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Provincia di Agrigento
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Rassegna stampa

 

Rassegna stampa del 12 giugno 09

GIORNALE DI SICILIA 

SCUOLE. I locali dovranno essere presi in affitto 
Un edificio per l'«Ipia» - Bando della Provincia 
In attesa che prendano il via i lavori relativi al primo stralcio per la costruzione di un nuovo edificio scolastico in contrada Carlino destinato agli istituti di istruzione superiore «Ipia Marconi» ed «Ipssa Livatino», la Provincia ha avviato l'iter per il reperimento di un immobile da prendere in locazione da destinare a sede del primo indirizzo scolastico. A tal riguardo, l'ente, retto dal presidente Eugenio D'Orsi, ha fatto affiggere un bando pubblico in cui sono contenuti i requisiti che lo stesso deve possedere. Tra questi, la struttura deve avere una superficie netta globale di 2.910 metri quadrati circa di cui 2080 per attività didattiche e 830 per servizi igienici oltre ad altri 630 mq per la palestra di tipo "A". I proprietari di immobili interessati, sono invitati a far pervenire alla provincia di Agrigento, la propria disponibilità entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando, ovvero l'11 luglio prossimo. Nella comunicazione, bisogna elencare nome, cognome, data, luogo di nascita e recapito dove indirizzare eventuali comunicazioni con indicazione del proprio numero telefonico, la rispondenza dell'immobile ai requisiti sulle norme antincendio e sulla sicurezza degli impianti, la rispondenza alla destinazione d'uso dell'immobile ad istituto scolastico, che i solai dei locali dovranno avere una struttura portante capace di sopportare un carico accidentale fino a 350 chili per metro quadrato per aule didattiche e 500 chili per metro quadrato per laboratori.

PROVINCIA
Commissione in visita nelle mense 
La commissione provinciale presieduta dal consigliere Gioacchino Zarbo ha visitato le mense della solidarietà di Agrigento e Favara. Tutti i componenti della commissione hanno invitato il presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, a intervenire economicamente.
 
VIABILITÀ L'assessore Zabbara: un sopralluogo
Strada Ribera-San Leonardo - Transito a rischio per la frana
RIBERA. Nuovi pericoli si affacciano sulle strade extraurbane e vanno ad assommarsi a quelli che già si registrano per raggiungere l'abitato riberese dai centri di Bivona e Cianciana, in particolare. A creare seri problemi di transito è una frana che ha interessato la strada Ribera-San Leonardo, che dal quartiere di Santa Teresa, nella parte alta del paese, porta al collegamento con Lucca sicula e conduce fino al fiume Magazzolo. Si tratta di una strada che il Comune di Ribera ha fatto asfaltare tempo fa dopo diverse segnalazioni e lamentele di quanti la percorrevano sul fondo in terra battuta per raggiungere aziende agricole e abitazioni private. La strada in questione, dopo essere stata consegnata, ha ceduto in alcuni tratti con conseguenti pericoli per quanti la percorrono. Viene tra l'altro segnalato l'abbassamento di una delle due corsie per una profondità di circa 1,50 metri. Tutto questo crea seri problemi anche perché il cedimento alquanto vistoso si trova nei pressi di un tratto di curva. Sul problema che nei giorni scorsi è stato segnalato all'Amministrazione comunale l'assessore ai Lavori pubblici Antonino Zabbara ha assicurato che sarà effettuato presto un sopralluogo insieme ai tecnici per vedere quali azioni mettere in campo per eliminare il pericolo e ripristinare la normale percorribilità della strada in questione. Altri problemi grossi vengono segnalati da tempo lungo la Bivona-Ribera, ridotta in alcuni tratti, soprattutto nei pressi della zona della diga Castello, in un vero e proprio colabrodo, con tratti senza asfalto, andato via e con i segni di scivolamenti del terreno verso il fondo stradale. Anche sulla provinciale Ribera-Cianciana e lungo la strada che da Scirinda porta in contrada Tracaleggi di Villafranca Sicula i pericoli sono sempre in agguato.

Fondi infestati a Ribera - Ordinanza per la pulizia
RIBERA. Per bloccare il fenomeno della presenza in città e nelle borgate di fondi privati a rischio incendi per le sterpaglie e dannosi per la salute dei cittadini per la presenza di insetti, il Comune interviene con l'Ufficio comunale di protezione civile. Il sindaco Antonino Scaturro ha emesso un'ordinanza con la quale si minacciano anche pesanti sanzioni ai proprietari dei fondi in questione. «Durante la stagione estiva - si osserva nell'ordinanza - questi fondi sono infestati da sterpaglie che possono provocare fenomeni di autocombustione arrecando pericoli a persone, cose e animali ed inoltre provocano la proliferazione di insetti pericolosi». Il pericolo è di incendio incontrollato, purtroppo in passato verificatosi con danni notevoli nella zona periferica, e la puntura di zecche. Disposizioni vengono anche impartite all'Anas e alla Provincia per quelle zone vicine alle strade provinciali e statali affinchè vengano adeguatamente bonificate. Se diversi terreni privati e i bordi delle strade provinciali e statali sono interessati al fenomeno qualche problema si registra anche in terreni di proprietà comunale, come la Villetta delle Alpi e alcune zone periferiche come quelle di Spataro.

PULIZIA
Interventi in alcune strade dell'hinterland
Proseguono gli interventi di pulizia sulle strade provinciali. Gli ultimi riguardano le arterie che ricadono nei territori di Licata e Palma di Montechiaro, e che consentono di collegarsi alle vie di accesso alle spiagge di quel tratto di litorale.

LA SICILIA 

Il dopo elezioni è caotico
SCIACCA. Sembra certo il quinto seggio della lista «Democratici e liberi». La grana Marinello.
Le procedure di verifica dei voti delle elezioni amministrative di Sciacca sono ancora in corso e imporranno il rinvio alla prossima settimana della proclamazione del nuovo sindaco e del nuovo consiglio comunale. Sembra ormai certa la conquista del quinto seggio da parte della lista Democratici e liberi, mentre si profila il ricorso della lista Impegno comune di Giuseppe Coco, che ritiene di avere avuto accreditati 100 voti in meno. Comunque vada, non verrà modificata la geografia politica in consiglio comunale, almeno per quanto riguarda maggioranza e minoranza. A tenere banco continua ad essere la definizione della squadra assessoriale: c'erano degli accordi abbastanza delineati in fase di stipula di accordo politico programmatico, ma i numeri emersi dalle urne, oggi impongono una rivisitazione. Non si è ancora svolta una riunione tra le liste che compongono la maggioranza, il neo sindaco invita tutti alla calma, ma in città si parla soltanto delle pretese dell'Mpa e del ruolo primario che intendono rivestire le liste che fanno riferimento al Pd. Al centro della contesa ci sono le cariche di vice sindaco e di presidente del consiglio comunale. L'Mpa ha già un assessore e vorrebbe anche la presidenza del civico consesso, mentre la lista Democratici e liberi, forte di cinque consiglieri conquistati, pretende un altro assessore e la carica di vice sindaco. A scombinare i piani c'è poi il deputato regionale Enzo Marinello, assessore designato in prima battuta, che non ha nessuna intenzione di lasciare il posto: «Non sussistendo alcuna incompatibilità nei ruoli istituzionali da me ricoperti - dice - ho accettato di far parte della giunta Bono non per mettere il capello sulla sedia in attesa che venga occupata da altri "disinteressati" aspiranti, né per fare da specchietto alle allodole elettorali, ma per rendere un utile servizio alla città a costo zero. Per tale motivo dichiaro di voler mantenere l'incarico conferitomi, salvo decisione contraria del sindaco». E Bono ha già detto che la decisione finale spetta a lui e che le voci di questi giorni restano tali.

PDL E MPA AI FERRI CORTI
Il sindaco Botta revoca le deleghe
MENFI. Il sindaco di Menfi, Michele Botta, revoca a sé le deleghe di tutta la giunta. Il primo cittadino usa diplomazia nel spiegare il provvedimento, ma appare chiaro che ci sono dei problemi e che occorre imprimere un forte rilancio all'azione amministrativa, cominciando con il rivedere uomini e deleghe. Alla base della decisione di Botta, un evidente contrasto con la componente Mpa, che in giunta conta due assessori. Pare che gli autonomisti fossero addirit¬tura sul punto di dimettersi dall'esecutivo prima che il sindaco decidesse l'azzeramento. «All'insediamento le deleghe erano state assegnate in stretta condivisione con i partiti della coalizione - spiega Botta - ora, a distanza di quasi un anno, dopo avere appurato competenze e impegno di ciascuno, ho deciso di incontrare tutti i gruppi politici della maggioranza per ridiscutere la composizione dell'amministrazione comunale». Il sin
daco procederà agli incontri in settimana per ribadire la sua linea politica e gli indirizzi amministrativi che intende mantenere per salvaguardare gli interessi della città, chiedendo di adeguarsi alle sue direttive e alle esigenze della città. In sostanza, appare probabile che la nuova giunta non comprenda, più i rappresentanti dell'Mpa, acuendo di fatto uno strappo che in questo momento interessa anche la vicina Sciacca. «Pretendo un'immagine diversa e migliore per l'amministrazione di Menfi - conclude il sindaco - per questo saranno fondamentali tre requisiti per chi vuol far parte della mia giunta: armonia, umiltà e collaborazione».  
 
«SALTATA» LA CONFERENZA DI IERI
Su fondi Fas, piano casa e misure anticrisi confronto Stato-Regioni ancora in salita
ROMA. Si alza il livello dello scontro tra Regioni e Governo sul nodo delle autonomie e delle competenze. Tante le questioni di
ventate spinose: da troppo tempo i governatori si lamentano perché attendono risposte o perché si sono sentiti scavalcati dall'Esecutivo. Sanità, nucleare, fondi Fas, casa, turismo: la lista è diventata troppo lunga, ha fatto intendere il presidente della
Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. A questo punto è «urgente un incontro con il presidente del Consiglio» per «fare chiarezza», ha detto. Poi ha preso carta e penna e ha scritto, «a nome di tutte le Regioni, al ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, perché rinnovi la richiesta di un incontro con Berlusconi». E così il confronto con il governo resta in stand-by. La conferenza unificata e la Stato-Regioni, che erano convocate per il pomeriggio, e che solitamente seguono la conferenza delle Regioni e rappresentano la sede ufficiale di raffronto tra il livello regionale e quello governativo, sono slittate. Un rinvio, tra l'altro, che arriva a pochi giorni dalla prima tornata delle Amministrative che ha ridisegnato la mappa di comuni e province a favore del centrodestra e cade, quindi, in una fase politica molto delicata.
Le frizioni tra Regioni e Governo proseguono già da diversi mesi. Con le Regioni del Sud, Sicilia in testa, la questione più sensibile riguarda i fondi Fas: non è chiaro, come ha sottolineato Errani, il quadro complessivo delle risorse, ovvero l'entità dei tagli ai fondi. Altri scontri sono stati causati dai provvedimenti sugli ammortizzatori in deroga e quelli su casa e semplificazione edilizia. Sul primo si è trovata l'intesa. Sul secondo l'accordo sembrava cosa fatta a inizio aprile. Poi, dopo il terremoto in Abruzzo, la strada è ripresa in salita: tra un rinvio e l'altro in Consiglio dei ministri e in conferenza Stato-Regioni, è dal 29 aprile che la vicenda si trascina e non si riesce a trovare la quadratura del cerchio. Poi c'è stata l'istituzione del ministero del Turismo, una «scelta unilaterale» fatta senza tener conto delle competenze regionali in materia. Un'altra vertenza rischia di aprirsi anche sul nucleare, perché il ddl Sviluppo, il provvedimento che contiene parte delle norme per il rilancio dell'energia atomica in Italia, «non indica le competenze delle Regioni in quest'ambito». Infine, la sanità. «Stiamo ancora attendendo una proposta del governo sul patto della salute 2010-2013», ha affermato Errani, ma il presupposto di partenza è che «noi riteniamo sottostimato il fondo sanitario 2010-2011».

ALISCAFO PORTO EMPEDOCLE-LAMPEDUSA
Sarà l'Ustica Lines a fare il collegamento
LAMPEDUSA. Sarà la Ustica Lines ad effettuare il servizio di collegamento veloce tra Lampedusa e Linosa, e tra le Pelagie e Porto Empedocle. La società armatoriale siciliana ha infatti offerto il miglior ribasso nella gara pubblica a "procedure negoziata" aggiudicandosi così il servizio di collegamento fino al prossimo 15 settembre. Gli aliscafi inizieranno comunque a solcare il Mediterraneo a partire dal prossimo 15 giugno. I linosani, che già nei giorni scorsi si erano detti parecchi sconfortati per il ritardo nella partenza del servizio dovranno quindi attendere ancora qualche giorno, dopodiché potranno anch'essi dichiarare ufficialmente aperta la stagione estiva. Saranno 2 corse giornaliere, quelle effettuate tra Lampedusa e Linosa; una mattutina ed una pomeridiana. Mentre Porto Empedocle sarà collegato con un aliscafo che sosterà, e quindi partirà da Lampedusa alle 7,30 per farvi nuovamente ritorno alle 19,15. Tra le novità che verranno introdotte quest'anno, una farà indubbiamente piacere all'utenza viaggiante. Infatti, il prezzo del biglietto subirà una riduzione del 11,5 per cento. Tra le voci che compongono il ticket, che viene fissato dall'amministrazione regionale ed inserito nel capitolato d'appalto, è riportata anche la "fuel surcharge" che sarebbe una sopratassa che il passeggero paga per contribuire alle spese del caro carburante. Da un analisi effettuata dall'amministrazione è risultato che il prezzo del gasolio nel corso dell'anno è diminuito, quindi questa riduzione, si ripercuote anche sulla valutazione del prezzo del biglietto. E così gli armatori, aderendo alla richiesta fatta dal dipartimento hanno ridotto il costo. L'auspicio espresso nei giorni scorsi dai linosani, ossia quello di poter ottenere l'equiparazione della tariffa dei biglietti interi a quella ridotta dei residenti, così da poter salvare l'ormai compromessa stagione, anche se ancora non è proprio appagato, almeno parte con un buon inizio.

ADNKRONOS
 
AGRIGENTO: INTERVENTI DI PULIZIA IN ALCUNE STRADE PROVINCIALI
Agrigento, 11 giu. (Ufficio Stampa Provincia Regionale di Agrigento) - Proseguono gli interventi di pulizia sulle strade provinciali. Attualmente i lavori riguardano le strade provinciali che ricadono nei territori di Licata e Palma di Montechiaro, e che consentono di collegarsi alle vie di accesso alle spiagge di quel tratto di litorale.
Gli interventi programmati dall'assessorato alla viabilità garantiranno un più agevole accesso e una migliore fruizione delle spiagge da parte dei cittadini. Nei prossimi giorni gli stessi interventi saranno effettuati in tutte le strade provinciali della provincia di Agrigento che conducono agli accessi al mare.

AGRIGENTOWEB
 
Interventi di pulizia in alcune strade provinciali
Scritto da Redazione
Proseguono gli interventi di pulizia sulle strade provinciali. Attualmente i lavori riguardano le strade provinciali che ricadono nei territori di Licata e Palma di Montechiaro, e che consentono di collegarsi alle vie di accesso alle spiagge di quel tratto di litorale.
Gli interventi programmati dall'assessorato alla viabilità garantiranno un più agevole accesso e una migliore fruizione delle spiagge da parte dei cittadini. Nei prossimi giorni gli stessi interventi saranno effettuati in tutte le strade provinciali della provincia di Agrigento che conducono agli accessi al mare.