista Aldo Mucci
Aldo Mucci è sicuro di non avere nemici e di essere ben voluto da tutti. Qualcuno però al quale non suscita sentimenti affettuosi ci sarebbe.
Qualcuno che gli ha inviato una lettera minatoria direttamente a casa sua in quel di Realmonte e che per accertarsi che l'abbia letta gli ha telefonato al cellulare, ma non per augurargli ogni bene. Anzi.
Ancora un sindacalista nel mirino della criminalità o di chi si erge a criminale, dopo quanto accaduto al saccense Raso. Mucci è componente del direttivo della Cgil provinciale, nel recente passato ha cercato di offrire un proprio contributo alla causa della Camera del lavoro di Porto Empedocle. La Camera da Lavoro che però e chiusa da anni per motivi non meglio noti.
I fatti. Qualche giorno fa, il 28 settembre il sindacalista si è accorto che nella cassetta della posta c'era un foglio di carta sul quale qualcuno aveva scritto: «Cigiellino di merda stai lontano da Porto Empedocle o sei morto», con annessa croce disegnata e in calce la scritta «servo della sinistra».
Immediata è stata la presentazione di una denuncia ai carabinieri di Realmonte per quanto accaduto. Dalle lettere l'intimidatore di Mucci è passato alla telefonia cellulare. Avendo il numero del sindacalista, il mascalzone la mattina dello scorso 4 ottobre gli ha intimato di «non venire a marina», ovvero a Porto Empedocle, accertandosi alcune ore dopo se avesse capito l'«invito» con un'altra chiamata.
Un'altra telefonata minatoria rivolta a Mucci ha avuto come oggetto anche il segretario provinciale della Cgil Piero Mangione, al quale lo sconosciuto uomo al telefono avrebbe voluto fargli capire l'aria che tira. E che sia brutta non ci sono dubbi. Indagano i carabinieri.

ENNESIMO INCONVENIENTE NEI COLLEGAMENTI CON LAMPEDUSA E LINOSA
Le incredibili avventure del traghetto Palladio
PORTO EMPEDOCLE. Verrebbe da ridere, ma da ridere c'è davvero poco. Ormai è più semplice azzeccare un terno al lotto anzicché avere la certezza dl mettere piede sulle isole Pelagie. Quanto accaduto alla mezzanotte di domenica ha dell'inclredibile e come altre volte al centro della scena c'è lui: il traghetto Palladio. Proprio quando stava per mollare gli ormeggi e iniziare la normale traversata del Canale di Sicilia, il comandante ha dato lo stop alle procedure del caso, ordinando che il traghetto rimanesse fermo alla banchina di Porto Empedocle. Dopo il flop di una pompa nel gruppo motore avvenuta nei giorni scorsi, a saltare ieri è stato qualcosa al timone. Tutti fermi, per l'ennesima volta senza essere messi nelle condizioni di fruire di un servizio sulla cui efficienza molta gente punta molto. Pendolari, commercianti, trasportatori di pesce, frutta e verdura, ma anche turisti in cerca di relax. Vittime per l'ennesima volta dell'ennesimo sgarbo regalato da un'imbarcazione grande solo nelle dimensioni ma anche nella scarsa affidabilità. I numeri parlano chiaro e sono quelli delle traversate effettuate negli ultimi 15 giorni, senza considerare gli stop imposti dal maltempo. Per fortuna qualcosa negli ultimi tempi è migliorato, ovvero la disponibilità del comandante della nave e della Siremar nel far dormire a bordo gli "ostaggi" del Palladio. Anche perché nei dintorni del porto quando calano le tenebre non si vede un taxi o un puntodi accoglienza.
Ieri mattina dopo il pernottamento a bordo sulla banchina c'era un gruppo di Roma diretto a Linosa. Stefano De Filippis nella più piccola delle Pelagie ci va da trentasei anni, ma, dice, "ogni anno è sempre peggio. La nave è troppo grande e vecchia. Io sono un turista ma mi metto nei panni degli isolani che soffrono per questo isolamento. Invece di pensare alle grandi opere pensino a migliorare ciò che esiste e non funziona".