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/ Rassegna stampa » 2010 » Maggio » Rassegna stampa del 1/3 maggio 10

Rassegna stampa del 1 maggio 10

 

GIORNALE DI SICILIA

 SOCIAL NETWORK. Provincia, creato un «diario in rete» dove saranno annotati percorsi, motivazioni, scelte e punti di vista
La politica ora dialoga su Internet
Il presidente D'Orsi parla sul blog
Deputati e senatori scoprono le vie di Facebook, il più «attivo» è Benedetto Adragna
Calogero Giuffrida
Eugenio D'Orsi approda sul web con il blog "Linea diretta con il Presidente" attivato sul sito www.provincia.agrigento.it. Si tratta di una sorta di "diario in rete" dove saranno annotati i percorsi, le motivazioni, le scelte ed i punti di vista sulla vita politica ed amministrativa del presidente della Provincia. Ogni utente potrà commentare le proposte della Giunta, fornire idee, dare giudizi e valutazioni.
«L'attivazione del blog è uno degli strumenti moderni di maggiore democrazia che si possano offrire per una maggiore interazione tra Amministrazione e cittadino - ha detto D'Orsi -. Di fronte alla modernizzazione dell'informazione e della comunicazione mi sembra doveroso avere un contatto diretto con i cittadini per rendere sempre più trasparente il Palazzo del Governo ma soprattutto per ricevere suggerimenti, commenti ma anche critiche all'azione amministrativa della Provincia».
Il web è la nuova frontiera dei politici agrigentini. Marco Zambuto non ha rinnovato il sito web usato in campagna elettorale, non usa Facebook dove però ha un gruppo di fans come altri. Va però detto che in tutti i casi i fans dei politici agrigentini non risultano numerosi. Il più "facbookiano" tra i parlamentari nazionali sembra Benedetto Adragna, che sul social network commenta, discute, condivide articoli, scrive note. Angelo Capodicasa ha mostrato interesse per il web dopo una "lezione" sui nuovi media dell'amico e guru dei blog Ivan Scalfarotto, ma ancora non ha un account su Facebook né un sito. Sembrano negati all'utilizzo del web per promuovere la loro attività politica anche Enzo Fontana, Giuseppe Marinello e Pippo Scalia, mentre Angelino Alfano è ipercomunicativo e sfrutta tutte le potenzialità di internet. Usa Facebook anche l'onorevole Calogero Mannino e non poteva essere di meno Totò Cuffaro, che ha una pagina di fans sul social network con una bacheca continuamente aggiornata e anche un sito molto ricco di immagini. La senatrice Angela Maraventano ha tre gruppi di fans, uno lo gestisce direttamente lei e si tiene in contatto con i cittadini. Ad eccezione dell'assessore Luigi Gentile cresce l'uso del web tra i deputati regionali. Abbastanza attivo Giovanni Panepinto, sia su Facebook che nel suo sito web sempre notizie fresche sulla sua attività e commenti. Gli assessori Michele Cimino e Roberto Di Mauro hanno dei propri siti web ma evitano Facebook che invece sembra piacere molto a Giacomo Di Benedetto. I più giovani Nino Bosco ed Enzo Marinello sono online sia col sito personale che col social network dove pure Salvatore Cascio ha dei fans.

UNIVERSITÀ
Joseph Mifsud alla Fondazione «Mesauro»
Una delegazione del Polo Universitario di Agrigento e della Provincia Regionale composta dal prof. Joseph Mifsud, dal presidente della commissione cultura Giovanni D'Angelo e dal componente Giuseppe Picone, il 3 maggio prossimo parteciperà a Roma alla conferenza della Fondazione «Mesauro«, della quale sono soci fondatori. L'incontro ospitato presso la sala degli Atti Parlamentari di Palazzo della Minerva sarà aperto dal Presidente del Senato Renato Schifani. Previsti gli interventi dei presidenti Massimo D'Aiema e Abdel Hadi Majali. «Il coinvolgimento diretto del prof. Mifsud e del'Università di Agrigento - sottolinea l'on. Gianni Patella, vicepresidente vicario del Parlamento Europeo, rappresenta un contributo di altissimo
valore per lo sviluppo della provincia agrigentina».

Il Comune in deficit venderà gli immobili
Cambiano, gli assessori, ma non gli obiettivi: quelli di fare arrivare i finanziamenti che occorrono per rilanciare l'economia e di pareggiare i conti. E in cima alla scaletta delle priorità del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, che nei giorni scorsi ha dato vita alla sua terza giunta, c'è proprio il risanamento del bilancio. «Nei prossimi giorni - prosegue Zambuto - illustrerò al Consiglio comunale, da sempre sensibile a queste tematiche - una proposta di delibera con la quale si mettono in vendita alcuni beni di proprietà del Comune. Mi riferisco all'ex caserma dei vigili del fuoco del Viale della Vittoria, sulla quale però pende un contenzioso con la Provincia di Agrigento. Ma anche gli ex uffici demografici del Viale della Vittoria (palazzi Crea), l'ex caserma dei Carabinieri di Villaseta, struttura che era stata affidata in maniera gratuita dalla precedente giunta, un appartamento al Viale della Vittoria e i quattro chioschetti di Porta di Ponte. L'obiettivo è recuperare dieci milioni di euro. L'azione di risanamento avviata da Zambuto per le casse comunale è cominciata, si può dire, all'indomani della sua elezione nel maggio del 2007.
«A distanza di tre anni - sottolinea il sindaco - la situazione dei conti è nettamente migliorata. Abbiamo ereditato un deficit di oltre 40 milioni di euro, oggi invece il disavanzo si aggira attorno gli 11 milioni». «Abbiamo fatto una politica di tagli agli sprechi, di risparmio- conclude il sindaco Marco Zambuto - pur mantenendo intatti i servizi e soprattutto l'occupazione dei precari ».
Eugenio Siracusa
 
Provincia; approvato il bilancio
Prevista spesa per 50 milioni
Il Consiglio provinciale ha approvato con 21 voti favorevoli e 6 contrari il bilancio di previsione 201011 documento prevede entra­te e spese per 137 milioni 665 mila euro. Prevista una spesa corrente di 50 milioni, il 40 per cento dei quali assorbito dal personale. Alla viabilità, tra risorse correnti ed in conto capitale, sono stati destina­ti circa 30 milioni di euro; dodici milioni sono destinati all'edilizia scolastica; tre milioni vanno alle politiche sociali. Via libera anche al Piano triennale per le opere pubbliche. Soddisfazione è stata espressa dal consigliere del Pdl, Mario Lazzano «per l'esito finale che ha avuto sia il Bilancio 2010 che il Piano Triennale delle opere pubbliche con l'approvazione de­finitiva da parte di tutti i consiglie­ri della maggioranza di centrode­stra che sostiene D'Orsi. Approva­zione avvenuta entro i termini di legge cioè entro il 30, unica provin­cia siciliana ad avere lo strumento finanziario approvato». «Con il ri­tiro di alcuni emendamenti pre­sentati - aggiunge Lazzano - per quanto riguardava somme da de­stinare alla Lilt, ai pescatori, alle Attività produttive e alla partecipa­zione a livello nazionale ed intena­zionale a grandi eventi di promo­zione del territorio provinciale, da parte del sottoscritto unitamente a numerosi consiglieri della maggioranza di centrodestra, dopo un serrato ed articolato dibattito ed alle successive rassicurazioni da parte del Presidente D'Orsi, ci si è avviati al voto finale che ha visto tutto il centro destra compatto più il consigliere della Destra Roberto Gallo votare favorevolmente men­tre i consiglieri della minoranza hanno votato contro». «Il presi­dente D'Orsi ha assicurato -on­clude Lazzano - che saranno ono­rati gli impegni contenuti negli emendamenti ritirati, che avreb­bero stravolto l'intero impianto del bilancio. Il Consiglio Provin­ciale ha dato, infine, mandato agli uffici tecnici di predisporre tutti gli atti necessari propedeutici al reperimento di finanziamenti co­munitari sia per l'ammoderna­mento delle strade provinciali sia per quanto riguarda il restauro del complesso monumentale di San Domenico di Sciacca».
 

LA SICILIA
 
Approvato il bilancio
Provincia. Sono previste sia entrate che spese per 137 milioni e 665mia euro
Con 21 voti favorevoli e 6 contrari é stato approvato giovedì sera in Consiglio provinciale il bilancio di previsione 2010, la cui delibera é stata resa immediatamente esecutiva. Lo strumento finanziario é stato presentato dall'assessore al ramo Giovanni Barbera. Sono previste sia entrate che spese pg 137 milioni e 665 mila euro. 12 spesa corrente ammonta a 50 milioni (i140 % circa è assorbito dal personale), mentre il resto è spalmato in circa 40 centri di costo. Le entrate finanziarie sono così ripartite: entrate tributarie 3,5 milioni di euro che scaturiscono dall'addizionale provinciale sull'energia elettrica, 7.5 milioni di euro dall'Imposta provinciale di trascrizione e 10 milioni di euro dall'addizionale Rc auto. La finanza derivata consiste in trasferimenti dal fondo delle autonomie pari a 5,3 milioni di euro da parte della Regione Sicilia e 17 milioni di euro dallo Stato. «E' da tenere conto come dal 2003 ad oggi i trasferimenti della regione si sono ridotti di oltre 10 milioni di euro», ha detto Barbera il quale ha aggiunto che «L'indebitamento dell'Ente è passato da 44 milioni e 760 mila euro dell'anno 2007 a 20 milioni e 772 mila euro per l'anno in corso, mentre il rimborso della quota in conto capitale e degli oneri finanziari sull'indebitamento è scesa nello stesso periodo da circa 4 milioni di euro a poco più di 2 milioni». In apertura di seduta il consigliere Carmelo D'Angelo ha chiesto il prelievo dei due punti dell'ordine del giorno relativi al piano triennale per le Opere Pubbliche e del Bilancio. Il piano è stato illustrato dall'assessore Luigi Argento. Il piano è stato approvato dopo un lungo dibattito con 25 voti favorevoli, sei voti contrari ed un astenuto. Il Presidente Eugenio D'Orsi ha quindi detto provocatoriamente «che intende sforare il Patto di Stabilità. Amministrazione e Consiglio Provinciale hanno il diritto-dovere di dare precise ed incisive risposte alla nostra collettività. Su questa provocazione politica vi chiamerò ad essere partecipi.

Il Pdl Sicilia «chiama» il Pd: «Accordiamoci»
PALMA. Dopo la candidatura di Vella (Lealisti e Mpa) i ciminiani cercano le contromosse. Cottitto: «Se Amato...»
Il raggiunto accordo il tra i leaders provinciali dell'Mpa e della corrente «alfaniana» del Pdl per appoggiare, con l'adesione anche della lista civica Autonomia palmese, la candidatura a sindaco del medico di base Lorenzo Vella, proposto dal presidente della Regione Raffaele Lombardo e dall'assessore regionale Roberto Di Mauro, potrebbe forse favorire, a pochi giorni dal termine per la presentazione delle liste, l'accordo tra il Pdl-Sicilia e i partiti della sinistra che hanno costituito due liste civiche denominate «Pro getto per Palma» e «Chiaramente Palma». Il connubio tra gli esponenti politici del Movimento per l'autonomia e i lealisti del Pdl, che in sede regionale si guardano da mesi in cagnesco, mentre nella cittadina palmese hanno deciso di andare d'amore e d'accordo nel tentativo di conquistare la massima poltrona cittadina, ha spiazzato proprio i dirigenti della corrente ciminiana del Pdl Sicilia che puntano alla elezione a sindaco del giovane ingegnere Angelo Cottitto e anche quelli del Partito Democratico e dei partiti della Sinistra radicale che fanno leva sull'esperienza politica dell'ex dirigente dell'Utc Pasquale Amato. Si sostiene infatti che di fronte alle due forti coalizioni che sono state stipulate nel centro destra attorno alle candidature a sindaco di Rosario Bonfanti e di Lorenzo Vella, sia Cottitto che Amato possano perdere le possibilità di mirare almeno al ballottaggio, specie se dovessero decidere di correre da soli. Per tale motivo tra la sinistra e il Pdl-Sicilia sarebbero in corso serrate trattative tra Orazio Guarraci, plenipotenziario in provincia della corrente guidata dal vice presidente della Regione Michele Cimino e alcuni esponenti locali del Pd e dei socialisti dello Sdi. Angelo Cottitto, candidato a sindaco del Pdl-Sicilia, non ha mostrato alcuna preclusione verso un possibile accordo tra le due liste civiche dei partiti della sinistra ma ha messo subito in chiaro una sola condizione. «Se Pasquale Amato decidesse di fare un passo indietro e quindi decidesse di appoggiare la mia candidatura, saremmo disponibili ad un accordo politico e programmatico -ha assicurato Cottitto- altrimenti il Pdl-Sicilia entrerà autonomamente in lizza, convinto di potere trovare lo spazio nell'elettorato palmese per favorire un rinnovamento generazionale per il quale siamo convinti di potere trovare terreno fertile».
FILIPPO BELLIA
 
Gli alunni dell'Anna Frank in visita alla Provincia
Gli alunni delle quarte classi elementari, sezioni A, B e C dell'Istituto Comprensivo "Anna Frank" di Agrigento hanno visitato ieri mattina la sede centrale della Provincia Regionale di Agrigento. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Concetta Bongiorno, Mariolina Turco, Lilly Dalli Cardilllo e Giusi Librici, sono stati ricevuti dal presidente Eugenio D'Orsi e dall'assessore Giuseppe Ciulla. I ragazzi hanno visitato anche alcuni uffici e la mostra di pittura nella Scala Reale del Palazzo della Provincia.
Nel corso del suo intervento, Il presidente D'Orsi ha rivolto parole di elogio ai docenti e ai ragazzi per l'interesse mostrato nei confronti della Provincia, esortandoli a proseguire gli studi con la massima applicazione.
«Sono stato docente e dirigente scolastico, quindi conosco bene i problemi della scuola nella nostra provincia" ha detto D'Orsi "un mondo nel quale ho vissuto gran parte della mia vita e al quale credo di avere dato il mio contributo professionale. Questi ragazzi sono il futuro della nostra società, e a noi tocca il compito di dare precise risposte sui contenuti del futuro stesso". I giovanissimi visitatori hanno quindi rivolto numerose domande al Presidente D'Orsi sull'attività politica e amministrativa dell'Ente.
 
La Provincia non paga
Bilancio. Senza fondi, a rischio il settore ittico e la Lilt
Nel bilancio di previsione della Provincia regionale non ci sono i 150 mila euro per i pescatori e i 50 mila euro destinati alla lega italiana per lotta contro i tumori per il trasporto dei malati ai centro di radioterapia del palermitano. Gli emendamenti sono stati ritirati ed è stato approvato un ordine del giorno che impegna il presidente D'Orsi a trovare i fondi attraverso variazioni al Peg o altri canali che si presenteranno nei prossimi mesi. Il presidente si è impegnato, ma con i tempi lunghi si rischia questa volta seriamente di interrompere un servizio, quello della Lilt, che è nato a Sciacca e che nel corso degli anni si è allargato a tutto il territorio provinciale. Dalla Lilt fanno sapere che senza il contributo della Provincia e dei Comuni, il servizio dovrà essere interrotto entro breve tempo per mancanza di fondi. Da quanto emerso alla Provincia, per il momento niente soldi per Lilt e pescatori, ma dovrebbero arrivare dopo, settimane o forse mesi. I consiglieri provinciali saccensi Nicola Testone e Ezio Di Prima avevano presentato un loro ordine del giorno riguardante la pesca, inserito poi in un più articolato provvedimento che impegno il governo della Provincia. Adesso occorrono 100.000 euro da recuperare tra i vari capitoli di bilancio degli assessorati per porre in pagamento le istanze dei pescatori già definite dagli uffici competenti e non ancora liquidate relative al periodo 2008 - 2009, e altri 50 mila euro in favore della Lilt, presieduta dal saccense Franco Verderame, l'oncologo che in più occasioni ha detto che è solo grazie a questo servizio di trasporto che si aiutano le famiglie dei malati di tumore.

PARLA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
Eugenio D'Orsi sicuro
«Ho sempre parlato di questa possibilità»
Sarà stata anche una battuta, forse la solita provocazione, o ancora uno stimolo agli imprenditori e presidenti delle formazioni calcistiche dilettantistiche, ma l'idea lanciata da qualche tifoso e appassionato che si è presentato con lo pseudonimo di Tex, è piaciuta anche al presidente della Provincia regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi.
Quella di formare una sola squadra che rappresenti l'intero territorio agrigentino, capace di tentare la scalata al calcio che conta, non può che essere presa in considerazione dal presidente D'Orsi che ama il calcio essendo anche un grande tifoso dell'Inter. L'idea è intrigante in primis perché il calcio in provincia si chiama Eccellenza e giù di lì, e poi non si vede nell'immediato futuro qualcuno che possa dare la svolta definitiva al rilancio del calcio agrigentino. Con queste prospettive, ecco scendere in campo il presidente D'Orsi, che raccoglie la proposta del tifoso e la rilancia. «Anch'io in passato ho lanciato qualche proposta - dice il presidente D'Orsi - la mia non era stata soltanto una battuta dettata per l'amore verso il calcio - ha continuato il numero uno dell'Ente Provincia -, questo anche per via dei miei trascorsi calcistici. Agrigento e la sua provincia meritano di avere una squadra con basi solide, economicamente importanti, con un parco giocatori forte e che sia in grado di regalare il calcio professionistico a questo territorio. Sicuramente non sarà per nulla facile trovare quelle persone in grado di mettersi d'accordo su un progetto stimolante e ambizioso. L'idea in tal senso trae spunto dal torneo che ogni anno si organizza per ricordare la figura dell'ingegnere Palmisano, quest'anno giunto alla decima edizione. Ecco da questo è partita la proposta - conclude -per tentare di creare le condizioni per un rilancio del calcio in questo territorio». D'altronde, anche se nel Palermitano ci sono tantissime società che partecipano ai campionati dilettantistici, tutti, senza nessuna eccezione, la domenica si recano al Renzo Barbera per seguire il Palermo, la squadra del capoluogo. Ormai si è capito, tranne il Licata negli anni Ottanta, nell'Agrigen¬tino, difficilmente, ci sarà una realtà che potrà scalare il calcio che conta. Bisognerebbe mettere i campanilismi da parte.
ANTONINO RAVANÀ

PROVINCIA
Il presidente D'Orsi risponde alla cittadinanza
Il presidente della Provincia regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi ha attivato un blog grazie al quale da ieri è possibile dialogare direttamente con lui. L'interscambio relazionale avverrà nel sito istituzionale dell'Ente "www.provincia.agrigento.it". Vi si potrà accedere dalla home page e cliccando su "Linea diretta con il Presidente". «Chiunque - ha detto Il professor Eugenio D'Orsi potrà commentare le proposte dell'Amministrazione, fornire idee, dare giudizi e valutazioni che aiutino il percorso di sviluppo della provincia agrigentina». Per lasciare un commento bisogna iscriversi alla Community alla quale si potrà accedere cliccando su ciascuno degli argomenti trattati in questa pagina. Gli utenti riceveranno una e-mail di conferma nella quale saranno fornite le credenziali di accesso. Dopo la registrazione, l'utente dovrà selezionare l'argomento su cui lasciare un commento. La redazione del blog valuterà il messaggio e la coerenza con l'argomento trattato. Naturalmente non saranno ammesse offese ed espressioni poco educate che verranno censurate prima di arrivare al presidente D'Orsi. Proposte e iniziative potranno, al contrario, ricevere anche una condivisione pubblica.
 
IL SOLE 24 ORE 
 
L'Inps integra le istruzioni sulla maternità - Il parto prematuro non limita l'«obbligatoria»
La nuovo attività ferma il congedo
Aldo Forte
ton L'Inps interviene a integrare le istruzioni sulla maternità. Sot­to esame le regole per il parto pre­maturo, l'inizio di una nuova atti­vità e le lavoratrici parasubordi­nate. In questo ambito, nella circo­lare 62/2010, infatti, l'Inps prende in considerazione due ipotesi: la prima riguardala donna lavoratri­ce che, alla data del p arto o dell'in­gresso del bambino in famiglia, ha una qualsiasi forma di tutela previdenziale per la maternità. Se ricorrono i requisiti, cioè il diritto all'indennità di maternità a carico della gestione separata e il posses­so di 3 mesi di contributi per la ma­ternità- maturati anche in gestio­ni diverse, nel periodo compreso trai i8 e i 9 mesi antecedenti la da­ta dell'evento - l'assegno di mater­nità dello Stato spetta, nella misu­ra della quota differenziale. Il tut­to a condizione che il trattamento economico per maternità (inden­nità o retribuzione), corrisposto o spettante alla lavoratrice, sia di importo inferiore rispetto a quel­lo dell'assegno. Ma c'è una secon­da ipotesi, che riguarda la donna che ha perduto il diritto a detenninate prestazioni previdenziali e assistenziali. E ciò a seguito dello svolgimento di un'attività lavora­tiva per almeno tre mesi. Va tenu­to presente che per le lavoratrici iscritte alla gestione separata i tre mesi di attività lavorativa corri­spondono a tre mesi di contribu­zione effettiva nella misura dell'aliquota maggiorata dello 0,72 per cento. La lavoratrice iscritta alla gestione separata, dunque, ha diritto all'assegno di maternità dello Stato se ha svolto attività lavorativa per la quale ri­sultano versati 3 mesi di contribuzione effettiva e se abbia fruito, a seguito di questa attività lavorati­va, di una prestazione come ma­lattia, maternità, degenza ospeda­liera. Fra l'ultimo giorno di fruizio­ne di una di queste prestazioni e la data del parto è necessario che non sia decorso un periodo di tempo superiore a quello di dura­ta della prestazione stessa. Perio­do, comunque, non superiore a nove mesi. L'Inps precisa anche che il lavoratore dipendente che, durante l'assenza dal lavoro per congedo parentale, intraprende un'altra attività lavorativa (dipendente, parasubordinata o autono­ma) non ha diritto all'indennità a titolo di congedo parentale ed, eventualmente, deve rimborsare all'istituto l'indennità indebita­mente percepita. Nella circolare, modificando precedenti istruzio­ni, viene precisato che in caso di parto prematuro i giorni di conge­do obbligatorio non goduti prima del parto vanno aggiunti al termi­ne del periodo di proroga, con il riconoscimento di un periodo di congedo post partum complessi­vamente di maggiore durata.


Agrigentoflash

Provincia, firmata oggi la convenzione con il "Toscanini"
E' stata firmata questa mattina la convenzione per il finanziamento dell'Istituto Musicale "Toscanini" di Ribera. Hanno sottoscritto la convenzione il Presidente della Provincia Regionale Eugenio D'Orsi e il diretto del "Toscanini" Claudio Montesano. La convenzione fa seguito alla piena autonomia raggiunta dall'Istituto Toscanini in seguito all'approvazione dello Statuto d'autonomia da parte del Ministero dell'Istruzione con decreto dello scorso 24 settembre. La Provincia si farà carico, annualmente, delle spese necessarie al funzionamento generale dell'Istituto. L'ammontare dei trasferimenti annuali è di un milione di euro a partire dal 2011, che potrà essere rideterminato con cadenza triennale. "L'Autonomia raggiunta in seguito al decreto del MIUR" dice il direttore del "Toscanini" Claudio Montesano "consente al nostro Istituto di organizzare meglio la sua attività, mentre la Provincia garantirà i finanziamenti. Ricordo che il nostro è un conservatorio a tutti gli effetti, e le lauree conseguite dagli sono analoghe a quelle rilasciate dagli altri conservatori su tutto il territorio nazionale. Ringrazio il Presidente e la Giunta perché è grazie agli stanziamenti della Provincia che potremo continuare a lavorare nella massima solidità finanziaria e quindi nella necessaria serenità". Il Presidente D'Orsi ha sottolineato l'importanza di questa convenzione per il rafforzamento delle attività didattiche "Si tratta - dice il Presidente D'Orsi - di un momento fondamentale nella storia del Toscanini, una struttura che è ormai un punto di riferimento anche fuori dal territorio provinciale e alla quale il MIUR ha riconosciuto uno status di autonomia raggiungibile solo sulla base di una forte e dimostrata professionalità del corpo docente e del direttore Montesano. Siamo orgogliosi del Toscanini e non faremo mai mancare il nostro apporto finanziario.

On line il blog del presidente D'Orsi
Da oggi è possibile dialogare direttamente con il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi nel sito istituzionale dell'Ente www.provincia.agrigento.it., dove nella home page è stato attivato un blog "Linea diretta con il Presidente" nel quale tutti i cittadini possono scrivere direttamente per manifestare il proprio pensiero.
Il Blog è una sorta di "diario in rete" dove saranno annotati i percorsi, le motivazioni, le scelte ed i punti di vista della vita politica ed amministrativa del Presidente. Ogni cittadino/utente in quest'area potrà commentare le proposte dell'Amministrazione, fornire idee, dare giudizi e valutazioni che aiutino il percorso di sviluppo della provincia agrigentina. Per lasciare un commento bisogna iscriversi alla Community alla quale si potrà accedere cliccando su ciascuno degli argomenti trattati in questa pagina. Gli utenti riceveranno una e-mail di conferma nella quale saranno fornite le credenziali di accesso.
Dopo la registrazione, l'utente dovrà selezionare l'argomento su cui lasciare un commento. La redazione del blog valuterà il messaggio e la coerenza con l'argomento trattato. Non saranno ammesse offese ed espressioni poco educate.
"L'attivazione del Blog è uno degli strumenti moderni di maggiore democrazia che si possano offrire al cittadino. Questo il pensiero del Presidente D'Orsi. Il blog che abbiamo avviato vuole offrire una maggiore interazione tra chi scrive e chi legge, tra Amministrazione e cittadino.
Di fronte alla modernizzazione dell'informazione e della comunicazione mi sembra doveroso avere un contatto diretto con i cittadini per rendere sempre più trasparente il Palazzo del Governo ma soprattutto per ricevere suggerimenti, commenti ma anche critiche all'azione amministrativa della Provincia. Ritengo lo strumento del blog un formidabile mezzo di comunicazione basato sul rapporto diretto con gli utenti , ovvero un angolo di web dove raccogliere pensieri ed opinioni per migliorare l'attività dell'Ente. Mi auguro un'ampia partecipazione degli internauti".

Approvato il bilancio alla Provincia, soddisfazione di Lazzano
Approvato stanotte il bilancio di previsione 2010 ed il Piano triennale delle Opere Pubbliche alla Provincia Regionale di Agrigento. Ad esprimere tra i primi soddisfazione per l'esito finale della riunione è Mario Lazzano, vice presidente vicario. "Approvazione avvenuta entro i termini di legge - scrive - unica provincia Siciliana ad avere lo strumento finanziario approvato. Con il ritiro di alcuni emendamenti presentati per quanto riguardava somme da destinare alla Lilt, ai pescatori, alle Attività Produttive e alla partecipazione a livello Nazionale ed Intenazionale a grandi eventi di promozione del territorio Provinciale, da parte del sottoscritto unitamente a numerosi consiglieri della maggioranza di centrodestra,dopo un serrato ed articolato dibattito ed alle successive rassicurazioni da parte del presidente D'Orsi ci si è avviati al voto finale - prosegue Lazzano - che ha visto tutto il centrodestra compatto più il consigliere della Destra Roberto Gallo votare favorevolmente mentre i consiglieri della minoranza hanno votato contro. Raggiunto un accordo di maggioranza,dopo una sospensione dei lavori d'aula, io, primo firmatario degli emendamenti in questione, unitamente al capogruppo del pdl Ivan Paci e al consigliere Sutera Sardo avendo ottenuto impegno ufficiale da parte del presidente D'Orsi e dell'intera giunta di erogare un congruo contributo alla Lilt per il trasporto degli ammalati oncologici nonché al sostegno dei nostri pescatori si sono trasformati gli emendamenti in mozione d'Impegno all'amministrazione che a breve, con le variazioni al Peg onoreranno quanto contenuto negli emendamenti stessi. Nel giro di qualche mese - spiega Lazzano - , mi ha assicurato il presidente D'Orsi parlando in aula, con le variazioni di bilancio e dei Peg(piano economico di gestione)saranno onorati gli impegni contenuti negli emendamenti ritirati che avrebbero stravolto l'intero impianto del bilancio. Il Consiglio Provinciale ha dato, infine, mandato agli uffici tecnici di predisporre tutti gli atti necessari propedeutici al reperimento di finanziamenti comunitari sia per l'ammodernamento delle strade provinciali sia per quanto riguarda il restauro del complesso monumentale di San Domenico di Sciacca quest'ultimo più volte da me sollecitato".

Agrigentoweb

Piano trennale OO. PP. Avarello e Spoto denunciarno pressappochismo e confusione
I Consiglieri Provinciali  Carmelo Avarello di Sinistra Ecologia e Libertà  e Nino  Spoto della Federazione della Sinistra dopo i lavori consiliari del 29 Aprile 2010 denunciano il pressappochismo e la totale confusione con la quale è stata trattata la proposta di deliberazione del programma triennale delle OO.PP. .
"Emendamenti proposti, ritirati e riproposti da una maggioranza litigiosa ed  incapace di fare una proposta unitaria tendente ad assicurare lo sviluppo socio-economico del nostro territorio" dicono i consiglieri d'opposizione.
"Finalmente - proseguono - si è assistito ad una completa partecipazione di tutti i consiglieri di maggioranza e soprattutto di tutta la giunta provinciale solo perché in Consiglio c'era da trattare il bilancio 2010"
Dopo mesi di sentire promesse ed impegni per la risoluzione dei gravi problemi che investono i nostri settori più importanti come l'agricoltura, l'artigianato, la pesca, il turismo e le difficoltà legate ai problemi della solidarietà sociale, abbiamo assistito al menefreghismo della maggioranza e alla bocciatura di tutti gli emendamenti dagli stessi proposti che riguardavano interventi economici mirati alla risoluzione di queste tematiche".
Spoto e Avarello  auspicano che nei prossimi mesi l'amministrazione provveda a lavorare seriamente per trovare i giusti e più efficaci mezzi per garantire una ripresa economica del territorio prendendo spunto dagli emendamenti proposti dai due consiglieri dell'opposizione.
 
Provincia, nuova riunione della commissione
Nella odierna seduta della Commissione Consiliare "Attività Produttive" presieduta dal Consigliere Lo Leggio Calogero e composta dai consiglieri provinciali Gallo Roberto, Guarraci, Gallo Afflitto Riccardo, Marino, Scozzari, Ripepe e Giglione , si è  preso atto dell'approvazione del bilancio 2010 avvenuta nella tarda serata di ieri con la bocciatura dell'emendamento a favore degli Artigiani.
Si è registrato l'intervento del Consigliere Roberto Gallo che ha sottolineato l'esigenza di vigilare attentamente sugli impegni presi dal Presidente della Provincia Prof. Eugenio D'Orsi a favore degli artigiani contenuti nell'atto di indirizzo votato sempre ieri sera all'unanimità dal Consiglio Provinciale.
A tal proposito il Presidente Lo Leggio ha ricordato ai presenti, che nel suo intervento, durante i lavori del Consiglio Provinciale, ha rivendicato il ruolo programmatico della Commissione ed ha chiesto ufficialmente al Presidente D'Orsi incontri periodici sui lavori svolti per dare nuovo impulso all'azione amministrativa dell'Ente.
 
Bilancio di previsione 2010, soddisfatto Lazzano
Approvato stanotte il bilancio di previsione 2010 ed il Piano triennale delle Opere Pubbliche alla Provincia Regionale di Agrigento.
Ad esprimere tra i primi soddisfazione per l'esito finale della riunione è Mario Lazzano, vice presidente vicario. "Approvazione avvenuta entro i termini di legge - scrive - unica provincia Siciliana ad avere lo strumento finanziario approvato. Con il ritiro di alcuni emendamenti presentati per quanto riguardava somme da destinare alla Lilt, ai pescatori, alle Attività Produttive e alla partecipazione a livello Nazionale ed Intenazionale a grandi eventi di promozione del territorio Provinciale, da parte del sottoscritto unitamente a numerosi consiglieri della maggioranza di centrodestra,dopo un serrato ed articolato dibattito ed alle successive rassicurazioni da parte del presidente D'Orsi ci si è avviati al voto finale - prosegue Lazzano - che ha visto tutto il centrodestra compatto più il consigliere della Destra Roberto Gallo votare favorevolmente mentre i consiglieri della minoranza hanno votato contro. Raggiunto un accordo di maggioranza,dopo una sospensione dei lavori d'aula, io, primo firmatario degli emendamenti in questione, unitamente al capogruppo del pdl Ivan Paci e al consigliere Sutera Sardo avendo ottenuto impegno ufficiale da parte del presidente D'Orsi e dell'intera giunta di erogare un congruo contributo alla Lilt per il trasporto degli ammalati oncologici nonché al sostegno dei nostri pescatori si sono trasformati gli emendamenti in mozione d'Impegno all'amministrazione che a breve, con le variazioni al Peg onoreranno quanto contenuto negli emendamenti stessi. Nel giro di qualche mese - spiega Lazzano - , mi ha assicurato il presidente D'Orsi parlando in aula, con le variazioni di bilancio e dei Peg(piano economico di gestione)saranno onorati gli impegni contenuti negli emendamenti ritirati che avrebbero stravolto l'intero impianto del bilancio. Il Consiglio Provinciale ha dato, infine, mandato agli uffici tecnici di predisporre tutti gli atti necessari propedeutici al reperimento di finanziamenti comunitari sia per l'ammodernamento delle strade provinciali sia per quanto riguarda il restauro del complesso monumentale di San Domenico di Sciacca quest'ultimo più volte da me sollecitato".
 
Provincia regionale e istituto musicale Toscanini firmano convenzione
E' stata firmata questa mattina la convenzione per il finanziamento dell'Istituto Musicale "Toscanini" di Ribera. Hanno sottoscritto la convenzione il Presidente della Provincia Regionale Eugenio D'Orsi e il diretto del "Toscanini" Claudio Montesano. La convenzione fa seguito alla piena autonomia raggiunta dall'Istituto Toscanini in seguito all'approvazione dello Statuto d'autonomia da parte del Ministero dell'Istruzione con decreto dello scorso 24 settembre. La Provincia si farà carico, annualmente, delle spese necessarie al funzionamento generale dell'Istituto. L'ammontare dei trasferimenti annuali è di un milione di euro a partire dal 2011, che potrà essere rideterminato con cadenza triennale.
"L'Autonomia raggiunta in seguito al decreto del MIUR" dice il direttore del "Toscanini" Claudio Montesano "consente al nostro Istituto di organizzare meglio la sua attività, mentre la Provincia garantirà i finanziamenti. Ricordo che il nostro è un conservatorio a tutti gli effetti, e le lauree conseguite dagli sono analoghe a quelle rilasciate dagli altri conservatori su tutto il territorio nazionale. Ringrazio il Presidente e la Giunta perché è grazie agli stanziamenti della Provincia che potremo continuare a lavorare nella massima solidità finanziaria e quindi nella necessaria serenità".
Il Presidente D'Orsi ha sottolineato l'importanza di questa convenzione per il rafforzamento delle attività didattiche "Si tratta - dice il Presidente D'Orsi - di un momento fondamentale nella storia del Toscanini, una struttura che è ormai un punto di riferimento anche fuori dal territorio provinciale e alla quale il MIUR ha riconosciuto uno status di autonomia raggiungibile solo sulla base di una forte e dimostrata professionalità del corpo docente e del direttore Montesano. Siamo orgogliosi del Toscanini e non faremo mai mancare il nostro apporto finanziario.
 
Gli alunni dell'istituto comprensivo "Anna Frank" in visita alla Provincia
Gli alunni delle quarte classi elementari, sezioni A, B e C dell'Istituto Comprensivo "Anna Frank" di Agrigento hanno visitato questa mattina la sede centrale della Provincia Regionale di Agrigento. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Concetta Bongiorno, Mariolina Turco, Lilli Dalli Cardilllo e Giusi Librici, sono stati ricevuti dal Presidente Eugenio D'Orsi e dall'Assessore Giuseppe Ciulla. I ragazzi hanno visitato anche alcuni uffici e la mostra di pittura nella Scala Reale del Palazzo della Provincia.
Nel corso del suo intervento, Il Presidente D'Orsi ha rivolto parole di elogio ai docenti e ai ragazzi per l'interesse mostrato nei confronti della Provincia, esortandoli a proseguire gli studi con la massima applicazione. "Sono stato docente e dirigente scolastico, quindi conosco bene i problemi della scuola nella nostra provincia" ha detto D'Orsi "un mondo nel quale ho vissuto gran parte della mia vita e al quale credo di avere dato il mio contributo professionale. Questi ragazzi sono il futuro della nostra società, e a noi tocca il compito di dare precise risposte sui contenuti del futuro stesso". I giovanissimi visitatori hanno quindi rivolto numerose domande al Presidente D'Orsi sull'attività politica e amministrativa dell'Ente.
Al termine sono stati offerti ai partecipanti alcuni gadget e un rinfresco.
 
Infoagrigento


Provincia: approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche  
Approvato stanotte il bilancio di previsione 2010 ed il Piano triennale delle Opere Pubbliche alla Provincia Regionale di Agrigento: il commento del consigliere Mario Lazzano.
"Esprimo soddisfazione per l'esito finale che ha avuto sia il Bilancio 2010 che il Piano Triennale delle opere pubbliche con l'approvazione definitiva da parte di tutti i consiglieri della maggioranza di centrodestra che sostiene D'Orsi. Approvazione avvenuta entro i termini di legge cioè entro il 30 c,m. unica provincia Siciliana ad avere lo strumento finanziario approvato". A parlare è il consigliere del PdL Mario Lazzano.
 "Con il ritiro di alcuni emendamenti presentati - continua Lazzano - per quanto riguardava somme da destinare alla LILT, ai pescatori, alle Attività Produttive e alla partecipazione a livello Nazionale ed Intenazionale a grandi eventi di promozione del territorio Provinciale, da parte del sottoscritto unitamente a numerosi consiglieri della maggioranza di centrodestra,dopo un serrato ed articolato dibattito ed alle successive rassicurazioni da parte del Presidente D'Orsi ci si è avviati al voto finale che ha visto tutto il centrodestra compatto più il consigliere della Destra Roberto Gallo votare favorevolmente mentre i consiglieri della minoranza hanno votato contro".
 "Raggiunto un accordo di maggioranza,dopo una sospensione dei lavori d'aula - spiega Lazzano - il sottoscritto primo firmatario degli emendamenti in questione, unitamente al capogruppo del pdl Ivan Paci e al consigliere Sutera Sardo avendo ottenuto impegno ufficiale da parte del Presidente D'Orsi e dell'intera giunta di erogare un congruo contributo alla LILT per il trasporto degli ammalati oncologici nonché al sostegno dei nostri pescatori si sono trasformati gli emendamenti in mozione d'impegno all'amministrazione che a breve ,con le variazioni al PEG onoreranno quanto contenuto negli emendamenti stessi".
 "Nel giro di qualche mese, mi ha assicurato il Presidente D'Orsi parlando in aula, con le variazioni di bilancio e dei P.E.G.(piano economico di gestione)saranno onorati gli impegni contenuti negli emendamenti ritirati che avrebbero stravolto l'intero impianto del bilancio. Il Consiglio Provinciale ha dato infine,mandato agli uffici tecnici di predisporre tutti gli atti necessari propedeutici al reperimento di finanziamenti comunitari sia per l'ammodernamento delle strade provinciali sia per quanto riguarda il restauro del complesso monumentale di San Domenico di Sciacca quest'ultimo più volte sollecitato dal sottoscritto", conclude il consigliere Mario Lazzano.

Provincia, "Linea diretta" con il Presidente  
Il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi inaugura un proprio "blog" personale sul sito istituzionale dell'ente. Obiettivo, creare un filo diretto di dialogo con i cittadini.
Da oggi è possibile dialogare  direttamente con il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi nel sito istituzionale dell'Ente www.provincia.agrigento.it., dove nella home page è stato attivato un blog "Linea diretta con il Presidente" nel quale tutti i cittadini possono scrivere direttamente per manifestare il proprio pensiero.Il Blog è una sorta di "diario in rete" dove saranno annotati i percorsi, le motivazioni, le scelte ed i punti di vista della vita politica ed amministrativa del Presidente.
 Ogni cittadino potrà commentare le proposte dell'Amministrazione, fornire idee, dare giudizi e valutazioni che aiutino il percorso di sviluppo della provincia agrigentina. Per lasciare un commento bisogna iscriversi alla Community alla quale si potrà accedere cliccando su ciascuno degli argomenti trattati in questa pagina. Gli utenti riceveranno una e-mail di conferma nella quale saranno fornite le credenziali di accesso.
 Dopo la registrazione, l'utente dovrà selezionare l'argomento su cui lasciare un commento. La redazione del blog valuterà il messaggio e la coerenza con l'argomento trattato. Non saranno ammesse offese ed espressioni poco educate.
 "L'attivazione del Blog - ha detto D'Orsi - è uno degli strumenti moderni di maggiore democrazia che si possano offrire al cittadino.  Il blog che abbiamo avviato vuole offrire una maggiore interazione tra chi scrive e chi legge, tra Amministrazione e cittadino.Di fronte alla modernizzazione dell'informazione e della comunicazione mi sembra doveroso avere un contatto diretto con i cittadini per rendere sempre più trasparente il Palazzo del Governo ma soprattutto per ricevere suggerimenti, commenti ma anche critiche all'azione amministrativa della Provincia. Ritengo lo strumento del blog un formidabile mezzo di comunicazione basato sul rapporto diretto con gli utenti , ovvero un angolo di web dove raccogliere pensieri ed opinioni per migliorare l'attività dell'Ente. Mi auguro un'ampia partecipazione degli internauti".

Perlacittà

Il Consiglio provinciale di Agrigento approva il Bilancio 2010 ed il piano triennale OO PP
di Eleonora Duse
Il Consiglio Provinciale di Agrigento ha approvato con 21 voti favorevoli e 6 contrari il bilancio di previsione 2010, votando subito dopo l'immediata esecutività dello strumento finanziario. Nell'illustrare al Consiglio lo strumento finanziario, l'assessore al bilancio, Giovanni Barbera, ha parlato di uno strumento innovativo.
Il bilancio 2010 prevede sia entrate che spese per 137 milioni e 665 mila Euro. La parte delle spese prevede spesa corrente per 50 milioni e di questi il 40 per cento circa è assorbito dal personale.  Tutto il resto è spalmato in circa 40 centri di costo dove sono allocate le risorse per le attività e i servizi che la provincia rende alla collettività agrigentina. L'Amministrazione attiva ha privilegiato, nel costruire l'impianto del bilancio previsionale 2010, tutti i settori nevralgici che interessano la vita economica e sociale  della nostra provincia.
Viabilità Tra risorse correnti ed in conto capitale sono stati destinati circa 30 milioni di euro (si tenga conto che le risorse in conto capitale del bilancio, cioè le spese per investimenti, sono pari a 65 milioni di euro)
Edilizia scolastica Agli istituti di istruzione di secondo grado sono stati destinati quasi 12 milioni di euro. Per il solo funzionamento delle istituzioni scolastiche sono state stanziate risorse per 2,3 milioni di euro
Politiche sociali Al settore sono state destinate circa 3 milioni di euro.
Precariato Stabilizzati tutti i precari in servizio alla Provincia con quasi tutti i fondi propri che ammontano a 2 milioni e 700 mila euro.
Entrate finanziarie Sono così ripartite: entrate tributarie (finanza dell'ente) 3,5 milioni di euro che scaturiscono dall'addizionale provinciale sull'energia elettrica,  7.5 milioni di euro dall'Imposta provinciale di trascrizione e 10 milioni di euro dall'addizionale Rca auto.
La finanza derivata dell'Ente consiste in trasferimenti al fondo delle autonomie pari a 5,3 milioni di euro da parte della Regione Sicilia e 17 milioni di euro sono trasferimenti dello Stato.
"E' da tenere conto come dal 2003 ad oggi i trasferimenti della regione si sono ridotti di oltre 10 milioni di euro. - ha detto l'assessore al Bilancio Giovanni Barbera - Questo fa capire come l'Amministrazione attiva, unitamente al senso di responsabilità del Consiglio provinciale ha potuto offrire uno strumento finanziario tecnicamente valido e qualitativamente adeguato alle esigenze della collettività. La Provincia al di là delle modeste risorse finanziarie che dispone e delle difficoltà imposte dall'osservanza del patto di stabilità, attraverso una efficace politica di razionalizzazione ed efficienza della spesa ha raggiunto l'obiettivo di un bilancio efficace ed efficiente nella spesa.
L'indebitamento dell'Ente è passato da 44 milioni e 760 mila euro dell'anno 2007 a 20 milioni e 772 mila euro per l'anno in corso, mentre il rimborso della quota in conto capitale e degli oneri finanziari  sull'indebitamento è scesa nello stesso periodo da circa 4 milioni di euro a poco più di 2 milioni".
 
Agrigentooggi

Alunni dell'istituto "Anna Frank" alla Provincia
Gli alunni delle quarte classi elementari, sezioni A, B e C dell'Istituto Comprensivo "Anna Frank" di Agrigento hanno visitato questa mattina la sede centrale della Provincia Regionale di Agrigento. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Concetta Bongiorno, Mariolina Turco, Lilli Dalli Cardilllo e Giusi Librici, sono stati ricevuti dal Presidente Eugenio D'Orsi e dall'Assessore Giuseppe Ciulla. I ragazzi hanno visitato anche alcuni uffici e la mostra di pittura nella Scala Reale del Palazzo della Provincia.
Nel corso del suo intervento, Il Presidente D'Orsi ha rivolto parole di elogio ai docenti e ai ragazzi per l'interesse mostrato nei confronti della Provincia, esortandoli a proseguire gli studi con la massima applicazione. "Sono stato docente e dirigente scolastico, quindi conosco bene i problemi della scuola nella nostra provincia" ha detto D'Orsi "un mondo nel quale ho vissuto gran parte della mia vita e al quale credo di avere dato il mio contributo professionale. Questi ragazzi sono il futuro della nostra società, e a noi tocca il compito di dare precise risposte sui contenuti del futuro stesso". I giovanissimi visitatori hanno quindi rivolto numerose domande al Presidente D'Orsi sull'attività politica e amministrativa dell'Ente.
Al termine sono stati offerti ai partecipanti alcuni gadget e un rinfresco.
 
Provincia e Istituto Musicale firmano convenzione
E' stata firmata questa mattina la convenzione per il finanziamento dell'Istituto Musicale "Toscanini" di Ribera. Hanno sottoscritto la convenzione il Presidente della Provincia Regionale Eugenio D'Orsi e il diretto del "Toscanini" Claudio Montesano.  La convenzione fa seguito alla piena autonomia raggiunta dall'Istituto Toscanini in seguito all'approvazione dello Statuto d'autonomia da parte del Ministero dell'Istruzione con decreto dello scorso 24 settembre. La Provincia si farà carico, annualmente, delle spese necessarie al funzionamento generale dell'Istituto. L'ammontare dei trasferimenti annuali è di un milione di euro a partire dal 2011, che potrà essere rideterminato con cadenza triennale.
"L'Autonomia raggiunta in seguito al decreto del MIUR" dice il direttore del "Toscanini" Claudio Montesano "consente al nostro Istituto di organizzare meglio la sua attività, mentre la Provincia garantirà i finanziamenti. Ricordo che il nostro è un conservatorio a tutti gli effetti, e le lauree conseguite dagli sono analoghe a quelle rilasciate dagli altri conservatori su tutto il territorio nazionale. Ringrazio il Presidente e la Giunta perché è grazie agli stanziamenti della Provincia che potremo continuare a lavorare nella massima solidità finanziaria e quindi nella necessaria serenità".
Il Presidente D'Orsi ha sottolineato l'importanza di questa convenzione per il rafforzamento delle attività didattiche  "Si tratta - dice il Presidente D'Orsi - di un momento fondamentale nella storia del Toscanini, una struttura che è ormai un punto di riferimento anche fuori dal territorio provinciale e alla quale il MIUR ha riconosciuto uno status di autonomia raggiungibile solo sulla base di una forte e dimostrata professionalità del corpo docente e del direttore Montesano. Siamo orgogliosi del Toscanini e non faremo mai mancare il nostro apporto finanziario".
 
Avarello e Spoto: occorre risolvere i problemi della nostra economia
I Consiglieri Provinciali Carmelo Avarello di Sinistra Ecologia e Libertà e Nino Spoto della Federazione della Sinistra dopo i lavori consiliari del 29 Aprile 2010 denunciano il pressappochismo e la totale confusione con la quale è stata trattata la proposta di deliberazione del programma triennale delle O.O.P.P.
I due hanno dichiarato che "dopo mesi di sentire promesse ed impegni per la risoluzione dei gravi problemi che investono i nostri settori più importanti come l'agricoltura, l'artigianato, la pesca, il turismo e le difficoltà legate ai problemi della solidarietà sociale, ieri hanno assistito al menefreghismo della maggioranza e alla bocciatura di tutti gli emendamenti dagli stessi proposti che riguardavano interventi economici mirati alla risoluzione di queste tematiche".
" Auspichiamo - hanno concluso- che nei prossimi mesi l'amministrazione provveda a lavorare seriamente per trovare i giusti e più efficaci mezzi per garantire una ripresa economica del nostro povero territorio prendendo".

Sicilia24h
 
E noi lo mettiamo lo stesso...
Una doverosa premessa deve essere necessariamente fatta. Abbiamo certezza che, su quanto vi stiamo raccontando, il presidente della Provincia regionale di Agrigento Eugenio D'Orsi sia all'oscuro di tutto.
Ieri mattina era stata programmata una riunione con tutte le testate giornalistiche della città, carta stampata, tv e siti web. All'ordine del giorno il piano di comunicazione dell'Ente Provincia.
Dribblate le regole, quelle già scritte su una legge che tutti conoscono (60% carta stampata, 15% tv e 25% altri) ed alle quali nessuno si può appellare.
Entriamo nel merito della questione. Nella riunione di stamattina, settore siti web, si è presentato un signore che ha detto di rappresentare un consorzio di siti web agrigentini. Insomma una sorta di consorzio nato forse qualche giorno addietro e che ha tutte le sembianze per togliere qualche spettatore al circo Togni. Probabilmente a questo consorzio mancherà soltanto la grande tenda dove esibirsi.
Secondo dati non meglio specificati e portati avanti dagli alfieri del "web agrigentino", www,agrigentoweb.it, www,agrigentonotizie.it e www,agrigentoflash.it, sarebbero i primi siti della città e pertanto tutti gli altri sarebbero da scartare. Se proprio per una questione di elemosina gli altri siti non devono essere scartati, dovranno accontentarsi di briciole e qualche bicchiere d'acqua (non frizzante...)
Il consorzio, al quale auguriamo lunga vita, ha tutta la sua validità solo ed esclusivamente se deve gestire pubblicità da parte dei privati.
Purtroppo, e non è la prima volta che accade dalle nostre parti, qualcuno dimentica che quando si parla di pubblicità istituzionale, ribadiamo e sottilineamo, PUBBLICITA' ISTITUZIONALE, discorsi circensi del genere non possono essere mai portati avanti. Se c'è una fetta pubblicitaria che deve essere divisa non possono esserci improbabili marpioni affamati (che tentano di far nascere un consorzio sottobanco, di nascosto, in silenzio, insomma da "lord inglesi...") e poveri miserabili. Nel caso della pubblicità istituzionale la "questione" deve essere suddivisa in parti uguali (come più volte ci è stato precisato da parte dei dirigenti del settore dell'Ente Provincia).
Per l'incontro di stamattina era anche stato approntato uno statuto provvisorio, molto provvisorio, all'interno del quale era stata posta anche una clausola che prevedeva la possibilità di poter partecipare al piano di comunicazione dell'Ente Provincia solo per i siti che avrebbero compiuto almeno un anno di età. Provate ad indovinare quanti giorni di vita ha il sito che vi sta proponendo questo articolo?
Insomma, questa clausola molto, molto provvisoria è stata talmente tanto provvisoria che alla fine lo stesso dirigente presente all'incontro, ad onor del vero, ha precisato anche che la stessa clausola (provvisoria) è suscettibile di variazioni.
Dunque, probabilmente, gli stessi dirigenti presenti all'incontro si saranno accorti che davvero si stava rasentando il ridicolo (non per colpa propria) ed hanno pensato bene di rinviare (stavolta hanno azzeccato la mossa) la riunione per la comunicazione il prossimo sabato.
Giusto il tempo, diciamo noi, per consentire ai siti minori (nei quali illuminati "strateghi" dei contatti ci hanno relegato) di potere organizzare un altro consorzio pronto a presenziare la riunione di sabato prossimo. Anche noi "minori" (parleremo anche di numeri e statistiche) saremo presenti, dunque, con un consorzio bello e buono nella seduta che si terrà fra sette giorni. Stiamo solo decidendo chi nominare come nostro rappresentante (che sarà certamente una persona "minore...") che andrà a sbattere i pugni sul tavolo nel prossimo incontro. E qualcuno, in quella circostanza, dovrà spiegare al nostro rappresentante minore, trattandosi di pubblicità istituzionale, se un consorzio deve avere precedenza su un altro e soprattutto sulla scorta di quali presupposti, di quali numeri e di quali tabelle.
Ci sono tabelle che per alcuni sono veritiere e per altri sono delle vere e proprie bestialità; chissà perchè le tabelle che danno in calo vertiginoso, sono sempre quelle meno veritiere.
Anche il consorzio dei minori presenterà delle tabelle e poi gli improbabili marpioni affamati dovranno spiegare ai dirigenti dell'Ente perchè le loro tabelle sono regolari e quelle dei siti minori no.
Sarà stata una assoluta coincidenza che la pubblicità del carnevale di Sciacca l'abbiano soltanto avuta quelli del neonato consorzio? Così come, sarà anche una singolarissima coincidenza che anche un altro sito, infoagrigento, sia in possesso di questo spot saccense forse perchè in procinto di entrare a far parte del consorzio dei grandi (dopo un memorabile incontro pomeridiano finito a tarallucci e vino...)?
Insomma, si è capito chi è il nemico da abbattere, oppure no?
Una cosa è certa. Non vogliamo spacciarci per maghi, ma sta di fatto che per un'altra singolare coincidenza quello spot sul carnevale di Sciacca ce l'hanno solo i potenti.
A tal proposito, chiediamo al dott. Ignazio Catagnano, dirigente del servizio turistico regionale di Agrigento, quali metodi abbia adottato per distribuire la pubblicità sul carnevale di Sciacca e quali criteri di "preferenze" siano stati presi; lo stesso discorso vale per il dott. Contino,  dirigente del settore Turismo, il quale, probabilmente, sarà stato mal collaborato da altri dirigenti del settore che si sono intressati della promozione del Carnevale di Sciacca: tali Butticè e  Ciotta. Chiediamo come mai abbiano "dimenticato" di inserire nel pacchetto pubblicitario anche questo "minor" sito web e tanti altri.
Non sarebbe il caso che l"attentissimo presidente della provincia Eugenio D'Orsi chiamasse uno per uno questi dirigenti per mettere un po' di ordine visto che la baracca sembra non avere nè un regno nè un re?
Per quanto riguarda il consorzio aspettiamo un documento congiunto dei tre potentissimi siti web che attestino il loro valore a scapito di altri. I lettori hanno bisogno di sapere il perchè di questa mossa assai poco carina.
Una mossa che noi chiamiamo semplicemente vigliaccata...
 
Provincia, approvato Bilancio 2010 ed il piano triennale opere pubbliche
Il Consiglio Provinciale ha approvato con 21 voti favorevoli e 6 contrari il bilancio di previsione 2010, votando subito dopo l'immediata esecutività dello strumento finanziario. Presenti ai lavori del consiglio oltre al Presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, gli assessori Luigi Argento, Giovanni Barbera, Gaetano Cani, Settimio Cantone, Giuseppe Ciulla, Sergio Indelicato e Luca Salvato. Nell'illustrare al Consiglio lo strumento finanziario, l'assessore al bilancio, Giovanni Barbera, ha parlato di uno strumento innovativo. Il bilancio 2010 prevede sia entrate che spese per 137 milioni e 665 mila Euro. La parte delle spese prevede spesa corrente per 50 milioni e di questi il 40 per cento circa è assorbito dal personale.  Tutto il resto è spalmato in circa 40 centri di costo dove sono allocate le risorse per le attività e i servizi che la provincia rende alla collettività agrigentina.  L'Amministrazione attiva ha privilegiato, nel costruire l'impianto del bilancio revisionale 2010, tutti i settori nevralgici che interessano la vita economica e sociale  della nostra provincia. Viabilità - Tra risorse correnti ed in conto capitale sono stati destinati circa 30 milioni di euro (si tenga conto che le risorse in conto capitale del bilancio, cioè le spese per investimenti, sono pari a 65 milioni di euro) Edilizia scolastica-  Agli istituti di istruzione di secondo grado sono stati destinati quasi 12 milioni di euro. Per il solo funzionamento delle istituzioni scolastiche sono state stanziate risorse per 2,3 milioni di euro Politiche sociali -  Al settore sono state destinate circa 3 milioni di euro. Precariato-  Stabilizzati tutti i precari in servizio alla Provincia con quasi tutti i fondi propri che ammontano a 2 milioni e 700 mila euro. Entrate finanziarie- Sono così ripartite: entrate tributarie (finanza dell'ente) 3,5 milioni di euro che scaturiscono dall'addizionale provinciale sull'energia elettrica,  7.5 milioni di euro dall'Imposta provinciale di trascrizione e 10 milioni di euro dall'addizionale Rca auto. La finanza derivata dell'Ente consiste in trasferimenti al fondo delle autonomie pari a 5,3 milioni di euro da parte della Regione Sicilia e 17 milioni di euro sono trasferimenti dello Stato. "E' da tenere conto come dal 2003 ad oggi i trasferimenti della regione si sono ridotti di oltre 10 milioni di euro. - ha detto l'assessore al Bilancio Giovanni Barbera - Questo fa capire come l'Amministrazione attiva, unitamente al senso di responsabilità del Consiglio provinciale ha potuto offrire uno strumento finanziario tecnicamente valido e qualitativamente adeguato alle esigenze della collettività. La Provincia al di là delle modeste risorse finanziarie che dispone e delle difficoltà imposte dall'osservanza del patto di stabilità, attraverso una efficace politica di razionalizzazione ed efficienza della spesa ha raggiunto l'obiettivo di un bilancio efficace ed efficiente nella spesa. L'indebitamento dell'Ente è passato da 44 milioni e 760 mila euro dell'anno 2007 a 20 milioni e 772 mila euro per l'anno in corso, mentre il rimborso della quota in conto capitale e degli oneri finanziari  sull'indebitamento è scesa nello stesso periodo da circa 4 milioni di euro a poco più di 2 milioni".
 
Alunni dell'istituto comprensivo "Anna Frank" in visita alla Provincia
Gli alunni delle quarte classi elementari, sezioni A, B e C dell'Istituto Comprensivo "Anna Frank" di Agrigento hanno visitato questa mattina la sede centrale della Provincia Regionale di Agrigento. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Concetta Bongiorno, Mariolina Turco, Lilli Dalli Cardilllo e Giusi Librici, sono stati ricevuti dal Presidente Eugenio D'Orsi e dall'Assessore Giuseppe Ciulla. I ragazzi hanno visitato anche alcuni uffici e la mostra di pittura nella Scala Reale del Palazzo della Provincia. Nel corso del suo intervento, Il Presidente D'Orsi ha rivolto parole di elogio ai docenti e ai ragazzi per l'interesse mostrato nei confronti della Provincia, esortandoli a proseguire gli studi con la massima applicazione. "Sono stato docente e dirigente scolastico, quindi conosco bene i problemi della scuola nella nostra provincia" ha detto D'Orsi "un mondo nel quale ho vissuto gran parte della mia vita e al quale credo di avere dato il mio contributo professionale. Questi ragazzi sono il futuro della nostra società, e a noi tocca il compito di dare precise risposte sui contenuti del futuro stesso". I giovanissimi visitatori hanno quindi rivolto numerose domande al Presidente D'Orsi sull'attività politica e amministrativa dell'Ente. Al termine sono stati offerti ai partecipanti alcuni gadget e un rinfresco.

Provincia e Istituto Musicale "Toscanini" firmano convenzione
E' stata firmata questa mattina la convenzione per il finanziamento dell'Istituto Musicale "Toscanini" di Ribera. Hanno sottoscritto la convenzione il Presidente della Provincia Regionale Eugenio D'Orsi e il diretto del "Toscanini" Claudio Montesano.  La convenzione fa seguito alla piena autonomia raggiunta dall'Istituto Toscanini in seguito all'approvazione dello Statuto d'autonomia da parte del Ministero dell'Istruzione con decreto dello scorso 24 settembre. La Provincia si farà carico, annualmente, delle spese necessarie al funzionamento generale dell'Istituto. L'ammontare dei trasferimenti annuali è di un milione di euro a partire dal 2011, che potrà essere rideterminato con cadenza triennale. "L'Autonomia raggiunta in seguito al decreto del MIUR" dice il direttore del "Toscanini" Claudio Montesano "consente al nostro Istituto di organizzare meglio la sua attività, mentre la Provincia garantirà i finanziamenti. Ricordo che il nostro è un conservatorio a tutti gli effetti, e le lauree conseguite dagli sono analoghe a quelle rilasciate dagli altri conservatori su tutto il territorio nazionale. Ringrazio il Presidente e la Giunta perché è grazie agli stanziamenti della Provincia che potremo continuare a lavorare nella massima solidità finanziaria e quindi nella necessaria serenità". Il Presidente D'Orsi ha sottolineato l'importanza di questa convenzione per il rafforzamento delle attività didattiche  "Si tratta - dice il Presidente D'Orsi - di un momento fondamentale nella storia del Toscanini, una struttura che è ormai un punto di riferimento anche fuori dal territorio provinciale e alla quale il MIUR ha riconosciuto uno status di autonomia raggiungibile solo sulla base di una forte e dimostrata professionalità del corpo docente e del direttore Montesano. Siamo orgogliosi del Toscanini e non faremo mai mancare il nostro apporto finanziario".







 

Rassegna stampa del 3 maggio 10

 

GIORNALE DI SICILIA
 
ISTRUZIONE. La commissione incontra Mifsud
Università, incontro tra Cupa e Provincia
Riparte archeologia

Si tratta di un corso auto finanziato per 50 allievi. I130 maggio una delegazione di Agrigento sarà presente all'Expo di Kansas City, nel Missouri.
Incontro al Polo Universitario di Agrigento tra il Residente Joseph Mifsud e la sommissione cultura dell'Ente Provincia presieduta da Giovanni D'Angelo. «Nel corso della riunione -si legge in una nota - si è parlato delle iniziative in itinere e delle prospettive dell'Università della Città dei Templi, compreso la modifica di alcuni articoli dello statuto per una divisione tra gestione e strategia, proposte soggette - ha detto Mifsud - all'approvazione dell' assemblea generale degli enti costituenti "ritenute necessarie per lo sviluppo dell'Università della Città dei Templi, per il suo traghettamento verso una internazionalizzazione mirata al rilancio culturale e formativo dei giovani». Per quanto concerne l'incremento delle entrate la strategia adottata da Mifsud è «l'incremento delle attività all'estero: il 30 maggio prossimo una delegazione di Agrigento sarà presente all'Expo di Kansas City - Missouri - Usa per la NAFSA's Annual Conference & International Education, che riveste un significato particolare. Si tratta di un importante appuntamento mondiale - ha aggiunto Mifsud - al quale presenzieranno 7500 delegati di 100 paesi interessati a creare rapporti dí collaborazione e partnership con le varie Università». Ultima notizia comunicata alla commissione cultura della provincia il corso di laurea in archeologia e lingua inglese autofinanziato per 50 allievi. ('AB')

PROVINCIA
D'Orsi incontra l'ammiraglio Domenico Passaro
Il presidente della Provincia di Agrigento, Eugenio D'Orsi, ha ricevuto il comandante della Direzione marittima Sicilia Occidentale, con sede a Palermo, ammiraglio Domenico Passaro. Si è trattato di un incontro istituzionale da parte dell'alto ufficiale in visita alla direzione marittima di Porto Empedocle, che ha voluto rendere omaggio alle autorità civili del territorio.

MUSICA
Sarà istituita un'orchestra filarmonica
Nascerà nella città dei templi l'orchestra filarmonica "Città di Agrigento". Un'intesa è stata raggiunta dal sindaco Marco Zambuto, il direttore del Toscanini Claudio Montesano e il presidente dell'Accademia palermitana Onofrio Gallina. Lo scopo - si legge in una nota - è di creare un polo culturale e di produzione musicale sinfonica consistente nella fondazione di un complesso orchestrale»

Scuola, l'istituto Frank
in visita alla Provincia

Gli alunni delle quarte classi elementari, sezioni A, B e C dell' istituto comprensivo «Anna Frank» di Agrigento hanno visitato la sede centrale della Provincia Re­gionale. I ragazzi sono stati ricevu­ti dal presidente Eugenio D'Orsi e dall'assessore Giuseppe Ciulla ed hanno visitato anche alcuni uffici e la mostra di pittura nella Scala Reale del Palazzo della Provincia. Nel corso del suo intervento, Il Pre­sidente D'Orsi ha rivolto parole di elogio ai docenti e ai ragazzi per l'interesse mostrato nei confronti della Provincia, esortandoli a proseguire gli studi con la massima ap­plicazione. «Sono stato docente e dirigente scolastico, quindi - ha detto D'Orsi - conosco bene i pro­blemi della scuola nella nostra pro­vincia, un mondo nel quale ho vis­suto gran parte della mia vita e al quale credo di avere dato il mio contributo professionale. Questi ragazzi sono il futuro della nostra società, e a noi tocca il compito di dare precise risposte sui contenuti del futuro stesso». Gli alunni han­no rivolto numerose domande al Presidente D'Orsi sull'attività poli­tica e amministrativa dell'Ente.
 

LA SICILIA


Lombardo va avanti col sostegno del PD
Il PDL «E' ribaltone»

Il via libera con i voti di Mpa, Pdl Sicilia, Api, Fiorenza
del Gruppo misto e Democratici (ma con tre contrari)
LILLO MICELI
PALERMO. Più che una battaglia politica, è stata una guerra di nervi. Durante le trenta ore di dibattito per l'approvazione della Finanziaria regionale, a Palazzo dei Normanni, si è visto di tutto e di più: articoli bocciati, come quello che prevedeva la spesa di un milione di euro per le «Domeniche d'Eccellenza>, riproposti sotto forma di emendamenti che hanno provocato qualche tensione tra la capogruppo del Pdl Sicilia, Giulia Adamo, e il suo compagno di partito Franco Mineo. Così come il giubilo dei 3.200 Pip riconfermati del Comune di Palermo, che appresa la fausta notizia, hanno festeggiato con mortaretti e bottiglie di champagne (proprio così). Tutto ciò mentre in Aula la tensione si tagliava a fette, con il presidente dell'Ars, Francesco Cassio che inutilmente chiedeva ai deputati di ritirare alcuni emendamenti non compatibili Con la manovra e, soprattutto, di non presentarne di nuovi. Un invito accolto poiché tutti erano in attesa del maxi-emendamento del governo dove tutti attendevano di constatare se fossero state accolte le proprie richieste. In pratica, un'altra ed ancora più corposa Finanziaria: solo quando la discussione sull''articolato del testo base era quasi concluso, è stato annunciato che il maxi-emendamento non ci sarebbe più stato. Ciò ha contribuito ad acuire le ultime fai del dibattito, in qualche momento vero e proprio scontro. Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e l'assessore all'Economia, Michele Cimino, hanno dovuto faticare parecchio anch'essi per arrivare al voto finale dei documenti contabili. Bilancio e Finanziaria, approvati nel pomeriggio del Primo Maggio, con 50 voti dell'Mpa, Pdl Sicilia, Api e Pd, oltre quello di Dino Fiorenza del Gruppo misto. C'è stato un solo astenuto e 26 voti contrari, fra i quali, quelli di Giovanni Barbagallo. Miguel Donegani e Bernardo Mattarella, confermando la loro dissonanza rispetto alla maggioranza del loro gruppo parlamentare, pur riconoscendo che molto è stato fatto, ma che si sarebbe potuto fare di più, soprattutto, evitando «i soliti contributi clientelari». Ma la loro posizione è sempre stata in dissenso rispetto all'appoggio al governo Lombardo. Il voto favorevole del Pd, è stato interpretato vero e propri sostegno politico, dal capogruppo del Pdl all'Ars, Innocenzo Leontini, ed anche dal capogruppo al Senato del Pdl, Maurizio Gasparri, che ha parlato di ribaltone. Giudizio che il segretario del Pd, Giuseppe Lupo, si è affrettato a smentire: «Il nostro sì alla Finanziaria, non è un voto di fiducia al governo, ma un atto di responsabilità. Abbiamo una Finanziaria che contiene molte proposte del Pd utili per la Sicilia: il credito d'imposta per l'occupazione, le zone franche urbane, la ripubblicizzazione dell'acqua, l'esenzione dei ticket sanitari per gli esami specialistici, l'apertura delle scuole nel pomeriggio delle aree degradate a rischio...». E, comunque, come sottolineato dallo stesso presidente della Regione, Lombardo, al termine della maratona assembleare, «il Pd ha espresso un voto importante e decisivo. Credo che la coalizione Mpa, Pdl Sicilia, Api e Pd debba crescere e consolidarsi di più). Più che il voto finale, tangibile esempio di un'intesa forte, è stato il voto segreto sulla ripubblicizzazione della gestione del settore idrico con cui Pdl e Udc volevano fare saltare l'accordo con il Pd. I conti all'intemo del Pd saranno fatti nel prossimo mese di giugno, dopo le elezioni amministrative: per decidere se andare al governo o no, potrebbe essere indetto un referendum fra gli iscritti. Nel frattempo, bisognerà vedere anche cosa accadrà nel Pdl, sia a livello nazionale che regionale. Probabilmente, Berlusconi prima di affrontare il «caso Sicilia), vorrà verificare fino a che punto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ed i suoi fedelissimi, sarebbero pronti a provocare la diaspora. Comunque sia, il presidente della Regione ha tutto il tempo per decidere le prossime mosse politiche. Intanto, lo attende il difficilissimo compito di governare la Sicilia, grazie ai nuovi strumenti legislativi e finanziari ottenuti. Le scommesse sono tante, da fare tremare i polsi, a cominciare dalla questione dei rifiuti, mentre con l'abolizione del ticket per gli accertamenti diagnostici, è il primo segnale concreto del cambiamento nel sistema sanitario dopo avere rispettato il piano di rientro dal deficit sanitario. «Abbiamo mantenuto la promessa), ha detto l'assessore Massimo Russo. «E' il coronamento di un percorso - hanno commentato, esausti ma soddisfatti, il presidente Lombardo e l'assessore Ornino - di un percorso lungo e complesso. Un grande sforzo di sintesi politica per giungere all'approvazione di un documento di programmazione indispensabile per la Sicilia. Si tratta della Finanziaria migliore>.
 
Baciati dalla finanziaria regionale
Nella legge finanziaria approvata nella notte tra venerdì e sabato all'Assemblea regionale siciliana sono previsti finanziamenti per gli enti locali per un totale di 70 milioni di euro e di questi una parte molto consistente é destinata a progetti da realizzarsi in provincia di Agrigento.
«E' vero - afferma il vicepresidente della regione ed assessore al bilancio Michele Cimino - si tratta di somme a valere sulle risorse del Par Fas Sicilia 2007/2013 e sono finalizzate a promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio, ma anche per favorire gli interventi diretti a tutelare l'ambiente e beni culturali, per la realizzazione di infrastrutture per l'accrescimento del livello di sicurezza, per il risanamento dei centri storici e per la prevenzione del rischio idrogeologico. Voglio sottolineare che é la prima volta che da noi vengono finanziate delle opere pubbliche direttamente in finanziaria e questo grazie all'impegno profuso dal sottoscritto».
- Quali sono le opere che saranno finanziate con i progetti obiettivo?
«L'elenco é molto lungo, sono circa 250 opere in tutta la Sicilia. Tra le altre cose, per la provincia di Agrigento ci sono la ristrutturazione e restauro della chiesa di Sam Libertino nel capoluogo, la manutenzione dell'ex convento del Carmine ad Alessandria della Rocca, il restauro del convento dei Cappuccini di Bivona, il completamento dell'albergo per anziani e centro socio-culturale di Burgio, la ripavimentazione di strade a Campobello di Licata, la riqualificazione urbana del quartiere ex stazione e della piazza del Carmine di Favara, la riqualificazione dell'area ex Agip e la manutenzione di edilizia scolastica a Montallegro, la ristrutturazione del refettorio a Montevago, la ristrutturazione dell'oratorio don Bosco e della chiesa della Trasfigurazione a Palma Montechiaro, il recupero del teatro Empedocle di Porto Empedocle, il centro polivalente di Ravanusa, la manutenzione di piazzetta Europa a Raffadali, la manutenzione della parrocchia di san Domenico Savio e la ristrutturazione funzionale del teatro comunale di Ribera, la riqualificazione del parco giochi a Sambuca di Sicilia, la messa in sicurezza della caserma dei carabinieri di San Biagio Platani, l'adeguamento della scuola media di Santa Elisabetta, la manutenzione straordinaria della
struttura di base per il nuoto a Villafranca Sicula». - Ma non c'é solo questo...
«Certamente no! Intanto ci sono le zone franche urbane. La regione, per contrastare i fenomeni di esclusione sociale e favorire l'integrazione rafforzando la crescita imprenditoriale nelle città caratterizzate da degrado, finanzia l'esenzione dalle imposte sui redditi e dall'imposta regionale sulle attività produttive e l'esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Nella nostra provincia ci sono delle realtà che potrebbero fruire di queste agevolazioni. Voglio ricordare anche che, per interessamento mio e dell'on. Panepinto, é stata prevista la somma di un milione e mezzo di euro da assegnare alla provincia regionale per le spese di progettazione esecutiva di un lotto funzionale della strada Mare-Monti. Infine abbiamo anche approvato un articolo che prevede garanzie occupazionali per il personale delle Terme di Sciacca e di Acireale che sono state poste in liquidazione, salvaguardando in tal modo il lavoro di queste persone».
SALVATORE FUCA
 
SOLE 24 ORE

Personale. Letture divergenti sull'estensione della norma che vieta le assunzioni in caso di mancato rispetto dei limiti
Enti fuori patto a mobilità incerta
Secondo la Corte dei conti l'istituto è sempre bloccato, secondo l'Economia no
Di Gianluca Bertagna
Le sanzioni in materia di assunzioni per chi non ha rispettato il patto di stabilità nell'anno precedente sono ancora in cerca di certezze. Diverse interpretazioni su mobilità e utilizzo del personale in convenzione (si veda l'altro articolo in pagina) lasciano aperte molte e delicate questioni; al punto che sullo stesso tema si possono avere interpretazioni diverse da parte delle stesse istituzioni chiamate a dirimere i nodi applicativi. Nel caso della mobilità, Corte dei conti e ministero dell'Economia non suonano la stessa musica. Non poter assumere personale a qualsiasi titolo è certamente un limite che rischia di mettere in discussione i servizi erogati ai cittadini, e quindi gli enti temono ogni errore quando si tratta di scegliere le decisioni più opportune.
Gli operatori rivendicano almeno il diritto ad assumere tramite mobilità, o con qualche altro istituto che pur non costituendo assunzione permetta di avvalersi dell'attività lavorativa di altri soggetti. La visione della Corte dei conti, però, sembra andare ben oltre a un calcolo di "teste" sulle assunzioni. Il mancato rispetto del patto, in questa lettura, non blocca solo le assunzioni, ma qualsiasi incremento della spesa di personale. I giudici del Veneto hanno già effettuato una ricognizione generale sull'argomento con la deliberazione 6/2010 (si veda «Il Sole 24 Ore» dell'8 marzo scorso). A questa si affianca ora la delibera 22/2010 della Corte dei conti del Piemonte, che considera anche le eventuali assunzioni tramite mobilità. Per inquadrare meglio la situazione, è opportuno partire dalla deliberazione 21/2009 della sezione Autonomie, la quale ha affermato che la mobilità non costituisce cessazione. La Funzione pubblica, dal canto suo, ha ribadito in una comunicazione inviata il 19 marzo scorso alla Croce rossa italiana che la mobilità non è neutrale, e va considerata come un'assunzione quando l'amministrazione cedente non è sottoposta ai vincoli assunzionali mentre lo è l'amministrazione ricevente. La particolarità risiede quindi nel fatto che mentre la mobilità non è considerata cessazione, la stessa potrebbe essere considerata assunzione a tutti gli effetti per l'amministrazione "ricevente". Lo stesso istituto ha quindi due facce diverse, il che crea ancora più confusione negli operatori degli enti locali. Nel parere citato sopra, la sezione regionale della Corte dei conti del Piemonte ha affermato che il divieto di assunzione per chi non ha rispettato il patto di stabilità ai sensi dell'articolo 76 del Dl 112/2008 si applica anche all'istituto della mobilità considerandola di fatto come nuova assunzione a tutti gli effetti. Il quesito era addirittura relativo alla mobilità per interscambio. Il comune richiedente, non avendo rispettato il patto, ipotizzava la possibilità di procedere in tal senso, visto che non ci sarebbe stato alcun incremento della spesa; ma la sezione regionale ha bloccato questa possibilità specificando che appare coerente con il quadro normativo la preclusione dei «trasferimenti per mobilità, a prescindere da ogni valutazione in merito alle variazioni generate sulla spesa complessiva, o in ordine all'essere gli stessi operazioni neutre per la finanza pubblica». Ma non finisce qui. Sull'argomento un altro ente locale ha interpellato il ministero dell'Economia chiedendo lumi sulla possibilità di sostituire un dipendente tramite mobilità a invarianza della spesa. La sibillina, ma efficace, risposta tramite e-mail da parte della ragioneria generale è stata la seguente: è possibile usufruire della mobilità volontaria solo per compensazione, senza oneri aggiuntivi, quindi con personale della medesima posizione economica. Come si può vedere, serve urgentemente un, chiarimento ufficiale.
 
Congelato anche l'integrativo
Per poter incrementare il fondo delle risorse decentrate delle autonomie locali è neces­sario rispettare il patto di stabi­lità e i vincoli di contenimento della spesa di personale. Dal 15 novembre 2009, data di entrata in vigore del Dlgs 150/2009, il rinnovato articolo 4o del Dlgs 165/2001 mette a regime le due regole. Accanto a queste, si pre­cisa che gli aumenti possono avvenire solo se i bilanci lo con­sentono e nel rispetto dei rigidi paletti imposti dalla contratta­zione nazionale.
Negli ultimi tempi un po' tut­te le sezioni regionali della Cor­te dei conti si erano destreggiate nell'evidenziare i sottili rappor­ti tra le spese di personale e il pat­to di stabilità nei confronti del fondo del salario accessorio. E la conclusione era più o meno la stessa: si tratta di politiche con­nesse alla virtuosità degli enti, tanto che l'articolo 76, comma 5, del Dl n2/2008 evidenziava le ri­sorse decentrate come la prima leva su cui effettuare la riduzio­ne del rapporto tra spese di per­sonale e spese correnti. A dire il vero anche i contrat­ti nazionali degli ultimi anni hanno anticipato la riforma. Per gli incrementi delle risorse erano infatti già previsti dei ri­gidi paletti tra cui spiccava sem­pre il rispetto del patto e il con­tenimento delle spese di perso­nale. Ora però tutto ha acquista­to una valenza più forte. L'inse­rimento della norma nel Dlgs 165 non lascia alcun margine per agire sul salario accessorio se non si è virtuosi. Rimane un solo dubbio: su quale anno è necessario fare rife­rimento per la verifica dei para­metri? L'anno in corso, visto la genericità della norma, oppure. l'anno precedente?
La risposta arriva dalla sezio­ne regionale della Corte dei con­ti del Veneto. Conia deliberazio­ne 38/2010 viene confermato quello che appare più razionale: si tratta di una duplice verifica da effettuarsi sia sull'ultimo ren­diconto sia sul bilancio in corso. I magistrati ritengono innan­zitutto che il riferimento non possa che essere su dati concreti emergenti dall'ultimo rendi­conto, che può dare cértezza dell'effettivo rispetto o meno del patto. In secondo luogo, non si può negare che l'incre­mento non avrebbe senso se si attenda il mancato rispetto del patto nell'esercizio in corso. Della serie: tutte le voci di spe­sa, compresa quella del salario accessorio, devono contribui­re per il rientro negli obiettivi di finanza pubblica eventual­mente sforati. Per l'ente che non ha rispetta­to o non rispetterà il patto si pro­spetta una difficile fase di con­trattazione integrativa, che ol­tre a scontare le innovazioni del­la riforma trova una forte battu­ta d'arresto sulle possibilità di incrementare il fondo. Gli enti partono già con un fondo a di­sposizione assottigliato, per­ché gli incrementi dell'ultimo contratto nazionale erano sulla parte variabile, quindi possibili solo per il 2009.


 

Siciliah24

CUPA: Mifsud incontra D'Angelo per pianificare nuove iniziative da intraprendere
Incontro operativo al Polo Universitario di Agrigento, dopo il meeting della Provincia di un mese fa, tra il Presidente Joseph Mifsud e la Commissione Cultura dell'Ente Provincia presieduta da Giovanni D'Angelo.
Nel corso della riunione si è parlato delle iniziative in itinere e delle prospettive dell'Università della Città dei Templi, compreso la modifica di alcuni articoli dello statuto per una divisione tra gestione e strategia, proposte soggette  - ha detto Mifsud - all'approvazione dell'assemblea generale degli enti costituenti "ritenute necessarie per lo sviluppo dell'Università della Città dei Templi, per il suo traghettamento verso una internazionalizzazione mirata al rilancio culturale e formativo dei giovani".
Al presidente della Commissione D'Angelo e ai suoi componenti Giuseppe Picone, Salvatore Scozzari, Salvatore Montaperto e Roberto Gallo, il presidente Mifsud ha ribadito che i  master in europrogettazione tra le Università di Perugia, Palermo e Agrigento, in aggiunta alle intese con l'Ateneo di Teramo su "turismo e cultura", con Palermo, Bari ed il Consorzio Turistico della Valle dei Templi faranno senz'altro crescere la struttura di località Calcarelle che continuerà nella sua gestione di trasparenza.
Grande attenzione il presidente del polo universitario ha riservato al corso in sicurezza agroalimentare, da tenere nella zona montana della Quisquina attraverso dei progetti europei, che contribuiranno ad un maggiore sviluppo del territorio.
Per quanto concerne l'incremento delle entrate la strategia adottata da Mifsud è l'incremento delle attività all'estero; infatti il  30 maggio prossimo una delegazione di Agrigento sarà presente all'Expo di Kansas City - Missouri - Usa per la NAFSA's Annual Conference & International Education, che riveste un significato particolare.
Si tratta di un importante appuntamento mondiale  - ha aggiunto Mifsud - al quale presenzieranno 7500 delegati di 100 paesi interessati a creare rapporti di collaborazione e partnership con le varie Università. Tale conferenza riunisce esperti che si occupano dell'educazione universitaria, dei programmi di scambio internazionale, e di fornitori dei più disparati servizi che rappresentano importanti opportunità da cogliere per essere protagonisti all'interno del processo di  internazionalizzazione che il territorio agrigentino, grazie all'unione delle risorse naturali, del patrimonio storico e dell'elevata qualità dei suoi prodotti agroalimentari sta promuovendo.
Ultima notizia comunicata alla commissione cultura della provincia il corso di laurea in archeologia e lingua inglese autofinanziato per 50 allievi, il successo riscosso con il recente corso di lingua araba, che l'Università riproporrà, in aggiunta ad altri corsi di spagnolo, francese e russo.
L'incontro tra le parti, che si rincontreranno l'11 maggio prossimo, alle ore 11,00 nella sede del Polo Universitario, è stato definito cordiale e positivo.
 

Lavalledeitempli


POLO UNIVERSITARIO TRA GESTIONE E STRATEGIA
da Gian Joseph Morici
Incontro operativo al Polo Universitario di Agrigento, dopo il meeting della Provincia di un mese fa, tra il Presidente Joseph Mifsud e la Commissione Cultura dell'Ente Provincia presieduta da Giovanni D'Angelo.
Nel corso della riunione si è parlato delle iniziative in itinere e delle prospettive dell'Università della Città dei Templi, compreso la modifica di alcuni articoli dello statuto per una divisione tra gestione e strategia, proposte soggette  - ha detto Mifsud - all'approvazione dell'assemblea generale degli enti costituenti "ritenute necessarie per lo sviluppo dell'Università della Città dei Templi, per il suo traghettamento verso una internazionalizzazione mirata al rilancio culturale e formativo dei giovani".
Al presidente della Commissione D'Angelo e ai suoi componenti Giuseppe Picone, Salvatore Scozzari, Salvatore Montaperto e Roberto Gallo, il presidente Mifsud ha ribadito che i  master in europrogettazione tra le Università di Perugia, Palermo e Agrigento, in aggiunta alle intese con l'Ateneo di Teramo su "turismo e cultura", con Palermo, Bari ed il Consorzio Turistico della Valle dei Templi faranno senz'altro crescere la struttura di località Calcarelle che continuerà nella sua gestione di trasparenza.
Grande attenzione il presidente del polo universitario ha riservato al corso in sicurezza agroalimentare, da tenere nella zona montana della Quisquina attraverso dei progetti europei, che contribuiranno ad un maggiore sviluppo del territorio.
Per quanto concerne l'incremento delle entrate la strategia adottata da Mifsud è l'incremento delle attività all'estero; infatti il  30 maggio prossimo una delegazione di Agrigento sarà presente all'Expo di Kansas City - Missouri - Usa per la NAFSA's Annual Conference & International Education, che riveste un significato particolare.
Si tratta di un importante appuntamento mondiale  - ha aggiunto Mifsud - al quale presenzieranno 7500 delegati di 100 paesi interessati a creare rapporti di collaborazione e partnership con le varie Università. Tale conferenza riunisce esperti che si occupano dell'educazione universitaria, dei programmi di scambio internazionale, e di fornitori dei più disparati servizi che rappresentano importanti opportunità da cogliere per essere protagonisti all'interno del processo di  internazionalizzazione che il territorio agrigentino, grazie all'unione delle risorse naturali, del patrimonio storico e dell'elevata qualità dei suoi prodotti agroalimentari sta promuovendo.
Ultima notizia comunicata alla commissione cultura della provincia il corso di laurea in archeologia e lingua inglese autofinanziato per 50 allievi, il successo riscosso con il recente corso di lingua araba, che l'Università riproporrà, in aggiunta ad altri corsi di spagnolo, francese e russo.
L'incontro tra le parti, che si rincontreranno l'11 maggio prossimo, alle ore 11,00 nella sede del Polo Universitario, è stato definito cordiale e positivo.
 
Grandangolo
 
Cupa: Mifsud incontra D'Angelo       
Incontro operativo al Polo Universitario di Agrigento, dopo il meeting della Provincia di un mese fa, tra il presidente Joseph Mifsud e la Commissione cultura dell'ente Provincia presieduta da Giovanni D'Angelo. Nel corso della riunione si è parlato delle iniziative in itinere e delle prospettive dell'Università della Città dei Templi, compreso la modifica di alcuni articoli dello statuto per una divisione tra gestione e strategia, proposte soggette  - ha detto Mifsud - all'approvazione dell'assemblea generale degli enti costituenti "ritenute necessarie per lo sviluppo dell'Università della Città dei Templi, per il suo traghettamento verso una internazionalizzazione mirata al rilancio culturale e formativo dei giovani". Al presidente della Commissione D'Angelo e ai suoi componenti Giuseppe Picone, Salvatore Scozzari, Salvatore Montaperto e Roberto Gallo, il presidente Mifsud ha ribadito che i  master in europrogettazione tra le Università di Perugia, Palermo e Agrigento, in aggiunta alle intese con l'Ateneo di Teramo su "turismo e cultura", con Palermo, Bari ed il Consorzio Turistico della Valle dei Templi faranno senz'altro crescere la struttura di località Calcarelle che continuerà nella sua gestione di trasparenza. Grande attenzione il presidente del polo universitario ha riservato al corso in sicurezza agroalimentare, da tenere nella zona montana della Quisquina attraverso dei progetti europei, che contribuiranno ad un maggiore sviluppo del territorio. Per quanto concerne l'incremento delle entrate la strategia adottata da Mifsud è l'incremento delle attività all'estero; infatti il  30 maggio prossimo una delegazione di Agrigento sarà presente all'Expo di Kansas City - Missouri - Usa per la Nafsa's annual conference & international education, che riveste un significato particolare.  Si tratta di un importante appuntamento mondiale  - ha aggiunto Mifsud - al quale presenzieranno 7500 delegati di 100 paesi interessati a creare rapporti di collaborazione e partnership con le varie Università. Tale conferenza riunisce esperti che si occupano dell'educazione universitaria, dei programmi di scambio internazionale, e di fornitori dei più disparati servizi che rappresentano importanti opportunità da cogliere per essere protagonisti all'interno del processo di  internazionalizzazione che il territorio agrigentino, grazie all'unione delle risorse naturali, del patrimonio storico e dell'elevata qualità dei suoi prodotti agroalimentari sta promuovendo. Ultima notizia comunicata alla commissione cultura della provincia il corso di laurea in archeologia e lingua inglese autofinanziato per 50 allievi, il successo riscosso con il recente corso di lingua araba, che l'Università riproporrà, in aggiunta ad altri corsi di spagnolo, francese e russo. L'incontro tra le parti, che si rincontreranno l'11 maggio prossimo, alle ore 11,00 nella sede del Polo Universitario, è stato definito cordiale e positivo.






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